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Rissa davanti alla scuola: 15enne in ospedale

I Carabinieri di Medicina, in provincia di Bologna, hanno informato la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, a seguito di una querela presentata dai genitori di un adolescente bolognese, vittima di lesioni personali.

I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso 4 maggio quando due 15enni, che frequentano le scuole medie, dopo una lite apparentemente banale all’interno dell’istituto, hanno deciso di vedersi fuori al termine delle lezioni, per “regolare i conti”. I ragazzini sarebbero però passati velocemente dalle parole ai fatti, davanti ai loro compagni che, divertiti per quanto stava accadendo, hanno ripreso la scena con i loro telefonini. Solo quando uno dei due 15enni è rovinato a terra e si è trovato in evidente difficoltà, gli amici si sono avvicinati per aiutarlo, cercando di portare via l’altro coetaneo, il quale però, nella concitazione generale, ha riportato una lussazione alla spalla. Il 15enne è dovuto andare in ospedale dove ha ricevuto una prognosi di 20 giorni per “lussazione spalla destra, ematoma palpebra sinistra ed emorragia sottocongiuntivale occhio sinistro”.

Il padre del ragazzino ferito, a quel punto, ha presentato denuncia ai Carabinieri, i quali, nel ricostruire i fatti, hanno acquisito anche un filmato realizzato da uno dei presenti e postato sui social network, in cui è stata immortalata la lite tra i due adolescenti tra le urla divertite degli amici. Due di questi ultimi, insieme all’amico coinvolto nella rissa, sono chiamati a rispondere del reato di lesioni personali. (fotografia di repertorio)

Incidente tra moto e bicicletta: muore motociclista di 33 anni

Tragico incidente stradale nella mattinata di ieri, domenica 13 giugno, verso le 8.00.
Ferdinando Sicignano, centauro di 33 anni, è morto dopo essersi scontrato con una bicicletta. E’ accaduto a Villa Argine, a Cadelbosco Sopra, nel Reggiano.

Ferdinando Sicignano, residente a Bagnolo, si stava recando con la sua moto Yamaha 600 a un appuntamento con amici e cugini, dove però non è mai arrivato. Come riporta la stampa locale, all’altezza del canale si sarebbe improvvisamente trovato davanti la bicicletta che non è riuscito ad evitare. La moto ha spezzato in due la bici, facendo rovinare il ciclista sull’asfalto, sotto choc, ma senza gravi conseguenze, mentre la Yamaha sarebbe scivolata per diversi metri.

Il motociclista ha sbattuto con violenza contro il guardrail e per lui l’impatto è stato tremendo: sul posto è giunto il personale sanitario del 118, anche con l’elicottero, ma per Ferdinando Sicignano non c’è stato purtroppo nulla da fare, i tentativi di rianimarlo si sono rivelati vani. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Stradale di Guastalla che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro. (fotografia dal profilo Facebook di Ferdinando Sicignano)

Fiamme al camping: attimi di paura nella notte

Paura nella notte di oggi, lunedì 13 giugno, ai Prati di Stroncone, in provincia di Terni, per un incendio divampato all’interno di un campeggio. Il rogo ha interessato una decina di casette prefabbricate in legno e due camper che sono andati completamente distrutti.

Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Terni. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta nell’incendio: non si registrano né feriti né intossicati.

Si indaga per stabilire le cause del rogo, in base a quanto riferisce il quotidiano online locale umbriaOn, l’ipotesi più accreditata sarebbe quella accidentale: a far scaturire le fiamme potrebbe essere stato un corto circuito. (fotografia di copertina da Twitter Vigili del Fuoco @vigilidelfuoco)

Referendum sulla giustizia: clamoroso flop. Oggi pomeriggio lo spoglio per le amministrative

Un vero e proprio flop il referendum sulla giustizia il cui quorum ha di poco superato il 20% (20,8%) a livello nazionale. Il sì ha vinto in tutti i quesiti referendari (nei primi due la vittoria non è stata così schiacciante come per gli altri tre) ma per tutti il quorum è lontanissimo: il referendum abrogativo, per essere valido, richiedeva la partecipazione della metà più uno degli aventi diritto al voto.

Si votava nella sola giornata di ieri, domenica 12 giugno, ma alle urne si è recato un italiano su cinque, mettendo a segno la partecipazione più bassa nella storia referendaria italiana.

In 971 comuni italiani ieri si votava anche per i rinnovo di Sindaco e consigli comunali: per le lezioni amministrative la percentuale definitiva dei votanti è stata del 54,72% e lo spoglio avrà inizio nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 13 giugno, alle 14.00. (fotografia generica di urna elettorale, di Element5 Digital su Unsplash)

Bambino di due anni muore travolto dall’auto del padre

Tragedia a Messina: un bambino di appena due anni è morto travolto dall’auto del padre. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, domenica 12 giugno, nella zona di Bordonaro, come riporta la stampa locale.

In base ad una prima ricostruzione, la famiglia era appena rientrata a casa: il padre era andato ad aprire il garage scendendo dall’auto, insieme al figlio più piccolo. L’altro figlio, il più grande, era rimasto a bordo della vettura ed avrebbe iniziato a giocare con il cambio e il freno a mano, provocando involontariamente il movimento dell’auto che ha travolto il fratellino di due anni.
Inutili i soccorsi, il bambino è morto sul colpo.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri che hanno aperto un’inchiesta e posto l’area sotto sequestro. (fotografia di repertorio)

Il Palermo batte ancora il Padova e torna in Serie B

Il Palermo batte ancora il Padova e davanti a più di trentamila tifosi centra la promozione in Serie B dopo tre anni.

Decide la rete di Brunori dal dischetto al venticinquesimo minuto del primo tempo.

Nella ripresa gli ospiti restano in nove complice il rosso diretto a Ronaldo e il doppio giallo a Pelagatti.

I rosanero raggiungono così Bari, Sudtirol e Modena, già promosse da tempo.

 

 

Il Livorno passa dall’inferno al purgatorio rimontando e battendo il Pomezia all’ultimo secondo

Una vittoria sofferta, al cardiopalma, colta soltanto in extremis. Il Livorno, nella finale di andata dei playoff nazionali di Eccellenza, supera per 2-1 il Pomezia e potrà contare adesso su due risultati su tre nella sfida di ritorno, in programma tra sette giorni in terra laziale.

Gli amaranto si fanno vedere subito al 2′ con un insidioso tirocross di Frati, ma appena un minuto più tardi sono gli ospiti a sbloccare il risultato, con Cano che batte Pulidori con un preciso colpo di testa. La reazione del Livorno è sterile ed è tutta in un tentativo di testa di Giampà su azione d’angolo, mentre gli ospiti, che tentano di addormentare la partita, si fanno rivedere in avanti in chiusura di primo tempo con una botta di Oi, deviata in angolo in extremis da Milianti.

Nella ripresa il Livorno, dopo un avvio sottotono, prende in mano il pallino del gioco con il passare dei minuti e al 60′ trova il pari con Torromino, che batte Pinna di destro dopo l’incursione di Frati in area di rigore. Il gol galvanizza i padroni di casa che continuano a premere alla ricerca del vantaggio, mentre gli ospiti si limitano alla fase difensiva. Nel finale è forcing degli amaranto, che ci provano con Petronelli (sinistro a lato di poco) e, soprattutto, Ferretti, che non sfrutta al meglio due buone occasioni favorendo gli interventi di Pinna. Il centravanti amaranto si fa però perdonare in pieno recupero, quando prima si procura e poi trasforma un penalty pesantissimo nella corsa verso la D.

CALCIOMERCATO | Si entra nella settimana delle risoluzioni delle “comproprietà”: Zurkowski e Vicario all’Empoli? Dal Venezia in arrivo un ex?

Da lunedì 13 giugno ed entro sabato 18 giugno si consumerà il primo capitolo della lunga estate di calciomercato. La prima fase sarà dunque legata alla risoluzione delle comproprietà, che non si chiamano più così ma nello specifico vengono definiti prestiti con diritto di riscatto, ed eventualmente con “contro-riscatto”.

I club faranno la loro offerta per il “diritto di riscatto”, e l’altro club avrà 48 ore di tempo per esercitare il “contro-riscatto”, altrimenti avrà valore assoluto il diritto di riscatto.

Le situazioni più calde riguardano il portiere Guglielmo Vicario ed il centrocampista Szimon Zurkowski. Il primo con il Cagliari, il secondo con la Fiorentina.

VICARIO – L’Empoli ha il diritto di riscatto già fissato a 10 milioni, il Cagliari il contro-riscatto ad una cifra intorno ai 12. La retrocessione dei sardi in B ha di fatto cancellato l’ipotesi che il club rossoblù possa esercitare il contro riscatto ed infatti la posizione del portiere sembra già chiara. L’Empoli riscatterà Vicario a 8,8 milioni di Euro, uno sconto dei sardi che in realtà non c’è. Vi spieghiamo. Il Cagliari otterrà il 10% sulla futura rivendita. Se l’Empoli cederà Vicario a 12 milioni al Cagliari andranno ulteriori 1,2 milioni di euro, per i dieci totali, se invece la cifra sarà ancora più alta anche i sardi guadagneranno di più. Insomma Empoli e Cagliari si sono messe d’accordo per ottenere il massimo da questa situazione.

ZURKOWSKI – Il polacco vuole l’Empoli, ed il presidente Fabrizio Corsi l’ha fatto capire con le sue ultime dichiarazioni. E l’Empoli, a meno che non arrivi una clamorosa offerta successivamente, sarebbe ben lieto di ripartire e costruire la squadra intorno al nazionale della Polonia, da due stagioni e mezzo in forza all’Empoli.

Il riscatto è fissato a 4 milioni di euro, il contro riscatto dei viola dovrebbe arrivare a circa 6,5: la Fiorentina, conoscendo la volontà del giocatore, potrebbe mollare la presa. E se invece gli affari Vicario-Zurkowski fossero collegati tra loro?

VICARIO, ZURKOWSKI, ASLLANI E L’INTER – Magari non è così ma noi proviamo a giocare con un possibile scenario.  La Fiorentina è in cerca di un nuovo portiere di spessore: i viola potrebbero puntare a Vicario. L’Empoli chiederebbe 13 milioni di euro (1,3 vanno al Cagliari per il discorso che vi raccontavamo prima, ndr), i viola lascerebbero così Zurkowski all’Empoli.

L’Empoli potrebbe sistemare la porta con Radu dall’Inter che potrebbe rientrare nell’affare Asllani insieme a Satriano. Con questa operazione l’Empoli andrebbe a sistemare il ruolo del portiere (resterebbero da capire le situazioni di Ujkani e Furlan a scadenza, ndr). Gli azzurri inizierebbero a sistemare anche il reparto offensivo con l’arrivo di Satriano che occuperebbe la casella lasciata vuota da Pinamontim l’Inter però vorrebbe girare al club azzurro Esposito, in forza nell’ultima stagione al Basilea.

A centrocampo la partenza di Asllani dovrebbe poi essere colmata: sicura la promozione in prima squadra di Degli Innocenti, considerato l’erede di Ricci e Asllani; da capire la situazione Stulac, a scadenza a giugno 2023 e che ha mercato in serie cadetta, se parte lo sloveno l’Empoli dovrà andare alla caccia di un play basso, se invece resta, eventualmente con prolungamento di contratto di almeno un anno, l’Empoli in quella zona di campo potrebbe decidere di ripartire così. Da considerare anche la situazione di Damiani, di ritorno dal prestito al Palermo: resta ai rosanero che giocheranno in B, oppure l’Empoli prova a puntarci?.

TRE PROMOZIONI DALLA PRIMAVERA – Oltre al centrocampista Duccio Degli Innocenti saranno aggregati in prima squadra anche altri due giovani: l’esterno offensivo Fazzini e il trequartista Baldanzi.

ATTENZIONE ALLE PAROLE DEL PRESIDENTE – Ci piacerebbe in futuro avere giocatori sempre più di nostra proprietà, quindi sempre meno prestiti, e una squadra sempre più italiana. Parole che suonano come una sentenza, perché di solito quando il Presidente Fabrizio Corsi fa queste affermazioni con così tanta convinzione poi si manifestano sempre.

Così dal Venezia gli arrivi del trequartista Aramu e del difensore Ceccaroni non sembrano una chimera. Aramu potrebbe rilevare il posto di Bajrami, in caso di partenza verso Sassuolo (anche se Corsi nei giorni scorsi ha esclamato che desidererebbe poter trattenere sia lui che Parisi, ndr), mentre Ceccaroni è un ex Empoli. Il club azzurro, per mano di Andrea Innocenti, prelevò Ceccaroni tredicenne dal settore giovanile della Carrarese, e dopo tre stagioni passò allo Spezia con cui due anni dopo esordì tra i professionisti.

Aramu e Ceccaroni, italiani entrambi, diventerebbero calciatori azzurri di proprietà.

C’E’ ANCHE IL CASO LUPERTO – Con Aurelio Andreazzoli al timone della squadra il difensore centrale al 100% sarebbe stato riscattato perché era considerato un punto fondamentale nello scacchiere del tecnico di Massa. Ma l’Empoli comunque punta molto sul centrale di proprietà del Napoli: anche qui c’è un diritto di riscatto a favore dell’Empoli e la cifra si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro. E’ italiano e diventerebbe per intero un calciatore dell’Empoli: se a Zanetti piace si farà.

 

Fonte: gabrieleguastella.it

Siena, perfezionata acquisizione dell’intero capitale sociale da Montanari e Oganyan

Siena Acn

Nella giornata del 10 giugno è stata perfezionata l’acquisizione dell’intero capitale sociale dell’Acn Siena 1904 srl da parte della Global Service SpA dando così esecuzione agli accordi intrapresi nei giorni scorsi con la Noah Investments Holding srl. La firma è avvenuta alla presenza del neopresidente bianconero, ingegnere Emiliano Montanari e dell’amministratore unico del gruppo armeno, dottore Vaagn Oganyan.

Presto una reunion di Benji & Fede? Ci sono le prime indiscrezioni

Da pochi giorni è diventata ufficiale la fine della storia tra Benjiamin Mascolo e Bella Thorne, che ha lasciato i fan della coppia con l’amaro in bocca, ma è da quanto si vocifera, si potrebbe parlare di lui molto presto. Da quanto si legge su Chi, la nota rivista di Alfonso Signorini specializzata in gossip, sarebbe arrivata l’indiscrezione su una possibile reunion di Benji & Fede.

Il duo, formato da Benjiamin Mascolo e Federico Rossi, aveva salutato per l’ultima volta i fan nel 2021 con un concerto all’Arena di Verona, poi entrambi si sono dati alla carriera da solisti. Ma sembra che i due si siano riavvicinati nell’ultimo periodo per un nuovo progetto musicale. “La coppia d’oro formata da Benjamin Mascolo e Federico Rossi dopo essersi divisa per ‘motivi artistici’ potrebbe riunirsi”, si legge sulle pagine di Chi.

Inutile dire che la notizia ha già messo in fermento i fan del duo modenese, che dal 2010 al 2021 ha sfornato tormentoni che ci hanno accompagnato per molto tempo. La scelta di accantonare il progetto Benji & Fede era stata fortemente voluta dai due artisti per potersi dedicare alla propria vita e ai propri progetti, ma ora che Mascolo passerà più tempo in Italia, l’indiscrezione potrebbe trovare riscontri nella realtà. Non ci resta che attendere qualche segnale dal duo.

 

Rissa davanti alla scuola: 15enne in ospedale

I Carabinieri di Medicina, in provincia di Bologna, hanno informato la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, a seguito di una querela presentata dai genitori di un adolescente bolognese, vittima di lesioni personali.

I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso 4 maggio quando due 15enni, che frequentano le scuole medie, dopo una lite apparentemente banale all’interno dell’istituto, hanno deciso di vedersi fuori al termine delle lezioni, per “regolare i conti”. I ragazzini sarebbero però passati velocemente dalle parole ai fatti, davanti ai loro compagni che, divertiti per quanto stava accadendo, hanno ripreso la scena con i loro telefonini. Solo quando uno dei due 15enni è rovinato a terra e si è trovato in evidente difficoltà, gli amici si sono avvicinati per aiutarlo, cercando di portare via l’altro coetaneo, il quale però, nella concitazione generale, ha riportato una lussazione alla spalla. Il 15enne è dovuto andare in ospedale dove ha ricevuto una prognosi di 20 giorni per “lussazione spalla destra, ematoma palpebra sinistra ed emorragia sottocongiuntivale occhio sinistro”.

Il padre del ragazzino ferito, a quel punto, ha presentato denuncia ai Carabinieri, i quali, nel ricostruire i fatti, hanno acquisito anche un filmato realizzato da uno dei presenti e postato sui social network, in cui è stata immortalata la lite tra i due adolescenti tra le urla divertite degli amici. Due di questi ultimi, insieme all’amico coinvolto nella rissa, sono chiamati a rispondere del reato di lesioni personali. (fotografia di repertorio)

Incidente tra moto e bicicletta: muore motociclista di 33 anni

Tragico incidente stradale nella mattinata di ieri, domenica 13 giugno, verso le 8.00.
Ferdinando Sicignano, centauro di 33 anni, è morto dopo essersi scontrato con una bicicletta. E’ accaduto a Villa Argine, a Cadelbosco Sopra, nel Reggiano.

Ferdinando Sicignano, residente a Bagnolo, si stava recando con la sua moto Yamaha 600 a un appuntamento con amici e cugini, dove però non è mai arrivato. Come riporta la stampa locale, all’altezza del canale si sarebbe improvvisamente trovato davanti la bicicletta che non è riuscito ad evitare. La moto ha spezzato in due la bici, facendo rovinare il ciclista sull’asfalto, sotto choc, ma senza gravi conseguenze, mentre la Yamaha sarebbe scivolata per diversi metri.

Il motociclista ha sbattuto con violenza contro il guardrail e per lui l’impatto è stato tremendo: sul posto è giunto il personale sanitario del 118, anche con l’elicottero, ma per Ferdinando Sicignano non c’è stato purtroppo nulla da fare, i tentativi di rianimarlo si sono rivelati vani. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Stradale di Guastalla che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro. (fotografia dal profilo Facebook di Ferdinando Sicignano)

Fiamme al camping: attimi di paura nella notte

Paura nella notte di oggi, lunedì 13 giugno, ai Prati di Stroncone, in provincia di Terni, per un incendio divampato all’interno di un campeggio. Il rogo ha interessato una decina di casette prefabbricate in legno e due camper che sono andati completamente distrutti.

Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Terni. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta nell’incendio: non si registrano né feriti né intossicati.

Si indaga per stabilire le cause del rogo, in base a quanto riferisce il quotidiano online locale umbriaOn, l’ipotesi più accreditata sarebbe quella accidentale: a far scaturire le fiamme potrebbe essere stato un corto circuito. (fotografia di copertina da Twitter Vigili del Fuoco @vigilidelfuoco)

Referendum sulla giustizia: clamoroso flop. Oggi pomeriggio lo spoglio per le amministrative

Un vero e proprio flop il referendum sulla giustizia il cui quorum ha di poco superato il 20% (20,8%) a livello nazionale. Il sì ha vinto in tutti i quesiti referendari (nei primi due la vittoria non è stata così schiacciante come per gli altri tre) ma per tutti il quorum è lontanissimo: il referendum abrogativo, per essere valido, richiedeva la partecipazione della metà più uno degli aventi diritto al voto.

Si votava nella sola giornata di ieri, domenica 12 giugno, ma alle urne si è recato un italiano su cinque, mettendo a segno la partecipazione più bassa nella storia referendaria italiana.

In 971 comuni italiani ieri si votava anche per i rinnovo di Sindaco e consigli comunali: per le lezioni amministrative la percentuale definitiva dei votanti è stata del 54,72% e lo spoglio avrà inizio nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 13 giugno, alle 14.00. (fotografia generica di urna elettorale, di Element5 Digital su Unsplash)

Bambino di due anni muore travolto dall’auto del padre

Tragedia a Messina: un bambino di appena due anni è morto travolto dall’auto del padre. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, domenica 12 giugno, nella zona di Bordonaro, come riporta la stampa locale.

In base ad una prima ricostruzione, la famiglia era appena rientrata a casa: il padre era andato ad aprire il garage scendendo dall’auto, insieme al figlio più piccolo. L’altro figlio, il più grande, era rimasto a bordo della vettura ed avrebbe iniziato a giocare con il cambio e il freno a mano, provocando involontariamente il movimento dell’auto che ha travolto il fratellino di due anni.
Inutili i soccorsi, il bambino è morto sul colpo.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri che hanno aperto un’inchiesta e posto l’area sotto sequestro. (fotografia di repertorio)

Il Palermo batte ancora il Padova e torna in Serie B

Il Palermo batte ancora il Padova e davanti a più di trentamila tifosi centra la promozione in Serie B dopo tre anni.

Decide la rete di Brunori dal dischetto al venticinquesimo minuto del primo tempo.

Nella ripresa gli ospiti restano in nove complice il rosso diretto a Ronaldo e il doppio giallo a Pelagatti.

I rosanero raggiungono così Bari, Sudtirol e Modena, già promosse da tempo.

 

 

Il Livorno passa dall’inferno al purgatorio rimontando e battendo il Pomezia all’ultimo secondo

Una vittoria sofferta, al cardiopalma, colta soltanto in extremis. Il Livorno, nella finale di andata dei playoff nazionali di Eccellenza, supera per 2-1 il Pomezia e potrà contare adesso su due risultati su tre nella sfida di ritorno, in programma tra sette giorni in terra laziale.

Gli amaranto si fanno vedere subito al 2′ con un insidioso tirocross di Frati, ma appena un minuto più tardi sono gli ospiti a sbloccare il risultato, con Cano che batte Pulidori con un preciso colpo di testa. La reazione del Livorno è sterile ed è tutta in un tentativo di testa di Giampà su azione d’angolo, mentre gli ospiti, che tentano di addormentare la partita, si fanno rivedere in avanti in chiusura di primo tempo con una botta di Oi, deviata in angolo in extremis da Milianti.

Nella ripresa il Livorno, dopo un avvio sottotono, prende in mano il pallino del gioco con il passare dei minuti e al 60′ trova il pari con Torromino, che batte Pinna di destro dopo l’incursione di Frati in area di rigore. Il gol galvanizza i padroni di casa che continuano a premere alla ricerca del vantaggio, mentre gli ospiti si limitano alla fase difensiva. Nel finale è forcing degli amaranto, che ci provano con Petronelli (sinistro a lato di poco) e, soprattutto, Ferretti, che non sfrutta al meglio due buone occasioni favorendo gli interventi di Pinna. Il centravanti amaranto si fa però perdonare in pieno recupero, quando prima si procura e poi trasforma un penalty pesantissimo nella corsa verso la D.

CALCIOMERCATO | Si entra nella settimana delle risoluzioni delle “comproprietà”: Zurkowski e Vicario all’Empoli? Dal Venezia in arrivo un ex?

Da lunedì 13 giugno ed entro sabato 18 giugno si consumerà il primo capitolo della lunga estate di calciomercato. La prima fase sarà dunque legata alla risoluzione delle comproprietà, che non si chiamano più così ma nello specifico vengono definiti prestiti con diritto di riscatto, ed eventualmente con “contro-riscatto”.

I club faranno la loro offerta per il “diritto di riscatto”, e l’altro club avrà 48 ore di tempo per esercitare il “contro-riscatto”, altrimenti avrà valore assoluto il diritto di riscatto.

Le situazioni più calde riguardano il portiere Guglielmo Vicario ed il centrocampista Szimon Zurkowski. Il primo con il Cagliari, il secondo con la Fiorentina.

VICARIO – L’Empoli ha il diritto di riscatto già fissato a 10 milioni, il Cagliari il contro-riscatto ad una cifra intorno ai 12. La retrocessione dei sardi in B ha di fatto cancellato l’ipotesi che il club rossoblù possa esercitare il contro riscatto ed infatti la posizione del portiere sembra già chiara. L’Empoli riscatterà Vicario a 8,8 milioni di Euro, uno sconto dei sardi che in realtà non c’è. Vi spieghiamo. Il Cagliari otterrà il 10% sulla futura rivendita. Se l’Empoli cederà Vicario a 12 milioni al Cagliari andranno ulteriori 1,2 milioni di euro, per i dieci totali, se invece la cifra sarà ancora più alta anche i sardi guadagneranno di più. Insomma Empoli e Cagliari si sono messe d’accordo per ottenere il massimo da questa situazione.

ZURKOWSKI – Il polacco vuole l’Empoli, ed il presidente Fabrizio Corsi l’ha fatto capire con le sue ultime dichiarazioni. E l’Empoli, a meno che non arrivi una clamorosa offerta successivamente, sarebbe ben lieto di ripartire e costruire la squadra intorno al nazionale della Polonia, da due stagioni e mezzo in forza all’Empoli.

Il riscatto è fissato a 4 milioni di euro, il contro riscatto dei viola dovrebbe arrivare a circa 6,5: la Fiorentina, conoscendo la volontà del giocatore, potrebbe mollare la presa. E se invece gli affari Vicario-Zurkowski fossero collegati tra loro?

VICARIO, ZURKOWSKI, ASLLANI E L’INTER – Magari non è così ma noi proviamo a giocare con un possibile scenario.  La Fiorentina è in cerca di un nuovo portiere di spessore: i viola potrebbero puntare a Vicario. L’Empoli chiederebbe 13 milioni di euro (1,3 vanno al Cagliari per il discorso che vi raccontavamo prima, ndr), i viola lascerebbero così Zurkowski all’Empoli.

L’Empoli potrebbe sistemare la porta con Radu dall’Inter che potrebbe rientrare nell’affare Asllani insieme a Satriano. Con questa operazione l’Empoli andrebbe a sistemare il ruolo del portiere (resterebbero da capire le situazioni di Ujkani e Furlan a scadenza, ndr). Gli azzurri inizierebbero a sistemare anche il reparto offensivo con l’arrivo di Satriano che occuperebbe la casella lasciata vuota da Pinamontim l’Inter però vorrebbe girare al club azzurro Esposito, in forza nell’ultima stagione al Basilea.

A centrocampo la partenza di Asllani dovrebbe poi essere colmata: sicura la promozione in prima squadra di Degli Innocenti, considerato l’erede di Ricci e Asllani; da capire la situazione Stulac, a scadenza a giugno 2023 e che ha mercato in serie cadetta, se parte lo sloveno l’Empoli dovrà andare alla caccia di un play basso, se invece resta, eventualmente con prolungamento di contratto di almeno un anno, l’Empoli in quella zona di campo potrebbe decidere di ripartire così. Da considerare anche la situazione di Damiani, di ritorno dal prestito al Palermo: resta ai rosanero che giocheranno in B, oppure l’Empoli prova a puntarci?.

TRE PROMOZIONI DALLA PRIMAVERA – Oltre al centrocampista Duccio Degli Innocenti saranno aggregati in prima squadra anche altri due giovani: l’esterno offensivo Fazzini e il trequartista Baldanzi.

ATTENZIONE ALLE PAROLE DEL PRESIDENTE – Ci piacerebbe in futuro avere giocatori sempre più di nostra proprietà, quindi sempre meno prestiti, e una squadra sempre più italiana. Parole che suonano come una sentenza, perché di solito quando il Presidente Fabrizio Corsi fa queste affermazioni con così tanta convinzione poi si manifestano sempre.

Così dal Venezia gli arrivi del trequartista Aramu e del difensore Ceccaroni non sembrano una chimera. Aramu potrebbe rilevare il posto di Bajrami, in caso di partenza verso Sassuolo (anche se Corsi nei giorni scorsi ha esclamato che desidererebbe poter trattenere sia lui che Parisi, ndr), mentre Ceccaroni è un ex Empoli. Il club azzurro, per mano di Andrea Innocenti, prelevò Ceccaroni tredicenne dal settore giovanile della Carrarese, e dopo tre stagioni passò allo Spezia con cui due anni dopo esordì tra i professionisti.

Aramu e Ceccaroni, italiani entrambi, diventerebbero calciatori azzurri di proprietà.

C’E’ ANCHE IL CASO LUPERTO – Con Aurelio Andreazzoli al timone della squadra il difensore centrale al 100% sarebbe stato riscattato perché era considerato un punto fondamentale nello scacchiere del tecnico di Massa. Ma l’Empoli comunque punta molto sul centrale di proprietà del Napoli: anche qui c’è un diritto di riscatto a favore dell’Empoli e la cifra si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro. E’ italiano e diventerebbe per intero un calciatore dell’Empoli: se a Zanetti piace si farà.

 

Fonte: gabrieleguastella.it

Siena, perfezionata acquisizione dell’intero capitale sociale da Montanari e Oganyan

Siena Acn

Nella giornata del 10 giugno è stata perfezionata l’acquisizione dell’intero capitale sociale dell’Acn Siena 1904 srl da parte della Global Service SpA dando così esecuzione agli accordi intrapresi nei giorni scorsi con la Noah Investments Holding srl. La firma è avvenuta alla presenza del neopresidente bianconero, ingegnere Emiliano Montanari e dell’amministratore unico del gruppo armeno, dottore Vaagn Oganyan.

Presto una reunion di Benji & Fede? Ci sono le prime indiscrezioni

Da pochi giorni è diventata ufficiale la fine della storia tra Benjiamin Mascolo e Bella Thorne, che ha lasciato i fan della coppia con l’amaro in bocca, ma è da quanto si vocifera, si potrebbe parlare di lui molto presto. Da quanto si legge su Chi, la nota rivista di Alfonso Signorini specializzata in gossip, sarebbe arrivata l’indiscrezione su una possibile reunion di Benji & Fede.

Il duo, formato da Benjiamin Mascolo e Federico Rossi, aveva salutato per l’ultima volta i fan nel 2021 con un concerto all’Arena di Verona, poi entrambi si sono dati alla carriera da solisti. Ma sembra che i due si siano riavvicinati nell’ultimo periodo per un nuovo progetto musicale. “La coppia d’oro formata da Benjamin Mascolo e Federico Rossi dopo essersi divisa per ‘motivi artistici’ potrebbe riunirsi”, si legge sulle pagine di Chi.

Inutile dire che la notizia ha già messo in fermento i fan del duo modenese, che dal 2010 al 2021 ha sfornato tormentoni che ci hanno accompagnato per molto tempo. La scelta di accantonare il progetto Benji & Fede era stata fortemente voluta dai due artisti per potersi dedicare alla propria vita e ai propri progetti, ma ora che Mascolo passerà più tempo in Italia, l’indiscrezione potrebbe trovare riscontri nella realtà. Non ci resta che attendere qualche segnale dal duo.

 

Puledro neonato salvato dai Vigili del Fuoco: i proprietari lo chiamano...

Ha solo un giorno di vita il puledro recuperato nella mattinata di ieri, giovedì 18 giugno, dai Vigili del Fuoco, in località Alpeggio Narele,...