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Serie C, nei posticipi cadono Carrarese e Arezzo

Questi i finali delle sfide della settima giornata di Serie C di questo lunedì alle 20:45:

Arezzo-Cesena 0-2: 62′ Bumbu, 82′ Ciofi

Fermana-Perugia 0-2: 15′ Lisi, 55′ Paz

Gubbio-Carrarese 2-0: 32′ Mercati, 86′ Montevago

Spezia, derby ligure col vado nel secondo turno della Coppa Italia di Serie C

Continua il sogno per i ragazzi di mister Turati, che dopo aver spazzato via i sardi della Torres con un pesante 4-1 sotto gli occhi del pubblico del “Picco” di La Spezia si troveranno di fronte il Vado capace di battere al primo turno l’Inter U23.

Un vero e proprio derby per le aquile che affronteranno i rossoblù nel secondo turno della Coppa Italia di Serie C mercoledì 2 settembre alle ore 21 sempre tra le mura amiche.

Pisa, attesa al 15 settembre la sfida in Coppa Italia con la Fiorentina

Non sono neanche passate 24 ore ma i nerazzurri di mister Paolo Bianco dopo aver battuto al termine dei rigori l’Empoli ai 32esimi di Coppa Italia sono già venuti a conoscenza della data per la prossima sfida.

Sfida che è bene ricordare ritroverà il Pisa impegnato in un altro derby dopo quello di ieri contro gli azzurri, questa volta infatti i colori saranno differenti in quanto ai nerazzurri si opporrà il viola della Fiorentina martedì 15 settembre alle ore 21 presso lo stadio Artemio Franchi di Firenze.

Una sfida che il Pisa vorrà preparare in modo da rivendicare proprio la sconfitta arrivata nella scorsa stagione in quel di Firenze, quando la squadra di Bianco in quei mesi allenata da Hiljemark perse 1-0.

Non ce l’ha fatta il 19enne investito dopo l’esame di maturità

Aveva appena sostenuto la prova orale dell’esame di maturità al liceo Righi di Bologna e stava tornando a casa quando, nell’attraversare la strada sulle strisce per raggiungere la fermata dell’autobus, Alberto Cremonini, 19 anni, è stato travolto da un’auto. Al volante della vettura, un’utilitaria, si trovava un uomo di 59 anni.

L’incidente è accaduto lo scorso 2 luglio, lungo viale Pepoli, nel capoluogo emiliano. Il giovane è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in codice di media gravità all’Ospedale Maggiore di Bologna, poi però le sue condizioni sono peggiorate fino al trasferimento nella terapia intensiva del Sant’Orsola e alla morte. Alberto, che abitava a Castagnolo, San Giovanni in Persiceto, e si era appena diplomato al liceo Righi di Bologna, è deceduto, dopo oltre un mese, nella giornata di domenica scorsa, 16 agosto. La notizia è stata riportata dai media locali.

L’automobilista, un uomo di 59 anni, potrebbe ora rispondere di omicidio stradale. Sul luogo del sinistro intervenne la Polizia Locale per i rilievi e gli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Omicidio di Montese (Modena): arrestata la moglie

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Daouda Sangaré, il 31enne ivoriano accoltellato nelle prime ore dello scorso 2 agosto nel suo appartamento di Montese, sull’Appennino modenese.

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 agosto, i Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Modena hanno arrestato la moglie, sua connazionale, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip. La donna, portata nel carcere di Sant’Anna e attualmente in attesa della fissazione dell’interrogatorio di garanzia, è ritenuta gravemente indiziata di omicidio volontario del coniuge convivente.

L’uomo abitava a Montese dal 2021 e svolgeva la professione di saldatore presso una ditta del posto. Appena un mese prima dell’omicidio era stato raggiunto in Italia dalla moglie, poi la tragedia. Secondo le prime ricostruzioni, come riportato dalla stampa locale, alla base del gesto vi sarebbe stata una lite poi degenerata. (fotografia di repertorio)

COPPA ITALIA – 32imi di Finale | Empoli fuori ai rigori con il Pisa. Il campo dice che i giovani hanno talento, ma servono rinforzi importanti.

PISA (4-3-3) – 1 Semper; 72 Zanon, 4 Caracciolo, 5 Canestrelli, 7 Leris; 36 Piccinini (dal 23′ st 19 Esteves), 21 Vural (dal 23′ st 14 Loyola), 55 Leone (dal 47′ st 11 Ferrah); 23 Marras, 32 Moreo (dal 23′ st 9 Meister), 10 Tramoni (dal 29′ st 17 Rao). A disp. 12 Vukovic, 22 Loria; 2 Bozhinov, 13 Primasso, 16 Buffon, 27 Mbambi, 29 Frosali, 33 Calabresi. All. Paolo Bianco

EMPOLI (3-4-2-1) – 12 Seghetti; 8 Magnino, 25 Curto, 29 Tosto (dal 23′ st 33 Cauz); 35 Egan, 21 Yepes, 39 Biondini (dal 1′ st 11 Shpendi), 15 Ceesay (dal 32′ st 6 Romagnoli); 10 Saporiti, 20 Distefano (dal 23′ st 77 Popov); 17 Monaco (dal 14′ st 28 Indragoli). A disp. 1 Perisan, 13 Filippis; 16 Tavanti, 31 Babalola; 38 Huqi, 44 Deli, 45 Orlandi, 57 Belardinelli; 9 Bianchi, 89 Campaniello. All. Guido Pagliuca

Arbitro: Sig. Andrea Zanotti di Rimini (Ceccon-Ceolin | IV Uff.le Pairetto – VAR Giua/Cosso)

Marcatori: al 44′ 23 Marras (P); al 16′ st 10 Saporiti (E).

Note – Angoli Pisa 4 Empoli 4. Ammoniti: al 22′ 39 Biondini (E), al 45′ 21 Yepes (E); al 25′ st 28 Indragoli (E). Espulsi: -. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 7.003. Sequenza rigori: 8 Magnino (E) parato, 23 Marras (P) rete, 11 Shpendi (E) rete, 9 Meister (P) rete, 77 Popov (E) rete, 17 Rao (P) rete, 6 Romagnoli (E) rete, 14 Loyola (P) rete, 10 Saporiti (E) fuori alto.

 

L’Empoli è eliminato dalla Coppa Italia senza perdere, l’avventura degli uomini di Guido Pagliuca finisce alla prima uscita e solo ai calci di rigore: fatali gli errori di Magnino, al primo tentativo, e di Saporiti che in partita al 16′ della ripresa con un destro al volo aveva permesso all’Empoli di riagguantare il momentaneo vantaggio dei nerazzurri (aveva segnato Marras sul finale della prima frazione, ndr).
Contro un Pisa nettamente superiore sotto molti punti di vista (fisicità, esperienza, tecnica, profondità di rosa) gli azzurri, anzi permettetemi, gli azzurrini sfoderano una prestazione dall’alto profilo emotivo e d’orgoglio e strappano un pareggio che visto in ottica campionato equivarrebbe ad un punto d’oro. L’Empoli è sceso in campo con uno schieramento un po’ “anomalo” in difesa: Magnino fascia di capitano relegato a braccetto destro, a comporre il terzetto di difesa con Curto e Tosto. In campo ci sono tre ragazzi che fanno l’esordio assoluto tra i professionisti: c’è Monaco riferimento offensivo, c’è la sorpresa Egan sulla corsia destra, e soprattutto c’è il classe 2009 Biondini, che esordisce in prima squadra apparentemente saltando a piè pari anche la Primavera.

Il Pisa fin dai primi minuti è deciso a prendere le redini del gioco, e soprattutto il controllo territoriale del campo. Ma la prima occasione del match è dell’Empoli: il diagonale di Saporiti finisce a lato alla destra di Semper (15′). La risposta del Pisa c’è, il tiro di Marras a giro sul palo più lontano termina di poco sul fondo, ma è propiziata da un imperdonabile errore di impostazione di Curto che effettua un rasoterra orizzontale al limite della propria area servendo proprio Marras. Nel frattempo Biondini mette in campo tutta la propria voglia, ma si vede che il diciassettenne deve ancora “maturare” (farà strada questo ragazzo, ndr) e così al 21′ è costretto a ricorrere al cartellino giallo per fermare un diretto avversario.

Il buon momento del Pisa viene sottolineato al minuto 26, quando un tiro rasoterra di Piccinini, dopo una deviazione di un difensore azzurro, scavalca Seghetti e si infrange sul palo più lontano, per fortuna esterno con la palla che schizza dentro al campo e lateralmente.

La prima frazione vede però un Empoli in crescendo: gli azzurri non approfittano a pieno di due colossali errori difensivi dei padroni di casa, e per due volte Monaco “perdona” i nerazzurri (32′ e 35′), gigantesca la seconda occasione con il capocannoniere della passata edizione della Primavera2 (25 reti in 24 partite, ndr) che accarezza una volta di troppo il pallone prima di calciare a rete e perde il tempo giusto per infilare Semper che invece rimedia con un recupero affannoso quanto efficace. Poi un altro squillo arriva al 37′ di nuovo con Saporiti: tiro alto sopra la traversa.

Forse nel momento migliore degli azzurri, il Pisa trova il vantaggio, nel calcio spesso è così: difesa alta dell’Empoli e Piccinini che imbuca da destra verso sinistra per Marras, l’ex Mantova si infila sul filo del fuorigioco tra le maglie di Egan e Tosto, resiste al ritorno del figlio d’arte, e con uno scavetto supera Seghetti in uscita, forse troppo veloce nello sdraiarsi a terra.

Il secondo tempo si apre con una novità di formazione nell’Empoli: Shpendi al posto di Biondini. E’ un cambio che da più pesantezza all’attacco dell’Empoli e si nota subito con alcuni interessanti movimenti dell’albanese, ma alleggerisce ulteriormente il centrocampo, ed infatti il Pisa con troppa facilità arriva ora dalle parti di Seghetti costretto a superarsi su Leris e sull’ex Moreo. Pagliuca capisce che così la partita potrebbe compromettersi ed effettua il secondo cambio che riequilibra la squadra: dentro Indragoli al posto di Monaco, con Magnino che si sposta in mediana. Sarà anche un caso fortuito ma due minuti dopo l’Empoli pareggia il match: pressione alta, difesa del Pisa che libera male con un colpo di testa di Canestrelli largo a sinistra, ma poi il gioiello dal cilindro lo tira fuori Saporiti con un destro al volo su cui Semper non può fare davvero nulla. Pallone all’angolino e risultato che torna in perfetto equilibrio.

Si assiste ora alla girandola dei cambi in cui Pagliuca da una parte inserisce Popov e Cauz in luogo di Distefano e Tosto, e Bianco prova a “ribaltare” il Pisa con un tris di cambi (Esteves, Meister e Loyola al posto di Piccinini, Moreo e Vural), quindi anche Rao per Tramoni, mentre Pagliuca si chiude ancor di più con l’innesto dell’esperto Romagnoli al posto di Ceesay, quest’ultimo apparso ancora troppo evanescente e inconcludente. Nel frattempo però è l’Empoli ad andare più vicino al gol del clamoroso “ribaltone”: 27′ Shpendi semina panico nella difesa del Pisa e conclude a rete con un diagonale che supera anche Semper; decisivo sulla linea di porta Leris che evita la capitolazione anticipando di un soffio anche l’accorrente Popov pronto a ribadire la palla in fondo al sacco. Poi nei minuti finali il Pisa prova l’assalto decisivo ma l’unica vera azione è quella di Esteves al minuto 36 con la conclusione che accarezza la rete esterna, mentre al 42′ Meister manda alto sopra la traversa dopo un errore da matita blu di Seghetti che perde banalmente la palla in piena area di rigore. Nel recupero Bianco manda in campo anche l’ultimo acquisto Ferrah, rigorista, al posto di Leone.

La serie dei rigori premia il Pisa, che così si “regala” la sfida-derby con la Fiorentina a settembre: Magnino apre la serie facendosi ipnotizzare da Semper, ma va detto calciando un brutto rigore. Il Pisa non sbaglia mai, l’Empoli neanche, o almeno fino all’ultimo tentativo di trasformazione, quando Saporiti spara alto sopra la traversa, proprio lui, il calciatore spezzino che ha segnato forse il rigore più pesante della storia recente dell’Empoli: quello messo a segno proprio contro la squadra della sua città, a La Spezia la scorsa primavera.

RIFLESSIONE FINALE – Passare il turno sarebbe stata una grande iniezione di fiducia, per la squadra e per tutto l’ambiente, ma forse troppo inebriante per poi poter guardare con estrema lucidità il presente. Non inganni, infatti, questo presente e questo pareggio, perché nonostante sia arrivato contro una delle squadre corazzata della Serie B (il Pisa sta in buona compagnia di Palermo, Hellas Verona, Cremonese, Padova e Sampdoria, ndr), tra le righe questa partita ha confermato che l’Empoli, per raggiungere una salvezza tranquilla, dovrà essere puntellato con almeno altri quattro rinforzi importanti… altro che cessioni.

Fonte: gabrieleguastella.it

L’esultanza di Edoardo Saporiti per il definitivo 1-1 (Credit Ph EFC 1920)

Solo i rigori permettono al Pisa di superare nel derby l’Empoli in Coppa Italia

La prima della stagione per i nerazzurri di mister Bianco si risolve solamente dopo i rigori: il pari dei novanta minuti viene risolto col trionfo dopo una trepidante attesa. Adesso sfida alla Fiorentina.

Una prima frazione sostenuta a ritmo intenso da entrambe le formazioni senza grandi occasioni da segnalare fino alla metà del primo tempo con il palo colpito da Piccinini dopo la respinta reattiva da parte di Seghetti. Occasione che scalda il match dando vita ad un un ultimo quarto d’ora prima del riposo ricco di continui ribaltamenti di fronte e occasioni che portano la firma degli ospiti, con l’Empoli pericoloso col solito Monaco in più riprese, la prima al 32′ ad impegnare Semper e la seconda pochi minuti più tardi a seguito di un errore difensivo di Canestrelli sulla quale Semper mette ancora una volta una pezza sul secondo tentativo dell’attaccante azzurro.

Tentativi ospiti vanificati però dalla rete del Pisa ad opera del neoacquisto Tommaso Marras bravo a tagliare in due la difesa dell’Empoli sull’intelligente servizio di Leris e a freddare Seghetti a tu per tu proprio allo scadere del primo tempo.

La ripresa si apre con la solita intraprendenza dei padroni di casa, velenosi nelle ripartenze col solito Marras e pochi minuti dopo con una serpentina di Leris terminata comodamente tra le braccia di Seghetti. Portiere avversario protagonista poco dopo a sbarrare la porta prima al tentativo di Tramoni ben imbeccato alle spalle dei difensori e poi su Marras da ribattuta.

Un Empoli corsaro però approfitta delle disattenzioni difensive del Pisa dopo un corner ospite e sulla ribattuta Saporiti con un gran destro riporta il match in parità al 61′. Ripresa simile al canovaccio della prima frazione, con l’Empoli che incoraggiato dalla rete del pari sfiora con Popov il raddoppio, salvato sulla linea dal prodigioso intervento di Leris a venti minuti dalla fine; Reazione del Pisa arrivata poco con la conclusione a lato da parte del neoentrato Loyola.

Ultimi scampoli di gioco prima del fischio finale contraddistinti dal nervosismo e dalla tensione al fine di evitare i rigori, col tentativo di Esteves poco dopo a illudere il pubblico nerazzurro del possibile e nuovo sorpasso, tentato con maggiore propensione proprio dal Pisa, con gli uomini di Bianco ad un passo di nuovo dal 2-1 con Meister il cui colpo di testa termina alto a due passi dalla rete.

Sforzi del Pisa vani e inutili per evitare il pari alla fine dei novanta minuti contraddistinti da un gol per parte nelle due frazioni. Pari che vale la batteria dei rigori, risolta dopo un’infinità attesa dal penalty sbagliato dall’autore del pari empolese Saporiti.

Adesso per il Pisa il sogno in Coppa Italia prosegue, atteso ad un altro derby ben più caldo contro la Fiorentina.

PISA – EMPOLI 1-1 d.c.r. ( 5-4)

PISA SC (4-3-3): Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Leone (90′ Ferrah), Piccinini (69′ Esteves), Vural (69′ Loyola); Marras, Tramoni (72′ Rao), Moreo (69′ Meister). A disp. Vukovic, Loria, Bozhinov, Ferrah, Primasso, Buffon, Mbambi, Frosali, Calabresi. All. Paolo Bianco

EMPOLI (3-4-1-2): Seghetti; Tosto, Biondini (45′ Shpendi), Curto; Egan, Yepes, Magnino, Ceesay (76′ Romagnoli); Saporiti; Distefano, Monaco. A disp. Perisan, Filippis, Bianchi, Tavanti, Babaiola, Cauz, Huqi, Deli, Orlandi, Belardinelli, Campaniello. All. Guido Pagliuca

ARBITROAndrea Zanotti della sezione di Rimini (Ass. Marco Ceccon (Lovere), Marco Ceolin (Treviso) 4° Ufficiale. Luca Pairetto (Nichelino). Var. Antonio Giua (Olbia) Avar. Francesco Cosso (Reggio Calabria).

RETI: 43′ Marras (P) 61′ Saporiti (E)

Coppa Italia, Pisa-Empoli 1-1: il derby toscano si decide ai calci di rigore

Marras porta avanti i nerazzurri nel primo tempo, Saporiti risponde nella ripresa. Alla Cetilar Arena il derby dei trentaduesimi di Coppa Italia termina in parità al 90′ e la qualificazione si decide dal dischetto.

PISA – Equilibrio, agonismo e due reti nel derby toscano tra Pisa ed Empoli, valido per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2026/27.

Alla Cetilar Arena la sfida termina 1-1 dopo i 90 minuti regolamentari: al vantaggio nerazzurro firmato da Tommaso Marras al 44′ risponde nella ripresa Edoardo Saporiti al 61′.

La gara si apre con le due squadre attente soprattutto a non concedere spazi. Il Pisa prova progressivamente ad aumentare la pressione e trova il premio poco prima dell’intervallo.

Marras sblocca il derby

Al 44′ è Marras a portare in vantaggio il Pisa, permettendo alla formazione nerazzurra di andare negli spogliatoi avanti per 1-0.

L’Empoli, però, non si arrende e nella seconda frazione aumenta la propria iniziativa alla ricerca del pareggio.

Saporiti firma l’1-1

La risposta azzurra arriva al 61′, quando Saporiti trova la rete dell’1-1, riportando il derby in perfetto equilibrio.

Da quel momento la partita resta aperta, con entrambe le formazioni consapevoli dell’importanza della posta in palio. Nessuna delle due, tuttavia, riesce a trovare il gol decisivo prima del triplice fischio.

Il risultato rimane così fermo sull’1-1 al termine dei tempi regolamentari.

Qualificazione decisa dal dischetto

Il derby si decide ai rigori: passa il Pisa

Niente tempi supplementari. Come previsto dal regolamento della Coppa Italia, in caso di parità al termine dei 90 minuti la qualificazione viene decisa direttamente attraverso i calci di rigore.

Ed è dagli undici metri che arriva il verdetto definitivo della serata.

Il Pisa ha la meglio sull’Empoli ai rigori e conquista il passaggio del turno, facendo esplodere la festa della Cetilar Arena. Sempre, decisivo lo scorso anno nel primo turno col Cesena parando 4 rigori, anche in questa occasione para il primo rigore del capitano azzurro e poi vince la sfida con Saporiti, il quale esplode alto.

Una vittoria che permette ai nerazzurri di iniziare nel migliore dei modi il proprio cammino ufficiale nella nuova stagione e, soprattutto, di aggiudicarsi un derby sempre particolarmente sentito.

Adesso un altro derby: c’è la Fiorentina

Superato l’Empoli, per il Pisa la Coppa Italia propone immediatamente un altro affascinante derby toscano.

Ai sedicesimi di finale i nerazzurri affronteranno infatti la Fiorentina, che ha conquistato la qualificazione superando nettamente il Benevento per 4-1.

Per il Pisa si prospetta dunque un nuovo appuntamento di prestigio: questa volta l’avversario sarà la formazione viola e in palio ci sarà l’accesso agli ottavi di finale della competizione.

PISA-EMPOLI 1-1 (Pisa vince ai calci di rigore)

Marcatori: 44’ Marras (P), 61’ Saporiti (E).

Qualificato: Pisa.

Prossimo turno: Fiorentina-Pisa, sedicesimi di finale di Coppa Italia.

PISA-EMPOLI 1-1 (90′)

Marcatori: 44′ Marras (P), 61′ Saporiti (E).

Pisa: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Piccinini, Leone, Vural; Marras, Moreo, Tramoni.

Empoli: Seghetti; Biondini, Curto, Tosto; Egan, Magnino, Yepes, Saporiti, Ceesay; Distefano, Monaco.

Modena, donna di 70 anni precipita dalla cascata e finisce in ospedale

Una donna di 70 anni della provincia di Rovigo è stata strasportata e ricoverata in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Bologna, dopo essere rimasta vittima di un incidente accaduto nel pomeriggio di Ferragosto, intorno alle 17.00: la donna era andata col marito ai Due Ponti di Fanano, sull’Appennino modenese, quando, per cause in corso di accertamento, è caduta dalla sommità della cascata, facendo un volo di circa 7 metri e battendo ripetutamente sui sassi che affioravano dal torrente Ospitale.

Le persone presenti e il marito hanno immediatamente lanciato l’allarme, chiamando il 112. Sul posto è giunto il personale sanitario del 118, l’elicottero da Pavullo e una squadra del Soccorso Alpino Speleologico, stazione Monte Cimone. Il medico anestesista, dopo una prima valutazione e successiva stabilizzazione, ha recuperato la 70enne, sempre con il verricello, e l’ha trasportata all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice di massima gravità.

Fortunatamente le condizioni della donna sono in miglioramento e non è più ricoverata in Rianimazione.

Insegnante 56enne muore nel crollo del balcone della sua abitazione

Si chiamava Roberta Celli e aveva 56 anni la donna tragicamente scomparsa nel pomeriggio di venerdì scorso 14 agosto, a seguito dell’improvviso cedimento del balcone della sua abitazione, al terzo e ultimo piano di una palazzina di via Bonomo, a Livorno.

La donna, professoressa originaria del Torinese, ma da tempo residente nella città toscana, non ha avuto scampo: è precipitata nel vuoto per circa 10 metri, sfondando i balconi sottostanti prima di finire al suolo. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco che l’hanno estratta dalle macerie e il personale sanitario del 118 che ha provveduto a trasportarla all’Ospedale di Livorno, dove è purtroppo deceduta, troppo gravi le ferite riportate nella caduta.

La donna lascia il marito e due due figli adolescenti. La tragedia ha profondamente colpito non solo parenti e amici ma anche l’intera comunità di Livorno. Sotto choc i vicini di casa che, per precauzione, hanno dormito fuori dalle proprie abitazioni, alcuni ospitati da amici o parenti, altri in una collocazione individuata dal Comune, con il coordinamento della protezione civile.

Da ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e chiarire le cause del cedimento.

Spezia, Il poker alla Torres per partire col piede giusto

Un vecchio proverbio potrebbe descrivere lo scoppietta inizio di stagione per lo Spezia di mister Turati, perché “chi parte bene è a metà dell’opera” non potrebbe calzare più che a pennello per riassumere quel che è stato il match del Picco contro la Torres, in occasione del primo turno della Coppa Italia di Serie C.

La formazione bianconera se la porta a casa con un 4-1 ai danni dei sardi, imponendosi già nel primo tempo col vantaggio siglato da Mazzocchi al 40′ minuto ad un passo dallo scadere della frazione. Torres che si illude nel secondo tempo con la rete del pari al 63′ di Distefano, ripresa subito dal nuovo vantaggio siglato da Sapola al 70′ rete utile a spianare la strada dei liguri in rete al 74′ con Cazzadori e Durmush al 79′ che col poker chiude i conti e regala una vittoria preziosa, confermando la buona fattura della rosa allestita da Angelozzi.

Serie C, nei posticipi cadono Carrarese e Arezzo

Questi i finali delle sfide della settima giornata di Serie C di questo lunedì alle 20:45:

Arezzo-Cesena 0-2: 62′ Bumbu, 82′ Ciofi

Fermana-Perugia 0-2: 15′ Lisi, 55′ Paz

Gubbio-Carrarese 2-0: 32′ Mercati, 86′ Montevago

Spezia, derby ligure col vado nel secondo turno della Coppa Italia di Serie C

Continua il sogno per i ragazzi di mister Turati, che dopo aver spazzato via i sardi della Torres con un pesante 4-1 sotto gli occhi del pubblico del “Picco” di La Spezia si troveranno di fronte il Vado capace di battere al primo turno l’Inter U23.

Un vero e proprio derby per le aquile che affronteranno i rossoblù nel secondo turno della Coppa Italia di Serie C mercoledì 2 settembre alle ore 21 sempre tra le mura amiche.

Pisa, attesa al 15 settembre la sfida in Coppa Italia con la Fiorentina

Non sono neanche passate 24 ore ma i nerazzurri di mister Paolo Bianco dopo aver battuto al termine dei rigori l’Empoli ai 32esimi di Coppa Italia sono già venuti a conoscenza della data per la prossima sfida.

Sfida che è bene ricordare ritroverà il Pisa impegnato in un altro derby dopo quello di ieri contro gli azzurri, questa volta infatti i colori saranno differenti in quanto ai nerazzurri si opporrà il viola della Fiorentina martedì 15 settembre alle ore 21 presso lo stadio Artemio Franchi di Firenze.

Una sfida che il Pisa vorrà preparare in modo da rivendicare proprio la sconfitta arrivata nella scorsa stagione in quel di Firenze, quando la squadra di Bianco in quei mesi allenata da Hiljemark perse 1-0.

Non ce l’ha fatta il 19enne investito dopo l’esame di maturità

Aveva appena sostenuto la prova orale dell’esame di maturità al liceo Righi di Bologna e stava tornando a casa quando, nell’attraversare la strada sulle strisce per raggiungere la fermata dell’autobus, Alberto Cremonini, 19 anni, è stato travolto da un’auto. Al volante della vettura, un’utilitaria, si trovava un uomo di 59 anni.

L’incidente è accaduto lo scorso 2 luglio, lungo viale Pepoli, nel capoluogo emiliano. Il giovane è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in codice di media gravità all’Ospedale Maggiore di Bologna, poi però le sue condizioni sono peggiorate fino al trasferimento nella terapia intensiva del Sant’Orsola e alla morte. Alberto, che abitava a Castagnolo, San Giovanni in Persiceto, e si era appena diplomato al liceo Righi di Bologna, è deceduto, dopo oltre un mese, nella giornata di domenica scorsa, 16 agosto. La notizia è stata riportata dai media locali.

L’automobilista, un uomo di 59 anni, potrebbe ora rispondere di omicidio stradale. Sul luogo del sinistro intervenne la Polizia Locale per i rilievi e gli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Omicidio di Montese (Modena): arrestata la moglie

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Daouda Sangaré, il 31enne ivoriano accoltellato nelle prime ore dello scorso 2 agosto nel suo appartamento di Montese, sull’Appennino modenese.

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 agosto, i Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Modena hanno arrestato la moglie, sua connazionale, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip. La donna, portata nel carcere di Sant’Anna e attualmente in attesa della fissazione dell’interrogatorio di garanzia, è ritenuta gravemente indiziata di omicidio volontario del coniuge convivente.

L’uomo abitava a Montese dal 2021 e svolgeva la professione di saldatore presso una ditta del posto. Appena un mese prima dell’omicidio era stato raggiunto in Italia dalla moglie, poi la tragedia. Secondo le prime ricostruzioni, come riportato dalla stampa locale, alla base del gesto vi sarebbe stata una lite poi degenerata. (fotografia di repertorio)

COPPA ITALIA – 32imi di Finale | Empoli fuori ai rigori con il Pisa. Il campo dice che i giovani hanno talento, ma servono rinforzi importanti.

PISA (4-3-3) – 1 Semper; 72 Zanon, 4 Caracciolo, 5 Canestrelli, 7 Leris; 36 Piccinini (dal 23′ st 19 Esteves), 21 Vural (dal 23′ st 14 Loyola), 55 Leone (dal 47′ st 11 Ferrah); 23 Marras, 32 Moreo (dal 23′ st 9 Meister), 10 Tramoni (dal 29′ st 17 Rao). A disp. 12 Vukovic, 22 Loria; 2 Bozhinov, 13 Primasso, 16 Buffon, 27 Mbambi, 29 Frosali, 33 Calabresi. All. Paolo Bianco

EMPOLI (3-4-2-1) – 12 Seghetti; 8 Magnino, 25 Curto, 29 Tosto (dal 23′ st 33 Cauz); 35 Egan, 21 Yepes, 39 Biondini (dal 1′ st 11 Shpendi), 15 Ceesay (dal 32′ st 6 Romagnoli); 10 Saporiti, 20 Distefano (dal 23′ st 77 Popov); 17 Monaco (dal 14′ st 28 Indragoli). A disp. 1 Perisan, 13 Filippis; 16 Tavanti, 31 Babalola; 38 Huqi, 44 Deli, 45 Orlandi, 57 Belardinelli; 9 Bianchi, 89 Campaniello. All. Guido Pagliuca

Arbitro: Sig. Andrea Zanotti di Rimini (Ceccon-Ceolin | IV Uff.le Pairetto – VAR Giua/Cosso)

Marcatori: al 44′ 23 Marras (P); al 16′ st 10 Saporiti (E).

Note – Angoli Pisa 4 Empoli 4. Ammoniti: al 22′ 39 Biondini (E), al 45′ 21 Yepes (E); al 25′ st 28 Indragoli (E). Espulsi: -. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 7.003. Sequenza rigori: 8 Magnino (E) parato, 23 Marras (P) rete, 11 Shpendi (E) rete, 9 Meister (P) rete, 77 Popov (E) rete, 17 Rao (P) rete, 6 Romagnoli (E) rete, 14 Loyola (P) rete, 10 Saporiti (E) fuori alto.

 

L’Empoli è eliminato dalla Coppa Italia senza perdere, l’avventura degli uomini di Guido Pagliuca finisce alla prima uscita e solo ai calci di rigore: fatali gli errori di Magnino, al primo tentativo, e di Saporiti che in partita al 16′ della ripresa con un destro al volo aveva permesso all’Empoli di riagguantare il momentaneo vantaggio dei nerazzurri (aveva segnato Marras sul finale della prima frazione, ndr).
Contro un Pisa nettamente superiore sotto molti punti di vista (fisicità, esperienza, tecnica, profondità di rosa) gli azzurri, anzi permettetemi, gli azzurrini sfoderano una prestazione dall’alto profilo emotivo e d’orgoglio e strappano un pareggio che visto in ottica campionato equivarrebbe ad un punto d’oro. L’Empoli è sceso in campo con uno schieramento un po’ “anomalo” in difesa: Magnino fascia di capitano relegato a braccetto destro, a comporre il terzetto di difesa con Curto e Tosto. In campo ci sono tre ragazzi che fanno l’esordio assoluto tra i professionisti: c’è Monaco riferimento offensivo, c’è la sorpresa Egan sulla corsia destra, e soprattutto c’è il classe 2009 Biondini, che esordisce in prima squadra apparentemente saltando a piè pari anche la Primavera.

Il Pisa fin dai primi minuti è deciso a prendere le redini del gioco, e soprattutto il controllo territoriale del campo. Ma la prima occasione del match è dell’Empoli: il diagonale di Saporiti finisce a lato alla destra di Semper (15′). La risposta del Pisa c’è, il tiro di Marras a giro sul palo più lontano termina di poco sul fondo, ma è propiziata da un imperdonabile errore di impostazione di Curto che effettua un rasoterra orizzontale al limite della propria area servendo proprio Marras. Nel frattempo Biondini mette in campo tutta la propria voglia, ma si vede che il diciassettenne deve ancora “maturare” (farà strada questo ragazzo, ndr) e così al 21′ è costretto a ricorrere al cartellino giallo per fermare un diretto avversario.

Il buon momento del Pisa viene sottolineato al minuto 26, quando un tiro rasoterra di Piccinini, dopo una deviazione di un difensore azzurro, scavalca Seghetti e si infrange sul palo più lontano, per fortuna esterno con la palla che schizza dentro al campo e lateralmente.

La prima frazione vede però un Empoli in crescendo: gli azzurri non approfittano a pieno di due colossali errori difensivi dei padroni di casa, e per due volte Monaco “perdona” i nerazzurri (32′ e 35′), gigantesca la seconda occasione con il capocannoniere della passata edizione della Primavera2 (25 reti in 24 partite, ndr) che accarezza una volta di troppo il pallone prima di calciare a rete e perde il tempo giusto per infilare Semper che invece rimedia con un recupero affannoso quanto efficace. Poi un altro squillo arriva al 37′ di nuovo con Saporiti: tiro alto sopra la traversa.

Forse nel momento migliore degli azzurri, il Pisa trova il vantaggio, nel calcio spesso è così: difesa alta dell’Empoli e Piccinini che imbuca da destra verso sinistra per Marras, l’ex Mantova si infila sul filo del fuorigioco tra le maglie di Egan e Tosto, resiste al ritorno del figlio d’arte, e con uno scavetto supera Seghetti in uscita, forse troppo veloce nello sdraiarsi a terra.

Il secondo tempo si apre con una novità di formazione nell’Empoli: Shpendi al posto di Biondini. E’ un cambio che da più pesantezza all’attacco dell’Empoli e si nota subito con alcuni interessanti movimenti dell’albanese, ma alleggerisce ulteriormente il centrocampo, ed infatti il Pisa con troppa facilità arriva ora dalle parti di Seghetti costretto a superarsi su Leris e sull’ex Moreo. Pagliuca capisce che così la partita potrebbe compromettersi ed effettua il secondo cambio che riequilibra la squadra: dentro Indragoli al posto di Monaco, con Magnino che si sposta in mediana. Sarà anche un caso fortuito ma due minuti dopo l’Empoli pareggia il match: pressione alta, difesa del Pisa che libera male con un colpo di testa di Canestrelli largo a sinistra, ma poi il gioiello dal cilindro lo tira fuori Saporiti con un destro al volo su cui Semper non può fare davvero nulla. Pallone all’angolino e risultato che torna in perfetto equilibrio.

Si assiste ora alla girandola dei cambi in cui Pagliuca da una parte inserisce Popov e Cauz in luogo di Distefano e Tosto, e Bianco prova a “ribaltare” il Pisa con un tris di cambi (Esteves, Meister e Loyola al posto di Piccinini, Moreo e Vural), quindi anche Rao per Tramoni, mentre Pagliuca si chiude ancor di più con l’innesto dell’esperto Romagnoli al posto di Ceesay, quest’ultimo apparso ancora troppo evanescente e inconcludente. Nel frattempo però è l’Empoli ad andare più vicino al gol del clamoroso “ribaltone”: 27′ Shpendi semina panico nella difesa del Pisa e conclude a rete con un diagonale che supera anche Semper; decisivo sulla linea di porta Leris che evita la capitolazione anticipando di un soffio anche l’accorrente Popov pronto a ribadire la palla in fondo al sacco. Poi nei minuti finali il Pisa prova l’assalto decisivo ma l’unica vera azione è quella di Esteves al minuto 36 con la conclusione che accarezza la rete esterna, mentre al 42′ Meister manda alto sopra la traversa dopo un errore da matita blu di Seghetti che perde banalmente la palla in piena area di rigore. Nel recupero Bianco manda in campo anche l’ultimo acquisto Ferrah, rigorista, al posto di Leone.

La serie dei rigori premia il Pisa, che così si “regala” la sfida-derby con la Fiorentina a settembre: Magnino apre la serie facendosi ipnotizzare da Semper, ma va detto calciando un brutto rigore. Il Pisa non sbaglia mai, l’Empoli neanche, o almeno fino all’ultimo tentativo di trasformazione, quando Saporiti spara alto sopra la traversa, proprio lui, il calciatore spezzino che ha segnato forse il rigore più pesante della storia recente dell’Empoli: quello messo a segno proprio contro la squadra della sua città, a La Spezia la scorsa primavera.

RIFLESSIONE FINALE – Passare il turno sarebbe stata una grande iniezione di fiducia, per la squadra e per tutto l’ambiente, ma forse troppo inebriante per poi poter guardare con estrema lucidità il presente. Non inganni, infatti, questo presente e questo pareggio, perché nonostante sia arrivato contro una delle squadre corazzata della Serie B (il Pisa sta in buona compagnia di Palermo, Hellas Verona, Cremonese, Padova e Sampdoria, ndr), tra le righe questa partita ha confermato che l’Empoli, per raggiungere una salvezza tranquilla, dovrà essere puntellato con almeno altri quattro rinforzi importanti… altro che cessioni.

Fonte: gabrieleguastella.it

L’esultanza di Edoardo Saporiti per il definitivo 1-1 (Credit Ph EFC 1920)

Solo i rigori permettono al Pisa di superare nel derby l’Empoli in Coppa Italia

La prima della stagione per i nerazzurri di mister Bianco si risolve solamente dopo i rigori: il pari dei novanta minuti viene risolto col trionfo dopo una trepidante attesa. Adesso sfida alla Fiorentina.

Una prima frazione sostenuta a ritmo intenso da entrambe le formazioni senza grandi occasioni da segnalare fino alla metà del primo tempo con il palo colpito da Piccinini dopo la respinta reattiva da parte di Seghetti. Occasione che scalda il match dando vita ad un un ultimo quarto d’ora prima del riposo ricco di continui ribaltamenti di fronte e occasioni che portano la firma degli ospiti, con l’Empoli pericoloso col solito Monaco in più riprese, la prima al 32′ ad impegnare Semper e la seconda pochi minuti più tardi a seguito di un errore difensivo di Canestrelli sulla quale Semper mette ancora una volta una pezza sul secondo tentativo dell’attaccante azzurro.

Tentativi ospiti vanificati però dalla rete del Pisa ad opera del neoacquisto Tommaso Marras bravo a tagliare in due la difesa dell’Empoli sull’intelligente servizio di Leris e a freddare Seghetti a tu per tu proprio allo scadere del primo tempo.

La ripresa si apre con la solita intraprendenza dei padroni di casa, velenosi nelle ripartenze col solito Marras e pochi minuti dopo con una serpentina di Leris terminata comodamente tra le braccia di Seghetti. Portiere avversario protagonista poco dopo a sbarrare la porta prima al tentativo di Tramoni ben imbeccato alle spalle dei difensori e poi su Marras da ribattuta.

Un Empoli corsaro però approfitta delle disattenzioni difensive del Pisa dopo un corner ospite e sulla ribattuta Saporiti con un gran destro riporta il match in parità al 61′. Ripresa simile al canovaccio della prima frazione, con l’Empoli che incoraggiato dalla rete del pari sfiora con Popov il raddoppio, salvato sulla linea dal prodigioso intervento di Leris a venti minuti dalla fine; Reazione del Pisa arrivata poco con la conclusione a lato da parte del neoentrato Loyola.

Ultimi scampoli di gioco prima del fischio finale contraddistinti dal nervosismo e dalla tensione al fine di evitare i rigori, col tentativo di Esteves poco dopo a illudere il pubblico nerazzurro del possibile e nuovo sorpasso, tentato con maggiore propensione proprio dal Pisa, con gli uomini di Bianco ad un passo di nuovo dal 2-1 con Meister il cui colpo di testa termina alto a due passi dalla rete.

Sforzi del Pisa vani e inutili per evitare il pari alla fine dei novanta minuti contraddistinti da un gol per parte nelle due frazioni. Pari che vale la batteria dei rigori, risolta dopo un’infinità attesa dal penalty sbagliato dall’autore del pari empolese Saporiti.

Adesso per il Pisa il sogno in Coppa Italia prosegue, atteso ad un altro derby ben più caldo contro la Fiorentina.

PISA – EMPOLI 1-1 d.c.r. ( 5-4)

PISA SC (4-3-3): Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Leone (90′ Ferrah), Piccinini (69′ Esteves), Vural (69′ Loyola); Marras, Tramoni (72′ Rao), Moreo (69′ Meister). A disp. Vukovic, Loria, Bozhinov, Ferrah, Primasso, Buffon, Mbambi, Frosali, Calabresi. All. Paolo Bianco

EMPOLI (3-4-1-2): Seghetti; Tosto, Biondini (45′ Shpendi), Curto; Egan, Yepes, Magnino, Ceesay (76′ Romagnoli); Saporiti; Distefano, Monaco. A disp. Perisan, Filippis, Bianchi, Tavanti, Babaiola, Cauz, Huqi, Deli, Orlandi, Belardinelli, Campaniello. All. Guido Pagliuca

ARBITROAndrea Zanotti della sezione di Rimini (Ass. Marco Ceccon (Lovere), Marco Ceolin (Treviso) 4° Ufficiale. Luca Pairetto (Nichelino). Var. Antonio Giua (Olbia) Avar. Francesco Cosso (Reggio Calabria).

RETI: 43′ Marras (P) 61′ Saporiti (E)

Coppa Italia, Pisa-Empoli 1-1: il derby toscano si decide ai calci di rigore

Marras porta avanti i nerazzurri nel primo tempo, Saporiti risponde nella ripresa. Alla Cetilar Arena il derby dei trentaduesimi di Coppa Italia termina in parità al 90′ e la qualificazione si decide dal dischetto.

PISA – Equilibrio, agonismo e due reti nel derby toscano tra Pisa ed Empoli, valido per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2026/27.

Alla Cetilar Arena la sfida termina 1-1 dopo i 90 minuti regolamentari: al vantaggio nerazzurro firmato da Tommaso Marras al 44′ risponde nella ripresa Edoardo Saporiti al 61′.

La gara si apre con le due squadre attente soprattutto a non concedere spazi. Il Pisa prova progressivamente ad aumentare la pressione e trova il premio poco prima dell’intervallo.

Marras sblocca il derby

Al 44′ è Marras a portare in vantaggio il Pisa, permettendo alla formazione nerazzurra di andare negli spogliatoi avanti per 1-0.

L’Empoli, però, non si arrende e nella seconda frazione aumenta la propria iniziativa alla ricerca del pareggio.

Saporiti firma l’1-1

La risposta azzurra arriva al 61′, quando Saporiti trova la rete dell’1-1, riportando il derby in perfetto equilibrio.

Da quel momento la partita resta aperta, con entrambe le formazioni consapevoli dell’importanza della posta in palio. Nessuna delle due, tuttavia, riesce a trovare il gol decisivo prima del triplice fischio.

Il risultato rimane così fermo sull’1-1 al termine dei tempi regolamentari.

Qualificazione decisa dal dischetto

Il derby si decide ai rigori: passa il Pisa

Niente tempi supplementari. Come previsto dal regolamento della Coppa Italia, in caso di parità al termine dei 90 minuti la qualificazione viene decisa direttamente attraverso i calci di rigore.

Ed è dagli undici metri che arriva il verdetto definitivo della serata.

Il Pisa ha la meglio sull’Empoli ai rigori e conquista il passaggio del turno, facendo esplodere la festa della Cetilar Arena. Sempre, decisivo lo scorso anno nel primo turno col Cesena parando 4 rigori, anche in questa occasione para il primo rigore del capitano azzurro e poi vince la sfida con Saporiti, il quale esplode alto.

Una vittoria che permette ai nerazzurri di iniziare nel migliore dei modi il proprio cammino ufficiale nella nuova stagione e, soprattutto, di aggiudicarsi un derby sempre particolarmente sentito.

Adesso un altro derby: c’è la Fiorentina

Superato l’Empoli, per il Pisa la Coppa Italia propone immediatamente un altro affascinante derby toscano.

Ai sedicesimi di finale i nerazzurri affronteranno infatti la Fiorentina, che ha conquistato la qualificazione superando nettamente il Benevento per 4-1.

Per il Pisa si prospetta dunque un nuovo appuntamento di prestigio: questa volta l’avversario sarà la formazione viola e in palio ci sarà l’accesso agli ottavi di finale della competizione.

PISA-EMPOLI 1-1 (Pisa vince ai calci di rigore)

Marcatori: 44’ Marras (P), 61’ Saporiti (E).

Qualificato: Pisa.

Prossimo turno: Fiorentina-Pisa, sedicesimi di finale di Coppa Italia.

PISA-EMPOLI 1-1 (90′)

Marcatori: 44′ Marras (P), 61′ Saporiti (E).

Pisa: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Piccinini, Leone, Vural; Marras, Moreo, Tramoni.

Empoli: Seghetti; Biondini, Curto, Tosto; Egan, Magnino, Yepes, Saporiti, Ceesay; Distefano, Monaco.

Modena, donna di 70 anni precipita dalla cascata e finisce in ospedale

Una donna di 70 anni della provincia di Rovigo è stata strasportata e ricoverata in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Bologna, dopo essere rimasta vittima di un incidente accaduto nel pomeriggio di Ferragosto, intorno alle 17.00: la donna era andata col marito ai Due Ponti di Fanano, sull’Appennino modenese, quando, per cause in corso di accertamento, è caduta dalla sommità della cascata, facendo un volo di circa 7 metri e battendo ripetutamente sui sassi che affioravano dal torrente Ospitale.

Le persone presenti e il marito hanno immediatamente lanciato l’allarme, chiamando il 112. Sul posto è giunto il personale sanitario del 118, l’elicottero da Pavullo e una squadra del Soccorso Alpino Speleologico, stazione Monte Cimone. Il medico anestesista, dopo una prima valutazione e successiva stabilizzazione, ha recuperato la 70enne, sempre con il verricello, e l’ha trasportata all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice di massima gravità.

Fortunatamente le condizioni della donna sono in miglioramento e non è più ricoverata in Rianimazione.

Insegnante 56enne muore nel crollo del balcone della sua abitazione

Si chiamava Roberta Celli e aveva 56 anni la donna tragicamente scomparsa nel pomeriggio di venerdì scorso 14 agosto, a seguito dell’improvviso cedimento del balcone della sua abitazione, al terzo e ultimo piano di una palazzina di via Bonomo, a Livorno.

La donna, professoressa originaria del Torinese, ma da tempo residente nella città toscana, non ha avuto scampo: è precipitata nel vuoto per circa 10 metri, sfondando i balconi sottostanti prima di finire al suolo. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco che l’hanno estratta dalle macerie e il personale sanitario del 118 che ha provveduto a trasportarla all’Ospedale di Livorno, dove è purtroppo deceduta, troppo gravi le ferite riportate nella caduta.

La donna lascia il marito e due due figli adolescenti. La tragedia ha profondamente colpito non solo parenti e amici ma anche l’intera comunità di Livorno. Sotto choc i vicini di casa che, per precauzione, hanno dormito fuori dalle proprie abitazioni, alcuni ospitati da amici o parenti, altri in una collocazione individuata dal Comune, con il coordinamento della protezione civile.

Da ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e chiarire le cause del cedimento.

Spezia, Il poker alla Torres per partire col piede giusto

Un vecchio proverbio potrebbe descrivere lo scoppietta inizio di stagione per lo Spezia di mister Turati, perché “chi parte bene è a metà dell’opera” non potrebbe calzare più che a pennello per riassumere quel che è stato il match del Picco contro la Torres, in occasione del primo turno della Coppa Italia di Serie C.

La formazione bianconera se la porta a casa con un 4-1 ai danni dei sardi, imponendosi già nel primo tempo col vantaggio siglato da Mazzocchi al 40′ minuto ad un passo dallo scadere della frazione. Torres che si illude nel secondo tempo con la rete del pari al 63′ di Distefano, ripresa subito dal nuovo vantaggio siglato da Sapola al 70′ rete utile a spianare la strada dei liguri in rete al 74′ con Cazzadori e Durmush al 79′ che col poker chiude i conti e regala una vittoria preziosa, confermando la buona fattura della rosa allestita da Angelozzi.

Non ce l’ha fatta il 19enne investito dopo l’esame di maturità

Aveva appena sostenuto la prova orale dell’esame di maturità al liceo Righi di Bologna e stava tornando a casa quando, nell’attraversare la strada sulle...