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Bono Vox e The Edge: un concerto a sorpresa a Kiev per la pace

Il leader degli U2, insieme a The Edge, si è recato a Kiev per un concerto a sorpresa in una stazione della metropolitana nel centro della città, dopo essere stati invitati a esibirsi dal presidente Volodymyr Zelensky.

Bono Vox ha pronunciato la sua preghiera per la pace e ha elogiato la lotta del Paese per la libertà: “Le persone in Ucraina non stanno solo combattendo solo per la loro libertà ma per tutti noi che amiamo la libertà”, ha detto Bono. I due componenti degli U2 si sono esibiti nei grandi classici della band come “Sunday Bloody Sunday”, “Desire” e “With or without you”.

Il cantante non ha potuto sottrarsi dal fare riferimenti con conflitti del passato, come quelli in Irlanda e ha invitato un soldato a cantare insieme a loro. Il duo si è esibito davanti a una piccola folla, formata anche dalle forze armate ucraine, che hanno intonato insieme a loro “Stand by me”, trasformata per l’occasione “Stand for Ukraine”.

Il cantante e il chitarrista della band irlandese hanno visitato anche le città di Borodyanka e Irpin e la fossa comune di Bucha, simbolo delle atrocità commesse dall’esercito russo durante l’occupazione. Nel suo viaggio a Borodyanka, Bono ha letto una poesia e ha espresso la speranza che i giovani russi cambino e si ribellino al presidente Putin.

(foto: pagina Facebook degli U2)

Si accascia durante una partita: muore calciatore dilettantistico di 27 anni

Sarebbe diventato padre il prossimo mese di settembre, ma è stato stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo, mentre disputava una partita di calcio dilettantistico. Dimitri Roveri, 27 anni, capitano del Quingentole, è stato colpito da arresto cardiocircolatorio nel pomeriggio di sabato scorso, 7 maggio, durante la gara amatoriale a Casalpoglio, nel Mantovano.

Come riporta la stampa locale, Roveri si è improvvisamente accasciato in campo. Immediati i soccorsi: la sorella del 27enne, Presidente del Quingentole, ha usato il defibrillatore. Sul posto è poi giunto il personale sanitario che, dopo avere praticato a lungo il massaggio cardiaco, lo ha trasportato in elisoccorso all’Ospedale San Raffaele di Milano: per lui non c’è stato però purtroppo nulla da fare, il giovane è deceduto poche ore dopo il suo ricovero.

Dimitri Roveri abitava a Quingentole e lavorava come giardiniere e addetto alle pulizie in una casa di riposo nel Mantovano. (fotografia dal profilo Facebook di Dimitri Roveri)

Massimo Ranieri dimesso dall’ospedale: “Non vedo l’ora di tornare in scena”

Brutta avventura per Massimo Ranieri, cantautore 71enne, che durante lo spettacolo di venerdì sera (6 maggio) al Teatro Diana a Napoli, è caduto dal palco e ha riportato la rottura di una costola e di una lesione alla spalla. L’artista è stato subito ricoverato all’ospedale Cardarelli, nel capoluogo campano, e il giorno dopo è stato dimesso.

“Non vedo l’ora di tornare in scena. Mi spiace per il pubblico che era venuto a vedermi, ma a loro e a tutti gli altri che sono pronti a seguirmi a teatro dico che sarò di nuovo presto sul palcoscenico”, ha detto l’artista al Corriere della Sera mentre veniva dimesso dall’ospedale.

Ad accompagnarlo a casa il manager Marco De Antoniis: “È stato un grandissimo spavento, ma nella sfortuna la situazione si è risolta bene. Massimo ha passato un’ottima nottata e ora deve riprendersi”.

Ora Ranieri trascorrerà la convalescenza a casa insieme alla famiglia, a Napoli, dove passerà due settimane di riposo lontano dai palchi.

Incendio in un ristorante: attimi di paura nel tardo pomeriggio di ieri

Sono ingenti i danni provocati dall’incendio scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 8 maggio, intorno alle 18.40, nella cucina del ristorante Carducci, nell’omonima via del centro di Carpi, in provincia di Modena.

All’origine del rogo vi sarebbe, come riporta la stampa locale, una pentola d’olio per cuocere lo gnocco fritto, dalla quale sarebbero partite le prime scintille.
Il calore è salito attraverso la canna fumaria della cappa di aspirazione, innescando anche l’incendio di parte del tetto in legno del fabbricato.
Sul posto sono giunte tre squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno rapidamente estinto le fiamme, evitandone la propagazione al resto dell’edificio.

I residenti degli appartamenti del palazzo sono stati fatti uscire in via precauzionale per breve tempo. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita o intossicata. I danni al ristorante sono ingenti: la cucina è stata dichiarata inagibile. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri e la Polizia.

Serie A: vincono Milan, Atalanta e Venezia, pari in Salernitana-Cagliari

I risultati degli incontri di Serie A giocati domenica 8 maggio:

Spezia-Atalanta 1-3

Venezia-Bologna 4-3

Salernitana-Cagliari 1-1

Verona-Milan 1-3

 

Play-off di Serie C, gare di andata: vincono Foggia, Palermo e Cesena

Si sono giocate questa domenica 8 maggio le gare di andata della fase nazionale dei playoff di Serie C. Il ritorno è previsto per giovedì 12 maggio. In caso di parità al termine delle due gare avrà accesso al secondo turno della fase playoff nazionale la squadra “testa di serie”, cioè quella che disputa il ritorno in casa. Questi i risultati dell’andata:

Foggia-Virtus Entella 1-0

Juventus U23-Renate 1-1

Triestina-Palermo 1-2

Monopoli-Cesena 1-2

Pescara-FeralpiSalò 3-3

Serie D, i risultati e un verdetto importante: il San Donato Tavarnelle vola tra i professionisti

SERIE D Girone D – 17ª Giornata rit. ore 17
Aglianese-Sasso Marconi 1-2 (37′ Nieri, 89′ Grazhdani, 94′ Draghetti)
Alcione Milano-Lentigione 7-3 (8′ Caprioni, 12′ Maini, 21′ Formato, 24′ Zito, 36′ Maini, 37′ Morselli, 44′ Manuzzi, 62′ Manuzzi, 64′ Morselli, 90′ Adusa)
Athletic Carpi-Ghiviborgo 1-0 (65′ Calanca)
Borgo San Donnino-Sammaurese 1-2 (2′ Lancellotti, 55′ Merlonghi, 72′ Gaiola)
Correggese-Prato 2-0 (67′ Simoncelli, 86′ Ba)
Fanfulla-Bagnolese 1-0 (57′ Bernardini)
Mezzolara-Forli’ 2-1 (22′ Fort, 30′ Manara, 85′ Landi)
Ravenna-Progresso 5-0 (11′ Guidone, 14′ Guidone, 60′ Mendicino, 63′ Guidone, 71′ Guidone)
Real Forte Querceta-Tritium 0-1 (91′ Gobbi)
Rimini-Seravezza P. 3-0 (2′ Mencagli, 55′ Contessa, 70′ aut. Zanoli)

SERIE D Girone E – 16ª Giornata rit. ore 16
Cannara-Tiferno Lerchi 1-1 (37′ rig. Peluso, 49′ Cappa)
Cascina-Montespaccato 2-2 (18′ Tataranno, 36′ Mencagli, 65′ Calì, 80′ Bardini)
Flaminia C.-San Donato Tavarnelle 0-1 (52′ Pino)
Lornano Badesse-Arezzo 2-0 (88′ rig. Lucatti, 93′ Gozzerini)
Pianese-Poggibonsi 1-4 (28′ Lepri, 42′ Bellini, 49′ Rimondi, 81′ rig. Motti, 95′ Gistri)
Rieti-Follonica Gavorrano 1-2 (19′ Menghi, 22′ Del Rosso, 51′ Dierna)
Scandicci-Pro Livorno Sorgenti 2-2 (31′ Santeramo, 46′ p.t. Casalini, 51′ Palermo, 60′ Canessa)
Trestina-Foligno 2-0 (33′ Cenerini, 90′ Mariucci)
Unipomezia-Sangiovannese (“Anco Marzio” Ostia, a porte chiuse) 0-0

VERDETTI: San Donato Tavarnelle promosso in Serie C, Pro Livorno Sorgenti e Cannara retrocesse in Eccellenza.

Il Livorno non sfonda a Figline e si giocherà tutto contro il Tau Altopascio domenica all’Ardenza

Figline (4-3-2-1): Burzagli; Banchelli, Orpelli, Saitta, Benvenuti; Privitera, Degl’Innocenti, Minocci (63′ Fioravanti); Marabese, Bouhamed (75′ Bettoni); Vezzi (87′ Sesti). A disposizione: Simoni, Gori, Mirante, Pilato, Calosci, Matteini. All. Tronconi

Livorno (4-2-3-1): Mazzoni (59′ Pulidori); Franzoni, Palmiero, Russo, Giuliani; Pecchia, Luci; Bellazzini (70′ Gelsi), Vantaggiato (66′ Frati), Gargiulo (74′ Apolloni); Ferretti. A disposizione: Giampà, Panebianco, Ghinassi, Pulina, Marinai, Gelsi. All. Angelini

Arbitro: Niccolai di Pistoia

Note: angoli 1-2, ammoniti Franzoni, Vantaggiato, Saitta, Benvenuti, espulso Banchelli

Risultato: 0-0

 

PRIMAVERA 1 | L’Empoli rimonta il Genoa (1-1) e ottiene la matematica salvezza con una giornata d’anticipo

GENOA (4-3-3) – 22 Corci; 3 Boci, 10 Besaggio, 13 Bolcano, 16 Macca (dal 10′ st 19 Cenci); 18 Ambrosini, 23 Sadiku, 25 Sahli (dal 10′ st 23 Likendja, dal 43′ st 42 Bornosuzov); 27 Marcandalli (dal 36′ st 4 Ghigliotti), 30 Gjini, 33 Accornero. A disp. 1 Mitrovic, 32 Asciotti, 2 Dellepiane, 8 Biaggi, 19 Parodi, 21 Palella, 31 Vassallo, 41 Losomba. All. L. Chiappino 

EMPOLI (4-3-3): 71 Biagini; 19 Bolì, 14 Guarino, 39 Filì, 3 Rizza; 5 Degli Innocenti, 27 Renzi (dal 22′ st 36 Bonassi), 37 Kaczmarski (dal 1′ st 21 Fini); 8 Fazzini, 10 Baldanzi, 11 Magazzu (dal 19′ st 29 Sodero). A disp. 31 Fantoni, 77 Fontanelli, 7 Rossi, 13 Evangelisti, 25 Ignacchiti, 30 Barsi, 80 Peralta, 98 Dragoner. All. A. Buscè

Arbitro: C. Rinaldi di Bassano del Grappa (Licari-Landoni)

Marcatori: al 32′ 10 Besaggio (G), al 34′ 29 Sodero (E).

Note: Angoli Genoa 5 Empoli 7. Ammoniti: al 37′ 25 Sahli (G), al 12′ st 11 Magazzu, al 43′ st 10 Baldanzi (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 350 (partita giocata con stadio aperto al 100%, con raccomandazione di utilizzo mascherina in caso di assembramento per emergenza sanitaria).

E’ un punto pesante e decisivo quello conquistato dall’Empoli di mister Buscè ad undici minuti dalla fine dello scontro diretto salvezza in casa del Genoa. Così Genova, come successo per la squadra femminile in quel caso contro la Sampdoria, diventa teatro di festa azzurra. Il Genoa era passato in vantaggio al 32′ del primo tempo con Besaggio.

Il pareggio dell’Empoli che vale la permanenza in Primavera 1, la Serie A del campionato Primavera, lo realizza Sodero che era entrato al posto di Magazzu al 19′ del secondo tempo.

La festa della Primavera dell’Empoli che pareggiando in rimonta in casa del Genoa conquista la matematica salvezza in Primavera 1, la Serie A del campionato Primavera (Credit Ph EFC 1920)

SERIE A FEMMINILE | Empoli cade in casa contro il Napoli: le motivazioni hanno fatto la differenza

EMPOLI (4-3-3) – 24 Ciccioli; 14 De Rita, 77 Giovana Maia, 6 Knol, 13 Oliviero; 26 Moterubbiano (dal 17′ st 25 Nocchi), 18 Silvioni (dal 32′ st 19 Nichele), 16 Bardin (dal 17′ st 23 Bellucci); 11 Bragonzi, 22 Tamborini (dal 24′ st 8 Morreale), 9 Dompig. A disp. 1 Capelletti, 61 Sacchi, 4 Brscic, 10 Cinotti, 55 Nicolini. All. F. Ulderici

NAPOLI (4-4-2) – 13 Aguirre; 3 Garnier, 2 Golob, 5 Di Marino, 22 Abrahamsson; 11 Erzen (dal 30′ 7 Pinna), 8 Gonzalez Rodriguez, 33 Errico (dal 17′ st 30 Severini), 88 Mauri (dal 32′ st 15 Awona); 16 Goldoni, 99 Jaimes. A disp. 1 Chiavaro, 31 Benedetta Caputo, 14 Colombo, 91 Gallo, 4 Penna, 23 Toniolo. All. R. Castorina

Arbitro: Sig. A. Petrella di Viterbo (Bonomo-Iacovacci | IV Uff.le Giordani)

Marcatori: 10′ 22 Tamborini (E), 45′ 99 Jaimes (N), 46′ 16 Goldoni (N); 28′ st 7 Pinna (N).

Note: Angoli Empoli 4 Napoli 6. Ammoniti: al 20′ st 18 Silvioni (E), al 45′ st 99 Jaimes (N), al 48′ st 77 Giovana Maia (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 3′ pt – 5′ st. Spettatori: 300 (partita giocata con stadio aperto al 100%, con raccomandazione di utilizzo mascherina in caso di assembramento per emergenza sanitaria).

 

L’Empoli è già salvo da due settimane, il Napoli invece è in piena corsa con Fiorentina e Pomigliano che oggi si sfidano in terra campana prima del prossimo ed ultimo turno in cui queste quattro formazioni si incrociano di nuovo. A Firenze si giocherà il derby tra viola ed azzurre, in Campania quello tra Napoli e Pomigliano.

Subito in vantaggio l’Empoli con un bel gol di Tamborini, ma il Napoli nel giro di un minuto e mezzo tra il 45′ e dentro al primo dei tre minuti di recupero della prima frazione ribalta il risultato grazie ai gol di Jaimes e di Goldoni.

La rete del definitivo 1-3 partenopeo al 28′ del secondo tempo con Pinna, che era entrata alla mezzora del primo tempo al posto di Erzen.

La vittoria della Fiorentina in casa del Pomigliano completa un quadro completamente stravolto. Le viola infatti sono matematicamente salve, e saranno Napoli e Pomigliano a giocarsi la salvezza nella sfida derby dell’ultima giornata con il Pomigliano che parte da due risultati su tre, con un pareggio retrocede il Napoli.

Classifica (zona salvezza): Empoli 23, Fiorentina 21, Pomigliano 20, Napoli 19, Lazio 13 (già retrocessa) ed Hellas Verona 5 (già retrocessa).

Bono Vox e The Edge: un concerto a sorpresa a Kiev per la pace

Il leader degli U2, insieme a The Edge, si è recato a Kiev per un concerto a sorpresa in una stazione della metropolitana nel centro della città, dopo essere stati invitati a esibirsi dal presidente Volodymyr Zelensky.

Bono Vox ha pronunciato la sua preghiera per la pace e ha elogiato la lotta del Paese per la libertà: “Le persone in Ucraina non stanno solo combattendo solo per la loro libertà ma per tutti noi che amiamo la libertà”, ha detto Bono. I due componenti degli U2 si sono esibiti nei grandi classici della band come “Sunday Bloody Sunday”, “Desire” e “With or without you”.

Il cantante non ha potuto sottrarsi dal fare riferimenti con conflitti del passato, come quelli in Irlanda e ha invitato un soldato a cantare insieme a loro. Il duo si è esibito davanti a una piccola folla, formata anche dalle forze armate ucraine, che hanno intonato insieme a loro “Stand by me”, trasformata per l’occasione “Stand for Ukraine”.

Il cantante e il chitarrista della band irlandese hanno visitato anche le città di Borodyanka e Irpin e la fossa comune di Bucha, simbolo delle atrocità commesse dall’esercito russo durante l’occupazione. Nel suo viaggio a Borodyanka, Bono ha letto una poesia e ha espresso la speranza che i giovani russi cambino e si ribellino al presidente Putin.

(foto: pagina Facebook degli U2)

Si accascia durante una partita: muore calciatore dilettantistico di 27 anni

Sarebbe diventato padre il prossimo mese di settembre, ma è stato stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo, mentre disputava una partita di calcio dilettantistico. Dimitri Roveri, 27 anni, capitano del Quingentole, è stato colpito da arresto cardiocircolatorio nel pomeriggio di sabato scorso, 7 maggio, durante la gara amatoriale a Casalpoglio, nel Mantovano.

Come riporta la stampa locale, Roveri si è improvvisamente accasciato in campo. Immediati i soccorsi: la sorella del 27enne, Presidente del Quingentole, ha usato il defibrillatore. Sul posto è poi giunto il personale sanitario che, dopo avere praticato a lungo il massaggio cardiaco, lo ha trasportato in elisoccorso all’Ospedale San Raffaele di Milano: per lui non c’è stato però purtroppo nulla da fare, il giovane è deceduto poche ore dopo il suo ricovero.

Dimitri Roveri abitava a Quingentole e lavorava come giardiniere e addetto alle pulizie in una casa di riposo nel Mantovano. (fotografia dal profilo Facebook di Dimitri Roveri)

Massimo Ranieri dimesso dall’ospedale: “Non vedo l’ora di tornare in scena”

Brutta avventura per Massimo Ranieri, cantautore 71enne, che durante lo spettacolo di venerdì sera (6 maggio) al Teatro Diana a Napoli, è caduto dal palco e ha riportato la rottura di una costola e di una lesione alla spalla. L’artista è stato subito ricoverato all’ospedale Cardarelli, nel capoluogo campano, e il giorno dopo è stato dimesso.

“Non vedo l’ora di tornare in scena. Mi spiace per il pubblico che era venuto a vedermi, ma a loro e a tutti gli altri che sono pronti a seguirmi a teatro dico che sarò di nuovo presto sul palcoscenico”, ha detto l’artista al Corriere della Sera mentre veniva dimesso dall’ospedale.

Ad accompagnarlo a casa il manager Marco De Antoniis: “È stato un grandissimo spavento, ma nella sfortuna la situazione si è risolta bene. Massimo ha passato un’ottima nottata e ora deve riprendersi”.

Ora Ranieri trascorrerà la convalescenza a casa insieme alla famiglia, a Napoli, dove passerà due settimane di riposo lontano dai palchi.

Incendio in un ristorante: attimi di paura nel tardo pomeriggio di ieri

Sono ingenti i danni provocati dall’incendio scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 8 maggio, intorno alle 18.40, nella cucina del ristorante Carducci, nell’omonima via del centro di Carpi, in provincia di Modena.

All’origine del rogo vi sarebbe, come riporta la stampa locale, una pentola d’olio per cuocere lo gnocco fritto, dalla quale sarebbero partite le prime scintille.
Il calore è salito attraverso la canna fumaria della cappa di aspirazione, innescando anche l’incendio di parte del tetto in legno del fabbricato.
Sul posto sono giunte tre squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno rapidamente estinto le fiamme, evitandone la propagazione al resto dell’edificio.

I residenti degli appartamenti del palazzo sono stati fatti uscire in via precauzionale per breve tempo. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita o intossicata. I danni al ristorante sono ingenti: la cucina è stata dichiarata inagibile. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri e la Polizia.

Serie A: vincono Milan, Atalanta e Venezia, pari in Salernitana-Cagliari

I risultati degli incontri di Serie A giocati domenica 8 maggio:

Spezia-Atalanta 1-3

Venezia-Bologna 4-3

Salernitana-Cagliari 1-1

Verona-Milan 1-3

 

Play-off di Serie C, gare di andata: vincono Foggia, Palermo e Cesena

Si sono giocate questa domenica 8 maggio le gare di andata della fase nazionale dei playoff di Serie C. Il ritorno è previsto per giovedì 12 maggio. In caso di parità al termine delle due gare avrà accesso al secondo turno della fase playoff nazionale la squadra “testa di serie”, cioè quella che disputa il ritorno in casa. Questi i risultati dell’andata:

Foggia-Virtus Entella 1-0

Juventus U23-Renate 1-1

Triestina-Palermo 1-2

Monopoli-Cesena 1-2

Pescara-FeralpiSalò 3-3

Serie D, i risultati e un verdetto importante: il San Donato Tavarnelle vola tra i professionisti

SERIE D Girone D – 17ª Giornata rit. ore 17
Aglianese-Sasso Marconi 1-2 (37′ Nieri, 89′ Grazhdani, 94′ Draghetti)
Alcione Milano-Lentigione 7-3 (8′ Caprioni, 12′ Maini, 21′ Formato, 24′ Zito, 36′ Maini, 37′ Morselli, 44′ Manuzzi, 62′ Manuzzi, 64′ Morselli, 90′ Adusa)
Athletic Carpi-Ghiviborgo 1-0 (65′ Calanca)
Borgo San Donnino-Sammaurese 1-2 (2′ Lancellotti, 55′ Merlonghi, 72′ Gaiola)
Correggese-Prato 2-0 (67′ Simoncelli, 86′ Ba)
Fanfulla-Bagnolese 1-0 (57′ Bernardini)
Mezzolara-Forli’ 2-1 (22′ Fort, 30′ Manara, 85′ Landi)
Ravenna-Progresso 5-0 (11′ Guidone, 14′ Guidone, 60′ Mendicino, 63′ Guidone, 71′ Guidone)
Real Forte Querceta-Tritium 0-1 (91′ Gobbi)
Rimini-Seravezza P. 3-0 (2′ Mencagli, 55′ Contessa, 70′ aut. Zanoli)

SERIE D Girone E – 16ª Giornata rit. ore 16
Cannara-Tiferno Lerchi 1-1 (37′ rig. Peluso, 49′ Cappa)
Cascina-Montespaccato 2-2 (18′ Tataranno, 36′ Mencagli, 65′ Calì, 80′ Bardini)
Flaminia C.-San Donato Tavarnelle 0-1 (52′ Pino)
Lornano Badesse-Arezzo 2-0 (88′ rig. Lucatti, 93′ Gozzerini)
Pianese-Poggibonsi 1-4 (28′ Lepri, 42′ Bellini, 49′ Rimondi, 81′ rig. Motti, 95′ Gistri)
Rieti-Follonica Gavorrano 1-2 (19′ Menghi, 22′ Del Rosso, 51′ Dierna)
Scandicci-Pro Livorno Sorgenti 2-2 (31′ Santeramo, 46′ p.t. Casalini, 51′ Palermo, 60′ Canessa)
Trestina-Foligno 2-0 (33′ Cenerini, 90′ Mariucci)
Unipomezia-Sangiovannese (“Anco Marzio” Ostia, a porte chiuse) 0-0

VERDETTI: San Donato Tavarnelle promosso in Serie C, Pro Livorno Sorgenti e Cannara retrocesse in Eccellenza.

Il Livorno non sfonda a Figline e si giocherà tutto contro il Tau Altopascio domenica all’Ardenza

Figline (4-3-2-1): Burzagli; Banchelli, Orpelli, Saitta, Benvenuti; Privitera, Degl’Innocenti, Minocci (63′ Fioravanti); Marabese, Bouhamed (75′ Bettoni); Vezzi (87′ Sesti). A disposizione: Simoni, Gori, Mirante, Pilato, Calosci, Matteini. All. Tronconi

Livorno (4-2-3-1): Mazzoni (59′ Pulidori); Franzoni, Palmiero, Russo, Giuliani; Pecchia, Luci; Bellazzini (70′ Gelsi), Vantaggiato (66′ Frati), Gargiulo (74′ Apolloni); Ferretti. A disposizione: Giampà, Panebianco, Ghinassi, Pulina, Marinai, Gelsi. All. Angelini

Arbitro: Niccolai di Pistoia

Note: angoli 1-2, ammoniti Franzoni, Vantaggiato, Saitta, Benvenuti, espulso Banchelli

Risultato: 0-0

 

PRIMAVERA 1 | L’Empoli rimonta il Genoa (1-1) e ottiene la matematica salvezza con una giornata d’anticipo

GENOA (4-3-3) – 22 Corci; 3 Boci, 10 Besaggio, 13 Bolcano, 16 Macca (dal 10′ st 19 Cenci); 18 Ambrosini, 23 Sadiku, 25 Sahli (dal 10′ st 23 Likendja, dal 43′ st 42 Bornosuzov); 27 Marcandalli (dal 36′ st 4 Ghigliotti), 30 Gjini, 33 Accornero. A disp. 1 Mitrovic, 32 Asciotti, 2 Dellepiane, 8 Biaggi, 19 Parodi, 21 Palella, 31 Vassallo, 41 Losomba. All. L. Chiappino 

EMPOLI (4-3-3): 71 Biagini; 19 Bolì, 14 Guarino, 39 Filì, 3 Rizza; 5 Degli Innocenti, 27 Renzi (dal 22′ st 36 Bonassi), 37 Kaczmarski (dal 1′ st 21 Fini); 8 Fazzini, 10 Baldanzi, 11 Magazzu (dal 19′ st 29 Sodero). A disp. 31 Fantoni, 77 Fontanelli, 7 Rossi, 13 Evangelisti, 25 Ignacchiti, 30 Barsi, 80 Peralta, 98 Dragoner. All. A. Buscè

Arbitro: C. Rinaldi di Bassano del Grappa (Licari-Landoni)

Marcatori: al 32′ 10 Besaggio (G), al 34′ 29 Sodero (E).

Note: Angoli Genoa 5 Empoli 7. Ammoniti: al 37′ 25 Sahli (G), al 12′ st 11 Magazzu, al 43′ st 10 Baldanzi (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 350 (partita giocata con stadio aperto al 100%, con raccomandazione di utilizzo mascherina in caso di assembramento per emergenza sanitaria).

E’ un punto pesante e decisivo quello conquistato dall’Empoli di mister Buscè ad undici minuti dalla fine dello scontro diretto salvezza in casa del Genoa. Così Genova, come successo per la squadra femminile in quel caso contro la Sampdoria, diventa teatro di festa azzurra. Il Genoa era passato in vantaggio al 32′ del primo tempo con Besaggio.

Il pareggio dell’Empoli che vale la permanenza in Primavera 1, la Serie A del campionato Primavera, lo realizza Sodero che era entrato al posto di Magazzu al 19′ del secondo tempo.

La festa della Primavera dell’Empoli che pareggiando in rimonta in casa del Genoa conquista la matematica salvezza in Primavera 1, la Serie A del campionato Primavera (Credit Ph EFC 1920)

SERIE A FEMMINILE | Empoli cade in casa contro il Napoli: le motivazioni hanno fatto la differenza

EMPOLI (4-3-3) – 24 Ciccioli; 14 De Rita, 77 Giovana Maia, 6 Knol, 13 Oliviero; 26 Moterubbiano (dal 17′ st 25 Nocchi), 18 Silvioni (dal 32′ st 19 Nichele), 16 Bardin (dal 17′ st 23 Bellucci); 11 Bragonzi, 22 Tamborini (dal 24′ st 8 Morreale), 9 Dompig. A disp. 1 Capelletti, 61 Sacchi, 4 Brscic, 10 Cinotti, 55 Nicolini. All. F. Ulderici

NAPOLI (4-4-2) – 13 Aguirre; 3 Garnier, 2 Golob, 5 Di Marino, 22 Abrahamsson; 11 Erzen (dal 30′ 7 Pinna), 8 Gonzalez Rodriguez, 33 Errico (dal 17′ st 30 Severini), 88 Mauri (dal 32′ st 15 Awona); 16 Goldoni, 99 Jaimes. A disp. 1 Chiavaro, 31 Benedetta Caputo, 14 Colombo, 91 Gallo, 4 Penna, 23 Toniolo. All. R. Castorina

Arbitro: Sig. A. Petrella di Viterbo (Bonomo-Iacovacci | IV Uff.le Giordani)

Marcatori: 10′ 22 Tamborini (E), 45′ 99 Jaimes (N), 46′ 16 Goldoni (N); 28′ st 7 Pinna (N).

Note: Angoli Empoli 4 Napoli 6. Ammoniti: al 20′ st 18 Silvioni (E), al 45′ st 99 Jaimes (N), al 48′ st 77 Giovana Maia (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 3′ pt – 5′ st. Spettatori: 300 (partita giocata con stadio aperto al 100%, con raccomandazione di utilizzo mascherina in caso di assembramento per emergenza sanitaria).

 

L’Empoli è già salvo da due settimane, il Napoli invece è in piena corsa con Fiorentina e Pomigliano che oggi si sfidano in terra campana prima del prossimo ed ultimo turno in cui queste quattro formazioni si incrociano di nuovo. A Firenze si giocherà il derby tra viola ed azzurre, in Campania quello tra Napoli e Pomigliano.

Subito in vantaggio l’Empoli con un bel gol di Tamborini, ma il Napoli nel giro di un minuto e mezzo tra il 45′ e dentro al primo dei tre minuti di recupero della prima frazione ribalta il risultato grazie ai gol di Jaimes e di Goldoni.

La rete del definitivo 1-3 partenopeo al 28′ del secondo tempo con Pinna, che era entrata alla mezzora del primo tempo al posto di Erzen.

La vittoria della Fiorentina in casa del Pomigliano completa un quadro completamente stravolto. Le viola infatti sono matematicamente salve, e saranno Napoli e Pomigliano a giocarsi la salvezza nella sfida derby dell’ultima giornata con il Pomigliano che parte da due risultati su tre, con un pareggio retrocede il Napoli.

Classifica (zona salvezza): Empoli 23, Fiorentina 21, Pomigliano 20, Napoli 19, Lazio 13 (già retrocessa) ed Hellas Verona 5 (già retrocessa).

Gattino in pericolo in autostrada salvato dalla Polizia di Stato

Disavventura a lieto fine per un gattino, grazie all'intervento della Polizia di Stato di Bologna. E' accaduto in un pomeriggio dei giorni scorsi: una...