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CALCIOMERCATO | Tre colpi di mercato in poche ore per l’Empoli: si alza il livello qualitativo della rosa!

Si alza nel giro di pochissime ore, in questo lunedì 18 agosto 2025, il livello qualitativo della rosa dell’Empoli, in vista del debutto in campionato di sabato prossimo, in casa al Castellani contro il Padova. Il club azzurro, infatti, nel primo pomeriggio di questo primo giorno della settimana nel breve volgere di pochissimo tempo ha ufficializzato prima l’arrivo del difensore Edward Nosa Obaretin, in prestito secco dal Napoli. Di seguito la nota del club:

“Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con la Società Sportiva Calcio Napoli per l’acquisizione a titolo temporaneo del diritto alle prestazioni sportive calciatore Nosa Edward Obaretin.
Nato a Forlì il 26 gennaio 2003, Obaretin è cresciuto nel settore giovanile del Milan. Nell’estate 2022 passa al Napoli, che lo inserisce nella formazione Primavera con cui disputa 33 gare e segna tre gol. Nella stagione seguente Obaretin si trasferisce al Trento, in Serie C: gioca 33 partite, debuttando nei professionisti il 10 ottobre nello 0-0 contro l’Atalanta Under 23. La prima rete arriva nel match contro la Giana Erminio. L’anno successivo sale in Serie B con il Bari, dove trova spazio con regolarità: saranno 25 le presenze complessive nella stagione 2024/25″.

Successivamente ha ufficializzato l’approdo in azzurro dell’attaccante Marco Nasti, dalla Cremonese. Ecco il comunicato: “Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Unione Sportiva Cremonese per l’acquisizione a titolo temporaneo con diritto di riscatto della prestazioni sportive calciatore Marco Nasti.

Nato a Pavia il 17 settembre 2003, Nasti cresce nel settore giovanile del Milan fino alla formazione Primavera. Nell’estate 2022 il ragazzo passa in prestito al Cosenza in Serie B: alla sua prima stagione con i grandi Marco totalizza 27 presenze e 5 reti tra campionato e playout. L’anno seguente si trasferisce al Bari, disputando in tutto 37 gare con 7 gol e 2 assist. Nel 2024 approda alla Cremonese, con cui nell’ultima annata disputa 28 partite contribuendo alla promozione in Serie A”.

Infine un altro rinforzo per la difesa, ovvero l’atteso difensore della Salernitana Matteo Lovato, reduce dall’esperienza vincente con la maglia del Sassuolo, con cui ha vinto il campionato di Serie B della passata stagione. Di seguito il comunicato dell’Empoli. “Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Unione Sportiva Salernitana 1919 per l’acquisizione a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni delle prestazioni sportive del calciatore Matteo Lovato.

Nato a Monselice il 14 febbraio 2000, Lovato cresce nei settori giovanili di Padova e Genoa. A 19 fa l’esordio in Serie C con la maglia dei veneti nel successo con la Virtus Verona. A fine anno le presenze saranno 17. A gennaio 2020 Matteo viene acquistato dall’Hellas Verona con cui debutta in Serie A nella sfida contro l’Atalanta. L’anno seguente Lovato gioca 24 partite nel massimo campionato. Nell’estate 2021 Matteo approda all’Atalanta: con la maglia orobica esordisce in Champions League, all’Old Trafford contro il Manchester United. A gennaio del 2022 passa in prestito al Cagliari, per poi trasferirsi a luglio dello stesso anno alla Salernitana. Nuovo trasferimento a gennaio 2024, al Torino, per poi giocare nella scorsa stagione al Sassuolo, in Serie B, con cui conquista la promozione nella massima serie. Lovato conta inoltre 15 presenze e 1 gol (il 27 marzo 2023, nella gara amichevole vinta per 3-1 contro l’Ucraina) con la Nazionale Under 21, dove esordisce il 12 novembre 2020 nella partita valida per le qualificazioni europee vinta dagli azzurrini 2-1 contro l’Islanda a Reykjavík; partecipa inoltre alla fase finale dell’Europeo di categoria nel 2021 e nel 2023″.
Fonte: gabrieleguastella.it
Nosa Edward Obaretin, Marco Nasti e Matteo Lovato: sono i tre colpi dell’Empoli nello stesso giorno di lunedì 18 Agosto 2025 (Credit Ph EFC 1920)

SALA STAMPA | L’Empoli ha presentato lo spagnolo Gerard Yepes

Nella tarda mattinata di lunedì 18 Agosto 2025 l’Empoli ha presentato uno degli ultimi arrivi in casa azzurra. Si tratta dello spagnolo Gerard Yepes: cresciuto nel vivaio dell’Espanyol, ed acquistato dalla Sampdoria per la propria squadra primavera, lo spagnolo ha esordito in Serie A e poi in Serie B con i blucerchiati. Svincolato dallo scorso 30 giugno, e dopo aver ricevuto alcune offerte da altri club di Serie B, ha accettato l’offerta dell’Empoli con cui ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno.

Fonte: gabrieleguastella.it

 

Cesena-Pisa 1-2 d.c.r, neroazzurri avanti in Coppa Italia: protagonista assoluto Adrian Semper

Il Pisa passa il turno di Coppa Italia!

A Cesena i neroazzurri vincono 2-1 dopo i calci di rigore!

Partita equilibrata per 90 minuti, senza particolari pericoli da entrambe le parti se non il colpo di testa di Shpendi deviato da Semper sulla traversa.

Ai calci di rigore per il Pisa segnano Cuadrado e Nzola (errori di Tourè, Canestrelli e Leris) ma è decisivo sopratutto Adrian Semper che neutralizza 4 sui 5 rigori tirati dal Cesena.

Foto:Pisa SC

Coppa Italia Serie C: Pontedera out ai rigori, avanti Arezzo, cade la Pianese

I risultati del primo turno di Coppa Italia di serie C di sabato 16 e domenica 17 agosto:

Perugia-Pontedera 0-0 (5-4 dopo i calci di rigore)

Picerno-Trapani 1-1 (3-4 dopo i calci di rigore)

Pro Patria-Alcione 1-1 (1-4 dopo i calci di rigore)

Juventus NG-Novara 1-0 (67′ Guerra)

Latina-Gubbio 1-0 (40′ Pannitteri)

Lecco-Ospitaletto 0-1 (69′ Bertoli)

Monopoli-Cosenza 1-0 (60′ Tirelli)

Ravenna-Cittadella 2-0 (39′ e 54′ Motti)

Virtus Verona-Forlì 2-3 (28′ Muhameti, 45′ Farinelli, 47′ Petrelli, 80′ rig. Macrì, 94′ st De Marchi)

Giugliano-Pianese 4-1

Arezzo-Bra 2-1

Coppa Italia: Marchesi non basta al Livorno, passa la Torres

Inizia con una sconfitta la stagione del Livorno. Gli amaranto, nel primo turno di Coppa Italia, sono stati battuti allo stadio Vanni Sanna per 2-1 dalla Torres.

A decidere le sorti dell’incontro le reti nel corso della prima frazione di Lunghi e Musso, mentre agli uomini di Formisano a niente è servito il gol di Marchesi nella ripresa.

Pisa: i numeri di maglia per la stagione 2025/2026

Pisa: i convocati per la sfida col Cesena

Allenamento di rifinitura sui campi del Centro Sportivo di San Piero per il Pisa Sporting Club atteso domani, Stadio “Orogel-Manuzzi”, dalla sfida con il Cesena valida per i Trentaduesimi di Finale della Coppa Italia FrecciaRossa.

Una sfida in gara unica che, come da regolamento, si concluderà ai calci di rigore in caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari e che proietterà al turno successivo dove ad attendere la ‘promossa’ ci sarà la vincente della sfida tra Torino e Modena.

I nerazzurri hanno completato questa mattina la preparazione e sono pronti per il debutto in una competizione ufficiale.

Questo l’elenco dei calciatori scelti dallo staff tecnico guidato da Alberto Gilardino che in serata hanno raggiunto il ritiro pregara in Romagna; al fianco di ogni nominativo il numero prescelto per la stagione agonistica 2025-2026; da segnalare l’indisponibilità per squalifica di Giacomo Maucci.

# 1 – Adrian SEMPER
# 3 – Samuele ANGORI
# 4 – Antonio CARACCIOLO
# 5 – Simone CANESTRELLI
# 6 – Marius MARIN
# 7 – Mehdi LERIS
# 8 – Malthe HOJHOLT

# 10 – Matteo TRAMONI
# 11 – Juan CUADRADO
# 12 – Nicolas ANDRADE

# 14 – Ebenezer AKINSANMIRO
# 15 – Idrissa TOURE’
# 16 – Louis Thomas BUFFON
# 18 – Mbala NZOLA

# 20 – Michel AEBISCHER
# 22 – Simone SCUFFET
# 32 – Stefano MOREO
# 33 – Arturo CALABRESI

# 36 – Gabriele PICCININI
# 43 – Matías CASAROSA
# 45 – Alexander LIND

# 76 – Jeremy MBAMBI
# 77 – Mert DURMUSH

Gilardino verso la sfida di Coppa col Cesena

Debutto in una competizione ufficiale per il Pisa Sporting Club di Alberto Gilardino che domani si giocherà l’accesso ai Sedicesimi di Finale della Coppa Italia FrecciaRossa affrontando in trasferta il Cesena.

Una sfida che il tecnico nerazzurro ha così anticipato ai microfoni del canale ufficiale del Club: “Arriviamo a questa partita con un mese importante di lavoro alle spalle; il mio bilancio di questa fase di preparazione è senza dubbio positivo, soprattutto per i valori umani e professionali di un gruppo che ha lavorato con grande dedizione ed entusiasmo. E quell’entusiasmo dovrà essere la nostra benzina in questa stagione che inizia affrontando un avversario difficile, che lavora molto bene in fase difensiva e sa proporsi con pericolosità; noi dovremo cercare di stare sempre dentro la partita e di creare i presupposti favorevoli per sfruttare al meglio le nostre armi“.

Verso Cesena-Pisa, le parole alla vigilia di Alberto Giardino

Debutto in una competizione ufficiale per il Pisa Sporting Club di Alberto Gilardino che domani (ore 20.45, diretta Mediaset Canale 20) si giocherà l’accesso ai Sedicesimi di Finale della Coppa Italia FrecciaRossa affrontando in trasferta il Cesena.

Una sfida che il tecnico nerazzurro ha così anticipato ai microfoni del canale ufficiale del Club: “Arriviamo a questa partita con un mese importante di lavoro alle spalle; il mio bilancio di questa fase di preparazione è senza dubbio positivo, soprattutto per i valori umani e professionali di un gruppo che ha lavorato con grande dedizione ed entusiasmo. E quell’entusiasmo dovrà essere la nostra benzina in questa stagione che inizia affrontando un avversario difficile, che lavora molto bene in fase difensiva e sa proporsi con pericolosità; noi dovremo cercare di stare sempre dentro la partita e di creare i presupposti favorevoli per sfruttare al meglio le nostre armi“.

Fonte:Pisa SC

COPPA ITALIA | L’Empoli dei giovanissimi supera la Reggiana ai rigori. Ma per il campionato servono necessariamente altri rinforzi.

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto, 34 Guarino, 79 Carboni; 24 Ebuehi (dal 1′ st 7 Elia), 24 Ignacchiti, 8 Belardinelli, 10 Ilie (dal 38′ st 14 Yepes), 27 Moruzzi (dal 27′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi, 77 Popov (dal 38′ st 53 Busiello). A disp. 1 Perisan, 22 Versari; 28 Indragoli, 31 Moray, 36 Bembnista, 38 Baralla, 41 Asmussen, 42 Pasalic, 48 Zanaga, 96 Orlandi. All. Guido Pagliuca
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REGGIANA (3-4-2-1): 1 Motta; 17 Libutti, 2 Papetti, 43 Bonetti (dal 38′ st 14 Quaranta); 23 Rover, 16 Reinhart (dal 34′ st 5 Stulac), 26 Bertagnoli (dal 38′ st 6 Vallarelli), 3 Bozzolan; 10 Tavsan (dal 23′ st 7 Marras), 90 Portanova (dal 34′ st 91 Conte); 11 Gondo. A disp. 12 Seculin, 22 Enza; 13 Meroni, 44 Mendicino, 72 Maisterra, 98 Cavaliere. All. Davide Dionigi
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ARBITRO: Sig. Andrea Calzavara di Varese (Cavallina-Emmanuele | IV Uff.le La Penna – VAR Marini/Marchetti)
MARCATORI: al 13’ 11 Gondo (R); al 19’ st 10 Ilie (E).
NOTE: Angoli Empoli 4 Reggiana 2. Ammoniti: al 6′ Curto (E), al 34′ all. Pagliuca (E), al 38′ 79 Carboni (E), al 44′ 77 Popov (E), al 45′ 16 Reinhart (R). Espulsi: nessuno. Recupero: 3′ pt – 6′ st. Spettatori: 1.900 (360 da Reggio Emilia). Sequenza rigori: 8 Belardinelli (E) gol, 11 Gondo (R) parato, 7 Elia (E) gol, 7 Marras (R) parato, 79 Carboni (E) parato, 23 Rover (R) alto, 53 Busiello (E) gol.
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Dall’inviato Gabriele Guastella
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Al Carlo Castellani di Empoli, con un caldo torrido che al fischio iniziale delle ore 18 vede la colonnina della temperatura fissare i 36,7 gradi centigradi, gli azzurri scendono in campo per affrontare la Reggiana e bagnare l’esordio in Coppa Italia e ovviamente anche quello stagionale in gare ufficiali. Non c’è un grande pubblico, il Castellani appare una cattedrale nel deserto, d’altronde si gioca in pieno pomeriggio nel giorno di Ferragosto quindi logico non attendersi molto di più. Empoli non è distante dalle località di villeggiatura, ma neppure come si dice ad un tiro di schioppo, quindi i quasi 1900 spettatori presenti, 360 da Reggio Emilia, sono una sorpresa in chiave positiva perché le aspettative della vigilia erano ben più modeste.
Molti scelgono la Tribuna Inferiore per sfuggire al sole, lasciando ancor più sguarnita la Maratona, il cuore caldo della tifoseria empolese che malgrado tutto sostiene la squadra anche quando dopo appena tredici minuti gli azzurri vanno sotto con la rete di rapina di Gondo.
Al Castellani c’è una leggera brezza di grecale, il che allevia le “sofferenze” sugli spalti di chi assiste a venti minuti di spettacolo un po’ così, scriviamolo, mediocre. Lo ammetterà con onestà anche in Sala Stampa e nel dopogara il tecnico azzurro Guido Pagliuca: “siamo partiti un po’ contratti, male nei primi minuti, poi dopo il gol subito ci siamo sciolti…”. In realtà l’Empoli ci ha messo un po’ di più a carburare, regalando più di mezzora agli emiliani che prima del gol di Gondo avevano flirtato con la porta dell’Empoli due volte, e anche dopo essere passati in vantaggio hanno costruito almeno altre due palle gol con l’Empoli che ha rischiato di andare all’intervallo sotto di due reti… e anche con un uomo in meno perché Curto, ammonito dopo sei minuti, al giro di boa della prima frazione ha rischiato di prendere un altro giallo, fortuna sua che il fallo commesso era nella metà campo avversaria, forse per questo graziato dal direttore di gara.
Va detto che al 22′ gli azzurri si erano costruiti la palla del possibile quasi immediato 1-1: un tiro di Shpendi, in pratica il primo tentativo di conclusione in porta dell’Empoli della partita, viene ribattuto con un braccio da un difensore emiliano, il direttore di gara appostato a pochi passi non ha avuto dubbi decretando il calcio di rigore. Dal dischetto Ilie si fa però ipnotizzare dal giovanissimo Motta che para in due tempi anticipando anche il tentativo di ribattuta di Shpendi. Il rigore fallito dall’Empoli, forse, innesca fiducia nella Reggiana e toglie un po’ di sicurezze alla squadra di Pagliuca che, appunto, ci mette un altro quarto d’ora per costruire qualcosa di importante a ridosso dell’area di rigore avversaria.
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SECONDO TEMPO – Nella ripresa l’Empoli si presenta in campo con una novità di formazione: Elia al posto di Ebuehi, un cambio che sembra funzionare perché la squadra ora sembra meno compassata, acquista più profondità. L’ex Spezia assume le sembianze di uno strumento capace di rendere la melodia dell’orchestra empolese più allegra e frizzante. La Reggiana si vede solo con un timido affondo di Gondo, poi con i cambi, soprattutto con l’esperto ed ex Stulac e quello di Marras, cerca di arginare l’Empoli voglioso di ribaltare la partita dopo averla agguantata al 19′ con un gol di pregevole fattura del rumeno Ilie. Permettetemi una nota aggiuntiva su questo ragazzo, che ha deciso di indossare la maglia pesante numero dieci: nel grigiore dei primi minuti empolesi era apparso come l’unica lampadina accesa, il rigore fallito poteva fargli correre il rischio di spengere anche la sua luce; invece il rumeno non si è abbattuto, trovando un gol importantissimo e regalando qualche giocata interessante soprattutto nella seconda frazione. Ah, altra cosa: da oggi Ilie è già nella storia dell’Empoli: il suo è il gol numero 200 del club empolese in Coppa Italia, non male per un esordio assoluto. Shpendi, invece, ha confermato di essere in crescita, ma dovrà essere supportato a dovere in attacco: lui ed il solo Pellegri non possono bastare. L’Empoli sgassa, la Reggiana regge, e regge pure l’1-1 che conduce ai rigori.
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LA LOTTERIA DEI RIGORI – Fulignati è ipnotico: ne para due, uno a Gondo e l’altro a Marras. Rover invece spara alto sopra la traversa, anche dopo l’unico errore azzurro, quello di Carboni che aveva tenuto in vita gli ospiti, e dopo che Belardinelli ed Elia avevano calciato in maniera vincente due rigori eseguiti con grande tecnica. Ci ha pensato il giovanissimo Busiello, classe 2008, a regalare i Sedicesimi di Finale all’Empoli. Il numero 53 azzurro era entrato nel finale al posto di Popov, altro super-giovanissimo, giusto in tempo per ritagliarsi un pezzetto di gloria. L’Empoli continua nel segno della propria storia: in Coppa Italia, trionfano sempre i giovani.
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MA IN CAMPIONATO E’ UN’ALTRA STORIA, LA SOCIETA’ DIA A PAGLIUCA I RINFORZI CHE MERITA – Detto del successo empolese in Coppa Italia, del passaggio del turno e della gloria dei giovani, è ora il momento anche di analizzare e comprendere come questa squadra debba essere rinforzata. Vero che fuori ci sono alcuni elementi che possono aiutare il gruppo a fare il salto di qualità, su tutti Pellegri ed Haas, ma è altrettanto vero che in campionato la musica sarà diversa e che, vista la sofferenza in termini di infortuni che abbiamo vissuto la scorsa stagione, è meglio non rischiare. Sono almeno sei i colpi che ci attendiamo da qui alla fine del mercato: due assolutamente in difesa, e quattro tra centrocampo ed attacco, dove davvero sembra mancare la pesantezza. E ad onor del vero ci attendiamo qualcosa di importante già prima dell’esordio in campionato con il Padova di sabato prossimo: per tutto l’ambiente sarebbe importante far bene fin dall’inizio.
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Il portiere Andrea Fulignati, empolese doc e grande tifoso azzurro, è già stato decisivo: para due rigori e determina la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia (Credit Ph EFC 1920)

CALCIOMERCATO | Tre colpi di mercato in poche ore per l’Empoli: si alza il livello qualitativo della rosa!

Si alza nel giro di pochissime ore, in questo lunedì 18 agosto 2025, il livello qualitativo della rosa dell’Empoli, in vista del debutto in campionato di sabato prossimo, in casa al Castellani contro il Padova. Il club azzurro, infatti, nel primo pomeriggio di questo primo giorno della settimana nel breve volgere di pochissimo tempo ha ufficializzato prima l’arrivo del difensore Edward Nosa Obaretin, in prestito secco dal Napoli. Di seguito la nota del club:

“Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con la Società Sportiva Calcio Napoli per l’acquisizione a titolo temporaneo del diritto alle prestazioni sportive calciatore Nosa Edward Obaretin.
Nato a Forlì il 26 gennaio 2003, Obaretin è cresciuto nel settore giovanile del Milan. Nell’estate 2022 passa al Napoli, che lo inserisce nella formazione Primavera con cui disputa 33 gare e segna tre gol. Nella stagione seguente Obaretin si trasferisce al Trento, in Serie C: gioca 33 partite, debuttando nei professionisti il 10 ottobre nello 0-0 contro l’Atalanta Under 23. La prima rete arriva nel match contro la Giana Erminio. L’anno successivo sale in Serie B con il Bari, dove trova spazio con regolarità: saranno 25 le presenze complessive nella stagione 2024/25″.

Successivamente ha ufficializzato l’approdo in azzurro dell’attaccante Marco Nasti, dalla Cremonese. Ecco il comunicato: “Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Unione Sportiva Cremonese per l’acquisizione a titolo temporaneo con diritto di riscatto della prestazioni sportive calciatore Marco Nasti.

Nato a Pavia il 17 settembre 2003, Nasti cresce nel settore giovanile del Milan fino alla formazione Primavera. Nell’estate 2022 il ragazzo passa in prestito al Cosenza in Serie B: alla sua prima stagione con i grandi Marco totalizza 27 presenze e 5 reti tra campionato e playout. L’anno seguente si trasferisce al Bari, disputando in tutto 37 gare con 7 gol e 2 assist. Nel 2024 approda alla Cremonese, con cui nell’ultima annata disputa 28 partite contribuendo alla promozione in Serie A”.

Infine un altro rinforzo per la difesa, ovvero l’atteso difensore della Salernitana Matteo Lovato, reduce dall’esperienza vincente con la maglia del Sassuolo, con cui ha vinto il campionato di Serie B della passata stagione. Di seguito il comunicato dell’Empoli. “Empoli Football Club comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Unione Sportiva Salernitana 1919 per l’acquisizione a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni delle prestazioni sportive del calciatore Matteo Lovato.

Nato a Monselice il 14 febbraio 2000, Lovato cresce nei settori giovanili di Padova e Genoa. A 19 fa l’esordio in Serie C con la maglia dei veneti nel successo con la Virtus Verona. A fine anno le presenze saranno 17. A gennaio 2020 Matteo viene acquistato dall’Hellas Verona con cui debutta in Serie A nella sfida contro l’Atalanta. L’anno seguente Lovato gioca 24 partite nel massimo campionato. Nell’estate 2021 Matteo approda all’Atalanta: con la maglia orobica esordisce in Champions League, all’Old Trafford contro il Manchester United. A gennaio del 2022 passa in prestito al Cagliari, per poi trasferirsi a luglio dello stesso anno alla Salernitana. Nuovo trasferimento a gennaio 2024, al Torino, per poi giocare nella scorsa stagione al Sassuolo, in Serie B, con cui conquista la promozione nella massima serie. Lovato conta inoltre 15 presenze e 1 gol (il 27 marzo 2023, nella gara amichevole vinta per 3-1 contro l’Ucraina) con la Nazionale Under 21, dove esordisce il 12 novembre 2020 nella partita valida per le qualificazioni europee vinta dagli azzurrini 2-1 contro l’Islanda a Reykjavík; partecipa inoltre alla fase finale dell’Europeo di categoria nel 2021 e nel 2023″.
Fonte: gabrieleguastella.it
Nosa Edward Obaretin, Marco Nasti e Matteo Lovato: sono i tre colpi dell’Empoli nello stesso giorno di lunedì 18 Agosto 2025 (Credit Ph EFC 1920)

SALA STAMPA | L’Empoli ha presentato lo spagnolo Gerard Yepes

Nella tarda mattinata di lunedì 18 Agosto 2025 l’Empoli ha presentato uno degli ultimi arrivi in casa azzurra. Si tratta dello spagnolo Gerard Yepes: cresciuto nel vivaio dell’Espanyol, ed acquistato dalla Sampdoria per la propria squadra primavera, lo spagnolo ha esordito in Serie A e poi in Serie B con i blucerchiati. Svincolato dallo scorso 30 giugno, e dopo aver ricevuto alcune offerte da altri club di Serie B, ha accettato l’offerta dell’Empoli con cui ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno.

Fonte: gabrieleguastella.it

 

Cesena-Pisa 1-2 d.c.r, neroazzurri avanti in Coppa Italia: protagonista assoluto Adrian Semper

Il Pisa passa il turno di Coppa Italia!

A Cesena i neroazzurri vincono 2-1 dopo i calci di rigore!

Partita equilibrata per 90 minuti, senza particolari pericoli da entrambe le parti se non il colpo di testa di Shpendi deviato da Semper sulla traversa.

Ai calci di rigore per il Pisa segnano Cuadrado e Nzola (errori di Tourè, Canestrelli e Leris) ma è decisivo sopratutto Adrian Semper che neutralizza 4 sui 5 rigori tirati dal Cesena.

Foto:Pisa SC

Coppa Italia Serie C: Pontedera out ai rigori, avanti Arezzo, cade la Pianese

I risultati del primo turno di Coppa Italia di serie C di sabato 16 e domenica 17 agosto:

Perugia-Pontedera 0-0 (5-4 dopo i calci di rigore)

Picerno-Trapani 1-1 (3-4 dopo i calci di rigore)

Pro Patria-Alcione 1-1 (1-4 dopo i calci di rigore)

Juventus NG-Novara 1-0 (67′ Guerra)

Latina-Gubbio 1-0 (40′ Pannitteri)

Lecco-Ospitaletto 0-1 (69′ Bertoli)

Monopoli-Cosenza 1-0 (60′ Tirelli)

Ravenna-Cittadella 2-0 (39′ e 54′ Motti)

Virtus Verona-Forlì 2-3 (28′ Muhameti, 45′ Farinelli, 47′ Petrelli, 80′ rig. Macrì, 94′ st De Marchi)

Giugliano-Pianese 4-1

Arezzo-Bra 2-1

Coppa Italia: Marchesi non basta al Livorno, passa la Torres

Inizia con una sconfitta la stagione del Livorno. Gli amaranto, nel primo turno di Coppa Italia, sono stati battuti allo stadio Vanni Sanna per 2-1 dalla Torres.

A decidere le sorti dell’incontro le reti nel corso della prima frazione di Lunghi e Musso, mentre agli uomini di Formisano a niente è servito il gol di Marchesi nella ripresa.

Pisa: i numeri di maglia per la stagione 2025/2026

Pisa: i convocati per la sfida col Cesena

Allenamento di rifinitura sui campi del Centro Sportivo di San Piero per il Pisa Sporting Club atteso domani, Stadio “Orogel-Manuzzi”, dalla sfida con il Cesena valida per i Trentaduesimi di Finale della Coppa Italia FrecciaRossa.

Una sfida in gara unica che, come da regolamento, si concluderà ai calci di rigore in caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari e che proietterà al turno successivo dove ad attendere la ‘promossa’ ci sarà la vincente della sfida tra Torino e Modena.

I nerazzurri hanno completato questa mattina la preparazione e sono pronti per il debutto in una competizione ufficiale.

Questo l’elenco dei calciatori scelti dallo staff tecnico guidato da Alberto Gilardino che in serata hanno raggiunto il ritiro pregara in Romagna; al fianco di ogni nominativo il numero prescelto per la stagione agonistica 2025-2026; da segnalare l’indisponibilità per squalifica di Giacomo Maucci.

# 1 – Adrian SEMPER
# 3 – Samuele ANGORI
# 4 – Antonio CARACCIOLO
# 5 – Simone CANESTRELLI
# 6 – Marius MARIN
# 7 – Mehdi LERIS
# 8 – Malthe HOJHOLT

# 10 – Matteo TRAMONI
# 11 – Juan CUADRADO
# 12 – Nicolas ANDRADE

# 14 – Ebenezer AKINSANMIRO
# 15 – Idrissa TOURE’
# 16 – Louis Thomas BUFFON
# 18 – Mbala NZOLA

# 20 – Michel AEBISCHER
# 22 – Simone SCUFFET
# 32 – Stefano MOREO
# 33 – Arturo CALABRESI

# 36 – Gabriele PICCININI
# 43 – Matías CASAROSA
# 45 – Alexander LIND

# 76 – Jeremy MBAMBI
# 77 – Mert DURMUSH

Gilardino verso la sfida di Coppa col Cesena

Debutto in una competizione ufficiale per il Pisa Sporting Club di Alberto Gilardino che domani si giocherà l’accesso ai Sedicesimi di Finale della Coppa Italia FrecciaRossa affrontando in trasferta il Cesena.

Una sfida che il tecnico nerazzurro ha così anticipato ai microfoni del canale ufficiale del Club: “Arriviamo a questa partita con un mese importante di lavoro alle spalle; il mio bilancio di questa fase di preparazione è senza dubbio positivo, soprattutto per i valori umani e professionali di un gruppo che ha lavorato con grande dedizione ed entusiasmo. E quell’entusiasmo dovrà essere la nostra benzina in questa stagione che inizia affrontando un avversario difficile, che lavora molto bene in fase difensiva e sa proporsi con pericolosità; noi dovremo cercare di stare sempre dentro la partita e di creare i presupposti favorevoli per sfruttare al meglio le nostre armi“.

Verso Cesena-Pisa, le parole alla vigilia di Alberto Giardino

Debutto in una competizione ufficiale per il Pisa Sporting Club di Alberto Gilardino che domani (ore 20.45, diretta Mediaset Canale 20) si giocherà l’accesso ai Sedicesimi di Finale della Coppa Italia FrecciaRossa affrontando in trasferta il Cesena.

Una sfida che il tecnico nerazzurro ha così anticipato ai microfoni del canale ufficiale del Club: “Arriviamo a questa partita con un mese importante di lavoro alle spalle; il mio bilancio di questa fase di preparazione è senza dubbio positivo, soprattutto per i valori umani e professionali di un gruppo che ha lavorato con grande dedizione ed entusiasmo. E quell’entusiasmo dovrà essere la nostra benzina in questa stagione che inizia affrontando un avversario difficile, che lavora molto bene in fase difensiva e sa proporsi con pericolosità; noi dovremo cercare di stare sempre dentro la partita e di creare i presupposti favorevoli per sfruttare al meglio le nostre armi“.

Fonte:Pisa SC

COPPA ITALIA | L’Empoli dei giovanissimi supera la Reggiana ai rigori. Ma per il campionato servono necessariamente altri rinforzi.

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto, 34 Guarino, 79 Carboni; 24 Ebuehi (dal 1′ st 7 Elia), 24 Ignacchiti, 8 Belardinelli, 10 Ilie (dal 38′ st 14 Yepes), 27 Moruzzi (dal 27′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi, 77 Popov (dal 38′ st 53 Busiello). A disp. 1 Perisan, 22 Versari; 28 Indragoli, 31 Moray, 36 Bembnista, 38 Baralla, 41 Asmussen, 42 Pasalic, 48 Zanaga, 96 Orlandi. All. Guido Pagliuca
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REGGIANA (3-4-2-1): 1 Motta; 17 Libutti, 2 Papetti, 43 Bonetti (dal 38′ st 14 Quaranta); 23 Rover, 16 Reinhart (dal 34′ st 5 Stulac), 26 Bertagnoli (dal 38′ st 6 Vallarelli), 3 Bozzolan; 10 Tavsan (dal 23′ st 7 Marras), 90 Portanova (dal 34′ st 91 Conte); 11 Gondo. A disp. 12 Seculin, 22 Enza; 13 Meroni, 44 Mendicino, 72 Maisterra, 98 Cavaliere. All. Davide Dionigi
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ARBITRO: Sig. Andrea Calzavara di Varese (Cavallina-Emmanuele | IV Uff.le La Penna – VAR Marini/Marchetti)
MARCATORI: al 13’ 11 Gondo (R); al 19’ st 10 Ilie (E).
NOTE: Angoli Empoli 4 Reggiana 2. Ammoniti: al 6′ Curto (E), al 34′ all. Pagliuca (E), al 38′ 79 Carboni (E), al 44′ 77 Popov (E), al 45′ 16 Reinhart (R). Espulsi: nessuno. Recupero: 3′ pt – 6′ st. Spettatori: 1.900 (360 da Reggio Emilia). Sequenza rigori: 8 Belardinelli (E) gol, 11 Gondo (R) parato, 7 Elia (E) gol, 7 Marras (R) parato, 79 Carboni (E) parato, 23 Rover (R) alto, 53 Busiello (E) gol.
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Dall’inviato Gabriele Guastella
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Al Carlo Castellani di Empoli, con un caldo torrido che al fischio iniziale delle ore 18 vede la colonnina della temperatura fissare i 36,7 gradi centigradi, gli azzurri scendono in campo per affrontare la Reggiana e bagnare l’esordio in Coppa Italia e ovviamente anche quello stagionale in gare ufficiali. Non c’è un grande pubblico, il Castellani appare una cattedrale nel deserto, d’altronde si gioca in pieno pomeriggio nel giorno di Ferragosto quindi logico non attendersi molto di più. Empoli non è distante dalle località di villeggiatura, ma neppure come si dice ad un tiro di schioppo, quindi i quasi 1900 spettatori presenti, 360 da Reggio Emilia, sono una sorpresa in chiave positiva perché le aspettative della vigilia erano ben più modeste.
Molti scelgono la Tribuna Inferiore per sfuggire al sole, lasciando ancor più sguarnita la Maratona, il cuore caldo della tifoseria empolese che malgrado tutto sostiene la squadra anche quando dopo appena tredici minuti gli azzurri vanno sotto con la rete di rapina di Gondo.
Al Castellani c’è una leggera brezza di grecale, il che allevia le “sofferenze” sugli spalti di chi assiste a venti minuti di spettacolo un po’ così, scriviamolo, mediocre. Lo ammetterà con onestà anche in Sala Stampa e nel dopogara il tecnico azzurro Guido Pagliuca: “siamo partiti un po’ contratti, male nei primi minuti, poi dopo il gol subito ci siamo sciolti…”. In realtà l’Empoli ci ha messo un po’ di più a carburare, regalando più di mezzora agli emiliani che prima del gol di Gondo avevano flirtato con la porta dell’Empoli due volte, e anche dopo essere passati in vantaggio hanno costruito almeno altre due palle gol con l’Empoli che ha rischiato di andare all’intervallo sotto di due reti… e anche con un uomo in meno perché Curto, ammonito dopo sei minuti, al giro di boa della prima frazione ha rischiato di prendere un altro giallo, fortuna sua che il fallo commesso era nella metà campo avversaria, forse per questo graziato dal direttore di gara.
Va detto che al 22′ gli azzurri si erano costruiti la palla del possibile quasi immediato 1-1: un tiro di Shpendi, in pratica il primo tentativo di conclusione in porta dell’Empoli della partita, viene ribattuto con un braccio da un difensore emiliano, il direttore di gara appostato a pochi passi non ha avuto dubbi decretando il calcio di rigore. Dal dischetto Ilie si fa però ipnotizzare dal giovanissimo Motta che para in due tempi anticipando anche il tentativo di ribattuta di Shpendi. Il rigore fallito dall’Empoli, forse, innesca fiducia nella Reggiana e toglie un po’ di sicurezze alla squadra di Pagliuca che, appunto, ci mette un altro quarto d’ora per costruire qualcosa di importante a ridosso dell’area di rigore avversaria.
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SECONDO TEMPO – Nella ripresa l’Empoli si presenta in campo con una novità di formazione: Elia al posto di Ebuehi, un cambio che sembra funzionare perché la squadra ora sembra meno compassata, acquista più profondità. L’ex Spezia assume le sembianze di uno strumento capace di rendere la melodia dell’orchestra empolese più allegra e frizzante. La Reggiana si vede solo con un timido affondo di Gondo, poi con i cambi, soprattutto con l’esperto ed ex Stulac e quello di Marras, cerca di arginare l’Empoli voglioso di ribaltare la partita dopo averla agguantata al 19′ con un gol di pregevole fattura del rumeno Ilie. Permettetemi una nota aggiuntiva su questo ragazzo, che ha deciso di indossare la maglia pesante numero dieci: nel grigiore dei primi minuti empolesi era apparso come l’unica lampadina accesa, il rigore fallito poteva fargli correre il rischio di spengere anche la sua luce; invece il rumeno non si è abbattuto, trovando un gol importantissimo e regalando qualche giocata interessante soprattutto nella seconda frazione. Ah, altra cosa: da oggi Ilie è già nella storia dell’Empoli: il suo è il gol numero 200 del club empolese in Coppa Italia, non male per un esordio assoluto. Shpendi, invece, ha confermato di essere in crescita, ma dovrà essere supportato a dovere in attacco: lui ed il solo Pellegri non possono bastare. L’Empoli sgassa, la Reggiana regge, e regge pure l’1-1 che conduce ai rigori.
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LA LOTTERIA DEI RIGORI – Fulignati è ipnotico: ne para due, uno a Gondo e l’altro a Marras. Rover invece spara alto sopra la traversa, anche dopo l’unico errore azzurro, quello di Carboni che aveva tenuto in vita gli ospiti, e dopo che Belardinelli ed Elia avevano calciato in maniera vincente due rigori eseguiti con grande tecnica. Ci ha pensato il giovanissimo Busiello, classe 2008, a regalare i Sedicesimi di Finale all’Empoli. Il numero 53 azzurro era entrato nel finale al posto di Popov, altro super-giovanissimo, giusto in tempo per ritagliarsi un pezzetto di gloria. L’Empoli continua nel segno della propria storia: in Coppa Italia, trionfano sempre i giovani.
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MA IN CAMPIONATO E’ UN’ALTRA STORIA, LA SOCIETA’ DIA A PAGLIUCA I RINFORZI CHE MERITA – Detto del successo empolese in Coppa Italia, del passaggio del turno e della gloria dei giovani, è ora il momento anche di analizzare e comprendere come questa squadra debba essere rinforzata. Vero che fuori ci sono alcuni elementi che possono aiutare il gruppo a fare il salto di qualità, su tutti Pellegri ed Haas, ma è altrettanto vero che in campionato la musica sarà diversa e che, vista la sofferenza in termini di infortuni che abbiamo vissuto la scorsa stagione, è meglio non rischiare. Sono almeno sei i colpi che ci attendiamo da qui alla fine del mercato: due assolutamente in difesa, e quattro tra centrocampo ed attacco, dove davvero sembra mancare la pesantezza. E ad onor del vero ci attendiamo qualcosa di importante già prima dell’esordio in campionato con il Padova di sabato prossimo: per tutto l’ambiente sarebbe importante far bene fin dall’inizio.
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Il portiere Andrea Fulignati, empolese doc e grande tifoso azzurro, è già stato decisivo: para due rigori e determina la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia (Credit Ph EFC 1920)

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