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Maxi incendio a Vicopisano, ancora scuole chiuse

Vigili del Fuoco ancora al lavoro a Vicopisano, in provincia di Pisa, per il maxi incendio che dalla mattinata di ieri, lunedì 8 giugno, sta interessando il capannone della Delca Energy, azienda che si occupa di stoccaggio e trattamento rifiuti.

Sul posto sono intervenute 36 squadre di Vigili del Fuoco provenienti dalle province di Pisa, Lucca, Pistoia, Prato, Firenze, Livorno e Massa. Il Sindaco, Matteo Ferrucci, ha aggiornato l’ordinanza emanata ieri che dispone, come si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Vicopisano, la “chiusura delle scuole e dei servizi educativi di ogni ordine e grado per il giorno martedì 9 giugno 2026.
Chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura delle abitazioni, degli uffici e dei luoghi di lavoro o di ritrovo.
Disattivare, ove possibile, gli impianti di condizionamento, di aerazione e di ventilazione meccanica che prevedono l’immissione o il prelievo di aria dall’esterno.
Limitare le uscite, lo stazionamento e le attività lavorative all’aperto (compresi i mercati) ai soli casi di assoluta, comprovata e inderogabile necessità.
Sospendere ogni attività sportiva, ludica e ricreativa all’aperto.
Non consumare ortaggi – in particolare a foglia larga – coltivati all’aperto nelle aree interessate. Lavare bene frutta e verdura prima del consumo; proteggere gli alimenti conservati all’aperto o non chiusi.
Mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all’interno di locali chiusi, provvedendo altresì a proteggere le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.
Gli operatori del settore alimentare e/o aziende agricole devono proteggere materie prime, alimenti e mangimi da esposizione all’ambiente esterno; evitare la lavorazione o esposizione all’aperto di prodotti alimentari; adottare misure per prevenire la contaminazione di superfici, attrezzature e materiali“.

Il Livorno fa il punto sugli ultimi tre anni e chiede unione alla città: ecco il comunicato del club

Dopo tre anni intensi segnati dalla costruzione di un percorso che ci ha portato alla vittoria del campionato di Serie D, al ritorno e poi alla permanenza in Serie C, l’Unione Sportiva Livorno 1915 con il suo Presidente vuole avere tutte le possibilità di continuare a portare avanti il proprio progetto e consolidarsi tra i professionisti puntando su una gestione sostenibile e un rinnovato impegno, a cominciare dal settore giovanile.

Per far questo c’è bisogno di fare un punto e a capo, superare il passato fatto sì di belle esperienze e successi, ma anche di incomprensioni e tensioni. Abbiamo deciso di incontrare il Sindaco di Livorno, Luca Salvetti, per condividere alcune questioni e ciò che è necessario per ricostruire serenità e armonia.

Dobbiamo mettere da parte gli elementi di contrasto, soprattutto tra Curva e Presidente, e lanciare una stagione nella quale solo i risultati sportivi possano determinare gli umori e il sostegno alla squadra.

È necessario chiarire il rapporto con gli organi di informazione, alla luce della necessaria libertà di critica ma anche dell’auspicata comunione d’intenti nel sostenere le sorti del Livorno con serietà e trasparenza.

Occorre sviluppare un lavoro di coinvolgimento delle grandi realtà imprenditoriali cittadine che possano rendersi disponibili ad affiancare il Livorno nel suo cammino, in modo da costruire una collaborazione che in passato è avvenuta raramente ma che potrebbe, invece, essere essenziale per il nostro percorso.

Il Sindaco ha rinnovato la sua piena disponibilità a lavorare con tutte le componenti per continuare a svolgere un ruolo che lo ha visto protagonista nel momento più difficile e negli anni della risalita tra i professionisti.

È volontà dell’US Livorno di scrivere un nuovo capitolo con l’aiuto di tutti, facendo scelte importanti sull’assetto societario, sulla conduzione tecnica e sull’organico, ma soprattutto puntando sul settore giovanile che nel calcio moderno è diventato lo strumento forte e necessario per porre le basi delle future gestioni e per il quale questa società ha investito su un impianto di proprietà come mai era avvenuto in passato.

Solo una gestione sostenibile e intelligente può dare garanzie. Una gestione che metta insieme ambizioni e speranze che non si possono negare ai tifosi con la certezza di una conduzione economica oculata.

In questa prospettiva sono già allo studio importanti partnership a livello nazionale e internazionale che possano contribuire a rafforzare il progetto dell’US Livorno. L’obiettivo è aprire una strada nuova, fondata sulla valorizzazione dell’identità del club, del settore giovanile, del territorio e delle competenze, nella convinzione che anche in un momento di grande difficoltà per il calcio italiano sia possibile costruire un modello originale, sostenibile e capace di guardare lontano. Un percorso che possa rappresentare non soltanto una crescita per il Livorno, ma anche un esempio virtuoso e innovativo per l’intero movimento calcistico.

Il Presidente, tutto lo staff, l’amministrazione comunale e tutti gli sportivi dovranno remare nella stessa direzione per regalarsi e regalare alla città un nuovo clima nei rapporti e nel lavoro necessario a costruire una stagione divertente e coinvolgente.

Le strade del Pisa e Oscar Hiljemark si dividono: lo svedese non è più l’allenatore del Pisa

Come ipotizzabile già da un paio di settimane la società nerazzura ha scelto di esonerare il tecnico svedese, per ripartire nella nuova stagione in Serie B con una nuova guida: casting a due tra Pecchia e Zanetti, anche se sullo sfondo rimane la candidatura di Bianco tecnico del Monza

Il Pisa Sporting Club comunica di aver esonerato Oscar Hiljemark dall’incarico di Responsabile Tecnico della Prima squadra. La Società – si legge nella nota ufficiale – ringrazia l’allenatore e i suoi collaboratori, Fredrik Ahlstrand e Javier Agenjo, per il percorso professionale condiviso, augurando loro il meglio per il proseguimento della carriera.

Cade con il parapendio: soccorso e trasportato in ospedale

Un incidente è accaduto nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 8 giugno, poco dopo le 14.30: un uomo di 62 anni, residente ad Arceto, in provincia di Reggio Emilia, è caduto con il suo parapendio, in località Monfestino di Serramazzoni, sull’Appennino modenese.

L’uomo, che è rimasto impigliato tra gli alberi, è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e dagli operatori del Soccorso Alpino ed è stato trasportato, con l’elicottero proveniente da Pavullo, all’Ospedale di Baggiovara, Modena.

Avrebbe riportato un importante trauma spinale ma le sue condizioni non sarebbero state giudicate gravi.

Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina

Adesso è finalmente ufficiale: con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, la Fiorentina ha confermato che il nuovo allenatore della prima squadra per la prossima stagione sarà Fabio Grosso. Ecco nel dettaglio il comunicato del club viola: “ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola. Nato a Roma il 28 novembre 1977, Grosso ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2013 nel Settore Giovanile della Juventus. Il debutto alla guida di una Prima Squadra risale al 2017, sulla panchina del Bari in Serie B. Nel corso della sua carriera, il nuovo Mister viola ha allenato anche, tra le altre l’ Olympique Lione, il Frosinone ed il Sassuolo, centrando due promozioni dalla Serie B alla Serie A e raggiungendo, nel corso dell’ultima stagione alla guida dei neroverdi, l’ undicesimo posto in classifica da neopromosso. Tutta la Fiorentina è lieta di accogliere con grande entusiasmo un Campione del Mondo e un allenatore che ha dalla sua competenza, freschezza ed entusiasmo: benvenuto Mister Fabio Grosso!

Siamo molto felici di accogliere Fabio Grosso alla Fiorentina – ha ribadito il Presidente Giuseppe B. Commisso – Fabio non è soltanto un Campione del Mondo: è un allenatore che si è costruito il proprio percorso con lavoro, idee e risultati, dimostrando di saper guidare squadre e affrontare sfide importanti. Dopo una stagione difficile, vogliamo aprire una nuova fase con energia, ambizione e senso di responsabilità. Crediamo che Fabio abbia la personalità, il metodo e l’entusiasmo per aiutarci a costruire una Fiorentina più forte, più competitiva e sempre legata alla sua identità. Gli diamo il benvenuto con grande fiducia. Forza Viola!

E il nuovo tecnico della Fiorentina ha commentato così: “Ringrazio tutta la Società, in particolare il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina. Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità – ha detto Mister Fabio Grosso – Arrivo in un club prestigioso, con una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità”. Non amo mai fare promesse, ma consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione. Sono sinceramente entusiasta e non vedo l’ora di iniziare” Il nuovo allenatore viola ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028.

I termini economici

L’accordo con il club viola era stato già stato raggiunto da tempo: per l’ex tecnico del Sassuolo è infatti pronto un contratto biennale da 1,2 milioni di euro a stagione (scadenza, dunque, 2028). Insieme a lui arriveranno anche alcuni stretti collaboratori che hanno fatto parte del suo staff nelle ultime esperienze, in particolare il vice Raffaele Longo che ha giocato con la maglia della Florentia Viola in C2 nella stagione 2002/03.

La sua carriera di allenatore

Grosso arriva a Firenze dopo due stagioni positive alla guida del Sassuolo. Dopo aver riportato gli emiliani in Serie A, ha chiuso l’ultima stagione con un undicesimo posto, confermando le qualità già mostrate nelle precedenti esperienze in panchina. La carriera da allenatore di Fabio Grosso è iniziata nel settore giovanile della Juventus Primavera, dove ha guida l’Under 19 dal 2013 (il primo anno da vice) al 2017. Il debutto tra i professionisti è arrivato nel 2017 sulla panchina del Bari in Serie B, seguito dalle esperienze conVerona, Brescia e gli svizzeri del Sion, anni caratterizzati da risultati altalenanti. La svolta è quindi arrivata nel 2021 con il Frosinone: dopo due stagioni di crescita, Grosso ha conquistato il campionato di Serie B 2022-23 e la promozione in Serie A, imponendosi come uno dei tecnici emergenti del calcio italiano. Nel 2023 ha vissuto una breve parentesi al Lione, mentre nel 2024 è approdato al Sassuolo.

Crolla il pavimento di un casolare: ferito 13enne

Un ragazzino di 13 anni è rimasto ferito in seguito al crollo verificatosi in un edificio in stato di abbandono. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 7 giugno, intorno alle 15.15, in via Traghettino, a Cadelbosco Sopra, in provincia di Reggio Emilia.

In base alla ricostruzione dei Carabinieri, un gruppetto di ragazzini si sarebbe introdotto all’interno della struttura fatiscente per giocare, quando una porzione di pavimento in legno ha improvvisamente ceduto, facendo precipitare uno dei giovani nel piano sottostante. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che l’ha soccorso e trasportato d’urgenza, in elicottero, presso l’Ospedale Maggiore di Parma. Fortunatamente, nonostante le diverse ferite riportate nella caduta, il 13enne non sarebbe in pericolo di vita.

L’intera area è stata messa in sicurezza per scongiurare ulteriori rischi. Sono ora in corso gli accertamenti, da parte dei Carabinieri di Cadelbosco di Sopra, per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento, verificare le cause che hanno portato al cedimento ed eventuali responsabilità connesse alla custodia e alla messa in sicurezza dello stabile.

Vasto incendio nella zona industriale di Vicopisano, il Sindaco: “Tenete le finestre chiuse”

Un vasto è divampato nella mattinata di oggi, lunedì 8 giugno, intorno alle 9.20, in un capannone della Delca, azienda di stoccaggio e trattamento rifiuti in via Masaccio, nella zona industriale di Lugnano, a Vicopisano, in provincia di Pisa.

Sul posto sono impegnate due squadre dei Vigili del Fuoco di Pisa con 4 automezzi antincendio e 2 autobottipompa.
In arrivo mezzi e uomini dai Comandi limitrofi di Lucca, Pistoia e Livorno.
A bruciare sarebbero centinaia di balle di plastica.

A seguito dell’incendio sviluppatosi questa mattina nella zona industriale di Lugnano -, si legge in un post sulla pagina Facebook del Comune di Vicopisanoil Sindaco Matteo Ferrucci ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute pubblica.

In via precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali di Arpatoscana e Azienda USL Toscana Nord Ovest, si raccomanda a tutta la popolazione residente, domiciliata o presente sul territorio comunale di:
mantenere chiuse porte, finestre e altre aperture delle abitazioni e dei luoghi di lavoro; disattivare, ove possibile, impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione che prelevano aria dall’esterno; limitare al minimo indispensabile le uscite e la permanenza all’aperto; sospendere attività sportive, ricreative e lavorative all’aperto; lavare accuratamente frutta, verdura, mangimi e foraggi provenienti da coltivazioni all’aperto; tenere gli animali domestici e da cortile in ambienti chiusi, proteggendo cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.

Disposta inoltre la chiusura della Scuola Primaria Don Milani di Uliveto Terme, della Scuola dell’Infanzia di Cucigliana, del Nido Primo Volo e dell’Asilo Madre della Misericordia.
Ordinata anche l’evacuazione temporanea della zona artigianale della Piana di Noce e la chiusura di via Matteotti, via Puccini e via Masaccio.
L’ordinanza resterà in vigore fino a nuova comunicazione, sulla base degli esiti dei controlli ambientali e dell’evoluzione della situazione” .

Auto travolge 5 giovani a piedi: morta 17enne

Una ragazza che avrebbe compiuto 17 anni tra qualche giorno ha perso la vita dopo essere stata investita da un’auto, mentre con alcuni amici si stava recando su una spiaggetta del Lago Maggiore.

Il tragico incidente è accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 7 giugno, intorno alle 15.30, a Maccagno con Pino e Veddasca, in provincia di Varese. Sara Vetrano, questo il nome della giovane vittima, e i suoi amici avevano appena parcheggiato l’auto e si stavano recando a piedi al lago. In base a quanto riportato dalla stampa locale, i cinque ragazzi erano in fila indiana a bordo della strada, sulla statale 394 del Verbano, quando è sopraggiunta l’auto, una Fiat Punto, che, per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo, sbattendo contro il guardrail per poi travolgere i 4 ragazzi e finire contro la parete rocciosa all’altro lato della strada.

Terribile l’impatto: Sara è deceduta sul colpo mentre i suoi amici, tra i 15 e i 20 anni, sono rimasti feriti in modo grave e sono stati trasportati in ospedale. Ferito anche il conducente della vettura, un uomo di 30 anni, che non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto, oltre al personale sanitario, sono intervenuti anche i Carabinieri della compagnia di Luino, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

L’Italia Under 17 é campione d’Europa: battuto il Belgio ai rigori

Un’estenuante batteria dei rigori decreta il successo del campionato Europeo per gli azzurrini dell’under 17. Dopo il pari dei novanta minuti regolamentari, ripreso allo scadere col rigore realizzato da Fugazzola, i ragazzi di mister Daniele Franceschini trionfano a seguito di un 5-4 totale ai calci di rigore.

Ascoli-Brescia 3-0: i bianconeri tornano in Serie B dopo due anni

L’Ascoli è tornato in cadetteria. Al Del Duca i bianconeri travolgono l’Union Brescia 3-0 nel ritorno della finale playoff di Serie C e staccano il pass per la Serie B 2026/2027.

Dopo l’1-1 dell’andata al Rigamonti, la squadra marchigiana chiude i conti in casa con una prestazione netta. Basta un tempo per mettere la testa avanti: all’11’ sblocca Rizzo Pinna con un destro dal limite. Nella ripresa il raddoppio di Silipo al 52’ con una botta sotto la traversa. Il tris lo firma Milanese all’86’, in tap-in dopo aver centrato un palo.

Per l’Ascoli è il ritorno in Serie B a due anni di distanza dalla retrocessione in Serie C. La piazza marchigiana ritrova così la cadetteria, categoria più consona alla tradizione del club bianconero.

Maxi incendio a Vicopisano, ancora scuole chiuse

Vigili del Fuoco ancora al lavoro a Vicopisano, in provincia di Pisa, per il maxi incendio che dalla mattinata di ieri, lunedì 8 giugno, sta interessando il capannone della Delca Energy, azienda che si occupa di stoccaggio e trattamento rifiuti.

Sul posto sono intervenute 36 squadre di Vigili del Fuoco provenienti dalle province di Pisa, Lucca, Pistoia, Prato, Firenze, Livorno e Massa. Il Sindaco, Matteo Ferrucci, ha aggiornato l’ordinanza emanata ieri che dispone, come si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Vicopisano, la “chiusura delle scuole e dei servizi educativi di ogni ordine e grado per il giorno martedì 9 giugno 2026.
Chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura delle abitazioni, degli uffici e dei luoghi di lavoro o di ritrovo.
Disattivare, ove possibile, gli impianti di condizionamento, di aerazione e di ventilazione meccanica che prevedono l’immissione o il prelievo di aria dall’esterno.
Limitare le uscite, lo stazionamento e le attività lavorative all’aperto (compresi i mercati) ai soli casi di assoluta, comprovata e inderogabile necessità.
Sospendere ogni attività sportiva, ludica e ricreativa all’aperto.
Non consumare ortaggi – in particolare a foglia larga – coltivati all’aperto nelle aree interessate. Lavare bene frutta e verdura prima del consumo; proteggere gli alimenti conservati all’aperto o non chiusi.
Mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all’interno di locali chiusi, provvedendo altresì a proteggere le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.
Gli operatori del settore alimentare e/o aziende agricole devono proteggere materie prime, alimenti e mangimi da esposizione all’ambiente esterno; evitare la lavorazione o esposizione all’aperto di prodotti alimentari; adottare misure per prevenire la contaminazione di superfici, attrezzature e materiali“.

Il Livorno fa il punto sugli ultimi tre anni e chiede unione alla città: ecco il comunicato del club

Dopo tre anni intensi segnati dalla costruzione di un percorso che ci ha portato alla vittoria del campionato di Serie D, al ritorno e poi alla permanenza in Serie C, l’Unione Sportiva Livorno 1915 con il suo Presidente vuole avere tutte le possibilità di continuare a portare avanti il proprio progetto e consolidarsi tra i professionisti puntando su una gestione sostenibile e un rinnovato impegno, a cominciare dal settore giovanile.

Per far questo c’è bisogno di fare un punto e a capo, superare il passato fatto sì di belle esperienze e successi, ma anche di incomprensioni e tensioni. Abbiamo deciso di incontrare il Sindaco di Livorno, Luca Salvetti, per condividere alcune questioni e ciò che è necessario per ricostruire serenità e armonia.

Dobbiamo mettere da parte gli elementi di contrasto, soprattutto tra Curva e Presidente, e lanciare una stagione nella quale solo i risultati sportivi possano determinare gli umori e il sostegno alla squadra.

È necessario chiarire il rapporto con gli organi di informazione, alla luce della necessaria libertà di critica ma anche dell’auspicata comunione d’intenti nel sostenere le sorti del Livorno con serietà e trasparenza.

Occorre sviluppare un lavoro di coinvolgimento delle grandi realtà imprenditoriali cittadine che possano rendersi disponibili ad affiancare il Livorno nel suo cammino, in modo da costruire una collaborazione che in passato è avvenuta raramente ma che potrebbe, invece, essere essenziale per il nostro percorso.

Il Sindaco ha rinnovato la sua piena disponibilità a lavorare con tutte le componenti per continuare a svolgere un ruolo che lo ha visto protagonista nel momento più difficile e negli anni della risalita tra i professionisti.

È volontà dell’US Livorno di scrivere un nuovo capitolo con l’aiuto di tutti, facendo scelte importanti sull’assetto societario, sulla conduzione tecnica e sull’organico, ma soprattutto puntando sul settore giovanile che nel calcio moderno è diventato lo strumento forte e necessario per porre le basi delle future gestioni e per il quale questa società ha investito su un impianto di proprietà come mai era avvenuto in passato.

Solo una gestione sostenibile e intelligente può dare garanzie. Una gestione che metta insieme ambizioni e speranze che non si possono negare ai tifosi con la certezza di una conduzione economica oculata.

In questa prospettiva sono già allo studio importanti partnership a livello nazionale e internazionale che possano contribuire a rafforzare il progetto dell’US Livorno. L’obiettivo è aprire una strada nuova, fondata sulla valorizzazione dell’identità del club, del settore giovanile, del territorio e delle competenze, nella convinzione che anche in un momento di grande difficoltà per il calcio italiano sia possibile costruire un modello originale, sostenibile e capace di guardare lontano. Un percorso che possa rappresentare non soltanto una crescita per il Livorno, ma anche un esempio virtuoso e innovativo per l’intero movimento calcistico.

Il Presidente, tutto lo staff, l’amministrazione comunale e tutti gli sportivi dovranno remare nella stessa direzione per regalarsi e regalare alla città un nuovo clima nei rapporti e nel lavoro necessario a costruire una stagione divertente e coinvolgente.

Le strade del Pisa e Oscar Hiljemark si dividono: lo svedese non è più l’allenatore del Pisa

Come ipotizzabile già da un paio di settimane la società nerazzura ha scelto di esonerare il tecnico svedese, per ripartire nella nuova stagione in Serie B con una nuova guida: casting a due tra Pecchia e Zanetti, anche se sullo sfondo rimane la candidatura di Bianco tecnico del Monza

Il Pisa Sporting Club comunica di aver esonerato Oscar Hiljemark dall’incarico di Responsabile Tecnico della Prima squadra. La Società – si legge nella nota ufficiale – ringrazia l’allenatore e i suoi collaboratori, Fredrik Ahlstrand e Javier Agenjo, per il percorso professionale condiviso, augurando loro il meglio per il proseguimento della carriera.

Cade con il parapendio: soccorso e trasportato in ospedale

Un incidente è accaduto nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 8 giugno, poco dopo le 14.30: un uomo di 62 anni, residente ad Arceto, in provincia di Reggio Emilia, è caduto con il suo parapendio, in località Monfestino di Serramazzoni, sull’Appennino modenese.

L’uomo, che è rimasto impigliato tra gli alberi, è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e dagli operatori del Soccorso Alpino ed è stato trasportato, con l’elicottero proveniente da Pavullo, all’Ospedale di Baggiovara, Modena.

Avrebbe riportato un importante trauma spinale ma le sue condizioni non sarebbero state giudicate gravi.

Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina

Adesso è finalmente ufficiale: con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, la Fiorentina ha confermato che il nuovo allenatore della prima squadra per la prossima stagione sarà Fabio Grosso. Ecco nel dettaglio il comunicato del club viola: “ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola. Nato a Roma il 28 novembre 1977, Grosso ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2013 nel Settore Giovanile della Juventus. Il debutto alla guida di una Prima Squadra risale al 2017, sulla panchina del Bari in Serie B. Nel corso della sua carriera, il nuovo Mister viola ha allenato anche, tra le altre l’ Olympique Lione, il Frosinone ed il Sassuolo, centrando due promozioni dalla Serie B alla Serie A e raggiungendo, nel corso dell’ultima stagione alla guida dei neroverdi, l’ undicesimo posto in classifica da neopromosso. Tutta la Fiorentina è lieta di accogliere con grande entusiasmo un Campione del Mondo e un allenatore che ha dalla sua competenza, freschezza ed entusiasmo: benvenuto Mister Fabio Grosso!

Siamo molto felici di accogliere Fabio Grosso alla Fiorentina – ha ribadito il Presidente Giuseppe B. Commisso – Fabio non è soltanto un Campione del Mondo: è un allenatore che si è costruito il proprio percorso con lavoro, idee e risultati, dimostrando di saper guidare squadre e affrontare sfide importanti. Dopo una stagione difficile, vogliamo aprire una nuova fase con energia, ambizione e senso di responsabilità. Crediamo che Fabio abbia la personalità, il metodo e l’entusiasmo per aiutarci a costruire una Fiorentina più forte, più competitiva e sempre legata alla sua identità. Gli diamo il benvenuto con grande fiducia. Forza Viola!

E il nuovo tecnico della Fiorentina ha commentato così: “Ringrazio tutta la Società, in particolare il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina. Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità – ha detto Mister Fabio Grosso – Arrivo in un club prestigioso, con una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità”. Non amo mai fare promesse, ma consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione. Sono sinceramente entusiasta e non vedo l’ora di iniziare” Il nuovo allenatore viola ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028.

I termini economici

L’accordo con il club viola era stato già stato raggiunto da tempo: per l’ex tecnico del Sassuolo è infatti pronto un contratto biennale da 1,2 milioni di euro a stagione (scadenza, dunque, 2028). Insieme a lui arriveranno anche alcuni stretti collaboratori che hanno fatto parte del suo staff nelle ultime esperienze, in particolare il vice Raffaele Longo che ha giocato con la maglia della Florentia Viola in C2 nella stagione 2002/03.

La sua carriera di allenatore

Grosso arriva a Firenze dopo due stagioni positive alla guida del Sassuolo. Dopo aver riportato gli emiliani in Serie A, ha chiuso l’ultima stagione con un undicesimo posto, confermando le qualità già mostrate nelle precedenti esperienze in panchina. La carriera da allenatore di Fabio Grosso è iniziata nel settore giovanile della Juventus Primavera, dove ha guida l’Under 19 dal 2013 (il primo anno da vice) al 2017. Il debutto tra i professionisti è arrivato nel 2017 sulla panchina del Bari in Serie B, seguito dalle esperienze conVerona, Brescia e gli svizzeri del Sion, anni caratterizzati da risultati altalenanti. La svolta è quindi arrivata nel 2021 con il Frosinone: dopo due stagioni di crescita, Grosso ha conquistato il campionato di Serie B 2022-23 e la promozione in Serie A, imponendosi come uno dei tecnici emergenti del calcio italiano. Nel 2023 ha vissuto una breve parentesi al Lione, mentre nel 2024 è approdato al Sassuolo.

Crolla il pavimento di un casolare: ferito 13enne

Un ragazzino di 13 anni è rimasto ferito in seguito al crollo verificatosi in un edificio in stato di abbandono. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 7 giugno, intorno alle 15.15, in via Traghettino, a Cadelbosco Sopra, in provincia di Reggio Emilia.

In base alla ricostruzione dei Carabinieri, un gruppetto di ragazzini si sarebbe introdotto all’interno della struttura fatiscente per giocare, quando una porzione di pavimento in legno ha improvvisamente ceduto, facendo precipitare uno dei giovani nel piano sottostante. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che l’ha soccorso e trasportato d’urgenza, in elicottero, presso l’Ospedale Maggiore di Parma. Fortunatamente, nonostante le diverse ferite riportate nella caduta, il 13enne non sarebbe in pericolo di vita.

L’intera area è stata messa in sicurezza per scongiurare ulteriori rischi. Sono ora in corso gli accertamenti, da parte dei Carabinieri di Cadelbosco di Sopra, per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento, verificare le cause che hanno portato al cedimento ed eventuali responsabilità connesse alla custodia e alla messa in sicurezza dello stabile.

Vasto incendio nella zona industriale di Vicopisano, il Sindaco: “Tenete le finestre chiuse”

Un vasto è divampato nella mattinata di oggi, lunedì 8 giugno, intorno alle 9.20, in un capannone della Delca, azienda di stoccaggio e trattamento rifiuti in via Masaccio, nella zona industriale di Lugnano, a Vicopisano, in provincia di Pisa.

Sul posto sono impegnate due squadre dei Vigili del Fuoco di Pisa con 4 automezzi antincendio e 2 autobottipompa.
In arrivo mezzi e uomini dai Comandi limitrofi di Lucca, Pistoia e Livorno.
A bruciare sarebbero centinaia di balle di plastica.

A seguito dell’incendio sviluppatosi questa mattina nella zona industriale di Lugnano -, si legge in un post sulla pagina Facebook del Comune di Vicopisanoil Sindaco Matteo Ferrucci ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute pubblica.

In via precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali di Arpatoscana e Azienda USL Toscana Nord Ovest, si raccomanda a tutta la popolazione residente, domiciliata o presente sul territorio comunale di:
mantenere chiuse porte, finestre e altre aperture delle abitazioni e dei luoghi di lavoro; disattivare, ove possibile, impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione che prelevano aria dall’esterno; limitare al minimo indispensabile le uscite e la permanenza all’aperto; sospendere attività sportive, ricreative e lavorative all’aperto; lavare accuratamente frutta, verdura, mangimi e foraggi provenienti da coltivazioni all’aperto; tenere gli animali domestici e da cortile in ambienti chiusi, proteggendo cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.

Disposta inoltre la chiusura della Scuola Primaria Don Milani di Uliveto Terme, della Scuola dell’Infanzia di Cucigliana, del Nido Primo Volo e dell’Asilo Madre della Misericordia.
Ordinata anche l’evacuazione temporanea della zona artigianale della Piana di Noce e la chiusura di via Matteotti, via Puccini e via Masaccio.
L’ordinanza resterà in vigore fino a nuova comunicazione, sulla base degli esiti dei controlli ambientali e dell’evoluzione della situazione” .

Auto travolge 5 giovani a piedi: morta 17enne

Una ragazza che avrebbe compiuto 17 anni tra qualche giorno ha perso la vita dopo essere stata investita da un’auto, mentre con alcuni amici si stava recando su una spiaggetta del Lago Maggiore.

Il tragico incidente è accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 7 giugno, intorno alle 15.30, a Maccagno con Pino e Veddasca, in provincia di Varese. Sara Vetrano, questo il nome della giovane vittima, e i suoi amici avevano appena parcheggiato l’auto e si stavano recando a piedi al lago. In base a quanto riportato dalla stampa locale, i cinque ragazzi erano in fila indiana a bordo della strada, sulla statale 394 del Verbano, quando è sopraggiunta l’auto, una Fiat Punto, che, per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo, sbattendo contro il guardrail per poi travolgere i 4 ragazzi e finire contro la parete rocciosa all’altro lato della strada.

Terribile l’impatto: Sara è deceduta sul colpo mentre i suoi amici, tra i 15 e i 20 anni, sono rimasti feriti in modo grave e sono stati trasportati in ospedale. Ferito anche il conducente della vettura, un uomo di 30 anni, che non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto, oltre al personale sanitario, sono intervenuti anche i Carabinieri della compagnia di Luino, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

L’Italia Under 17 é campione d’Europa: battuto il Belgio ai rigori

Un’estenuante batteria dei rigori decreta il successo del campionato Europeo per gli azzurrini dell’under 17. Dopo il pari dei novanta minuti regolamentari, ripreso allo scadere col rigore realizzato da Fugazzola, i ragazzi di mister Daniele Franceschini trionfano a seguito di un 5-4 totale ai calci di rigore.

Ascoli-Brescia 3-0: i bianconeri tornano in Serie B dopo due anni

L’Ascoli è tornato in cadetteria. Al Del Duca i bianconeri travolgono l’Union Brescia 3-0 nel ritorno della finale playoff di Serie C e staccano il pass per la Serie B 2026/2027.

Dopo l’1-1 dell’andata al Rigamonti, la squadra marchigiana chiude i conti in casa con una prestazione netta. Basta un tempo per mettere la testa avanti: all’11’ sblocca Rizzo Pinna con un destro dal limite. Nella ripresa il raddoppio di Silipo al 52’ con una botta sotto la traversa. Il tris lo firma Milanese all’86’, in tap-in dopo aver centrato un palo.

Per l’Ascoli è il ritorno in Serie B a due anni di distanza dalla retrocessione in Serie C. La piazza marchigiana ritrova così la cadetteria, categoria più consona alla tradizione del club bianconero.

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