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Violento incendio in un cantiere navale
Un violento incendio è divampato nella notte tra ieri, giovedì 12 dicembre, e oggi, venerdì 13, intorno alle 3.45, nel cantiere navale Molinas di Cervignano del Friuli, in provincia di Udine.
Il capannone, adibito alla lavorazione delle imbarcazioni, era completamente avvolto dalle fiamme: sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Il rogo, scoppiato per cause in corso di accertamento, ha provocato il crollo del tetto. I Vigili del Fuoco, dopo aver spento le fiamme, hanno provveduto ad effettuare le necessarie opere di bonifica e di messa in sicurezza della struttura.
Sul posto è giunto anche il personale di Arpa FVG per i rilievi ambientali.
Verso Pisa-Bari, le parole di mister Inzaghi
Saranno Pisa e Bari ad aprire domani (Cetilar Arena, ore 20.30) la 17esima giornata del campionato Cadetto.
Una sfida importante tra due squadre reduci da un successo nel turno precedente e in cerca di punti preziosi in questa volata al giro di boa del campionato. Il tecnico nerazzurro Filippo Inzaghi ha così presentato il match nel consueto appuntamento della vigilia con gli organi di comunicazione: “Ci troviamo di fronte una squadra che non perde da 14 turni ed è in salute, per cui sarà difficile ma noi avremo dalla nostra il pubblico dell’Arena; avremo bisogno di loro fin da riscaldamento ma sappiamo che sarà così come è sempre stato e poi in questa stagione siamo già stati bravi a rompere dei tabù. Domattina faremo le ultime valutazioni ma al momento, a parte i lungodegenti, abbiamo solo Mlakar indisponibile; per Tramoni dovremo capire quanti minuti ha nelle gambe, mentre Vignato oggi si è allenato regolarmente col gruppo“
Conference: la Fiorentina passeggia contro il Lask
Fiorentina-LASK finisce 7-0. Tra viola e austriaci non c’è mai stata partita. Dopo un primo tempo terminato sul 3-0, grazie alle reti di Sottil, Ikonè e Richardson, nella ripresa la formazione di Palladino ha gestito la gara affondando il colpo in alcune occasioni. I gigliati trovano il 4-0 ancora con Sottil, che al 58′ mette la palla in rete dopo un batti e ribatti in area su cross di Kouame, e il 5-0 con Mandragora. Il numero 8 gigliato al minuto 69 è stato freddo a segnare dopo una bella triangolazione in area di rigore con Gudmundsson, che a sua volta aveva sfiorato il gol con un bel destro a giro.
A dieci minuti dalla fine del match i gigliati trovano anche il sesto gol grazie all’autorete di Stojkovic, su cui carambola la respinta di Jungwirth sul tentativo di Colpani, mentre di Gudmundsson su rigore è il gol del 7-0.
Nel weekend del 13-15 dicembre al via la stagione neve in Emilia-Romagna
Questo weekend (13-15 dicembre) inaugurano la stagione sciistica 2024-2025 7 delle 15 località invernali dell’Appennino dell’Emilia Romagna – Con un manto nevoso che va dai 50 cm al metro di neve, si scia nel comprensorio del Cimone (Mo), nell’area di Corno alle Scale (Bo) e a Ventasso Laghi (RE) – Nel weekend aperte anche le stazioni di Passo Penice (Pc) e Piane di Mocogno (Mo), mentre si fa sci di fondo a Lago Pranda, nel comprensorio di Cerreto Laghi (RE), e nella stazione Frassinoro-Piandelagotti
Nel weekend parte la stagione neve dell’Emilia-Romagna in due delle tre stazioni sciistiche “regine”, il Comprensorio del Cimone, sull’Appennino Modenese, e Corno alle Scale, sull’Appennino Bolognese.
Con 65-80 cm di neve, il comprensorio del Monte Cimone inaugura la stagione invernale domani (venerdì 13 dicembre). Da 14 a 16 gli impianti aperti nel weekend, che serviranno da 17 a 20 le piste su cui si scia. Skipass da 33 a 52 euro. Info: www.cimonesci.it
Nell’area di Corno alle Scale (Bo), si parte sabato 14 con i 6 impianti e 14 piste aperte. Gli sciatori potranno contare su 60-70 cm di neve fresca. Skipass da 25 a 37 euro. Info: www.cornoallescale.org
Bisognerà attendere il prossimo weekend (21-22 dicembre) per sciare sui 28 km di piste della terza stazione “regina” (cerretolaghi.info), ma nel comprensorio di Cerreto Laghi (RE) sono aperti da questo weekend gli anelli di sci di fondo (circa 7 km totali) intorno al Lago Pranda. Il manto nevoso attualmente è di 60-80 cm. Info: www.lagopranda.it/scidifondo.html
Per quanto attiene alle stazioni sciistiche “minori”, l’apertura della nuova stagione invernale a Passo Penice (Pc) è fissata per il 14 dicembre. Attualmente ci sono circa 40-50 cm di neve, con due piste di sci alpino, oltre a un campo scuola con pista da principianti. Prezzi skipass: da 14 a 20 euro. Info: www.passopenice.it/it
Con un manto nevoso che va dagli 80 ai 100 cm, questo sabato inaugura anche Ventasso Laghi (RE), nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Aperte tre piste per sciatori più esperti e snowboard (11 km) e il campo scuola, tutti collegati da sciovie. Lo skipass giornaliero festivo costa 25 euro, il pomeridiano 20 euro. Info: stazione-sciistica-ventasso-laghi.webnode.it/
Con circa 50 cm di neve, sabato inaugura la stagione invernale anche la ski area Piane di Mocogno (Mo) con le 4 piste di sci (circa 35 km), il campo scuola e tre impianti di risalita (due tapis roulant e uno skilift). Aperte già da giovedì 12 le piste ad anello del centro fondo Piana Amorotti, sempre a Piane di Mocogno. Lo skipass costa dai 21 ai 25 euro. Info: www.pianedimocogno.it/sci/
Infine, nel weekend riapre il Centro Fondo Boscoreale della stazione sciistica Frassinoro-Piandelagotti, (Alto Appennino Modenese). Le abbondanti nevicate sono arrivate a circa 70 cm. La stazione invernale conta 40 km di tracciati fra i boschi, che grazie ai raccordi con la Toscana e l’Appennino Reggiano, diventano oltre 100 km. Info: emiliaromagnaturismo.it/it/sport/neve/stazione-sciistica-frassinoro-piandelagotti
Il prossimo weekend riapre anche la stazione di Campigna (FC), sull’Appennino Romagnolo (emiliaromagnaturismo.it/it/sport/neve/stazione-sciistica-campigna-santa-sofia).
Tutte le info su: www.appenninoeneve.it
Infermiera 49enne indagata con l’accusa di avere provocato la morte di una paziente
Sono pesantissime le accuse nei confronti di un’infermiera 49enne impiegata presso una Rsa della provincia di Modena.
A denunciarla una responsabile d’area della struttura, dopo che lo scorso 31 maggio il personale sanitario avrebbe notato la donna che, utilizzando una siringa vuota, immetteva a più riprese, aria nel catetere venoso collegato al braccio destro di una degente di 62 anni, affetta da sclerosi laterale amiotrofica e in regime di sedazione profonda mediante cure palliative, cagionandone, secondo l’accusa, la morte.
Le indagini, estese anche al passato lavorativo dell’indagata, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’infermiera, anche in relazione alla falsificazione e alterazione di cartelle e prescrizioni farmacologiche redatte dai medici, avvenute presso un’altra Rsa in cui aveva prestato servizio tra 2020 e 2021. La 49enne avrebbe apportato modifiche alle terapie farmacologiche dei pazienti della struttura mediante accessi abusivi al sistema informatico, utilizzando le credenziali del medico.
Le ipotesi di reato contestate all’indagata sono quelle di omicidio volontario aggravato dall’essere stato commesso con mezzo insidioso, con premeditazione, profittando di circostanze di luogo e di persona tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, e in danno di persona ricoverata presso struttura sociosanitaria residenziale, ma anche di falsità materiale e ideologica continuata commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, con l’aggravante di aver commesso il fatto in danno di persone ricoverate presso strutture sociosanitarie residenziali.
Dopo l’interrogatorio di garanzia, nella mattinata di oggi, giovedì 12 dicembre, è stata data esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura interdittiva, emessa dal Gip del Tribunale di Modena, del divieto temporaneo di esercitare professioni di infermiera, operatrice sociosanitaria, assistente ad anziani, segretaria di studi medici o strutture sanitarie e ogni attività sanitaria per la durata di 8 mesi.
Sono in corso approfondimenti investigativi in relazione al decesso di altri pazienti in altre strutture sanitarie della provincia modenese in cui l’infermiera aveva prestato servizio tra 2020 e 2021. (fotografia generica da pexels)
SALA STAMPA | Il tecnico azzurro Roberto D’Aversa alla vigilia di Empoli-Torino
Alla vigilia di Empoli-Torino, gara in programma alle ore 20:45 di venerdì 13 dicembre 2024 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, ha parlato il tecnico azzurro Roberto D’Aversa. “E’ una partita difficile, contro una squadra ben organizzata e di spessore. Sono stati primi in classifica, hanno fatto vedere cose importati ed egregie, la partita di domani per noi è un banco di prova, è molto importante…”.
Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.
Foligno-Livorno in diretta su Radio Bruno dalle 14:30 di domenica 15 dicembre
ACF FOLIGNO – US LIVORNO 1915
15/12/2024 H14:30
Stadio Comunale Enzo Blasone – Foligno
La partita sarà trasmessa su Radio Bruno attraverso la pagina Facebook alla voce “Tutto il calcio di Radio Bruno”, in streaming attraverso l’homepage di questo sito cliccando sul logo del Livorno Calcio e sulla app di Radio Bruno nell’apposito settore dedicato alle squadre che l’emittente segue.
Nonna va a prendere il nipotino sbagliato a scuola: se ne accorge l’allenatore
Un’incredibile vicenda, raccontata da “Il Messaggero Veneto“, è accaduta nei giorni scorsi a Udine, dove una nonna era andata a prendere il nipotino a scuola, ma, probabilmente ingannata dal fatto che indossasse giacca con cappuccio e fosse avvolto in una sciarpa, ha sbagliato bimbo.
La donna convinta che quello che aveva prelevato fosse il nipote, si era allontanata dalla scuola elementare mano nella mano col bambino sbagliato, per portarlo ad allenamento. Solo una quarantina di minuti dopo, è stato l’allenatore dell’attività sportiva ad accorgersi dell’errore e a segnalarlo.
Il padre del bambino erroneamente prelevato nel frattempo era andato a scuola e, non trovando il proprio figlio, misteriosamente scomparso, aveva lanciato l’allarme, tanto che le Forze dell’Ordine avevano già dato il via alle ricerche del piccolo.
Ora saranno i Carabinieri, dopo avere sentito tutte le persone coinvolte nel malinteso, a chiarire cosa sia accaduto e come sia stato possibile. (fotografia generica, di Teodor Drobota su Unsplash)
Infortuni sul lavoro: tre morti ieri in tre distinti incidenti
Giornata nera quella di ieri, mercoledì 11 dicembre, sul fronte degli incidenti sul lavoro: tre persone, tutte residenti in Emilia, hanno perso la vita in altrettanti incidenti sul lavoro.
Nella Bassa modenese un uomo ha perso la vita, schiacciato dal braccio di un macchinario. È accaduto intorno alle 16.00 alla Padana Sali, storica azienda di Massa Finalese. A perdere la vita Roberto Carani, 59 anni, socio titolare della ditta insieme al fratello. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Altra tragedia poi in serata nel Reggiano, dove un macchinista di 57 anni di Mercitalia è stato investito e ucciso sui binari da un treno in corsa allo scalo merci di Rubiera. È successo intorno alle 20.40. L’uomo, un manovratore di Piacenza, stava camminando a piedi lungo i binari per arrivare in stazione dopo il turno di lavoro, quando un treno lo ha investito, per cause in corso di accertamento, non lasciandogli scampo.
Ed era residente a Fiorenzuola, nel Piacentino, Lulzim Buci, il 53enne di origine albanese, morto nella mattinata di ieri a seguito di un incidente sul lavoro, avvenuto in un’azienda a San Vittore del Lazio, nel Frusinate: la vittima e un collega stavano lavorando alla rimozione di amianto dal tetto di uno stabile, quando il soffitto del capannone avrebbe ceduto, facendo precipitare i due lavoratori. Indagano i Carabinieri e gli ispettori Asl per ricostruire l’accaduto. (fotografia di repertorio)
Lorenzo Borri in esclusiva ai microfoni di Radio Bruno
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Violento incendio in un cantiere navale
Un violento incendio è divampato nella notte tra ieri, giovedì 12 dicembre, e oggi, venerdì 13, intorno alle 3.45, nel cantiere navale Molinas di Cervignano del Friuli, in provincia di Udine.
Il capannone, adibito alla lavorazione delle imbarcazioni, era completamente avvolto dalle fiamme: sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Il rogo, scoppiato per cause in corso di accertamento, ha provocato il crollo del tetto. I Vigili del Fuoco, dopo aver spento le fiamme, hanno provveduto ad effettuare le necessarie opere di bonifica e di messa in sicurezza della struttura.
Sul posto è giunto anche il personale di Arpa FVG per i rilievi ambientali.
Verso Pisa-Bari, le parole di mister Inzaghi
Saranno Pisa e Bari ad aprire domani (Cetilar Arena, ore 20.30) la 17esima giornata del campionato Cadetto.
Una sfida importante tra due squadre reduci da un successo nel turno precedente e in cerca di punti preziosi in questa volata al giro di boa del campionato. Il tecnico nerazzurro Filippo Inzaghi ha così presentato il match nel consueto appuntamento della vigilia con gli organi di comunicazione: “Ci troviamo di fronte una squadra che non perde da 14 turni ed è in salute, per cui sarà difficile ma noi avremo dalla nostra il pubblico dell’Arena; avremo bisogno di loro fin da riscaldamento ma sappiamo che sarà così come è sempre stato e poi in questa stagione siamo già stati bravi a rompere dei tabù. Domattina faremo le ultime valutazioni ma al momento, a parte i lungodegenti, abbiamo solo Mlakar indisponibile; per Tramoni dovremo capire quanti minuti ha nelle gambe, mentre Vignato oggi si è allenato regolarmente col gruppo“
Conference: la Fiorentina passeggia contro il Lask
Fiorentina-LASK finisce 7-0. Tra viola e austriaci non c’è mai stata partita. Dopo un primo tempo terminato sul 3-0, grazie alle reti di Sottil, Ikonè e Richardson, nella ripresa la formazione di Palladino ha gestito la gara affondando il colpo in alcune occasioni. I gigliati trovano il 4-0 ancora con Sottil, che al 58′ mette la palla in rete dopo un batti e ribatti in area su cross di Kouame, e il 5-0 con Mandragora. Il numero 8 gigliato al minuto 69 è stato freddo a segnare dopo una bella triangolazione in area di rigore con Gudmundsson, che a sua volta aveva sfiorato il gol con un bel destro a giro.
A dieci minuti dalla fine del match i gigliati trovano anche il sesto gol grazie all’autorete di Stojkovic, su cui carambola la respinta di Jungwirth sul tentativo di Colpani, mentre di Gudmundsson su rigore è il gol del 7-0.
Nel weekend del 13-15 dicembre al via la stagione neve in Emilia-Romagna
Questo weekend (13-15 dicembre) inaugurano la stagione sciistica 2024-2025 7 delle 15 località invernali dell’Appennino dell’Emilia Romagna – Con un manto nevoso che va dai 50 cm al metro di neve, si scia nel comprensorio del Cimone (Mo), nell’area di Corno alle Scale (Bo) e a Ventasso Laghi (RE) – Nel weekend aperte anche le stazioni di Passo Penice (Pc) e Piane di Mocogno (Mo), mentre si fa sci di fondo a Lago Pranda, nel comprensorio di Cerreto Laghi (RE), e nella stazione Frassinoro-Piandelagotti
Nel weekend parte la stagione neve dell’Emilia-Romagna in due delle tre stazioni sciistiche “regine”, il Comprensorio del Cimone, sull’Appennino Modenese, e Corno alle Scale, sull’Appennino Bolognese.
Con 65-80 cm di neve, il comprensorio del Monte Cimone inaugura la stagione invernale domani (venerdì 13 dicembre). Da 14 a 16 gli impianti aperti nel weekend, che serviranno da 17 a 20 le piste su cui si scia. Skipass da 33 a 52 euro. Info: www.cimonesci.it
Nell’area di Corno alle Scale (Bo), si parte sabato 14 con i 6 impianti e 14 piste aperte. Gli sciatori potranno contare su 60-70 cm di neve fresca. Skipass da 25 a 37 euro. Info: www.cornoallescale.org
Bisognerà attendere il prossimo weekend (21-22 dicembre) per sciare sui 28 km di piste della terza stazione “regina” (cerretolaghi.info), ma nel comprensorio di Cerreto Laghi (RE) sono aperti da questo weekend gli anelli di sci di fondo (circa 7 km totali) intorno al Lago Pranda. Il manto nevoso attualmente è di 60-80 cm. Info: www.lagopranda.it/scidifondo.html
Per quanto attiene alle stazioni sciistiche “minori”, l’apertura della nuova stagione invernale a Passo Penice (Pc) è fissata per il 14 dicembre. Attualmente ci sono circa 40-50 cm di neve, con due piste di sci alpino, oltre a un campo scuola con pista da principianti. Prezzi skipass: da 14 a 20 euro. Info: www.passopenice.it/it
Con un manto nevoso che va dagli 80 ai 100 cm, questo sabato inaugura anche Ventasso Laghi (RE), nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Aperte tre piste per sciatori più esperti e snowboard (11 km) e il campo scuola, tutti collegati da sciovie. Lo skipass giornaliero festivo costa 25 euro, il pomeridiano 20 euro. Info: stazione-sciistica-ventasso-laghi.webnode.it/
Con circa 50 cm di neve, sabato inaugura la stagione invernale anche la ski area Piane di Mocogno (Mo) con le 4 piste di sci (circa 35 km), il campo scuola e tre impianti di risalita (due tapis roulant e uno skilift). Aperte già da giovedì 12 le piste ad anello del centro fondo Piana Amorotti, sempre a Piane di Mocogno. Lo skipass costa dai 21 ai 25 euro. Info: www.pianedimocogno.it/sci/
Infine, nel weekend riapre il Centro Fondo Boscoreale della stazione sciistica Frassinoro-Piandelagotti, (Alto Appennino Modenese). Le abbondanti nevicate sono arrivate a circa 70 cm. La stazione invernale conta 40 km di tracciati fra i boschi, che grazie ai raccordi con la Toscana e l’Appennino Reggiano, diventano oltre 100 km. Info: emiliaromagnaturismo.it/it/sport/neve/stazione-sciistica-frassinoro-piandelagotti
Il prossimo weekend riapre anche la stazione di Campigna (FC), sull’Appennino Romagnolo (emiliaromagnaturismo.it/it/sport/neve/stazione-sciistica-campigna-santa-sofia).
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Infermiera 49enne indagata con l’accusa di avere provocato la morte di una paziente
Sono pesantissime le accuse nei confronti di un’infermiera 49enne impiegata presso una Rsa della provincia di Modena.
A denunciarla una responsabile d’area della struttura, dopo che lo scorso 31 maggio il personale sanitario avrebbe notato la donna che, utilizzando una siringa vuota, immetteva a più riprese, aria nel catetere venoso collegato al braccio destro di una degente di 62 anni, affetta da sclerosi laterale amiotrofica e in regime di sedazione profonda mediante cure palliative, cagionandone, secondo l’accusa, la morte.
Le indagini, estese anche al passato lavorativo dell’indagata, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’infermiera, anche in relazione alla falsificazione e alterazione di cartelle e prescrizioni farmacologiche redatte dai medici, avvenute presso un’altra Rsa in cui aveva prestato servizio tra 2020 e 2021. La 49enne avrebbe apportato modifiche alle terapie farmacologiche dei pazienti della struttura mediante accessi abusivi al sistema informatico, utilizzando le credenziali del medico.
Le ipotesi di reato contestate all’indagata sono quelle di omicidio volontario aggravato dall’essere stato commesso con mezzo insidioso, con premeditazione, profittando di circostanze di luogo e di persona tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, e in danno di persona ricoverata presso struttura sociosanitaria residenziale, ma anche di falsità materiale e ideologica continuata commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, con l’aggravante di aver commesso il fatto in danno di persone ricoverate presso strutture sociosanitarie residenziali.
Dopo l’interrogatorio di garanzia, nella mattinata di oggi, giovedì 12 dicembre, è stata data esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura interdittiva, emessa dal Gip del Tribunale di Modena, del divieto temporaneo di esercitare professioni di infermiera, operatrice sociosanitaria, assistente ad anziani, segretaria di studi medici o strutture sanitarie e ogni attività sanitaria per la durata di 8 mesi.
Sono in corso approfondimenti investigativi in relazione al decesso di altri pazienti in altre strutture sanitarie della provincia modenese in cui l’infermiera aveva prestato servizio tra 2020 e 2021. (fotografia generica da pexels)
SALA STAMPA | Il tecnico azzurro Roberto D’Aversa alla vigilia di Empoli-Torino
Alla vigilia di Empoli-Torino, gara in programma alle ore 20:45 di venerdì 13 dicembre 2024 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, ha parlato il tecnico azzurro Roberto D’Aversa. “E’ una partita difficile, contro una squadra ben organizzata e di spessore. Sono stati primi in classifica, hanno fatto vedere cose importati ed egregie, la partita di domani per noi è un banco di prova, è molto importante…”.
Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.
Foligno-Livorno in diretta su Radio Bruno dalle 14:30 di domenica 15 dicembre
ACF FOLIGNO – US LIVORNO 1915
15/12/2024 H14:30
Stadio Comunale Enzo Blasone – Foligno
La partita sarà trasmessa su Radio Bruno attraverso la pagina Facebook alla voce “Tutto il calcio di Radio Bruno”, in streaming attraverso l’homepage di questo sito cliccando sul logo del Livorno Calcio e sulla app di Radio Bruno nell’apposito settore dedicato alle squadre che l’emittente segue.
Nonna va a prendere il nipotino sbagliato a scuola: se ne accorge l’allenatore
Un’incredibile vicenda, raccontata da “Il Messaggero Veneto“, è accaduta nei giorni scorsi a Udine, dove una nonna era andata a prendere il nipotino a scuola, ma, probabilmente ingannata dal fatto che indossasse giacca con cappuccio e fosse avvolto in una sciarpa, ha sbagliato bimbo.
La donna convinta che quello che aveva prelevato fosse il nipote, si era allontanata dalla scuola elementare mano nella mano col bambino sbagliato, per portarlo ad allenamento. Solo una quarantina di minuti dopo, è stato l’allenatore dell’attività sportiva ad accorgersi dell’errore e a segnalarlo.
Il padre del bambino erroneamente prelevato nel frattempo era andato a scuola e, non trovando il proprio figlio, misteriosamente scomparso, aveva lanciato l’allarme, tanto che le Forze dell’Ordine avevano già dato il via alle ricerche del piccolo.
Ora saranno i Carabinieri, dopo avere sentito tutte le persone coinvolte nel malinteso, a chiarire cosa sia accaduto e come sia stato possibile. (fotografia generica, di Teodor Drobota su Unsplash)
Infortuni sul lavoro: tre morti ieri in tre distinti incidenti
Giornata nera quella di ieri, mercoledì 11 dicembre, sul fronte degli incidenti sul lavoro: tre persone, tutte residenti in Emilia, hanno perso la vita in altrettanti incidenti sul lavoro.
Nella Bassa modenese un uomo ha perso la vita, schiacciato dal braccio di un macchinario. È accaduto intorno alle 16.00 alla Padana Sali, storica azienda di Massa Finalese. A perdere la vita Roberto Carani, 59 anni, socio titolare della ditta insieme al fratello. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Altra tragedia poi in serata nel Reggiano, dove un macchinista di 57 anni di Mercitalia è stato investito e ucciso sui binari da un treno in corsa allo scalo merci di Rubiera. È successo intorno alle 20.40. L’uomo, un manovratore di Piacenza, stava camminando a piedi lungo i binari per arrivare in stazione dopo il turno di lavoro, quando un treno lo ha investito, per cause in corso di accertamento, non lasciandogli scampo.
Ed era residente a Fiorenzuola, nel Piacentino, Lulzim Buci, il 53enne di origine albanese, morto nella mattinata di ieri a seguito di un incidente sul lavoro, avvenuto in un’azienda a San Vittore del Lazio, nel Frusinate: la vittima e un collega stavano lavorando alla rimozione di amianto dal tetto di uno stabile, quando il soffitto del capannone avrebbe ceduto, facendo precipitare i due lavoratori. Indagano i Carabinieri e gli ispettori Asl per ricostruire l’accaduto. (fotografia di repertorio)



















