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Bambini con gravi malattie autoimmuni, curati grazie a una terapia innovativa

Otto pazienti affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto da sclerosi sistemica giovanile, mostra un miglioramento clinico importante e progressivo nel tempo. Questo risultato, di straordinaria rilevanza per il trattamento delle malattie autoimmuni pediatriche più gravi, è stato ottenuto grazie all’uso delle cellule CAR-T dirette contro il bersaglio rappresentato dalla molecola CD19. I dati definitivi, con un follow-up oltre i 24 mesi, dello studio coordinato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma in collaborazione con l’Università di Erlangen sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine.

Gli otto pazienti coinvolti nello studio, 7 femmine e 1 maschio con età tra i 5 e i 17 anni, cinque dei quali trattati con le cellule CAR-T dagli specialisti del Bambino Gesù e 3 dall’Università di Erlangen, erano affetti da forme particolarmente aggressive di malattie autoimmuni a esordio pediatrico: 4 da lupus eritematoso sistemico (una malattia cronica che può attaccare vari organi tra cui reni, sistema nervoso centrale e polmoni), 3 da dermatomiosite (una rara patologia infiammatoria autoimmune che colpisce prevalentemente la cute ed i muscoli scheletrici) e 1 da sclerosi sistemica giovanile (una rara malattia autoimmune cronica caratterizzata da infiammazione, vasculopatia, fibrosi del tessuto connettivo, della pelle e degli organi interni). Tutti presentavano una storia clinica complessa, caratterizzata da risposta parziale o solo temporanea a numerosi trattamenti immunosoppressivi, inclusi farmaci biologici diretti contro i linfociti B, e da un grave coinvolgimento di organi vitali, come reni e polmoni, con episodi potenzialmente letali in più di un caso.

Con le cellule CAR-T anti-CD19 abbiamo applicato in modo innovativo un approccio di terapia genica già consolidato nelle leucemie e nei linfomi a un ambito completamente diverso, cioè quello delle malattie autoimmuni -. spiega Franco Locatelli, responsabile del Centro Studi Clinici Oncoematologici e Terapie Cellulari del Bambino Gesù – In queste patologie il bersaglio non è una cellula tumorale, ma i linfociti B cosiddetti auto-reattivi che alimentano l’infiammazione e il danno d’organo. I risultati pubblicati oggi su Nature Medicine, ottenuti su otto pazienti seguiti nel tempo, dimostrano che questo approccio può portare a un controllo profondo e duraturo della malattia, con sospensione completa delle terapie immunosoppressive, un traguardo particolarmente importante in età pediatrica. Questa ulteriore pubblicazione scientifica conferma, grazie alla presenza di un’Officina Farmaceutica istituzionale, il ruolo pionieristico dell’Ospedale Bambino Gesù nell’ambito delle terapie avanzate e, in particolare, delle cellule CAR T”.
I dati mostrano che tutti e otto i pazienti hanno sospeso completamente le terapie immunosoppressive. Sette hanno raggiunto una remissione clinica completa, mentre nel paziente con sclerosi sistemica, una malattia che per sua natura evolve più lentamente, si osserva comunque una riduzione significativa e continua della gravità e una stabilizzazione del coinvolgimento d’organo, senza progressione della malattia.

Nei pazienti con lupus è stata documentata una riduzione marcata e progressiva dell’attività di malattia, con remissione completa e miglioramenti clinicamente rilevanti anche nelle forme più gravi, comprese quelle con insufficienza renale avanzata. Nei pazienti con dermatomiosite giovanile si è osservato un recupero della forza muscolare, una regressione delle manifestazioni cutanee e una netta riduzione di complicanze croniche e dolorose come la calcinosi cutanea (cioè il deposito di calcio), tradizionalmente difficile da trattare.
I risultati sono stati straordinari, non avevamo mai visto una remissione clinica così profonda con le terapie tradizionali -. aggiunge Fabrizio De Benedetti, responsabile dell’area di ricerca di Immunologia, Reumatologia e Malattie infettive dell’Ospedale – I dati sono particolarmente importanti perché le malattie autoimmuni in età pediatrica hanno un costo sociale altissimo in termini di qualità della vita del paziente e del nucleo familiare oltre a un costo economico rilevante per il sistema sanitario. Questi risultati rafforzano la prospettiva di avviare studi clinici dedicati per offrire questa strategia a un numero più ampio di bambini con malattie autoimmuni gravi. Non a caso negli ultimi quattro mesi abbiamo trattato con le CAR-T altri 4 bambini e ragazzi“.

Lo studio evidenzia inoltre che i benefici clinici si mantengono anche dopo la ricostituzione delle cellule B, suggerendo che la terapia CAR-T non agisca come una semplice soppressione temporanea, ma possa indurre un vero e proprio “reset” del sistema immunitario. A questo si associano segnali di regressione del danno d’organo, documentati da biopsie renali di controllo e da esami radiologici e funzionali a carico del polmone.

Dal punto di vista della sicurezza, gli eventi avversi osservati sono stati lievi e transitori, senza infezioni gravi né complicanze a lungo termine. La terapia si è dimostrata ben tollerata anche in pazienti con condizioni cliniche estremamente complesse. Lo studio è stato realizzato anche attraverso il supporto dei fondi derivanti dalla progettualità CN3, nella quale l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù svolge il ruolo di coordinatore per lo spoke 10, dedicato agli approcci di terapia genica. (dal comunicato stampa pubblicato sul sito internet dell’Ospedale Bambino Gesù. Fotografia di copertina: generica, di repertorio)

Ghali: “So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore”

Questa sera, alle 20, si terrà a cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, e sul palco di San Siro ci saranno popstar italiane e internazionali come Mariah Carey, Laura Pausini, Andrea Bocelli e Ghali.

E proprio la presenza del rapper ha scatenato diverse polemiche. Già a gennaio il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, aveva detto che “la cerimonia di apertura è basata sul rispetto” e che sul palco non ci sarà spazio per le idee di Ghali. Il rapper è noto per la sua posizione sul conflitto di Gaza, tanto da aver espresso il suo pensiero sul palco del Festival di Sanremo nel 2024, parlando di genocidio, e per questo era stato fortemente criticato.

Durante un’intervista il ministro aveva dichiarato: “Cercheremo di prendere spunto da quello che rappresentiamo a livello mondiale. Non c’è solo impegno, ma passione e una lunga attesa per un lavoro durato anni. Al centro dello spettacolo ci saranno tanto gli atleti quanto gli spettatori: due milioni presenti e altri due miliardi collegati da tutto il mondo”. E aveva specificato che Ghali avrà dei limiti da rispettare: “Lui canterà e dirà le cose concordate con gli organizzatori. Questo non sarà il palco di un concerto qualunque, ma un luogo in cui tutti rispetteranno delle regole”. Una presa di posizione che per alcuni ha tutto il sapore di una forma di censura.

Ghali non aveva ancora risposto alle parole del ministro, ma nelle ultime ore ha lasciato un breve testo sulle sue pagine social:
“A tutti.

Lo so.
So quando una voce viene accettata.
So quando viene corretta.
So quando diventa di troppo.

So perché vogliono uno come ne.
So anche perché non mi vorrebbero.

So perché mi hanno invitato.
So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia.
So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace.
So che poteva contenere più di una lingua.
So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo.

So che un mio pensiero non può essere espresso.
So anche che un mio silenzio fa rumore.

So che è tutto un Gran Teatro”.

 

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J-Ax svela chi sono i componenti della Ligera County Fam.

J-Ax ha voluto svelare il mistero che avvolgeva la Ligera County Fam, la misteriosa band che salirà insieme a lui sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo nella serata delle cover. La band è formata da Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Ale e Franz e Paolo Jannacci. Veri milanesi doc per rappresentare al meglio una versione inedita di “E la vita, la vita”, brano di Enzo Jannacci e Renato Pozzetto che Cochi e Renato portarono al successo nel 1974.

Ecco il post con cui J-Ax ha svelato i componenti della Ligera County Fam: “La vita l’è bèla, tra amis de püssè. Se vedum al Festival de Sanrem, insema al Carlett, e quel bagài del J-Ax”, aveva scritto come commento.

 

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Incidente nella notte: morti due ventenni

Due ventenni hanno perso la vita a seguito di un incidente stradale accaduto nella notte tra ieri, giovedì 5 febbraio, e oggi, venerdì 6, a Saronno, in provincia di Varese.

Come riportato dalla stampa locale, i due ragazzi, di 22 e 24 anni, stavano viaggiando a bordo di un’Audi e stavano percorrendo viale Europa quando il conducente avrebbe perso, per cause in corso di accertamento, il controllo della vettura, finendo contro un albero.
A dare l’allarme sono stati gli altri automobilisti di passaggio: sul posto è giunto il personale sanitario del 118 che però non ha potuto far altro che constatare il decesso dei due giovani.

I Vigili del Fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, mentre i rilievi sono stati affidati ai Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Gli Stadio celebrano i dieci anni di “Miss Nostalgia” con una edizione limitata

A dieci anni dalla sua pubblicazione, “Miss Nostalgia” torna in una veste esclusiva con un’edizione limitata in vinile crystal, in uscita il 27 febbraio. Il vinile contiene “Un giorno mi dirai”, brano vincitore della 66ª edizione del Festival di Sanremo, e racconta un passaggio fondamentale nella storia di STADIO e nel percorso artistico di Gaetano Curreri, autore e voce di un repertorio che continua a parlare a generazioni diverse.

Pubblicato nel 2016, “Miss Nostalgia” rappresenta un momento chiave: un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio. Un album che restituisce la fotografia di una fase intensa e autentica, in cui scrittura, memoria e musica si intrecciano, dando forma a uno dei capitoli più significativi del pop-rock italiano.
Il disco include collaborazioni che hanno segnato profondamente la musica italiana, come “Noi come voi”, impreziosita dal sax originale di Lucio Dalla, e “Tutti contro tutti”, con la partecipazione straordinaria di Vasco Rossi. Non semplici featuring, ma incontri artistici e umani che contribuiscono a definire l’identità profonda di questo lavoro.

Gaetano Curreri e compagni torneranno sul palco dell’Ariston al fianco di Tommaso Paradiso per la serata delle cover, per interpretare “L’ultima luna” di Lucio Dalla: “Sono passati dieci anni dalla vittoria a Sanremo e riascoltare oggi Miss Nostalgia mi riporta a un momento molto intenso della nostra storia.
Dentro questo disco c’è un passaggio importante, che si è chiuso con “Un giorno mi dirai”, una canzone che per noi ha rappresentato molto, anche dal punto di vista umano.
C’era Giovanni Pezzoli, il nostro batterista storico, che in questa occasione mi piace ricordare, perché rende quel periodo ancora più speciale.
Oggi continuo questo percorso con Andrea Fornili e Roberto Drovandi, con cui, dopo più di quarant’anni, porto avanti il nostro modo di stare nella musica, che racconta chi siamo.
Tornare sul palco affiancando Tommaso Paradiso significa incontrare una generazione capace di ascoltare e di rispettare la storia, portandola nel futuro.
È così che una band continua a vivere: quando il proprio percorso incontra i giovani, che prendono quelle canzoni, quel suono, e li fanno diventare parte del loro tempo. È un passaggio di testimone vero, perché sono loro i nuovi innovatori del futuro”.

La tracklist di “Miss Nostalgia”:
1. Miss Nostalgia
2. Un giorno mi dirai
3. Tutti contro tutti (feat. Vasco Rossi)
4. Ti sto ancora cercando
5. Rimini
6. Perché
7. Copriti che fuori piove
8. Gioia infinita
9. Anna che non si volta
10. Domani
11. Noi come voi (feat. Lucio Dalla)
12. L’autunno ti dona

Hiljemark, Giovanni Corrado e Vaira in sala stampa: ecco le loro parole

Oscar Hiljemark, nuovo tecnico del Pisa Sporting Club, si è presentato ufficialmente alla stampa a poco più di 24 ore dal debutto ufficiale sulla panchina nerazzurra. Una conferenza preceduta dagli interventi dell’Amministratore Delegato Giovanni Corrado e del Direttore Sportivo Davide Vaira.

Dobbiamo prima di tutto ringraziare Alberto Gilardino e il suo staff per il grande lavoro fatto – ha esordito Giovanni Corrado -. E’ stata una decisione per noi molto sofferta dal punto di vista umano e professionale ma abbiamo avuto la sensazione nelle ultime due gare che la squadra potesse subire la situazione di classifica. Abbiamo scelto Oscar perché il suo entusiasmo ci ha convinto immediatamente; tra i tecnici contattati è quello che ha visto la luce dove gli altri vedevano solo buio. Sapevamo che il nostro sarebbe stato un percorso difficile ma tutti insieme possiamo riuscirci; e per questo mi sento di ringraziare una tifoseria e una città che ha capito e in questi mesi non ci ha fatto mai mancare il suo sostegno

Anche io ci tengo a ringraziare Alberto Gilardino e tutto il suo staff – ha continuato Davide Vaira perché sono state persone incredibili, dei grandi lavoratori; purtroppo l’emblema della loro gestione è stata quella palla di Leris, contro il Sassuolo, che tutti avevamo visto dentro e che tutti avremmo voluto spingere dentro ma che invece si è fermata sulla linea. Noi cercavamo entusiasmo e la volontà di trovare un obiettivo e abbiamo trovato queste caratteristiche in Oscar, fin dalla prima telefonata“.

Sono molto orgoglioso di essere qui – ha sottolineato Oscar Hiljemark -; il mio unico obiettivo è quello di raggiungere la salvezza per poi percorrere tanta strada insieme. Ho trovato un grande gruppo che in questi giorni ha lavorato con applicazione ed entusiasmo e mi aspetto, che da squadra, si possa raggiungere l’obiettivo tutti insieme“.

LDA & Aka 7even annunciano il nuovo album “Poesie clandestine”

In attesa di salire sul palco dell’Ariston, in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo, LDA e Aka 7even annunciano il nuovo album, “Poesie clandestine”. Il disco uscirà il 6 marzo e rappresenta un nuovo punto di partenza per i due artisti.

Durante la serata delle cover, LDA e Aka 7even avranno l’onore di esibirsi al fianco di Tullio De Piscopo, in “Andamento Lento”, iconico brano dell’artista che è entrato a far parte della storia della musica italiana. La canzone sarà contenuta nel disco, ecco la tracklist:
Poesie Clandestine
Ultimo Ballo
La fine del mondo
Maledetta voglia di te
Mi ricordi lei
Nera Malinconia
Non so dire addio
Stupide Parole
Nun è over
Andamento Lento con Tullio De Piscopo

 

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Schiacciato da una lastra: 57enne vittima di un incidente sul lavoro

Non ce l’ha fatta l’ingegnere 57enne che nella mattinata di oggi, giovedì 5 febbraio, poco prima delle 8.00, era rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro: come riportato dalla stampa locale, l’uomo era rimasto schiacciato da una pesante lastra di ferro all’interno di una ditta di Cambiago, nel Milanese. Si chiamava Craiu Dinu Florian, era originario della Romania e abitava a Treviglio, in provincia di Bergamo.

Per liberarlo è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del comando di Treviglio: il 57enne è stato poi soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato, in condizioni disperate, all’Ospedale di Verdellino, dove è purtroppo deceduto.
Nell’incidente è rimasto ferito a un braccio un 54enne, condotto all’Ospedale di Vimercate.

Sul luogo del tragico infortunio sono intervenuti anche i tecnici di Ats e i Carabinieri di Pioltello. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Livorno-Bra in diretta su Radio Bruno dalle 17:30 di domenica 8 febbraio

La partita di Serie D Livorno-Bra che si giocherà domenica 8 febbraio alle 17:30 verrà trasmessa come di consueto su Radio Bruno.

I modi per seguirla:

APP RADIO BRUNO CLICCANDO SUL LOGO DEL LIVORNO
SITO WEB DI RADIO BRUNO TOSCANA

Scontro auto-camion: muore studentessa 21enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, giovedì 5 febbraio, intorno alle 8.15, a Castelpetroso, in provincia di Isernia.

Come riportato dalla stampa locale, una giovane studentessa ha perso la vita dopo essersi scontrata frontalmente, al volante della sua auto, una Fiat Panda, con un camion, per cause in corso di accertamento.
La vittima si chiamava Silvia Carlucci, aveva 21 anni e, come tutte le mattine, stava percorrendo quella strada per recarsi all’Università, a Campobasso, dove studiava Economia Aziendale. Per lei non c’è stato purtroppo nulla da fare, troppo violento l’impatto nel quale l’auto è andata completamente distrutta.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118 e, per i rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro, la Polizia Stradale e i Carabinieri. (fotografia di repertorio)

Bambini con gravi malattie autoimmuni, curati grazie a una terapia innovativa

Otto pazienti affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto da sclerosi sistemica giovanile, mostra un miglioramento clinico importante e progressivo nel tempo. Questo risultato, di straordinaria rilevanza per il trattamento delle malattie autoimmuni pediatriche più gravi, è stato ottenuto grazie all’uso delle cellule CAR-T dirette contro il bersaglio rappresentato dalla molecola CD19. I dati definitivi, con un follow-up oltre i 24 mesi, dello studio coordinato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma in collaborazione con l’Università di Erlangen sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine.

Gli otto pazienti coinvolti nello studio, 7 femmine e 1 maschio con età tra i 5 e i 17 anni, cinque dei quali trattati con le cellule CAR-T dagli specialisti del Bambino Gesù e 3 dall’Università di Erlangen, erano affetti da forme particolarmente aggressive di malattie autoimmuni a esordio pediatrico: 4 da lupus eritematoso sistemico (una malattia cronica che può attaccare vari organi tra cui reni, sistema nervoso centrale e polmoni), 3 da dermatomiosite (una rara patologia infiammatoria autoimmune che colpisce prevalentemente la cute ed i muscoli scheletrici) e 1 da sclerosi sistemica giovanile (una rara malattia autoimmune cronica caratterizzata da infiammazione, vasculopatia, fibrosi del tessuto connettivo, della pelle e degli organi interni). Tutti presentavano una storia clinica complessa, caratterizzata da risposta parziale o solo temporanea a numerosi trattamenti immunosoppressivi, inclusi farmaci biologici diretti contro i linfociti B, e da un grave coinvolgimento di organi vitali, come reni e polmoni, con episodi potenzialmente letali in più di un caso.

Con le cellule CAR-T anti-CD19 abbiamo applicato in modo innovativo un approccio di terapia genica già consolidato nelle leucemie e nei linfomi a un ambito completamente diverso, cioè quello delle malattie autoimmuni -. spiega Franco Locatelli, responsabile del Centro Studi Clinici Oncoematologici e Terapie Cellulari del Bambino Gesù – In queste patologie il bersaglio non è una cellula tumorale, ma i linfociti B cosiddetti auto-reattivi che alimentano l’infiammazione e il danno d’organo. I risultati pubblicati oggi su Nature Medicine, ottenuti su otto pazienti seguiti nel tempo, dimostrano che questo approccio può portare a un controllo profondo e duraturo della malattia, con sospensione completa delle terapie immunosoppressive, un traguardo particolarmente importante in età pediatrica. Questa ulteriore pubblicazione scientifica conferma, grazie alla presenza di un’Officina Farmaceutica istituzionale, il ruolo pionieristico dell’Ospedale Bambino Gesù nell’ambito delle terapie avanzate e, in particolare, delle cellule CAR T”.
I dati mostrano che tutti e otto i pazienti hanno sospeso completamente le terapie immunosoppressive. Sette hanno raggiunto una remissione clinica completa, mentre nel paziente con sclerosi sistemica, una malattia che per sua natura evolve più lentamente, si osserva comunque una riduzione significativa e continua della gravità e una stabilizzazione del coinvolgimento d’organo, senza progressione della malattia.

Nei pazienti con lupus è stata documentata una riduzione marcata e progressiva dell’attività di malattia, con remissione completa e miglioramenti clinicamente rilevanti anche nelle forme più gravi, comprese quelle con insufficienza renale avanzata. Nei pazienti con dermatomiosite giovanile si è osservato un recupero della forza muscolare, una regressione delle manifestazioni cutanee e una netta riduzione di complicanze croniche e dolorose come la calcinosi cutanea (cioè il deposito di calcio), tradizionalmente difficile da trattare.
I risultati sono stati straordinari, non avevamo mai visto una remissione clinica così profonda con le terapie tradizionali -. aggiunge Fabrizio De Benedetti, responsabile dell’area di ricerca di Immunologia, Reumatologia e Malattie infettive dell’Ospedale – I dati sono particolarmente importanti perché le malattie autoimmuni in età pediatrica hanno un costo sociale altissimo in termini di qualità della vita del paziente e del nucleo familiare oltre a un costo economico rilevante per il sistema sanitario. Questi risultati rafforzano la prospettiva di avviare studi clinici dedicati per offrire questa strategia a un numero più ampio di bambini con malattie autoimmuni gravi. Non a caso negli ultimi quattro mesi abbiamo trattato con le CAR-T altri 4 bambini e ragazzi“.

Lo studio evidenzia inoltre che i benefici clinici si mantengono anche dopo la ricostituzione delle cellule B, suggerendo che la terapia CAR-T non agisca come una semplice soppressione temporanea, ma possa indurre un vero e proprio “reset” del sistema immunitario. A questo si associano segnali di regressione del danno d’organo, documentati da biopsie renali di controllo e da esami radiologici e funzionali a carico del polmone.

Dal punto di vista della sicurezza, gli eventi avversi osservati sono stati lievi e transitori, senza infezioni gravi né complicanze a lungo termine. La terapia si è dimostrata ben tollerata anche in pazienti con condizioni cliniche estremamente complesse. Lo studio è stato realizzato anche attraverso il supporto dei fondi derivanti dalla progettualità CN3, nella quale l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù svolge il ruolo di coordinatore per lo spoke 10, dedicato agli approcci di terapia genica. (dal comunicato stampa pubblicato sul sito internet dell’Ospedale Bambino Gesù. Fotografia di copertina: generica, di repertorio)

Ghali: “So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore”

Questa sera, alle 20, si terrà a cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, e sul palco di San Siro ci saranno popstar italiane e internazionali come Mariah Carey, Laura Pausini, Andrea Bocelli e Ghali.

E proprio la presenza del rapper ha scatenato diverse polemiche. Già a gennaio il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, aveva detto che “la cerimonia di apertura è basata sul rispetto” e che sul palco non ci sarà spazio per le idee di Ghali. Il rapper è noto per la sua posizione sul conflitto di Gaza, tanto da aver espresso il suo pensiero sul palco del Festival di Sanremo nel 2024, parlando di genocidio, e per questo era stato fortemente criticato.

Durante un’intervista il ministro aveva dichiarato: “Cercheremo di prendere spunto da quello che rappresentiamo a livello mondiale. Non c’è solo impegno, ma passione e una lunga attesa per un lavoro durato anni. Al centro dello spettacolo ci saranno tanto gli atleti quanto gli spettatori: due milioni presenti e altri due miliardi collegati da tutto il mondo”. E aveva specificato che Ghali avrà dei limiti da rispettare: “Lui canterà e dirà le cose concordate con gli organizzatori. Questo non sarà il palco di un concerto qualunque, ma un luogo in cui tutti rispetteranno delle regole”. Una presa di posizione che per alcuni ha tutto il sapore di una forma di censura.

Ghali non aveva ancora risposto alle parole del ministro, ma nelle ultime ore ha lasciato un breve testo sulle sue pagine social:
“A tutti.

Lo so.
So quando una voce viene accettata.
So quando viene corretta.
So quando diventa di troppo.

So perché vogliono uno come ne.
So anche perché non mi vorrebbero.

So perché mi hanno invitato.
So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia.
So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace.
So che poteva contenere più di una lingua.
So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo.

So che un mio pensiero non può essere espresso.
So anche che un mio silenzio fa rumore.

So che è tutto un Gran Teatro”.

 

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J-Ax svela chi sono i componenti della Ligera County Fam.

J-Ax ha voluto svelare il mistero che avvolgeva la Ligera County Fam, la misteriosa band che salirà insieme a lui sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo nella serata delle cover. La band è formata da Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Ale e Franz e Paolo Jannacci. Veri milanesi doc per rappresentare al meglio una versione inedita di “E la vita, la vita”, brano di Enzo Jannacci e Renato Pozzetto che Cochi e Renato portarono al successo nel 1974.

Ecco il post con cui J-Ax ha svelato i componenti della Ligera County Fam: “La vita l’è bèla, tra amis de püssè. Se vedum al Festival de Sanrem, insema al Carlett, e quel bagài del J-Ax”, aveva scritto come commento.

 

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Incidente nella notte: morti due ventenni

Due ventenni hanno perso la vita a seguito di un incidente stradale accaduto nella notte tra ieri, giovedì 5 febbraio, e oggi, venerdì 6, a Saronno, in provincia di Varese.

Come riportato dalla stampa locale, i due ragazzi, di 22 e 24 anni, stavano viaggiando a bordo di un’Audi e stavano percorrendo viale Europa quando il conducente avrebbe perso, per cause in corso di accertamento, il controllo della vettura, finendo contro un albero.
A dare l’allarme sono stati gli altri automobilisti di passaggio: sul posto è giunto il personale sanitario del 118 che però non ha potuto far altro che constatare il decesso dei due giovani.

I Vigili del Fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, mentre i rilievi sono stati affidati ai Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Gli Stadio celebrano i dieci anni di “Miss Nostalgia” con una edizione limitata

A dieci anni dalla sua pubblicazione, “Miss Nostalgia” torna in una veste esclusiva con un’edizione limitata in vinile crystal, in uscita il 27 febbraio. Il vinile contiene “Un giorno mi dirai”, brano vincitore della 66ª edizione del Festival di Sanremo, e racconta un passaggio fondamentale nella storia di STADIO e nel percorso artistico di Gaetano Curreri, autore e voce di un repertorio che continua a parlare a generazioni diverse.

Pubblicato nel 2016, “Miss Nostalgia” rappresenta un momento chiave: un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio. Un album che restituisce la fotografia di una fase intensa e autentica, in cui scrittura, memoria e musica si intrecciano, dando forma a uno dei capitoli più significativi del pop-rock italiano.
Il disco include collaborazioni che hanno segnato profondamente la musica italiana, come “Noi come voi”, impreziosita dal sax originale di Lucio Dalla, e “Tutti contro tutti”, con la partecipazione straordinaria di Vasco Rossi. Non semplici featuring, ma incontri artistici e umani che contribuiscono a definire l’identità profonda di questo lavoro.

Gaetano Curreri e compagni torneranno sul palco dell’Ariston al fianco di Tommaso Paradiso per la serata delle cover, per interpretare “L’ultima luna” di Lucio Dalla: “Sono passati dieci anni dalla vittoria a Sanremo e riascoltare oggi Miss Nostalgia mi riporta a un momento molto intenso della nostra storia.
Dentro questo disco c’è un passaggio importante, che si è chiuso con “Un giorno mi dirai”, una canzone che per noi ha rappresentato molto, anche dal punto di vista umano.
C’era Giovanni Pezzoli, il nostro batterista storico, che in questa occasione mi piace ricordare, perché rende quel periodo ancora più speciale.
Oggi continuo questo percorso con Andrea Fornili e Roberto Drovandi, con cui, dopo più di quarant’anni, porto avanti il nostro modo di stare nella musica, che racconta chi siamo.
Tornare sul palco affiancando Tommaso Paradiso significa incontrare una generazione capace di ascoltare e di rispettare la storia, portandola nel futuro.
È così che una band continua a vivere: quando il proprio percorso incontra i giovani, che prendono quelle canzoni, quel suono, e li fanno diventare parte del loro tempo. È un passaggio di testimone vero, perché sono loro i nuovi innovatori del futuro”.

La tracklist di “Miss Nostalgia”:
1. Miss Nostalgia
2. Un giorno mi dirai
3. Tutti contro tutti (feat. Vasco Rossi)
4. Ti sto ancora cercando
5. Rimini
6. Perché
7. Copriti che fuori piove
8. Gioia infinita
9. Anna che non si volta
10. Domani
11. Noi come voi (feat. Lucio Dalla)
12. L’autunno ti dona

Hiljemark, Giovanni Corrado e Vaira in sala stampa: ecco le loro parole

Oscar Hiljemark, nuovo tecnico del Pisa Sporting Club, si è presentato ufficialmente alla stampa a poco più di 24 ore dal debutto ufficiale sulla panchina nerazzurra. Una conferenza preceduta dagli interventi dell’Amministratore Delegato Giovanni Corrado e del Direttore Sportivo Davide Vaira.

Dobbiamo prima di tutto ringraziare Alberto Gilardino e il suo staff per il grande lavoro fatto – ha esordito Giovanni Corrado -. E’ stata una decisione per noi molto sofferta dal punto di vista umano e professionale ma abbiamo avuto la sensazione nelle ultime due gare che la squadra potesse subire la situazione di classifica. Abbiamo scelto Oscar perché il suo entusiasmo ci ha convinto immediatamente; tra i tecnici contattati è quello che ha visto la luce dove gli altri vedevano solo buio. Sapevamo che il nostro sarebbe stato un percorso difficile ma tutti insieme possiamo riuscirci; e per questo mi sento di ringraziare una tifoseria e una città che ha capito e in questi mesi non ci ha fatto mai mancare il suo sostegno

Anche io ci tengo a ringraziare Alberto Gilardino e tutto il suo staff – ha continuato Davide Vaira perché sono state persone incredibili, dei grandi lavoratori; purtroppo l’emblema della loro gestione è stata quella palla di Leris, contro il Sassuolo, che tutti avevamo visto dentro e che tutti avremmo voluto spingere dentro ma che invece si è fermata sulla linea. Noi cercavamo entusiasmo e la volontà di trovare un obiettivo e abbiamo trovato queste caratteristiche in Oscar, fin dalla prima telefonata“.

Sono molto orgoglioso di essere qui – ha sottolineato Oscar Hiljemark -; il mio unico obiettivo è quello di raggiungere la salvezza per poi percorrere tanta strada insieme. Ho trovato un grande gruppo che in questi giorni ha lavorato con applicazione ed entusiasmo e mi aspetto, che da squadra, si possa raggiungere l’obiettivo tutti insieme“.

LDA & Aka 7even annunciano il nuovo album “Poesie clandestine”

In attesa di salire sul palco dell’Ariston, in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo, LDA e Aka 7even annunciano il nuovo album, “Poesie clandestine”. Il disco uscirà il 6 marzo e rappresenta un nuovo punto di partenza per i due artisti.

Durante la serata delle cover, LDA e Aka 7even avranno l’onore di esibirsi al fianco di Tullio De Piscopo, in “Andamento Lento”, iconico brano dell’artista che è entrato a far parte della storia della musica italiana. La canzone sarà contenuta nel disco, ecco la tracklist:
Poesie Clandestine
Ultimo Ballo
La fine del mondo
Maledetta voglia di te
Mi ricordi lei
Nera Malinconia
Non so dire addio
Stupide Parole
Nun è over
Andamento Lento con Tullio De Piscopo

 

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Schiacciato da una lastra: 57enne vittima di un incidente sul lavoro

Non ce l’ha fatta l’ingegnere 57enne che nella mattinata di oggi, giovedì 5 febbraio, poco prima delle 8.00, era rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro: come riportato dalla stampa locale, l’uomo era rimasto schiacciato da una pesante lastra di ferro all’interno di una ditta di Cambiago, nel Milanese. Si chiamava Craiu Dinu Florian, era originario della Romania e abitava a Treviglio, in provincia di Bergamo.

Per liberarlo è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del comando di Treviglio: il 57enne è stato poi soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato, in condizioni disperate, all’Ospedale di Verdellino, dove è purtroppo deceduto.
Nell’incidente è rimasto ferito a un braccio un 54enne, condotto all’Ospedale di Vimercate.

Sul luogo del tragico infortunio sono intervenuti anche i tecnici di Ats e i Carabinieri di Pioltello. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Livorno-Bra in diretta su Radio Bruno dalle 17:30 di domenica 8 febbraio

La partita di Serie D Livorno-Bra che si giocherà domenica 8 febbraio alle 17:30 verrà trasmessa come di consueto su Radio Bruno.

I modi per seguirla:

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Scontro auto-camion: muore studentessa 21enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, giovedì 5 febbraio, intorno alle 8.15, a Castelpetroso, in provincia di Isernia.

Come riportato dalla stampa locale, una giovane studentessa ha perso la vita dopo essersi scontrata frontalmente, al volante della sua auto, una Fiat Panda, con un camion, per cause in corso di accertamento.
La vittima si chiamava Silvia Carlucci, aveva 21 anni e, come tutte le mattine, stava percorrendo quella strada per recarsi all’Università, a Campobasso, dove studiava Economia Aziendale. Per lei non c’è stato purtroppo nulla da fare, troppo violento l’impatto nel quale l’auto è andata completamente distrutta.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118 e, per i rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro, la Polizia Stradale e i Carabinieri. (fotografia di repertorio)

Con Radio Bruno al Cammino di Santiago!

Pronti per una nuova avventura? Dal 27 settembre al 4 ottobre, ti aspettiamo sul Cammino di Santiago! Il Cammino sorprendente, con i suoi paesaggi che cambiano...