Nuovo movimento in uscita in casa Pontedera. L’US Città di Pontedera, attraverso una nota ufficiale, ha comunicato l’interruzione del prestito di Tommaso Vannucchi, che lascia il club granata per trasferirsi al Cosenza.
Il portiere classe 2007, cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, ha collezionato complessivamente 9 presenze con la maglia del Pontedera.
Pisa Sporting Club informa di aver comunicato ad Alberto Gilardino la volontà, umanamente e professionalmente sofferta, di cambiare la guida tecnica della Prima squadra.
Ad Alberto e a tutti i componenti del suo staff il ringraziamento più vero per quanto hanno saputo dare in questi mesi al Club, alla squadra e ai tifosi nerazzurri.
Il Pisa Sporting Club, nelle prossime ore, comunicherà il nome del nuovo Responsabile Tecnico della Prima squadra.
Niente da fare per la Fiorentina, al Maradona contro il Napoli arriva un’altra sconfitta. I padroni di casa vincono 2-1 grazie soprattutto ad un primo tempo a senso unico, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Vergara.
Nella seconda frazione gli azzurri raddoppiano quasi subito con un jolly pescato da Gutierrez, poi la Fiorentina inizia a macinare gioco e trova il 2-1 con Solomon in ribattuta. Ma per il resto sono più gli errori che le cose fatte bene e nonostante il Napoli si sia spaventato più volte, alla fine il risultato consegna ancora una volta una sconfitta alla squadra di Vanoli che resta al terzultimo posto in Serie A.
Pontedera illuso dalla prima frazione, i granata devono arrendersi al Campobasso in grado di trovare la vittoria in un match ricco di gol e emozioni.
Pontedera, protagonista di un primo tempo giocato alla pari e culminato nel meritato vantaggio. Nella ripresa, però, il volto della gara cambia radicalmente: il Campobasso ribalta il risultato con tre reti, mentre ai granata resta solo un finale generoso ma insufficiente. La contemporanea vittoria del Bra e il pareggio della Sambenedettese complicano ulteriormente il cammino verso la salvezza, che ora appare sempre più lontana, a nove lunghezze.
EMPOLI(3-4-2-1) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 15 Ceesay (dal 25′ st 26 Candela), 6 Degli Innocenti, 18 Ghion, 7 Elia (dal 34′ st 27 Moruzzi), 10 Ilie (dal 25′ st 14 Yepes), 25 Ignacchiti (dal 1′ st 11 Shpendi); 19 Nasti (dal 25′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 24 Ebuehi; 32 Haas; 70 Saporiti, 77 Popov. All. Alessio Dionisi
MODENA(3-5-2) – 1 Chichizola; 77 Tonoli, 19 Nador, 20 Nieling; 2 Beyuku (dal 23′ st 98 Zanimacchia), 17 Massolin (dal 23′ st 18 Pyyhtia), 16 Gerli, 8 Santoro, 7 Zampano; 99 De Luca (dal 23′ st 9 Gliozzi), 11 Mendes (dal 28′ st 92 Defrel, dal 37′ st 28 Adorni). A disp. 13 Laidani, 22 Pezzolato; 33 Cauz, 29 Cotali, 25 Dellavalle, 6 Magnino. All. Andrea Sottil
Arbitro: Sig. Giuseppe Mucera di Palermo (Preti-Galimberti | IV Uff.le Perri – VAR Cosso/Fabbri)
Note: Angoli Empoli 5 Modena 4. Ammoniti: al 38′ 99 De Luca (M), al 45′ 19 Nador (M); al 11′ st 11 Shpendi (E), al 36′ st 19 Nador (M). Espulsi: al 36′ st 19 Nador (M) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt – 6′ st. Spettatori: 6.386.
Ha vinto il vento di tramontana, che ha sferzato lo stadio Carlo Castellani rendendo ulteriormente poco piacevole una partita già di per sé abbastanza scarsa di contenuti tecnici, e poco emotiva anche in termini di spettacolo. Lo 0-0 è, probabilmente, il risultato perfetto che sintetizza nel miglior modo quanto visto tra le 15:00 e le 16:54 nell’impianto empolese.
Alessio Dionisi alla vigilia “perde” Konate, ceduto al Lecco, e Tosto che sembra in procinto di passare al Livorno, oltre a Bianchi, fermato per un piccolo problemino muscolare, che si aggiungono a Pellegri cui l’Empoli deve rinunciare fino alla fine della stagione. Ci sono però i tre freschi nuovi arrivati: Romagnoli, Fila e Candela, che si accomodano tutti in panchina. Tra le riserve c’è anche Shpendi, che in settimana non si è allenato per qualche piccolo acciacco, così Dionisi sceglie la stessa formazione di Carrara rimpolpando il centrocampo con l’inserimento di Ignacchiti dal primo minuto con Ghion e Degli Innocenti. Nel Modena, invece, l’unico indisponibile è Sersanti.
L’avvio, ed in generale i primi venti minuti, sono ad appannaggio degli emiliani, apparsi più brillanti e tonici, decisamente padroni del campo, con l’Empoli costretto sulla difensiva e che però sembra crescere con il passare dei minuti. All’intervallo Dionisi opta per un cambio, così l’Empoli che esce dagli spogliatoi presenta la novità Shpendi in luogo di Ignacchiti. L’albanese offre una maggior fluidità d’attacco, non a caso l’Empoli costruisce una clamorosa palla gol con Nasti che, sulla corta respinta di Chichizola, colpisce un palo da posizione ravvicinata, anche se defilata, con il pallone che poi si perde sul fondo.
A venti minuti dalla fine i tecnici stravolgono le squadre, entrambi con l’intento di provare a cambiare marcia. Prima il Modena con Gliozzi, Zanimacchia e Pyynthia al posto di Beyuku, Massolin e De Luca, due minuti dopo l’Empoli con i due nuovi Candela e Fila, oltre a Yepes, al posto di Ceesay, Nasti ed Ilie.
La svolta della gara, in favore del Modena, sembra arrivare intorno alla mezzora con l’inserimento di Defrel al posto di Mendes: l’ex Roma sembra avere i movimenti giusti per mettere in difficoltà la retroguardia azzurra, e al minuto 33 ha subito l’occasione per portare gli ospiti in vantaggio, il suo colpo di testa su cross da sinistra termina di poco sopra la traversa. Come spesso accade nel calcio un episodio rischia di cambiare la “vita” di una partita, e la svolta pare arrivare davvero al minuto 36′, questa volta in favore dell’Empoli, quando Fila sfugge via alla marcatura di Nador: il centrale difensivo del Modena lo trattiene un po’ per la maglia e si becca il secondo giallo che vale il cartellino rosso. Fortuna per Sottil che può fare ancora un cambio: dentro un difensore dunque, tal Adorni proprio al posto di Defrel che archivia così la partita con appena nove minuti effettivi. E fortuna per Sottil al quadrato, perché l’Empoli odierno, anzi l’Empoli attuale, sembra non avere né coraggio, né fuoco, ardore ed energia per far male: così l’ultimo quarto d’ora, compreso i sei minuti di recupero, non offre molti spunti, e verrà ricordato solo per quegli urli e quei gesti di sprono verso i compagni da parte del portiere Andrea Fulignati, che probabilmente immaginava un finale diverso.
Fonte: gabrieleguastella.it
Salvatore Elia contrastato da un avversario durante Empoli-Modena (Credit Ph EFC 1920)
Una disfatta che non doveva capitare, in un momento nel quale sarebbe servito un risultato positivo. Il Pisa visto all’Arena dura 25′, quanto ci mette Berardi a passare in vantaggio, poi la squadra si perde per strada. Limiti tecnici, costantemente anticipati dagli avversari, in ritardo sulle seconde palle, a parte rari casi. La mazzata arriva a un minuto dall’intervallo, con l’autogol di Caracciolo.
Nella ripresa Aebischer illude segnando il momentaneo 1-2, poi il Sassuolo chiude i conti con un liberissimo Kone.
Nuovo movimento in uscita in casa Pontedera. L’US Città di Pontedera, attraverso una nota ufficiale, ha comunicato l’interruzione del prestito di Tommaso Vannucchi, che lascia il club granata per trasferirsi al Cosenza.
Il portiere classe 2007, cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, ha collezionato complessivamente 9 presenze con la maglia del Pontedera.
Pisa Sporting Club informa di aver comunicato ad Alberto Gilardino la volontà, umanamente e professionalmente sofferta, di cambiare la guida tecnica della Prima squadra.
Ad Alberto e a tutti i componenti del suo staff il ringraziamento più vero per quanto hanno saputo dare in questi mesi al Club, alla squadra e ai tifosi nerazzurri.
Il Pisa Sporting Club, nelle prossime ore, comunicherà il nome del nuovo Responsabile Tecnico della Prima squadra.
Niente da fare per la Fiorentina, al Maradona contro il Napoli arriva un’altra sconfitta. I padroni di casa vincono 2-1 grazie soprattutto ad un primo tempo a senso unico, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Vergara.
Nella seconda frazione gli azzurri raddoppiano quasi subito con un jolly pescato da Gutierrez, poi la Fiorentina inizia a macinare gioco e trova il 2-1 con Solomon in ribattuta. Ma per il resto sono più gli errori che le cose fatte bene e nonostante il Napoli si sia spaventato più volte, alla fine il risultato consegna ancora una volta una sconfitta alla squadra di Vanoli che resta al terzultimo posto in Serie A.
Pontedera illuso dalla prima frazione, i granata devono arrendersi al Campobasso in grado di trovare la vittoria in un match ricco di gol e emozioni.
Pontedera, protagonista di un primo tempo giocato alla pari e culminato nel meritato vantaggio. Nella ripresa, però, il volto della gara cambia radicalmente: il Campobasso ribalta il risultato con tre reti, mentre ai granata resta solo un finale generoso ma insufficiente. La contemporanea vittoria del Bra e il pareggio della Sambenedettese complicano ulteriormente il cammino verso la salvezza, che ora appare sempre più lontana, a nove lunghezze.
EMPOLI(3-4-2-1) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 15 Ceesay (dal 25′ st 26 Candela), 6 Degli Innocenti, 18 Ghion, 7 Elia (dal 34′ st 27 Moruzzi), 10 Ilie (dal 25′ st 14 Yepes), 25 Ignacchiti (dal 1′ st 11 Shpendi); 19 Nasti (dal 25′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 24 Ebuehi; 32 Haas; 70 Saporiti, 77 Popov. All. Alessio Dionisi
MODENA(3-5-2) – 1 Chichizola; 77 Tonoli, 19 Nador, 20 Nieling; 2 Beyuku (dal 23′ st 98 Zanimacchia), 17 Massolin (dal 23′ st 18 Pyyhtia), 16 Gerli, 8 Santoro, 7 Zampano; 99 De Luca (dal 23′ st 9 Gliozzi), 11 Mendes (dal 28′ st 92 Defrel, dal 37′ st 28 Adorni). A disp. 13 Laidani, 22 Pezzolato; 33 Cauz, 29 Cotali, 25 Dellavalle, 6 Magnino. All. Andrea Sottil
Arbitro: Sig. Giuseppe Mucera di Palermo (Preti-Galimberti | IV Uff.le Perri – VAR Cosso/Fabbri)
Note: Angoli Empoli 5 Modena 4. Ammoniti: al 38′ 99 De Luca (M), al 45′ 19 Nador (M); al 11′ st 11 Shpendi (E), al 36′ st 19 Nador (M). Espulsi: al 36′ st 19 Nador (M) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt – 6′ st. Spettatori: 6.386.
Ha vinto il vento di tramontana, che ha sferzato lo stadio Carlo Castellani rendendo ulteriormente poco piacevole una partita già di per sé abbastanza scarsa di contenuti tecnici, e poco emotiva anche in termini di spettacolo. Lo 0-0 è, probabilmente, il risultato perfetto che sintetizza nel miglior modo quanto visto tra le 15:00 e le 16:54 nell’impianto empolese.
Alessio Dionisi alla vigilia “perde” Konate, ceduto al Lecco, e Tosto che sembra in procinto di passare al Livorno, oltre a Bianchi, fermato per un piccolo problemino muscolare, che si aggiungono a Pellegri cui l’Empoli deve rinunciare fino alla fine della stagione. Ci sono però i tre freschi nuovi arrivati: Romagnoli, Fila e Candela, che si accomodano tutti in panchina. Tra le riserve c’è anche Shpendi, che in settimana non si è allenato per qualche piccolo acciacco, così Dionisi sceglie la stessa formazione di Carrara rimpolpando il centrocampo con l’inserimento di Ignacchiti dal primo minuto con Ghion e Degli Innocenti. Nel Modena, invece, l’unico indisponibile è Sersanti.
L’avvio, ed in generale i primi venti minuti, sono ad appannaggio degli emiliani, apparsi più brillanti e tonici, decisamente padroni del campo, con l’Empoli costretto sulla difensiva e che però sembra crescere con il passare dei minuti. All’intervallo Dionisi opta per un cambio, così l’Empoli che esce dagli spogliatoi presenta la novità Shpendi in luogo di Ignacchiti. L’albanese offre una maggior fluidità d’attacco, non a caso l’Empoli costruisce una clamorosa palla gol con Nasti che, sulla corta respinta di Chichizola, colpisce un palo da posizione ravvicinata, anche se defilata, con il pallone che poi si perde sul fondo.
A venti minuti dalla fine i tecnici stravolgono le squadre, entrambi con l’intento di provare a cambiare marcia. Prima il Modena con Gliozzi, Zanimacchia e Pyynthia al posto di Beyuku, Massolin e De Luca, due minuti dopo l’Empoli con i due nuovi Candela e Fila, oltre a Yepes, al posto di Ceesay, Nasti ed Ilie.
La svolta della gara, in favore del Modena, sembra arrivare intorno alla mezzora con l’inserimento di Defrel al posto di Mendes: l’ex Roma sembra avere i movimenti giusti per mettere in difficoltà la retroguardia azzurra, e al minuto 33 ha subito l’occasione per portare gli ospiti in vantaggio, il suo colpo di testa su cross da sinistra termina di poco sopra la traversa. Come spesso accade nel calcio un episodio rischia di cambiare la “vita” di una partita, e la svolta pare arrivare davvero al minuto 36′, questa volta in favore dell’Empoli, quando Fila sfugge via alla marcatura di Nador: il centrale difensivo del Modena lo trattiene un po’ per la maglia e si becca il secondo giallo che vale il cartellino rosso. Fortuna per Sottil che può fare ancora un cambio: dentro un difensore dunque, tal Adorni proprio al posto di Defrel che archivia così la partita con appena nove minuti effettivi. E fortuna per Sottil al quadrato, perché l’Empoli odierno, anzi l’Empoli attuale, sembra non avere né coraggio, né fuoco, ardore ed energia per far male: così l’ultimo quarto d’ora, compreso i sei minuti di recupero, non offre molti spunti, e verrà ricordato solo per quegli urli e quei gesti di sprono verso i compagni da parte del portiere Andrea Fulignati, che probabilmente immaginava un finale diverso.
Fonte: gabrieleguastella.it
Salvatore Elia contrastato da un avversario durante Empoli-Modena (Credit Ph EFC 1920)
Una disfatta che non doveva capitare, in un momento nel quale sarebbe servito un risultato positivo. Il Pisa visto all’Arena dura 25′, quanto ci mette Berardi a passare in vantaggio, poi la squadra si perde per strada. Limiti tecnici, costantemente anticipati dagli avversari, in ritardo sulle seconde palle, a parte rari casi. La mazzata arriva a un minuto dall’intervallo, con l’autogol di Caracciolo.
Nella ripresa Aebischer illude segnando il momentaneo 1-2, poi il Sassuolo chiude i conti con un liberissimo Kone.
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