
Domenica 8 novembre, alle 17:15, la Carrarese torna in campo allo Stadio dei Marmi per affrontare la Sampdoria nell’undicesima giornata di Serie B. Una sfida importante per gli uomini di Guido Pagliuca, che vogliono ripartire dopo la battuta d’arresto di Verona e dare continuità al percorso di crescita. Per l’occasione gli azzurri vestiranno una nuova maglia speciale, dedicata a una delle pagine più belle della storia sportiva cittadina.
Il successo nel derby contro la Virtus Entella ha restituito entusiasmo alla Sampdoria, ma la formazione blucerchiata arriverà a Carrara con diversi problemi di organico. Il tecnico Luca D’Angelo deve infatti fare i conti con un’infermeria ancora piuttosto affollata.
Sampdoria, infermeria affollata: diversi dubbi per D’Angelo
La situazione più delicata riguarda il reparto offensivo. Tobias Lauritsen è alle prese con una bronchite che ne ha condizionato gli ultimi allenamenti e la sua presenza dal primo minuto appare difficile. Anche Lorenzo Insigne sta seguendo un percorso di recupero dopo il problema muscolare: il suo eventuale impiego potrebbe essere limitato a uno spezzone di gara.
Non arrivano segnali incoraggianti neppure per Yari Verschaeren, alle prese con un risentimento al flessore della coscia destra, e Salvatore Esposito, che sta proseguendo il proprio percorso di recupero. Da monitorare anche le condizioni di Alessandro Di Pardo e Oliver Abildgaard.
A queste situazioni si aggiunge l’assenza certa di Manuel Cicconi, fermato dal giudice sportivo. D’Angelo dovrà quindi trovare soluzioni alternative, soprattutto sulle corsie difensive e in attacco.
La nuova maglia celebra l’oro olimpico del 1936
La partita contro la Sampdoria avrà anche un significato particolare per la storia della Carrarese. La società ha infatti presentato, insieme a Givova, due kit Limited Edition che verranno utilizzati nelle gare casalinghe contro Sampdoria e Pisa.
Le nuove divise, caratterizzate dall’accostamento tra oro e azzurro, celebrano il novantesimo anniversario della conquista dell’oro olimpico di Berlino 1936 da parte della Nazionale italiana guidata da Vittorio Pozzo.
Un omaggio speciale ai quattro calciatori carraresi che fecero parte di quella storica spedizione: Bruno Venturini, Paolo Vannucci, Achille Piccini e Libero Marchini, passati alla storia come i Quattro Olimpionici Azzurri.
Le maglie richiamano lo stile calcistico degli anni Trenta, con una caratteristica banda diagonale, colletto aperto e lacci old style. Un modo per unire passato e presente, rendendo omaggio a quattro protagonisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia sportiva della città.
Carrarese-Sampdoria, le probabili formazioni
Sul piano tattico Pagliuca dovrebbe affidarsi al consueto impianto con la difesa a tre, cercando di sfruttare la spinta sulle corsie esterne e la qualità di Topalovic alle spalle delle due punte.
La Sampdoria, condizionata dalle assenze, potrebbe invece optare per un 4-3-2-1, con qualche adattamento soprattutto nel reparto arretrato.
CARRARESE (3-4-1-2): Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Parlanti, Braunöder, Schiavi, Rouhi; Topalovic; Rubino, Abiuso.
SAMPDORIA (4-3-2-1): Krastev; Mbabu, Ravanelli, Delli Carri, Gartenmann; Henderson, Abildgaard, Makoumbou; Begic, Mezzotero; Tutino.
Una sfida da non sottovalutare
Per la Carrarese sarà importante sfruttare il fattore campo e l’entusiasmo del pubblico del Dei Marmi. La Sampdoria, nonostante le difficoltà di organico, resta una squadra di grande tradizione e con individualità capaci di fare la differenza.
Gli azzurri sono chiamati a una prova di personalità, intensità e attenzione, contro un’avversaria che cercherà punti preziosi per dare continuità alla propria stagione.
Domenica, oltre ai tre punti, ci sarà anche un pezzo di storia da celebrare: quella dei quattro carraresi che novant’anni fa portarono Carrara sul tetto olimpico.









