13/05/2026. Reggio Emilia, Italy. The Princess of Wales was welcomed to the city at Reggio Emiliaโs Town Hall. The Princess was formally met by Mayor Marco Massari before proceeding inside to his office for an official meeting with the cityโs civic leaders. Her Royal Highness then moved into the Piazza Camillo Prampolini, where she greeted members of the local community. Picture by Andrew Parsons / Kensington Palace
Un bagno di folla ha accolto ieri, mercoledรฌ 13 maggio, in piazza Prampolini a Reggio Emilia la principessa del Galles, Catherine Middleton, nellโambito della sua visita in cittร per conoscere da vicino lโapproccio educativo noto in tutto il mondo come Reggio Emilia Approach. La visita della Principessa in Municipio รจ stata la prima tappa della due giorni che si conclude oggi.
Ad accogliere la Principessa, che ha attraversato parte di piazza Prampolini, cโerano il sindaco Marco Massari e il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri. Prima di entrare nel palazzo comunale, la Principessa si รจ fermata a salutare i circa 50 bambini e bambine di due sezioni delle scuole dโinfanzia comunali di Reggio Emilia: la scuola Robinson, prima scuola dellโinfanzia comunale fondata nel 1963, e la scuola Diana, punto di riferimento del centro storico definita nel 1991 dalla rivista Newsweek โla scuola piรน bella del mondoโ.
Subito dopo, la Principessa, accompagnata da Sindaco e Prefetto, si รจ recata nella Sala del Tricolore del Municipio, dove ha ricevuto il Primo Tricolore, massima onorificenza della cittร di Reggio Emilia.
Nel corso della cerimonia in Sala del Tricolore, il sindaco Massari ha illustrato alla Principessa la storia della Sala e il percorso che in quella sede ha portato alla nascita della bandiera nazionale. La principessa si รจ mostrata molto interessata anche allโuso contemporaneo della sala, in particolare per la celebrazione dei matrimoni civili. Il sindaco ha inoltre ricordato una figura che lega la cittร di Reggio Emilia a Londra, quella del patriota e bibliotecario italiano Antonio Panizzi, a cui รจ intitolata la principale biblioteca comunale.
Accompagnata dal Sindaco, la Principessa ha poi incontrato lโassessora alle Politiche educative Marwa Mahmoude e tre figure che hanno svolto un ruolo fondamentale nel plasmare la filosofia del Reggio Emilia Approach: Eletta Bertani, prima presidente di Reggio Children dal 1994 al 2000 e tra le fondatrici del modello educativo, Ione Bartoli, prima assessora donna della Regione Emilia-Romagna e pioniera insieme a Bertani nelle battaglie per lโemancipazione femminile, e Carla Maria Nironi, che fu stretta collaboratrice di Loris Malaguzzi e partecipรฒ alla nascita e alla crescita di Reggio Children, nonchรฉ tra le protagoniste delle occupazioni che portarono successivamente alla fondazione delle scuole dell’infanzia Villetta e Allende e memoria del progetto educativo reggiano. Allโincontro era inoltre presente Christian Guy, direttore della Royal Foundation Centre for Early Childhood. Con loro la Principessa ha avuto una conversazione sui temi dellโeducazione e sulle motivazioni storiche e culturali che hanno portato allo sviluppo di questo approccio.
Dopo il Municipio, la visita della Principessa รจ proseguita al Centro internazionale Loris Malaguzzi e, successivamente, alla scuola dโinfanzia Anna Frank.
Oggi, giovedรฌ 14 maggio, seconda giornata in Emilia per la Principessa. Questa mattina tappa alla scuola Allende, in via Gattalupa e, a seguire, al centro di riciclaggio creativo Remida. Poi la Principessa si sposterร verso il Parmense: sulle colline di Barbiano di Felino, allโagriturismo Al Vigneto, dove pranzerร e vestirร i panni di una vera “rezdora”, tirando la sfoglia e scoprendo le tipicitร culinarie del territorio emiliano. Infine via verso lโaeroporto di Parma per fare ritorno a Londra, ricca dellโesperienza vissuta nel nostro Paese. (Picture by Andrew Parsons / Kensington Palace)
Beffa in piano recupero e addio ai play-off per la Pianese, che pareggia 1-1 a Lecco.
La formazione di Birindelli gioca una grande gara, crea molto e passa con Ianesi. Nel recupero un rigore di Sipos elimina i bianconeri, che servono quindi svanire il sogno della Serie B.
Nella mattinata di oggi, mercoledรฌ 13 maggio, intorno alle 8.00, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Barco, allโincrocio con la SS13 Pontebbana, e viale IV Novembre, a Ponte della Priula, frazione di Susegana, in provincia di Treviso, per uno scuolabus uscito autonomamente di strada.
Al momento dellโincidente il mezzo risultava vuoto. Lโautista, rimasto incastrato nellโabitacolo, รจ stato soccorso dai pompieri, intervenuti per liberarlo e mettere in sicurezza il veicolo.
Sul posto hanno operato la squadra dei Vigili del Fuoco di Conegliano e lโautogru della sede centrale di Treviso, intervenuta per la rimozione del mezzo.
Presenti anche il personale sanitario del Suem 118 e le Forze dellโOrdine per i rilievi, necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, e per la gestione della viabilitร .
Un grave incidente stradale, che ha visto il coinvolgimento di quattro mezzi pesanti, รจ accaduto nel pomeriggio di ieri, martedรฌ 12 maggio, intorno alle 17.00, al chilometro 9 dell’autostrada A1, variante di Valico, nei pressi della galleria Val di Sambro, nel Bolognese. Si รจ trattato di un tamponamento tra quattro camion, avvenuto per cause in corso di accertamento.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno anche provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area del sinistro. Durante le operazioni, i pompieri hanno soccorso tre persone ferite, prestando le prime cure in collaborazione con i sanitari del 118 a cui sono state successivamente affidate. Le squadre hanno inoltre provveduto a estrarre dalla cabina di un camion il corpo senza vita del conducente, un 43enne originario del Casertano.
โSul luogo del tragico sinistro sono giunte anche le pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi di competenza e il personale di Autostrade per l’Italia per la gestione della viabilitร . Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
La Ternana esce dal professionismo dopo cento anni di storia: militava nel Girone B di Serie C fino a poche settimane fa, insieme alle toscane, e il fallimento ormai dietro l’angolo chiude unโera.
Lโasta per salvare il club รจ andata deserta: scaduto il termine delle ore 12 non รจ arrivata nessuna offerta, aprendo di fatto alla cancellazione dal calcio professionistico a Terni.
Lo scenario piรน probabile รจ la ripartenza dai dilettanti, Serie D o Eccellenza, ma serviranno settimane per avere certezze e toccherร al sindaco Stefano Bandecchi (peraltro ex presidente del club) aprire un bando per nuovi soggetti interessati.
A livello teorico il tribunale potrebbe ancora tentare unโasta lampo per salvare un bene che appartiene alla comunitร , ma al momento resta unโipotesi remota.
Lโavvocato Donato Di Campli ha espresso rammarico: impegno, esperienza e professionalitร non sono bastati perchรฉ mancavano condizioni economiche, soliditร e garanzie reali.
โNel calcio la competenza da sola non basta: servono coraggio e garanzie. Ho lavorato con serietร senza vendere illusioniโ, ha scritto sui social.
Mercoledรฌ 13 maggio alle 9 i curatori accerteranno ufficialmente lโassenza di offerte, decretando lโasta deserta.
Da quel momento non sono attese novitร immediate: solo โa bocce fermeโ si potrร fare un quadro chiaro.ย Sarร allora che si cercheranno i responsabili di una fine ingloriosa per una piazza storica.
La festa del centenario di inizio ottobre sembra giร lontanissima rispetto al dramma sportivo attuale.
Resta la consapevolezza di aver perso un pezzo di identitร collettiva, dopo cento anni di calcio a Terni.ย Ora la cittร aspetta, tra rabbia e rassegnazione, un progetto per ripartire dal basso.
Disavventura a lieto fine grazie al provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco: protagonista, suo malgrado, un gatto. E’ accaduto a Verona nelle prime ore della mattinata di oggi, martedรฌ 12 maggio.
Il povero felino era caduto nel fiume Adige, riuscendo ad aggrapparsi al ripido argine e rimanendo parzialmente immerso nelle fredde acque. Una squadra di Vigili del Fuoco, in assetto da soccorso fluviale, ha raggiunto il gatto con un gommone da rafting e lo ha tratto in salvo, mettendolo al sicuro in un comodo trasportino.
Paura e miagolii sono definitamente terminati quando il gatto รจ potuto ritornareย tra le braccia dei suoi proprietari, che, nuovamente felici dopo la brutta avventura, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.
Un grave fatto di cronaca รจ accaduto nella notte tra ieri, lunedรฌ 10, e oggi, martedรฌ 11 maggio, a Prato: un ragazzo di 23 anni รจ stato accoltellato al torace ed รจ stato portato in condizioni molto serie al pronto soccorso dell’Ospedale Santo Stefano.
Il 23enne รจ stato aggredito in Piazza Mercatale intorno all’1.15. Da una prima ricostruzione, come riportato dalla stampa locale, il giovane sarebbe uscito dal lavoro insieme a una collega poi molestata da due uomini che avrebbero anche cercato di rapinarla. Proprio nel tentativo di difenderla, il ragazzo sarebbe stato aggredito e ferito: soccorso dal personale sanitario del 118, รจ stato poi trasportato in ospedale dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Si tratta di una prima ipotesi ancora al vaglio degli inquirenti.
Sull’accaduto indaga la squadra mobile della questura di Prato, gli agenti intervenuti sul posto avrebbero fermato due persone sospettate di essere coinvolte nell’aggressione: si tratta di un italiano e di un sudamericano. Sull’indagine viene comunque mantenuto il massimo riserbo, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e le testimonianze delle persone che si trovavano nei locali della piazza. (fotografia di repertorio)
Nella splendida cornice dellโAutodromo di Imola, Lamborghini Arena ha riunito la sua community, in un contesto che ha intrecciato storia, innovazione e performance. la casa di SantโAgata Bolognese, non poteva festeggiare meglio il 63ยฐ anniversario: 450 vetture e oltre 7000 presenti nel paddock, per condividere la stessa passione per il marchio, con fan e clienti arrivati da tutto il mondo. E chi scrive, con i colleghi media, ringrazia Lamborghini per lโaccoglienza e il supporto dellโintero weekend. Indimenticabile il test drive, con la possibilitร di testare personalmente sulle strade del mondiale di ciclismo, la Revuelto Supercar ibrida v12 dal rombo mozzafiato e tre motori elettrici, capaci di erogare oltre 1000 cv e partecipare alla parata domenicale con la Temerario… il sogno degli appassionati della velocitร . Appuntamento alla prossima edizione.
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Anche i robot costruiti con materiale Lamborghini. ( Foto Damiano Fiorentini )
Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini:“Lamborghini Arena รจ diventata in pochissimo tempo il luogo in cui il nostro marchio incontra le persone che lo amano davvero. Vedere una partecipazione cosรฌ forte conferma quanto questo evento sia capace di interpretare in modo autentico il legame tra Lamborghini e la sua community. ร un risultato di cui siamo molto orgogliosi, anche perchรฉ riesce a esprimere con immediatezza lโenergia e il senso di appartenenza che caratterizzano il nostro mondoโ.
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Partenza Test Drive con la Revuelto.( Foto Damiano Fiorentini )
... e arrivo !!! ( Foto Damiano Fiorentini )
Chi ha percorso il Lamborghini Arena Village ha fatto un viaggio nell’identitร del marchio, scoprendo qualcosa di inaspettato a ogni angolo. Ancora una volta, tutti i dipartimenti della Casa di Sant’Agata Bolognese si sono riuniti in un unico spazio, ognuno con la propria storia da raccontare. Ad Personam ha mostrato fino a dove puรฒ spingersi la personalizzazione, con Urus SE, Temerario e Revuelto configurate in combinazioni inedite di colori, materiali e finiture, mentre il Centro Stile ha offerto uno sguardo sulla filosofia progettuale del marchio attraverso la presenza delle due vetture emblematiche della filosofia di design di Lamborghini, Terzo Millennio e Manifesto. Ricerca & Sviluppo ha aperto una finestra sul lavoro che normalmente resta nascosto, mostrando alcuni passaggi chiave nello sviluppo delle vetture, dai test aerodinamici sullโala posteriore di Revuelto agli strumenti virtuali per lโanalisi di ergonomia e sound design, mentre il Customer Palace ha offerto unโimmersione nei servizi dedicati ai proprietari, dallโapplicazione Unica al Contact Program fino al programma Selezione Lamborghini Certified Pre-Owned. Presente anche la Manifattura Lamborghini che ha dato ai visitatori la possibilitร di toccare con mano l’artigianalitร del marchio, con una selezione di componenti esposti e attivitร pratiche guidate dai team leader, lungo le fasi del processo produttivo.
Schierate in pista. ( Foto Damiano Fiorentini )โจ
La Lamborghini Training Academy ha portato al Village un format di Masterclass rendendo accessibili contenuti che normalmente fanno parte dei programmi di formazione ai dealer. Attraverso sessioni dedicate alla storia e ai valori del brand, allโapprofondimento tecnico di Temerario e ai motori Lamborghini, lโAcademy ha trasformato la formazione in unโesperienza immersiva di conoscenza del prodotto e del marchio. Spazio anche agli Accessori Originali, alla Boutique ufficiale e a un’area dedicata ai piรน piccoli. A completare il percorso, le fotografie di Lucrezia Roda tratte dalla mostra The Industrial Perspective del Museo Automobili Lamborghini, che attraverso le immagini dei processi e delle linee produttive hanno restituito la dimensione piรน intima e manifatturiera del marchio.
Tanta gente al Paddoch ( Foto Damiano Fiorentini )
Lamborghini Arena non รจ solo celebrazione del passato. Sabato sera, alla Lamborghini Party Night presso Bologna Fiere, รจ stata svelata in anteprima mondiale la Fenomeno Roadster, l’ultimo modello few-off di Automobili Lamborghini. Solo 15 esemplari, equipaggiati con il powertrain V12 ibrido HPEV da 1.080 CV – il V12 piรน potente mai costruito da Lamborghini, con 835 CV a 9.250 giri abbinati a tre motori elettrici – che fanno della Fenomeno Roadster la vettura open-top piรน potente mai realizzata dal marchio. Le prestazioni seguono questa logica: 0-100 km/h in 2,4 secondi, 0-200 km/h in 6,8 secondi, velocitร massima oltre i 340 km/h.
“La sfida รจ sempre quella di creare un carattere unico e inaspettato. Per la Fenomeno Roadster abbiamo lavorato intensamente sull’area motore, concepita con un’illusione visiva che fa sembrare il powertrain sospeso, celebrandolo come elemento centrale della vettura e dell’esperienza del guidatore”, ha dichiarato Mitja Borkert, Design Director di Automobili Lamborghini.
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Il centro storico di Imola, visto dall' alto dell' autodromo ( Foto Damiano Fiorentini )
Spazio anche per i piccoli. ( Foto Damiano Fiorentini )
Lamborghini Arena 2026 ha coinciso con un altro anniversario che meritava di essere celebrato: i 60 anni dalla presentazione della Miura al Salone di Ginevra del 1966, la vettura che ha ridefinito il concetto stesso di supercar e il momento piรน significativo รจ stato il sabato, con l’arrivo del Lamborghini Giro Polo Storico dedicato alla Miura: partito il 6 maggio, dopo aver percorso oltre 500 km dal Piemonte, attraversando Liguria e Toscana fino allโEmilia-Romagna , ha condotto 20 Miura da tutto il mondo fino allโAutodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, trasformando il circuito di Imola in un palcoscenico straordinario per una delle storie piรน importanti dell’automobilismo mondiale.
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Vista acque Minerali. ( Foto Damiano Fiorentini )
Sgommata da applausi. ( Foto Damiano Fiorentini )
Sul circuito del Santerno, Lamborghini Arena ha ospitato per la prima volta una tappa ufficiale del Lamborghini Super Trofeo Europa, secondo appuntamento della 17ยช stagione dopo l’apertura al Paul Ricard. Per il pubblico dell’evento รจ stata l’occasione di vivere il motorsport dall’interno, con prove libere e qualifiche il sabato e due gare la domenica che hanno tenuto alta la tensione per tutta la giornata.โจโจA dominare il weekend รจ stato l’Oregon Team, con Patrik Fraboni e Silas Rytter vincitori di entrambe le gare – la prima su pista umida, la seconda sotto la pioggia, mentre Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta (DL Racing), hanno consolidato la leadership della classifica Pro, grazie a un secondo e un terzo posto. Il campionato si sposta ora a Spa, nel fine settimana del 25-27 giugno.
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La corsa ( Foto Damiano Fiorentini )
Partenza ( Foto Damiano Fiorentini )
Imola non รจ una cornice qualsiasi per il Super Trofeo: il circuito aveva giร ospitato le World Finals del 2017 e una gara nel 2024 a supporto del FIA WEC, e l’energia del pubblico di Arena, ha aggiunto qualcosa di diverso rispetto a un normale weekend di gara.โจโจQuella di Imola รจ stata anche, in un certo senso, una celebrazione. Il 2026 rappresenta infatti lโultima stagione agonistica della Huracรกn Super Trofeo EVO2, la vettura che in questi anni ha incarnato l’evoluzione tecnica del campionato. La prossima stagione porta giร un nome: Temerario Super Trofeo. Presentata alle World Finals 2025, ha fatto la sua apparizione anche ad Arena con un’esibizione in pista e uno spazio espositivo dedicato, offrendo al pubblico una prima anteprima sulla prossima stagione. Le Essenza SCV12, hypercar in serie limitata con motore V12 aspirato da oltre 830 CV, hanno completato il weekend racing con i loro turni in pista, ricordando a tutti fino a dove sa spingersi l’ingegneria Lamborghini, quando non ci sono compromessi.
Hospitality Romagnola sempre gradita. ( Foto Damiano Fiorentini )
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( Foto Damiano Fiorentini )
( Foto Damiano Fiorentini )
( Foto Damiano Fiorentini )
( Foto Damiano fiorentini )
Hospitality Romagnola sempre gradita. ( Foto Damiano Fiorentini )
Sono oltre 90 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco in Veneto a causa del maltempo che sta interessando la regione con forti piogge, grandine e raffiche di vento:
40 a Verona, dove si registrano alberi abbattuti e tetti scoperchiati dal vento e dalla pioggia. Colpita in particolare la cittร , anche nelle zone centrali;
17 interventi nel Veneziano, soprattutto nelle localitร di San Michele al Tagliamento, Bibione, Caorle e Portogruaro;
14 nel Padovano;
13 in provincia di Treviso;
8 nel Vicentino.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate principalmente per la rimozione di alberi e rami pericolanti, prosciugamenti e la messa in sicurezza di coperture danneggiate dal vento.
Nella mattinata di oggi, martedรฌ 12 maggio, rimanevano da eseguire 25 chiamate, relative principalmente ad alberi pericolanti, rimozione di ostacoli e dissesti statici, quasi tutte concentrate nel comune di Verona.
Per supportare il dispositivo di soccorso veronese, nella notte sono state inviate in rinforzo una piattaforma aerea tridimensionale dal comando di Rovigo e unโautopompa dal comando di Vicenza, operative a Verona dalle 22.00 della serata di ieri, lunedรฌ 11 maggio, fino alle 2.00 di questa mattina.
13/05/2026. Reggio Emilia, Italy. The Princess of Wales was welcomed to the city at Reggio Emiliaโs Town Hall. The Princess was formally met by Mayor Marco Massari before proceeding inside to his office for an official meeting with the cityโs civic leaders. Her Royal Highness then moved into the Piazza Camillo Prampolini, where she greeted members of the local community. Picture by Andrew Parsons / Kensington Palace
Un bagno di folla ha accolto ieri, mercoledรฌ 13 maggio, in piazza Prampolini a Reggio Emilia la principessa del Galles, Catherine Middleton, nellโambito della sua visita in cittร per conoscere da vicino lโapproccio educativo noto in tutto il mondo come Reggio Emilia Approach. La visita della Principessa in Municipio รจ stata la prima tappa della due giorni che si conclude oggi.
Ad accogliere la Principessa, che ha attraversato parte di piazza Prampolini, cโerano il sindaco Marco Massari e il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri. Prima di entrare nel palazzo comunale, la Principessa si รจ fermata a salutare i circa 50 bambini e bambine di due sezioni delle scuole dโinfanzia comunali di Reggio Emilia: la scuola Robinson, prima scuola dellโinfanzia comunale fondata nel 1963, e la scuola Diana, punto di riferimento del centro storico definita nel 1991 dalla rivista Newsweek โla scuola piรน bella del mondoโ.
Subito dopo, la Principessa, accompagnata da Sindaco e Prefetto, si รจ recata nella Sala del Tricolore del Municipio, dove ha ricevuto il Primo Tricolore, massima onorificenza della cittร di Reggio Emilia.
Nel corso della cerimonia in Sala del Tricolore, il sindaco Massari ha illustrato alla Principessa la storia della Sala e il percorso che in quella sede ha portato alla nascita della bandiera nazionale. La principessa si รจ mostrata molto interessata anche allโuso contemporaneo della sala, in particolare per la celebrazione dei matrimoni civili. Il sindaco ha inoltre ricordato una figura che lega la cittร di Reggio Emilia a Londra, quella del patriota e bibliotecario italiano Antonio Panizzi, a cui รจ intitolata la principale biblioteca comunale.
Accompagnata dal Sindaco, la Principessa ha poi incontrato lโassessora alle Politiche educative Marwa Mahmoude e tre figure che hanno svolto un ruolo fondamentale nel plasmare la filosofia del Reggio Emilia Approach: Eletta Bertani, prima presidente di Reggio Children dal 1994 al 2000 e tra le fondatrici del modello educativo, Ione Bartoli, prima assessora donna della Regione Emilia-Romagna e pioniera insieme a Bertani nelle battaglie per lโemancipazione femminile, e Carla Maria Nironi, che fu stretta collaboratrice di Loris Malaguzzi e partecipรฒ alla nascita e alla crescita di Reggio Children, nonchรฉ tra le protagoniste delle occupazioni che portarono successivamente alla fondazione delle scuole dell’infanzia Villetta e Allende e memoria del progetto educativo reggiano. Allโincontro era inoltre presente Christian Guy, direttore della Royal Foundation Centre for Early Childhood. Con loro la Principessa ha avuto una conversazione sui temi dellโeducazione e sulle motivazioni storiche e culturali che hanno portato allo sviluppo di questo approccio.
Dopo il Municipio, la visita della Principessa รจ proseguita al Centro internazionale Loris Malaguzzi e, successivamente, alla scuola dโinfanzia Anna Frank.
Oggi, giovedรฌ 14 maggio, seconda giornata in Emilia per la Principessa. Questa mattina tappa alla scuola Allende, in via Gattalupa e, a seguire, al centro di riciclaggio creativo Remida. Poi la Principessa si sposterร verso il Parmense: sulle colline di Barbiano di Felino, allโagriturismo Al Vigneto, dove pranzerร e vestirร i panni di una vera “rezdora”, tirando la sfoglia e scoprendo le tipicitร culinarie del territorio emiliano. Infine via verso lโaeroporto di Parma per fare ritorno a Londra, ricca dellโesperienza vissuta nel nostro Paese. (Picture by Andrew Parsons / Kensington Palace)
Beffa in piano recupero e addio ai play-off per la Pianese, che pareggia 1-1 a Lecco.
La formazione di Birindelli gioca una grande gara, crea molto e passa con Ianesi. Nel recupero un rigore di Sipos elimina i bianconeri, che servono quindi svanire il sogno della Serie B.
Nella mattinata di oggi, mercoledรฌ 13 maggio, intorno alle 8.00, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Barco, allโincrocio con la SS13 Pontebbana, e viale IV Novembre, a Ponte della Priula, frazione di Susegana, in provincia di Treviso, per uno scuolabus uscito autonomamente di strada.
Al momento dellโincidente il mezzo risultava vuoto. Lโautista, rimasto incastrato nellโabitacolo, รจ stato soccorso dai pompieri, intervenuti per liberarlo e mettere in sicurezza il veicolo.
Sul posto hanno operato la squadra dei Vigili del Fuoco di Conegliano e lโautogru della sede centrale di Treviso, intervenuta per la rimozione del mezzo.
Presenti anche il personale sanitario del Suem 118 e le Forze dellโOrdine per i rilievi, necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, e per la gestione della viabilitร .
Un grave incidente stradale, che ha visto il coinvolgimento di quattro mezzi pesanti, รจ accaduto nel pomeriggio di ieri, martedรฌ 12 maggio, intorno alle 17.00, al chilometro 9 dell’autostrada A1, variante di Valico, nei pressi della galleria Val di Sambro, nel Bolognese. Si รจ trattato di un tamponamento tra quattro camion, avvenuto per cause in corso di accertamento.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno anche provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area del sinistro. Durante le operazioni, i pompieri hanno soccorso tre persone ferite, prestando le prime cure in collaborazione con i sanitari del 118 a cui sono state successivamente affidate. Le squadre hanno inoltre provveduto a estrarre dalla cabina di un camion il corpo senza vita del conducente, un 43enne originario del Casertano.
โSul luogo del tragico sinistro sono giunte anche le pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi di competenza e il personale di Autostrade per l’Italia per la gestione della viabilitร . Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
La Ternana esce dal professionismo dopo cento anni di storia: militava nel Girone B di Serie C fino a poche settimane fa, insieme alle toscane, e il fallimento ormai dietro l’angolo chiude unโera.
Lโasta per salvare il club รจ andata deserta: scaduto il termine delle ore 12 non รจ arrivata nessuna offerta, aprendo di fatto alla cancellazione dal calcio professionistico a Terni.
Lo scenario piรน probabile รจ la ripartenza dai dilettanti, Serie D o Eccellenza, ma serviranno settimane per avere certezze e toccherร al sindaco Stefano Bandecchi (peraltro ex presidente del club) aprire un bando per nuovi soggetti interessati.
A livello teorico il tribunale potrebbe ancora tentare unโasta lampo per salvare un bene che appartiene alla comunitร , ma al momento resta unโipotesi remota.
Lโavvocato Donato Di Campli ha espresso rammarico: impegno, esperienza e professionalitร non sono bastati perchรฉ mancavano condizioni economiche, soliditร e garanzie reali.
โNel calcio la competenza da sola non basta: servono coraggio e garanzie. Ho lavorato con serietร senza vendere illusioniโ, ha scritto sui social.
Mercoledรฌ 13 maggio alle 9 i curatori accerteranno ufficialmente lโassenza di offerte, decretando lโasta deserta.
Da quel momento non sono attese novitร immediate: solo โa bocce fermeโ si potrร fare un quadro chiaro.ย Sarร allora che si cercheranno i responsabili di una fine ingloriosa per una piazza storica.
La festa del centenario di inizio ottobre sembra giร lontanissima rispetto al dramma sportivo attuale.
Resta la consapevolezza di aver perso un pezzo di identitร collettiva, dopo cento anni di calcio a Terni.ย Ora la cittร aspetta, tra rabbia e rassegnazione, un progetto per ripartire dal basso.
Disavventura a lieto fine grazie al provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco: protagonista, suo malgrado, un gatto. E’ accaduto a Verona nelle prime ore della mattinata di oggi, martedรฌ 12 maggio.
Il povero felino era caduto nel fiume Adige, riuscendo ad aggrapparsi al ripido argine e rimanendo parzialmente immerso nelle fredde acque. Una squadra di Vigili del Fuoco, in assetto da soccorso fluviale, ha raggiunto il gatto con un gommone da rafting e lo ha tratto in salvo, mettendolo al sicuro in un comodo trasportino.
Paura e miagolii sono definitamente terminati quando il gatto รจ potuto ritornareย tra le braccia dei suoi proprietari, che, nuovamente felici dopo la brutta avventura, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.
Un grave fatto di cronaca รจ accaduto nella notte tra ieri, lunedรฌ 10, e oggi, martedรฌ 11 maggio, a Prato: un ragazzo di 23 anni รจ stato accoltellato al torace ed รจ stato portato in condizioni molto serie al pronto soccorso dell’Ospedale Santo Stefano.
Il 23enne รจ stato aggredito in Piazza Mercatale intorno all’1.15. Da una prima ricostruzione, come riportato dalla stampa locale, il giovane sarebbe uscito dal lavoro insieme a una collega poi molestata da due uomini che avrebbero anche cercato di rapinarla. Proprio nel tentativo di difenderla, il ragazzo sarebbe stato aggredito e ferito: soccorso dal personale sanitario del 118, รจ stato poi trasportato in ospedale dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Si tratta di una prima ipotesi ancora al vaglio degli inquirenti.
Sull’accaduto indaga la squadra mobile della questura di Prato, gli agenti intervenuti sul posto avrebbero fermato due persone sospettate di essere coinvolte nell’aggressione: si tratta di un italiano e di un sudamericano. Sull’indagine viene comunque mantenuto il massimo riserbo, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e le testimonianze delle persone che si trovavano nei locali della piazza. (fotografia di repertorio)
Nella splendida cornice dellโAutodromo di Imola, Lamborghini Arena ha riunito la sua community, in un contesto che ha intrecciato storia, innovazione e performance. la casa di SantโAgata Bolognese, non poteva festeggiare meglio il 63ยฐ anniversario: 450 vetture e oltre 7000 presenti nel paddock, per condividere la stessa passione per il marchio, con fan e clienti arrivati da tutto il mondo. E chi scrive, con i colleghi media, ringrazia Lamborghini per lโaccoglienza e il supporto dellโintero weekend. Indimenticabile il test drive, con la possibilitร di testare personalmente sulle strade del mondiale di ciclismo, la Revuelto Supercar ibrida v12 dal rombo mozzafiato e tre motori elettrici, capaci di erogare oltre 1000 cv e partecipare alla parata domenicale con la Temerario… il sogno degli appassionati della velocitร . Appuntamento alla prossima edizione.
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Anche i robot costruiti con materiale Lamborghini. ( Foto Damiano Fiorentini )
Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini:“Lamborghini Arena รจ diventata in pochissimo tempo il luogo in cui il nostro marchio incontra le persone che lo amano davvero. Vedere una partecipazione cosรฌ forte conferma quanto questo evento sia capace di interpretare in modo autentico il legame tra Lamborghini e la sua community. ร un risultato di cui siamo molto orgogliosi, anche perchรฉ riesce a esprimere con immediatezza lโenergia e il senso di appartenenza che caratterizzano il nostro mondoโ.
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Partenza Test Drive con la Revuelto.( Foto Damiano Fiorentini )
... e arrivo !!! ( Foto Damiano Fiorentini )
Chi ha percorso il Lamborghini Arena Village ha fatto un viaggio nell’identitร del marchio, scoprendo qualcosa di inaspettato a ogni angolo. Ancora una volta, tutti i dipartimenti della Casa di Sant’Agata Bolognese si sono riuniti in un unico spazio, ognuno con la propria storia da raccontare. Ad Personam ha mostrato fino a dove puรฒ spingersi la personalizzazione, con Urus SE, Temerario e Revuelto configurate in combinazioni inedite di colori, materiali e finiture, mentre il Centro Stile ha offerto uno sguardo sulla filosofia progettuale del marchio attraverso la presenza delle due vetture emblematiche della filosofia di design di Lamborghini, Terzo Millennio e Manifesto. Ricerca & Sviluppo ha aperto una finestra sul lavoro che normalmente resta nascosto, mostrando alcuni passaggi chiave nello sviluppo delle vetture, dai test aerodinamici sullโala posteriore di Revuelto agli strumenti virtuali per lโanalisi di ergonomia e sound design, mentre il Customer Palace ha offerto unโimmersione nei servizi dedicati ai proprietari, dallโapplicazione Unica al Contact Program fino al programma Selezione Lamborghini Certified Pre-Owned. Presente anche la Manifattura Lamborghini che ha dato ai visitatori la possibilitร di toccare con mano l’artigianalitร del marchio, con una selezione di componenti esposti e attivitร pratiche guidate dai team leader, lungo le fasi del processo produttivo.
Schierate in pista. ( Foto Damiano Fiorentini )โจ
La Lamborghini Training Academy ha portato al Village un format di Masterclass rendendo accessibili contenuti che normalmente fanno parte dei programmi di formazione ai dealer. Attraverso sessioni dedicate alla storia e ai valori del brand, allโapprofondimento tecnico di Temerario e ai motori Lamborghini, lโAcademy ha trasformato la formazione in unโesperienza immersiva di conoscenza del prodotto e del marchio. Spazio anche agli Accessori Originali, alla Boutique ufficiale e a un’area dedicata ai piรน piccoli. A completare il percorso, le fotografie di Lucrezia Roda tratte dalla mostra The Industrial Perspective del Museo Automobili Lamborghini, che attraverso le immagini dei processi e delle linee produttive hanno restituito la dimensione piรน intima e manifatturiera del marchio.
Tanta gente al Paddoch ( Foto Damiano Fiorentini )
Lamborghini Arena non รจ solo celebrazione del passato. Sabato sera, alla Lamborghini Party Night presso Bologna Fiere, รจ stata svelata in anteprima mondiale la Fenomeno Roadster, l’ultimo modello few-off di Automobili Lamborghini. Solo 15 esemplari, equipaggiati con il powertrain V12 ibrido HPEV da 1.080 CV – il V12 piรน potente mai costruito da Lamborghini, con 835 CV a 9.250 giri abbinati a tre motori elettrici – che fanno della Fenomeno Roadster la vettura open-top piรน potente mai realizzata dal marchio. Le prestazioni seguono questa logica: 0-100 km/h in 2,4 secondi, 0-200 km/h in 6,8 secondi, velocitร massima oltre i 340 km/h.
“La sfida รจ sempre quella di creare un carattere unico e inaspettato. Per la Fenomeno Roadster abbiamo lavorato intensamente sull’area motore, concepita con un’illusione visiva che fa sembrare il powertrain sospeso, celebrandolo come elemento centrale della vettura e dell’esperienza del guidatore”, ha dichiarato Mitja Borkert, Design Director di Automobili Lamborghini.
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Il centro storico di Imola, visto dall' alto dell' autodromo ( Foto Damiano Fiorentini )
Spazio anche per i piccoli. ( Foto Damiano Fiorentini )
Lamborghini Arena 2026 ha coinciso con un altro anniversario che meritava di essere celebrato: i 60 anni dalla presentazione della Miura al Salone di Ginevra del 1966, la vettura che ha ridefinito il concetto stesso di supercar e il momento piรน significativo รจ stato il sabato, con l’arrivo del Lamborghini Giro Polo Storico dedicato alla Miura: partito il 6 maggio, dopo aver percorso oltre 500 km dal Piemonte, attraversando Liguria e Toscana fino allโEmilia-Romagna , ha condotto 20 Miura da tutto il mondo fino allโAutodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, trasformando il circuito di Imola in un palcoscenico straordinario per una delle storie piรน importanti dell’automobilismo mondiale.
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Vista acque Minerali. ( Foto Damiano Fiorentini )
Sgommata da applausi. ( Foto Damiano Fiorentini )
Sul circuito del Santerno, Lamborghini Arena ha ospitato per la prima volta una tappa ufficiale del Lamborghini Super Trofeo Europa, secondo appuntamento della 17ยช stagione dopo l’apertura al Paul Ricard. Per il pubblico dell’evento รจ stata l’occasione di vivere il motorsport dall’interno, con prove libere e qualifiche il sabato e due gare la domenica che hanno tenuto alta la tensione per tutta la giornata.โจโจA dominare il weekend รจ stato l’Oregon Team, con Patrik Fraboni e Silas Rytter vincitori di entrambe le gare – la prima su pista umida, la seconda sotto la pioggia, mentre Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta (DL Racing), hanno consolidato la leadership della classifica Pro, grazie a un secondo e un terzo posto. Il campionato si sposta ora a Spa, nel fine settimana del 25-27 giugno.
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La corsa ( Foto Damiano Fiorentini )
Partenza ( Foto Damiano Fiorentini )
Imola non รจ una cornice qualsiasi per il Super Trofeo: il circuito aveva giร ospitato le World Finals del 2017 e una gara nel 2024 a supporto del FIA WEC, e l’energia del pubblico di Arena, ha aggiunto qualcosa di diverso rispetto a un normale weekend di gara.โจโจQuella di Imola รจ stata anche, in un certo senso, una celebrazione. Il 2026 rappresenta infatti lโultima stagione agonistica della Huracรกn Super Trofeo EVO2, la vettura che in questi anni ha incarnato l’evoluzione tecnica del campionato. La prossima stagione porta giร un nome: Temerario Super Trofeo. Presentata alle World Finals 2025, ha fatto la sua apparizione anche ad Arena con un’esibizione in pista e uno spazio espositivo dedicato, offrendo al pubblico una prima anteprima sulla prossima stagione. Le Essenza SCV12, hypercar in serie limitata con motore V12 aspirato da oltre 830 CV, hanno completato il weekend racing con i loro turni in pista, ricordando a tutti fino a dove sa spingersi l’ingegneria Lamborghini, quando non ci sono compromessi.
Hospitality Romagnola sempre gradita. ( Foto Damiano Fiorentini )
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( Foto Damiano Fiorentini )
( Foto Damiano Fiorentini )
( Foto Damiano Fiorentini )
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Hospitality Romagnola sempre gradita. ( Foto Damiano Fiorentini )
Sono oltre 90 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco in Veneto a causa del maltempo che sta interessando la regione con forti piogge, grandine e raffiche di vento:
40 a Verona, dove si registrano alberi abbattuti e tetti scoperchiati dal vento e dalla pioggia. Colpita in particolare la cittร , anche nelle zone centrali;
17 interventi nel Veneziano, soprattutto nelle localitร di San Michele al Tagliamento, Bibione, Caorle e Portogruaro;
14 nel Padovano;
13 in provincia di Treviso;
8 nel Vicentino.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate principalmente per la rimozione di alberi e rami pericolanti, prosciugamenti e la messa in sicurezza di coperture danneggiate dal vento.
Nella mattinata di oggi, martedรฌ 12 maggio, rimanevano da eseguire 25 chiamate, relative principalmente ad alberi pericolanti, rimozione di ostacoli e dissesti statici, quasi tutte concentrate nel comune di Verona.
Per supportare il dispositivo di soccorso veronese, nella notte sono state inviate in rinforzo una piattaforma aerea tridimensionale dal comando di Rovigo e unโautopompa dal comando di Vicenza, operative a Verona dalle 22.00 della serata di ieri, lunedรฌ 11 maggio, fino alle 2.00 di questa mattina.
Un controsoffitto รจ crollato nel pomeriggio di ieri, martedรฌ 19 maggio, in un asilo nido di Reggio Emilia. Fortunatamente nessuno tra bambini e personale...