Un bagno di folla ha accolto ieri, mercoledì 13 maggio, in piazza Prampolini a Reggio Emilia la principessa del Galles, Catherine Middleton, nell’ambito della sua visita in città per conoscere da vicino l’approccio educativo noto in tutto il mondo come Reggio Emilia Approach. La visita della Principessa in Municipio è stata la prima tappa della due giorni che si conclude oggi.
Ad accogliere la Principessa, che ha attraversato parte di piazza Prampolini, c’erano il sindaco Marco Massari e il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri. Prima di entrare nel palazzo comunale, la Principessa si è fermata a salutare i circa 50 bambini e bambine di due sezioni delle scuole d’infanzia comunali di Reggio Emilia: la scuola Robinson, prima scuola dell’infanzia comunale fondata nel 1963, e la scuola Diana, punto di riferimento del centro storico definita nel 1991 dalla rivista Newsweek “la scuola più bella del mondo”.
Subito dopo, la Principessa, accompagnata da Sindaco e Prefetto, si è recata nella Sala del Tricolore del Municipio, dove ha ricevuto il Primo Tricolore, massima onorificenza della città di Reggio Emilia.
Nel corso della cerimonia in Sala del Tricolore, il sindaco Massari ha illustrato alla Principessa la storia della Sala e il percorso che in quella sede ha portato alla nascita della bandiera nazionale. La principessa si è mostrata molto interessata anche all’uso contemporaneo della sala, in particolare per la celebrazione dei matrimoni civili. Il sindaco ha inoltre ricordato una figura che lega la città di Reggio Emilia a Londra, quella del patriota e bibliotecario italiano Antonio Panizzi, a cui è intitolata la principale biblioteca comunale.
Accompagnata dal Sindaco, la Principessa ha poi incontrato l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoude e tre figure che hanno svolto un ruolo fondamentale nel plasmare la filosofia del Reggio Emilia Approach: Eletta Bertani, prima presidente di Reggio Children dal 1994 al 2000 e tra le fondatrici del modello educativo, Ione Bartoli, prima assessora donna della Regione Emilia-Romagna e pioniera insieme a Bertani nelle battaglie per l’emancipazione femminile, e Carla Maria Nironi, che fu stretta collaboratrice di Loris Malaguzzi e partecipò alla nascita e alla crescita di Reggio Children, nonché tra le protagoniste delle occupazioni che portarono successivamente alla fondazione delle scuole dell’infanzia Villetta e Allende e memoria del progetto educativo reggiano. All’incontro era inoltre presente Christian Guy, direttore della Royal Foundation Centre for Early Childhood. Con loro la Principessa ha avuto una conversazione sui temi dell’educazione e sulle motivazioni storiche e culturali che hanno portato allo sviluppo di questo approccio.
Dopo il Municipio, la visita della Principessa è proseguita al Centro internazionale Loris Malaguzzi e, successivamente, alla scuola d’infanzia Anna Frank.
Oggi, giovedì 14 maggio, seconda giornata in Emilia per la Principessa. Questa mattina tappa alla scuola Allende, in via Gattalupa e, a seguire, al centro di riciclaggio creativo Remida. Poi la Principessa si sposterà verso il Parmense: sulle colline di Barbiano di Felino, all’agriturismo Al Vigneto, dove pranzerà e vestirà i panni di una vera “rezdora”, tirando la sfoglia e scoprendo le tipicità culinarie del territorio emiliano. Infine via verso l’aeroporto di Parma per fare ritorno a Londra, ricca dell’esperienza vissuta nel nostro Paese.











