Avvolto in una coperta, immobile e in preda a una grave ipotermia. Era stato lasciato così, lo scorso marzo, un cucciolo femmina di simil razza Maltese di appena cinque mesi, depositato accanto ai cassonetti dei rifiuti in via Rotta, a Ravenna. Oggi, dopo settimane di indagini, gli Agenti dell’Ufficio Ambiente e Benessere Animale della Polizia Locale di Ravenna hanno individuato un 29enne presunto responsabile, del reato di abbandono e maltrattamento di animali.
Il fatto risale, si legge in un comunicato stampa, a circa due mesi fa, quando una segnalazione alla Sala Operativa aveva dato luogo ai primi accertamenti: gli Agenti avevano rinvenuto un cucciolo di piccola taglia, privo di microchip, in evidente stato di sofferenza e incapace di camminare; considerate le condizioni critiche e la necessità di immediate cure, il cagnolino era stato sequestrato e affidato al veterinario responsabile sanitario del Canile Municipale di Ravenna. Oltre all’animale, una femmina, di giovane età, presumibilmente di circa cinque mesi, affetta da problematiche sanitarie che le impedivano la normale deambulazione e in stato di ipotermia, nel corso del sopralluogo, gli Agenti avevano rinvenuto alimenti per cuccioli, una ciotola, medicinali veterinari e altri accessori, tutti acquisiti ai fini investigativi.
L’individuazione del presunto autore dell’abbandono è stata possibile grazie all’analisi dei filmati di un impianto di videosorveglianza, che ha ripreso il 29enne mentre posizionava l’involucro vicino ai cassonetti, pochi minuti prima del ritrovamento. Ulteriore riscontro è arrivato dall’analisi delle chat telefoniche, scambiate dal giovane nelle ore precedenti all’abbandono e acquisite dagli investigatori. Il giovane è stato denunciato. I veterinari confermano che le condizioni della cucciola, inizialmente critiche, sono rapidamente migliorate grazie alle terapie tempestive. Oggi la piccola Maltese è completamente guarita e ha già ricevuto numerose richieste di adozione.
La Polizia Locale di Ravenna ricorda che l’abbandono e il maltrattamento di animali sono reati e rinnova l’invito a segnalare con tempestività ogni caso di presunto abuso o abbandono.










