Un gesto di solidarietà per sostenere la cura dei pazienti colpiti da ictus. La famiglia Bussolati e l’amico Salvatore Mozzo hanno effettuato una donazione all’Unità Percorso Stroke Care dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma in memoria di Paolo Bussolati, contribuendo concretamente al potenziamento delle attività assistenziali dedicate ai pazienti ricoverati.
La donazione nasce dall’eccezionale ritrovamento di un tartufo bianco da 600 grammi rinvenuto sulle colline parmensi dal signor Mozzo insieme alla fidata cagnolina Lilibeth Diana, che ha scovato il prezioso “diamante della tavola”. Orgoglioso di condividere un ritrovamento così raro in memoria di Paolo, Mozzo ha scelto di metterlo a disposizione per una cena benefica che ha coinvolto amici e conoscenti.
Grazie al ricavato della serata è stato possibile acquisire uno speciale e nuovo monitor multiparametrico, strumento fondamentale per il controllo continuo dei parametri vitali dei pazienti più critici ricoverati nella struttura semi-intensiva, che dispone attualmente di 14 posti letto dedicati alla gestione delle patologie cerebrovascolari acute.
Ogni anno l’Unità Stroke Care dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma assiste oltre 500 pazienti con ictus acuto; circa 200 vengono sottoposti a trombectomia meccanica, procedura altamente specialistica che richiede monitoraggio clinico e strumentale costante nelle fasi precedenti e successive all’intervento.
“La disponibilità di un ulteriore monitor multiparametrico rappresenta un supporto concreto e significativo per garantire cure tempestive, sicure e di elevata qualità”, sottolinea il direttore dell’unità Alessandro Pezzini, che, insieme alla coordinatrice infermieristica Paola Valenti, ha espresso il ringraziamento dell’intero personale sanitario alla famiglia Bussolati.
“Desidero esprimere la più profonda gratitudine per questo gesto di straordinario valore umano – aggiunge Pezzini –. La memoria di Paolo Bussolati continuerà ad essere viva attraverso l’aiuto che potremo offrire ai tanti pazienti che ogni giorno affidano a noi la propria salute”.
La donazione rappresenta un importante contributo al miglioramento dell’assistenza e delle capacità di monitoraggio dell’Unità Stroke Care, impegnata quotidianamente nella gestione delle emergenze neurologiche acute. (comunicato stampa)











