Festival del gol: Amaranto salvi nel finale. Ospiti: molto bene. Difese in vacanza
4-4! All’Ardenza con si vedeva dal 2020, serie B: Livorno-Entella. Dopo 6 anni e mezzo l’Armando Picchi torna a diventare un LunaPark dove c’è tutto: Tagadà, Ottovolante, montagne russe. Merito di due squadre che non si arrendono mai come nel dna dei suoi allenatori. Lucarelli contro Indiani. La storia e il presente del Livorno contro il passato recente. Dei tanti ex che ci sono tra i biancorossi, in campo fin dall’inizio ci sono solo Brenna e Sabattini. Bellini e Gonnelli vanno in panchina. Ospiti con il 4-2-3-1 e amaranto a specchio con vocazione offensiva perché dietro Gabbiani ci sono Aramu, Malotti e Malagrida.
Il Livorno parte meglio. Ha nell’anima una feroce motivazione ha nome e cognome: Samuele Regazzetti. Al 1’ c’è subito un’occasione per Malagrida che fa lavorare Marcu costretto alla respinta. Passa un altro minuto e Malagrida la sblocca piazzando nell’angolino alla destra di Marcu una bella verticalizzazione di Malotti. Il Grosseto però c’è e pareggia subito, al 7’, con Sabattini (uno che qui la prendeva poco) che mette insieme una gran giocata con dribbling che manda fuori asse tutta la difesa amaranto e sistema il pallone dentro.
l Grosseto da centrocampo in là è spettacolare: sovrapposizioni, sponde, veli, cambi di versante, tocchi di prima, ma dietro è un pianto perché Indiani tene la difesa fin troppo alta e nella prateria galoppa Malagrida che sfrutta un altro tracciante di Malotti e stampa la doppietta al 12’ con un destro da distanza ravvicinata dopo essersi presentato in beata solitudine davanti a Marcu. Al 19’ Indiani si gioca la prima card FVS per un presunto contatto in area tra Gentile e Gori. Dopo il check l’arbitro conferma la sua prima decisione: non è rigore.
La partita non concede respiro. Al 24’ è pericoloso il Grosseto con un colpo di testa di Fiorini ben imbeccato da Gori: palla alta di una spanna. Alla mezz’ora si fa male Sabattini e così Indiani è costretto ad effetturare il primo cambio: dentro Gaddini. E proprio il nuovo entrato si rende pericoloso al 33’ con un sinistro potente che scalda i guantoni di Martinez. Al 41’ Pitti da quattro metri al volo si divora il pareggio su assist di Fabri. Dopo tantpo attaccare nel primo minuto di recupero il Grosseto pareggia con Androli da sottomisura. Si va all’intervallo in parità. 2-2.
Ripresa dentro Pittino per Gentile e Bacciardi per l’acciaccato Arrigoni (che si era fermato sul finire della prima frazione). Al 7’ il Grosseto va in vantaggio con un gol di Pitti in mischia: 2 a 3. Il Livorno però pareggia subito: Aramu assiste Malotti che con il destro fredda Marcu. E’ 3 a 3! Gli Amaranto, però dietro soffrono la velocità delle cavallette maremmane. Al 12’ Martinez deve superarsi su Gaddini. Che sofferenza! 15’ contatto in area tra Bachini e Fabri. Non è rigore nemmeno dopo il check all’FVS. 18’ di nuovo ospiti pericolosi con Fabri. Martinez contiene. Al 20’ scatta il momento di Morachioli che prende il posto di un esausto Malagrida. Livorno vicino al gol con un mancino a girare di Malotti, ma il tirocross dell’ex Lumezzane finisce a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Altra occasione Livorno al 29’ con un sinistro dal limite di Pittino. Marcu respinge. Subito dopo però il Grosseto torna in vantaggio con Fantacci che trova un pertugio incredibile dal limite e trova il gol della domenica con due giorni d’anticipo. Lucarelli per recuperare mette dentro Mancini perr Aramu. Al 33’ Martinez regala il pallone al Grosseto e Fabri sfiora il 5-3. Il Grosseto colpisce pure un palo con una conclusione dalla distanza di Gaddini al 37’. Il Livorno però non muore mai. La difesa altissima di Indiani manda in porta Mancini per fa 4 a 4! Al 46’ Fiorani si mangia il 5 a 4: dopo la sponda di Gori alza sulla traversa. E’ l’ultima emozione di una partita pazzesca e assai divertente nella quale il Grosseto conferma il suo valore e il Livorno la sua garra.
Livorno (4-2-3-1): Martinez; Gentile (46′ Pittino), Bachini, Veseli, Rizza; Arrigoni (46′ Bacciardi), Haas; Malotti, Aramu (77′ Mancini), Malagrida (65′ Morachioli); Gabbiani (85′ Badoro). A disposizione: Tani, Ciobanu, Menarini, Djidji, Marinari, Bonassi, Mawete, Calabrò. All. Lucarelli
—
Grosseto (4-2-3-1): Marcu; Pitti, Brenna, Ampollini, Mannelli (85′ Montini); Damiani, Andreoli (85′ Fiorani); Sabattini (30′ Gaddini), Fiorini (66′ Fantacci), Fabbri (85′ Cerretelli); Gori. A disposizione: Cabella, Menicucci, Mastroianni, Bellini, Gonnelli, Alfani, Ciraudo, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All. Indiani
Arbitro: Tropiano sezione di Bari
Reti: 3′ Malagrida, 7′ Sabattini, 13′ Malagrida, 46′ pt Andreoli, 52′ Pitti, 54′ Malotti, 75′ Fantacci, 88′ Mancini
Note: angoli 4-1; ammoniti Gabbiani, Bachini, Brenna, Veseli, Haas; recupero 3’+5′; spettatori 3.942












