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Attacchi hacker ai supermercati: episodi anche in Italia

Frigoriferi dei supermercati nel mirino degli hacker con attacchi informatici ai sistemi che regolano la temperatura dei banchi refrigerati e dei congelatori.
L’allarme riguarda anche l’Italia e, in particolare, la Sicilia e l’Emilia-Romagna, oltre alla Toscana.

Come riportato dalla stampa locale, in Sicilia gli episodi hanno interessato diversi punti vendita, almeno quattro, della grande distribuzione. Gli hacker sarebbero riusciti ad accedere ai sistemi di controllo degli impianti attraverso le connessioni utilizzate per la gestione e il monitoraggio a distanza, modificando i parametri delle temperature di conservazione degli alimenti.
Le aziende coinvolte hanno avviato le verifiche e attivato le procedure di sicurezza.
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha rilevato un attacco informatico ai danni anche di un’azienda dell’Emilia-Romagna che opera nella produzione di surgelati. Un altro incidente è stato segnalato in Toscana, in un’impresa che si occupa di ristorazione collettiva.

Gli episodi italiani si inseriscono in un quadro europeo più ampio. Negli ultimi giorni attacchi ai sistemi di refrigerazione sono stati segnalati anche in Belgio, Svezia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Finlandia, Irlanda ed Estonia. In alcuni casi le temperature dei congelatori sarebbero state alterate da remoto, provocando danni alle merci e costringendo gli operatori a eliminare prodotti alimentari non più conservabili in sicurezza.
La Polizia Postale è al lavoro per ricostruire la provenienza degli attacchi e verificare eventuali collegamenti tra gli episodi italiani e quelli registrati all’estero. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha inoltre invitato le aziende della grande distribuzione, della logistica alimentare e della filiera del freddo a rafforzare immediatamente le proprie difese informatiche.

Dal Governo, intanto, arrivano rassicurazioni: l’impatto in Italia sarebbe stato estremamente limitato, come si legge in una nota di Palazzo Chigi, e non ci sarebbero rischi per la salute pubblica legati agli alimenti.
La comunicazione è arrivata al termine di una riunione del Sottosegretario Alfredo Mantovano insieme al Ministro Francesco Lollobrigida con i vertici dei servizi e dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale dell’Autorità. (fotografia di repertorio)

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