Home Notizie dal territorio Bloccati a 1500 metri nella notte: soccorsi 5 giovani escursionisti

Bloccati a 1500 metri nella notte: soccorsi 5 giovani escursionisti

Cinque escursionisti rimangono bloccati in montagna e vengono raggiunti e tratti in salvo dai soccorsi.
Come si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardia i cinque “erano partiti ieri sera da Lecco, a piedi, per raggiungere il bivacco sul Monte Due Mani e passare lì la notte ma hanno perso il sentiero e sono rimasti bloccati in cresta, a circa 150 metri dalla cima, a 1500 metri di altitudine, in un punto molto impervio, con salti e roccette e anche con neve e ghiaccio. Stamattina intorno alle 5:00 hanno capito che da soli non ce la facevano e allora hanno deciso di chiedere aiuto: la centrale ha attivato il Soccorso alpino, Stazione di Lecco della XIX Delegazione Lariana, insieme con i Vigili del fuoco.

Si tratta di cinque giovani, residenti a Milano e dintorni. La prima squadra li ha raggiunti poco dopo; i soccorritori li hanno messi in sicurezza e hanno fornito abbigliamento e attrezzatura adeguati per la situazione. Altre due squadre sono partite immediatamente, a supporto della prima. Ai ragazzi sono state fornite anche coperte termiche e bevande calde. Sono illesi, sebbene infreddoliti e stanchi, e uno di loro ha un principio di ipotermia ma un medico del Soccorso alpino è rimasto in contatto telefonico costante per monitorare le condizioni di salute. L’elisoccorso di Como di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza ha effettuato un tentativo per raggiungerli ma le condizioni meteorologiche non lo consentivano, in quota ci sono nebbia, neve e pioggia. I soccorritori li stanno accompagnando a valle”.

Una disavventura fortunatamente con il lieto fine per il gruppetto, ma gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico si raccomandano di non sottovalutare mai la montagna e di organizzarsi in maniera adeguata prima di intraprendere un’escursione: “In montagna – si puntualizza nel post – le condizioni ambientali richiedono la massima attenzione: prima di qualsiasi escursione è meglio chiedersi se si conosce abbastanza il posto, se si è in grado di compierla, se è il momento giusto e il tempo lo consente. Inoltre mai sottovalutare l’importanza dell’abbigliamento, delle calzature e di tutto l’equipaggiamento che può servire per affrontare le ore all’aperto, magari anche di notte, in seguito a qualche imprevisto. Pensarci prima significa salvarsi la vita”. (fotografia da Twitter Vigili del Fuoco @emergenzavvf)

 

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