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Coronavirus: ordinanza in Lombardia, in giro solo con protezione sul viso

E’ in vigore la nuova ordinanza in Lombardia: per limitare il contagio da Coronavirus si dovrà andare in giro indossando una mascherina o una protezione per naso e bocca. Il provvedimento sarà in vigore fino al 13 aprile e introduce l’obbligo, per chi esce dalla propria abitazione, di proteggere se stessi e gli altri coprendosi il volto con mascherine o semplici foulard e sciarpe.

Durante il punto stampa di domenica 5 aprile, l’assessore alla Protezione civile, Pietro Foroni, ha annunciato la distribuzione gratuita di 3 milioni e 300mila mascherine su tutta la regione a partire da oggi. Di queste, 300mila saranno consegnate alle farmacie, mentre gli altri 3 milioni sono già stati inviati ai 12 capoluoghi di provincia (ad esempio, 900mila a Milano, 249mila a Varese, 95mila a Lodi). Sarà compito della protezione civile consegnarle a supermercati, banche, uffici postali, tabaccai e piccoli negozi.

Gli esercizi commerciali di alimentari e prima necessità hanno l’obbligo di fornire gel igienizzante e guanti ai propri clienti. Il documento regionale conferma poi la chiusura di alberghi (con le eccezioni già in vigore), studi professionali, mercati e tutte le attività non essenziali. Tornano però reperibili gli articoli di cancelleria all’interno dei supermercati e negli esercizi commerciali che vendono beni di prima necessità, già aperti, inoltre potranno riprendere le vendite di fiori e piante, ma solo con consegna a domicilio.

Da oggi sono attesi anche i primi pazienti all’ospedale allestito alla Fiera di Bergamo: la struttura conta 142 posti letto, di cui la metà di terapia intensiva ed entrerà a regime gradualmente. L’ospedale è stato costruito grazie all’Associazione Nazionale Alpini, che contribuirà anche mettendo a disposizione il personale medico e tecnico, con l’aiuto della Confartigianato Imprese di Bergamo e con imprenditori che hanno acquistato per poi donarle le apparecchiature.

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