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Due tragedie familiari: un 22enne massacra a pugni la nonna, un altro giovane di 27 anni uccide lo zio a coltellate

Uccisa a botte dal nipote: la tragedia si è consumata ieri sera poco dopo le 21.00 all’angolo tra via Modena e via Marconi, a Ferrara. Pierpaolo Alessio di 22 anni ha ucciso la nonna Maria Luisa Silvestri, 71 anni, picchiandola mentre l’anziana si trovava al volante della sua auto, una Lancia Y, e lui al posto del passeggero.

Ad accorgersi che qualcosa non andava, dal momento che la vettura procedeva a una velocità insolitamente lenta, una donna che si stava recando a cena dal cognato, un Carabiniere. Una volta spiegato al parente quello che aveva notato, dopo la chiamata in centrale, si sono messi in auto, hanno raggiunto la Lancia e sono riusciti a bloccarla in corrispondenza di un semaforo. A quel punto il Militare, fuori servizio, ha aperto la portiera del passeggero riuscendo a fatica e grazie all’aiuto di un passante, un barbiere pachistano, a bloccare il giovane.

Il 22enne è stato portato in caserma mentre la nonna Maria Luisa in ospedale dove ha cessato di vivere poco dopo.
Da quanto emerso Pierpaolo, noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, in passato avrebbe avuto discussioni in famiglia per questioni di droga e soldi. Diversi gli aspetti ancora da chiarire: non è chiaro, ad esempio, se abbia utilizzato un’arma o se abbia colpito la nonna solo con i pugni.

Tragedia familiare anche a Reggio Emilia dove un ragazzo di 27 anni, in cura per problemi psichiatrici, ha ucciso a coltellate lo zio di 57 anni. E’ accaduto questa mattina all’alba, nell’appartamento in cui il giovane viveva con lo zio e il padre, in Viale Primo Maggio a Reggio Emilia. L’uomo è stato colpito nel sonno con un coltello da cucina: cinque i fendenti al cuore.
Il giovane, in stato di fermo, è stato portato al pronto soccorso per accertamenti. Sul caso indaga la Polizia.

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