A quindici mesi dall’entrata in vigore della legge, l’obbligo di installare l’Alcolock entra ufficialmente nella fase operativa con la pubblicazione, sul Portale dell’Automobilista da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’elenco dei dispositivi omologati, dei rivenditori e delle officine autorizzate.
Si tratta di un dispositivo elettronico che deve essere installato a bordo del veicolo e impedisce l’avvio del motore se il conducente non supera un test: prima di girare la chiave o attivare il sistema di avviamento, occorre soffiare in un boccaglio monouso collegato al dispositivo. Nel caso in cui venisse rilevata anche una minima traccia di alcol, il motore non parte. Per mettere in moto il veicolo, occorre dunque un tasso alcolemico pari a zero.
L’obbligo si applica a tutti i conducenti già sanzionati per avere superato gli 0,8 grammi per litro. In questo caso scatta il penale e, dopo la condanna definitiva, l’obbligo di installazione del dispositivo per due anni. Se invece si supera la soglia di 1,5 grammi per litro, l’obbligo sale a tre anni.
Non è possibile installare l’Alcolock su tutte le auto in circolazione e la spesa stimata per l’installazione del dispositivo è di circa 2 mila euro a veicolo. (fotografia generica di repertorio)












