Kanye West continua a far discutere. Dopo che il Regno Unito ha deciso di revocargli il permesso d’ingresso, a causa di alcune dichiarazioni giudicate “antisemite”, la situazione si è rapidamente allargata anche ad altri Paesi. Ora la questione è arrivata fino a Codacons, che ha presentato un’istanza alla Prefettura di Reggio Emilia chiedendo di fermare un possibile evento legato all’artista. In riferimento anche a quanto già successo in altri Paesi europei, dove eventi simili sono stati cancellati o rimandati proprio per motivi di sicurezza.
Il Codacons richiama anche il cosiddetto principio di precauzione, cioè l’idea che le autorità debbano intervenire anche quando il rischio non è ancora certo, ma possibile. In questo caso, si parla di sicurezza pubblica e gestione di grandi eventi, quindi di aspetti considerati prioritari.
Per questo motivo è stata avanzata una richiesta chiara: “disporre l’immediato annullamento dell’evento in oggetto, evitando che il territorio nazionale divenga teatro di criticità già ritenute incompatibili con il bene pubblico in altri ordinamenti europei. Si ritiene che l’Italia, in questo momento storico segnato da forti tensioni sociali e internazionali, non ha bisogno di eventi divisivi e potenzialmente destabilizzanti, ma di scelte responsabili, improntate alla massima tutela dell’ordine e della sicurezza collettiva”.












