Il successo di “Michael” non si ferma. Il biopic dedicato a Michael Jackson avrà un secondo capitolo e le riprese potrebbero iniziare molto presto. A confermarlo è Adam Fogelson, responsabile della divisione cinematografica di Lionsgate. In un’intervista a Variety, ha spiegato che lo studio punta ad avviare la produzione del sequel entro la fine del 2026, con l’obiettivo di arrivare nelle sale a fine 2027 o a primavera 2028.
Il primo film racconta la vita del Re del Pop dagli inizi con i Jackson 5 fino al tour mondiale di “Bad” alla fine degli anni ’80, con Jaafar Jackson, nipote della star scomparsa, nei panni del protagonista. Per il seguito non sono ancora stati svelati tutti i dettagli della storia. Fogelson ha spiegato che alcune sequenze musicali già girate potrebbero essere utilizzate nel nuovo film: “Abbiamo diverse sequenze, in particolare alcune grandi sequenze musicali, che sono state girate in precedenza e che quasi sicuramente verranno incluse”.
L’obiettivo, ha aggiunto, è realizzare un sequel ancora più grande, capace di offrire al pubblico un’esperienza all’altezza delle aspettative.
Uno degli aspetti più delicati riguarda le accuse di abusi sessuali su minori rivolte a Michael Jackson. In origine, questo tema era previsto nella sceneggiatura del primo film. Successivamente, però, sono state realizzate nuove riprese dopo la scoperta di una clausola contenuta in un accordo extragiudiziale. Secondo quanto riportato, la clausola impedisce agli eredi di Jackson di menzionare Jordan Chandler, uno degli accusatori.
La decisione di realizzare il seguito arriva dopo un risultato straordinario ottenuto dal primo film. “Michael” aveva infatti conquistato il record di incassi per un film biografico nel weekend di apertura, arrivando a superare “Oppenheimer”, diventando il biopic con il maggior incasso di sempre.











