Il ritorno degli Oasis continua a battere ogni record. Anche il tour Live ’27 ha registrato il tutto esaurito, con tutti i biglietti venduti nel corso dell’ultimo fine settimana. Un risultato straordinario per Liam e Noel Gallagher, che si preparano a tornare sul palco davanti a milioni di fan in tutto il mondo. Questa volta, però, la corsa ai biglietti è stata molto diversa rispetto a quella vissuta due anni fa. Per evitare il caos delle precedenti vendite, gli organizzatori hanno scelto un sistema di accesso più selettivo, basato su registrazioni preliminari e codici personali assegnati tramite sorteggio.
La vendita si è svolta nell’arco di tre giorni, con diverse finestre di acquisto riservate esclusivamente ai fan selezionati. Una procedura pensata per ridurre le attese online e limitare il fenomeno del bagarinaggio. Ma per milioni di appassionati, rimasti senza codice, la possibilità di assistere ai concerti si è fermata ancora prima di cominciare. I promoter hanno confermato che non ci saranno altre prevendite pubbliche. La registrazione sul sito ufficiale della band rappresentava l’unica strada per ottenere un codice e provare ad acquistare i biglietti.
L’Italia sarà tra le protagoniste di questo nuovo capitolo della storia degli Oasis. La band si esibirà allo Stadio Olimpico di Roma il 26, 29 e 30 luglio 2027. La terza serata è stata aggiunta dopo l’annuncio iniziale, per rispondere a una richiesta di biglietti particolarmente elevata. Per chi è riuscito a conquistare un posto, l’esperienza avrà comunque un costo importante. I biglietti per le tre date romane erano suddivisi in cinque fasce, con prezzi compresi tra 92 euro per il quinto settore e 276 euro per il primo settore numerato. I pacchetti VIP arrivavano invece a circa 650 euro.
Il tour Live ’27 comprenderà 42 concerti tra Europa e Nord America, con tappe in Scozia, Inghilterra, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Francia, Italia, Stati Uniti e Irlanda. Tra gli appuntamenti più attesi ci saranno quelli di Glasgow, Manchester, Monaco, Barcellona, Amsterdam, Parigi, Boston e Las Vegas. La tournée si concluderà a settembre con quattro concerti-evento a Knebworth.
Gli organizzatori hanno già chiarito che non verranno aggiunte altre date. Per chi è rimasto escluso dalla vendita, dunque, non ci sarà una nuova occasione per assistere dal vivo alla reunion.
Nel frattempo, la reunion è arrivata anche sul grande schermo con Don’t Look Back in Anger, il documentario diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, con Steven Knight nel ruolo di ideatore. La pellicola segue i due fratelli durante oltre trenta giorni di prove e racconta il ritorno della band attraverso la nostalgia, il perdono e l’attesa dei fan. Un racconto che si concentra soprattutto sulle emozioni legate alla reunion, lasciando sullo sfondo alcune domande sul significato degli Oasis nel presente e su ciò che la band rappresenta oggi.
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