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Prende a martellate la moglie, poi si toglie la vita

Prende a martellate la moglie e poi si toglie la vita nell’azienda in cui lavorava. L’ennesimo dramma familiare si è consumato nella mattinata di oggi, lunedì 20 giugno, poco dopo le 6.00: come riporta la stampa locale, a dare l’allarme è stata la stessa donna, una 51enne di origini moldave, che, dopo essere stata colpita con un martello alla nuca, è riuscita a scappare ed è stata notata sanguinante in strada da alcuni automobilisti.

I passanti hanno così subito chiamato il 112 e il personale sanitario del 118 giunto sul posto con ambulanza, automedica ed eliambulanza ha trasportato la donna in ospedale: le sue condizioni sono gravi, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. L’aggressione sarebbe avvenuta nella loro abitazione di Filottrano, in provincia di Ancona.
Successivamente il marito, un moldavo di 52 anni, è stato trovato morto all’interno dell’azienda dove era lavorava come operaio, dopo essersi tolto la vita.

I Carabinieri di Filottrano indagano per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Alla base del gesto, in base ad una prima ricostruzione, come scrive la stampa locale, vi sarebbe la volontà della moglie di chiedere la separazione. (fotografia di repertorio)

Ferrara: il gallo Garibaldi deve essere trasferito

La sorte del gallo Garibaldi sembra ormai decisa: l’animale, chiamato così per la sua sete di libertà, essendo fuggito dal mercato del venerdì e stabilitosi in un cortile di viale Carducci a Copparo, in provincia di Ferrara, deve essere trasferito.

Come riporta La Nuova Ferrara, ripresa da altri media, visto che la vicenda di Garibaldi sta avendo un risalto ben oltre i confini della provincia, nell’incontro svoltosi venerdì scorso, 17 giugno, è stato decretato il trasferimento del gallo, “reo” di cantare prima dell’alba e di svegliare il vicinato. I residenti della zona hanno anche organizzato una raccolta di firme, presentata al comando della Polizia Locale dell’Unione per chiedere che l’animale sia portato altrove, richiesta che poi gli Agenti avrebbero formalizzato al proprietario del cortile in cui Garibaldi ha deciso di vivere.

Ma la vicenda del gallo canterino, forse destinato ad una fattoria didattica di Villanova, sempre nel Ferrarese, potrebbe avere un seguito. Sarebbero molti infatti coloro che si opporrebbero a questa decisione, chiedendo di lasciare Garibaldi dove lui stesso ha deciso di abitare. (fotografia generica di gallo, di David Brooke Martin su Unsplash)

Esplode camper: muore donna di 77 anni

E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri, domenica 19 giugno, poco dopo le 15.00, nella zona industriale di Ponte Sesto, frazione di Rozzano, nell’hinterland milanese. Per la 77enne non c’è stato nulla da fare, mentre il marito, 81 anni, è rimasto gravemente ferito e si trova ricoverato al Policlinico di Milano.

Come riportato dalla stampa locale, i due coniugi, residenti a Ravenna, avevano posteggiato il mezzo a bordo strada su un viale alberato, alla ricerca di un po’ di refrigerio, quando si è sviluppato il rogo.
L’anziano ha raccontato agli Agenti di Polizia, intervenuti sul posto, che lui stava cucinando qualcosa, mentre la moglie stava riposando un po’, quando è avvenuta l’esplosione. Una seconda deflagrazione si è verificata mentre i poliziotti stavano prestando primo soccorso all’anziano. Tra i primi soccorritori anche un Vigile del Fuoco volontariato, fuori servizio.

Per la donna, Vena Petruzzella, trovata carbonizzata tra le lamiere, non c’è stato purtroppo nulla da fare. I Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 non ha potuto fare nulla per salvarla.
Da accertare la causa dell’esplosione forse provocata dal malfunzionamento di una delle bombole di gpl. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO 21 GIUGNO: anche il marito, Guido Vitali, 81 anni, è deceduto. L’anziano è morto al Policlinico di Milano dove era stato ricoverato: troppo gravi i traumi e le ustioni riportate, estese sul 90% del corpo. Ancora da chiarire la causa della tragica esplosione.

Giovanni Allevi: “Ho scoperto di avere una neoplasia e devo curarmi”

Non ci girerò intorno: ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce: mieloma, ma non per questo meno insidiosa.
La mia angoscia più grande è il pensiero di recare un dolore ai miei familiari e a tutte le persone che mi seguono con affetto.
Ho sempre combattuto i miei draghi interiori in concerto insieme a voi, grazie alla Musica.
Questa volta perdonatemi, dovrò farlo lontano dal palco”.

E’ con queste toccanti parole che il pianista e compositore 53enne Giovanni Allevi ha dato, attraverso le sue pagine social, l’annuncio choc di essere affetto da un tumore, comunicando che per curarsi dovrà stare lontano dal palco. Si trova dunque costretto ad annullare il tour estivo di Estasi 2022.

Il post è accompagnato da una foto in cui si vede Allevi che traduce in musica sul pentagramma la parola “mieloma”. Tantissimi i messaggi di incoraggiamento e vicinanza da parte di amici, fan e follower. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di Giovanni Allevi)

 

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Scontro auto-moto: muore comandante dei Carabinieri di 57 anni

Comandante dei Carabinieri muore in un tragico incidente stradale: è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, domenica 19 giugno, intorno 14.00, in via Radici a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia.

Come riporta la stampa locale, il Militare, Lorenzo Mosto, 57 anni, luogotenente dei Carabinieri e comandante della stazione di Fiorano, nel Modenese, stava procedendo in sella alla sua moto, quando si è scontrato con un’auto.
Il personale sanitario del 118 ha cercato a lungo di rianimarlo, senza però riuscirci: per Lorenzo Mosto non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Le due persone che erano a bordo della vettura hanno riportato ferite lievi e sono state trasportate all’Ospedale di Sassuolo.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli Agenti della Polizia Locale dell’Unione Tresinaro Secchia che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio da Facebook)

Incubo al Comunale: il Livorno non sfrutta la superiorità numerica, perde ai rigori contro il Pomezia e resta in Eccellenza

Il match, fin dalle prime battute, è tesissimo e a farne le spese è il Pomezia, che al 16′ rimani in dieci per l’espulsione di Ruggiero, reo di aver pronunciato qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara. Il nervosismo si diffonde anche sugli spalti, con la gara sospesa per circa dieci minuti al 20′ in seguito al lancio di un fumogeno che termina la sua corsa nel settore dei tifosi di casa.

Alla ripresa del match, malgrado l’inferiorità numerica, sono i rossoblù a premere ed i padroni di casa vengono premiati al 37′, quando Teti insacca a porta praticamente spalancata sfruttando un traversone dalla sinistra. Il Livorno, tramortito e a tratti imbarazzante, non reagisce ed il Pomezia ne approfitta per raddoppiare al 45′ con una sassata di Lo Pinto che trafigge Pulidori.

Nella ripresa gli amaranto entrano in campo con un altro piglio e Vantaggiato, al 50′, trasforma con freddezza un rigore guadagnato da Apolloni. I rossoblù, a quel punto, pensano solamente alla fase difensiva ed il Livorno, con il passare dei minuti, prende sempre più campo e al 76′ prendono una clamorosa traversa con un colpo di testa di Frati. All’82’ si ristabilisce la parità numerica per l’espulsione di Russo (fallo da ultimo uomo), ma sono ancora gli amaranto a rendersi pericolosi, prima con Ferretti all’87’ e poi con Vantaggiato al 91′, ma il risultato non cambia e si va ai tempi supplementari.

Nell’extratime il Livorno non riesce più a farsi vedere in avanti, mentre negli ultimi quindici minuti il Pomezia torna a crederci e al 109′ sfiora il gol con un tocco sotto misura di Massella, sul quale è bravo a dire di no Pulidori. I rossoblù reclamano anche per un rigore, più che dubbio, non concesso. Si va così ai rigori, dove gli errori di Vantaggiato, Petronelli e Ghinassi costano al Livorno la D.

CALCIOMERCATO EMPOLI | Ufficiale la cessione del portiere Klemen Hvalic al FC Koper, mentre l’Empoli ufficializza Vicario.

Movimenti tra i pali. L’Empoli ha infatti reso noto ufficialmente l’operazione che riguarda Guglielmo Vicario: il club azzurro lo ha riscattato dal Cagliari e adesso è al 100% un calciatore dell’Empoli.

Situazione che era ormai nota da giorni, anche se ancora il club non aveva ufficializzato l’operazione.

Ma il club azzurro ha anche operato un movimento in uscita: il giovane e promettente portiere sloveno Klemen Hvalic, che con l’Empoli Under19 cioè con la Primavera ha vinto lo Scudetto nel 2020/21, è stato ceduto a titolo definitivo agli sloveni del Koper FC, impegnati nel massimo campionato nazionale.

Hvalic è stato anche recentemente convocato dalla nazionale della Slovenia: la cessione dovrebbe aver portato nelle casse azzurre una cifra tra i duecento e i trecento mila euro.

Klemen Hvalic mostra la sua nuova maglia: è un nuovo portiere del Koper FC, formazione del massimo campionato sloveno (Credit Ph Koper FC)

CALCIOMERCATO EMPOLI | Zurkowski alla Fiorentina e Di Francesco alla Spal: ma può essere solo una situazione provvisoria

Si è chiusa la settimana delle risoluzioni dei prestiti con opzioni di riscatto e contro-riscatto. Ed alla fine l’Empoli ne ha risolti tre a suo favore. Il primo è quello del portiere Guglielmo Vicario, riscattato ad una cifra intorno agli 8,8 milioni di euro dal Cagliari, più bassa rispetto ai 10 concordati, ma con i sardi che avranno il 10% da una futura rivendita e che dunque potrebbero guadagnare di più rispetto ai dieci di base.

Le altre due sono in difesa: il terzino destro Petar Stojanovic e quello sinistro Liberato Cacace; per entrambi in realtà c’era l’obbligo di riscatto in caso di salvezza, una formalità dunque visti gli accordi presi.

Altri due sembravano nell’aria ed invece non si sono concretizzati: parliamo di Szimon Zurkowski con la Fiorentina e di Federico Di Francesco con la Spal. Però, forse, sono solo rimandati per situazioni diverse tra loro.

Nel caso Zurkowski ha pesato la situazione in casa Fiorentina: l’incerta situazione del tecnico Italiano, che potrebbe arrivare ad una clamorosa rescissione con i viola, ha calamitato le attenzioni. Alla Fiorentina piace un prospetto azzurro e quindi i due club, molto collaborativi, hanno deciso di rimandare solo di qualche giorno le decisioni in merito alle strategie. Strategie che potrebbero essere i motivi anche tra Spal ed Empoli: Crociata torna in azzurro, Di Francesco verso Ferrara, ma nei prossimi giorni i due club potrebbero tornare a parlare e la Spal potrebbe anche inserire nella trattativa la richiesta di qualche altro prospetto empolese.

Poi c’è una terza situazione, quella di Sebastiano Luperto con il Napoli. Anche in questo caso si è preferito rimandare ai prossimi giorni, ed anche in questo caso va detto che la situazione riguarda due club che negli ultimi anni hanno collaborato molto attivamente, e quindi si potrebbe trovare una soluzione migliore per tutti.

Alla base rientrano molti ragazzi: sono ben quattro i portieri che aggiunti agli altri quattro in rosa diventano otto. Però tre di loro sono a scadenza: Ujkani e Furlan, oltre a Meli che rientra dal prestito con il SudTirol promosso in B. Un prospetto che piace è quello del giovane Chiorra di rientro dal Taranto: qui un piccolo nodo; tenerlo nel terzetto oppure cercare per lui un posto in B o in una C di vertice?.

La difesa se non avrà “perdite” potrebbe anche essere apposto così. Ma attenzione. Fiamozzi è a scadenza e se va via serve un nuovo terzino destro, Parisi potrebbe partire e allora servirebbe anche un terzino sinistro. Se Luperto non viene confermato servirebbe anche un centrale con esperienza, tenuto conto che a giorni è fissato un incontro per l’eventuale prolungamento di contratto di Romagnoli (a scadenza) e che Viti dovrà essere “difeso” dagli assalti di mercato.

Centrocampo e, soprattutto, reparto offensivo potrebbero essere rivoluzionati.

In mediana tutto dipende dalla situazione di Asllani. Attorno alla sua partenza per Milano sponda Inter (giocherà nella squadra per cui fa il tifo fin da bambino, ndr) per una cifra che si aggira sui 14 milioni di euro più bonus, l’Empoli dovrà fare movimenti importanti. Dalla primavera verrà promosso Degli Innocenti, in rosa c’è anche Stulac ma si dovrà cercare un elemento di esperienza e qualità. Dal Palermo rientra Damiani: per il talentuoso centrocampista cresciuto nelle giovanili azzurre potrebbe esserci un’altra ulteriore esperienza in rosanero per giunta in una categoria superiore. Il Palermo infatti si è appena guadagnato la Serie B. Da capire se con un altro prestito secco o se inserendo un diritto di riscatto a favore del club siciliano che però ora è alle prese con una trattativa per il rafforzamento dei quadri dirigenziali per cui il mercato è in una fase di stallo.

Alla fine si potrebbe verificare una situazione simile alla scorsa estate quando in rosa figuravano Ricci e Stulac con il giovane Asllani. Quest’estate potremmo vedere un nuovo tassello con Stulac, che però è a scadenza nel giugno 2023, e il giovane Degli Innocenti.

Centrocampo che ovviamente si potrebbe ritenere competitivo per la Serie A con la conferma in azzurro di Zurkowski e considerando il pieno recupero di Haas, oltre alla conferma di Bajrami, per cui il suo vice sarà certamente la giovane promessa Baldanzi. Se Bajrami parte logico che poi dovrà essere cercato un altro ulteriore elemento. E se per sostituire Asllani si è fatto il nome di Marin del Cagliari, nel ruolo di play alto invece il più chiacchierato è Aramu dal Venezia che potrebbe così seguire il tecnico Zanetti nell’esperienza empolese.

Situazione davvero di difficile lettura quella del reparto offensivo. Il punto fermo è La Mantia, uomo spogliatoio e grande professionista che ha però trovato poco spazio nell’ultima stagione in Serie A. La sensazione è che possa lasciare Empoli per scendere in Serie B: chi lo vuole con forza è proprio la Spal. E se rientrasse nell’operazione Di Francesco? Ecco che allora l’unico punto fermo offensivo sarebbe proprio il figlio di mister Eusebio.

Servirebbero però almeno altri tre elementi, considerando che Moreo è stato ceduto a titolo definitivo al Brescia e Mancuso al Monza, Cutrone e Pinamonti sono andati via per fine prestito. Nell’affare Asllani potrebbe arrivare Satriano, di proprietà dell’Inter e la scorsa stagione al Brest in Francia. La Mantia, o Di Francesco, Satriano e poi? Poi gli altri due nomi per ora sono un mistero, ma d’altronde il DS Accardi negli ultimi anni ci ha abituato a colpi a sorpresa. Alzi la mano chi si aspettava l’arrivo di Cutrone ad inizio calcio mercato?

Fonte: gabrieleguastella.it

Gettonatevi con la CuccuWeek!

La Strana Coppia vi dà la carica con la CuccuWeek: le canzoni più tamarre mixate da Dj CuccurulloEnrico, Sandro e Angelone vi portano le discoteche e i luna park a domicilio con la nuova sigla: “Gigi Drag. Bla bla bla” realizzata da Paolo Meneghelli.

Non possono mancare i commenti degli ascoltatori.

 

Nicoletta Mantovani presenta il suo nuovo libro “Alla Luciano”

Qui negli Stati Uniti si lavora a tutto campo nella promozione della regione Emilia Romagna e delle sue eccellenze. Tra incontri più formali, accordi e firme per future collaborazioni, c’è spazio anche per appuntamenti di natura diversa. Abbiamo incontrato Nicoletta Mantovani, moglie di Luciano Pavarotti, la quale ha raccolto in un libro le migliori ricette del tenore, chiamato proprio “Alla Luciano”

La nostra Clarissa Martinelli con il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini dopo l’accordo siglato a Philadelphia tra la regione e lo stato della Pennsylvania per intraprendere progetti comuni su nuove tecnologie, manifatture avanzate, scienze della vita e agroalimentare

 

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Prende a martellate la moglie, poi si toglie la vita

Prende a martellate la moglie e poi si toglie la vita nell’azienda in cui lavorava. L’ennesimo dramma familiare si è consumato nella mattinata di oggi, lunedì 20 giugno, poco dopo le 6.00: come riporta la stampa locale, a dare l’allarme è stata la stessa donna, una 51enne di origini moldave, che, dopo essere stata colpita con un martello alla nuca, è riuscita a scappare ed è stata notata sanguinante in strada da alcuni automobilisti.

I passanti hanno così subito chiamato il 112 e il personale sanitario del 118 giunto sul posto con ambulanza, automedica ed eliambulanza ha trasportato la donna in ospedale: le sue condizioni sono gravi, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. L’aggressione sarebbe avvenuta nella loro abitazione di Filottrano, in provincia di Ancona.
Successivamente il marito, un moldavo di 52 anni, è stato trovato morto all’interno dell’azienda dove era lavorava come operaio, dopo essersi tolto la vita.

I Carabinieri di Filottrano indagano per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Alla base del gesto, in base ad una prima ricostruzione, come scrive la stampa locale, vi sarebbe la volontà della moglie di chiedere la separazione. (fotografia di repertorio)

Ferrara: il gallo Garibaldi deve essere trasferito

La sorte del gallo Garibaldi sembra ormai decisa: l’animale, chiamato così per la sua sete di libertà, essendo fuggito dal mercato del venerdì e stabilitosi in un cortile di viale Carducci a Copparo, in provincia di Ferrara, deve essere trasferito.

Come riporta La Nuova Ferrara, ripresa da altri media, visto che la vicenda di Garibaldi sta avendo un risalto ben oltre i confini della provincia, nell’incontro svoltosi venerdì scorso, 17 giugno, è stato decretato il trasferimento del gallo, “reo” di cantare prima dell’alba e di svegliare il vicinato. I residenti della zona hanno anche organizzato una raccolta di firme, presentata al comando della Polizia Locale dell’Unione per chiedere che l’animale sia portato altrove, richiesta che poi gli Agenti avrebbero formalizzato al proprietario del cortile in cui Garibaldi ha deciso di vivere.

Ma la vicenda del gallo canterino, forse destinato ad una fattoria didattica di Villanova, sempre nel Ferrarese, potrebbe avere un seguito. Sarebbero molti infatti coloro che si opporrebbero a questa decisione, chiedendo di lasciare Garibaldi dove lui stesso ha deciso di abitare. (fotografia generica di gallo, di David Brooke Martin su Unsplash)

Esplode camper: muore donna di 77 anni

E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri, domenica 19 giugno, poco dopo le 15.00, nella zona industriale di Ponte Sesto, frazione di Rozzano, nell’hinterland milanese. Per la 77enne non c’è stato nulla da fare, mentre il marito, 81 anni, è rimasto gravemente ferito e si trova ricoverato al Policlinico di Milano.

Come riportato dalla stampa locale, i due coniugi, residenti a Ravenna, avevano posteggiato il mezzo a bordo strada su un viale alberato, alla ricerca di un po’ di refrigerio, quando si è sviluppato il rogo.
L’anziano ha raccontato agli Agenti di Polizia, intervenuti sul posto, che lui stava cucinando qualcosa, mentre la moglie stava riposando un po’, quando è avvenuta l’esplosione. Una seconda deflagrazione si è verificata mentre i poliziotti stavano prestando primo soccorso all’anziano. Tra i primi soccorritori anche un Vigile del Fuoco volontariato, fuori servizio.

Per la donna, Vena Petruzzella, trovata carbonizzata tra le lamiere, non c’è stato purtroppo nulla da fare. I Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 non ha potuto fare nulla per salvarla.
Da accertare la causa dell’esplosione forse provocata dal malfunzionamento di una delle bombole di gpl. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO 21 GIUGNO: anche il marito, Guido Vitali, 81 anni, è deceduto. L’anziano è morto al Policlinico di Milano dove era stato ricoverato: troppo gravi i traumi e le ustioni riportate, estese sul 90% del corpo. Ancora da chiarire la causa della tragica esplosione.

Giovanni Allevi: “Ho scoperto di avere una neoplasia e devo curarmi”

Non ci girerò intorno: ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce: mieloma, ma non per questo meno insidiosa.
La mia angoscia più grande è il pensiero di recare un dolore ai miei familiari e a tutte le persone che mi seguono con affetto.
Ho sempre combattuto i miei draghi interiori in concerto insieme a voi, grazie alla Musica.
Questa volta perdonatemi, dovrò farlo lontano dal palco”.

E’ con queste toccanti parole che il pianista e compositore 53enne Giovanni Allevi ha dato, attraverso le sue pagine social, l’annuncio choc di essere affetto da un tumore, comunicando che per curarsi dovrà stare lontano dal palco. Si trova dunque costretto ad annullare il tour estivo di Estasi 2022.

Il post è accompagnato da una foto in cui si vede Allevi che traduce in musica sul pentagramma la parola “mieloma”. Tantissimi i messaggi di incoraggiamento e vicinanza da parte di amici, fan e follower. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di Giovanni Allevi)

 

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Un post condiviso da ALLEVI Composer & Pianist (@giovanniallevi)

Scontro auto-moto: muore comandante dei Carabinieri di 57 anni

Comandante dei Carabinieri muore in un tragico incidente stradale: è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, domenica 19 giugno, intorno 14.00, in via Radici a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia.

Come riporta la stampa locale, il Militare, Lorenzo Mosto, 57 anni, luogotenente dei Carabinieri e comandante della stazione di Fiorano, nel Modenese, stava procedendo in sella alla sua moto, quando si è scontrato con un’auto.
Il personale sanitario del 118 ha cercato a lungo di rianimarlo, senza però riuscirci: per Lorenzo Mosto non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Le due persone che erano a bordo della vettura hanno riportato ferite lievi e sono state trasportate all’Ospedale di Sassuolo.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli Agenti della Polizia Locale dell’Unione Tresinaro Secchia che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio da Facebook)

Incubo al Comunale: il Livorno non sfrutta la superiorità numerica, perde ai rigori contro il Pomezia e resta in Eccellenza

Il match, fin dalle prime battute, è tesissimo e a farne le spese è il Pomezia, che al 16′ rimani in dieci per l’espulsione di Ruggiero, reo di aver pronunciato qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara. Il nervosismo si diffonde anche sugli spalti, con la gara sospesa per circa dieci minuti al 20′ in seguito al lancio di un fumogeno che termina la sua corsa nel settore dei tifosi di casa.

Alla ripresa del match, malgrado l’inferiorità numerica, sono i rossoblù a premere ed i padroni di casa vengono premiati al 37′, quando Teti insacca a porta praticamente spalancata sfruttando un traversone dalla sinistra. Il Livorno, tramortito e a tratti imbarazzante, non reagisce ed il Pomezia ne approfitta per raddoppiare al 45′ con una sassata di Lo Pinto che trafigge Pulidori.

Nella ripresa gli amaranto entrano in campo con un altro piglio e Vantaggiato, al 50′, trasforma con freddezza un rigore guadagnato da Apolloni. I rossoblù, a quel punto, pensano solamente alla fase difensiva ed il Livorno, con il passare dei minuti, prende sempre più campo e al 76′ prendono una clamorosa traversa con un colpo di testa di Frati. All’82’ si ristabilisce la parità numerica per l’espulsione di Russo (fallo da ultimo uomo), ma sono ancora gli amaranto a rendersi pericolosi, prima con Ferretti all’87’ e poi con Vantaggiato al 91′, ma il risultato non cambia e si va ai tempi supplementari.

Nell’extratime il Livorno non riesce più a farsi vedere in avanti, mentre negli ultimi quindici minuti il Pomezia torna a crederci e al 109′ sfiora il gol con un tocco sotto misura di Massella, sul quale è bravo a dire di no Pulidori. I rossoblù reclamano anche per un rigore, più che dubbio, non concesso. Si va così ai rigori, dove gli errori di Vantaggiato, Petronelli e Ghinassi costano al Livorno la D.

CALCIOMERCATO EMPOLI | Ufficiale la cessione del portiere Klemen Hvalic al FC Koper, mentre l’Empoli ufficializza Vicario.

Movimenti tra i pali. L’Empoli ha infatti reso noto ufficialmente l’operazione che riguarda Guglielmo Vicario: il club azzurro lo ha riscattato dal Cagliari e adesso è al 100% un calciatore dell’Empoli.

Situazione che era ormai nota da giorni, anche se ancora il club non aveva ufficializzato l’operazione.

Ma il club azzurro ha anche operato un movimento in uscita: il giovane e promettente portiere sloveno Klemen Hvalic, che con l’Empoli Under19 cioè con la Primavera ha vinto lo Scudetto nel 2020/21, è stato ceduto a titolo definitivo agli sloveni del Koper FC, impegnati nel massimo campionato nazionale.

Hvalic è stato anche recentemente convocato dalla nazionale della Slovenia: la cessione dovrebbe aver portato nelle casse azzurre una cifra tra i duecento e i trecento mila euro.

Klemen Hvalic mostra la sua nuova maglia: è un nuovo portiere del Koper FC, formazione del massimo campionato sloveno (Credit Ph Koper FC)

CALCIOMERCATO EMPOLI | Zurkowski alla Fiorentina e Di Francesco alla Spal: ma può essere solo una situazione provvisoria

Si è chiusa la settimana delle risoluzioni dei prestiti con opzioni di riscatto e contro-riscatto. Ed alla fine l’Empoli ne ha risolti tre a suo favore. Il primo è quello del portiere Guglielmo Vicario, riscattato ad una cifra intorno agli 8,8 milioni di euro dal Cagliari, più bassa rispetto ai 10 concordati, ma con i sardi che avranno il 10% da una futura rivendita e che dunque potrebbero guadagnare di più rispetto ai dieci di base.

Le altre due sono in difesa: il terzino destro Petar Stojanovic e quello sinistro Liberato Cacace; per entrambi in realtà c’era l’obbligo di riscatto in caso di salvezza, una formalità dunque visti gli accordi presi.

Altri due sembravano nell’aria ed invece non si sono concretizzati: parliamo di Szimon Zurkowski con la Fiorentina e di Federico Di Francesco con la Spal. Però, forse, sono solo rimandati per situazioni diverse tra loro.

Nel caso Zurkowski ha pesato la situazione in casa Fiorentina: l’incerta situazione del tecnico Italiano, che potrebbe arrivare ad una clamorosa rescissione con i viola, ha calamitato le attenzioni. Alla Fiorentina piace un prospetto azzurro e quindi i due club, molto collaborativi, hanno deciso di rimandare solo di qualche giorno le decisioni in merito alle strategie. Strategie che potrebbero essere i motivi anche tra Spal ed Empoli: Crociata torna in azzurro, Di Francesco verso Ferrara, ma nei prossimi giorni i due club potrebbero tornare a parlare e la Spal potrebbe anche inserire nella trattativa la richiesta di qualche altro prospetto empolese.

Poi c’è una terza situazione, quella di Sebastiano Luperto con il Napoli. Anche in questo caso si è preferito rimandare ai prossimi giorni, ed anche in questo caso va detto che la situazione riguarda due club che negli ultimi anni hanno collaborato molto attivamente, e quindi si potrebbe trovare una soluzione migliore per tutti.

Alla base rientrano molti ragazzi: sono ben quattro i portieri che aggiunti agli altri quattro in rosa diventano otto. Però tre di loro sono a scadenza: Ujkani e Furlan, oltre a Meli che rientra dal prestito con il SudTirol promosso in B. Un prospetto che piace è quello del giovane Chiorra di rientro dal Taranto: qui un piccolo nodo; tenerlo nel terzetto oppure cercare per lui un posto in B o in una C di vertice?.

La difesa se non avrà “perdite” potrebbe anche essere apposto così. Ma attenzione. Fiamozzi è a scadenza e se va via serve un nuovo terzino destro, Parisi potrebbe partire e allora servirebbe anche un terzino sinistro. Se Luperto non viene confermato servirebbe anche un centrale con esperienza, tenuto conto che a giorni è fissato un incontro per l’eventuale prolungamento di contratto di Romagnoli (a scadenza) e che Viti dovrà essere “difeso” dagli assalti di mercato.

Centrocampo e, soprattutto, reparto offensivo potrebbero essere rivoluzionati.

In mediana tutto dipende dalla situazione di Asllani. Attorno alla sua partenza per Milano sponda Inter (giocherà nella squadra per cui fa il tifo fin da bambino, ndr) per una cifra che si aggira sui 14 milioni di euro più bonus, l’Empoli dovrà fare movimenti importanti. Dalla primavera verrà promosso Degli Innocenti, in rosa c’è anche Stulac ma si dovrà cercare un elemento di esperienza e qualità. Dal Palermo rientra Damiani: per il talentuoso centrocampista cresciuto nelle giovanili azzurre potrebbe esserci un’altra ulteriore esperienza in rosanero per giunta in una categoria superiore. Il Palermo infatti si è appena guadagnato la Serie B. Da capire se con un altro prestito secco o se inserendo un diritto di riscatto a favore del club siciliano che però ora è alle prese con una trattativa per il rafforzamento dei quadri dirigenziali per cui il mercato è in una fase di stallo.

Alla fine si potrebbe verificare una situazione simile alla scorsa estate quando in rosa figuravano Ricci e Stulac con il giovane Asllani. Quest’estate potremmo vedere un nuovo tassello con Stulac, che però è a scadenza nel giugno 2023, e il giovane Degli Innocenti.

Centrocampo che ovviamente si potrebbe ritenere competitivo per la Serie A con la conferma in azzurro di Zurkowski e considerando il pieno recupero di Haas, oltre alla conferma di Bajrami, per cui il suo vice sarà certamente la giovane promessa Baldanzi. Se Bajrami parte logico che poi dovrà essere cercato un altro ulteriore elemento. E se per sostituire Asllani si è fatto il nome di Marin del Cagliari, nel ruolo di play alto invece il più chiacchierato è Aramu dal Venezia che potrebbe così seguire il tecnico Zanetti nell’esperienza empolese.

Situazione davvero di difficile lettura quella del reparto offensivo. Il punto fermo è La Mantia, uomo spogliatoio e grande professionista che ha però trovato poco spazio nell’ultima stagione in Serie A. La sensazione è che possa lasciare Empoli per scendere in Serie B: chi lo vuole con forza è proprio la Spal. E se rientrasse nell’operazione Di Francesco? Ecco che allora l’unico punto fermo offensivo sarebbe proprio il figlio di mister Eusebio.

Servirebbero però almeno altri tre elementi, considerando che Moreo è stato ceduto a titolo definitivo al Brescia e Mancuso al Monza, Cutrone e Pinamonti sono andati via per fine prestito. Nell’affare Asllani potrebbe arrivare Satriano, di proprietà dell’Inter e la scorsa stagione al Brest in Francia. La Mantia, o Di Francesco, Satriano e poi? Poi gli altri due nomi per ora sono un mistero, ma d’altronde il DS Accardi negli ultimi anni ci ha abituato a colpi a sorpresa. Alzi la mano chi si aspettava l’arrivo di Cutrone ad inizio calcio mercato?

Fonte: gabrieleguastella.it

Gettonatevi con la CuccuWeek!

La Strana Coppia vi dà la carica con la CuccuWeek: le canzoni più tamarre mixate da Dj CuccurulloEnrico, Sandro e Angelone vi portano le discoteche e i luna park a domicilio con la nuova sigla: “Gigi Drag. Bla bla bla” realizzata da Paolo Meneghelli.

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Nicoletta Mantovani presenta il suo nuovo libro “Alla Luciano”

Qui negli Stati Uniti si lavora a tutto campo nella promozione della regione Emilia Romagna e delle sue eccellenze. Tra incontri più formali, accordi e firme per future collaborazioni, c’è spazio anche per appuntamenti di natura diversa. Abbiamo incontrato Nicoletta Mantovani, moglie di Luciano Pavarotti, la quale ha raccolto in un libro le migliori ricette del tenore, chiamato proprio “Alla Luciano”

La nostra Clarissa Martinelli con il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini dopo l’accordo siglato a Philadelphia tra la regione e lo stato della Pennsylvania per intraprendere progetti comuni su nuove tecnologie, manifatture avanzate, scienze della vita e agroalimentare

 

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Scontro tra tre auto: un 56enne morto e due persone ferite

Un grave incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 6 maggio, sulla SP 158, a Scarlino, in provincia di Grosseto. A seguito di...