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“Campioni Ducati in festa”, nella sede di Borgo Panigale

Piazza Maggiore, Unipol Arena, i padiglioni della Fiera e quest’anno, Ducati ha festeggiato in famiglia con sponsor, media e dipendenti, i successi della stagione sportiva. “Siamo una realtà Italiana medio-piccola, che festeggia il sesto titolo Mondiale MotoGP consecutivo e il quarto piloti” e il caloroso applauso all’Amministratore Delegato Claudio Domenicali, non si è fatto attendere. “La prima volta con Gigi Dall’Igna, ci siamo trovati in un autogril in autostrada e la realtà è an data oltre le aspettative. Abbiamo un grande passato, prodotti modernissimi e tutti ci invidiano i successi sportivi”.

Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati, al microfono di Gigi Ravaglia:

Dall’inviato Gigi Ravaglia / Foto Marco Montrone

Bravo anche con il microfono, Giulio Fabbri ha fatto gli onori di casa e chiamato sul palco Gigi Dall’Igna, Mauro Grassilli e i piloti “ufficiali“ Lenovo.
“Abbiamo stravinto il Titolo Piloti con Marc e il Costruttori, con l’apporto di tutti – ha precisato il General Manager Gigi Dall’Igna – Da 88 gare una Ducati sale sul podio e per la terza volta, abbiamo centrato la “tripla corona”, Campionato Costruttori, Team e Piloti”

Campioni Ducati in festa – Foto Marco Montrone

Il General Manager Ducati Gigi Dall’Igna:

Domenicali Grassilli e Dall’Igna dirigenti contenti – Foto Marco Montrone

Mauro Grassilli, Direttore Sportivo Ducati al microfono di Gigi Ravaglia:

 

“Quest’anno ho capito qual è la differenza tra un pilota felice e uno veloce – ha ammesso il 9 volte campione del mondo Mondo MotoGP -. Per l’annata 2027-28 non ci sono certezze. Resterò alla Ducati? Da 1 a 10 dico 8”.

Marc Marquez con i media – Foto Marco Montrone

Marc Marquez intervistato da Gigi Ravaglia:

 

“Pecco“ Bagnaia ha analizzato la stagione “anche un’annata no insegna. Il mio errore? Partire con la convinzione di avere un potenziale alto e cercare con la nuova moto, lo stesso feeling della GP24”.

Pecco Bagnaia risponde a Gigi Ravaglia – Foto Marco Montrone

“Pecco” Bagnaia intervistato da Gigi Ravaglia:

 

Nicolò Bulega, vice campione del Mondo; con Toprak Razgatlioglu passato alla classe regina con la Yamaha, è lui il grande favorito al titolo Superbike 2026?

Nicolò Bulega con Gigi Ravaglia – Foto Marco Montrone

Nicolò Bulega intervistato da Gigi Ravaglia:

 

Spazio al Team Portamina Enduro VR46. Assente giustificato Franco Morbidelli, Alessio “Uccio” Salucci, Team Director e amico storico di Valentino Rossi, ha poi intervistato Fabio Di Giannantonio.

Dipendenti Ducati – Foto Marco Montrone

Di Giannantonio al microfono di Gigi Ravaglia:

 

Abituata alle emozioni forti, la Team Owner e Team Principal del Gresini Racing Nadia Padovani, moglie del compianto Gresini, ha sottolineato la grande stagione e rivelato il sogno nel cassetto “vorrei tanto vincere il Mondiale MotoGP” (… e Faustino, con Marchetto Simoncelli e Daijiro Kato, lassù festeggiano).

La passerella finale dei piloti Ducati – Foto Marco Montrone

Intervista a Alex Marquez e Fermin Aldeguer:

Paolo Ciabatti, ha lasciato il ruolo di direttore Sportivo Corse, ha vinto tutto e Ducati tanto gli deve; un giorno mi ha detto “possiamo migliorarci solo nel Cross”, ci sta provando come responsabile di Ducati Corse Off-Road ed ha allarmato la concorrenza più titolata delle ruote tassellate.

Il Direttore Sportivo Paolo Ciabatti ha vinto tutto con Ducati in pista e vuole vincere anche nel Cross – Foto Marco Montrone

Paolo Ciabatti, Direttore Generale Ducati Corse OFF-ROAD e Toni Cairoli 9 volte campione del mondo Cross, al microfono di Gigi Ravaglia:

Il campione Spagnolo di Cervera, ha poi presentato e autografato la nuova Panigale V4 Marquez 2025 World Champion Replica, un model lo da collezione, prodotto in soli 293 esemplari.

Marc Marquez firma la sua Ducati V4 World Champion Replica – Foto Marco Montrone

E il momento più atteso della giornata, è di certo stato quando Marc Marquez, Francesco Bagnaia, Alex Marquez, Fermin Aldeguer, e Fabio Di Giannantonio, in sella alle loro Desmosedici GP, Nicolò Bulega con la Panigale V4R Superbike, Tony Cairoli e Jeremy Seever con la Desmo 450 MX ed Alessandro Lupino con la Desmo250 MX, hanno compiuto un giro d’ onore, emozionante e applauditissimo, attorno allo stabili mento Ducati. Un’esperienza irripetibile, che ha reso ancora più evidente il filo rosso che nasce a Borgo Panigale e prende vita sui circuiti di tutto il mondo.

Il saluto dei piloti – Foto Marco Montrone

Modà: arriva a sorpresa il nuovo singolo con Bianca Atzei

Modà e Bianca Atzei di nuovo insieme per il nuovo singolo “Ti amo ma non posso dirlo”, che in questi giorni state ascoltando su Radio Bruno. Un’amicizia e collaborazione artistica che negli anni ha portato brani come “La paura che ho di perderti” e “La gelosia”.

Questo nuovo singolo arriva a sorpresa alla fine di un anno molto importante per i Modà, un anno che li ha visti annunciare il ritorno allo Stadio di San Siro a Milano, quello al Festival di Sanremo, un nuovo album e un tour nei palazzetti con più di 150 mila spettatori dal vivo.

“Ti amo ma non posso dirlo”, scritta da Kekko Silvestre e Bianca Atzei, è il racconto di un rapporto che si trasforma da una sincera amicizia ad un amore profondo. È così che il brano diventa la canzone perfetta per i tanti amici che negli anni scoprono di provare sentimenti molto più profondi per la persona che hanno accanto, con cui sfogano le difficoltà e festeggiano le conquiste perché d’altronde, come si dice spesso, la persona amata è, deve essere, anche la migliore amica.

“Ti amo ma non posso dirlo è una canzone d’amore che al contrario dalle classiche canzoni d’amore, quelle che magari che raccontano storie finite, qui si parla di una storia che non è mai cominciata: la storia di due migliori amici che sono innamorati l’uno dell’altro ma non hanno il coraggio di dirselo perché hanno paura di rovinare il loro rapporto” racconta Kekko Silvestre che aggiunge parlando della Atzei: “Bianca ed io siamo molto amici ed avevamo voglia di tornare a fare qualcosa insieme. Sono più che orgoglioso e felice di averla avuta con noi in questo progetto tanto che non credo ci fermeremo qui perché tra noi c’è una grande alchimia, nella scrittura, nel lavoro, abbiamo gusti musicali simili. Voglio bene a Bianca ed è giusto che la musica torni al centro della sua vita”.

A fare eco alle parole di Kekko quelle di Bianca: “Qualche mese fa Kekko mi ha preso per mano e mi ha portato in studio standomi molto vicino in un momento particolare della mia vita. Abbiamo iniziato a scrivere insieme, ad ascoltare provini, melodie. Da lì è nata “Ti amo ma non posso dirlo”, una canzone che mi ha toccato il cuore completamente. Era da tantissimo tempo che un brano non mi toccava corde così profonde, intime, in modo così intenso e forse ne avevo bisogno in un momento di blocco personale. Sono grata di questo regalo”.

 

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Auto con a bordo quattro giovani si schianta contro un muro: morto studente 19enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di sabato scorso, 20 dicembre, intorno alle 22.30, ad Arcugnano, nel Vicentino.

Come riportato dalla stampa locale, un’auto con a bordo 4 giovani ha perso il controllo, per cause in corso di accertamento, mentre percorreva via San Bernardino, finendo la sua corsa contro un muro di una casa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Vicenza, che hanno lavorato per consentire i soccorsi del personale sanitario del Suem 118 e mettere in sicurezza l’area del sinistro. Per un ragazzo di 19 anni non c’è stato purtroppo nulla da fare, il giovane è deceduto nell’impatto. Feriti due coetanei della vittima e una ragazza di 17 anni, che sono stati trasportati all’Ospedale San Bortolo.

Per effettuare i rilievi sono intervenuti i Carabinieri di Lonigo che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente: non sarebbe emerso il coinvolgimento di altri veicoli. La vittima si chiamava Francesco Visintin di Torri di Quartesolo ed era studente di Medicina a Padova. (fotografia di repertorio)

Ricchi e Poveri a Domenica In: la caduta in diretta conquista i social

Brutta avventura per i Ricchi e Poveri che, ospiti a Domenica In, hanno inaugurato il loro intervento con una caduta. Il duo, infatti, è entrato in studio inciampando sul gradino, prima Angelo Sotgiu e poi Angela Brambati.

Mara Venier è accorsa subito a soccorrere gli artisti e ad accertarsi delle loro condizioni di salute, sotto lo sguardo preoccupato del pubblico in studio. Per fortuna gli artisti non si sono fatti niente di serio, solo qualche livido, e l’incidente è stato accolto con diverse battute scherzose: “Un volo meraviglioso”, ha sdrammatizzato Sotgiu. Mara Venier ha più volte indicato il gradino incriminato, che forse ha dato parecchi problemi anche in passato, tra le risate e un pizzico di preoccupazione per i Ricchi e Poveri.

Gli artisti hanno voluto riproporre l’ingresso, questa volta senza cadute, tra gli applausi del pubblico. Ma non è finita qui: in seguito anche lo sgabello di Angela Brambati ha ceduto, trasformando l’intervista in una serie di gag. Inutile dire che il video è diventato virale sui social in pochissimo tempo.

 

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Uccide la compagna poi si toglie la vita

Ancora un femminicidio seguito da suicidio: Anna Tagliaferri, imprenditrice 40enne di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, è morta dopo essere stata colpita almeno sei volte con un coltello da cucina dal compagno che poi si è tolto la vita.

E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 21 dicembre, intorno alle16.30. Come riportato dalla stampa locale, la donna è stata aggredita nella sua abitazione di via Ragone, davanti agli occhi della madre di 75 anni, che ha cercato di difendere la figlia, rimanendo a sua volta ferita, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Per Anna i soccorsi sono invece stati inutili: la donna è morta dissanguata.
L’uomo, Diego Di Domenico, suo coetaneo, dopo averla colpita a morte, è salito sul tetto della stessa abitazione e si è lanciato, togliendosi la vita.

Sulla tragedia, che ha profondamente colpito tutta la comunità di Cava de’ Tirreni, indagano i Carabinieri che dovranno chiarire il movente del terribile gesto: al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Anna Tagliaferri gestiva la pasticceria di famiglia insieme ai tre fratelli. (fotografia dal profilo Facebook di Anna Tagliaferri)

Capodanno con Radio Bruno!

Festeggia il Capodanno con Radio Bruno!

A Capodanno non prendete impegni: mercoledì 31 dicembre su Radio Bruno c’è Capodanno con Radio Bruno, la nostra grande festa per salutare il 2025 e accogliere l’anno nuovo all’insegna del divertimento e della grande musica!

A partire dalle ore 22.00, Enrico Gualdi e Sandro Damura de La Strana Coppia daranno il via a una serata straordinaria in cui balleremo, canteremo, ci faremo gli auguri e festeggeremo insieme il nuovo anno!

Una lunga notte di auguri, che vi vedrà tra i protagonisti: partecipa anche tu mandando il tuo messaggio di auguri in diretta al 348.2559999!

L’intera serata, sarà trasmessa in diretta Radio e Tv, sul canale 73 del digitale terrestre.

Sintonizzati su Radio Bruno, alla musica e al divertimento ci pensiamo noi!

Capodanno con Radio Bruno! Mercoledì 31 dicembre, dalle 22 in diretta Radio e Tv sul canale 73!

IN COLLABORAZIONE CON

La più bella del 2025, vota la tua canzone preferita!

Qual è la tua canzone preferita del 2025? Votala a La più bella del 2025 per eleggere la vincitrice di questa edizione!

Ascolta e guarda la diretta martedì 6 gennaio, dalle 10 alle 13, con Gianni Prandi e Bruno De Minico. Potresti ricevere fantastici regali!

La mattina del 6 gennaio sarà possibile votare anche telefonicamente al nostro centralino, allo 059.641430, e su Whatsapp al 348.2559999.

Vota la tua preferita sul nostro sito, clicca qui >>

21 dicembre 2025: la Fiorentina vince la prima partita di campionato della stagione

La Fiorentina ha dovuto aspettare 211 giorni per ritrovare la vittoria in campionato e lo ha fatto vincendo proprio contro l’Udinese, ossia l’ultima squadra che i viola avevano battuto lo scorso anno in campionato all’ultima giornata in casa dei bianconeri. La squadra di Vanoli si è imposta oggi, nella 16^ giornata di campionato, per 5-1 sui friulani grazie ad una prova convincente. I viola hanno infatti saputo sfruttare al meglio la superiorità numerica arrivata al 7 minuto per il cartellino rosso ricevuto da Okoye sbloccando prima la gara con la punizione dell’ex Mandragora e dilagando poi già nel primo tempo con le reti di Gudmundsson e Ndour.

Nella ripresa poi la doppietta di Moise Kean ha arrotondato il risultato sul 5-1, rispondendo anche al momentaneo gol del 4-1 di Solet. Fiorentina che con questo primo successo in campionato sale a quota 9 punti in classifica.

SERIE B – 17a Giornata | L’Empoli ringrazia Fulignati e vince a Mantova: decisivo un gol di Nasti, entrato al posto di Pellegri (out per un guaio muscolare?).

MANTOVA (3-4-2-1) – 1 Festa; 27 Castellini, 29 Cella, 6 Bani; 96 Maggioni (dal 44′ st 23 Marras), 10 Wieser (dal 25′ st 36 Paoletti), 18 Falletti (dal 36′ st 30 Bragantini), 28 Caprini (dal 24′ st 11 Fiori); 21 Trimboli, 19 Ruocco; 7 Mensah (dal 25′ st 9 Mancuso). A disp. 16 Botti, 22 Andrenacci; 8 Artioli, 99 Bonfanti, 20 Fedel, 4 Mullen, 53 Pittino. All. Francesco Modesto

EMPOLI (3-4-2-1) – 21 Fulignati; 28 Indragoli, 34 Guarino, 5 Oberatin; 7 Elia (dal 24′ st 32 Haas), 18 Ghion (dal 34′ st 90 Konate), 14 Yepes, 27 Moruzzi; 10 Ilie (dal 24′ st 25 Ignacchiti), 15 Ceesay (dal 24′ st 79 Carboni); 9 Pellegri (dal 37′ 9 Nasti). A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 29 Tosto; 6 Degli Innocenti, 8 Belardinelli; 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Galimberti-Luciani | IV Uff.le Marcenaro – VAR Cosso/Fabbri)

Marcatori: 22′ st 19 Nasti (E).

Note: Angoli Mantova 6 Empoli 3. Ammoniti: al 31′ 10 Wieser (M), al 39′ 34 Guarino (E), al 41′ 18 Falletti (M); al 18′ st 19 Ruocco, al 18′ st 7 Elia (E), al 23′ st 19 Nasti (E), al 43′ 21 Trimboli (M). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 6’+1′ st. Spettatori: 6mila.

 

La partita in casa del Mantova non nasce sotto una buona stella: mister Dionisi dopo aver perso Saporiti e Lovato per infortunio nella gara precedente in casa della Juve Stabia, deve fare ancora a meno di Curto ed Ebuehi, così in difesa è emergenza con Indragoli titolare dal primo minuto e Tosto unica riserva. A poche ore dal match, inoltre, perde anche Popov, di nuovo influenzato come lo scorso fine settimana (non si allena da giovedi, ndr), mentre Shpendi si è fermato a causa di un fastidio muscolare alla coscia destra.

Così mister Dionisi opta per Pellegri punta, con Ceesay ed Ilie alle spalle dell’ex Monaco, e consegna le chiavi del centrocampo alla coppia Ghion-Yepes, mentre l’unica nota lieta della serata è il pieno recupero di Ignacchiti.

Nel Mantova, che lunedì scorso ha esonerato Davide Possanzini dalla guida tecnica assegnandola alle cure di Francesco Modesto, ancora assenti Majer e Mantovani. Al Danilo Martelli Pata Stadium classica serata dal clima invernale: fa freddo, e cielo grigio che promette imminenti piogge. Sugli spalti poco meno di seimila spettatori con qualche centinaio di tifosi empolesi al seguito di capitan Fulignati e compagni.

Capitano Fulignati, in tutti i sensi, per la fascia al braccio e per le prodezze che tengono a galla l’Empoli sotto i colpi di un Mantova deciso a tornare al successo. Nel secondo tempo, infatti, ne compie un paio di assoluto spessore che permettono all’Empoli di restare in linea di galleggiamento. Gli azzurri, che nel primo tempo erano partiti bene per poi soffrire per venti minuti i lombardi, concedendo agli avversari quattro angoli in pochi minuti, hanno chiuso la prima frazione in crescendo: clamoroso incrocio dei pali di Ceesay con una incredibile trivela, Pellegri e Ceesay che mancano la deviazione vincente a due metri dalla riga di porta su giocatona di Ilie sulla linea di fondo campo, e parata importante di Festa su tiro ravvicinato di Nasti. Nasti che era entrato dal 37′ al posto di Pellegri che, purtroppo, ha chiesto il cambio per un guaio, sembrerebbe, muscolare (speriamo sia stato solo precauzionale, ndr).

Nel secondo tempo come detto Fulignati tiene a galla l’Empoli che vive venti minuti quasi in apnea, incapace di cambiare ritmo alla partita, per poi accendersi improvvisamente al 22′ quando una sgassata di Elia sulla sinistra spacca in due la retroguardia virgiliana. Sulla crepa difensiva degli avversari si infila Nasti che, partito in posizione regolare per questioni di pochi centimetri (il Var confermerà, ndr), a tu per tu con Festa piazza un rasoterra vincente.

Dionisi nel frattempo aveva due cambi pronti già da un paio di minuti che si concretizzano al 24′ e nel frattempo diventano tre: Haas, Carboni e Ignacchiti rilevano Elia, Ilie e Ceesay. Dall’altra parte il Mantova si affida al grande ex di turno al nome di Leonardo Mancuso, dando il via ufficiale al forcing per cercare di rimontare l’incontro. Ne nasce così una nuova partita nella partita in cui l’Empoli si chiude a riccio davanti alla propria area di rigore aspettando i lombardi nella propria metà campo, e cercando così eventualmente di colpire con azioni di rimessa. A undici minuti dalla fine il tecnico azzurro opta anche per un nuovo cambio: si rivede Konate che prende il posto di Ghion, cercando di alzare il livello muscolare della squadra.

Mossa per certi versi azzeccata perchè nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi, poi diventati sette per effetto di un minuto aggiuntivo, l’ex attaccante del Cagliari si rivela determinante nella protezione della palla tanto da “mangiarsi” da solo un terzo del recupero concesso. Nel lungo recupero c’è spazio per un altro intervento importante di Fulignati, e per un brivido finale con un Var Check per un contatto in area di rigore dell’Empoli per fortuna non revisionata a causa di un fuorigioco confermato proprio dalla sala Var.

L’Empoli, dunque, torna a vincere senza subire reti, incassa tre punti che mantengono la squadra dentro le prime otto posizioni della classifica, facendola allontanare dalla parte bassa. Si passa un Natale un po’ più sereno, calcisticamente parlando ovviamente, anche se saranno giorni di lavoro e allenamenti, dato l’impegno di sabato prossimo quando al Carlo Castellani Computer Gross Arena ospiteremo la capolista Frosinone di mister Massimiliano Alvini. Fin qui le note liete, mentre ci sono però anche quelle meno liete: Elia, ammonito e diffidato, salterà per squalifica, da valutare poi le condizioni degli acciaccati Shpendi, Popov, Pellegri, Saporiti e Lovato, con la difesa che rischia ancora di vivere una nuova emergenza dato per scontato che Ebuehi e Curto non sono a disposizione. Contro il Frosinone è l’ultimo impegno dell’anno solare 2025, e anche l’ultimo con il calciomercato di riparazione ancora chiuso. Dal 2 gennaio si riapriranno le porte ai tesseramenti e chissà che l’Empoli non sia tra i primi club d’Italia a battere qualche colpo in entrata: dietro serve come il pane.

Fonte: gabrieleguastella.it

Il momento in cui Marco Nasti calcia per il gol del definitivo 1-0 che consegna all’Empoli tre punti fondamentali nella gara in casa del Mantova (Credit Ph EFC 1920)

Promozione Toscana, i risultati dei gironi del 21/12

PROMOZIONE Girone A – 15ª giornata ore 14.30

Casalguidi-Ponte Buggianese 2-2 (5′ Bonfanti Al., 25′ Ghimenti, 48′ Bandoni, 77′ Viola)
Cubino-Forte dei Marmi 3-3 (1′ Paggetti I., 4′ Chiesi, 17′ Vaira, 48′ Paggetti I., 66′ Marabese, 95′ Galloni)
Lampo Meridien-Luco 2-0 (17′ rig. Fedi, 27′ Cortesi)
Montelupo-Jolo 1-0 (75′ Cupo)
Montignoso-San Marco Avenza 2-1 (28′ Bertuccelli, 47′ Martinelli, 74′ Giannantoni)
Pietrasanta-Firenze Ovest 0-0
Settimello-Fortis Juventus 1-1 (36′ Paoli D., 38′ Licciardiello)
Urbino Taccola-S.Piero a Sieve 0-2 (77′ Tortelli, 90′ rig. Susini) Ieri

PROMOZIONE Girone B – 15ª giornata ore 14.30

Barberino Tavarnelle-Invictasauro 2-2 (28′ Cirillo, 52′ Bianchi, 71′ Sacchini, 89′ Brogelli)
Castelfiorentino United-Cerbaia 1-0 (5′ Bagnoli)
Colli Marittimi-Castiglioncello 1-5 (3′ Sgariglia, 15′ Carnieri, 27′ Moscati, 32′ Macchia, 41′ Pannocchi, 65′ Macchia)
Cuoiopelli-Atletico Piombino 0-0
Ginestra F.na-Sancascianese 1-1 (22′ Casini, 57′ Mazzuoli)
Massa Valpiana-Orbetello 2-1 (48′ Costanzo, 65′ Durante, 94′ Vanni) Ieri
Mobilieri Ponsacco-Saline 4-0 (52′ Marrocco, 65′ Taraj, 85′ Bracci, 88′ Taraj)
San Miniato Basso-Atletico Maremma 0-1 (49′ Corrado)

PROMOZIONE Girone C – 15ª giornata ore 14.30

A.G.Dicomano-Montagnano 1-4 (30′ rig. Romano, 33′ Braccalenti, 38′ Centrone, 55′ Braccalenti, 93′ Parretti)
Alberoro-Pontassieve 2-1 (22′ Del Zotto, 80′ Bigazzi, 93′ Mattesini) Ieri
C.S.Lebowski-Fiesole 1-1 (46′ Mosti, 76′ rig. Vangi)
Casentino Academy-Resco Reggello 2-0 (16′ Bondi, 81′ Sestini)
Cortona Camucia-Audax Rufina 1-3 (Pietrantoni, Grazzini, Gurioli, Ceramelli)
Pienza-Foiano 3-2 (3′ Valente, 49′ Begnardi, 51′ Lombardi A., 62′ Valente, 68′ Borgogni) Ieri
Settignanese-Acquaviva 1-0 (Fani)
Sinalunghese-Viciomaggio 2-0 (59′ Bardelli, 69′ Bucaletti)

“Campioni Ducati in festa”, nella sede di Borgo Panigale

Piazza Maggiore, Unipol Arena, i padiglioni della Fiera e quest’anno, Ducati ha festeggiato in famiglia con sponsor, media e dipendenti, i successi della stagione sportiva. “Siamo una realtà Italiana medio-piccola, che festeggia il sesto titolo Mondiale MotoGP consecutivo e il quarto piloti” e il caloroso applauso all’Amministratore Delegato Claudio Domenicali, non si è fatto attendere. “La prima volta con Gigi Dall’Igna, ci siamo trovati in un autogril in autostrada e la realtà è an data oltre le aspettative. Abbiamo un grande passato, prodotti modernissimi e tutti ci invidiano i successi sportivi”.

Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati, al microfono di Gigi Ravaglia:

Dall’inviato Gigi Ravaglia / Foto Marco Montrone

Bravo anche con il microfono, Giulio Fabbri ha fatto gli onori di casa e chiamato sul palco Gigi Dall’Igna, Mauro Grassilli e i piloti “ufficiali“ Lenovo.
“Abbiamo stravinto il Titolo Piloti con Marc e il Costruttori, con l’apporto di tutti – ha precisato il General Manager Gigi Dall’Igna – Da 88 gare una Ducati sale sul podio e per la terza volta, abbiamo centrato la “tripla corona”, Campionato Costruttori, Team e Piloti”

Campioni Ducati in festa – Foto Marco Montrone

Il General Manager Ducati Gigi Dall’Igna:

Domenicali Grassilli e Dall’Igna dirigenti contenti – Foto Marco Montrone

Mauro Grassilli, Direttore Sportivo Ducati al microfono di Gigi Ravaglia:

 

“Quest’anno ho capito qual è la differenza tra un pilota felice e uno veloce – ha ammesso il 9 volte campione del mondo Mondo MotoGP -. Per l’annata 2027-28 non ci sono certezze. Resterò alla Ducati? Da 1 a 10 dico 8”.

Marc Marquez con i media – Foto Marco Montrone

Marc Marquez intervistato da Gigi Ravaglia:

 

“Pecco“ Bagnaia ha analizzato la stagione “anche un’annata no insegna. Il mio errore? Partire con la convinzione di avere un potenziale alto e cercare con la nuova moto, lo stesso feeling della GP24”.

Pecco Bagnaia risponde a Gigi Ravaglia – Foto Marco Montrone

“Pecco” Bagnaia intervistato da Gigi Ravaglia:

 

Nicolò Bulega, vice campione del Mondo; con Toprak Razgatlioglu passato alla classe regina con la Yamaha, è lui il grande favorito al titolo Superbike 2026?

Nicolò Bulega con Gigi Ravaglia – Foto Marco Montrone

Nicolò Bulega intervistato da Gigi Ravaglia:

 

Spazio al Team Portamina Enduro VR46. Assente giustificato Franco Morbidelli, Alessio “Uccio” Salucci, Team Director e amico storico di Valentino Rossi, ha poi intervistato Fabio Di Giannantonio.

Dipendenti Ducati – Foto Marco Montrone

Di Giannantonio al microfono di Gigi Ravaglia:

 

Abituata alle emozioni forti, la Team Owner e Team Principal del Gresini Racing Nadia Padovani, moglie del compianto Gresini, ha sottolineato la grande stagione e rivelato il sogno nel cassetto “vorrei tanto vincere il Mondiale MotoGP” (… e Faustino, con Marchetto Simoncelli e Daijiro Kato, lassù festeggiano).

La passerella finale dei piloti Ducati – Foto Marco Montrone

Intervista a Alex Marquez e Fermin Aldeguer:

Paolo Ciabatti, ha lasciato il ruolo di direttore Sportivo Corse, ha vinto tutto e Ducati tanto gli deve; un giorno mi ha detto “possiamo migliorarci solo nel Cross”, ci sta provando come responsabile di Ducati Corse Off-Road ed ha allarmato la concorrenza più titolata delle ruote tassellate.

Il Direttore Sportivo Paolo Ciabatti ha vinto tutto con Ducati in pista e vuole vincere anche nel Cross – Foto Marco Montrone

Paolo Ciabatti, Direttore Generale Ducati Corse OFF-ROAD e Toni Cairoli 9 volte campione del mondo Cross, al microfono di Gigi Ravaglia:

Il campione Spagnolo di Cervera, ha poi presentato e autografato la nuova Panigale V4 Marquez 2025 World Champion Replica, un model lo da collezione, prodotto in soli 293 esemplari.

Marc Marquez firma la sua Ducati V4 World Champion Replica – Foto Marco Montrone

E il momento più atteso della giornata, è di certo stato quando Marc Marquez, Francesco Bagnaia, Alex Marquez, Fermin Aldeguer, e Fabio Di Giannantonio, in sella alle loro Desmosedici GP, Nicolò Bulega con la Panigale V4R Superbike, Tony Cairoli e Jeremy Seever con la Desmo 450 MX ed Alessandro Lupino con la Desmo250 MX, hanno compiuto un giro d’ onore, emozionante e applauditissimo, attorno allo stabili mento Ducati. Un’esperienza irripetibile, che ha reso ancora più evidente il filo rosso che nasce a Borgo Panigale e prende vita sui circuiti di tutto il mondo.

Il saluto dei piloti – Foto Marco Montrone

Modà: arriva a sorpresa il nuovo singolo con Bianca Atzei

Modà e Bianca Atzei di nuovo insieme per il nuovo singolo “Ti amo ma non posso dirlo”, che in questi giorni state ascoltando su Radio Bruno. Un’amicizia e collaborazione artistica che negli anni ha portato brani come “La paura che ho di perderti” e “La gelosia”.

Questo nuovo singolo arriva a sorpresa alla fine di un anno molto importante per i Modà, un anno che li ha visti annunciare il ritorno allo Stadio di San Siro a Milano, quello al Festival di Sanremo, un nuovo album e un tour nei palazzetti con più di 150 mila spettatori dal vivo.

“Ti amo ma non posso dirlo”, scritta da Kekko Silvestre e Bianca Atzei, è il racconto di un rapporto che si trasforma da una sincera amicizia ad un amore profondo. È così che il brano diventa la canzone perfetta per i tanti amici che negli anni scoprono di provare sentimenti molto più profondi per la persona che hanno accanto, con cui sfogano le difficoltà e festeggiano le conquiste perché d’altronde, come si dice spesso, la persona amata è, deve essere, anche la migliore amica.

“Ti amo ma non posso dirlo è una canzone d’amore che al contrario dalle classiche canzoni d’amore, quelle che magari che raccontano storie finite, qui si parla di una storia che non è mai cominciata: la storia di due migliori amici che sono innamorati l’uno dell’altro ma non hanno il coraggio di dirselo perché hanno paura di rovinare il loro rapporto” racconta Kekko Silvestre che aggiunge parlando della Atzei: “Bianca ed io siamo molto amici ed avevamo voglia di tornare a fare qualcosa insieme. Sono più che orgoglioso e felice di averla avuta con noi in questo progetto tanto che non credo ci fermeremo qui perché tra noi c’è una grande alchimia, nella scrittura, nel lavoro, abbiamo gusti musicali simili. Voglio bene a Bianca ed è giusto che la musica torni al centro della sua vita”.

A fare eco alle parole di Kekko quelle di Bianca: “Qualche mese fa Kekko mi ha preso per mano e mi ha portato in studio standomi molto vicino in un momento particolare della mia vita. Abbiamo iniziato a scrivere insieme, ad ascoltare provini, melodie. Da lì è nata “Ti amo ma non posso dirlo”, una canzone che mi ha toccato il cuore completamente. Era da tantissimo tempo che un brano non mi toccava corde così profonde, intime, in modo così intenso e forse ne avevo bisogno in un momento di blocco personale. Sono grata di questo regalo”.

 

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Un post condiviso da Modà (@modaufficiale)

Auto con a bordo quattro giovani si schianta contro un muro: morto studente 19enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di sabato scorso, 20 dicembre, intorno alle 22.30, ad Arcugnano, nel Vicentino.

Come riportato dalla stampa locale, un’auto con a bordo 4 giovani ha perso il controllo, per cause in corso di accertamento, mentre percorreva via San Bernardino, finendo la sua corsa contro un muro di una casa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Vicenza, che hanno lavorato per consentire i soccorsi del personale sanitario del Suem 118 e mettere in sicurezza l’area del sinistro. Per un ragazzo di 19 anni non c’è stato purtroppo nulla da fare, il giovane è deceduto nell’impatto. Feriti due coetanei della vittima e una ragazza di 17 anni, che sono stati trasportati all’Ospedale San Bortolo.

Per effettuare i rilievi sono intervenuti i Carabinieri di Lonigo che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente: non sarebbe emerso il coinvolgimento di altri veicoli. La vittima si chiamava Francesco Visintin di Torri di Quartesolo ed era studente di Medicina a Padova. (fotografia di repertorio)

Ricchi e Poveri a Domenica In: la caduta in diretta conquista i social

Brutta avventura per i Ricchi e Poveri che, ospiti a Domenica In, hanno inaugurato il loro intervento con una caduta. Il duo, infatti, è entrato in studio inciampando sul gradino, prima Angelo Sotgiu e poi Angela Brambati.

Mara Venier è accorsa subito a soccorrere gli artisti e ad accertarsi delle loro condizioni di salute, sotto lo sguardo preoccupato del pubblico in studio. Per fortuna gli artisti non si sono fatti niente di serio, solo qualche livido, e l’incidente è stato accolto con diverse battute scherzose: “Un volo meraviglioso”, ha sdrammatizzato Sotgiu. Mara Venier ha più volte indicato il gradino incriminato, che forse ha dato parecchi problemi anche in passato, tra le risate e un pizzico di preoccupazione per i Ricchi e Poveri.

Gli artisti hanno voluto riproporre l’ingresso, questa volta senza cadute, tra gli applausi del pubblico. Ma non è finita qui: in seguito anche lo sgabello di Angela Brambati ha ceduto, trasformando l’intervista in una serie di gag. Inutile dire che il video è diventato virale sui social in pochissimo tempo.

 

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Uccide la compagna poi si toglie la vita

Ancora un femminicidio seguito da suicidio: Anna Tagliaferri, imprenditrice 40enne di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, è morta dopo essere stata colpita almeno sei volte con un coltello da cucina dal compagno che poi si è tolto la vita.

E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 21 dicembre, intorno alle16.30. Come riportato dalla stampa locale, la donna è stata aggredita nella sua abitazione di via Ragone, davanti agli occhi della madre di 75 anni, che ha cercato di difendere la figlia, rimanendo a sua volta ferita, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Per Anna i soccorsi sono invece stati inutili: la donna è morta dissanguata.
L’uomo, Diego Di Domenico, suo coetaneo, dopo averla colpita a morte, è salito sul tetto della stessa abitazione e si è lanciato, togliendosi la vita.

Sulla tragedia, che ha profondamente colpito tutta la comunità di Cava de’ Tirreni, indagano i Carabinieri che dovranno chiarire il movente del terribile gesto: al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Anna Tagliaferri gestiva la pasticceria di famiglia insieme ai tre fratelli. (fotografia dal profilo Facebook di Anna Tagliaferri)

Capodanno con Radio Bruno!

Festeggia il Capodanno con Radio Bruno!

A Capodanno non prendete impegni: mercoledì 31 dicembre su Radio Bruno c’è Capodanno con Radio Bruno, la nostra grande festa per salutare il 2025 e accogliere l’anno nuovo all’insegna del divertimento e della grande musica!

A partire dalle ore 22.00, Enrico Gualdi e Sandro Damura de La Strana Coppia daranno il via a una serata straordinaria in cui balleremo, canteremo, ci faremo gli auguri e festeggeremo insieme il nuovo anno!

Una lunga notte di auguri, che vi vedrà tra i protagonisti: partecipa anche tu mandando il tuo messaggio di auguri in diretta al 348.2559999!

L’intera serata, sarà trasmessa in diretta Radio e Tv, sul canale 73 del digitale terrestre.

Sintonizzati su Radio Bruno, alla musica e al divertimento ci pensiamo noi!

Capodanno con Radio Bruno! Mercoledì 31 dicembre, dalle 22 in diretta Radio e Tv sul canale 73!

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21 dicembre 2025: la Fiorentina vince la prima partita di campionato della stagione

La Fiorentina ha dovuto aspettare 211 giorni per ritrovare la vittoria in campionato e lo ha fatto vincendo proprio contro l’Udinese, ossia l’ultima squadra che i viola avevano battuto lo scorso anno in campionato all’ultima giornata in casa dei bianconeri. La squadra di Vanoli si è imposta oggi, nella 16^ giornata di campionato, per 5-1 sui friulani grazie ad una prova convincente. I viola hanno infatti saputo sfruttare al meglio la superiorità numerica arrivata al 7 minuto per il cartellino rosso ricevuto da Okoye sbloccando prima la gara con la punizione dell’ex Mandragora e dilagando poi già nel primo tempo con le reti di Gudmundsson e Ndour.

Nella ripresa poi la doppietta di Moise Kean ha arrotondato il risultato sul 5-1, rispondendo anche al momentaneo gol del 4-1 di Solet. Fiorentina che con questo primo successo in campionato sale a quota 9 punti in classifica.

SERIE B – 17a Giornata | L’Empoli ringrazia Fulignati e vince a Mantova: decisivo un gol di Nasti, entrato al posto di Pellegri (out per un guaio muscolare?).

MANTOVA (3-4-2-1) – 1 Festa; 27 Castellini, 29 Cella, 6 Bani; 96 Maggioni (dal 44′ st 23 Marras), 10 Wieser (dal 25′ st 36 Paoletti), 18 Falletti (dal 36′ st 30 Bragantini), 28 Caprini (dal 24′ st 11 Fiori); 21 Trimboli, 19 Ruocco; 7 Mensah (dal 25′ st 9 Mancuso). A disp. 16 Botti, 22 Andrenacci; 8 Artioli, 99 Bonfanti, 20 Fedel, 4 Mullen, 53 Pittino. All. Francesco Modesto

EMPOLI (3-4-2-1) – 21 Fulignati; 28 Indragoli, 34 Guarino, 5 Oberatin; 7 Elia (dal 24′ st 32 Haas), 18 Ghion (dal 34′ st 90 Konate), 14 Yepes, 27 Moruzzi; 10 Ilie (dal 24′ st 25 Ignacchiti), 15 Ceesay (dal 24′ st 79 Carboni); 9 Pellegri (dal 37′ 9 Nasti). A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 29 Tosto; 6 Degli Innocenti, 8 Belardinelli; 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Galimberti-Luciani | IV Uff.le Marcenaro – VAR Cosso/Fabbri)

Marcatori: 22′ st 19 Nasti (E).

Note: Angoli Mantova 6 Empoli 3. Ammoniti: al 31′ 10 Wieser (M), al 39′ 34 Guarino (E), al 41′ 18 Falletti (M); al 18′ st 19 Ruocco, al 18′ st 7 Elia (E), al 23′ st 19 Nasti (E), al 43′ 21 Trimboli (M). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 6’+1′ st. Spettatori: 6mila.

 

La partita in casa del Mantova non nasce sotto una buona stella: mister Dionisi dopo aver perso Saporiti e Lovato per infortunio nella gara precedente in casa della Juve Stabia, deve fare ancora a meno di Curto ed Ebuehi, così in difesa è emergenza con Indragoli titolare dal primo minuto e Tosto unica riserva. A poche ore dal match, inoltre, perde anche Popov, di nuovo influenzato come lo scorso fine settimana (non si allena da giovedi, ndr), mentre Shpendi si è fermato a causa di un fastidio muscolare alla coscia destra.

Così mister Dionisi opta per Pellegri punta, con Ceesay ed Ilie alle spalle dell’ex Monaco, e consegna le chiavi del centrocampo alla coppia Ghion-Yepes, mentre l’unica nota lieta della serata è il pieno recupero di Ignacchiti.

Nel Mantova, che lunedì scorso ha esonerato Davide Possanzini dalla guida tecnica assegnandola alle cure di Francesco Modesto, ancora assenti Majer e Mantovani. Al Danilo Martelli Pata Stadium classica serata dal clima invernale: fa freddo, e cielo grigio che promette imminenti piogge. Sugli spalti poco meno di seimila spettatori con qualche centinaio di tifosi empolesi al seguito di capitan Fulignati e compagni.

Capitano Fulignati, in tutti i sensi, per la fascia al braccio e per le prodezze che tengono a galla l’Empoli sotto i colpi di un Mantova deciso a tornare al successo. Nel secondo tempo, infatti, ne compie un paio di assoluto spessore che permettono all’Empoli di restare in linea di galleggiamento. Gli azzurri, che nel primo tempo erano partiti bene per poi soffrire per venti minuti i lombardi, concedendo agli avversari quattro angoli in pochi minuti, hanno chiuso la prima frazione in crescendo: clamoroso incrocio dei pali di Ceesay con una incredibile trivela, Pellegri e Ceesay che mancano la deviazione vincente a due metri dalla riga di porta su giocatona di Ilie sulla linea di fondo campo, e parata importante di Festa su tiro ravvicinato di Nasti. Nasti che era entrato dal 37′ al posto di Pellegri che, purtroppo, ha chiesto il cambio per un guaio, sembrerebbe, muscolare (speriamo sia stato solo precauzionale, ndr).

Nel secondo tempo come detto Fulignati tiene a galla l’Empoli che vive venti minuti quasi in apnea, incapace di cambiare ritmo alla partita, per poi accendersi improvvisamente al 22′ quando una sgassata di Elia sulla sinistra spacca in due la retroguardia virgiliana. Sulla crepa difensiva degli avversari si infila Nasti che, partito in posizione regolare per questioni di pochi centimetri (il Var confermerà, ndr), a tu per tu con Festa piazza un rasoterra vincente.

Dionisi nel frattempo aveva due cambi pronti già da un paio di minuti che si concretizzano al 24′ e nel frattempo diventano tre: Haas, Carboni e Ignacchiti rilevano Elia, Ilie e Ceesay. Dall’altra parte il Mantova si affida al grande ex di turno al nome di Leonardo Mancuso, dando il via ufficiale al forcing per cercare di rimontare l’incontro. Ne nasce così una nuova partita nella partita in cui l’Empoli si chiude a riccio davanti alla propria area di rigore aspettando i lombardi nella propria metà campo, e cercando così eventualmente di colpire con azioni di rimessa. A undici minuti dalla fine il tecnico azzurro opta anche per un nuovo cambio: si rivede Konate che prende il posto di Ghion, cercando di alzare il livello muscolare della squadra.

Mossa per certi versi azzeccata perchè nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi, poi diventati sette per effetto di un minuto aggiuntivo, l’ex attaccante del Cagliari si rivela determinante nella protezione della palla tanto da “mangiarsi” da solo un terzo del recupero concesso. Nel lungo recupero c’è spazio per un altro intervento importante di Fulignati, e per un brivido finale con un Var Check per un contatto in area di rigore dell’Empoli per fortuna non revisionata a causa di un fuorigioco confermato proprio dalla sala Var.

L’Empoli, dunque, torna a vincere senza subire reti, incassa tre punti che mantengono la squadra dentro le prime otto posizioni della classifica, facendola allontanare dalla parte bassa. Si passa un Natale un po’ più sereno, calcisticamente parlando ovviamente, anche se saranno giorni di lavoro e allenamenti, dato l’impegno di sabato prossimo quando al Carlo Castellani Computer Gross Arena ospiteremo la capolista Frosinone di mister Massimiliano Alvini. Fin qui le note liete, mentre ci sono però anche quelle meno liete: Elia, ammonito e diffidato, salterà per squalifica, da valutare poi le condizioni degli acciaccati Shpendi, Popov, Pellegri, Saporiti e Lovato, con la difesa che rischia ancora di vivere una nuova emergenza dato per scontato che Ebuehi e Curto non sono a disposizione. Contro il Frosinone è l’ultimo impegno dell’anno solare 2025, e anche l’ultimo con il calciomercato di riparazione ancora chiuso. Dal 2 gennaio si riapriranno le porte ai tesseramenti e chissà che l’Empoli non sia tra i primi club d’Italia a battere qualche colpo in entrata: dietro serve come il pane.

Fonte: gabrieleguastella.it

Il momento in cui Marco Nasti calcia per il gol del definitivo 1-0 che consegna all’Empoli tre punti fondamentali nella gara in casa del Mantova (Credit Ph EFC 1920)

Promozione Toscana, i risultati dei gironi del 21/12

PROMOZIONE Girone A – 15ª giornata ore 14.30

Casalguidi-Ponte Buggianese 2-2 (5′ Bonfanti Al., 25′ Ghimenti, 48′ Bandoni, 77′ Viola)
Cubino-Forte dei Marmi 3-3 (1′ Paggetti I., 4′ Chiesi, 17′ Vaira, 48′ Paggetti I., 66′ Marabese, 95′ Galloni)
Lampo Meridien-Luco 2-0 (17′ rig. Fedi, 27′ Cortesi)
Montelupo-Jolo 1-0 (75′ Cupo)
Montignoso-San Marco Avenza 2-1 (28′ Bertuccelli, 47′ Martinelli, 74′ Giannantoni)
Pietrasanta-Firenze Ovest 0-0
Settimello-Fortis Juventus 1-1 (36′ Paoli D., 38′ Licciardiello)
Urbino Taccola-S.Piero a Sieve 0-2 (77′ Tortelli, 90′ rig. Susini) Ieri

PROMOZIONE Girone B – 15ª giornata ore 14.30

Barberino Tavarnelle-Invictasauro 2-2 (28′ Cirillo, 52′ Bianchi, 71′ Sacchini, 89′ Brogelli)
Castelfiorentino United-Cerbaia 1-0 (5′ Bagnoli)
Colli Marittimi-Castiglioncello 1-5 (3′ Sgariglia, 15′ Carnieri, 27′ Moscati, 32′ Macchia, 41′ Pannocchi, 65′ Macchia)
Cuoiopelli-Atletico Piombino 0-0
Ginestra F.na-Sancascianese 1-1 (22′ Casini, 57′ Mazzuoli)
Massa Valpiana-Orbetello 2-1 (48′ Costanzo, 65′ Durante, 94′ Vanni) Ieri
Mobilieri Ponsacco-Saline 4-0 (52′ Marrocco, 65′ Taraj, 85′ Bracci, 88′ Taraj)
San Miniato Basso-Atletico Maremma 0-1 (49′ Corrado)

PROMOZIONE Girone C – 15ª giornata ore 14.30

A.G.Dicomano-Montagnano 1-4 (30′ rig. Romano, 33′ Braccalenti, 38′ Centrone, 55′ Braccalenti, 93′ Parretti)
Alberoro-Pontassieve 2-1 (22′ Del Zotto, 80′ Bigazzi, 93′ Mattesini) Ieri
C.S.Lebowski-Fiesole 1-1 (46′ Mosti, 76′ rig. Vangi)
Casentino Academy-Resco Reggello 2-0 (16′ Bondi, 81′ Sestini)
Cortona Camucia-Audax Rufina 1-3 (Pietrantoni, Grazzini, Gurioli, Ceramelli)
Pienza-Foiano 3-2 (3′ Valente, 49′ Begnardi, 51′ Lombardi A., 62′ Valente, 68′ Borgogni) Ieri
Settignanese-Acquaviva 1-0 (Fani)
Sinalunghese-Viciomaggio 2-0 (59′ Bardelli, 69′ Bucaletti)

27enne muore nello scontro tra un’auto e un camion in A22...

Un gravissimo incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno, poco dopo le 7.30, sull'Autostrada A22 del Brennero, in località Pastrengo,...