Alla vigilia di Modena-Empoli, gara in programma per l’ottava giornata del campionato di Serie B, ha parlato il tecnico azzurro Alessio Dionisi. Ad una settimana esatta dal suo subentro nella panchina dell’Empoli il tecnico amiatino è chiamato ad una gara complicata in casa della capolista della serie cadetta.
Tiziano Ferro: “Sono Un Grande parla di insicurezze ma anche di nuove affermazioni”
Mancano pochissime ore all’uscita di “Sono un grande”, il nuovo album di Tiziano Ferro in uscita domani, 24 ottobre, e il cantante si è raccontato senza filtri in un’intervista al Corriere della Sera. Ha parlato parlato del disco, in cui ha riversato questi ultimi due anni segnati da un divorzio e dalle insicurezze, ma anche di una rinascita e nuove affermazioni. “Nel disco ovviamente c’è finito tutto quello che è accaduto in questi 2 anni, un grande disastro ma non solo. È un disco di insicurezze ma anche di supposizioni che poi diventano nuove affermazioni di vita”, ha ammesso.
Tiziano ha voluto sottolineare quanto sia importante la verità e vivere in contatto con se stessi: “La verità è una bellissima droga. Perché appena te ne rendi ‘addicted’ non ne esci più vivo. Capisci, ti rendi conto che fai molta meno fatica ad avvicinarti agli altri e non esiste più il concetto di giusto e sbagliato. Ho capito che dire la verità, parlare di me in maniera trasparente è più facile o comunque meno faticoso… e da lì non si torna indietro”. Concetto che ha voluto sviluppare in “Fingo&Spingo”, il nuovo singolo in uscita domani in concomitanza con il disco: “L’importante è rimanere in contatto con quello che sei. Senza dover inventare una versione B. È una delle cose più belle di come gestisco la mia vita e il mio lavoro: non esistono due versioni di me. Ne esiste una. Magari fa schifo. Però è una. Ed è una meraviglia vivere così”.
Dopo la fine del matrimonio con Allen, che aveva sposato nel 2019, Tiziano ha deciso di rimanere negli Stati Uniti per non separarsi dai figli, dei quali ha la custodia: “Ho la custodia, ma non vorrei portare via i bambini dall’America, anche se potrei. Questo mi porta a vivere in un luogo alienante nel quale non ho punti di riferimento”. A questo stravolgimento va aggiunto il cambio di etichetta (avvenuto senza scossoni), entrando in Sugar Music: “Alla Universal hanno lasciato che il contratto scadesse, come il latte, e nessuno se ne è accorto, nemmeno io”, ammette serenamente. “Non mi piacciono le cose sicure. Il mestiere dell’artista deve essere sempre un po’ sul ciglio del burrone. Non ho litigato con nessuno. Non ho licenziato nessuno. Ma avevo bisogno di sentirmi dire cosa, secondo alcune persone, andava fatto meglio. Necessito di fare questo mestiere come va fatto: senza sicurezza, on the road”, ha aggiunto. E conclude: “Volevo partire dalla scomodità. Perché la cosa più triste e aberrante che possa accadere se fai questo mestiere è timbrare il cartellino”.
E ora, con più di 300 mila biglietti venduti, Tiziano Ferro è pronto a tornare con “Stadi26” e portare sul palco il suono nuovo album insiema ai suoi più grandi successi.
Ecco il calendario completo:
30 maggio 2026: Lignano, Stadio Teghil
6 giugno 2026: Milano, Stadio San Siro
7 giugno 2026: Milano, Stadio San Siro
10 giugno 2026: Torino, Allianz Stadium
14 giugno 2026: Bologna, Stadio Dall’Ara
18 giugno 2026: Padova, Stadio Euganeo
23 giugno 2026: Napoli, Stadio Diego Armando Maradona
27 giugno 2026: Roma, Stadio Olimpico
28 giugno 2026: Roma, Stadio Olimpico
3 luglio 2026: Ancona, Stadio Del Conero
8 luglio 2026: Bari, Stadio San Nicola
12 luglio 2026: Messina, Stadio San Filippo
Imprenditore 39enne ucciso a coltellate sotto casa: si cerca il killer
Un uomo di 39 anni è stato ucciso a coltellate in strada, sotto casa dei genitori. E’ accaduto nella notte tra ieri, mercoledì 22, e oggi, giovedì 23 ottobre, in via Sabotino a Collegno, in provincia di Torino.
La vittima si chiamava Marco Veronese, era titolare di una ditta di videosorveglianza e abitava da alcuni anni, dopo essersi separato, con i genitori pensionati nella casa di famiglia. Ad ucciderlo sarebbe stato un uomo incappucciato che, dopo averlo colpito con diversi fendenti, si è dato alla fuga. Una passante, dopo aver sentito delle urla e aver visto il corpo a terra, ha lanciato l’allarme, chiamando il 112: sul posto sono giunti i soccorritori e i Carabinieri, ma per il 39enne non c’era più nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate.
L’uomo sarebbe stato colpito da 12 o 13 fendenti. Sull’accaduto indagano i Carabinieri che stanno cercando l’autore dell’aggressione mortale. (fotografia di repertorio)
Non si presenta al lavoro e i colleghi lanciano l’allarme: famiglia trovata senza vita in casa
I componenti di un’intera famiglia sono stati trovati senza vita dai Vigili del Fuoco. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, mercoledì 22 ottobre, a Paviole di Canaro, in provincia di Rovigo: l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato richiesto dai Carabinieri per una famiglia di cui da alcuni giorni si erano perse le tracce: dallo scorso lunedì l’uomo non si sarebbe presentato al lavoro e i colleghi hanno cercato invano di contattarlo.
La squadra del comando di Rovigo è giunta in via Cesare Battisti, nell’abitazione della famiglia, composta da padre di 52 anni, madre di 47 e la figlia 27enne, e ha purtroppo rinvenuto i corpi privi di vita delle tre persone. Si tratta di una famiglia di origine moldava, ma da tempo in Italia. Anche il gatto di casa è stato trovato senza vita.
Gli operatori muniti di dispositivi di rilevazione dei gas, durante il sopralluogo all’interno della casa, hanno riscontrato la presenza di monossido di carbonio fuoriuscito dalla caldaia.
Sul posto anche i Carabinieri e il personale sanitario del Suem 118. Ad accertare la causa esatta e il giorno della morte sarà comunque l’autopsia, i tre corpi non presenterebbero però segni di violenza.
Sanremo Giovani, svelati i 34 artisti scelti
Mentre continuano i rumors sui possibili cantanti in gara alla 76° edizione del Festival di Sanremo, Carlo Conti svela i nomi dei 34 artisti che accedono alle audizioni live di Sanremo Giovani. Oltre 500 le domande di partecipazione accettate, con 492 artisti singoli e 32 gruppi, selezionate poi dalla commissione formata dal direttore artistico di Sanremo, Claudio Fasulo (Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time), Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia.
Il gruppo dei 34 artisti è composto da 33 singoli (15 donne e 18 uomini) e 1 gruppo (tre uomini). Al termine delle audizioni saranno 24, tra gruppi e artisti, quelli che prenderanno parte alle 5 puntate di Sanremo Giovani 2025, in onda su Rai 2, l’11, 18, 25 novembre e il 2 dicembre. Il 9 dicembre ci sarà la semifinale che selezionerà i 6 artisti che approderanno al Teatro del Casinò di Sanremo per la finale del 14 dicembre, Sarà Sanremo. A questi si aggiungeranno i 2 provenienti da Area Sanremo che saranno selezionati i primi di dicembre dalla Commissione musicale Rai. Solo i primi 2, in base al regolamento, tra 6 in totale che si esibiranno durante la serata di Sarà Sanremo 2025, avranno poi la possibilità di partecipare, nella sezione Nuove Proposte, alla prossima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, insieme ai 2 di Area Sanremo che invece entreranno di diritto.
Ecco i 34 artisti selezionati e le canzoni:
Agèlo – Io distruggo
Alunno – Bonnie & Clyde
AMSI – Pizza americana
Angelica Bove – Mattone
Antonia – Luoghi perduti
Axel – Laurearsi
Cainero – Nuntannamurà
Caro Wow – Cupido
Cmqmartina – Radio erotika
Cola Siel – Azzurro
Deddè – Ddoje Criature
Disco Club Paradiso – Mademoiselle
Eyeline – Finché dura
Jeson – Inizialmente tu
Joseph – Fenomenale
La Messa – Maria
Lea Gavino – Amico Lontano
Maddalena – Senti menti
Marco Millie – Lonely boy
Mimì – Sottovoce
Nicolò Filippucci – Laguna
Nimsay – Ahvah
Occhi – Ullallà
Petit – Un bel casino
Principe – Mon amour
Renato D’Amico – Bacio piccolino
Rondine – Maleparole
Seltsam – Scusa mamma
Senza Cri – Spiagge
Soap – Buona vita
Tära – Mezzaluna
Tenth Sky – Gimme 5
Welo – Emigrato
Xhovana – Ego
E’ morta la donna accoltellata a Milano: fermato l’ex marito
Non ce l’ha fatta la donna aggredita e accoltellata nella mattinata di ieri, mercoledì 22 ottobre, poco prima delle 10.00, in strada alla periferia nord di Milano, nel quartiere di Bruzzano: Luciana Ronchi, 62 anni, era stata trasportata d’urgenza all’Ospedale Niguarda in condizioni gravissime e, dopo essere stata sottoposta a un intervento chirurgico, è deceduta.
Poco dopo l’aggressione, gli Agenti della Polizia Locale hanno bloccato al parco Nord l’ex marito, un 64enne da cui si era separata da tre anni. L’uomo è stato portato in caserma dove è stato interrogato: subito dopo è scattato il fermo con l’accusa di omicidio aggravato. A causa delle aggravanti, il 64enne rischierebbe l’ergastolo.
La Procura sta lavorando all’ipotesi che alla base del gesto vi fossero tensioni per motivi economici dopo la separazione. La coppia, che aveva un figlio di 28 anni, aveva per diverso tempo gestito un bar insieme. (fotografia di repertorio)
Marchesi in esclusiva ai microfoni di Radio Bruno
Cliccate sul tasto play per ascoltare l’intervista!
Gianni Morandi torna sui social e annuncia il tour
Dopo il periodo di silenzio, Gianni Morandi torna sui social per annunciare il tour! Nel 2026 “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, l’iconica canzone scritta da Franco Migliacci con musica di Mauro Lusini e l’arrangiamento di Ennio Morricone che è entrata nella storia della musica italiana, compie 60 anni e quale occasione migliore per tornare sui palchi italiani?
E come Gianni dice nel video: “Questa canzone nel 2026 compie 60 anni. Per ricordarla, per festeggiarla, per cantarla insieme a voi, abbiamo deciso di fare un bel tour per l’Italia. Quindi vi aspetto”.
“È ufficiale: si parte! Ecco le date del mio nuovo tour, non vedo l’ora di rivedervi tutti”, ha scritto sui social.
Ecco il calendario completo di “C’era un ragazzo tour 2026”:
15 aprile 2026 CONEGLIANO – Prealpi SanBiagio Arena
17 aprile 2026 MILANO – Unipol Forum
19 aprile 2026 TORINO – Inalpi Arena
21 aprile 2026 ROMA – Palazzo dello Sport
24 aprile 2026 CASALECCHIO DI RENO (BO) – Unipol Arena
26 aprile 2026 FIRENZE – Nelson Mandela Forum
28 aprile 2026 TERNI – Pala Terni
30 aprile 2026 MONTICHIARI – Palageorge
2 maggio 2026 PESARO – Vitrifrigo Arena
4 maggio 2026 PADOVA – Kioene Arena
I biglietti sono disponibili dalle ore 14.00 di venerdì 24 ottobre su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
Scontro frontale tra due auto: muore bambino di 7 anni
A seguito di un terribile incidente stradale accaduto nella serata di ieri, mercoledì 22 ottobre, intorno alle 21.00, nel Bolognese, un bambino di appena 7 anni ha perso la vita.
Come riportato dalla stampa locale, il piccolo era a bordo della vettura, una Volkswagen Corrado, insieme al padre e stava percorrendo la Porrettana, a Lovoleto di Granarolo, quando, per cause in corso di accertamento, è avvenuto lo scontro frontale con un’altra auto, una Renault Clio. Troppo gravi le ferite riportate dal bambino che purtroppo è deceduto.
Feriti il padre, 34 anni e di origine albanese, residente a Minerbio, e l’altro automobilista, un 20enne di Bentivoglio, che sono stati trasportati dal personale sanitario del 118 all’Ospedale Maggiore di Bologna: le loro condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri che hanno eseguito i rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro. (fotografia di repertorio)
Pisa, maxi sanzione per i tifosi: divieto di trasferte per 3 mesi
Era nell’aria ed è arrivata: il Ministro dell’Interno Piantedosi nella serata di mercoledì 22 ottobre, ha tramutato in realtà tutte le sensazioni che c’erano nei giorni scorsi, divieto di trasferte per i tifosi del Pisa per 3 mesi.
Una decisione presa dopo i fatti ormai noti nel pre-gara di Pisa-Verona, con gli scontri in Via Piave tra i tifosi neroazzurri e quelli gialloblu. Saranno quindi 7 le trasferte vietate ai tifosi del Pisa, a partire da quello di Milano contro il Milan (venerdì 24 ottobre ore 20.45) con già 4000 tifosi neroazzurri che avevano acquistato il tagliando e saranno rimborsati.
Una decisione pesante per una tifoseria che aspettava da una vita una notte alla Scala Del Calcio.
Foto: Pisa SC
Il provvedimento firmato da Piantedosi.

SALA STAMPA | Alla vigilia di Modena-Empoli ha parlato il tecnico azzurro Alessio Dionisi
Alla vigilia di Modena-Empoli, gara in programma per l’ottava giornata del campionato di Serie B, ha parlato il tecnico azzurro Alessio Dionisi. Ad una settimana esatta dal suo subentro nella panchina dell’Empoli il tecnico amiatino è chiamato ad una gara complicata in casa della capolista della serie cadetta.
Tiziano Ferro: “Sono Un Grande parla di insicurezze ma anche di nuove affermazioni”
Mancano pochissime ore all’uscita di “Sono un grande”, il nuovo album di Tiziano Ferro in uscita domani, 24 ottobre, e il cantante si è raccontato senza filtri in un’intervista al Corriere della Sera. Ha parlato parlato del disco, in cui ha riversato questi ultimi due anni segnati da un divorzio e dalle insicurezze, ma anche di una rinascita e nuove affermazioni. “Nel disco ovviamente c’è finito tutto quello che è accaduto in questi 2 anni, un grande disastro ma non solo. È un disco di insicurezze ma anche di supposizioni che poi diventano nuove affermazioni di vita”, ha ammesso.
Tiziano ha voluto sottolineare quanto sia importante la verità e vivere in contatto con se stessi: “La verità è una bellissima droga. Perché appena te ne rendi ‘addicted’ non ne esci più vivo. Capisci, ti rendi conto che fai molta meno fatica ad avvicinarti agli altri e non esiste più il concetto di giusto e sbagliato. Ho capito che dire la verità, parlare di me in maniera trasparente è più facile o comunque meno faticoso… e da lì non si torna indietro”. Concetto che ha voluto sviluppare in “Fingo&Spingo”, il nuovo singolo in uscita domani in concomitanza con il disco: “L’importante è rimanere in contatto con quello che sei. Senza dover inventare una versione B. È una delle cose più belle di come gestisco la mia vita e il mio lavoro: non esistono due versioni di me. Ne esiste una. Magari fa schifo. Però è una. Ed è una meraviglia vivere così”.
Dopo la fine del matrimonio con Allen, che aveva sposato nel 2019, Tiziano ha deciso di rimanere negli Stati Uniti per non separarsi dai figli, dei quali ha la custodia: “Ho la custodia, ma non vorrei portare via i bambini dall’America, anche se potrei. Questo mi porta a vivere in un luogo alienante nel quale non ho punti di riferimento”. A questo stravolgimento va aggiunto il cambio di etichetta (avvenuto senza scossoni), entrando in Sugar Music: “Alla Universal hanno lasciato che il contratto scadesse, come il latte, e nessuno se ne è accorto, nemmeno io”, ammette serenamente. “Non mi piacciono le cose sicure. Il mestiere dell’artista deve essere sempre un po’ sul ciglio del burrone. Non ho litigato con nessuno. Non ho licenziato nessuno. Ma avevo bisogno di sentirmi dire cosa, secondo alcune persone, andava fatto meglio. Necessito di fare questo mestiere come va fatto: senza sicurezza, on the road”, ha aggiunto. E conclude: “Volevo partire dalla scomodità. Perché la cosa più triste e aberrante che possa accadere se fai questo mestiere è timbrare il cartellino”.
E ora, con più di 300 mila biglietti venduti, Tiziano Ferro è pronto a tornare con “Stadi26” e portare sul palco il suono nuovo album insiema ai suoi più grandi successi.
Ecco il calendario completo:
30 maggio 2026: Lignano, Stadio Teghil
6 giugno 2026: Milano, Stadio San Siro
7 giugno 2026: Milano, Stadio San Siro
10 giugno 2026: Torino, Allianz Stadium
14 giugno 2026: Bologna, Stadio Dall’Ara
18 giugno 2026: Padova, Stadio Euganeo
23 giugno 2026: Napoli, Stadio Diego Armando Maradona
27 giugno 2026: Roma, Stadio Olimpico
28 giugno 2026: Roma, Stadio Olimpico
3 luglio 2026: Ancona, Stadio Del Conero
8 luglio 2026: Bari, Stadio San Nicola
12 luglio 2026: Messina, Stadio San Filippo
Imprenditore 39enne ucciso a coltellate sotto casa: si cerca il killer
Un uomo di 39 anni è stato ucciso a coltellate in strada, sotto casa dei genitori. E’ accaduto nella notte tra ieri, mercoledì 22, e oggi, giovedì 23 ottobre, in via Sabotino a Collegno, in provincia di Torino.
La vittima si chiamava Marco Veronese, era titolare di una ditta di videosorveglianza e abitava da alcuni anni, dopo essersi separato, con i genitori pensionati nella casa di famiglia. Ad ucciderlo sarebbe stato un uomo incappucciato che, dopo averlo colpito con diversi fendenti, si è dato alla fuga. Una passante, dopo aver sentito delle urla e aver visto il corpo a terra, ha lanciato l’allarme, chiamando il 112: sul posto sono giunti i soccorritori e i Carabinieri, ma per il 39enne non c’era più nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate.
L’uomo sarebbe stato colpito da 12 o 13 fendenti. Sull’accaduto indagano i Carabinieri che stanno cercando l’autore dell’aggressione mortale. (fotografia di repertorio)
Non si presenta al lavoro e i colleghi lanciano l’allarme: famiglia trovata senza vita in casa
I componenti di un’intera famiglia sono stati trovati senza vita dai Vigili del Fuoco. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, mercoledì 22 ottobre, a Paviole di Canaro, in provincia di Rovigo: l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato richiesto dai Carabinieri per una famiglia di cui da alcuni giorni si erano perse le tracce: dallo scorso lunedì l’uomo non si sarebbe presentato al lavoro e i colleghi hanno cercato invano di contattarlo.
La squadra del comando di Rovigo è giunta in via Cesare Battisti, nell’abitazione della famiglia, composta da padre di 52 anni, madre di 47 e la figlia 27enne, e ha purtroppo rinvenuto i corpi privi di vita delle tre persone. Si tratta di una famiglia di origine moldava, ma da tempo in Italia. Anche il gatto di casa è stato trovato senza vita.
Gli operatori muniti di dispositivi di rilevazione dei gas, durante il sopralluogo all’interno della casa, hanno riscontrato la presenza di monossido di carbonio fuoriuscito dalla caldaia.
Sul posto anche i Carabinieri e il personale sanitario del Suem 118. Ad accertare la causa esatta e il giorno della morte sarà comunque l’autopsia, i tre corpi non presenterebbero però segni di violenza.
Sanremo Giovani, svelati i 34 artisti scelti
Mentre continuano i rumors sui possibili cantanti in gara alla 76° edizione del Festival di Sanremo, Carlo Conti svela i nomi dei 34 artisti che accedono alle audizioni live di Sanremo Giovani. Oltre 500 le domande di partecipazione accettate, con 492 artisti singoli e 32 gruppi, selezionate poi dalla commissione formata dal direttore artistico di Sanremo, Claudio Fasulo (Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time), Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia.
Il gruppo dei 34 artisti è composto da 33 singoli (15 donne e 18 uomini) e 1 gruppo (tre uomini). Al termine delle audizioni saranno 24, tra gruppi e artisti, quelli che prenderanno parte alle 5 puntate di Sanremo Giovani 2025, in onda su Rai 2, l’11, 18, 25 novembre e il 2 dicembre. Il 9 dicembre ci sarà la semifinale che selezionerà i 6 artisti che approderanno al Teatro del Casinò di Sanremo per la finale del 14 dicembre, Sarà Sanremo. A questi si aggiungeranno i 2 provenienti da Area Sanremo che saranno selezionati i primi di dicembre dalla Commissione musicale Rai. Solo i primi 2, in base al regolamento, tra 6 in totale che si esibiranno durante la serata di Sarà Sanremo 2025, avranno poi la possibilità di partecipare, nella sezione Nuove Proposte, alla prossima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, insieme ai 2 di Area Sanremo che invece entreranno di diritto.
Ecco i 34 artisti selezionati e le canzoni:
Agèlo – Io distruggo
Alunno – Bonnie & Clyde
AMSI – Pizza americana
Angelica Bove – Mattone
Antonia – Luoghi perduti
Axel – Laurearsi
Cainero – Nuntannamurà
Caro Wow – Cupido
Cmqmartina – Radio erotika
Cola Siel – Azzurro
Deddè – Ddoje Criature
Disco Club Paradiso – Mademoiselle
Eyeline – Finché dura
Jeson – Inizialmente tu
Joseph – Fenomenale
La Messa – Maria
Lea Gavino – Amico Lontano
Maddalena – Senti menti
Marco Millie – Lonely boy
Mimì – Sottovoce
Nicolò Filippucci – Laguna
Nimsay – Ahvah
Occhi – Ullallà
Petit – Un bel casino
Principe – Mon amour
Renato D’Amico – Bacio piccolino
Rondine – Maleparole
Seltsam – Scusa mamma
Senza Cri – Spiagge
Soap – Buona vita
Tära – Mezzaluna
Tenth Sky – Gimme 5
Welo – Emigrato
Xhovana – Ego
E’ morta la donna accoltellata a Milano: fermato l’ex marito
Non ce l’ha fatta la donna aggredita e accoltellata nella mattinata di ieri, mercoledì 22 ottobre, poco prima delle 10.00, in strada alla periferia nord di Milano, nel quartiere di Bruzzano: Luciana Ronchi, 62 anni, era stata trasportata d’urgenza all’Ospedale Niguarda in condizioni gravissime e, dopo essere stata sottoposta a un intervento chirurgico, è deceduta.
Poco dopo l’aggressione, gli Agenti della Polizia Locale hanno bloccato al parco Nord l’ex marito, un 64enne da cui si era separata da tre anni. L’uomo è stato portato in caserma dove è stato interrogato: subito dopo è scattato il fermo con l’accusa di omicidio aggravato. A causa delle aggravanti, il 64enne rischierebbe l’ergastolo.
La Procura sta lavorando all’ipotesi che alla base del gesto vi fossero tensioni per motivi economici dopo la separazione. La coppia, che aveva un figlio di 28 anni, aveva per diverso tempo gestito un bar insieme. (fotografia di repertorio)
Marchesi in esclusiva ai microfoni di Radio Bruno
Cliccate sul tasto play per ascoltare l’intervista!
Gianni Morandi torna sui social e annuncia il tour
Dopo il periodo di silenzio, Gianni Morandi torna sui social per annunciare il tour! Nel 2026 “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, l’iconica canzone scritta da Franco Migliacci con musica di Mauro Lusini e l’arrangiamento di Ennio Morricone che è entrata nella storia della musica italiana, compie 60 anni e quale occasione migliore per tornare sui palchi italiani?
E come Gianni dice nel video: “Questa canzone nel 2026 compie 60 anni. Per ricordarla, per festeggiarla, per cantarla insieme a voi, abbiamo deciso di fare un bel tour per l’Italia. Quindi vi aspetto”.
“È ufficiale: si parte! Ecco le date del mio nuovo tour, non vedo l’ora di rivedervi tutti”, ha scritto sui social.
Ecco il calendario completo di “C’era un ragazzo tour 2026”:
15 aprile 2026 CONEGLIANO – Prealpi SanBiagio Arena
17 aprile 2026 MILANO – Unipol Forum
19 aprile 2026 TORINO – Inalpi Arena
21 aprile 2026 ROMA – Palazzo dello Sport
24 aprile 2026 CASALECCHIO DI RENO (BO) – Unipol Arena
26 aprile 2026 FIRENZE – Nelson Mandela Forum
28 aprile 2026 TERNI – Pala Terni
30 aprile 2026 MONTICHIARI – Palageorge
2 maggio 2026 PESARO – Vitrifrigo Arena
4 maggio 2026 PADOVA – Kioene Arena
I biglietti sono disponibili dalle ore 14.00 di venerdì 24 ottobre su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
Scontro frontale tra due auto: muore bambino di 7 anni
A seguito di un terribile incidente stradale accaduto nella serata di ieri, mercoledì 22 ottobre, intorno alle 21.00, nel Bolognese, un bambino di appena 7 anni ha perso la vita.
Come riportato dalla stampa locale, il piccolo era a bordo della vettura, una Volkswagen Corrado, insieme al padre e stava percorrendo la Porrettana, a Lovoleto di Granarolo, quando, per cause in corso di accertamento, è avvenuto lo scontro frontale con un’altra auto, una Renault Clio. Troppo gravi le ferite riportate dal bambino che purtroppo è deceduto.
Feriti il padre, 34 anni e di origine albanese, residente a Minerbio, e l’altro automobilista, un 20enne di Bentivoglio, che sono stati trasportati dal personale sanitario del 118 all’Ospedale Maggiore di Bologna: le loro condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri che hanno eseguito i rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro. (fotografia di repertorio)
Pisa, maxi sanzione per i tifosi: divieto di trasferte per 3 mesi
Era nell’aria ed è arrivata: il Ministro dell’Interno Piantedosi nella serata di mercoledì 22 ottobre, ha tramutato in realtà tutte le sensazioni che c’erano nei giorni scorsi, divieto di trasferte per i tifosi del Pisa per 3 mesi.
Una decisione presa dopo i fatti ormai noti nel pre-gara di Pisa-Verona, con gli scontri in Via Piave tra i tifosi neroazzurri e quelli gialloblu. Saranno quindi 7 le trasferte vietate ai tifosi del Pisa, a partire da quello di Milano contro il Milan (venerdì 24 ottobre ore 20.45) con già 4000 tifosi neroazzurri che avevano acquistato il tagliando e saranno rimborsati.
Una decisione pesante per una tifoseria che aspettava da una vita una notte alla Scala Del Calcio.
Foto: Pisa SC
Il provvedimento firmato da Piantedosi.



















