Oltre alla gara fra Empoli e Spezia, questo sabato si sono giocate altre due partite in Serie A.
Nel tardo pomeriggio Inter batte Verona 2-0 coi gol di Barella e di Dzeko, consolidando le proprie chance di scudetto.
La Juventus espugna per 2-1 l’Unipol Domus di Cagliari grazie alle reti di De Ligt e Vlahovic, dopo il vantaggio iniziale dei sardi con Joao Pedro. Bianconeri sempre più saldamente al quarto posto in classifica.
EMPOLI(4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic, 6 Romagnoli (dal 34′ st 34 Ismajli), 42 Viti, 65 Parisi; 25 Bandinelli (dal 34′ st 8 Henderson), 23 Asllani, 27 Zurkowski (dal 11′ st 19 La Mantia); 10 Bajrami; 99 Pinamonti, 11 Di Francesco (dal 11′ st 15 Benassi). A disp. 1 Ujkani, 22 Furlan, 20 Fiamozzi, 21 Cacace, 36 Pezzola, 5 Stulac, 7 Verre, 9 Cutrone. All. A. Andreazzoli
SPEZIA(4-3-3) – 94 Provedel; 27 Amian, 28 Erlic, 43 Nikolaou, 13 Reca (dal 45′ st 21 Ferrer); 25 Maggiore, 14 Kiwior, 20 Bastoni; 11 Gyasi (dal 37′ st 8 Kovalenko), 9 Manaj (dal 37′ st 18 Nzola), 33 Agudelo (dal 22′ st 10 Verde). A disp. 1 Zoet, 40 Zovko, 22 Antiste, 77 Bertola, 19 Colley, 15 Hristov, 39 Nguiamba, 7 Sala. All. T. Motta
Arbitro: Sig. G. Ayroldi di Molfetta (Scarpa-De Meo | IV Uff.le Camplone – VAR Orsato-Mondin)
Marcatori: nessuno.
Note: Angoli Empoli 5 Spezia 4. Ammoniti: al 11′ 11 Di Francesco (E), al 20′ 27 Zurkowski (E), al 27′ 11 Gyasi (S), al 29′ 27 Amian (S). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 8.000 (stadio aperto al 100% ma con obbligo di mascherina e lasciapassare medico per emergenza sanitaria).
Finisce 0-0 la sfida salvezza tra Empoli e Spezia che si sono affrontate al Castellani con due stati d’animo diametralmente opposti. Lo Spezia arrivava da un’esaltante vittoria nella precedente sfida salvezza con il Venezia maturata al 93′, l’Empoli invece da una sconfitta di misura con polemiche nel derby di Firenze.
Gli azzurri hanno dovuto rinunciare a Luperto (squalificato) oltre a Tonelli, Marchizza e Haas per cui la stagione è giĂ conclusa: a proposito di Lorenzo Tonelli, presente a bordo campo insieme ai compagni, il centrale difensivo si opererĂ ad inizio settimana. Andreazzoli schiera l’Empoli con il classico 4-3-1-2 con Bajrami alle spalle del duo d’attacco Di Francesco-Pinamonti, mentre lo Spezia parte con il 4-3-3.
LA PARTITA – E’ l’Empoli a cercare piĂą insistentemente la vittoria, che manca in casa azzurra da troppo tempo, ma è lo Spezia con Manaj a rendersi pericoloso per primo.
Poi le occasioni più importanti sono di marca empolese, soprattutto due in particolare su cui Provedel è bravissimo. Nel primo tempo quando di piede respinge un tiro ravvicinato e rasoterra di Pinamonti su cross da sinistra di Parisi, e nel secondo tempo quando su una deviazione angolata di La Mantia, su invitante cross da destra, devia in angolo.
Provedel risponde presente anche su un tiro dalla distanza di Bajrami, mentre proprio al gong finale ci prova pure Henderson con il pallone che termina a lato alla destra dell’estremo spezzino.
Gli azzurri a fine gara sotto la Maratona (Credit Ph EFC 1920)
Le parole alla vigilia di Perugia – Pisa del tecnico neroazzurro Luca D’Angelo: “Commentiamo un errore, come squadra viviamo ogni partita come se fosse un esame. E sicuramente lo è ma serve piĂą entusiasmo considerando dove siamo a 5 giornate dalla fine con 3 punti in meno della seconda. Dovremmo sorridere ed invece, come nel primo tempo con il Brescia, siamo troppo tesi. Non ci mette nessun tipo di pressione la gente, avverto questa cosa da parte della squadra. Non riusciamo a capacitarci del grande campionato che stiamo facendo e rendiamo meno perchè siamo troppo tesi. Dovremmo essere mentalmente piĂą leggeri perchè stiamo facendo bene. Poi è normale che questo periodo non sia dei migliori, ma i giudizi a momenti possono darli dall’esterno non dall’interno. Questo non significa accontentarsi, dobbiamo fare tutto il possibile per raggiungere quelle davanti. Dobbiamo farlo con un atteggiamento piĂą tranquillo, non è una critica ma una constatazione perchè il campionato è stato giocato in maniera piĂą egregia“. Sul Perugia e la sfida da un punto di vista tattica: “Giocano un calcio molto aggressivo, Mister Alvini è sempre stato così anche negli anni passati. Dovremmo rispondere soprattutto da un punto di vista agonistico e giocare con la testa piĂą sgombra“.
Domani Perugia-Pisa!
Dopo lo 0-0 in casa contro il Brescia i neroazzurri tornano in campo al “Curi” di Perugia, con il supporto di oltre 1200 pisani in arrivo in Umbria.
Come sempre Radio Bruno c’è! Il diritto di cronaca con Andrea Orsini, Lorenzo Aliberti e Maurizio Bolognesi, sulla frequenza 100.2 ma anche sulle piattaformi digitali della Radio.
Ermal Meta annuncia l’uscita del suo primo romanzo, “Domani e per sempre”, in uscita il prossimo 19 maggio in tutte le librerie.
“Mi ha fatto sorridere, piangere, pensare, studiare, immaginare, guardare, vedere, sentire, restare sveglio per notti intere. Mi ha disciplinato e mi ha ricostruito in qualche modo, salvandomi. Il 19 maggio esce il mio primo romanzo, DOMANI E PER SEMPRE. Rappresenta gli ultimi due anni della mia vita o forse gli ultimi quaranta. Non vedo l’ora di condividerlo con voi. ChissĂ cosa ne penserete, chissĂ se vi piacerĂ . Io ci ho messo tutto quello che avevo dentro e quello che non avevo, l’ho preso in prestito dal futuro. Grazie sin da ora a chi lo leggerĂ , a chi lo farĂ suo, a chi lo amerĂ così come l’ho amato io sin dalle sue prime parole. Sono emozionato e mi trema lo stomaco, proprio come succede a Kajan diventando grande. A presto amici”, ha scritto Ermal sui social.
Nella mattinata di ieri, giovedì 7 aprile, i Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Portomaggiore (Ferrara), unitamente a quelli del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 3 cittadini pachistani, domiciliati nel portuense, per i reati, in concorso tra loro, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravata, il cosiddetto caporalato, rissa e calunnia.
I luoghi interessati sono Portomaggiore e altre localitĂ nelle province di Ferrara, Rovigo, Padova, Venezia e Ravenna.
Le indagini hanno preso avvio da una violenta rissa verificatasi a Portomaggiore nell’ottobre 2020 nel corso della quale gli arrestati avrebbero sedato, con violenza e minaccia, le rimostranze dei lavoratori.
Il sistema ormai rodato si reggeva sullo sfruttamento dello stato bisogno dei lavoratori, la loro sottomissione, anche col quotidiano ricorso ad ogni genere di intimidazione, a cui si associavano la violazione della normativa sulla sicurezza e dei diritti dei lavoratori.
A seguito delle nuove normative, la pena prevista per lo sfruttamento della manodopera è stata fissata a un massimo di 8 anni, estesa non solo per chi recluta ma anche per l’impresa agricola che impiega manodopera irregolare. (fotografia di repertorio)
Oltre alla gara fra Empoli e Spezia, questo sabato si sono giocate altre due partite in Serie A.
Nel tardo pomeriggio Inter batte Verona 2-0 coi gol di Barella e di Dzeko, consolidando le proprie chance di scudetto.
La Juventus espugna per 2-1 l’Unipol Domus di Cagliari grazie alle reti di De Ligt e Vlahovic, dopo il vantaggio iniziale dei sardi con Joao Pedro. Bianconeri sempre più saldamente al quarto posto in classifica.
EMPOLI(4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic, 6 Romagnoli (dal 34′ st 34 Ismajli), 42 Viti, 65 Parisi; 25 Bandinelli (dal 34′ st 8 Henderson), 23 Asllani, 27 Zurkowski (dal 11′ st 19 La Mantia); 10 Bajrami; 99 Pinamonti, 11 Di Francesco (dal 11′ st 15 Benassi). A disp. 1 Ujkani, 22 Furlan, 20 Fiamozzi, 21 Cacace, 36 Pezzola, 5 Stulac, 7 Verre, 9 Cutrone. All. A. Andreazzoli
SPEZIA(4-3-3) – 94 Provedel; 27 Amian, 28 Erlic, 43 Nikolaou, 13 Reca (dal 45′ st 21 Ferrer); 25 Maggiore, 14 Kiwior, 20 Bastoni; 11 Gyasi (dal 37′ st 8 Kovalenko), 9 Manaj (dal 37′ st 18 Nzola), 33 Agudelo (dal 22′ st 10 Verde). A disp. 1 Zoet, 40 Zovko, 22 Antiste, 77 Bertola, 19 Colley, 15 Hristov, 39 Nguiamba, 7 Sala. All. T. Motta
Arbitro: Sig. G. Ayroldi di Molfetta (Scarpa-De Meo | IV Uff.le Camplone – VAR Orsato-Mondin)
Marcatori: nessuno.
Note: Angoli Empoli 5 Spezia 4. Ammoniti: al 11′ 11 Di Francesco (E), al 20′ 27 Zurkowski (E), al 27′ 11 Gyasi (S), al 29′ 27 Amian (S). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 8.000 (stadio aperto al 100% ma con obbligo di mascherina e lasciapassare medico per emergenza sanitaria).
Finisce 0-0 la sfida salvezza tra Empoli e Spezia che si sono affrontate al Castellani con due stati d’animo diametralmente opposti. Lo Spezia arrivava da un’esaltante vittoria nella precedente sfida salvezza con il Venezia maturata al 93′, l’Empoli invece da una sconfitta di misura con polemiche nel derby di Firenze.
Gli azzurri hanno dovuto rinunciare a Luperto (squalificato) oltre a Tonelli, Marchizza e Haas per cui la stagione è giĂ conclusa: a proposito di Lorenzo Tonelli, presente a bordo campo insieme ai compagni, il centrale difensivo si opererĂ ad inizio settimana. Andreazzoli schiera l’Empoli con il classico 4-3-1-2 con Bajrami alle spalle del duo d’attacco Di Francesco-Pinamonti, mentre lo Spezia parte con il 4-3-3.
LA PARTITA – E’ l’Empoli a cercare piĂą insistentemente la vittoria, che manca in casa azzurra da troppo tempo, ma è lo Spezia con Manaj a rendersi pericoloso per primo.
Poi le occasioni più importanti sono di marca empolese, soprattutto due in particolare su cui Provedel è bravissimo. Nel primo tempo quando di piede respinge un tiro ravvicinato e rasoterra di Pinamonti su cross da sinistra di Parisi, e nel secondo tempo quando su una deviazione angolata di La Mantia, su invitante cross da destra, devia in angolo.
Provedel risponde presente anche su un tiro dalla distanza di Bajrami, mentre proprio al gong finale ci prova pure Henderson con il pallone che termina a lato alla destra dell’estremo spezzino.
Gli azzurri a fine gara sotto la Maratona (Credit Ph EFC 1920)
Le parole alla vigilia di Perugia – Pisa del tecnico neroazzurro Luca D’Angelo: “Commentiamo un errore, come squadra viviamo ogni partita come se fosse un esame. E sicuramente lo è ma serve piĂą entusiasmo considerando dove siamo a 5 giornate dalla fine con 3 punti in meno della seconda. Dovremmo sorridere ed invece, come nel primo tempo con il Brescia, siamo troppo tesi. Non ci mette nessun tipo di pressione la gente, avverto questa cosa da parte della squadra. Non riusciamo a capacitarci del grande campionato che stiamo facendo e rendiamo meno perchè siamo troppo tesi. Dovremmo essere mentalmente piĂą leggeri perchè stiamo facendo bene. Poi è normale che questo periodo non sia dei migliori, ma i giudizi a momenti possono darli dall’esterno non dall’interno. Questo non significa accontentarsi, dobbiamo fare tutto il possibile per raggiungere quelle davanti. Dobbiamo farlo con un atteggiamento piĂą tranquillo, non è una critica ma una constatazione perchè il campionato è stato giocato in maniera piĂą egregia“. Sul Perugia e la sfida da un punto di vista tattica: “Giocano un calcio molto aggressivo, Mister Alvini è sempre stato così anche negli anni passati. Dovremmo rispondere soprattutto da un punto di vista agonistico e giocare con la testa piĂą sgombra“.
Domani Perugia-Pisa!
Dopo lo 0-0 in casa contro il Brescia i neroazzurri tornano in campo al “Curi” di Perugia, con il supporto di oltre 1200 pisani in arrivo in Umbria.
Come sempre Radio Bruno c’è! Il diritto di cronaca con Andrea Orsini, Lorenzo Aliberti e Maurizio Bolognesi, sulla frequenza 100.2 ma anche sulle piattaformi digitali della Radio.
Ermal Meta annuncia l’uscita del suo primo romanzo, “Domani e per sempre”, in uscita il prossimo 19 maggio in tutte le librerie.
“Mi ha fatto sorridere, piangere, pensare, studiare, immaginare, guardare, vedere, sentire, restare sveglio per notti intere. Mi ha disciplinato e mi ha ricostruito in qualche modo, salvandomi. Il 19 maggio esce il mio primo romanzo, DOMANI E PER SEMPRE. Rappresenta gli ultimi due anni della mia vita o forse gli ultimi quaranta. Non vedo l’ora di condividerlo con voi. ChissĂ cosa ne penserete, chissĂ se vi piacerĂ . Io ci ho messo tutto quello che avevo dentro e quello che non avevo, l’ho preso in prestito dal futuro. Grazie sin da ora a chi lo leggerĂ , a chi lo farĂ suo, a chi lo amerĂ così come l’ho amato io sin dalle sue prime parole. Sono emozionato e mi trema lo stomaco, proprio come succede a Kajan diventando grande. A presto amici”, ha scritto Ermal sui social.
Nella mattinata di ieri, giovedì 7 aprile, i Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Portomaggiore (Ferrara), unitamente a quelli del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 3 cittadini pachistani, domiciliati nel portuense, per i reati, in concorso tra loro, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravata, il cosiddetto caporalato, rissa e calunnia.
I luoghi interessati sono Portomaggiore e altre localitĂ nelle province di Ferrara, Rovigo, Padova, Venezia e Ravenna.
Le indagini hanno preso avvio da una violenta rissa verificatasi a Portomaggiore nell’ottobre 2020 nel corso della quale gli arrestati avrebbero sedato, con violenza e minaccia, le rimostranze dei lavoratori.
Il sistema ormai rodato si reggeva sullo sfruttamento dello stato bisogno dei lavoratori, la loro sottomissione, anche col quotidiano ricorso ad ogni genere di intimidazione, a cui si associavano la violazione della normativa sulla sicurezza e dei diritti dei lavoratori.
A seguito delle nuove normative, la pena prevista per lo sfruttamento della manodopera è stata fissata a un massimo di 8 anni, estesa non solo per chi recluta ma anche per l’impresa agricola che impiega manodopera irregolare. (fotografia di repertorio)