Dopo un tour nordamericano di enorme successo all’inizio di quest’anno, il gruppo hip-hop più iconico al mondo, il Wu-Tang Clan, annuncia le date internazionali del tour “Wu-Tang Forever: The Final Chamber”, che includono anche l’Italia (all’Unipol Arena di Bologna). Appuntamento fissato per domenica 8 marzo 2026 all’Unipol Arena di Bologna.
Il fondatore deiWu-Tang Clan, RZA, ha dichiarato a proposito delle date internazionali: “Continuando adampliare il nostro “cypher”, Chamber si sposta da locale a globale”
I biglietti saranno disponibili in prevendita Vivo Club a partire da giovedì 23 ottobre 2025 alle ore 10:00, mentre in vendita generale da venerdì 24 ottobre alle ore 10:00 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
I pacchetti VIP(disponibili solo in alcuni Paesi) saranno in vendita da venerdì 24 ottobre alle ore 10:00 nel Regno Unito, Unione Europea e Dubai.
La VIP experience include posti premium, merchandising esclusivo e l’occasione per vedere da vicino la Wu-Tang Clan Time Capsule. Per ulteriori dettagli, visita il sito ufficiale. Il tour “Wu-Tang Forever: The Final Chamber” celebrerà la profondità e l’ampiezza del vasto repertorio dell’iconico gruppo.
La voce iconica di Anastacia torna in Italia con tre appuntamenti imperdibili del suo nuovo tour europeo #NTK 2026, che celebra i 25 anni di “Not That Kind”, l’album di debutto che l’ha consacrata tra le più grandi voci pop di tutti i tempi.
Dopo il successo straordinario del tour del 2025, che ha registrato oltre 60 date sold out in tutta Europa e nel Regno Unito, Anastacia è pronta a riportare sul palco tutti i suoi più grandi successi, da I’m Outta Love a Paid My Dues, da Left Outside Alone a One Day in Your Life, insieme a nuove sorprese per celebrare un traguardo speciale della sua carriera.
L’artista americana, che ha venduto oltre 30 milioni di dischi nel mondo e conquistato 225 premi in 31 paesi, è amata in Italia sin dagli esordi per la potenza della sua voce e l’energia inconfondibile delle sue performance dal vivo. Il tour #NTK 2026 segna un nuovo capitolo nel legame tra Anastacia e il pubblico italiano, ecco il calendario completo: 7 ottobre 2026 – Gran Teatro Geox – Padova 9 ottobre 2026 – Teatro Verdi – Firenze 10 ottobre 2026 – Teatro Clerici – Brescia
I biglietti saranno in prevendita per gli iscritti alla newsletter di D’Alessandro e Galli da mercoledì 22 ottobre, alle ore 11.00. La vendita generale avrà inizio venerdì 24 ottobre, alle ore 11.00, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
Un tragico incidente stradale è accaduto nella notte tra sabato 18 e ieri, domenica 19 ottobre, intorno alle 3.30, in via Verdi, ad Asiago, in provincia di Vicenza. Pesantissimo il bilancio: tre ragazzi ventenni anni sono morti, mentre altri due sono rimasti feriti.
Come riportato dalla stampa locale, l’auto sulla quale viaggiavano i cinque amici, si è schiantata contro la fontana al centro della rotatoria, per poi ribaltarsi. Per Riccardo Gemo, 20 anni, che abitava a Creazzo, e per Nicola Xausa, 20 anni, e Pietro Pisapia, 21 anni, entrambi residenti a Lusiana Conco, non c’è stato purtroppo nulla da fare: i tre ragazzi sono morti sul colpo. Per estrarre i giovani dalle lamiere sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco. Altri due 21enni sono stati stabilizzati sul posto dal personale sanitario del Suem 118 e sono stati trasferiti negli Ospedali di Bassano del Grappa e Asiago. Uno dei due verserebbe in gravi condizioni.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Polizia Locale per gli accertamenti sulle cause del sinistro e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il gruppo di amici stava tornando dopo una serata di festa trascorsa a Lavarone, in provincia di Trento.
Tragedia nel post partita del match di basket di A2 tra Pistoia e la Sebastiani di Rieti: il pullman dei tifosi toscani, la cui squadra aveva vinto contro i padroni di casa, è stato assaltato lungo la superstrada Rieti-Terni, all’altezza dello svincolo di Contigliano. È accaduto nella serata di ieri, domenica 19 ottobre.
Il mezzo è stato investito da una fitta sassaiola e il secondo autista è stato colpito da una pietra, morendo sul colpo. L’uomo, Raffaele Marianella, 65enne residente a Firenze, ma originario di Roma, era seduto sul sedile, accanto all’altro autista. L’uomo era a un mese dalla pensione. Il parabrezza è incrinato ma non rotto anche dal lato del posto di guida. Immediati i soccorsi da parte del personale sanitario del118, e di diverse pattuglie di Polizia e Carabinieri: per il 65enne non c’è stato però purtroppo nulla da fare.
Alcuni tifosi della Sebastiani Basket di Rieti, non è ancora chiaro il numero esatto, avrebbero dato vita a un agguato: dopo avere seguito per alcuni chilometri il pullman hanno sferrato l’assalto con il lancio di sassi e pietre. Al PalaSojurner di Rieti, dove era stata disputata la gara, c’erano stati momenti di tensione poi sedati dall’intervento della sicurezza e delle Forze dell’Ordine. Al termine dell’incontro il pullman dei tifosi di Pistoia aveva lasciato il palazzetto ed era stato scortato dalla Polizia fino allo svincolo della superstrada Rieti-Terni.
Sul grave episodio indagano gli investigatori della Squadra mobile e della Digos di Rieti che per tutta la notte hanno sentito una decina di tifosi della curva della Sebastiani basket Rieti. Al momento, come riportato dai media, non sarebbero scattati fermi. La Procura indaga per omicidio volontario contro ignoti.
La tragedia ha profondamente scosso il mondo del basket e dello sport. (fotografia di repertorio)
Giuseppe Giacobazzi si prepara a tornare al Teatro Celebrazioni di Bologna con il suo “Osteria Giacobazzi”: quattro date, la prima in programma martedì 21 ottobre. Uno spettacolo per ricreare sul palco l’atmosfera da osteria, dove una volta si comunicava in modo più genuino e creativo e ora ci si fa distrarre dal cellulare.
Sentiamo Giacobazzi, raggiunto al telefono da Alessio Aymone:
Dopo un primo tempo senza squilli, nel secondo tempo è la squadra viola ad andare in vantaggio con Gosens abile a sfruttare un mezzo pasticcio tra Maignan e Gabbia.
Poi sale in cattedra Leao che prima dalla distanza trova il pareggio mentre la Fiorentina era in 10 per una botta presa al volto da Ranieri, poi a 5 minuti dalla fine il VAR richiama l’arbitro per un contatto in area tra Parisi e Gimenez sul volto dell’attaccante. Da calcio di rigore, Leao non trema e fa 2-1 regalando così alla squadra di Allegri il primo posto in classifica.
Note: Angoli Empoli 5 Venezia 6. Ammoniti: al 8′ st 10 Ilie (E), al 15′ st 9 Pellegri (E), al 40′ st 5 Obaretin (E), al 49′ st 4 Franjic (V). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 6′ st. Spettatori: 6.500.
Con Alessio Dionisi, nuovo allenatore dell’Empoli da neanche una settimana, ci avevamo pure scherzato sopra; l’avevamo sottolineato, insomma, alla vigilia del match, nella conferenza di presentazione del tecnico che al contempo stesso si era trasformata anche nella conferenza pre-gara. C’era quel precedente curioso del 26 Febbraio 2021: quel giorno Empoli e Venezia, entrambe in corsa promozione, si affrontarono al Carlo Castellani. Andò in vantaggio il Venezia al 23′ con Mazzocchi, l’Empoli riuscì a strappare il pari con una rete di Haas al 25′ del secondo tempo: gli azzurri lamentarono un clamoroso rigore negato a Mancuso per un sandwich in area di rigore dei lagunari, in tribuna c’era anche il designatore Rocchi che ammise l’errore, finì solo 1-1 ma gli azzurri calciarono in porta ben quindici volte, contro tre tiri degli ospiti.
Anche questa sera, sotto molti aspetti, possiamo dire che sia andata come allora: prima di tutto il punteggio finale, ovvero l’1-1. C’è anche l’andamento: Venezia in vantaggio ed il pareggio dell’Empoli. Solo che questa volta l’Empoli ha impiegato solo sei minuti per riequilibrare il punteggio, e questa è una delle note positive della serata. Le altre: senza ombra di dubbio il grande impatto degli azzurri sulla partita, con la squadra di Dionisi che in meno di venti minuti ha costruito ben quattro grosse occasioni da rete, e con Shpendi che già all’alba del secondo giro di lancette, ben assistito da Yepes, aveva avuto una clamorosa palla per l’immediato vantaggio. Ci sono poi i ritorni in campo proprio di Nicolas Haas, e quello di Duccio Degli Innocenti, e la mezzora di Pietro Pellegri, che dunque allunga la durata della sua prestazione in campo.
Tra le note positive anche l’ennesimo gol di Stiven Shpendi, perché questo ragazzo fondamentalmente sta trovando anche una determinata continuità in termini di feeling realizzativo. Il gol di Shpendi, su assist di Elia bravo a rubare palla ad un avversario sull’out di destra, arriva al 42′ e pareggia la rete che il Venezia aveva messo a segno sei minuti prima.
Il gol dei lagunari, tra l’altro, è una delle cose meno positive della serata. Infatti, come sottolineato anche dallo stesso tecnico empolese, il Venezia ha costruito una discreta mole in termini di produttività offensiva, eppure è riuscita a segnare solo grazie ad una gigantesca ingenuità collettiva dell’Empoli. In primis quella di Ceesay che anziché coprire il pallone ed evitare la battuta fulminea degli ospiti si è messo a discutere con il direttore di gara, distraendo complessivamente tutta la retroguardia azzurra, colpa di sorpresa sul cross dal lato corto destro dell’area di rigore dal colpo di testa vincente di Adorante.
Le altre note negative della serata sono rappresentate dall’ennesimo gol subito dalla retroguardia empolese, mai in “clean sheet” in gare ufficiali in questa stagione; da alcune scelte sbagliate in partita, che per esempio nelle ultimissime battute di gara non sono piaciute nemmeno al nuovo tecnico, con l’Empoli che poteva e doveva chiudere meglio determinate ripartenze. Ad Alessio Dionisi non sono piaciuti alcuni momenti della partita, momenti in cui l’Empoli si è fatto schiacciare un po’ troppo dagli avversari: sono stati evidenti perfino dalla tribuna i continui richiami del tecnico all’indirizzo dei suoi ragazzi, con platonici “saliamo su…”. Poi, però, il tecnico amiatino elogia comunque la squadra: “lavoriamo insieme da tre giorni, c’è grandissima disponibilità, quei momenti e quelle scelte arriveranno, perché c’è grande qualità in questa squadra… ho visto alcuni ragazzi un po’ stanchi nel finale, lavoreremo anche per migliorare lo stato di forma”.
Il pareggio tutto sommato è giusto, anche se al tecnico dei veneti Stroppa ha fatto capire in sala stampa di non essere d’accordo: “abbiamo dominato per oltre un’ora, a parte l’inizio di gara, e l’equilibrio nel finale…”. Il Venezia ha avuto le sue occasioni, ha pure colpito una traversa dalla distanza con Perez, impegnando Fulignati in almeno tre circostanze, ma anche Stankovic ha avuto il suo bel lavoro, distribuito nei due tempi, soprattutto all’inizio ed in coda alla partita.
Il motto del momento è “non c’è tempo”, quelle tre parole pronunciate da Alessio Dionisi in conferenza stampa di presentazione in chiaro riferimento al fatto che siamo già a fine ottobre e bisogna essere bravi ad imparare tutto velocemente ed iniziare a “correre”. E “non c’è tempo” neppure per pensare molto a quel che è stato, rivedere gli errori commessi certo, e cercare possibilmente di apprendere con celerità perché l’Empoli nei prossimi quattordici giorni sarà in campo per ben tre volte: venerdì in trasferta sul campo della capolista Modena, il martedì seguente con la Sampdoria in casa, ed il sabato successivo di nuovo in trasferta in casa della Virtus Entella a Chiavari.
Fonte: gabrieleguastella.it
La festa degli azzurri per il gol di Shpendi che vale il pareggio contro il Venezia (Credit Ph EFC 1920)
Dopo un tour nordamericano di enorme successo all’inizio di quest’anno, il gruppo hip-hop più iconico al mondo, il Wu-Tang Clan, annuncia le date internazionali del tour “Wu-Tang Forever: The Final Chamber”, che includono anche l’Italia (all’Unipol Arena di Bologna). Appuntamento fissato per domenica 8 marzo 2026 all’Unipol Arena di Bologna.
Il fondatore deiWu-Tang Clan, RZA, ha dichiarato a proposito delle date internazionali: “Continuando adampliare il nostro “cypher”, Chamber si sposta da locale a globale”
I biglietti saranno disponibili in prevendita Vivo Club a partire da giovedì 23 ottobre 2025 alle ore 10:00, mentre in vendita generale da venerdì 24 ottobre alle ore 10:00 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
I pacchetti VIP(disponibili solo in alcuni Paesi) saranno in vendita da venerdì 24 ottobre alle ore 10:00 nel Regno Unito, Unione Europea e Dubai.
La VIP experience include posti premium, merchandising esclusivo e l’occasione per vedere da vicino la Wu-Tang Clan Time Capsule. Per ulteriori dettagli, visita il sito ufficiale. Il tour “Wu-Tang Forever: The Final Chamber” celebrerà la profondità e l’ampiezza del vasto repertorio dell’iconico gruppo.
La voce iconica di Anastacia torna in Italia con tre appuntamenti imperdibili del suo nuovo tour europeo #NTK 2026, che celebra i 25 anni di “Not That Kind”, l’album di debutto che l’ha consacrata tra le più grandi voci pop di tutti i tempi.
Dopo il successo straordinario del tour del 2025, che ha registrato oltre 60 date sold out in tutta Europa e nel Regno Unito, Anastacia è pronta a riportare sul palco tutti i suoi più grandi successi, da I’m Outta Love a Paid My Dues, da Left Outside Alone a One Day in Your Life, insieme a nuove sorprese per celebrare un traguardo speciale della sua carriera.
L’artista americana, che ha venduto oltre 30 milioni di dischi nel mondo e conquistato 225 premi in 31 paesi, è amata in Italia sin dagli esordi per la potenza della sua voce e l’energia inconfondibile delle sue performance dal vivo. Il tour #NTK 2026 segna un nuovo capitolo nel legame tra Anastacia e il pubblico italiano, ecco il calendario completo: 7 ottobre 2026 – Gran Teatro Geox – Padova 9 ottobre 2026 – Teatro Verdi – Firenze 10 ottobre 2026 – Teatro Clerici – Brescia
I biglietti saranno in prevendita per gli iscritti alla newsletter di D’Alessandro e Galli da mercoledì 22 ottobre, alle ore 11.00. La vendita generale avrà inizio venerdì 24 ottobre, alle ore 11.00, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
Un tragico incidente stradale è accaduto nella notte tra sabato 18 e ieri, domenica 19 ottobre, intorno alle 3.30, in via Verdi, ad Asiago, in provincia di Vicenza. Pesantissimo il bilancio: tre ragazzi ventenni anni sono morti, mentre altri due sono rimasti feriti.
Come riportato dalla stampa locale, l’auto sulla quale viaggiavano i cinque amici, si è schiantata contro la fontana al centro della rotatoria, per poi ribaltarsi. Per Riccardo Gemo, 20 anni, che abitava a Creazzo, e per Nicola Xausa, 20 anni, e Pietro Pisapia, 21 anni, entrambi residenti a Lusiana Conco, non c’è stato purtroppo nulla da fare: i tre ragazzi sono morti sul colpo. Per estrarre i giovani dalle lamiere sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco. Altri due 21enni sono stati stabilizzati sul posto dal personale sanitario del Suem 118 e sono stati trasferiti negli Ospedali di Bassano del Grappa e Asiago. Uno dei due verserebbe in gravi condizioni.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Polizia Locale per gli accertamenti sulle cause del sinistro e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il gruppo di amici stava tornando dopo una serata di festa trascorsa a Lavarone, in provincia di Trento.
Tragedia nel post partita del match di basket di A2 tra Pistoia e la Sebastiani di Rieti: il pullman dei tifosi toscani, la cui squadra aveva vinto contro i padroni di casa, è stato assaltato lungo la superstrada Rieti-Terni, all’altezza dello svincolo di Contigliano. È accaduto nella serata di ieri, domenica 19 ottobre.
Il mezzo è stato investito da una fitta sassaiola e il secondo autista è stato colpito da una pietra, morendo sul colpo. L’uomo, Raffaele Marianella, 65enne residente a Firenze, ma originario di Roma, era seduto sul sedile, accanto all’altro autista. L’uomo era a un mese dalla pensione. Il parabrezza è incrinato ma non rotto anche dal lato del posto di guida. Immediati i soccorsi da parte del personale sanitario del118, e di diverse pattuglie di Polizia e Carabinieri: per il 65enne non c’è stato però purtroppo nulla da fare.
Alcuni tifosi della Sebastiani Basket di Rieti, non è ancora chiaro il numero esatto, avrebbero dato vita a un agguato: dopo avere seguito per alcuni chilometri il pullman hanno sferrato l’assalto con il lancio di sassi e pietre. Al PalaSojurner di Rieti, dove era stata disputata la gara, c’erano stati momenti di tensione poi sedati dall’intervento della sicurezza e delle Forze dell’Ordine. Al termine dell’incontro il pullman dei tifosi di Pistoia aveva lasciato il palazzetto ed era stato scortato dalla Polizia fino allo svincolo della superstrada Rieti-Terni.
Sul grave episodio indagano gli investigatori della Squadra mobile e della Digos di Rieti che per tutta la notte hanno sentito una decina di tifosi della curva della Sebastiani basket Rieti. Al momento, come riportato dai media, non sarebbero scattati fermi. La Procura indaga per omicidio volontario contro ignoti.
La tragedia ha profondamente scosso il mondo del basket e dello sport. (fotografia di repertorio)
Giuseppe Giacobazzi si prepara a tornare al Teatro Celebrazioni di Bologna con il suo “Osteria Giacobazzi”: quattro date, la prima in programma martedì 21 ottobre. Uno spettacolo per ricreare sul palco l’atmosfera da osteria, dove una volta si comunicava in modo più genuino e creativo e ora ci si fa distrarre dal cellulare.
Sentiamo Giacobazzi, raggiunto al telefono da Alessio Aymone:
Dopo un primo tempo senza squilli, nel secondo tempo è la squadra viola ad andare in vantaggio con Gosens abile a sfruttare un mezzo pasticcio tra Maignan e Gabbia.
Poi sale in cattedra Leao che prima dalla distanza trova il pareggio mentre la Fiorentina era in 10 per una botta presa al volto da Ranieri, poi a 5 minuti dalla fine il VAR richiama l’arbitro per un contatto in area tra Parisi e Gimenez sul volto dell’attaccante. Da calcio di rigore, Leao non trema e fa 2-1 regalando così alla squadra di Allegri il primo posto in classifica.
Note: Angoli Empoli 5 Venezia 6. Ammoniti: al 8′ st 10 Ilie (E), al 15′ st 9 Pellegri (E), al 40′ st 5 Obaretin (E), al 49′ st 4 Franjic (V). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 6′ st. Spettatori: 6.500.
Con Alessio Dionisi, nuovo allenatore dell’Empoli da neanche una settimana, ci avevamo pure scherzato sopra; l’avevamo sottolineato, insomma, alla vigilia del match, nella conferenza di presentazione del tecnico che al contempo stesso si era trasformata anche nella conferenza pre-gara. C’era quel precedente curioso del 26 Febbraio 2021: quel giorno Empoli e Venezia, entrambe in corsa promozione, si affrontarono al Carlo Castellani. Andò in vantaggio il Venezia al 23′ con Mazzocchi, l’Empoli riuscì a strappare il pari con una rete di Haas al 25′ del secondo tempo: gli azzurri lamentarono un clamoroso rigore negato a Mancuso per un sandwich in area di rigore dei lagunari, in tribuna c’era anche il designatore Rocchi che ammise l’errore, finì solo 1-1 ma gli azzurri calciarono in porta ben quindici volte, contro tre tiri degli ospiti.
Anche questa sera, sotto molti aspetti, possiamo dire che sia andata come allora: prima di tutto il punteggio finale, ovvero l’1-1. C’è anche l’andamento: Venezia in vantaggio ed il pareggio dell’Empoli. Solo che questa volta l’Empoli ha impiegato solo sei minuti per riequilibrare il punteggio, e questa è una delle note positive della serata. Le altre: senza ombra di dubbio il grande impatto degli azzurri sulla partita, con la squadra di Dionisi che in meno di venti minuti ha costruito ben quattro grosse occasioni da rete, e con Shpendi che già all’alba del secondo giro di lancette, ben assistito da Yepes, aveva avuto una clamorosa palla per l’immediato vantaggio. Ci sono poi i ritorni in campo proprio di Nicolas Haas, e quello di Duccio Degli Innocenti, e la mezzora di Pietro Pellegri, che dunque allunga la durata della sua prestazione in campo.
Tra le note positive anche l’ennesimo gol di Stiven Shpendi, perché questo ragazzo fondamentalmente sta trovando anche una determinata continuità in termini di feeling realizzativo. Il gol di Shpendi, su assist di Elia bravo a rubare palla ad un avversario sull’out di destra, arriva al 42′ e pareggia la rete che il Venezia aveva messo a segno sei minuti prima.
Il gol dei lagunari, tra l’altro, è una delle cose meno positive della serata. Infatti, come sottolineato anche dallo stesso tecnico empolese, il Venezia ha costruito una discreta mole in termini di produttività offensiva, eppure è riuscita a segnare solo grazie ad una gigantesca ingenuità collettiva dell’Empoli. In primis quella di Ceesay che anziché coprire il pallone ed evitare la battuta fulminea degli ospiti si è messo a discutere con il direttore di gara, distraendo complessivamente tutta la retroguardia azzurra, colpa di sorpresa sul cross dal lato corto destro dell’area di rigore dal colpo di testa vincente di Adorante.
Le altre note negative della serata sono rappresentate dall’ennesimo gol subito dalla retroguardia empolese, mai in “clean sheet” in gare ufficiali in questa stagione; da alcune scelte sbagliate in partita, che per esempio nelle ultimissime battute di gara non sono piaciute nemmeno al nuovo tecnico, con l’Empoli che poteva e doveva chiudere meglio determinate ripartenze. Ad Alessio Dionisi non sono piaciuti alcuni momenti della partita, momenti in cui l’Empoli si è fatto schiacciare un po’ troppo dagli avversari: sono stati evidenti perfino dalla tribuna i continui richiami del tecnico all’indirizzo dei suoi ragazzi, con platonici “saliamo su…”. Poi, però, il tecnico amiatino elogia comunque la squadra: “lavoriamo insieme da tre giorni, c’è grandissima disponibilità, quei momenti e quelle scelte arriveranno, perché c’è grande qualità in questa squadra… ho visto alcuni ragazzi un po’ stanchi nel finale, lavoreremo anche per migliorare lo stato di forma”.
Il pareggio tutto sommato è giusto, anche se al tecnico dei veneti Stroppa ha fatto capire in sala stampa di non essere d’accordo: “abbiamo dominato per oltre un’ora, a parte l’inizio di gara, e l’equilibrio nel finale…”. Il Venezia ha avuto le sue occasioni, ha pure colpito una traversa dalla distanza con Perez, impegnando Fulignati in almeno tre circostanze, ma anche Stankovic ha avuto il suo bel lavoro, distribuito nei due tempi, soprattutto all’inizio ed in coda alla partita.
Il motto del momento è “non c’è tempo”, quelle tre parole pronunciate da Alessio Dionisi in conferenza stampa di presentazione in chiaro riferimento al fatto che siamo già a fine ottobre e bisogna essere bravi ad imparare tutto velocemente ed iniziare a “correre”. E “non c’è tempo” neppure per pensare molto a quel che è stato, rivedere gli errori commessi certo, e cercare possibilmente di apprendere con celerità perché l’Empoli nei prossimi quattordici giorni sarà in campo per ben tre volte: venerdì in trasferta sul campo della capolista Modena, il martedì seguente con la Sampdoria in casa, ed il sabato successivo di nuovo in trasferta in casa della Virtus Entella a Chiavari.
Fonte: gabrieleguastella.it
La festa degli azzurri per il gol di Shpendi che vale il pareggio contro il Venezia (Credit Ph EFC 1920)
L'ennesimo infortunio mortale è accaduto nella mattinata di ieri, giovedì 16 aprile, al depuratore di Casale, a Vicenza. A perdere la vita un operaio...