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Serie A 27a Giornata | Empoli-Juventus 2-3: agli azzurri mancano due rigori, uno per tempo! “Muto” Valeri dal VAR!

Servizio di Gabriele Guastella

EMPOLI (4-3-2-1) – 13 Vicario; 30 Stojanovic (dal 40′ st 8 Henderson), 34 Ismajli, 33 Luperto, 21 Cacace (dal 25′ st 65 Parisi); 27 Zurkowski, 23 Asllani, 25 Bandinelli (dal 25′ st 15 Benassi); 10 Bajrami (dal 40′ st 7 Verre), 11 Di Francesco (dal 25′ st 19 La Mantia); 99 Pinamonti. A disp. 1 Ujkani, 22 Furlan, 6 Romagnoli, 20 Fiamozzi, 26 Tonelli, 5 Stulac, 9 Cutrone. All. A. Andreazzoli

JUVENTUS (4-4-2) – 1 Szczesny; 6 Danilo, 19 Bonucci, 4 De Ligt, 17 Pellegrini; 11 Cuadrado, 28 Zakaria (dal 36′ 27 Locatelli), 5 Arthur, 25 Rabiot; 7 Vlahovic, 18 Kean (dal 17′ st 9 Morata). A disp. 23 Pinsoglio, 36 Perin, 2 De Sciglio, 38 Ake, 46 Soule, 47 Miretti. All. M. Allegri

Arbitro: Sig. F. Maresca di Napoli (Palermo-Perrotti | IV Uff.le Fourneau – VAR Valeri-Muto)

Marcatori: 32′ 18 Kean (J), 40′ 27 Zurkowski (E), 47′ 7 Vlahovic (J); 21′ st 7 Vlahovic (J), 31′ st 19 La Mantia (E).

Note: Angoli Empoli 7 Juventus 3. Ammoniti: 6′ st 34 Ismajli (E), 28′ st 65 Parisi. Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 13.000 (stadio aperto al 75% per emergenza sanitaria).

 

Sabato di prestigio al Castellani con colpo d’occhio e riflettori accesi: l’Empoli di Andreazzoli ospita la Juventus di Allegri. Una Juventus che va detto per dovere di cronaca arriva a questa sfida incerottata con tantissime assenze: Alex Sandro, Bernardeschi, Chiellini, Chiesa, Dybala, Kaio Jorge, McKennie e l’ex Rugani.

Andreazzoli invece recupera definitivamente Luperto e anche il giovane talento Baldanzi, che però è stato dirottato con la Primavera di Buscé ed è già stato decisivo mercoledi scorso in Coppa Italia, mentre è sempre out il giovane Ekong con Haas e Marchizza (stagione chiusa). Per scelta tecnica il difensore Viti finisce in tribuna.

Allegri si schiera con il classico 4-4-2, gli azzurri rispondono con il 4-3-2-1 con Di Francesco e Bajrami alle spalle di Pinamonti.

PRIMO TEMPO – Parte bene la Juventus che prova subito a forzare alla caccia del gol del vantaggio. Al 5′ primo angolo del match ed è bianconero: Bonucci di testa manda alto.

Al 7′ Asllani perde una brutta palla a centrocampo e la Juve scappa in contropiede: Zakaria spara addosso a Vicario, bravo però a restare in piedi fino da ultimo.

Dal quarto d’ora entra in partita anche l’Empoli in chiave offensiva e al 17′ dopo uno scambio sulla destra con Stojanovic il polacco Zurkowski dai venti metri calcia sul fondo sopra la traversa.

Un minuto dopo (18′) è Vlahovic a calciare di pochissimo rispetto al palo alla sinistra di Vicario, con un tiro rasoterra in diagonale.

Al 20′ episodio chiave: Zurkowski entra in area dal vertice destro e viene clamorosamente steso da Rabiot che interviene scomposto alle sue spalle. Un rigore solare e limpido che solo arbitro e Var (!) con Valeri che resta “Muto” non vedono.

L’Empoli sale sugli scudi, la Juventus va in difficoltà con Vlahovic ricercatissimo ma ottimamente marcato da Luperto: a proposito duello e sfida avvincente tra i due.

Nel momento migliore degli azzurri però la Juventus passa.

E’ il 32′ quando Rabiot sfugge a sinistra e dal lato corto dell’area di rigore pennella a centro area per Kean che di testa deposita alle spalle di Vicario. Troppo solo però il numero diciotto bianconero. L’azione parte dai piedi di Vlahovic che per la prima volta si stacca dalla marcatura di Luperto, riuscendo così ad avere il tempo giusto per la giocata.

Al 35′ cambio forzato per la Juventus: Zakaria mette male il piede e si procura un problema muscolare, al suo posto entra Locatelli.

Con l’ingresso dell’ex Sassuolo i bianconeri sono più tecnici e meno veloci, e lo si intuisce subito con l’Empoli dirompente che riesce a riagguantare la squadra di Allegri.

Al 40′ sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo azzurro si forma un mischione dentro l’area piccola, nessun difensore bianconero riesce a spazzare così con una puntata è Zurkowski ad infilare da due passi Szczesny all’angolino destro.

L’Empoli sembra in totale controllo con la Juventus assolutamente non in grado di creare particolari pericoli.

All’alba del secondo dei due minuti di recupero è un errore di esperienza del giovane Asllani a dare il via al gol del nuovo vantaggio bianconero. Minuto 47′ Asllani cerca di imbucare in profondità, la palla viene però intercettata da Arthur che fa subito ripartire una veloce azione d’attacco: il pallone arriva a Vlahovic a centro area che spiazza Vicario e deposita in rete a porta vuota.

L’esultanza azzurra per il gol del momentaneo 1-1 siglato da Zurkowski (Credit Ph EFC 1920)

SECONDO TEMPO – Buona la partenza dell’Empoli che al 4′, su invitante cross da destra di Stojanovic, sfiora il gol del nuovo pareggio con Pinamonti che devia al volo e manca di pochissimo la porta.

Al 5′ ammonito Ismajli: salterà la trasferta in casa del Genoa.

L’Empoli palleggia, gioca che è una meraviglia, la Juventus è in chiara difficoltà e Allegri tenta di scuoterla con un nuovo cambio: dentro Morata al posto di Kean che a parte il gol non si quasi mai visto.

Tra il 20′ e il 21′ si vivono gli episodi che indirizzano la partita nei binari bianconeri. L’Empoli attacca con cinque uomini nei quindici metri difensivi della Juventus, ma la mole offensiva non è fruttuosa e non produce pericoli per il portiere bianconero; così dopo aver riconquistato palla la squadra di Allegri con tre passaggi manda in porta Vlahovic per il gol del 3-1. Gesto tecnico pregevole dell’ex Fiorentina: controllo calamitato e pallonetto glaciale con Vicario in uscita. 

L’1-3 potrebbe aver ucciso molte squadre, ma non l’Empoli. Andreazzoli che stava pensando da qualche minuto ad alcune modifiche opta per tre sostituzioni in un sol colpo: richiamati in panchina Cacace, Bandinelli e Di Francesco, al suo posto entrano Parisi, Benassi e La Mantia.

La tripletta dei cambi produce un effetto linfatico nell’Empoli che nonostante il doppio svantaggio mette quasi alle corde la Juventus. Alla mezzora Parisi conquista un pericoloso calcio piazzato all’altezza del lato corto dell’area di rigore sinistro.

La punizione è calciata dentro al 31′ da Bajrami che colpisce una clamorosa traversa, poi sul proseguo dell’azione è La Mantia a segnare il gol che riapre ufficialmente il match.

Allegri dalla panchina urla ai suoi che “non dobbiamo avere paura”, anche se al 34′ La Mantia sfiora una clamorosa doppietta con una deviazione ravvicinata che produce pelle d’oca da brividi anche sulla schiena del tecnico bianconero: si resta sul 2-3 per questione di centimetri.

Il finale è tutto dell’Empoli che cambia ancora con Verre al posto di Bajrami e Henderson al posto di Stojanovic (dal 40′) e con Benassi a fare il terzino destro.

Ma anche i quattro di recupero non producono effetti: vince la Juventus 3-2, l’Empoli nelle ultime dieci partite ha ottenuto solo quattro punti con sei sconfitte e troppi gol subiti.

Numeri impietosi, forse numeri ingiusti perché la squadra di Andreazzoli da l’impressione di essere viva, adesso in debito con quel pizzico di fortuna spesso decisiva negli episodi.

A proposito di episodi, nel finale di partita c’è anche un tocco sospetto su La Mantia in piena area di rigore: episodio forse meno roboante di quello del primo tempo su Zurkowski ma la sensazione è che ci poteva stare eccome un nuovo penalty per l’Empoli.

PRIMAVERA 1 | Lozza illude, poi doccia gelata in pieno recupero: finisce 1-1 con il Torino.

Finisce 1-1 al Centro Sportivo di Petroio (Vinci) la sfida del campionato Primavera 1 tra l’Empoli ed il Torino. In campo dal primo minuto si rivede il talento Baldanzi, una notizia importante per Buscé e per il club azzurro che punta tantissimo su questo ragazzo.

Al 5′ del secondo tempo l’Empoli passa in vantaggio con una rete di Lozza.

La doccia gelata per l’Empoli arriva in pieno recupero: al 92′ il gol del pareggio con Caccavo.

Gli azzurrini al momento, in attesa delle partite degli altri, si trovano appena sopra la zona retrocessione.

Gabriele Guastella

Serie A: parità in Salernitana-Bologna

Diverse partite di Serie A sono in programma questo sabato 26 febbraio.

Nel primo match giornaliero Salernitana-Bologna termina 1-1. Al vantaggio felsineo con Arnautovic nel primo tempo risponde nella ripresa Zortea. Un punto che muove la classifica degli emiliani e che serve a poco ai campani.

Eccellenza Toscana, anticipi del sabato: vincono Castelnuovo, Zenith, Armando Picchi e Grassina

Questo sabato 26 febbraio si sono giocati alcuni anticipi nei gironi di Eccellenza Toscana, ecco i risultati.

ECCELLENZA Girone A 

Castelnuovo Garfagnana -River Pieve 2-1

Valdinevole Montecatini-Zenith Prato 2-4

ECCELLENZA Girone B 

Armando Picchi-Atletico Piombino 6-3

Castelfiorentino-Ponsacco 0-0

ECCELLENZA Girone C 

Grassina-Chiantigiana 2-1

Serie D, anticipi del sabato: vincono Seravezza, Cascina e Arezzo, cade l’Aglianese

I risultati degli anticipi di sabato 26 febbraio in Serie D nei due gironi delle toscane:

SERIE D Girone D 

Correggese-Aglianese 3-0

Sammaurese-Seravezza Pozzi 0-1

Tritium-Lentigione 0-3

SERIE D Girone E

Cascina-Sangiovannese 1-0

Foligno-Arezzo 0-4

Montespaccato-Tiferno Lerchi 0-1

Serie B, le gare del sabato: frena il Brescia, la Cremonese la sorpassa in testa, Benevento espugna Perugia

Questo sabato 26 febbraio è scesa in campo la Serie B con diverse partite della 26^ giornata (che poi si completerà domenica). Ecco come è andata.

Como-Brescia 1-1 [12′ Cerri (C), 71′ Ayè (B)]

Cosenza-Alessandria 2-1 [29′ Di Gennaro (A), 60′ Camporese (C), 80′ rig. Larrivey (C)]

Parma-Spal 4-0 [28′ Tutino (P), 33′ Bernabè (P), 62′ Vazquez (P), 69′ Benedyczak (P)]

Ternana-Cremonese 1-2 [59′ Baez (C), 62′ Mazzocchi (T), 80′ Gaetano (C)]

Vicenza-Pordenone 1-0 [14′ Da Cruz]

Perugia-Benevento 0-1 [45′ Forte rig.]

Aglianese, preso l’attaccante Nasif Djibril

L’Aglianese Calcio 1923 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive dell’attaccante Nasif Djibril.

Nato a Bassano del Grappa nel 1999, ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Bologna, mettendosi in luce sia con l’Under 17 che con la formazione Primavera. Nella stagione 2017/18 ha esordito in Serie D con la casacca dell’Arconatese e l’anno seguente ha fatto esperienza in Toscana con le maglie di Seravezza Pozzi e Ponsacco. Lo scorso anno ha messo a segno le prime reti in Serie D con l’Union Feltre, mentre nella prima parte di questo campionato ha giocato per il San Martino Speme, militante nel Girone C di Serie D.

«Sono carico per affrontare questa nuova avventura – dice Djibril – Ero in attesa di trovare squadra e appena ho saputo dell’opportunità di venire ad Agliana ho detto subito di sì. Nelle ultime stagioni alcuni infortuni mi hanno frenato ma ora sto bene e sono pronto a dare una mano ai compagni. Spero di portare alla squadra velocità e imprevedibilità, oltre ovviamente a qualche gol».

Serie A: il Milan frena in casa con l’Udinese, Inter fermata dal Genoa

Due anticipi decisivi per l’alta classifica si sono giocati questo venerdì 25 febbraio in Serie A.

Milan bloccato a San Siro dall’Udinese sull’1-1. Apre Leao che segna al 29′, nella ripresa Udogie pareggia al 66′. Ma se “Sparta piange Atene non ride”, e l’Inter non ne approfitta nel match serale sul campo del Genoa, la partita è finita 0-0 e quindi le distanze in classifica fra le due milanesi restano inalterate; il tutto a pochi giorni dal derby di andata della semifinale di Coppa Italia.

Cesare Cremonini: è uscito il nuovo album “La ragazza del futuro”

E’ uscito “La ragazza del futuro”, il nuovo attesissimo album di inediti di Cesare Cremonini, che segna il ritorno del cantautore bolognese, a distanza di cinque anni dal successo del precedente disco “Possibili scenari”.

“La ragazza del futuro” è uno scrigno di canzoni e musiche nate nel presente, ma con uno sguardo rivolto verso il futuro. Quattordici tracce, di cui dieci canzoni legate una all’altra da un unico filo, scritte in un momento tra i più complessi e incerti della nostra vita, ma proprio per questo ricco di nuovi sentimenti, prospettive, sogni, desideri, visioni profetiche e speranze. Un album senza compromessi e profondamente sincero.

Un album nel suo significato più classico e canonico, di canzoni che riescono a parlare una lingua universale: quella dei nostri “sentimenti smarriti” che in questo disco si sono ritrovati, ancora intatti, per ricordarci che siamo solo esseri umani.

“Le canzoni sono un atto di civiltà, mani tese. Queste le parole che ho detto ieri parlando del nuovo album che esce stanotte. Lo credo ancora di più oggi, una giornata in cui ho provato gioia (per la musica) e vergogna (per le notizie che dall’alba ci stanno investendo), insieme. Molti articoli in questo pomeriggio hanno spiegato che “La ragazza del Futuro” è molto di più di un lavoro discografico. È un progetto umano e collettivo, supera i confini del disco. Domani vi mostrerò cosa è successo. Per ora l’appuntamento è a mezzanotte, l’album è un vero album e chiede di portarvi in viaggio con lui. Dalla intro fino alla sua conclusione. È così che l’ho pensato. Grazie”, ha scritto ieri Cesare sui social.

 

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“La ragazza del futuro” è un disco prodotto artisticamente da Cesare Cremonini e Alessandro Magnanini. Registrato presso il Logico Studio di Bologna e l’orchestra negli storici Studi di Abbey Road di Londra. I missaggi sono stati realizzati ai MHB Studios di New York. E con Davide Petrella continua il meraviglioso flusso di lavoro di Cesare, ormai decennale nella scrittura.

A quattro anni dal suo ultimo tour, Cesare Cremonini tornerà negli stadi italiani nell’estate 2022 e per la prima volta all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il 2 luglio. Sold Out le date di Milano (Stadio San Siro) e Bari (Stadio Arena della Vittoria) – e oltre 50 mila biglietti già venduti per la data di Imola.

Questo il calendario completo:
9 giugno 2022 – LIGNANO, Stadio Teghil (data zero)
13 giugno 2022 – MILANO, Stadio San Siro (SOLD OUT)
15 giugno 2022 – TORINO, Stadio Olimpico
18 giugno 2022 – PADOVA, Stadio Euganeo
22 giugno 2022 – FIRENZE, Stadio Artemio Franchi
25 giugno 2022 – BARI, Stadio Arena Della Vittoria (SOLD OUT)
28 giugno 2022 – ROMA, Stadio Olimpico
2 luglio 2022 – IMOLA, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

I biglietti sono in vendita online su ticketmaster.it, ticketone.it, vivaticket.com e in tutti i punti vendita autorizzati.

LIVORNO-CENAIA si gioca a Santa Croce Sull’Arno

Livorno- Fine dei giochi finalmente. C’e’ il nome della sede designata per Atletico Cenaia-Us Livorno di domenica alle 14.30. Si gioca a Santacroce sull’Arno, nella tana della seconda in classifica. La soluzione e’ frutto degli incontri mattutini in Prefettura a Pisa tra i dirigenti del Cenaia e la Prefettura di Pisa. Poi alle 13.30 il direttore sportivo verde-orange Bruno Betti, livornese doc al telefono, ci ha confermato la soluzione finale. Si giocherà con il pubblico e con tutta la capienza consentita. Evidente che la Cuiopelli che e’ propietaria dello stadio, abbia spianato la strada alla decisione, consentendo l’utilizzo dell’impianto.Ma questa e’ un’altra faccenda. Quello che conta e’ aver risolto la querelle con la soddisfazione di tutti. Compreso il Livorno che non voleva giocare ne’ a Cascina ne’ a Cenaia.

Serie A 27a Giornata | Empoli-Juventus 2-3: agli azzurri mancano due rigori, uno per tempo! “Muto” Valeri dal VAR!

Servizio di Gabriele Guastella

EMPOLI (4-3-2-1) – 13 Vicario; 30 Stojanovic (dal 40′ st 8 Henderson), 34 Ismajli, 33 Luperto, 21 Cacace (dal 25′ st 65 Parisi); 27 Zurkowski, 23 Asllani, 25 Bandinelli (dal 25′ st 15 Benassi); 10 Bajrami (dal 40′ st 7 Verre), 11 Di Francesco (dal 25′ st 19 La Mantia); 99 Pinamonti. A disp. 1 Ujkani, 22 Furlan, 6 Romagnoli, 20 Fiamozzi, 26 Tonelli, 5 Stulac, 9 Cutrone. All. A. Andreazzoli

JUVENTUS (4-4-2) – 1 Szczesny; 6 Danilo, 19 Bonucci, 4 De Ligt, 17 Pellegrini; 11 Cuadrado, 28 Zakaria (dal 36′ 27 Locatelli), 5 Arthur, 25 Rabiot; 7 Vlahovic, 18 Kean (dal 17′ st 9 Morata). A disp. 23 Pinsoglio, 36 Perin, 2 De Sciglio, 38 Ake, 46 Soule, 47 Miretti. All. M. Allegri

Arbitro: Sig. F. Maresca di Napoli (Palermo-Perrotti | IV Uff.le Fourneau – VAR Valeri-Muto)

Marcatori: 32′ 18 Kean (J), 40′ 27 Zurkowski (E), 47′ 7 Vlahovic (J); 21′ st 7 Vlahovic (J), 31′ st 19 La Mantia (E).

Note: Angoli Empoli 7 Juventus 3. Ammoniti: 6′ st 34 Ismajli (E), 28′ st 65 Parisi. Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 13.000 (stadio aperto al 75% per emergenza sanitaria).

 

Sabato di prestigio al Castellani con colpo d’occhio e riflettori accesi: l’Empoli di Andreazzoli ospita la Juventus di Allegri. Una Juventus che va detto per dovere di cronaca arriva a questa sfida incerottata con tantissime assenze: Alex Sandro, Bernardeschi, Chiellini, Chiesa, Dybala, Kaio Jorge, McKennie e l’ex Rugani.

Andreazzoli invece recupera definitivamente Luperto e anche il giovane talento Baldanzi, che però è stato dirottato con la Primavera di Buscé ed è già stato decisivo mercoledi scorso in Coppa Italia, mentre è sempre out il giovane Ekong con Haas e Marchizza (stagione chiusa). Per scelta tecnica il difensore Viti finisce in tribuna.

Allegri si schiera con il classico 4-4-2, gli azzurri rispondono con il 4-3-2-1 con Di Francesco e Bajrami alle spalle di Pinamonti.

PRIMO TEMPO – Parte bene la Juventus che prova subito a forzare alla caccia del gol del vantaggio. Al 5′ primo angolo del match ed è bianconero: Bonucci di testa manda alto.

Al 7′ Asllani perde una brutta palla a centrocampo e la Juve scappa in contropiede: Zakaria spara addosso a Vicario, bravo però a restare in piedi fino da ultimo.

Dal quarto d’ora entra in partita anche l’Empoli in chiave offensiva e al 17′ dopo uno scambio sulla destra con Stojanovic il polacco Zurkowski dai venti metri calcia sul fondo sopra la traversa.

Un minuto dopo (18′) è Vlahovic a calciare di pochissimo rispetto al palo alla sinistra di Vicario, con un tiro rasoterra in diagonale.

Al 20′ episodio chiave: Zurkowski entra in area dal vertice destro e viene clamorosamente steso da Rabiot che interviene scomposto alle sue spalle. Un rigore solare e limpido che solo arbitro e Var (!) con Valeri che resta “Muto” non vedono.

L’Empoli sale sugli scudi, la Juventus va in difficoltà con Vlahovic ricercatissimo ma ottimamente marcato da Luperto: a proposito duello e sfida avvincente tra i due.

Nel momento migliore degli azzurri però la Juventus passa.

E’ il 32′ quando Rabiot sfugge a sinistra e dal lato corto dell’area di rigore pennella a centro area per Kean che di testa deposita alle spalle di Vicario. Troppo solo però il numero diciotto bianconero. L’azione parte dai piedi di Vlahovic che per la prima volta si stacca dalla marcatura di Luperto, riuscendo così ad avere il tempo giusto per la giocata.

Al 35′ cambio forzato per la Juventus: Zakaria mette male il piede e si procura un problema muscolare, al suo posto entra Locatelli.

Con l’ingresso dell’ex Sassuolo i bianconeri sono più tecnici e meno veloci, e lo si intuisce subito con l’Empoli dirompente che riesce a riagguantare la squadra di Allegri.

Al 40′ sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo azzurro si forma un mischione dentro l’area piccola, nessun difensore bianconero riesce a spazzare così con una puntata è Zurkowski ad infilare da due passi Szczesny all’angolino destro.

L’Empoli sembra in totale controllo con la Juventus assolutamente non in grado di creare particolari pericoli.

All’alba del secondo dei due minuti di recupero è un errore di esperienza del giovane Asllani a dare il via al gol del nuovo vantaggio bianconero. Minuto 47′ Asllani cerca di imbucare in profondità, la palla viene però intercettata da Arthur che fa subito ripartire una veloce azione d’attacco: il pallone arriva a Vlahovic a centro area che spiazza Vicario e deposita in rete a porta vuota.

L’esultanza azzurra per il gol del momentaneo 1-1 siglato da Zurkowski (Credit Ph EFC 1920)

SECONDO TEMPO – Buona la partenza dell’Empoli che al 4′, su invitante cross da destra di Stojanovic, sfiora il gol del nuovo pareggio con Pinamonti che devia al volo e manca di pochissimo la porta.

Al 5′ ammonito Ismajli: salterà la trasferta in casa del Genoa.

L’Empoli palleggia, gioca che è una meraviglia, la Juventus è in chiara difficoltà e Allegri tenta di scuoterla con un nuovo cambio: dentro Morata al posto di Kean che a parte il gol non si quasi mai visto.

Tra il 20′ e il 21′ si vivono gli episodi che indirizzano la partita nei binari bianconeri. L’Empoli attacca con cinque uomini nei quindici metri difensivi della Juventus, ma la mole offensiva non è fruttuosa e non produce pericoli per il portiere bianconero; così dopo aver riconquistato palla la squadra di Allegri con tre passaggi manda in porta Vlahovic per il gol del 3-1. Gesto tecnico pregevole dell’ex Fiorentina: controllo calamitato e pallonetto glaciale con Vicario in uscita. 

L’1-3 potrebbe aver ucciso molte squadre, ma non l’Empoli. Andreazzoli che stava pensando da qualche minuto ad alcune modifiche opta per tre sostituzioni in un sol colpo: richiamati in panchina Cacace, Bandinelli e Di Francesco, al suo posto entrano Parisi, Benassi e La Mantia.

La tripletta dei cambi produce un effetto linfatico nell’Empoli che nonostante il doppio svantaggio mette quasi alle corde la Juventus. Alla mezzora Parisi conquista un pericoloso calcio piazzato all’altezza del lato corto dell’area di rigore sinistro.

La punizione è calciata dentro al 31′ da Bajrami che colpisce una clamorosa traversa, poi sul proseguo dell’azione è La Mantia a segnare il gol che riapre ufficialmente il match.

Allegri dalla panchina urla ai suoi che “non dobbiamo avere paura”, anche se al 34′ La Mantia sfiora una clamorosa doppietta con una deviazione ravvicinata che produce pelle d’oca da brividi anche sulla schiena del tecnico bianconero: si resta sul 2-3 per questione di centimetri.

Il finale è tutto dell’Empoli che cambia ancora con Verre al posto di Bajrami e Henderson al posto di Stojanovic (dal 40′) e con Benassi a fare il terzino destro.

Ma anche i quattro di recupero non producono effetti: vince la Juventus 3-2, l’Empoli nelle ultime dieci partite ha ottenuto solo quattro punti con sei sconfitte e troppi gol subiti.

Numeri impietosi, forse numeri ingiusti perché la squadra di Andreazzoli da l’impressione di essere viva, adesso in debito con quel pizzico di fortuna spesso decisiva negli episodi.

A proposito di episodi, nel finale di partita c’è anche un tocco sospetto su La Mantia in piena area di rigore: episodio forse meno roboante di quello del primo tempo su Zurkowski ma la sensazione è che ci poteva stare eccome un nuovo penalty per l’Empoli.

PRIMAVERA 1 | Lozza illude, poi doccia gelata in pieno recupero: finisce 1-1 con il Torino.

Finisce 1-1 al Centro Sportivo di Petroio (Vinci) la sfida del campionato Primavera 1 tra l’Empoli ed il Torino. In campo dal primo minuto si rivede il talento Baldanzi, una notizia importante per Buscé e per il club azzurro che punta tantissimo su questo ragazzo.

Al 5′ del secondo tempo l’Empoli passa in vantaggio con una rete di Lozza.

La doccia gelata per l’Empoli arriva in pieno recupero: al 92′ il gol del pareggio con Caccavo.

Gli azzurrini al momento, in attesa delle partite degli altri, si trovano appena sopra la zona retrocessione.

Gabriele Guastella

Serie A: parità in Salernitana-Bologna

Diverse partite di Serie A sono in programma questo sabato 26 febbraio.

Nel primo match giornaliero Salernitana-Bologna termina 1-1. Al vantaggio felsineo con Arnautovic nel primo tempo risponde nella ripresa Zortea. Un punto che muove la classifica degli emiliani e che serve a poco ai campani.

Eccellenza Toscana, anticipi del sabato: vincono Castelnuovo, Zenith, Armando Picchi e Grassina

Questo sabato 26 febbraio si sono giocati alcuni anticipi nei gironi di Eccellenza Toscana, ecco i risultati.

ECCELLENZA Girone A 

Castelnuovo Garfagnana -River Pieve 2-1

Valdinevole Montecatini-Zenith Prato 2-4

ECCELLENZA Girone B 

Armando Picchi-Atletico Piombino 6-3

Castelfiorentino-Ponsacco 0-0

ECCELLENZA Girone C 

Grassina-Chiantigiana 2-1

Serie D, anticipi del sabato: vincono Seravezza, Cascina e Arezzo, cade l’Aglianese

I risultati degli anticipi di sabato 26 febbraio in Serie D nei due gironi delle toscane:

SERIE D Girone D 

Correggese-Aglianese 3-0

Sammaurese-Seravezza Pozzi 0-1

Tritium-Lentigione 0-3

SERIE D Girone E

Cascina-Sangiovannese 1-0

Foligno-Arezzo 0-4

Montespaccato-Tiferno Lerchi 0-1

Serie B, le gare del sabato: frena il Brescia, la Cremonese la sorpassa in testa, Benevento espugna Perugia

Questo sabato 26 febbraio è scesa in campo la Serie B con diverse partite della 26^ giornata (che poi si completerà domenica). Ecco come è andata.

Como-Brescia 1-1 [12′ Cerri (C), 71′ Ayè (B)]

Cosenza-Alessandria 2-1 [29′ Di Gennaro (A), 60′ Camporese (C), 80′ rig. Larrivey (C)]

Parma-Spal 4-0 [28′ Tutino (P), 33′ Bernabè (P), 62′ Vazquez (P), 69′ Benedyczak (P)]

Ternana-Cremonese 1-2 [59′ Baez (C), 62′ Mazzocchi (T), 80′ Gaetano (C)]

Vicenza-Pordenone 1-0 [14′ Da Cruz]

Perugia-Benevento 0-1 [45′ Forte rig.]

Aglianese, preso l’attaccante Nasif Djibril

L’Aglianese Calcio 1923 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive dell’attaccante Nasif Djibril.

Nato a Bassano del Grappa nel 1999, ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Bologna, mettendosi in luce sia con l’Under 17 che con la formazione Primavera. Nella stagione 2017/18 ha esordito in Serie D con la casacca dell’Arconatese e l’anno seguente ha fatto esperienza in Toscana con le maglie di Seravezza Pozzi e Ponsacco. Lo scorso anno ha messo a segno le prime reti in Serie D con l’Union Feltre, mentre nella prima parte di questo campionato ha giocato per il San Martino Speme, militante nel Girone C di Serie D.

«Sono carico per affrontare questa nuova avventura – dice Djibril – Ero in attesa di trovare squadra e appena ho saputo dell’opportunità di venire ad Agliana ho detto subito di sì. Nelle ultime stagioni alcuni infortuni mi hanno frenato ma ora sto bene e sono pronto a dare una mano ai compagni. Spero di portare alla squadra velocità e imprevedibilità, oltre ovviamente a qualche gol».

Serie A: il Milan frena in casa con l’Udinese, Inter fermata dal Genoa

Due anticipi decisivi per l’alta classifica si sono giocati questo venerdì 25 febbraio in Serie A.

Milan bloccato a San Siro dall’Udinese sull’1-1. Apre Leao che segna al 29′, nella ripresa Udogie pareggia al 66′. Ma se “Sparta piange Atene non ride”, e l’Inter non ne approfitta nel match serale sul campo del Genoa, la partita è finita 0-0 e quindi le distanze in classifica fra le due milanesi restano inalterate; il tutto a pochi giorni dal derby di andata della semifinale di Coppa Italia.

Cesare Cremonini: è uscito il nuovo album “La ragazza del futuro”

E’ uscito “La ragazza del futuro”, il nuovo attesissimo album di inediti di Cesare Cremonini, che segna il ritorno del cantautore bolognese, a distanza di cinque anni dal successo del precedente disco “Possibili scenari”.

“La ragazza del futuro” è uno scrigno di canzoni e musiche nate nel presente, ma con uno sguardo rivolto verso il futuro. Quattordici tracce, di cui dieci canzoni legate una all’altra da un unico filo, scritte in un momento tra i più complessi e incerti della nostra vita, ma proprio per questo ricco di nuovi sentimenti, prospettive, sogni, desideri, visioni profetiche e speranze. Un album senza compromessi e profondamente sincero.

Un album nel suo significato più classico e canonico, di canzoni che riescono a parlare una lingua universale: quella dei nostri “sentimenti smarriti” che in questo disco si sono ritrovati, ancora intatti, per ricordarci che siamo solo esseri umani.

“Le canzoni sono un atto di civiltà, mani tese. Queste le parole che ho detto ieri parlando del nuovo album che esce stanotte. Lo credo ancora di più oggi, una giornata in cui ho provato gioia (per la musica) e vergogna (per le notizie che dall’alba ci stanno investendo), insieme. Molti articoli in questo pomeriggio hanno spiegato che “La ragazza del Futuro” è molto di più di un lavoro discografico. È un progetto umano e collettivo, supera i confini del disco. Domani vi mostrerò cosa è successo. Per ora l’appuntamento è a mezzanotte, l’album è un vero album e chiede di portarvi in viaggio con lui. Dalla intro fino alla sua conclusione. È così che l’ho pensato. Grazie”, ha scritto ieri Cesare sui social.

 

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“La ragazza del futuro” è un disco prodotto artisticamente da Cesare Cremonini e Alessandro Magnanini. Registrato presso il Logico Studio di Bologna e l’orchestra negli storici Studi di Abbey Road di Londra. I missaggi sono stati realizzati ai MHB Studios di New York. E con Davide Petrella continua il meraviglioso flusso di lavoro di Cesare, ormai decennale nella scrittura.

A quattro anni dal suo ultimo tour, Cesare Cremonini tornerà negli stadi italiani nell’estate 2022 e per la prima volta all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il 2 luglio. Sold Out le date di Milano (Stadio San Siro) e Bari (Stadio Arena della Vittoria) – e oltre 50 mila biglietti già venduti per la data di Imola.

Questo il calendario completo:
9 giugno 2022 – LIGNANO, Stadio Teghil (data zero)
13 giugno 2022 – MILANO, Stadio San Siro (SOLD OUT)
15 giugno 2022 – TORINO, Stadio Olimpico
18 giugno 2022 – PADOVA, Stadio Euganeo
22 giugno 2022 – FIRENZE, Stadio Artemio Franchi
25 giugno 2022 – BARI, Stadio Arena Della Vittoria (SOLD OUT)
28 giugno 2022 – ROMA, Stadio Olimpico
2 luglio 2022 – IMOLA, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

I biglietti sono in vendita online su ticketmaster.it, ticketone.it, vivaticket.com e in tutti i punti vendita autorizzati.

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Livorno- Fine dei giochi finalmente. C’e’ il nome della sede designata per Atletico Cenaia-Us Livorno di domenica alle 14.30. Si gioca a Santacroce sull’Arno, nella tana della seconda in classifica. La soluzione e’ frutto degli incontri mattutini in Prefettura a Pisa tra i dirigenti del Cenaia e la Prefettura di Pisa. Poi alle 13.30 il direttore sportivo verde-orange Bruno Betti, livornese doc al telefono, ci ha confermato la soluzione finale. Si giocherà con il pubblico e con tutta la capienza consentita. Evidente che la Cuiopelli che e’ propietaria dello stadio, abbia spianato la strada alla decisione, consentendo l’utilizzo dell’impianto.Ma questa e’ un’altra faccenda. Quello che conta e’ aver risolto la querelle con la soddisfazione di tutti. Compreso il Livorno che non voleva giocare ne’ a Cascina ne’ a Cenaia.

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