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Luca Carboni: raddoppia la data di Bologna

Mancano pochissimi giorni al ritorno live di Luca Carboni, che martedì 11 novembre salirà sul palco dell’Unipol Forum di Assago con il suo “Rio Ari O Live”, data che ha registrato il primo sold out del tour. Oggi Luca Carboni ha aggiunto nuove date, raddoppiando così i concerti a Bologna, città natale dell’artista, e annunciando anche una data a Roma.

In occasione della mostra “Rio Ari O”, ospitata nelle sale del Museo Internazionale della Musica di Bologna, dove sono state esposte numerose opere pittoriche dell’artista, Carboni aveva parlato del suo rapporto con la città: “Mi è sempre piaciuto girare per Bologna di notte. Giravo ascoltando musicassette con i miei provini, idee, ipotesi di nuove canzoni in embrione. Attraversavo una città tutta accesa, illuminata ma deserta. Magica. Arrivavo in centro da fuori porta. Ci entravo e ci uscivo. Senza una meta. Vivevo il contrasto tra il nuovo e il vecchio. Tra il presente e il passato, tra il moderno e l’eterno… Il viaggio magico nella mia città, il desiderio di cantarlo”.

Ecco il calendario completo:

11 novembre 2025 MILANO – Unipol Forum
24 gennaio 2026 BOLOGNA – Unipol Arena
12 marzo 2026 ROMA – Palazzo dello Sport
19 aprile 2026 BOLOGNA – Unipol Arena – NUOVA DATA

I biglietti sono disponibili da oggi, martedì 28 ottobre 2025, dalle ore 18.00 su Ticketone e punti vendita abituali.

 

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33enne uccisa a coltellate: fermato il compagno che si era tolto il braccialetto elettronico

Una donna è stata trovata senza vita, uccisa da numerose coltellate nell’abitazione del compagno. E’ accaduto nella mattinata di oggi, martedì 28 ottobre, in via Silvio Pellico, a Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona. La vittima aveva 33 anni e si chiamava Jessica Stapazzolo Custodio de Lima

A lanciare l’allarme, come riportato dall’Ansa, sarebbero stati alcuni amici della vittima, dal momento che dallo scorso sabato non riuscivano a mettersi in contatto con lei. Quando i soccorsi sono arrivati, la donna, di origini brasiliane, era già priva di vita. Gli investigatori del Ris dei Carabinieri stanno procedendo con gli accertamenti e sarà il medico legale a stabilire il momento della morte.
Come scrive la Procura di Verona in una nota, riporta l’agenzia di stampa, il fermo del compagno 41enne, anche lui brasiliano, è stato eseguito la notte scorsa dai Carabinieri di Peschiera del Garda.
L’uomo li avrebbe chiamati verso mezzanotte, manifestando intenti suicidi. Per questo sono partiti gli accertamenti e, a seguito di sue ammissioni, il cadavere è stato rinvenuto nell’abitazione di Castelnuovo del Garda. Il coltello invece sarebbe stato rinvenuto all’interno della sua vettura. Per lui l’accusa è di omicidio volontario aggravato.

L’uomo, scrive l’Arena.it, era già stato arrestatolo scorso aprile per aver picchiato Jessica “gettandola a terra, trascinandola per i capelli sull’asfalto, colpendola con tre pugni al volto e infine attingendola ripetutamente al volto e al collo con la chiave della sua autovettura“.
Il 41enne era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati (lei abitava a Ponti del Mincio). L’uomo aveva il braccialetto elettronico, ma al momento del fermo è stato trovato senza: i Militari lo stanno attualmente cercando. (fotografia di repertorio)

Cimitero di Piacenza: 62enne precipita in un loculo

Singolare incidente fortunatamente senza gravi conseguenze nella mattinata di ieri, lunedì 27 ottobre, nel cimitero di Piacenza: una donna di 62 anni, che era andata al camposanto per portare i fiori sulla tomba di un caro, è improvvisamente precipitata all’interno di un loculo che al momento non è occupato. Non è ancora chiaro se sia ceduta una copertura provvisoria oppure il terreno stesso.

A lanciare l’allarme, il personale del cimitero: sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, con il nucleo Saf, che hanno utilizzato una scala per calarsi e aiutare la donna a salire, e il personale sanitario che, dopo avere soccorso la 62enne, l’ha trasportata al pronto soccorso. Fortunatamente la donna ha rimediato solo un grande spavento e una lieve ferita a una gamba. L’area è stata messa in sicurezza.

In merito all’incidente occorso questa mattina (ieri mattina, ndr) al cimitero urbano di Piacenza -, si legge in una nota del Comune – vorrei innanzitutto esprimere il rammarico per l’accaduto, rivolgendo alla signora coinvolta l’augurio di rimettersi al più presto. Fortunatamente, l’episodio non ha avuto conseguenze più gravi, ma senza dubbio richiama l’attenzione sulle modalità di esecuzione dei lavori, in primo luogo con riferimento alla sicurezza: un aspetto su cui non possiamo e non intendiamo transigere“. Così il vice sindaco Matteo Bongiorni, che aggiunge: “Le opere in corso, in esecuzione ormai da mesi, sono relative alle estumulazioni dei loculi per i quali è scaduta la concessione. Si collocano nel quadro più ampio dell’attività di riorganizzazione e riordino di tutti gli aspetti di gestione degli spazi fisici e delle pratiche cimiteriali. Abbiamo quindi richiesto di compiere una ricognizione dei siti interessati dai lavori, in modo che vengano opportunamente segnalati e si evitino ulteriori situazioni a rischio”. L’Amministrazione comunale procederà a ulteriori verifiche e alla contestazione formale nei confronti della Società cui sono affidati i servizi cimiteriali“. (fotografia di repertorio, generica di cimitero)

Perugia Livorno 2-0 Altra Figuraccia

Il Livorno esce battuto dalla squadra che finora ha deluso più di tutte, il Perugia, che recentemente ha ricambiato allenatore con Giovanni Tedesco e rifatto anche la dirigenza inserendo Riccardo Gaucci e Novellino in organico. Parte forte il Perugia con un cross pericoloso di Manzari bloccato da Seghetti dopo 25 secondi. Grande animosità ma nessun tiro pericoloso da ambo le parti per i primi 19 minuti, poi c’è un abbraccio di Angella a Dionisi in area ma l’arbitro Frasynyak dà ragione al difensore umbro. Al 21° atterrato Cioffi in area e rigore per il Livorno, richiesta di review da parte del Perugia e l’arbitro rivede la decisione: niente rigore. Cross di Dionisi al 26° per Cioffi anticipato in angolo; al 43° intervento falloso di Riccardi su Dionisi, il Livorno chiede la review ma l’arbitro conferma il giallo, vengono comunque espulsi Gaucci per il Perugia e Lenzi per il Livorno; sulla punizione colpo di testa di Biondi, centrale, respinge Gemello. 5 minuti di recupero durante i quali c’è un tiro pericoloso di Megelaitis al 47°. La ripresa si apre con Panaioli che rileva Marchesi, infortunato. Al 49° c’è una spinta ai danni di Noce in area umbra, l’arbitro sorvola. Panaioli ruba palla al 52° e si presenta davanti a Gemello non servendo Dionisi libero e perde l’attimo buono. Subito dopo, al 55° un tiro di Kanoutè coglie il palo e la palla batte sulla schiena di Seghetti: Perugia in vantaggio. Al 63° entrano Di Carmine e Odjer per Hamlili e Biondi, con Dionisi che arretra. Al 69° raddoppiano i locali quando Seghetti non trattiene un tiro di Bartolomei e Montevago segna: 2-0. Al 73° esce Dionisi per Panattoni, ma è ancora più pericoloso il Perugia con Montevago che coglie il palo. All’83° Gentile rileva Mawete. 4 minuti di recupero e poi termina la gara.

Così il Livorno riesce a perdere anche contro una squadra reduce da 7 sconfitte consecutive e che non segnava da 4 gare, in una partita dal tasso tecnico bassissimo.

Rkomi in collegamento su Radio Bruno

Rkomi sarà in collegamento video in diretta, martedì 28 ottobre, dalle 15.00, per una chiacchierata durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Achille Maini.

Non perdere la diretta radio e tv!

Potrete ascoltarlo in radio ma anche vederlo in tv sul digitale terrestre canale 73 per l’Emilia RomagnaLombardia, Piemonte Orientale Toscana e in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

 

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È un po’ un ritorno a casa quello di Rkomi, nonostante sia la sua prima volta alle prese con un tour teatrale. Così come lo presenta sul palco e nel libretto di sala “Ci tenevo tanto a portare la mia musica qui perché ho sentito la necessità di trovare un luogo che mi restituisse un po’ di calore, esattamente come quando lasciai il piccolo appartamento di mia madre e mi ritrovai a condividerne un altro con tre grandissimi amici” ha raccontato lui stesso ieri sera sul palco degli Arcimboldi, prima data della sua tournée MIRKO NEI TEATRI, che toccherà nei mesi di novembre e dicembre tantissime città d’Italia. “Eravamo ugualmente in spazi stretti, ma nonostante ciò ho trovato per la prima volta un senso di appartenenza perché condividevamo lo stesso sogno, la stessa fame, la stessa solitudine”.

Parte proprio da qui, dalla scelta fortemente identitaria di riportare la sua musica a un contesto più personale, la nuova avventura teatrale di Rkomi, che negli ultimi anni ha vissuto un percorso di grande maturazione ed evoluzione artistica. Lo ripercorre interamente nel corso della scaletta, dando ampio spazio alle prime canzoni che ha scritto (Milano Bachata, Ossigeno, Vuoi una mano?) così come alle sue hit storiche (La coda del diavolo, 10 ragazze, Nuovo range) e i brani contenuti nell’ultimo album Decrescendo (tra cui Il ritmo delle cose).

Sullo sfondo di una scenografia suggestiva, Rkomi mette in scena la parabola di un artista che è arrivato al successo da ragazzino grazie al rap, ma non ha voluto fermarsi a questo e ha esplorato la musica e le parole in tutte le sue forme. Lo fa accompagnato da una band di sette elementi, dal calore del pubblico – con cui spesso e volentieri interagisce scendendo in platea – e nel suo debutto agli Arcimboldi anche da alcuni suoi amici di sempre, Lazza, Bresh, nonché da una delle nuove leve più promettenti, Sayf. Uno spettacolo innovativo e ambizioso, diviso in due atti, ricco di monologhi e con un filo conduttore ben preciso: la sua dimensione naturale non poteva che essere questa.

LE CANZONI

PRIMO ATTO
1. IO IN TERRA / 4Z
2. MILANO BACHATA
3. APNEA DA UN PO’
4. VORREI
5. VENT’ANNI
6. SOLLETICO
7. VISTI DALL’ALTO
8. IL RITMO DELLE COSE
9. GRAVITA’+ DOVE GLI OCCHI NON ARRIVANO
10. VUOI UNA MANO
11. DIRTI NO
12. BLU
13. APNEA
14. COSI’ PICCOLI
15. NON C’E AMORE con Lazza
16. CANCELLI DI MEZZANOTTE

SECONDO ATTO
17. MAI PIU’
18. OSSIGENO
19. DIECI RAGAZZE
20. ACQUA CALDA E LIMONE
21. DIECIMILA VOCI
22. BRUTTI RICORDI con Bresh
23. RIDERE DI TE
24. PARTIRE DA TE
25. INSUPERABILE
26. STO BENE AL MARE con Sayf
27. LUNA PIENA
28. LA CODA DEL DIAVOLO
29. NUOVO RANGE
30. IL RITMO DELLE COSE

MIRKO NEI TEATRI

3 novembre NAPOLI Teatro Augusteo
5 novembre PALERMO Teatro Golden
6 novembre CATANIA Teatro Metropolitan
11 novembre MILANO Teatro Arcimboldi
17 novembre PESCARA Teatro Massimo
19 novembre FIRENZE Teatro Cartiere Carrara
20 novembre PADOVA Gran Teatro Geox
23 novembre BOLOGNA Europauditorium
25 novembre TORINO Teatro Colosseo
27 novembre BARI Teatro Team
29 novembre ANCONA Teatro delle Muse
30 novembre ROMA Auditorium Parco della Musica
4 dicembre BRESCIA Teatro Dis_play
10 dicembre PARMA Teatro Regio
12 dicembre CREMONA Teatro Ponchielli

SALA STAMPA | Alla vigilia della delicatissima sfida dell’Empoli contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Alessio Dionisi

Alla vigilia della delicata sfida dell’Empoli contro la Sampdoria, turno infrasettimanale per la decima giornata del campionato cadetto in programma alle ore 20:30 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, ha parlato il tecnico dei toscani Alessio Dionisi.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

 

Pisa, frattura scomposta del quinto metacarpo per Albiol: calciatore già operato

Il Pisa Sporting Club comunica che il calciatore Raul Albiol è stato sottoposto ad intervento chirurgico alla mano sinistra. L’intervento, eseguito dall’equipe del dottor Alberto Guardioli, si è reso necessario per la frattura scomposta del quinto metacarpo accusata dal difensore nel primo tempo della gara giocata venerdì scorso al “Meazza” contro il Milan.

L’intervento è perfettamente riuscito e il calciatore riprenderà il lavoro sul campo, con un tutore protettivo, già nei prossimi giorni.

Foto: Pisa SC

Juventus, Igor Tudor esonerato da allenatore dei bianconeri

Juventus FC comunica di aver sollevato in data odierna Igor Tudor dall’incarico di allenatore della prima squadra maschile e con lui il suo staff composto da Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. La società comunica inoltre di aver affidato momentaneamente la guida della prima squadra maschile a Massimiliano Brambilla che mercoledì sera siederà sulla panchina in occasione del match Juventus-Udinese

Attivo in tutta l’Emilia-Romagna il Numero Unico per le Emergenze 112: a spiegarci come funziona Antonio Pastori

E’ attivo ormai su tutta l’Emilia-Romagna il numero unico per le emergenze 112, un sistema che convoglia all’interno delle centrali uniche tutte le linee telefoniche di emergenza, quindi 118, 115, 113 e 112.

A spiegarci di che cosa si tratta il responsabile regionale Antonio Pastori, intervistato da Chiara Tassi:

Ragazza di 28 anni trovata morta nella doccia, forse uccisa da una scarica elettrica

Tragedia nel Reggiano: una ragazza di 28 anni è stata trovata senza vita nella doccia di casa nella notte tra ieri, domenica 26, e oggi, lunedì 27 ottobre, intorno alle 3.00. Come riportato dalla stampa locale, a rinvenire il corpo senza vita della ragazza che si chiamava Solange Samantha Rizzetto, di origini cubane, sarebbe stata la nonna, nell’abitazione in strada Boschi, a Novellara.

La giovane sarebbe morta per cause accidentali, forse a seguito della folgorazione provocata dal contatto con una stufetta elettrica accesa in bagno, anche se, come riportato da Il Resto del Carlino, la famiglia sosterrebbe che l’elettrodomestico era staccato e che si sia trattato di un malore. Per fare luce sulle cause del decesso si attende l’esame medico legale.

E’ intervenuto il personale sanitario del 118 con ambulanza e automedica, oltre ai Vigili del Fuoco di Guastalla, ma per Solange Samantha Rizzetto non c’era purtroppo più nulla da fare.  Sul posto sono giunti anche i Carabinieri di Gualtieri e di Guastalla.
La 28enne lavorava come cameriera in un ristorante di Correggio. (fotografia di repertorio)

Luca Carboni: raddoppia la data di Bologna

Mancano pochissimi giorni al ritorno live di Luca Carboni, che martedì 11 novembre salirà sul palco dell’Unipol Forum di Assago con il suo “Rio Ari O Live”, data che ha registrato il primo sold out del tour. Oggi Luca Carboni ha aggiunto nuove date, raddoppiando così i concerti a Bologna, città natale dell’artista, e annunciando anche una data a Roma.

In occasione della mostra “Rio Ari O”, ospitata nelle sale del Museo Internazionale della Musica di Bologna, dove sono state esposte numerose opere pittoriche dell’artista, Carboni aveva parlato del suo rapporto con la città: “Mi è sempre piaciuto girare per Bologna di notte. Giravo ascoltando musicassette con i miei provini, idee, ipotesi di nuove canzoni in embrione. Attraversavo una città tutta accesa, illuminata ma deserta. Magica. Arrivavo in centro da fuori porta. Ci entravo e ci uscivo. Senza una meta. Vivevo il contrasto tra il nuovo e il vecchio. Tra il presente e il passato, tra il moderno e l’eterno… Il viaggio magico nella mia città, il desiderio di cantarlo”.

Ecco il calendario completo:

11 novembre 2025 MILANO – Unipol Forum
24 gennaio 2026 BOLOGNA – Unipol Arena
12 marzo 2026 ROMA – Palazzo dello Sport
19 aprile 2026 BOLOGNA – Unipol Arena – NUOVA DATA

I biglietti sono disponibili da oggi, martedì 28 ottobre 2025, dalle ore 18.00 su Ticketone e punti vendita abituali.

 

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33enne uccisa a coltellate: fermato il compagno che si era tolto il braccialetto elettronico

Una donna è stata trovata senza vita, uccisa da numerose coltellate nell’abitazione del compagno. E’ accaduto nella mattinata di oggi, martedì 28 ottobre, in via Silvio Pellico, a Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona. La vittima aveva 33 anni e si chiamava Jessica Stapazzolo Custodio de Lima

A lanciare l’allarme, come riportato dall’Ansa, sarebbero stati alcuni amici della vittima, dal momento che dallo scorso sabato non riuscivano a mettersi in contatto con lei. Quando i soccorsi sono arrivati, la donna, di origini brasiliane, era già priva di vita. Gli investigatori del Ris dei Carabinieri stanno procedendo con gli accertamenti e sarà il medico legale a stabilire il momento della morte.
Come scrive la Procura di Verona in una nota, riporta l’agenzia di stampa, il fermo del compagno 41enne, anche lui brasiliano, è stato eseguito la notte scorsa dai Carabinieri di Peschiera del Garda.
L’uomo li avrebbe chiamati verso mezzanotte, manifestando intenti suicidi. Per questo sono partiti gli accertamenti e, a seguito di sue ammissioni, il cadavere è stato rinvenuto nell’abitazione di Castelnuovo del Garda. Il coltello invece sarebbe stato rinvenuto all’interno della sua vettura. Per lui l’accusa è di omicidio volontario aggravato.

L’uomo, scrive l’Arena.it, era già stato arrestatolo scorso aprile per aver picchiato Jessica “gettandola a terra, trascinandola per i capelli sull’asfalto, colpendola con tre pugni al volto e infine attingendola ripetutamente al volto e al collo con la chiave della sua autovettura“.
Il 41enne era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati (lei abitava a Ponti del Mincio). L’uomo aveva il braccialetto elettronico, ma al momento del fermo è stato trovato senza: i Militari lo stanno attualmente cercando. (fotografia di repertorio)

Cimitero di Piacenza: 62enne precipita in un loculo

Singolare incidente fortunatamente senza gravi conseguenze nella mattinata di ieri, lunedì 27 ottobre, nel cimitero di Piacenza: una donna di 62 anni, che era andata al camposanto per portare i fiori sulla tomba di un caro, è improvvisamente precipitata all’interno di un loculo che al momento non è occupato. Non è ancora chiaro se sia ceduta una copertura provvisoria oppure il terreno stesso.

A lanciare l’allarme, il personale del cimitero: sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, con il nucleo Saf, che hanno utilizzato una scala per calarsi e aiutare la donna a salire, e il personale sanitario che, dopo avere soccorso la 62enne, l’ha trasportata al pronto soccorso. Fortunatamente la donna ha rimediato solo un grande spavento e una lieve ferita a una gamba. L’area è stata messa in sicurezza.

In merito all’incidente occorso questa mattina (ieri mattina, ndr) al cimitero urbano di Piacenza -, si legge in una nota del Comune – vorrei innanzitutto esprimere il rammarico per l’accaduto, rivolgendo alla signora coinvolta l’augurio di rimettersi al più presto. Fortunatamente, l’episodio non ha avuto conseguenze più gravi, ma senza dubbio richiama l’attenzione sulle modalità di esecuzione dei lavori, in primo luogo con riferimento alla sicurezza: un aspetto su cui non possiamo e non intendiamo transigere“. Così il vice sindaco Matteo Bongiorni, che aggiunge: “Le opere in corso, in esecuzione ormai da mesi, sono relative alle estumulazioni dei loculi per i quali è scaduta la concessione. Si collocano nel quadro più ampio dell’attività di riorganizzazione e riordino di tutti gli aspetti di gestione degli spazi fisici e delle pratiche cimiteriali. Abbiamo quindi richiesto di compiere una ricognizione dei siti interessati dai lavori, in modo che vengano opportunamente segnalati e si evitino ulteriori situazioni a rischio”. L’Amministrazione comunale procederà a ulteriori verifiche e alla contestazione formale nei confronti della Società cui sono affidati i servizi cimiteriali“. (fotografia di repertorio, generica di cimitero)

Perugia Livorno 2-0 Altra Figuraccia

Il Livorno esce battuto dalla squadra che finora ha deluso più di tutte, il Perugia, che recentemente ha ricambiato allenatore con Giovanni Tedesco e rifatto anche la dirigenza inserendo Riccardo Gaucci e Novellino in organico. Parte forte il Perugia con un cross pericoloso di Manzari bloccato da Seghetti dopo 25 secondi. Grande animosità ma nessun tiro pericoloso da ambo le parti per i primi 19 minuti, poi c’è un abbraccio di Angella a Dionisi in area ma l’arbitro Frasynyak dà ragione al difensore umbro. Al 21° atterrato Cioffi in area e rigore per il Livorno, richiesta di review da parte del Perugia e l’arbitro rivede la decisione: niente rigore. Cross di Dionisi al 26° per Cioffi anticipato in angolo; al 43° intervento falloso di Riccardi su Dionisi, il Livorno chiede la review ma l’arbitro conferma il giallo, vengono comunque espulsi Gaucci per il Perugia e Lenzi per il Livorno; sulla punizione colpo di testa di Biondi, centrale, respinge Gemello. 5 minuti di recupero durante i quali c’è un tiro pericoloso di Megelaitis al 47°. La ripresa si apre con Panaioli che rileva Marchesi, infortunato. Al 49° c’è una spinta ai danni di Noce in area umbra, l’arbitro sorvola. Panaioli ruba palla al 52° e si presenta davanti a Gemello non servendo Dionisi libero e perde l’attimo buono. Subito dopo, al 55° un tiro di Kanoutè coglie il palo e la palla batte sulla schiena di Seghetti: Perugia in vantaggio. Al 63° entrano Di Carmine e Odjer per Hamlili e Biondi, con Dionisi che arretra. Al 69° raddoppiano i locali quando Seghetti non trattiene un tiro di Bartolomei e Montevago segna: 2-0. Al 73° esce Dionisi per Panattoni, ma è ancora più pericoloso il Perugia con Montevago che coglie il palo. All’83° Gentile rileva Mawete. 4 minuti di recupero e poi termina la gara.

Così il Livorno riesce a perdere anche contro una squadra reduce da 7 sconfitte consecutive e che non segnava da 4 gare, in una partita dal tasso tecnico bassissimo.

Rkomi in collegamento su Radio Bruno

Rkomi sarà in collegamento video in diretta, martedì 28 ottobre, dalle 15.00, per una chiacchierata durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Achille Maini.

Non perdere la diretta radio e tv!

Potrete ascoltarlo in radio ma anche vederlo in tv sul digitale terrestre canale 73 per l’Emilia RomagnaLombardia, Piemonte Orientale Toscana e in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

 

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È un po’ un ritorno a casa quello di Rkomi, nonostante sia la sua prima volta alle prese con un tour teatrale. Così come lo presenta sul palco e nel libretto di sala “Ci tenevo tanto a portare la mia musica qui perché ho sentito la necessità di trovare un luogo che mi restituisse un po’ di calore, esattamente come quando lasciai il piccolo appartamento di mia madre e mi ritrovai a condividerne un altro con tre grandissimi amici” ha raccontato lui stesso ieri sera sul palco degli Arcimboldi, prima data della sua tournée MIRKO NEI TEATRI, che toccherà nei mesi di novembre e dicembre tantissime città d’Italia. “Eravamo ugualmente in spazi stretti, ma nonostante ciò ho trovato per la prima volta un senso di appartenenza perché condividevamo lo stesso sogno, la stessa fame, la stessa solitudine”.

Parte proprio da qui, dalla scelta fortemente identitaria di riportare la sua musica a un contesto più personale, la nuova avventura teatrale di Rkomi, che negli ultimi anni ha vissuto un percorso di grande maturazione ed evoluzione artistica. Lo ripercorre interamente nel corso della scaletta, dando ampio spazio alle prime canzoni che ha scritto (Milano Bachata, Ossigeno, Vuoi una mano?) così come alle sue hit storiche (La coda del diavolo, 10 ragazze, Nuovo range) e i brani contenuti nell’ultimo album Decrescendo (tra cui Il ritmo delle cose).

Sullo sfondo di una scenografia suggestiva, Rkomi mette in scena la parabola di un artista che è arrivato al successo da ragazzino grazie al rap, ma non ha voluto fermarsi a questo e ha esplorato la musica e le parole in tutte le sue forme. Lo fa accompagnato da una band di sette elementi, dal calore del pubblico – con cui spesso e volentieri interagisce scendendo in platea – e nel suo debutto agli Arcimboldi anche da alcuni suoi amici di sempre, Lazza, Bresh, nonché da una delle nuove leve più promettenti, Sayf. Uno spettacolo innovativo e ambizioso, diviso in due atti, ricco di monologhi e con un filo conduttore ben preciso: la sua dimensione naturale non poteva che essere questa.

LE CANZONI

PRIMO ATTO
1. IO IN TERRA / 4Z
2. MILANO BACHATA
3. APNEA DA UN PO’
4. VORREI
5. VENT’ANNI
6. SOLLETICO
7. VISTI DALL’ALTO
8. IL RITMO DELLE COSE
9. GRAVITA’+ DOVE GLI OCCHI NON ARRIVANO
10. VUOI UNA MANO
11. DIRTI NO
12. BLU
13. APNEA
14. COSI’ PICCOLI
15. NON C’E AMORE con Lazza
16. CANCELLI DI MEZZANOTTE

SECONDO ATTO
17. MAI PIU’
18. OSSIGENO
19. DIECI RAGAZZE
20. ACQUA CALDA E LIMONE
21. DIECIMILA VOCI
22. BRUTTI RICORDI con Bresh
23. RIDERE DI TE
24. PARTIRE DA TE
25. INSUPERABILE
26. STO BENE AL MARE con Sayf
27. LUNA PIENA
28. LA CODA DEL DIAVOLO
29. NUOVO RANGE
30. IL RITMO DELLE COSE

MIRKO NEI TEATRI

3 novembre NAPOLI Teatro Augusteo
5 novembre PALERMO Teatro Golden
6 novembre CATANIA Teatro Metropolitan
11 novembre MILANO Teatro Arcimboldi
17 novembre PESCARA Teatro Massimo
19 novembre FIRENZE Teatro Cartiere Carrara
20 novembre PADOVA Gran Teatro Geox
23 novembre BOLOGNA Europauditorium
25 novembre TORINO Teatro Colosseo
27 novembre BARI Teatro Team
29 novembre ANCONA Teatro delle Muse
30 novembre ROMA Auditorium Parco della Musica
4 dicembre BRESCIA Teatro Dis_play
10 dicembre PARMA Teatro Regio
12 dicembre CREMONA Teatro Ponchielli

SALA STAMPA | Alla vigilia della delicatissima sfida dell’Empoli contro la Sampdoria ha parlato il tecnico azzurro Alessio Dionisi

Alla vigilia della delicata sfida dell’Empoli contro la Sampdoria, turno infrasettimanale per la decima giornata del campionato cadetto in programma alle ore 20:30 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, ha parlato il tecnico dei toscani Alessio Dionisi.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

 

Pisa, frattura scomposta del quinto metacarpo per Albiol: calciatore già operato

Il Pisa Sporting Club comunica che il calciatore Raul Albiol è stato sottoposto ad intervento chirurgico alla mano sinistra. L’intervento, eseguito dall’equipe del dottor Alberto Guardioli, si è reso necessario per la frattura scomposta del quinto metacarpo accusata dal difensore nel primo tempo della gara giocata venerdì scorso al “Meazza” contro il Milan.

L’intervento è perfettamente riuscito e il calciatore riprenderà il lavoro sul campo, con un tutore protettivo, già nei prossimi giorni.

Foto: Pisa SC

Juventus, Igor Tudor esonerato da allenatore dei bianconeri

Juventus FC comunica di aver sollevato in data odierna Igor Tudor dall’incarico di allenatore della prima squadra maschile e con lui il suo staff composto da Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. La società comunica inoltre di aver affidato momentaneamente la guida della prima squadra maschile a Massimiliano Brambilla che mercoledì sera siederà sulla panchina in occasione del match Juventus-Udinese

Attivo in tutta l’Emilia-Romagna il Numero Unico per le Emergenze 112: a spiegarci come funziona Antonio Pastori

E’ attivo ormai su tutta l’Emilia-Romagna il numero unico per le emergenze 112, un sistema che convoglia all’interno delle centrali uniche tutte le linee telefoniche di emergenza, quindi 118, 115, 113 e 112.

A spiegarci di che cosa si tratta il responsabile regionale Antonio Pastori, intervistato da Chiara Tassi:

Ragazza di 28 anni trovata morta nella doccia, forse uccisa da una scarica elettrica

Tragedia nel Reggiano: una ragazza di 28 anni è stata trovata senza vita nella doccia di casa nella notte tra ieri, domenica 26, e oggi, lunedì 27 ottobre, intorno alle 3.00. Come riportato dalla stampa locale, a rinvenire il corpo senza vita della ragazza che si chiamava Solange Samantha Rizzetto, di origini cubane, sarebbe stata la nonna, nell’abitazione in strada Boschi, a Novellara.

La giovane sarebbe morta per cause accidentali, forse a seguito della folgorazione provocata dal contatto con una stufetta elettrica accesa in bagno, anche se, come riportato da Il Resto del Carlino, la famiglia sosterrebbe che l’elettrodomestico era staccato e che si sia trattato di un malore. Per fare luce sulle cause del decesso si attende l’esame medico legale.

E’ intervenuto il personale sanitario del 118 con ambulanza e automedica, oltre ai Vigili del Fuoco di Guastalla, ma per Solange Samantha Rizzetto non c’era purtroppo più nulla da fare.  Sul posto sono giunti anche i Carabinieri di Gualtieri e di Guastalla.
La 28enne lavorava come cameriera in un ristorante di Correggio. (fotografia di repertorio)

Modena: Salim El Koudri non ha risposto al gip ma ha...

Si è tenuta nella mattinata di oggi, martedì 19 maggio, l'udienza di convalida del fermo di Salim El Koudri, il 31enne accusato di strage...