Questi i finali delle sfide della settima giornata di Serie C di questo lunedì alle 20:45:
Arezzo-Cesena 0-2: 62′ Bumbu, 82′ Ciofi
Fermana-Perugia 0-2: 15′ Lisi, 55′ Paz
Gubbio-Carrarese 2-0: 32′ Mercati, 86′ Montevago
Questi i finali delle sfide della settima giornata di Serie C di questo lunedì alle 20:45:
Arezzo-Cesena 0-2: 62′ Bumbu, 82′ Ciofi
Fermana-Perugia 0-2: 15′ Lisi, 55′ Paz
Gubbio-Carrarese 2-0: 32′ Mercati, 86′ Montevago
Aria di Serie A allo stadio Nicoletti di Riccione, per il camp estivo, dedicato ai giovani calciatori, organizzato dal Riccione 1926 assieme al Sassuolo. Il camp darà la possibilità ai partecipanti di allenarsi seguendo metodi e programmi formativi sviluppati dallo staff tecnico, di primissimo piano, della società neroverde, una delle realtà più solide del panorama della Serie A. “Siamo nei dilettanti, ma dobbiamo ragionare come dei professionisti: e il supporto del Sassuolo, una delle squadre professionistiche che crede maggiormente nei giovani, basti vedere quello che ha fatto negli anni, ci è di grande supporto, sotto l’aspetto della metodologia, ma non solo”, commenta Roberto Carnevali, presidente della società.
Il Sassuolo Camp si svolgerà in due turni, dal 29 giugno al 3 luglio e dal 6 luglio al 10 luglio, nella cornice dello Stadio Comunale Nicoletti di Riccione. “È la nostra casa, lo sarà per 15 anni, abbiamo fatto anche un investimento importante, ci crediamo fortemente”, rileva Carnevali. “Abbiamo investito 700.000 euro, con un sintetico di nuova generazione e illuminazione a Led. Il nostro progetto, infatti, punta sulla crescita dei giovani calciatori riccionesi, ma anche sulla piena sostenibilità dal punto di vista ambientale ed economica”. A proposito di sostenibilità economica e di giovani calciatori, il Riccione, che attualmente milita in Promozione, ha come primario obiettivo l’inserimento di calciatori del vivaio in prima squadra. “Siamo partiti da zero bambini, in tre anni siamo a 350 ragazzi. Quest’anno 7 di loro verranno promossi in prima squadra. Crediamo fortemente nel settore giovanile, cuore del progetto”.
E a proposito di progettualità, la collaborazione con il Sassuolo non si ferma al camp estivo, ma è a 360° con Generazione S, percorso che si pone come obiettivo la formazione sportiva e la crescita dei giovani come persone: “È un progetto etico-sociale, il bilancio finora è estremamente positivo. Al di là della ricerca del ragazzo che potrebbe diventare un talento, la priorità è dare qualcosa a questi ragazzi sotto l’aspetto umano. Farli diventare uomini, prima ancora che atleti e calciatori. La filosofia di Generazione è questa”.
Un tragico incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, venerdì 26 giugno, in via del Camposanto, nei pressi dell’ingresso del cimitero dei Boschetti, alla Spezia.
Come riportato dalla stampa locale, non erano ancora le 9.00 quando una moto e un furgoncino si sono scontrati frontalmente, per cause in corso di accertamento. Ad avere la peggio è stato il motociclista: il personale sanitario del 118, giunto sul posto, ha cercato di rianimarlo, ma non c’è stato purtroppo nulla da fare. Deceduto nell’impatto anche il cagnolino che il centauro trasportava nello zaino. Il conducente del furgoncino è invece stato trasportato in Ospedale Sant’Andrea in condizioni giudicate gravi.
Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale, che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro. (fotografia di repertorio)
Disavventura a lieto fine per un gattino, grazie all’intervento della Polizia di Stato di Bologna. E’ accaduto in un pomeriggio dei giorni scorsi: una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Altedo ha tratto in salvo il cucciolo che, terrorizzato e bloccato a ridosso del new jersey centrale, sull’autostrada A13, rischiava di venite investito e ucciso dalle auto in transito.
A lanciare l’allarme è stato un motociclista che si è fermato in corsia d’emergenza e ha segnalato la presenza del piccolo felino in una condizione di estremo pericolo a causa dei tanti veicoli che percorrevano l’arteria.
Con il coordinamento del Centro Operativo Polizia Stradale di Casalecchio di Reno una pattuglia ha attivato la safety car e, mentre un poliziotto si avvicinava al gattino per non spaventarlo ulteriormente, l’altra rallentava il traffico per evitare ulteriori pericoli.
Il piccolo felino è stato così recuperato in sicurezza ed è stato portato in caserma, dove è stato coccolato e rifocillato in attesa dei volontari di un gattile locale per le cure e le visite del caso.
Anche in questa occasione la Polizia Stradale, impegnata quotidianamente non solo nella prevenzione e nel contrasto delle infrazioni, ma anche nella gestione di scenari imprevisti e complessi, ha confermato che la salvaguardia della vita, umana e animale, è l’obiettivo prioritario delle pattuglie, pronte a operare con professionalità in ogni situazione d’emergenza per garantire la massima sicurezza sulle grandi arterie stradali.
A seguito del violento e tragico terremoto che ha colpito il Venezuela, i media locali parlano di circa 50mila dispersi, ma si tratta di una stima provvisoria di un bilancio pesantissimo che al momento registra anche 235 morti accertati e oltre 4300 feriti. Ma si continua a scavare tra le macerie con la speranza di trovare persone che risultano disperse ancora in vita. Come ha confermato la Farnesina, tra le vittime ci sarebbe anche un uomo con origini italiane.
La Presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha visitato lo Stato di La Guaira, tra le aree più colpite dal devastante terremoto, e ha confermato l’arrivo di squadre internazionali di soccorso per rafforzare le operazioni di ricerca dei superstiti.
Prevista stamattina la partenza di un team di Vigili del Fuoco italiani formato da 41 unità. Il dispositivo, organizzato dal Centro Operativo Nazionale del Viminale, è composta da 25 esperti del Modulo USAR ITA-02 (provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto e Lombardia), specializzati nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie. A loro si affiancheranno 2 tecnici per la valutazione dello scenario emergenziale, 12 operatori del modulo TAST (Technical Assistance and Support Team) di Lombardia e Toscana, dedicati al supporto logistico e cartografico della base operativa sul campo, e 2 specialisti CO.EM. (Comunicazione in Emergenza) per il coordinamento del flusso comunicativo.
Il decollo, a bordo di un aereo messo a disposizione dall’Aeronautica Militare, avverrà dalla base dell’aeroporto militare di Pratica di Mare, all’interno di una missione internazionale organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Lavorava da diversi anni da anni come meccanico di auto e moto. Paolo Rioli, 45 anni residente a Palagano, in provincia di Modena, ha perso la vita mentre lavorava, schiacciato sotto l’auto che stava riparando.
E’ accaduto nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno, intorno alle 16.30, a Baiso, in provincia di Reggio Emilia, in un’officina della zona.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza, automedica ed elisoccorso insieme ai Vigili del Fuoco che lo hanno dovuto liberare, dal momento che era rimasto incastrato sotto il mezzo. I soccorsi e i tentativi di rianimazione, ad opera del personale sanitario, si sono però rivelati vani, per Paolo Rioli non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Sul luogo del terribile incidente sono giunti anche i Carabinieri e i tecnici del servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’Ausl, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)
Radio Bruno e il calcio giovanile: ecco due interviste esclusive a margine del Memorial Zecchini dove l’ASD Monteserra è stata premiata come squadra rivelazione (unica compagine dilettantistica ad essere arrivata ai quarti di finale).
Cliccate sul tasto play per ascoltare le parole del presidente del Monteserra Francesco Pratali e del suo tecnico dell’under 14, Lorenzo Desideri.
La Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e Trentino-Alto Adige esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Tea, collega a quattro zampe appartenente all’unità cinofila in forza al Comando di Belluno.
In oltre duecento interventi effettuati al fianco del conduttore Simone Rosso, Tea ha operato con efficacia in scenari complessi di ricerca e soccorso, rappresentando una risorsa concreta e preziosa per il Corpo e per le persone soccorse.
A dare il senso più autentico di questa perdita sono le parole dello stesso Simone: “Non sappiamo mai quanto tempo abbiamo a disposizione con loro. Sappiamo però dove siamo stati e come li abbiamo trattati per il breve periodo di vita costruito insieme. Fino a quando arriva quel giorno dove devi chiederti: ho fatto tutto per renderti felice? Oggi è quel giorno“.
La Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e Trentino-Alto Adige si stringe attorno a Simone e ai colleghi del Comando di Belluno.
Buon ponte, Tea.
Tragedia familiare nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 24 giugno, a Camaiore, in provincia di Lucca.
Un uomo di 63 anni avrebbe ucciso il figlio Mirko Moriconi di 24 anni e la moglie Kathy Andreoni che di anni ne aveva 52. Come riportato dalla stampa locale, madre e figlio sono stati colpiti all’interno della loro abitazione con un fucile da caccia. Inutili i soccorsi, per i due non c’è stato purtroppo nulla da fare. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, che hanno sentito gli spari. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia che hanno fermato il 63enne, trovato sul tetto della casa dove è stato bloccato. Non avrebbe opposto resistenza.
Le Forze dell’Ordine stanno indagando per ricostruire il movente del duplice omicidio: alcuni conoscenti avrebbero riferito di tensioni e contrasti in ambito familiare. (fotografia di repertorio)
Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall’altra, hanno colpito il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. I due sisma di magnitudo 7.2 e 7.5 sono stati registrati in rapida successione nella serata di ieri, mercoledì 24 giugno. A rendere le conseguenze di questo terremoto ancora più gravi è la scarsa profondità, appena 10 chilometri sotto il suolo.
Crollati numerosi edifici in diverse città, inclusa la capitale Caracas, dove è stato chiuso l’aeroporto internazionale per gravi danni.
Panico e disperazione tra la gente a Caracas, come in una vasta zona a ovest del Paese. Il primo bilancio ufficiale, ancora provvisorio, parla di 32 morti e 700 feriti.
Solo dopo tre ore dal disastro, la Presidente ad interim, Delcy Rodriguez, dalla tv pubblica, visibilmente provata, ha parlato alla popolazione, annunciando lo stato di emergenza e lanciando un appello all’unità nazionale: “Dopo le due prime scosse abbiamo avuto 20 repliche. Il mio messaggio ora è mantenere l’unione e la calma per salvare vite”.
Secondo l’ambasciatore italiano in Venezuela, De Vito al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali, “ma molte case sono state distrutte“. (fotografia: GoogleMaps dal sito internet di Ingv)
Reggio Emilia ha risposto presente. Nonostante il caldo, migliaia di persone hanno riempito Piazza della Vittoria per una nuova tappa di Yoga Radio Bruno Estate, trasformando il centro della città in una grande festa dedicata alla musica italiana.
Dopo i successi di Riccione e Piacenza, il tour estivo di Radio Bruno ha regalato un’altra serata ricca di emozioni, con Noemi, Enrico Papi ed Enzo Ferrari alla conduzione e un cast capace di mettere insieme generazioni, generi musicali e grandi successi.
Tra i momenti più emozionanti della serata c’è stato il compleanno di Radio Bruno, che quest’anno celebra i suoi 50 anni. A rendere ancora più speciale la festa è stato Gianni Morandi, accolto da un lunghissimo applauso. Con Apri tutte le porte e l’intramontabile C’era un ragazzo, il cantante ha regalato uno dei momenti più intensi della serata, salendo poi sul palco insieme ai protagonisti storici dell’emittente per celebrare questo importante traguardo.
L’energia è salita ancora con Anna, tra le artiste più attese della serata. La rapper ha infiammato Piazza della Vittoria con TT Le Girlz e White Girl Wasted, ringraziando i fan che hanno affrontato il caldo pur di essere sotto al palco e ricordando l’arrivo del suo nuovo album. Poco dopo è stata la volta di Rhove, che ha trasformato la piazza in un’enorme pista a cielo aperto grazie ai ritmi di Pelè, Petit Fou Fou e Parapluie.
Tra gli applausi più calorosi anche quelli per Rocco Hunt. Il rapper ha fatto cantare il pubblico con La più bella del mondo e Non litighiamo più, ma ha anche dimostrato grande attenzione interrompendo per qualche istante l’esibizione dopo aver notato un malore tra gli spettatori, permettendo l’intervento dei soccorsi. Successivamente ha condiviso il palco con Noemi per il loro duetto.
La serata ha trovato anche il suo spazio più romantico grazie a Marco Masini, che ha emozionato la piazza con Bella stronza e T’innamorerai, mentre Malika Ayane ha conquistato tutti con la sua eleganza e la forza della sua voce.
Non sono mancati i momenti nostalgia. Cristina D’Avena ha fatto cantare intere famiglie con le sigle dei cartoni animati più amate di sempre e ha sorpreso il pubblico tornando sul palco insieme alle Bambole di Pezza, con cui ha raccontato la curiosa collaborazione nata durante la serata delle cover di Sanremo.
Ad alternarsi sul palco sono stati anche Clementino, Rosa Chemical, Mara Sattei, Enrico Nigiotti, Gemelli Diversi, Maria Antonietta & Colombre, Eddie Brock, Elena D’Elia e Cioffi, regalando uno spettacolo che ha unito rap, pop, rock e cantautorato senza mai perdere ritmo.
Ancora una volta Yoga Radio Bruno Estate ha confermato la sua forza: mettere insieme grandi nomi della musica italiana, artisti emergenti e migliaia di persone in una serata gratuita capace di far cantare ed emozionare un’intera piazza.
Ora il conto alla rovescia è già iniziato per l’ultima tappa del tour. Il gran finale è in programma il 6 luglio a Carpi, in Piazza Martiri, dove Yoga Radio Bruno Estate chiuderà l’edizione 2026 con un nuovo cast di protagonisti della musica italiana e un’altra grande notte di festa.
Questi i finali delle sfide della settima giornata di Serie C di questo lunedì alle 20:45:
Arezzo-Cesena 0-2: 62′ Bumbu, 82′ Ciofi
Fermana-Perugia 0-2: 15′ Lisi, 55′ Paz
Gubbio-Carrarese 2-0: 32′ Mercati, 86′ Montevago
Aria di Serie A allo stadio Nicoletti di Riccione, per il camp estivo, dedicato ai giovani calciatori, organizzato dal Riccione 1926 assieme al Sassuolo. Il camp darà la possibilità ai partecipanti di allenarsi seguendo metodi e programmi formativi sviluppati dallo staff tecnico, di primissimo piano, della società neroverde, una delle realtà più solide del panorama della Serie A. “Siamo nei dilettanti, ma dobbiamo ragionare come dei professionisti: e il supporto del Sassuolo, una delle squadre professionistiche che crede maggiormente nei giovani, basti vedere quello che ha fatto negli anni, ci è di grande supporto, sotto l’aspetto della metodologia, ma non solo”, commenta Roberto Carnevali, presidente della società.
Il Sassuolo Camp si svolgerà in due turni, dal 29 giugno al 3 luglio e dal 6 luglio al 10 luglio, nella cornice dello Stadio Comunale Nicoletti di Riccione. “È la nostra casa, lo sarà per 15 anni, abbiamo fatto anche un investimento importante, ci crediamo fortemente”, rileva Carnevali. “Abbiamo investito 700.000 euro, con un sintetico di nuova generazione e illuminazione a Led. Il nostro progetto, infatti, punta sulla crescita dei giovani calciatori riccionesi, ma anche sulla piena sostenibilità dal punto di vista ambientale ed economica”. A proposito di sostenibilità economica e di giovani calciatori, il Riccione, che attualmente milita in Promozione, ha come primario obiettivo l’inserimento di calciatori del vivaio in prima squadra. “Siamo partiti da zero bambini, in tre anni siamo a 350 ragazzi. Quest’anno 7 di loro verranno promossi in prima squadra. Crediamo fortemente nel settore giovanile, cuore del progetto”.
E a proposito di progettualità, la collaborazione con il Sassuolo non si ferma al camp estivo, ma è a 360° con Generazione S, percorso che si pone come obiettivo la formazione sportiva e la crescita dei giovani come persone: “È un progetto etico-sociale, il bilancio finora è estremamente positivo. Al di là della ricerca del ragazzo che potrebbe diventare un talento, la priorità è dare qualcosa a questi ragazzi sotto l’aspetto umano. Farli diventare uomini, prima ancora che atleti e calciatori. La filosofia di Generazione è questa”.
Un tragico incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, venerdì 26 giugno, in via del Camposanto, nei pressi dell’ingresso del cimitero dei Boschetti, alla Spezia.
Come riportato dalla stampa locale, non erano ancora le 9.00 quando una moto e un furgoncino si sono scontrati frontalmente, per cause in corso di accertamento. Ad avere la peggio è stato il motociclista: il personale sanitario del 118, giunto sul posto, ha cercato di rianimarlo, ma non c’è stato purtroppo nulla da fare. Deceduto nell’impatto anche il cagnolino che il centauro trasportava nello zaino. Il conducente del furgoncino è invece stato trasportato in Ospedale Sant’Andrea in condizioni giudicate gravi.
Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale, che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro. (fotografia di repertorio)
Disavventura a lieto fine per un gattino, grazie all’intervento della Polizia di Stato di Bologna. E’ accaduto in un pomeriggio dei giorni scorsi: una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Altedo ha tratto in salvo il cucciolo che, terrorizzato e bloccato a ridosso del new jersey centrale, sull’autostrada A13, rischiava di venite investito e ucciso dalle auto in transito.
A lanciare l’allarme è stato un motociclista che si è fermato in corsia d’emergenza e ha segnalato la presenza del piccolo felino in una condizione di estremo pericolo a causa dei tanti veicoli che percorrevano l’arteria.
Con il coordinamento del Centro Operativo Polizia Stradale di Casalecchio di Reno una pattuglia ha attivato la safety car e, mentre un poliziotto si avvicinava al gattino per non spaventarlo ulteriormente, l’altra rallentava il traffico per evitare ulteriori pericoli.
Il piccolo felino è stato così recuperato in sicurezza ed è stato portato in caserma, dove è stato coccolato e rifocillato in attesa dei volontari di un gattile locale per le cure e le visite del caso.
Anche in questa occasione la Polizia Stradale, impegnata quotidianamente non solo nella prevenzione e nel contrasto delle infrazioni, ma anche nella gestione di scenari imprevisti e complessi, ha confermato che la salvaguardia della vita, umana e animale, è l’obiettivo prioritario delle pattuglie, pronte a operare con professionalità in ogni situazione d’emergenza per garantire la massima sicurezza sulle grandi arterie stradali.
A seguito del violento e tragico terremoto che ha colpito il Venezuela, i media locali parlano di circa 50mila dispersi, ma si tratta di una stima provvisoria di un bilancio pesantissimo che al momento registra anche 235 morti accertati e oltre 4300 feriti. Ma si continua a scavare tra le macerie con la speranza di trovare persone che risultano disperse ancora in vita. Come ha confermato la Farnesina, tra le vittime ci sarebbe anche un uomo con origini italiane.
La Presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha visitato lo Stato di La Guaira, tra le aree più colpite dal devastante terremoto, e ha confermato l’arrivo di squadre internazionali di soccorso per rafforzare le operazioni di ricerca dei superstiti.
Prevista stamattina la partenza di un team di Vigili del Fuoco italiani formato da 41 unità. Il dispositivo, organizzato dal Centro Operativo Nazionale del Viminale, è composta da 25 esperti del Modulo USAR ITA-02 (provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto e Lombardia), specializzati nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie. A loro si affiancheranno 2 tecnici per la valutazione dello scenario emergenziale, 12 operatori del modulo TAST (Technical Assistance and Support Team) di Lombardia e Toscana, dedicati al supporto logistico e cartografico della base operativa sul campo, e 2 specialisti CO.EM. (Comunicazione in Emergenza) per il coordinamento del flusso comunicativo.
Il decollo, a bordo di un aereo messo a disposizione dall’Aeronautica Militare, avverrà dalla base dell’aeroporto militare di Pratica di Mare, all’interno di una missione internazionale organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Lavorava da diversi anni da anni come meccanico di auto e moto. Paolo Rioli, 45 anni residente a Palagano, in provincia di Modena, ha perso la vita mentre lavorava, schiacciato sotto l’auto che stava riparando.
E’ accaduto nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno, intorno alle 16.30, a Baiso, in provincia di Reggio Emilia, in un’officina della zona.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza, automedica ed elisoccorso insieme ai Vigili del Fuoco che lo hanno dovuto liberare, dal momento che era rimasto incastrato sotto il mezzo. I soccorsi e i tentativi di rianimazione, ad opera del personale sanitario, si sono però rivelati vani, per Paolo Rioli non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Sul luogo del terribile incidente sono giunti anche i Carabinieri e i tecnici del servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’Ausl, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)
Radio Bruno e il calcio giovanile: ecco due interviste esclusive a margine del Memorial Zecchini dove l’ASD Monteserra è stata premiata come squadra rivelazione (unica compagine dilettantistica ad essere arrivata ai quarti di finale).
Cliccate sul tasto play per ascoltare le parole del presidente del Monteserra Francesco Pratali e del suo tecnico dell’under 14, Lorenzo Desideri.
La Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e Trentino-Alto Adige esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Tea, collega a quattro zampe appartenente all’unità cinofila in forza al Comando di Belluno.
In oltre duecento interventi effettuati al fianco del conduttore Simone Rosso, Tea ha operato con efficacia in scenari complessi di ricerca e soccorso, rappresentando una risorsa concreta e preziosa per il Corpo e per le persone soccorse.
A dare il senso più autentico di questa perdita sono le parole dello stesso Simone: “Non sappiamo mai quanto tempo abbiamo a disposizione con loro. Sappiamo però dove siamo stati e come li abbiamo trattati per il breve periodo di vita costruito insieme. Fino a quando arriva quel giorno dove devi chiederti: ho fatto tutto per renderti felice? Oggi è quel giorno“.
La Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e Trentino-Alto Adige si stringe attorno a Simone e ai colleghi del Comando di Belluno.
Buon ponte, Tea.
Tragedia familiare nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 24 giugno, a Camaiore, in provincia di Lucca.
Un uomo di 63 anni avrebbe ucciso il figlio Mirko Moriconi di 24 anni e la moglie Kathy Andreoni che di anni ne aveva 52. Come riportato dalla stampa locale, madre e figlio sono stati colpiti all’interno della loro abitazione con un fucile da caccia. Inutili i soccorsi, per i due non c’è stato purtroppo nulla da fare. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, che hanno sentito gli spari. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia che hanno fermato il 63enne, trovato sul tetto della casa dove è stato bloccato. Non avrebbe opposto resistenza.
Le Forze dell’Ordine stanno indagando per ricostruire il movente del duplice omicidio: alcuni conoscenti avrebbero riferito di tensioni e contrasti in ambito familiare. (fotografia di repertorio)
Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall’altra, hanno colpito il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. I due sisma di magnitudo 7.2 e 7.5 sono stati registrati in rapida successione nella serata di ieri, mercoledì 24 giugno. A rendere le conseguenze di questo terremoto ancora più gravi è la scarsa profondità, appena 10 chilometri sotto il suolo.
Crollati numerosi edifici in diverse città, inclusa la capitale Caracas, dove è stato chiuso l’aeroporto internazionale per gravi danni.
Panico e disperazione tra la gente a Caracas, come in una vasta zona a ovest del Paese. Il primo bilancio ufficiale, ancora provvisorio, parla di 32 morti e 700 feriti.
Solo dopo tre ore dal disastro, la Presidente ad interim, Delcy Rodriguez, dalla tv pubblica, visibilmente provata, ha parlato alla popolazione, annunciando lo stato di emergenza e lanciando un appello all’unità nazionale: “Dopo le due prime scosse abbiamo avuto 20 repliche. Il mio messaggio ora è mantenere l’unione e la calma per salvare vite”.
Secondo l’ambasciatore italiano in Venezuela, De Vito al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali, “ma molte case sono state distrutte“. (fotografia: GoogleMaps dal sito internet di Ingv)
Reggio Emilia ha risposto presente. Nonostante il caldo, migliaia di persone hanno riempito Piazza della Vittoria per una nuova tappa di Yoga Radio Bruno Estate, trasformando il centro della città in una grande festa dedicata alla musica italiana.
Dopo i successi di Riccione e Piacenza, il tour estivo di Radio Bruno ha regalato un’altra serata ricca di emozioni, con Noemi, Enrico Papi ed Enzo Ferrari alla conduzione e un cast capace di mettere insieme generazioni, generi musicali e grandi successi.
Tra i momenti più emozionanti della serata c’è stato il compleanno di Radio Bruno, che quest’anno celebra i suoi 50 anni. A rendere ancora più speciale la festa è stato Gianni Morandi, accolto da un lunghissimo applauso. Con Apri tutte le porte e l’intramontabile C’era un ragazzo, il cantante ha regalato uno dei momenti più intensi della serata, salendo poi sul palco insieme ai protagonisti storici dell’emittente per celebrare questo importante traguardo.
L’energia è salita ancora con Anna, tra le artiste più attese della serata. La rapper ha infiammato Piazza della Vittoria con TT Le Girlz e White Girl Wasted, ringraziando i fan che hanno affrontato il caldo pur di essere sotto al palco e ricordando l’arrivo del suo nuovo album. Poco dopo è stata la volta di Rhove, che ha trasformato la piazza in un’enorme pista a cielo aperto grazie ai ritmi di Pelè, Petit Fou Fou e Parapluie.
Tra gli applausi più calorosi anche quelli per Rocco Hunt. Il rapper ha fatto cantare il pubblico con La più bella del mondo e Non litighiamo più, ma ha anche dimostrato grande attenzione interrompendo per qualche istante l’esibizione dopo aver notato un malore tra gli spettatori, permettendo l’intervento dei soccorsi. Successivamente ha condiviso il palco con Noemi per il loro duetto.
La serata ha trovato anche il suo spazio più romantico grazie a Marco Masini, che ha emozionato la piazza con Bella stronza e T’innamorerai, mentre Malika Ayane ha conquistato tutti con la sua eleganza e la forza della sua voce.
Non sono mancati i momenti nostalgia. Cristina D’Avena ha fatto cantare intere famiglie con le sigle dei cartoni animati più amate di sempre e ha sorpreso il pubblico tornando sul palco insieme alle Bambole di Pezza, con cui ha raccontato la curiosa collaborazione nata durante la serata delle cover di Sanremo.
Ad alternarsi sul palco sono stati anche Clementino, Rosa Chemical, Mara Sattei, Enrico Nigiotti, Gemelli Diversi, Maria Antonietta & Colombre, Eddie Brock, Elena D’Elia e Cioffi, regalando uno spettacolo che ha unito rap, pop, rock e cantautorato senza mai perdere ritmo.
Ancora una volta Yoga Radio Bruno Estate ha confermato la sua forza: mettere insieme grandi nomi della musica italiana, artisti emergenti e migliaia di persone in una serata gratuita capace di far cantare ed emozionare un’intera piazza.
Ora il conto alla rovescia è già iniziato per l’ultima tappa del tour. Il gran finale è in programma il 6 luglio a Carpi, in Piazza Martiri, dove Yoga Radio Bruno Estate chiuderà l’edizione 2026 con un nuovo cast di protagonisti della musica italiana e un’altra grande notte di festa.
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