45′ – Miracolo di Semper su Dovbyk, minuti finali all’Arena.
32′ – Ancora Aebischer ci prova da fuori, palla ancora alta.
22′ – Si fa rivedere il Pisa: bel recupero e successiva conclusione di Aebischer, palla alta sopra la traversa.
16′ – ANNULLATO IL DELLA ROMA! Ancor Soulè riceve in area di rigore, vince un rimpallo e batte Semper da dentro l’area piccola. Tocco di mano però di Soulè, si rimane 0-1!
10′ – GOL DELLA ROMA! Appoggio di Ferguson e sinistro di Soulè: giallorossi in vantaggio.
4′ – Ci prova subito Soulè, sinistro alto alla destra di Semper.
1′ – Inizia la ripresa, dentro Dybala per la Roma!
SECONDO TEMPO
45’+1 – Finisce il primo tempo, neroazzurri da applausi. Pisa vicinissimo per due volte al vantaggio, in entrambe le circostanze con Meister.
42′ – Punizione insidiosa per la Roma dopo un’altra giocata di Soulè: tiro centrale dell’argentino, blocca facilmente Semper.
37′ – Si riaffaccia il Pisa con la punizione conquistata sul settore di destra da Marin: allontana la Roma.
34′ – Grande ripartenza di Idi Tourè che costringe al fallo Ferguson, giallo per l’attaccante giallorosso.
33′ – Punizione dalla trequarti per la Roma.
25′ – Equilibrio all’Arena, corner per la Roma: allontana il Pisa
10′ – ALTRA OCCASIONE PER IL PISA! Aebischer serve sulla corsa Meister che da dentro l’area di rigore calcia a lato!
8′ – OCCASIONE CLAMOROSA PER IL PISA! Cross di Tourè e colpo di testa di Meister, decisivo Svilar!
5′ – Fallo di Marin su Soulè, punizione insidiosa ma calciata male dalla Roma.
3′ – Corner per la Roma dopo un tentativo di Soulè: allontana il Pisa
L’Empoli e l’Inter si sono accordate per il passaggio del talentuoso calciatore polacco (classe 2003) Iwo Kaczmarski in maglia nerazzurra. Il trequartista, cresciuto nelle giovanili azzurre e che nell’ultima stagione era tornato in Polonia per disputare il campionato di Serie B polacca, era rientrato dal prestito lo scorso primo luglio ed era finito nelle mire della Ternana. Una lunga trattativa tra l’Empoli e il club delle fere che poi non ha prodotto esito positivo. Nelle ultime settimane si era interessato al ragazzo l’Inter che ha deciso per l’affondo decisivo. Kaczmarski passa dall’Empoli all’Inter in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.
Fonte: gabrieleguastella.it
Iwo Kaczmarski in azione con la maglia dell’Empoli nella prima giornata contro il Padova del 22 Agosto 2025 (Credit Ph EFC 1920)
Dopo le visite mediche di ieri, adesso è ufficiale: Hans Nicolussi Caviglia è un nuovo giocatore della Fiorentina. Il centrocampista valdostano arriva dal Venezia con la formula del prestito oneroso, a 1 milione di Euro, con diritto di riscatto che può diventare obbligo al raggiungimento del 50% delle presenze del calciatore in maglia viola fissato a 7 milioni. Per il classe 2000, che prenderà la maglia numero 14, un contratto quinquennale, in caso di riscatto ovviamente, a 900mila Euro a stagione. Di seguito il comunicato della Fiorentina:
“ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al raggiungimento di determinate condizioni, il calciatore Hans Nicolussi Caviglia dal Venezia F.C. Nicolussi Caviglia, nato ad Aosta il 18 giugno 2000, è cresciuto nel settore giovanile della Juventus e, dopo aver esordito in Serie A con la maglia bianconera, nel corso della sua carriera, ha giocato, in Serie A, anche con la Salernitana. Nell’ultima stagione con il Venezia è sceso in campo in 35 occasioni, realizzando 4 reti e fornendo 3 assist. Il nuovo calciatore viola vestirà la maglia numero 14”.
Nuovo innesto offensivo per l’US Città di Pontedera. La società granata ha ufficializzato l’arrivo a titolo temporaneo dal Bologna FC 1909 di Giuseppe Battimelli, attaccante classe 2005.
Centravanti puro, Battimelli è cresciuto nei settori giovanili di Crotone, Taranto e Foggia, prima di approdare tra i professionisti. Nell’ultima stagione ha diviso l’annata tra Taranto, dove si è distinto in Serie C realizzando due reti decisive contro Avellino e Picerno, e la Primavera del Bologna. In passato ha maturato esperienza anche in Serie D con le maglie di Martina e Team Altamura.
REGGIANA (3-4-2-1) – 1 Motta; 17 Libutti, 2 Papetti, 14 Quaranta; 23 Rover, 16 Reinhart (dal 42′ st 19 Basili), 26 Bertagnoli (dal 1′ st 44 Mendicino), 10 Tavsan (dal 35′ st 9 Novakovich); 7 Marras (dal 39′ st 3 Bozzolan), 90 Portanova (dal 39′ st 6 Vallarelli); 11 Gondo. A disp. 12 Seculin; 4 Rozzio, 5 Stulac, 13 Meroni, 43 Bonetti, 91 Contè, 98 Cavaliere. All. Davide Dionigi
EMPOLI (3-4-2-1) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 79 Carboni (dal 38′ st 27 Moruzzi), 14 Yepes (dal 38′ st 8 Belardinelli), 25 Ignacchiti, 7 Elia (dal 13′ st 24 Ebuehi); 10 Ilie (dal 1′ st 2 Curto), 15 Ceesay; 77 Popov (dal 25′ st 90 Konate). A disp. 12 Gasparini; 11 Shpendi, 28 Indragoli, 38 Baralla, 41 Asmussen, 53 Busiello, 96 Orlandi. All. Guido Pagliuca.
Arbitro: Sig. Juan Luca Sacchi di Macerata (Scatragli-Colaianni | IV Uff.le Manzo – VAR Maggioni/Fourneau)
Marcatori: 12′ 77 Popov (E), 44′ rig. 11 Gondo (R); al 12′ st 16 Reinhart (R), al 33′ st 90 Portanova (R).
Note: Angoli Reggiana 8 Empoli 2. Ammoniti: al 28′ st 25 Ignacchiti (E). Espulsi: al 42′ 34 Guarino (E), al 46′ 5 Obaretin (E). Recupero: 2′ pt – 3′ st. Spettatori: 5mila.
Quella di Reggio Emilia, in questo ultimo venerdì di agosto, si è trasformata nel giro di pochissimi movimenti di lancette in una serata nerissima per l’Empoli. L’amarezza si distribuisce per una serie incredibile di pensieri, che spaziano tra il presente ed il recente passato, attraversando tutto il pianeta azzurro degli ultimi dodici mesi.
Il presente parla di una partita in totale controllo, passata a condurre dopo appena dodici minuti, con l’ennesima prodezza del giovane Popov, e vissuta con trentasette minuti di dominio dettato da un controllo territoriale del campo quasi al limite della perfezione, che improvvisamente prende una piega imprevista: lascia l’Empoli in nove, riagguantata con un rigore e avviata alla sconfitta con una sfortunata deviazione su un tiro dalla distanza. Un Empoli sbeffeggiato con un rigore concesso e poi tolto dal Var, lo stesso che aveva condannato Guarino al rosso diretto, prima del secondo rosso quasi immediato di Oberatin, e che chiude con un pesante 1-3 sul groppone che macchia un avvio di stagione fin qui promettente.
Il recente passato ci fa riavvolgere il nastro ad un anno fa, quando dopo uno scialbo 0-0 casalingo con il Monza, riuscivamo ad espugnare l’Olimpico e la casa della Roma per la prima volta in Serie A, ricordandoci che quest’anno in B dopo due giornate abbiamo un punto in meno rispetto ad un anno fa in massima serie.
I pensieri poi si intrecciano e si offuscano con i ricordi di un anno di disgrazie, passato a contare gli infortunati in infermeria, le vittorie e i punti sfumati per errori banali, quei tanti incidenti di percorso, che hanno catapultato una squadra serena e sorridente, e lontana dalle acque melmose della classifica, direttamente nel precipizio chiamato retrocessione.
Sono “millemila” adesso i pensieri, nel dopogara di Reggio Emilia, talmente tanti che verrebbe voglia di ragionare solo di calciomercato. Di calciomercato sì, perché in fondo questa squadra va rinforzata davvero ed in ogni reparto: la speranza è che da qui al gong di lunedì 1 settembre succeda qualcosa di importante. Nulla contro i tanti giovani, validi e qualitativi di questa rosa, ma in Serie B servono anche altre qualità oltre alla gioventù: in un certo senso l’errore di Guarino, che ci è costato il primo rosso e il rigore del pareggio avversario, è un indizio non da poco.
Ragionare di calciomercato e poi ragionare anche su quei trentasette minuti in cui si sono viste cose importanti, egregie, esattamente come avevamo visto per un’oretta in occasione di Empoli-Padova ormai archiviata da una settimana. Trentasette minuti in cui gli azzurri sono andati in vantaggio, lo hanno legittimato con un predominio territoriale e tattico di un certo spessore, mostrando anche un equilibrio ed un ordine non da squadra in costruzione e completamente nuova. Quello che è successo tra il 38′ ed il 46′ in cui gli azzurri sono rimasti in nove uomini può essere considerato un incidente di percorso, che però dovrà servire per accelerare il processo di crescita perché la Serie B è un torneo ostico e complicato, maledettamente complicato.
Del resto della partita c’è poco da commentare e da dire: è stata un “non-partita”, in cui la Reggiana in superiorità numerica di due uomini ha fatto quello che doveva fare, attaccare per approfittare della clamorosa ghiotta occasione, vincere ed incamerare tre punti alla vigilia decisamente impensabili, pesanti per la corsa alla salvezza. L’Empoli ha passato una mezzora in apnea, ha subito l’1-2, ha rischiato ma è rimasto attaccato alla partita, e stava quasi per riacciuffarla con quel rigore conquistato e poi tolto dal Var. Il 3-1 finale di Portanova ha chiuso definitivamente con qualche minuto di anticipo la contesa, dando al risultato finale un contesto di disfatta, e mettendo il timbro in alpacca di una serata nera, nerissima per l’Empoli.
Fonte: gabrieleguastella.it
Il momento in cui, dopo la revisione al VAR, viene estratto il cartellino rosso a Guarino, cambiando di fatto l’inerzia della partita (Credit Ph EFC 1920)
Nell’anticipo del venerdì della seconda giornata di Serie C l’Arezzo ha espugnato per 3-0 il campo del Pontedera. Le reti sono arrivate con Tavernelli al 9′ e con Chierico 30′ nel primo tempo. Poi il tris degli amaranto arriva con Varela Djamanca all’ 89′ nonostante si fossero ritrovati in inferiorità numerica per il rosso a Chiosa a metà del secondo tempo.
E’ terminato da poco il sorteggio di Conference League a Montecarlo che vedeva, ovviamente, la Fiorentina tra le squadre interessate. Nel maxigirone del torneo i viola affronteranno SK Rapid (trasferta), Dynamo Kyiv (casa), Mainz (trasferta), AEK Athens (casa), Sigma Olomouc (casa) e Lausanne-Sport (trasferta).
Dopo 34 anni il Pisa Sporting Club torna a giocare in serie A davanti ai propri tifosi.
Riflettori accesi domani (ore 20.45) alla Cetilar Arena per la sfida con la Roma; un match che il tecnico nerazzurro Alberto Gilardino ha così introdotto nella tradizionale conferenza stampa della vigilia: “Veniamo da una settimana molto positiva, i ragazzi sono andati forte come sempre con grande voglia e motivazione e questo dovrà essere il nostro modo di approcciare ogni partita. Per la partita abbiamo recuperato Lusuardi e sicuramente avremo a disposizione Stengs; non disponibili Vural, Esteves e Lind che non ha ancora ripreso la condizione dopo il virus che l’ha colpito. Affrontiamo una squadra forte guidata da Gasperini che per me è un maestro e già si vedono le caratteristiche proprie del suo modo di intendere il calcio, le stesse per cui è sempre difficile giocarci contro. Avremo dalla nostra l’entusiasmo e la spinta dei tifosi che dovrà essere benzina ma che non ci dovrà far perdere l’equilibrio e l’attenzione alla gara nel suo complesso“.
45′ – Miracolo di Semper su Dovbyk, minuti finali all’Arena.
32′ – Ancora Aebischer ci prova da fuori, palla ancora alta.
22′ – Si fa rivedere il Pisa: bel recupero e successiva conclusione di Aebischer, palla alta sopra la traversa.
16′ – ANNULLATO IL DELLA ROMA! Ancor Soulè riceve in area di rigore, vince un rimpallo e batte Semper da dentro l’area piccola. Tocco di mano però di Soulè, si rimane 0-1!
10′ – GOL DELLA ROMA! Appoggio di Ferguson e sinistro di Soulè: giallorossi in vantaggio.
4′ – Ci prova subito Soulè, sinistro alto alla destra di Semper.
1′ – Inizia la ripresa, dentro Dybala per la Roma!
SECONDO TEMPO
45’+1 – Finisce il primo tempo, neroazzurri da applausi. Pisa vicinissimo per due volte al vantaggio, in entrambe le circostanze con Meister.
42′ – Punizione insidiosa per la Roma dopo un’altra giocata di Soulè: tiro centrale dell’argentino, blocca facilmente Semper.
37′ – Si riaffaccia il Pisa con la punizione conquistata sul settore di destra da Marin: allontana la Roma.
34′ – Grande ripartenza di Idi Tourè che costringe al fallo Ferguson, giallo per l’attaccante giallorosso.
33′ – Punizione dalla trequarti per la Roma.
25′ – Equilibrio all’Arena, corner per la Roma: allontana il Pisa
10′ – ALTRA OCCASIONE PER IL PISA! Aebischer serve sulla corsa Meister che da dentro l’area di rigore calcia a lato!
8′ – OCCASIONE CLAMOROSA PER IL PISA! Cross di Tourè e colpo di testa di Meister, decisivo Svilar!
5′ – Fallo di Marin su Soulè, punizione insidiosa ma calciata male dalla Roma.
3′ – Corner per la Roma dopo un tentativo di Soulè: allontana il Pisa
L’Empoli e l’Inter si sono accordate per il passaggio del talentuoso calciatore polacco (classe 2003) Iwo Kaczmarski in maglia nerazzurra. Il trequartista, cresciuto nelle giovanili azzurre e che nell’ultima stagione era tornato in Polonia per disputare il campionato di Serie B polacca, era rientrato dal prestito lo scorso primo luglio ed era finito nelle mire della Ternana. Una lunga trattativa tra l’Empoli e il club delle fere che poi non ha prodotto esito positivo. Nelle ultime settimane si era interessato al ragazzo l’Inter che ha deciso per l’affondo decisivo. Kaczmarski passa dall’Empoli all’Inter in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.
Fonte: gabrieleguastella.it
Iwo Kaczmarski in azione con la maglia dell’Empoli nella prima giornata contro il Padova del 22 Agosto 2025 (Credit Ph EFC 1920)
Dopo le visite mediche di ieri, adesso è ufficiale: Hans Nicolussi Caviglia è un nuovo giocatore della Fiorentina. Il centrocampista valdostano arriva dal Venezia con la formula del prestito oneroso, a 1 milione di Euro, con diritto di riscatto che può diventare obbligo al raggiungimento del 50% delle presenze del calciatore in maglia viola fissato a 7 milioni. Per il classe 2000, che prenderà la maglia numero 14, un contratto quinquennale, in caso di riscatto ovviamente, a 900mila Euro a stagione. Di seguito il comunicato della Fiorentina:
“ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al raggiungimento di determinate condizioni, il calciatore Hans Nicolussi Caviglia dal Venezia F.C. Nicolussi Caviglia, nato ad Aosta il 18 giugno 2000, è cresciuto nel settore giovanile della Juventus e, dopo aver esordito in Serie A con la maglia bianconera, nel corso della sua carriera, ha giocato, in Serie A, anche con la Salernitana. Nell’ultima stagione con il Venezia è sceso in campo in 35 occasioni, realizzando 4 reti e fornendo 3 assist. Il nuovo calciatore viola vestirà la maglia numero 14”.
Nuovo innesto offensivo per l’US Città di Pontedera. La società granata ha ufficializzato l’arrivo a titolo temporaneo dal Bologna FC 1909 di Giuseppe Battimelli, attaccante classe 2005.
Centravanti puro, Battimelli è cresciuto nei settori giovanili di Crotone, Taranto e Foggia, prima di approdare tra i professionisti. Nell’ultima stagione ha diviso l’annata tra Taranto, dove si è distinto in Serie C realizzando due reti decisive contro Avellino e Picerno, e la Primavera del Bologna. In passato ha maturato esperienza anche in Serie D con le maglie di Martina e Team Altamura.
REGGIANA (3-4-2-1) – 1 Motta; 17 Libutti, 2 Papetti, 14 Quaranta; 23 Rover, 16 Reinhart (dal 42′ st 19 Basili), 26 Bertagnoli (dal 1′ st 44 Mendicino), 10 Tavsan (dal 35′ st 9 Novakovich); 7 Marras (dal 39′ st 3 Bozzolan), 90 Portanova (dal 39′ st 6 Vallarelli); 11 Gondo. A disp. 12 Seculin; 4 Rozzio, 5 Stulac, 13 Meroni, 43 Bonetti, 91 Contè, 98 Cavaliere. All. Davide Dionigi
EMPOLI (3-4-2-1) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 79 Carboni (dal 38′ st 27 Moruzzi), 14 Yepes (dal 38′ st 8 Belardinelli), 25 Ignacchiti, 7 Elia (dal 13′ st 24 Ebuehi); 10 Ilie (dal 1′ st 2 Curto), 15 Ceesay; 77 Popov (dal 25′ st 90 Konate). A disp. 12 Gasparini; 11 Shpendi, 28 Indragoli, 38 Baralla, 41 Asmussen, 53 Busiello, 96 Orlandi. All. Guido Pagliuca.
Arbitro: Sig. Juan Luca Sacchi di Macerata (Scatragli-Colaianni | IV Uff.le Manzo – VAR Maggioni/Fourneau)
Marcatori: 12′ 77 Popov (E), 44′ rig. 11 Gondo (R); al 12′ st 16 Reinhart (R), al 33′ st 90 Portanova (R).
Note: Angoli Reggiana 8 Empoli 2. Ammoniti: al 28′ st 25 Ignacchiti (E). Espulsi: al 42′ 34 Guarino (E), al 46′ 5 Obaretin (E). Recupero: 2′ pt – 3′ st. Spettatori: 5mila.
Quella di Reggio Emilia, in questo ultimo venerdì di agosto, si è trasformata nel giro di pochissimi movimenti di lancette in una serata nerissima per l’Empoli. L’amarezza si distribuisce per una serie incredibile di pensieri, che spaziano tra il presente ed il recente passato, attraversando tutto il pianeta azzurro degli ultimi dodici mesi.
Il presente parla di una partita in totale controllo, passata a condurre dopo appena dodici minuti, con l’ennesima prodezza del giovane Popov, e vissuta con trentasette minuti di dominio dettato da un controllo territoriale del campo quasi al limite della perfezione, che improvvisamente prende una piega imprevista: lascia l’Empoli in nove, riagguantata con un rigore e avviata alla sconfitta con una sfortunata deviazione su un tiro dalla distanza. Un Empoli sbeffeggiato con un rigore concesso e poi tolto dal Var, lo stesso che aveva condannato Guarino al rosso diretto, prima del secondo rosso quasi immediato di Oberatin, e che chiude con un pesante 1-3 sul groppone che macchia un avvio di stagione fin qui promettente.
Il recente passato ci fa riavvolgere il nastro ad un anno fa, quando dopo uno scialbo 0-0 casalingo con il Monza, riuscivamo ad espugnare l’Olimpico e la casa della Roma per la prima volta in Serie A, ricordandoci che quest’anno in B dopo due giornate abbiamo un punto in meno rispetto ad un anno fa in massima serie.
I pensieri poi si intrecciano e si offuscano con i ricordi di un anno di disgrazie, passato a contare gli infortunati in infermeria, le vittorie e i punti sfumati per errori banali, quei tanti incidenti di percorso, che hanno catapultato una squadra serena e sorridente, e lontana dalle acque melmose della classifica, direttamente nel precipizio chiamato retrocessione.
Sono “millemila” adesso i pensieri, nel dopogara di Reggio Emilia, talmente tanti che verrebbe voglia di ragionare solo di calciomercato. Di calciomercato sì, perché in fondo questa squadra va rinforzata davvero ed in ogni reparto: la speranza è che da qui al gong di lunedì 1 settembre succeda qualcosa di importante. Nulla contro i tanti giovani, validi e qualitativi di questa rosa, ma in Serie B servono anche altre qualità oltre alla gioventù: in un certo senso l’errore di Guarino, che ci è costato il primo rosso e il rigore del pareggio avversario, è un indizio non da poco.
Ragionare di calciomercato e poi ragionare anche su quei trentasette minuti in cui si sono viste cose importanti, egregie, esattamente come avevamo visto per un’oretta in occasione di Empoli-Padova ormai archiviata da una settimana. Trentasette minuti in cui gli azzurri sono andati in vantaggio, lo hanno legittimato con un predominio territoriale e tattico di un certo spessore, mostrando anche un equilibrio ed un ordine non da squadra in costruzione e completamente nuova. Quello che è successo tra il 38′ ed il 46′ in cui gli azzurri sono rimasti in nove uomini può essere considerato un incidente di percorso, che però dovrà servire per accelerare il processo di crescita perché la Serie B è un torneo ostico e complicato, maledettamente complicato.
Del resto della partita c’è poco da commentare e da dire: è stata un “non-partita”, in cui la Reggiana in superiorità numerica di due uomini ha fatto quello che doveva fare, attaccare per approfittare della clamorosa ghiotta occasione, vincere ed incamerare tre punti alla vigilia decisamente impensabili, pesanti per la corsa alla salvezza. L’Empoli ha passato una mezzora in apnea, ha subito l’1-2, ha rischiato ma è rimasto attaccato alla partita, e stava quasi per riacciuffarla con quel rigore conquistato e poi tolto dal Var. Il 3-1 finale di Portanova ha chiuso definitivamente con qualche minuto di anticipo la contesa, dando al risultato finale un contesto di disfatta, e mettendo il timbro in alpacca di una serata nera, nerissima per l’Empoli.
Fonte: gabrieleguastella.it
Il momento in cui, dopo la revisione al VAR, viene estratto il cartellino rosso a Guarino, cambiando di fatto l’inerzia della partita (Credit Ph EFC 1920)
Nell’anticipo del venerdì della seconda giornata di Serie C l’Arezzo ha espugnato per 3-0 il campo del Pontedera. Le reti sono arrivate con Tavernelli al 9′ e con Chierico 30′ nel primo tempo. Poi il tris degli amaranto arriva con Varela Djamanca all’ 89′ nonostante si fossero ritrovati in inferiorità numerica per il rosso a Chiosa a metà del secondo tempo.
E’ terminato da poco il sorteggio di Conference League a Montecarlo che vedeva, ovviamente, la Fiorentina tra le squadre interessate. Nel maxigirone del torneo i viola affronteranno SK Rapid (trasferta), Dynamo Kyiv (casa), Mainz (trasferta), AEK Athens (casa), Sigma Olomouc (casa) e Lausanne-Sport (trasferta).
Dopo 34 anni il Pisa Sporting Club torna a giocare in serie A davanti ai propri tifosi.
Riflettori accesi domani (ore 20.45) alla Cetilar Arena per la sfida con la Roma; un match che il tecnico nerazzurro Alberto Gilardino ha così introdotto nella tradizionale conferenza stampa della vigilia: “Veniamo da una settimana molto positiva, i ragazzi sono andati forte come sempre con grande voglia e motivazione e questo dovrà essere il nostro modo di approcciare ogni partita. Per la partita abbiamo recuperato Lusuardi e sicuramente avremo a disposizione Stengs; non disponibili Vural, Esteves e Lind che non ha ancora ripreso la condizione dopo il virus che l’ha colpito. Affrontiamo una squadra forte guidata da Gasperini che per me è un maestro e già si vedono le caratteristiche proprie del suo modo di intendere il calcio, le stesse per cui è sempre difficile giocarci contro. Avremo dalla nostra l’entusiasmo e la spinta dei tifosi che dovrà essere benzina ma che non ci dovrà far perdere l’equilibrio e l’attenzione alla gara nel suo complesso“.