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Crolla edificio in stato di abbandono: ferito 15enne

Un edificio in stato di abbandono è crollato provocando il ferimento di un ragazzino di 15 anni. Come riporta la stampa locale, è accaduto ieri pomeriggio in via Bagnarola a Toscanella di Dozza, nell’Imolese, in provincia di Bologna: il ragazzino era andato insieme ad altri tre amici, tutti di età compresa tra 14 e 15 anni, a perlustrare il rudere abbandonato per gioco quando è stato travolto da mattoni e travi, staccatesi dall’edificio.

I quattro ragazzini si trovavano infatti all’interno della struttura quando è avvenuto il cedimento, nella proprietà attigua all’abitazione di uno degli adolescenti. A lanciare subito l’allarme sono stati gli altri tre, fortunatamente rimasti incolumi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con l’elicottero e i Vigili del Fuoco che hanno estratto il ragazzino dalle macerie.

Il 15enne è stato trasportato al Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Sull’accaduto i Carabinieri della stazione di Dozza hanno avviato le indagini. Pare che la pericolosità dell’area fosse segnalata. (fotografia di repertorio)

“Last Christmas” in vetta alla classifiche britanniche dopo ben 36 anni

Un classico che non tramonta mai. Anzi, uscita il 3 dicembre del 1984, una delle canzoni simbolo del Natale, “Last Christmas” degli Wham!, si è piazzata al primo posto nelle classifiche britanniche. E lo ha fatto in occasione del Natale 2020, dopo ben 36 anni.

Uno straordinario risultato che si tinge di malinconia in quanto è stato ottenuto dalla canzone proprio in coincidenza con il quarto anniversario della scomparsa di George Michael (avvenuta il giorno di Natale del 2016), autore e cointerprete del brano, insieme ad Andy Ridgeley.

Lo scorso primo gennaio Ridgeley, con un tweet, si è detto felicissimo, un po’ stupito ma profondamente compiaciuto per la notizia, definendo il risultato “un giusto tributo al genio di George Michael nella scrittura di canzoni e ne sarebbe stato immensamente orgoglioso e assolutamente entusiasta”.

 

Covid: il Governo starebbe pensando a un provvedimento ponte dal 7 al 15 gennaio

Valutiamo l’ipotesi per il prossimo fine settimana di applicare le misure da zona rossa per festivi e prefestivi, con la salvaguardia dei Comuni più piccoli negli spostamenti”. Così il Ministro Roberto Speranza, al termine del vertice con le Regioni, tenutosi nella serata di ieri, domenica 3 gennaio.

Sarebbe infatti emersa in seno al Governo l’idea di un provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio, poi dal 16 gennaio dovrebbe entrare in vigore un nuovo Dpcm, con la suddivisione dell’Italia in zone “colorate” in base all’andamento dei contagi. Dovrebbe essere prorogato il divieto di spostamento tra Regioni, consentito solo per questioni di necessità.
Per i Comuni sotto i 5mila abitanti resterebbero comunque possibili gli spostamenti entro i 30 km, ad eccezione del Capoluogo di provincia.

Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, avrebbe proposto l’istituzione di una “zona bianca” nelle Regioni con gli indicatori migliori dove sarebbe consentita l’apertura di cinema, teatri, palestre e piscine.

Tra le novità potrebbe esserci anche una revisione, in funzione più restrittiva, dell’indice Rt, uno degli indicatori d’allarme che fa scattare le fasce per le regioni: la soglia di Rt per la fascia arancione verrebbe abbassata a 1 (invece dell’attuale 1,25) mentre per la fascia rossa sarebbe sufficiente raggiungere un Rt pari a 1,25 (invece dell’attuale 1,50).

Giovane donna denuncia maltrattamenti: 45enne bolognese finisce ai domiciliari

Finisce ai domiciliari con l’accusa di maltrattamenti, minacce, lesioni personali aggravate, rapina e danneggiamento, che avrebbe commesso dal 2017 all’ottobre del 2020, ai danni dell’ex convivente residente a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese.

L’uomo, un 45enne bolognese, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare, è stato arrestato ieri mattina dagli Agenti della Squadra Mobile di Bologna. Fondamentale è stata la collaborazione della giovane vittima che, dopo aver vinto resistenze e paure, ha trovato il coraggio di denunciare quanto subito ai poliziotti ai quali ha raccontato anche di essere stata in un’occasione minacciata dall’uomo con una pistola, da lui regolarmente detenuta.

L’ultimo grave episodio risalirebbe allo scorso mese di ottobre quando la donna ha riferito di aver incontrato l’ormai ex convivente e di essere stata picchiata dall’uomo, che gli avrebbe anche sottratto e rotto intenzionalmente il cellulare. (fotografia di repertorio)

Lamorgese: “Controlli anche attraverso i social”. Secondo Coldiretti un italiano su due sarebbe pronto a denunciare feste o veglioni

Da oggi, 31 dicembre, tutta l’Italia è tornata in zona rossa e vengono intensificati i controlli proprio per evitare il mancato rispetto delle misure anti-Covid. Il coprifuoco viene esteso di due ore: sarà infatti vietato uscire dalle 22.00 di oggi alle 7.00 di domani mattina, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da “comprovate” esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Occorre dunque l’autocertificazione.

I controlli verranno fatti non soltanto sulle strade, dove già abbiamo operato in questi giorni di zona rossa, ma anche online. Questa volta per le feste sappiamo che tramite richiami sui social, – ha spiegato il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, nel corso di un’intervista radiofonica – qualcuno sta cercando di individuare delle strutture dove riunirsi. Noi faremo gli interventi necessari affinché si eviti di ripetere ciò che è successo questa estate, quando con le discoteche aperte e la partecipazione dei giovani si è determinato un diffondersi ulteriore del virus. Bisogna assolutamente evitarlo”.

Inoltre secondo Coldiretti, quasi un italiano su due (47%) sarebbe pronto a denunciare eventuali comportamenti scorretti, come feste con tanti ospiti e veglioni abusivi. “E’ quanto emerge – si legge in una nota della Coldiretti – da una indagine Coldiretti/Ixe’ sui comportamenti degli italiani al tempo del Covid con l’inserimento del Paese in zona rossa ed i lockdown per il cenone di Capodanno”.

Vasco Rossi: spoiler “abusivissimo” di “Una canzone d’amore buttata via”

Ormai ci siamo, domani, primo giorno del 2021, potremo ascoltare la nuova canzone di Vasco Rossi che si intitola “Una canzone d’amore buttata via”.

A partire dalle 00:01 di questa notte esce infatti il nuovo singolo che il rocker di Zocca ha scelto di presentare in esclusiva, e per la prima volta, in televisione da Roberto Bolle, in apertura del suo “Danza con me”, in onda domani, 1 gennaio 2021, su Rai1. E l’étoile “interpreterà” Vasco danzando su una coreografia da sogno.
L’ultima apparizione di Vasco sul piccolo schermo risale al 2005, durante il Festival di Sanremo condotto da Paolo Bonolis.

“Una canzone d’amore buttata via” (prodotta con Celso Valli) è il primo inedito del nuovo album di Vasco, attualmente in lavorazione e atteso dopo la prossima estate.
E dallo spoiler “abusivissimo”, come lui stesso scrive, del nuovo singolo sulla pagina Instagram del Komandante sicuramente il suo pubblico non rimarrà deluso da questa nuova uscita. E cresce l’attesa…che ormai ha le ore contate. (fotografia di copertina dalla pagina Instagram di Vasco Rossi)

 

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Cadaveri rinvenuti in un appartamento: erano morti da almeno un mese e mezzo

carabinieri

Sarebbero morti da almeno un mese e mezzo la madre e i due figli i cui cadaveri sono stati rinvenuti nel letto all’interno di un appartamento di Figline Valdarno (Firenze) ieri, mercoledì 30 dicembre, dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Locale, dopo la segnalazione dei vicini di casa che da tempo non li vedevano.

L’anziana madre, Luigia Teresa Etteri, 77 anni, era malata da tempo di tumore e i due figli, Massimo Giovannella Del Bianco, 51 anni, e la sorella Francesca, 46, dopo il decesso della madre, si sarebbero suicidati a coltellate dopo essersi storditi con dei farmaci. Sarebbe questa, come riportato da La Nazione e La Repubblica, la ricostruzione fatta dai Carabinieri.

Si dovrà ora capire, anche dopo gli accertamenti autoptici sui corpi, se l’uomo abbia ucciso la sorella e poi si sia suicidato o se si siano suicidati entrambi. (fotografia di repertorio)

Bambino di un anno e mezzo ferito in un incidente stradale

Incidente ieri a Granarolo dell’Emilia, nel Bolognese. E’ accaduto nel pomeriggio, intorno alle 18.00, sulla strada provinciale Lungosavena, in via San Donato. A seguito di uno scontro frontale tra due veicoli, tre persone sono rimaste ferite: si tratta dei due conducenti delle auto e di un bambino di appena un anno e mezzo.

I feriti sono rimasti incastrati nelle lamiere delle vetture e sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per estrarli. Sul posto anche il personale sanitario del 118: il piccolo è stato trasportato in gravi condizioni al Maggiore di Bologna, mentre i due conducenti sono stati accompagnati in ospedale in codice di media gravità.

Come riporta l’Ansa, in base a una prima ricostruzione della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni Terre di Pianura, che ha eseguito i rilievi, la Lancia Ypsilon, sulla quale viaggiavano il piccolo e la mamma, una 31enne bolognese, stava transitando in direzione Castenaso quando, per cause da chiarire, si è scontrata frontalmente con un Fiat Doblò, che procedeva nella direzione opposta, verso Minerbio.

Cacciatori furiosi con Insinna dopo una frase contro la caccia durante L’Eredità

Federcaccia contro Flavio Insinna per una frase pronunciata dal conduttore televisivo durante la puntata de L’Eredità, andata in onda su Rai Uno lo scorso 27 dicembre .

Insinna ha detto che “la caccia non è uno sport”, esprimendo la propria contrarietà alla pratica venatoria. Così il Presidente Nazionale di Federcaccia, Massimo Buconi, ha scritto una lettera di protesta alla Rai. “Il comportamento di Insinna, – come si legge nella lettera pubblicata sul sito – non nuovo a questo genere di interventi, è reso ancora più grave per essere messo in atto approfittando della propria notorietà attraverso un mezzo, quello televisivo, che gli garantisce ampio seguito e l’assenza totale di un contraddittorio sulle opinioni espresse in merito alla caccia e ai cacciatori, denigratorie di una categoria di cittadini che esercita una attività pienamente legittima, prevista e normata dalle leggi dello Stato. Una situazione ancora più inaccettabile alla luce del fatto che avviene attraverso l’uso di un canale della televisione di Stato”.

Nella lettera inoltre si dice di aver dato mandato “ai propri legali di valutare gli estremi per intentare un procedimento legale per diffamazione nei confronti del conduttore e della Rete” e si invitano i cacciatori italiani a boicottare il programma televisivo.

Furiosi dunque i cacciatori al contrario delle associazioni animaliste che hanno espresso la propria solidarietà e il proprio sostegno a Insinna , così come molti utenti dei social: grande successo su Twitter per l’hastag #iostoconflavioinsinna. (fotografia di copertina: frame di un video pubblicato sulla pagina Facebook di Flavio Insinna)

Conte: “Per i vaccini anti-Covid escludiamo l’obbligatorietà”

Nella conferenza stampa di fine anno, svoltasi questa mattina, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è intervenuto anche sulla questione dei vaccini anti-Covid.
Il Premier ha escluso l’obbligatorietà del vaccino: un’ipotesi che il Governo non starebbe nemmeno considerando. “Confidiamo di poter raggiungere una buona percentuale di popolazione su base facoltativa”, ha detto, rivolgendo un appello affinché tutta la popolazione si sottoponga al vaccino, mettendo da parte “ideologie e reazioni emotive”. Tra le proposte sul tavolo, vi sarebbe quella di permettere alle persone vaccinate “una abilitazione di maggiore mobilità”.

Il vaccino, io stesso lo farei subito, ma cerchiamo di rispettare le priorità. Ci sono tutte le premesse affinché l’Italia possa dimostrarsi all’altezza di questa grande sfida”. Conte ha spiegato che “entro gennaio in Italia dovremo avere 2milioni 350mila vaccini: oltre a quello di Pfizer arriverà anche un altro vaccino, quello di Moderna, perché “l’Ema dovrebbe pronunciarsi entro i primi di gennaio”.

Il Premier ha detto che i primi risultati dell’arrivo del vaccino anti-Covid ci saranno “a primavera inoltrata”, sottolineando che “i primi risultati veri si avranno, a detta degli esperti, quando avremo vaccinato 10/15 milioni di cittadini e non credo avverrà prima di aprile. Allora si concluderà la fase 1”. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di Giuseppe Conte)

Crolla edificio in stato di abbandono: ferito 15enne

Un edificio in stato di abbandono è crollato provocando il ferimento di un ragazzino di 15 anni. Come riporta la stampa locale, è accaduto ieri pomeriggio in via Bagnarola a Toscanella di Dozza, nell’Imolese, in provincia di Bologna: il ragazzino era andato insieme ad altri tre amici, tutti di età compresa tra 14 e 15 anni, a perlustrare il rudere abbandonato per gioco quando è stato travolto da mattoni e travi, staccatesi dall’edificio.

I quattro ragazzini si trovavano infatti all’interno della struttura quando è avvenuto il cedimento, nella proprietà attigua all’abitazione di uno degli adolescenti. A lanciare subito l’allarme sono stati gli altri tre, fortunatamente rimasti incolumi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con l’elicottero e i Vigili del Fuoco che hanno estratto il ragazzino dalle macerie.

Il 15enne è stato trasportato al Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Sull’accaduto i Carabinieri della stazione di Dozza hanno avviato le indagini. Pare che la pericolosità dell’area fosse segnalata. (fotografia di repertorio)

“Last Christmas” in vetta alla classifiche britanniche dopo ben 36 anni

Un classico che non tramonta mai. Anzi, uscita il 3 dicembre del 1984, una delle canzoni simbolo del Natale, “Last Christmas” degli Wham!, si è piazzata al primo posto nelle classifiche britanniche. E lo ha fatto in occasione del Natale 2020, dopo ben 36 anni.

Uno straordinario risultato che si tinge di malinconia in quanto è stato ottenuto dalla canzone proprio in coincidenza con il quarto anniversario della scomparsa di George Michael (avvenuta il giorno di Natale del 2016), autore e cointerprete del brano, insieme ad Andy Ridgeley.

Lo scorso primo gennaio Ridgeley, con un tweet, si è detto felicissimo, un po’ stupito ma profondamente compiaciuto per la notizia, definendo il risultato “un giusto tributo al genio di George Michael nella scrittura di canzoni e ne sarebbe stato immensamente orgoglioso e assolutamente entusiasta”.

 

Covid: il Governo starebbe pensando a un provvedimento ponte dal 7 al 15 gennaio

Valutiamo l’ipotesi per il prossimo fine settimana di applicare le misure da zona rossa per festivi e prefestivi, con la salvaguardia dei Comuni più piccoli negli spostamenti”. Così il Ministro Roberto Speranza, al termine del vertice con le Regioni, tenutosi nella serata di ieri, domenica 3 gennaio.

Sarebbe infatti emersa in seno al Governo l’idea di un provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio, poi dal 16 gennaio dovrebbe entrare in vigore un nuovo Dpcm, con la suddivisione dell’Italia in zone “colorate” in base all’andamento dei contagi. Dovrebbe essere prorogato il divieto di spostamento tra Regioni, consentito solo per questioni di necessità.
Per i Comuni sotto i 5mila abitanti resterebbero comunque possibili gli spostamenti entro i 30 km, ad eccezione del Capoluogo di provincia.

Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, avrebbe proposto l’istituzione di una “zona bianca” nelle Regioni con gli indicatori migliori dove sarebbe consentita l’apertura di cinema, teatri, palestre e piscine.

Tra le novità potrebbe esserci anche una revisione, in funzione più restrittiva, dell’indice Rt, uno degli indicatori d’allarme che fa scattare le fasce per le regioni: la soglia di Rt per la fascia arancione verrebbe abbassata a 1 (invece dell’attuale 1,25) mentre per la fascia rossa sarebbe sufficiente raggiungere un Rt pari a 1,25 (invece dell’attuale 1,50).

Giovane donna denuncia maltrattamenti: 45enne bolognese finisce ai domiciliari

Finisce ai domiciliari con l’accusa di maltrattamenti, minacce, lesioni personali aggravate, rapina e danneggiamento, che avrebbe commesso dal 2017 all’ottobre del 2020, ai danni dell’ex convivente residente a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese.

L’uomo, un 45enne bolognese, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare, è stato arrestato ieri mattina dagli Agenti della Squadra Mobile di Bologna. Fondamentale è stata la collaborazione della giovane vittima che, dopo aver vinto resistenze e paure, ha trovato il coraggio di denunciare quanto subito ai poliziotti ai quali ha raccontato anche di essere stata in un’occasione minacciata dall’uomo con una pistola, da lui regolarmente detenuta.

L’ultimo grave episodio risalirebbe allo scorso mese di ottobre quando la donna ha riferito di aver incontrato l’ormai ex convivente e di essere stata picchiata dall’uomo, che gli avrebbe anche sottratto e rotto intenzionalmente il cellulare. (fotografia di repertorio)

Lamorgese: “Controlli anche attraverso i social”. Secondo Coldiretti un italiano su due sarebbe pronto a denunciare feste o veglioni

Da oggi, 31 dicembre, tutta l’Italia è tornata in zona rossa e vengono intensificati i controlli proprio per evitare il mancato rispetto delle misure anti-Covid. Il coprifuoco viene esteso di due ore: sarà infatti vietato uscire dalle 22.00 di oggi alle 7.00 di domani mattina, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da “comprovate” esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Occorre dunque l’autocertificazione.

I controlli verranno fatti non soltanto sulle strade, dove già abbiamo operato in questi giorni di zona rossa, ma anche online. Questa volta per le feste sappiamo che tramite richiami sui social, – ha spiegato il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, nel corso di un’intervista radiofonica – qualcuno sta cercando di individuare delle strutture dove riunirsi. Noi faremo gli interventi necessari affinché si eviti di ripetere ciò che è successo questa estate, quando con le discoteche aperte e la partecipazione dei giovani si è determinato un diffondersi ulteriore del virus. Bisogna assolutamente evitarlo”.

Inoltre secondo Coldiretti, quasi un italiano su due (47%) sarebbe pronto a denunciare eventuali comportamenti scorretti, come feste con tanti ospiti e veglioni abusivi. “E’ quanto emerge – si legge in una nota della Coldiretti – da una indagine Coldiretti/Ixe’ sui comportamenti degli italiani al tempo del Covid con l’inserimento del Paese in zona rossa ed i lockdown per il cenone di Capodanno”.

Vasco Rossi: spoiler “abusivissimo” di “Una canzone d’amore buttata via”

Ormai ci siamo, domani, primo giorno del 2021, potremo ascoltare la nuova canzone di Vasco Rossi che si intitola “Una canzone d’amore buttata via”.

A partire dalle 00:01 di questa notte esce infatti il nuovo singolo che il rocker di Zocca ha scelto di presentare in esclusiva, e per la prima volta, in televisione da Roberto Bolle, in apertura del suo “Danza con me”, in onda domani, 1 gennaio 2021, su Rai1. E l’étoile “interpreterà” Vasco danzando su una coreografia da sogno.
L’ultima apparizione di Vasco sul piccolo schermo risale al 2005, durante il Festival di Sanremo condotto da Paolo Bonolis.

“Una canzone d’amore buttata via” (prodotta con Celso Valli) è il primo inedito del nuovo album di Vasco, attualmente in lavorazione e atteso dopo la prossima estate.
E dallo spoiler “abusivissimo”, come lui stesso scrive, del nuovo singolo sulla pagina Instagram del Komandante sicuramente il suo pubblico non rimarrà deluso da questa nuova uscita. E cresce l’attesa…che ormai ha le ore contate. (fotografia di copertina dalla pagina Instagram di Vasco Rossi)

 

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Cadaveri rinvenuti in un appartamento: erano morti da almeno un mese e mezzo

carabinieri

Sarebbero morti da almeno un mese e mezzo la madre e i due figli i cui cadaveri sono stati rinvenuti nel letto all’interno di un appartamento di Figline Valdarno (Firenze) ieri, mercoledì 30 dicembre, dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Locale, dopo la segnalazione dei vicini di casa che da tempo non li vedevano.

L’anziana madre, Luigia Teresa Etteri, 77 anni, era malata da tempo di tumore e i due figli, Massimo Giovannella Del Bianco, 51 anni, e la sorella Francesca, 46, dopo il decesso della madre, si sarebbero suicidati a coltellate dopo essersi storditi con dei farmaci. Sarebbe questa, come riportato da La Nazione e La Repubblica, la ricostruzione fatta dai Carabinieri.

Si dovrà ora capire, anche dopo gli accertamenti autoptici sui corpi, se l’uomo abbia ucciso la sorella e poi si sia suicidato o se si siano suicidati entrambi. (fotografia di repertorio)

Bambino di un anno e mezzo ferito in un incidente stradale

Incidente ieri a Granarolo dell’Emilia, nel Bolognese. E’ accaduto nel pomeriggio, intorno alle 18.00, sulla strada provinciale Lungosavena, in via San Donato. A seguito di uno scontro frontale tra due veicoli, tre persone sono rimaste ferite: si tratta dei due conducenti delle auto e di un bambino di appena un anno e mezzo.

I feriti sono rimasti incastrati nelle lamiere delle vetture e sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per estrarli. Sul posto anche il personale sanitario del 118: il piccolo è stato trasportato in gravi condizioni al Maggiore di Bologna, mentre i due conducenti sono stati accompagnati in ospedale in codice di media gravità.

Come riporta l’Ansa, in base a una prima ricostruzione della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni Terre di Pianura, che ha eseguito i rilievi, la Lancia Ypsilon, sulla quale viaggiavano il piccolo e la mamma, una 31enne bolognese, stava transitando in direzione Castenaso quando, per cause da chiarire, si è scontrata frontalmente con un Fiat Doblò, che procedeva nella direzione opposta, verso Minerbio.

Cacciatori furiosi con Insinna dopo una frase contro la caccia durante L’Eredità

Federcaccia contro Flavio Insinna per una frase pronunciata dal conduttore televisivo durante la puntata de L’Eredità, andata in onda su Rai Uno lo scorso 27 dicembre .

Insinna ha detto che “la caccia non è uno sport”, esprimendo la propria contrarietà alla pratica venatoria. Così il Presidente Nazionale di Federcaccia, Massimo Buconi, ha scritto una lettera di protesta alla Rai. “Il comportamento di Insinna, – come si legge nella lettera pubblicata sul sito – non nuovo a questo genere di interventi, è reso ancora più grave per essere messo in atto approfittando della propria notorietà attraverso un mezzo, quello televisivo, che gli garantisce ampio seguito e l’assenza totale di un contraddittorio sulle opinioni espresse in merito alla caccia e ai cacciatori, denigratorie di una categoria di cittadini che esercita una attività pienamente legittima, prevista e normata dalle leggi dello Stato. Una situazione ancora più inaccettabile alla luce del fatto che avviene attraverso l’uso di un canale della televisione di Stato”.

Nella lettera inoltre si dice di aver dato mandato “ai propri legali di valutare gli estremi per intentare un procedimento legale per diffamazione nei confronti del conduttore e della Rete” e si invitano i cacciatori italiani a boicottare il programma televisivo.

Furiosi dunque i cacciatori al contrario delle associazioni animaliste che hanno espresso la propria solidarietà e il proprio sostegno a Insinna , così come molti utenti dei social: grande successo su Twitter per l’hastag #iostoconflavioinsinna. (fotografia di copertina: frame di un video pubblicato sulla pagina Facebook di Flavio Insinna)

Conte: “Per i vaccini anti-Covid escludiamo l’obbligatorietà”

Nella conferenza stampa di fine anno, svoltasi questa mattina, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è intervenuto anche sulla questione dei vaccini anti-Covid.
Il Premier ha escluso l’obbligatorietà del vaccino: un’ipotesi che il Governo non starebbe nemmeno considerando. “Confidiamo di poter raggiungere una buona percentuale di popolazione su base facoltativa”, ha detto, rivolgendo un appello affinché tutta la popolazione si sottoponga al vaccino, mettendo da parte “ideologie e reazioni emotive”. Tra le proposte sul tavolo, vi sarebbe quella di permettere alle persone vaccinate “una abilitazione di maggiore mobilità”.

Il vaccino, io stesso lo farei subito, ma cerchiamo di rispettare le priorità. Ci sono tutte le premesse affinché l’Italia possa dimostrarsi all’altezza di questa grande sfida”. Conte ha spiegato che “entro gennaio in Italia dovremo avere 2milioni 350mila vaccini: oltre a quello di Pfizer arriverà anche un altro vaccino, quello di Moderna, perché “l’Ema dovrebbe pronunciarsi entro i primi di gennaio”.

Il Premier ha detto che i primi risultati dell’arrivo del vaccino anti-Covid ci saranno “a primavera inoltrata”, sottolineando che “i primi risultati veri si avranno, a detta degli esperti, quando avremo vaccinato 10/15 milioni di cittadini e non credo avverrà prima di aprile. Allora si concluderà la fase 1”. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di Giuseppe Conte)