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E’ reggiana Miss Emilia 2020: si chiama Greta Iotti, ha 22 anni. Segni particolari: bellissima

Che la pandemia abbia scombinato le carte in tavola in ogni ambito, era cosa nota, purtroppo e forse che avesse lambito in qualche modo anche il Concorso di bellezza per eccellenza, Miss Italia, c’era da aspettarselo. Ma l’armata capitana da Patrizia Mirigliani non si è lasciata abbattere, ha saputo reagire e come tanti altri nel campo dell’arte, della musica, dello spettacolo, ha impresso alla gara in corso di selezioni, la marcia ‘smart’.

A illustrarci brevemente come è accaduto, proprio la giovanissima guastallese Greta Iotti

Purtroppo l’elezione non è stata durante una serata come per le precedenti. A causa della pandemia il concorso sembrava essersi bloccato. Solamente una settimana fa abbiamo avuto notizie, a quel punto l’elezione è stata differente. Tutte le candidate hanno girato un video di 60 secondi in cui si affrontavano diversi temi, uguali per tutte. La giuria della nostra regione ne ha scelte cinque, le quali son state valutate dalla giuria di Roma che ha scelto la rappresentante della regione. Diciamo che la mia elezione come Miss Emilia è avvenuta tramite una telefonata, ma è stato comunque un momento davvero emozionante”.

Ecco il video di presentazione, in cui, sinceramente, Greta, dimostra ampiamente le sue qualità, nella determinatezza con cui si descrive, per le idee chiare che dimostra di avere, per l’immagine che ha regalato, semplice, lineare, senza accessori a voler sottolineare qualcosa che è già evidente da sola, la sua bellezza.

E ora conosciamola meglio. Greta, giovanissima, risiede a Guastalla, nella bassa reggiana. Diplomata in Ragioneria, ora frequenta il terzo anno di Marketing e organizzazione d’impresa nell’università di Modena e Reggio Emilia. Conclusa la triennale le piacerebbe continuare a studiare e specializzarsi nel ramo della pubblicità, magari con riferimento alla moda; che è un suo grande interesse. Oltre all’università, le piace tenersi sempre impegnata, quindi.. lavora. Ha fatto la cameriera in un ristorante a Guastalla per tre anni, e ora è commessa.

Innanzitutto come è avvenuta la partecipazione alle selezioni per Miss Italia? A chi è venuta l’idea di partecipare al concorso di bellezza?

“Ho deciso di partecipare a Miss Italia durante il primo lockdown. In realtà è sempre stato un concorso che seguivo con interesse, ma non avevo mai trovato il coraggio di iscrivermi (nonostante mia mamma insistesse). Appunto durante la pandemia, ci ho riflettuto molto, e tutto il tempo che ho trascorso in casa mi ha fatto pensare che bisogna sfruttare al meglio ogni cosa che ci viene concessa, perciò ho trovato coraggio e ho mandato la mia domanda di partecipazione” 

Sino ad ora quante selezioni hai fatto?

Ho iniziato ad Agosto con il primo casting a Zocca e la successiva selezione in cui mi sono classificata seconda con il titolo di Miss Rocchetta Bellezza. Non avendo mai partecipato prima a concorsi o sfilate (se non quelle per feste paesane) è stata una gran soddisfazione! Da lì ho partecipato ad altre 7 selezioni sparse per tutta l’Emilia-Romagna, in cui ho vinto diverse fasce; un’altra Miss Rocchetta bellezza, Miss Lizzano in Belvedere e infine Miss Reggio Emilia”

Cosa rappresenta per te questa esperienza? Come la stai vivendo?

“Miss Italia per me fino ad ora è stata un’esperienza fantastica, ricca di emozioni e tante soddisfazioni. Mi sta permettendo di conoscere tantissime persone e di potermi confrontare con esse. Credo che questo concorso, oltre a darti la possibilità di trovare tante nuove opportunità lavorative, possa farti crescere e maturare grazie al confronto continuo con tante realtà differenti” 

Cosa hai assorbito da questi primi passi verso una meta, insomma, molto importante, sotto certi punti di vista

Selezione dopo selezione, sto imparando a conoscere anche altri lati del mio carattere, sto capendo ancora meglio quali sono i miei interessi e in cosa sono più portata. Sto imparando anche a combattere alcune mie paure. Ad esempio fino a poco tempo fa, non pensavo di poter riuscire ad intrattenere un discorso senza paura davanti a degli spettatori. Tutto questo mi fa crescere e mi fa convincere di quanto sia stata una buona scelta iscriversi a questo concorso comunque vada” 

Ora con la fascia di Miss Emilia, cosa succede? Quale sarà la prossima tappa?

Ora sono appunto diventata Miss Emilia e ne sono veramente orgogliosa. Poter rappresentare la mia regione mi fa essere veramente fiera. Il prossimo passo sarà la attesissima finale nazionale; si terrà lunedì 14 dicembre a Roma, allo spazio Rossellini: Purtroppo visto il periodo che stiamo attraversando sarà a porte chiuse e sarà una vera e propria selezione; non uno spettacolo come gli anni precedenti. Siamo 23 ragazze, una per ogni regione che si sfideranno e ci sarà solo un titolo a cui ambire che sarà appunto il titolo di Miss Italia. Probabilmente non verrà trasmessa in Tv, ma sarà possibile seguirla sui vari canali social di Miss Italia”

In tempo di Covid e tutto ciò che questo prevede per la sicurezza, come sono avvenuti i casting e le serate precedenti?

Da quando ho intrapreso questo percorso, il Covid purtroppo è sempre stato tra noi. Nella nostra regione però, a differenza di altre, le selezioni si sono sempre svolte; da agosto a metà ottobre. Ovviamente sono state utilizzate tutte le precauzioni del caso, ci veniva fornita per prima cosa una mascherina dallo Staff; noi siamo sempre arrivate alle selezioni già truccate e pettinate e la mascherina si poteva togliere solo nel momento in cui sfilavi davanti alla giuria singolarmente; se no anche sul palco era obbligatorio e giusto tenerla. Ora invece, prima di andare a Roma dobbiamo tutte sottoporci al tampone, per poi farne un secondo al nostro arrivo allo Spazio Rossellini”

Che emozione provi? Magari questo non ti suscita ancora emozioni particolari..

Ogni giorno che passa e più ci avviciniamo alla partenza e più sono emozionata ed agitata. E’ già stata una grande emozione vincere il titolo di Miss Emilia, ma credo realizzerò il tutto al mio arrivo a Roma quando mi verrà consegnata la mia fascia. Per quanto riguarda la finale e i tre giorni che passerò insieme alle altre finaliste, sono molto agitata , ma allo stesso super carica! Non vedo l’ora di conoscerle, di sapere come passeremo quei giorni e di godermi a pieno questa esperienza, perché non credo capiti tutti i giorni ed è una grande opportunità da vivere”

E i tuoi amici come hanno reagito?

“I miei amici e tutte le persone che mi stanno vicino sono molto contenti per me. In primis mia mamma e mia sorella che mi supportano dal primo giorno e posso dire anche ‘’sopportano’’ i momenti no. Sono tutti molto increduli e fanno il tifo per me, mi hanno dato i loro consigli e i loro pensieri dei quali farò tesoro in quest’ultima parte di questa grande avventura”

Se vincessi lo scettro?

“Se mai dovessi vincere lo scettro, cioè il titolo di Miss Italia 2020, credo mi servirebbero giorni per rendermene conto. Sarebbe un’emozione grandissima e mi sentirei molto orgogliosa. Credo che in quest’anno particolare, ma in generale sempre, sia anche una grande responsabilità. Faccio fatica a pensarci e a riuscire ad immaginarlo ora come ora, vedremo, ma penso che essere arrivata fino a qui sia comunque già una grande vittoria” 

Quali sono le tue passioni nella vita?

Nella mia vita, oltre a studiare e a lavorare ho diverse passioni. Posso dire che la mia più grande passione sia la danza. Ho praticato danza da quando avevo 5 anni, per 10 anni; poi purtroppo ho dovuto smettere per problemi fisici, ma è rimasto l’interesse; mi piace ballare e mi piace molto la musica. Credo sia la mia valvola di sfogo e mi fa divertire. Un altro mio interesse, che cresce ogni anno di più è la moda. Mi piace molto seguirla, rimanere aggiornata e nel mio piccolo provare ad essere sempre alla moda. Come la maggior parte delle donne, penso io, amo fare shopping” 

Visto che siamo in ambito musicale (Radio Bruno) cos’è la musica per te e quale tipo di musica o artista ti piace?

“La musica, come ho già detto, ha un ruolo molto importante nella mia vita e durante le mie giornate. La utilizzo come valvola di sfogo e mi permette di aprire la mente e poter pensare e riflettere. Non ho un genere di musica preferito, posso passare da un classico italiano, a una canzone pop inglese, rap ecc; vario molto in base a come mi sento. Mi piace molto cantare, solo sotto la doccia però per il bene di tutti. In questo momento ascolto molto Dua Lipa, cantante del momento, ma che credo si stia un po’ differenziando e la apprezzo”

C’è un posticino nelle tue prospettive che possa prevedere il m ondo dello spettacolo?

“Il mondo dello spettacolo è un mondo difficile, in molti lo sognano e io credo che non in molti però possano essere in grado di reggerlo. Nei miei sogni sì, mi sarebbe sempre piaciuto, fare la presentatrice, la show-girl o chissà anche l’attrice, ma credo serva molto impegno e molta bravura. Dal mio punto di vista non è per tutti e quindi mi dico, magari!”

questa è libera..

Concludo dicendo che abbiamo appena vissuto un anno particolare, difficile, sia per chi si trova a dover sconfiggere il Covid in prima linea, sia per chi deve solamente rispettare alcune regole. Vorrei che il concorso di Miss Italia di quest’anno venga preso come esempio un po’ per tutti, in primis per me, per capire che nonostante il periodo si può reagire e cercare di rimanere positivi, sperando in un futuro e anno migliore” 

Patrizia Santini

E’ un’infermiera modenese la prima vaccinata contro il Covid in Inghilterra

Si chiama Elena Baraldi ed è un’infermiera modenese di 30 anni la prima italiana che si è vaccinata in Inghilterra.

Elena si è laureata a Unimore in Scienze infermieristiche nel 2014 e si è trasferita a Londra dove lavora al Croydon University Hospital. A riportare la notizia è il Resto del Carlino.
Proprio in virtù del suo lavoro in prima linea contro il Covid, la 30enne mercoledì scorso ha ricevuto il vaccino “Pfizer Biontech”.

Sto benissimo, per ora nessun effetto collaterale a parte il braccio un pochino indolenzito”, ha detto al quotidiano modenese. “Rientravo nella categoria degli operatori ad alto rischio occupazionale – ha precisato – non ho avuto dubbi e sono contenta di essermi vaccinata, sia per proteggere me stessa sia per non diventare un veicolo di contagio verso pazienti, amici e familiari”. (fotografia di repertorio)

Trovata valigia con all’interno resti umani saponificati

Agghiacciante scoperta nelle campagne fiorentine. Il proprietario di un terreno, mentre stava pulendo un fosso dalle erbacce, ha rinvenuto una valigia, a modello rigido, con all’interno dei resti umani in stato di saponificazione. Come riporta l’Ansa, il ritrovamento è avvenuto ieri, giovedì 10 dicembre, in serata, tra il carcere fiorentino di Sollicciano e la superstrada Firenze-Pisa-Livorno, dove c’è il tratto di ingresso in città.

L’uomo ha immediatamente avvertito le Forze dell’Ordine e sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Firenze e della Compagnia Firenze Oltrarno.
L’area di campagna in cui è stata trovata la valigia è stata delimitata e sono partite le indagine per fare luce sul macabro rinvenimento.

Dalle prime informazione pare che i resti fossero in stato di saponificazione. (fotografia di repertorio)

Notre Dame De Paris: rimandato il tour, cancellate le date di Mantova

Notre Dame De Paris continua ad emozionare con il suo fascino, un’opera che ha stregato milioni di spettatori dal primo spettacolo, complice la storie e le musiche di Riccardo Cocciante. Il magistrale adattamento di un romanzo emozionante, come quello scritto da Victor Hugo, ad opera di Luc Plamondon e di Pasquale Panella, diretto dal sapiente regista Gilles Maheu, si affianca alle coreografie e ai movimenti di scena ideati da Martino Müller. I costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Ratz. Un team di artisti di primo livello che ha reso quest’opera un assoluto capolavoro.

Purtroppo, a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria, le date dello spettacolo sono state posticipate tra novembre 2021 e giugno 2022 e le date previste a Mantova in piazza Sordello (9-10-11 luglio 2021) sono state cancellate. L’organizzazione è al lavoro per poter riprogrammare le date a Mantova nel 2022, nel frattempo chi ha acquistato i biglietti può richiedere il voucher tramite il circuito Ticketone, la richiesta va inoltrata entro e non oltre il 15 gennaio 2021.

Chi ha acquistato presso il Box Office di Mantova può mettersi in contatto con la biglietteria, scrivendo all’email Boxofficemantova@gmail.com, per avere maggiori informazioni.

Ecco le nuove date:

6 e 7 novembre 2021 – Eboli (SA) @ PalaSele
Dall’11 al 14 novembre 2021 – Bari @Palaflorio
Dal 19 al 28 novembre 2021 – Catania @ PalaCatania
Dal 2 al 5 dicembre 2021 – Napoli @ Palapartenope
Dal 10 al 12 dicembre 2021 – Torino @ Pala Alpitour
Dal 17 al 19 dicembre 2021 – Jesolo (VE) @ PalaInvent
Dal 25 al 27 febbraio 2022 – Bologna @ Unipol Arena
Dal 3 al 20 marzo 2022 – Milano @ Teatro degli Arcimboldi
Dal 22 aprile al 24 aprile 2022 – Ancona @ PalaPrometeo
Dal 6 all’8 maggio 2022 – Firenze @ Nelson Mandela Forum
Dal 12 al 15 maggio 2022 – Roma @ Palalottomatica
Dal 24 al 30 giugno 2022 – Palermo @ Teatro di Verdura
Trieste – TBA

Gli show previsti nel 2021 allo Stupinigi Sonic Park, a Mantova, San Pancrazio Salentino e Soverato verranno cancellati, mentre quelli previsti all’Arena Flegrea di Napoli verranno riposizionati al PalaPartenope. Tutti gli altri spettacoli saranno posticipati nelle stesse location.

Veneto: in arrivo una nuova ordinanza anti-assembramenti

In Veneto i contagi continuano a non calare e il Presidente della Regione, Luca Zaia, oggi in conferenza stampa ha annunciato una nuova ordinanza regionale proprio per contrastare gli assembramenti, numerosi anche il giorno dell’Immacolata. La nuova ordinanza riprende i principi cardine del Dpcm ed entrerà in vigore a partire da sabato prossimo (a partire dalla mezzanotte di domani).

Nei negozi viene consentito l’accesso in relazione alla metratura per rispettare il distanziamento (un solo cliente fino a 40 mq di superficie nei negozi e un cliente ogni 20 mq nei negozi con superficie superiore), nei mercati pubblici, quando possibile, occorre effettuare la perimetrazione dei banchi con ingresso ed uscita.
Dalle 11.00, e fino alla chiusura, nei bar non si consuma più in piedi ma solo stando seduti al tavolo e la fascia di rispetto per gli over 65 al supermercato da sabato sarà dalle 10.00 alle 12.00.

Ho deciso di emanare questa nuova ordinanza – ha precisato Zaia – visto anche quanto successo nel ponte dell’8 dicembre con immagini di folla, pure in montagna, nonostante il maltempo e il rischio valanghe”.

“Hypnotized” è il singolo più trasmesso dalle radio italiane nel 2020

Hypnotized” (Sony Music) è il singolo più trasmesso dalle radio italiane nel 2020, secondo i dati rilevati da Radiomonitor, aggiudicandosi così la prima posizione della Top 100 of The Year 2020.
Un successo frutto dell’unione artistica tra il disc jockey e produttore discografico tedesco Purple Disco Machine, pseudonimo di Tino Piontek, e i Sophie and The Giant, band britannica.

Sul podio, in seconda posizione, “Breaking” (Universal) del dj e produttore tedesco Topic feat. A7S, seguito da “In your eyes” (Universal) del cantautore canadese The Weeknd.
Soltanto 3 artisti italiani presenti nella Top 10: Ghali alla posizione n. 5, Irama alla n. 7 e i Boomdabash con Alessandra Amoroso alla 8.

La classifica provvisoria “Radio Airplay Top 100 of The Year 2020” è stata elaborata da Radiomonitor analizzando i dati rilevati dal 1 gennaio al 6 dicembre, ponderando il numero dei passaggi registrati da ciascun singolo e dalle relative versioni, con i dati di ascolto delle emittenti per quarto d’ora e per tipo di giorno (fonte dati audience: TER – Tavolo Editori Radio).

Fondazione Gimbe: “Non bisogna abbassare la guardia o si rischia la terza ondata”

Se è vero che tra il 2 e l’8 dicembre sono diminuiti i nuovi casi di Covid, è anche vero che sono stati fatti meno tamponi. E’ quanto rivela la fondazione Gimbe, che mette i guardia sul pericolo della terza ondata.

Siamo di fronte a “una tempesta perfetta che rischia di innescare la terza ondata”. Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione, commentando il rapporto settimanale sull’emergenza Covid1. Cartabellotta ha spiegato come il ritorno di tutte le Regioni in zona gialla e l’imminente arrivo del vaccino non devono portare ad abbassare la guardia.

Con i dati attuali “il Paese si presenta come un paziente con “quadro clinico” ancora molto grave e instabile che, superata la fase acuta (picco di contagi e di pazienti ospedalizzati), inizia a mostrare i primi segni di miglioramento grazie alle terapie somministrate. Ma la prognosi- precisa il Presidente della Fondazione – rimane riservata e, per essere sciolta, richiede una rigorosa e prolungata “compliance” a tutte le misure individuali, al distanziamento sociale e alle restrizioni imposte da Governo e Regioni”.

Natale: Conte starebbe pensando di modificare alcuni limiti. Il Papa anticipa la messa di Natale di due ore

Il premier Giuseppe Conte avrebbe aperto una riflessione sull’opportunità di allargare le possibilità di spostamento tra Comuni a Natale. E’ quanto apprende l’Ansa da fonti parlamentari.

Il divieto di uscire dal Comune in cui ci si trova è previsto il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio. Come riporta l’agenzia di stampa, la riflessione aperta da Conte, secondo le stesse fonti, potrebbe portare a modifiche al decreto legge sul Covid o a un aggiornamento delle Faq del governo, con un’interpretazione estensiva delle situazioni di necessità che giustificano lo spostamento tra Comuni.

Intanto la Sala Stampa del Vaticano ha comunicato che, a causa dell’emergenza sanitaria, Papa Francesco anticiperà la messa della Notte di Natale nella Basilica di San Pietro, la sera della Vigilia alle 19.30, due ore prima dunque del consueto orario, da lui sempre mantenuto nel Pontificato, delle 21.30.

Modificata anche la Benedizione “Urbi et Orbi” del giorno di Natale alle 12, che si terrà nella Basilica e non dalla Loggia Centrale. Dalla Sala Stampa Vaticana precisano inoltre che la partecipazione alle celebrazioni sarà molto limitata. (fotografia della copertina dalla pagina Facebook di Giuseppe Conte)

Festa in casa con 15 studenti: multa di 6000 euro

Ancora una festa privata all’interno di un appartamento. I partecipanti, incuranti delle norme anti-Covid, sono stati sorpresi e sanzionati dagli Agenti di Polizia in un’abitazione di Via San Nazaro a Verona.

Ad allertare i poliziotti, la scorsa domenica, 6 dicembre, intorno alle 20.45, sono stati alcuni vicini di casa. Come riporta la stampa locale, alla vista degli Agenti, tre ragazze sarebbero uscite di corsa dall’appartamento, cercando di nascondersi al piano di sopra dello stabile, ma sono state comunque intercettate e identificate.

Alla festa, che si svolgeva in un alloggio di circa 60 metri quadrati, stavano partecipando altri 12 ragazzi, tutti senza mascherina. Si tratterebbe di studenti spagnoli, appartenenti al programma di studio Erasmus. Tutti i 15 ragazzi sono stati multati: 400 euro a testa per un totale di 6000 euro. (fotografia di repertorio)

Paolo Rossi: i funerali si terranno sabato a Vicenza

Si terranno sabato mattina, nel Duomo di Vicenza i funerali di Paolo Rossi, morto nella notte, all’età di 64 anni, dopo aver combattuto contro un male incurabile, un tumore ai polmoni. Ancora da definire l’orario delle celebrazione funebre.

Ad annunciare la scomparsa di Pablito è stata la moglie, Federica Cappelletti, con un post su Instagram, una foto di loro due insieme, accompagnata dalla dicitura “per sempre” e un cuore.
Paolo Rossi è morto al Policlinico Santa Maria delle Scotte di Siena, dove era ricoverato dopo l’aggravamento della sua malattia diagnosticata la scorsa primavera.

Sulla pagina Facebook del Comune di Vicenza è stato comunicato il lutto cittadino e le bandiere a mezz’asta nei palazzi comunali. Si ricorda inoltre che lo scorso 18 febbraio a Paolo Rossi era stata assegnata la cittadinanza onoraria di Vicenza.

Bandiere a mezz’asta anche al palazzo sede della Figc e al Centro tecnico federale di Coverciano.

E’ reggiana Miss Emilia 2020: si chiama Greta Iotti, ha 22 anni. Segni particolari: bellissima

Che la pandemia abbia scombinato le carte in tavola in ogni ambito, era cosa nota, purtroppo e forse che avesse lambito in qualche modo anche il Concorso di bellezza per eccellenza, Miss Italia, c’era da aspettarselo. Ma l’armata capitana da Patrizia Mirigliani non si è lasciata abbattere, ha saputo reagire e come tanti altri nel campo dell’arte, della musica, dello spettacolo, ha impresso alla gara in corso di selezioni, la marcia ‘smart’.

A illustrarci brevemente come è accaduto, proprio la giovanissima guastallese Greta Iotti

Purtroppo l’elezione non è stata durante una serata come per le precedenti. A causa della pandemia il concorso sembrava essersi bloccato. Solamente una settimana fa abbiamo avuto notizie, a quel punto l’elezione è stata differente. Tutte le candidate hanno girato un video di 60 secondi in cui si affrontavano diversi temi, uguali per tutte. La giuria della nostra regione ne ha scelte cinque, le quali son state valutate dalla giuria di Roma che ha scelto la rappresentante della regione. Diciamo che la mia elezione come Miss Emilia è avvenuta tramite una telefonata, ma è stato comunque un momento davvero emozionante”.

Ecco il video di presentazione, in cui, sinceramente, Greta, dimostra ampiamente le sue qualità, nella determinatezza con cui si descrive, per le idee chiare che dimostra di avere, per l’immagine che ha regalato, semplice, lineare, senza accessori a voler sottolineare qualcosa che è già evidente da sola, la sua bellezza.

E ora conosciamola meglio. Greta, giovanissima, risiede a Guastalla, nella bassa reggiana. Diplomata in Ragioneria, ora frequenta il terzo anno di Marketing e organizzazione d’impresa nell’università di Modena e Reggio Emilia. Conclusa la triennale le piacerebbe continuare a studiare e specializzarsi nel ramo della pubblicità, magari con riferimento alla moda; che è un suo grande interesse. Oltre all’università, le piace tenersi sempre impegnata, quindi.. lavora. Ha fatto la cameriera in un ristorante a Guastalla per tre anni, e ora è commessa.

Innanzitutto come è avvenuta la partecipazione alle selezioni per Miss Italia? A chi è venuta l’idea di partecipare al concorso di bellezza?

“Ho deciso di partecipare a Miss Italia durante il primo lockdown. In realtà è sempre stato un concorso che seguivo con interesse, ma non avevo mai trovato il coraggio di iscrivermi (nonostante mia mamma insistesse). Appunto durante la pandemia, ci ho riflettuto molto, e tutto il tempo che ho trascorso in casa mi ha fatto pensare che bisogna sfruttare al meglio ogni cosa che ci viene concessa, perciò ho trovato coraggio e ho mandato la mia domanda di partecipazione” 

Sino ad ora quante selezioni hai fatto?

Ho iniziato ad Agosto con il primo casting a Zocca e la successiva selezione in cui mi sono classificata seconda con il titolo di Miss Rocchetta Bellezza. Non avendo mai partecipato prima a concorsi o sfilate (se non quelle per feste paesane) è stata una gran soddisfazione! Da lì ho partecipato ad altre 7 selezioni sparse per tutta l’Emilia-Romagna, in cui ho vinto diverse fasce; un’altra Miss Rocchetta bellezza, Miss Lizzano in Belvedere e infine Miss Reggio Emilia”

Cosa rappresenta per te questa esperienza? Come la stai vivendo?

“Miss Italia per me fino ad ora è stata un’esperienza fantastica, ricca di emozioni e tante soddisfazioni. Mi sta permettendo di conoscere tantissime persone e di potermi confrontare con esse. Credo che questo concorso, oltre a darti la possibilità di trovare tante nuove opportunità lavorative, possa farti crescere e maturare grazie al confronto continuo con tante realtà differenti” 

Cosa hai assorbito da questi primi passi verso una meta, insomma, molto importante, sotto certi punti di vista

Selezione dopo selezione, sto imparando a conoscere anche altri lati del mio carattere, sto capendo ancora meglio quali sono i miei interessi e in cosa sono più portata. Sto imparando anche a combattere alcune mie paure. Ad esempio fino a poco tempo fa, non pensavo di poter riuscire ad intrattenere un discorso senza paura davanti a degli spettatori. Tutto questo mi fa crescere e mi fa convincere di quanto sia stata una buona scelta iscriversi a questo concorso comunque vada” 

Ora con la fascia di Miss Emilia, cosa succede? Quale sarà la prossima tappa?

Ora sono appunto diventata Miss Emilia e ne sono veramente orgogliosa. Poter rappresentare la mia regione mi fa essere veramente fiera. Il prossimo passo sarà la attesissima finale nazionale; si terrà lunedì 14 dicembre a Roma, allo spazio Rossellini: Purtroppo visto il periodo che stiamo attraversando sarà a porte chiuse e sarà una vera e propria selezione; non uno spettacolo come gli anni precedenti. Siamo 23 ragazze, una per ogni regione che si sfideranno e ci sarà solo un titolo a cui ambire che sarà appunto il titolo di Miss Italia. Probabilmente non verrà trasmessa in Tv, ma sarà possibile seguirla sui vari canali social di Miss Italia”

In tempo di Covid e tutto ciò che questo prevede per la sicurezza, come sono avvenuti i casting e le serate precedenti?

Da quando ho intrapreso questo percorso, il Covid purtroppo è sempre stato tra noi. Nella nostra regione però, a differenza di altre, le selezioni si sono sempre svolte; da agosto a metà ottobre. Ovviamente sono state utilizzate tutte le precauzioni del caso, ci veniva fornita per prima cosa una mascherina dallo Staff; noi siamo sempre arrivate alle selezioni già truccate e pettinate e la mascherina si poteva togliere solo nel momento in cui sfilavi davanti alla giuria singolarmente; se no anche sul palco era obbligatorio e giusto tenerla. Ora invece, prima di andare a Roma dobbiamo tutte sottoporci al tampone, per poi farne un secondo al nostro arrivo allo Spazio Rossellini”

Che emozione provi? Magari questo non ti suscita ancora emozioni particolari..

Ogni giorno che passa e più ci avviciniamo alla partenza e più sono emozionata ed agitata. E’ già stata una grande emozione vincere il titolo di Miss Emilia, ma credo realizzerò il tutto al mio arrivo a Roma quando mi verrà consegnata la mia fascia. Per quanto riguarda la finale e i tre giorni che passerò insieme alle altre finaliste, sono molto agitata , ma allo stesso super carica! Non vedo l’ora di conoscerle, di sapere come passeremo quei giorni e di godermi a pieno questa esperienza, perché non credo capiti tutti i giorni ed è una grande opportunità da vivere”

E i tuoi amici come hanno reagito?

“I miei amici e tutte le persone che mi stanno vicino sono molto contenti per me. In primis mia mamma e mia sorella che mi supportano dal primo giorno e posso dire anche ‘’sopportano’’ i momenti no. Sono tutti molto increduli e fanno il tifo per me, mi hanno dato i loro consigli e i loro pensieri dei quali farò tesoro in quest’ultima parte di questa grande avventura”

Se vincessi lo scettro?

“Se mai dovessi vincere lo scettro, cioè il titolo di Miss Italia 2020, credo mi servirebbero giorni per rendermene conto. Sarebbe un’emozione grandissima e mi sentirei molto orgogliosa. Credo che in quest’anno particolare, ma in generale sempre, sia anche una grande responsabilità. Faccio fatica a pensarci e a riuscire ad immaginarlo ora come ora, vedremo, ma penso che essere arrivata fino a qui sia comunque già una grande vittoria” 

Quali sono le tue passioni nella vita?

Nella mia vita, oltre a studiare e a lavorare ho diverse passioni. Posso dire che la mia più grande passione sia la danza. Ho praticato danza da quando avevo 5 anni, per 10 anni; poi purtroppo ho dovuto smettere per problemi fisici, ma è rimasto l’interesse; mi piace ballare e mi piace molto la musica. Credo sia la mia valvola di sfogo e mi fa divertire. Un altro mio interesse, che cresce ogni anno di più è la moda. Mi piace molto seguirla, rimanere aggiornata e nel mio piccolo provare ad essere sempre alla moda. Come la maggior parte delle donne, penso io, amo fare shopping” 

Visto che siamo in ambito musicale (Radio Bruno) cos’è la musica per te e quale tipo di musica o artista ti piace?

“La musica, come ho già detto, ha un ruolo molto importante nella mia vita e durante le mie giornate. La utilizzo come valvola di sfogo e mi permette di aprire la mente e poter pensare e riflettere. Non ho un genere di musica preferito, posso passare da un classico italiano, a una canzone pop inglese, rap ecc; vario molto in base a come mi sento. Mi piace molto cantare, solo sotto la doccia però per il bene di tutti. In questo momento ascolto molto Dua Lipa, cantante del momento, ma che credo si stia un po’ differenziando e la apprezzo”

C’è un posticino nelle tue prospettive che possa prevedere il m ondo dello spettacolo?

“Il mondo dello spettacolo è un mondo difficile, in molti lo sognano e io credo che non in molti però possano essere in grado di reggerlo. Nei miei sogni sì, mi sarebbe sempre piaciuto, fare la presentatrice, la show-girl o chissà anche l’attrice, ma credo serva molto impegno e molta bravura. Dal mio punto di vista non è per tutti e quindi mi dico, magari!”

questa è libera..

Concludo dicendo che abbiamo appena vissuto un anno particolare, difficile, sia per chi si trova a dover sconfiggere il Covid in prima linea, sia per chi deve solamente rispettare alcune regole. Vorrei che il concorso di Miss Italia di quest’anno venga preso come esempio un po’ per tutti, in primis per me, per capire che nonostante il periodo si può reagire e cercare di rimanere positivi, sperando in un futuro e anno migliore” 

Patrizia Santini

E’ un’infermiera modenese la prima vaccinata contro il Covid in Inghilterra

Si chiama Elena Baraldi ed è un’infermiera modenese di 30 anni la prima italiana che si è vaccinata in Inghilterra.

Elena si è laureata a Unimore in Scienze infermieristiche nel 2014 e si è trasferita a Londra dove lavora al Croydon University Hospital. A riportare la notizia è il Resto del Carlino.
Proprio in virtù del suo lavoro in prima linea contro il Covid, la 30enne mercoledì scorso ha ricevuto il vaccino “Pfizer Biontech”.

Sto benissimo, per ora nessun effetto collaterale a parte il braccio un pochino indolenzito”, ha detto al quotidiano modenese. “Rientravo nella categoria degli operatori ad alto rischio occupazionale – ha precisato – non ho avuto dubbi e sono contenta di essermi vaccinata, sia per proteggere me stessa sia per non diventare un veicolo di contagio verso pazienti, amici e familiari”. (fotografia di repertorio)

Trovata valigia con all’interno resti umani saponificati

Agghiacciante scoperta nelle campagne fiorentine. Il proprietario di un terreno, mentre stava pulendo un fosso dalle erbacce, ha rinvenuto una valigia, a modello rigido, con all’interno dei resti umani in stato di saponificazione. Come riporta l’Ansa, il ritrovamento è avvenuto ieri, giovedì 10 dicembre, in serata, tra il carcere fiorentino di Sollicciano e la superstrada Firenze-Pisa-Livorno, dove c’è il tratto di ingresso in città.

L’uomo ha immediatamente avvertito le Forze dell’Ordine e sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Firenze e della Compagnia Firenze Oltrarno.
L’area di campagna in cui è stata trovata la valigia è stata delimitata e sono partite le indagine per fare luce sul macabro rinvenimento.

Dalle prime informazione pare che i resti fossero in stato di saponificazione. (fotografia di repertorio)

Notre Dame De Paris: rimandato il tour, cancellate le date di Mantova

Notre Dame De Paris continua ad emozionare con il suo fascino, un’opera che ha stregato milioni di spettatori dal primo spettacolo, complice la storie e le musiche di Riccardo Cocciante. Il magistrale adattamento di un romanzo emozionante, come quello scritto da Victor Hugo, ad opera di Luc Plamondon e di Pasquale Panella, diretto dal sapiente regista Gilles Maheu, si affianca alle coreografie e ai movimenti di scena ideati da Martino Müller. I costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Ratz. Un team di artisti di primo livello che ha reso quest’opera un assoluto capolavoro.

Purtroppo, a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria, le date dello spettacolo sono state posticipate tra novembre 2021 e giugno 2022 e le date previste a Mantova in piazza Sordello (9-10-11 luglio 2021) sono state cancellate. L’organizzazione è al lavoro per poter riprogrammare le date a Mantova nel 2022, nel frattempo chi ha acquistato i biglietti può richiedere il voucher tramite il circuito Ticketone, la richiesta va inoltrata entro e non oltre il 15 gennaio 2021.

Chi ha acquistato presso il Box Office di Mantova può mettersi in contatto con la biglietteria, scrivendo all’email Boxofficemantova@gmail.com, per avere maggiori informazioni.

Ecco le nuove date:

6 e 7 novembre 2021 – Eboli (SA) @ PalaSele
Dall’11 al 14 novembre 2021 – Bari @Palaflorio
Dal 19 al 28 novembre 2021 – Catania @ PalaCatania
Dal 2 al 5 dicembre 2021 – Napoli @ Palapartenope
Dal 10 al 12 dicembre 2021 – Torino @ Pala Alpitour
Dal 17 al 19 dicembre 2021 – Jesolo (VE) @ PalaInvent
Dal 25 al 27 febbraio 2022 – Bologna @ Unipol Arena
Dal 3 al 20 marzo 2022 – Milano @ Teatro degli Arcimboldi
Dal 22 aprile al 24 aprile 2022 – Ancona @ PalaPrometeo
Dal 6 all’8 maggio 2022 – Firenze @ Nelson Mandela Forum
Dal 12 al 15 maggio 2022 – Roma @ Palalottomatica
Dal 24 al 30 giugno 2022 – Palermo @ Teatro di Verdura
Trieste – TBA

Gli show previsti nel 2021 allo Stupinigi Sonic Park, a Mantova, San Pancrazio Salentino e Soverato verranno cancellati, mentre quelli previsti all’Arena Flegrea di Napoli verranno riposizionati al PalaPartenope. Tutti gli altri spettacoli saranno posticipati nelle stesse location.

Veneto: in arrivo una nuova ordinanza anti-assembramenti

In Veneto i contagi continuano a non calare e il Presidente della Regione, Luca Zaia, oggi in conferenza stampa ha annunciato una nuova ordinanza regionale proprio per contrastare gli assembramenti, numerosi anche il giorno dell’Immacolata. La nuova ordinanza riprende i principi cardine del Dpcm ed entrerà in vigore a partire da sabato prossimo (a partire dalla mezzanotte di domani).

Nei negozi viene consentito l’accesso in relazione alla metratura per rispettare il distanziamento (un solo cliente fino a 40 mq di superficie nei negozi e un cliente ogni 20 mq nei negozi con superficie superiore), nei mercati pubblici, quando possibile, occorre effettuare la perimetrazione dei banchi con ingresso ed uscita.
Dalle 11.00, e fino alla chiusura, nei bar non si consuma più in piedi ma solo stando seduti al tavolo e la fascia di rispetto per gli over 65 al supermercato da sabato sarà dalle 10.00 alle 12.00.

Ho deciso di emanare questa nuova ordinanza – ha precisato Zaia – visto anche quanto successo nel ponte dell’8 dicembre con immagini di folla, pure in montagna, nonostante il maltempo e il rischio valanghe”.

“Hypnotized” è il singolo più trasmesso dalle radio italiane nel 2020

Hypnotized” (Sony Music) è il singolo più trasmesso dalle radio italiane nel 2020, secondo i dati rilevati da Radiomonitor, aggiudicandosi così la prima posizione della Top 100 of The Year 2020.
Un successo frutto dell’unione artistica tra il disc jockey e produttore discografico tedesco Purple Disco Machine, pseudonimo di Tino Piontek, e i Sophie and The Giant, band britannica.

Sul podio, in seconda posizione, “Breaking” (Universal) del dj e produttore tedesco Topic feat. A7S, seguito da “In your eyes” (Universal) del cantautore canadese The Weeknd.
Soltanto 3 artisti italiani presenti nella Top 10: Ghali alla posizione n. 5, Irama alla n. 7 e i Boomdabash con Alessandra Amoroso alla 8.

La classifica provvisoria “Radio Airplay Top 100 of The Year 2020” è stata elaborata da Radiomonitor analizzando i dati rilevati dal 1 gennaio al 6 dicembre, ponderando il numero dei passaggi registrati da ciascun singolo e dalle relative versioni, con i dati di ascolto delle emittenti per quarto d’ora e per tipo di giorno (fonte dati audience: TER – Tavolo Editori Radio).

Fondazione Gimbe: “Non bisogna abbassare la guardia o si rischia la terza ondata”

Se è vero che tra il 2 e l’8 dicembre sono diminuiti i nuovi casi di Covid, è anche vero che sono stati fatti meno tamponi. E’ quanto rivela la fondazione Gimbe, che mette i guardia sul pericolo della terza ondata.

Siamo di fronte a “una tempesta perfetta che rischia di innescare la terza ondata”. Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione, commentando il rapporto settimanale sull’emergenza Covid1. Cartabellotta ha spiegato come il ritorno di tutte le Regioni in zona gialla e l’imminente arrivo del vaccino non devono portare ad abbassare la guardia.

Con i dati attuali “il Paese si presenta come un paziente con “quadro clinico” ancora molto grave e instabile che, superata la fase acuta (picco di contagi e di pazienti ospedalizzati), inizia a mostrare i primi segni di miglioramento grazie alle terapie somministrate. Ma la prognosi- precisa il Presidente della Fondazione – rimane riservata e, per essere sciolta, richiede una rigorosa e prolungata “compliance” a tutte le misure individuali, al distanziamento sociale e alle restrizioni imposte da Governo e Regioni”.

Natale: Conte starebbe pensando di modificare alcuni limiti. Il Papa anticipa la messa di Natale di due ore

Il premier Giuseppe Conte avrebbe aperto una riflessione sull’opportunità di allargare le possibilità di spostamento tra Comuni a Natale. E’ quanto apprende l’Ansa da fonti parlamentari.

Il divieto di uscire dal Comune in cui ci si trova è previsto il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio. Come riporta l’agenzia di stampa, la riflessione aperta da Conte, secondo le stesse fonti, potrebbe portare a modifiche al decreto legge sul Covid o a un aggiornamento delle Faq del governo, con un’interpretazione estensiva delle situazioni di necessità che giustificano lo spostamento tra Comuni.

Intanto la Sala Stampa del Vaticano ha comunicato che, a causa dell’emergenza sanitaria, Papa Francesco anticiperà la messa della Notte di Natale nella Basilica di San Pietro, la sera della Vigilia alle 19.30, due ore prima dunque del consueto orario, da lui sempre mantenuto nel Pontificato, delle 21.30.

Modificata anche la Benedizione “Urbi et Orbi” del giorno di Natale alle 12, che si terrà nella Basilica e non dalla Loggia Centrale. Dalla Sala Stampa Vaticana precisano inoltre che la partecipazione alle celebrazioni sarà molto limitata. (fotografia della copertina dalla pagina Facebook di Giuseppe Conte)

Festa in casa con 15 studenti: multa di 6000 euro

Ancora una festa privata all’interno di un appartamento. I partecipanti, incuranti delle norme anti-Covid, sono stati sorpresi e sanzionati dagli Agenti di Polizia in un’abitazione di Via San Nazaro a Verona.

Ad allertare i poliziotti, la scorsa domenica, 6 dicembre, intorno alle 20.45, sono stati alcuni vicini di casa. Come riporta la stampa locale, alla vista degli Agenti, tre ragazze sarebbero uscite di corsa dall’appartamento, cercando di nascondersi al piano di sopra dello stabile, ma sono state comunque intercettate e identificate.

Alla festa, che si svolgeva in un alloggio di circa 60 metri quadrati, stavano partecipando altri 12 ragazzi, tutti senza mascherina. Si tratterebbe di studenti spagnoli, appartenenti al programma di studio Erasmus. Tutti i 15 ragazzi sono stati multati: 400 euro a testa per un totale di 6000 euro. (fotografia di repertorio)

Paolo Rossi: i funerali si terranno sabato a Vicenza

Si terranno sabato mattina, nel Duomo di Vicenza i funerali di Paolo Rossi, morto nella notte, all’età di 64 anni, dopo aver combattuto contro un male incurabile, un tumore ai polmoni. Ancora da definire l’orario delle celebrazione funebre.

Ad annunciare la scomparsa di Pablito è stata la moglie, Federica Cappelletti, con un post su Instagram, una foto di loro due insieme, accompagnata dalla dicitura “per sempre” e un cuore.
Paolo Rossi è morto al Policlinico Santa Maria delle Scotte di Siena, dove era ricoverato dopo l’aggravamento della sua malattia diagnosticata la scorsa primavera.

Sulla pagina Facebook del Comune di Vicenza è stato comunicato il lutto cittadino e le bandiere a mezz’asta nei palazzi comunali. Si ricorda inoltre che lo scorso 18 febbraio a Paolo Rossi era stata assegnata la cittadinanza onoraria di Vicenza.

Bandiere a mezz’asta anche al palazzo sede della Figc e al Centro tecnico federale di Coverciano.

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