La serie A 2025-2026 ha preso il via questo sabato 23 agosto, questi i primi risultati:
Genoa-Lecce 0-0
Sassuolo-Napoli 0-2
Roma-Bologna 1-0
Milan-Cremonese 1-2
La serie A 2025-2026 ha preso il via questo sabato 23 agosto, questi i primi risultati:
Genoa-Lecce 0-0
Sassuolo-Napoli 0-2
Roma-Bologna 1-0
Milan-Cremonese 1-2
EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto, 20 Lovato, 5 Obaretin; 7 Elia (dal 43′ st 24 Ebuehi), 25 Ignacchiti, 8 Belardinelli, 14 Yepes (dal 43′ st 37 Kaczmarski), 79 Carboni (dal 43′ st 27 Moruzzi); 11 Shpendi (dal 28’ 77 Popov), 10 Ilie (dal 34′ st 15 Ceesay). A disp. 22 Versari; 28 Indragoli, 31 Moray, 38 Baralla, 41 Asmussen, 53 Busiello, 96 Orlandi. All. Guido Pagliuca (squalificato – sost.da Nazzareno Tarantino all.in 2a)
PADOVA (5-4-1) – 14 Fortin; 17 Capelli (dal 29′ st 92 Buonaiuto), 4 Belli (dal 20′ st 5 Perrotta), 55 Villa, 72 Faedo, 3 Barreca; 7 Varas, 8 Fusi (dal 36′ st 15 Lasagna), 33 Baselli (dal 29′ st 44 Harder), 23 Di Maggio (dal 20′ st 18 Ghiglione); 20 Bortolussi. A disp. 1 Mouquet, 22 Sorrentino; 6 Crisetig, 30 Favale, 32 Sgarbi, 58 Pastina, 77 Tumiatti. All. Matteo Andreoletti
Arbitro: Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Galimberti-Catallo | IV Uff.le Perri – VAR Camplone/Di Vuolo)
Marcatori: 20′ 11 Shpendi (E), 25′ 20 Bortolussi (P), 41′ 77 Popov (E); 21′ st 77 Popov (E).
Note: Angoli Empoli 6 Padova 4. Ammoniti: al 48′ 14 Yepes (E); al 4′ st 17 Capelli (P), al 9′ st 33 Baselli (P), al 12′ st 3 Barreca (P), al 29′ st 18 Ghiglione (P), al 48′ st 8 Belardinelli (E). Espulsi: al 14′ st 8 Fusi (P), l’arbitro richiamato al VAR toglie il rosso ed annulla l’espulsione diretta. Recupero: 3′ pt – 7′ st. Spèttatori: 6.500.
C’è sempre aria di ferie, di sole, di caldo, di mare e di vacanze per le strade di Empoli che, quasi improvvisamente, tornano ad animarsi proprio a ridosso del fischio d’inizio di Empoli-Padova gara valevole come esordio azzurro nella prima giornata di Serie B. Nel penultimo sabato agostano non era facile pensare di assistere alla partita della squadra di mister Pagliuca con oltre seimila spettatori sugli spalti, anche se va detto con il contributo di oltre settecento supporter da Padova.
E’ una partita ostica per l’Empoli, un vero e proprio cantiere aperto: una squadra completamente nuova, da assemblare, con un nuovo staff tecnico, ed un calciomercato che promette ancora scintille in entrata. Una squadra che deve bagnare l’esordio con tre nuovi arrivi presentati solo quattro giorni prima, uno dei quali indisponibile per squalifica, due titolari subito in campo, ed una già corposa lista di assenze tra squalifiche (Nasti, che ne deve scontare addirittura tre, e Guarino, oltre all’allenatore Pagliuca, ndr), e assenze anche pesanti per infortunio come quelle di Haas e Pellegri, che si aggiungono ai vari Saporiti, Perisan, Tosto, Degli Innocenti, Sodero e Konate.
Empoli-Padova alla fine non sarà solo la prima giornata del campionato di Serie B, di un torneo lungo ed estenuante come quello cadetto, ma un concentrato di emozioni e sensazioni, un’altalena di umori ed, in pratica, un’estrema sintesi proprio di quello che può significare questa categoria. L’Empoli vive tutto nel breve volgere di cento minuti, compresi i dieci minuti complessivi di recupero assegnati dal direttore di gara.
La squadra di Pagliuca parte abbastanza bene, morde ai fianchi il Padova che si difende come può e anzi al primo tentativo di affondo (15′) “rischia” anche di passare in vantaggio con una conclusione ravvicinata di Di Maggio che Fulignati respinge con un intervento prodigioso. Al 20′, sugli sviluppi del primo calcio d’angolo del match battuto da Ignacchiti, Curto prolunga di testa verso il cuore dell’area di rigore dove Shpendi da vero attaccante di testa devia in rete spaccando la partita e portando in vantaggio l’Empoli. Il gol del vantaggio, stranamente, ipnotizza gli azzurri che sembrano uscire mentalmente dalla partita per una quindicina di minuti. Un lasso di tempo che non è permesso in serie cadetta: prima Fulignati nega il pari, poi però al 25′ deve capitolare sulla deviazione vincente sotto porta dell’esordiente Bortolussi, che anticipa Obaretin. L’attaccante del Padova, dopo una vita trascorsa tra Serie D e Serie C con decine di gol messi a segno, esordisce in B segnando anche la sua prima rete nella seconda divisione nazionale italiana. Per l’Empoli è una doccia gelata, ed una fase delicata del match: perde per infortunio Shpendi, costretto ad uscire, e rischia il controsorpasso dei veneti che costruiscono altre due occasioni pericolose.
Fortuna per l’Empoli che il risultato resta in equilibrio, e che il giovane talento ucraino classe 2007, all’anagrafe Bodhan Popov, chiamato a subentrare a Shpendi viva una vera e propria serata di grazia. Così al 41′, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ignacchiti, è lui di rapina a spedire il pallone alle spalle di Fortin con una fucilata sotto la traversa. Già così per il talento ucraino sarebbe una serata da incorniciare, invece al 21′ della ripresa arriva il gol-gioiello. Elia, spina nel fianco per la difesa ospite, recupera un pallone ed effettua un cross calibrato per Popov che, dopo un movimento da grande attaccante, si lascia andare ad un colpo di testa in tuffo che trafigge l’estremo difensore dei veneti all’angolino alla propria sinistra: un gol di pregevole fattura che in pratica consegna nelle mani dell’Empoli la partita ed i tre punti in palio. Sì, perché da quel momento in poi il Padova va in bambola, letteralmente, e l’Empoli rischia di far diventare anche fin troppo severa la lezione agli avversari: Carboni costringe Fortin ad una difficile deviazione in angolo, Ceesay nel finale esalta i riflessi del portiere veneto, che deve difendersi anche dagli assalti di Elia e dello stesso Popov, mentre Yepes e Obaretin cestinano due buone occasioni calciando lontano dallo specchio della porta.
Nel dopogara il tecnico azzurro ammetterà di non essere stato contento di quel black-out in quei quindici minuti della prima frazione che potevano compromettere la partita, ma poi elogia i suoi ed esalta i valori del gruppo. Gruppo che dovrà essere ulteriormente rinforzato in questi ultimi giorni di calciomercato, lo fa chiaramente intendere il tecnico toscano in conferenza stampa: “siamo un bel gruppo, stiamo lavorando bene e abbiamo dei valori importanti, ma siamo giovanissimi ed abbiamo sicuramente bisogno ancora di qualcos’altro che ci aiuti a crescere con maggior tranquillità…”.
Già da domani, dunque, la palla torna ai dirigenti azzurri chiamati nelle ultime operazioni di calciomercato, nel frattempo però già da questa domenica la squadra sarà regolarmente in campo per prepararsi in vista della trasferta di venerdì sera in casa della Reggiana, già affrontata appena otto giorni fa nella sfida di Coppa Italia.
Fonte: gabrieleguastella.it

Ha preso ufficialmente il via il girone B di serie C 2025-2026. Ecco i risultati della prima giornata:
Arezzo-Forlì 1-0 (50′ Tavarnelli)
Torres-Pontedera 1-0 (30′ Zecca)
Ascoli-Pianese 0-0
Carpi-Juventus Next Gen 1-1 (77′ Cortesi (C), 90’+5 Vacca (J))
Rimini -Gubbio 0-1 (53′ Tomassini)
Si avvicina il giorno del debutto.
Per il Pisa Sporting Club in quella Serie A che manca da oltre 34 anni; per Alberto Gilardino sulla panchina dei nerazzurri in una gara di campionato, dopo l’esordio vincente in Coppa Italia.
L’avversario che il Pisa si troverà di fronte ha bisogno di poche presentazioni; per questo motivo la prima conferenza pregara della stagione è diventata l’occasione giusta per fare soprattutto il punto su come la squadra nerazzurra si presenta a questo appuntamento: “Torniamo in A dopo 34 anni e 90 giorni e questa è una responsabilità che sentiamo ma che deve essere vissuta nel modo giusto. Siamo dei maratoneti che dovremo macinare chilometro su chilometro sapendo che i primi saranno difficili ma non decisivi. La squadra sta bene e si è allenata come sempre, fin dal primo giorno, con grande impegno e disponibilità; purtroppo, in extremis, abbiamo perduto Lind per un attacco influenzale. L’Atalanta? Conosciamo bene la sua forza e la sua capacità di far gioco; saranno fondamentali l’approccio, la gestione della gara e il nostro modo di stare in campo“.
L’esordio, per il Livorno, è con il sorriso. Gli amaranto, all’Armando Picchi, hanno battuto per 1-0 la Ternana grazie alla rete di Marchesi nella ripresa.
Una gara in cui la formazione di Formisano, solida dietro, ha saputo sfruttare al meglio una delle poche occasioni create per piegare le resistenze avversari.
Malissimo l’arbitraggio, con l’innesto del nuovo var ad hoc per la Serie C.
Nel pomeriggio di venerdì 22 Agosto 2025, presso la Sala Stampa “Antonio Bassi” dello Stadio Carlo Castellani, ha parlato il tecnico azzurro Guido Pagliuca, alla vigilia del debutto per la prima giornata di Serie B Empoli-Padova: per l’Empoli si tratta del ventitreesimo campionato cadetto della storia.
Fonte: gabrieleguastella.it
Dopo le indiscrezioni sul possibile passaggio di proprietà del Città di Pontedera a un fondo straniero, riportiamo le parole del sindaco Matteo Franconi a Quinewsvaldera:
“L’intenzione di questa compagine è ampliare la propria attività e, in questo, Pontedera è un’opzione, anche grazie a rapporti che già esistevano con persone che gravitano attorno alla società per noi è una novità: 15 anni fa, con Simone Millozzi avevamo immaginato un modello diverso, incentrato su una rete imprenditoriale del territorio. È evidente, però, come oggi queste realtà oggi facciano sempre più fatica: per questo, sono in corso tutte le valutazioni del caso“.
Il percorso appare delineato: come garanzia di un impegno concreto dei nuovi investitori, società e amministrazione hanno chiesto un ingresso graduale, che dia le giuste garanzie. “Per dare un segno tangibile – ha specificato il sindaco – dopodiché, il piano sarebbe quello di rilevare la totalità delle quote entro la fine di Settembre“.
“Naturalmente, non abbiamo fatto passare in secondo piano la parte sportiva e abbiamo chiesto garanzie sull’allenatore, sul direttore sportivo e sull’organico – ha concluso – anche dopo l’eventuale acquisizione, tutto resterà così. Saranno inserite alcune loro figure di riferimento, ma nient’altro. Poi, per il prosieguo della stagione, anche sulla base dei risultati, se ci saranno da fare dei cambiamenti saranno fatti, ma come avviene in qualsiasi società di calcio”.
La Fiorentina vince 3-0 e ipoteca la qualificazione al maxi-girone di Conference League. Una novità, quest’ultima, visti i tre precedenti preliminari: e invece a Presov, Slovacchia, è tutto (o quasi) facile per la Viola.
Nuova stagione, ma gli uomini copertina sono sempre gli stessi: dopo un’occasionissima di Pongracic (7′, colpo di testa su angolo di Gudmundsson spedito fuori di poco) all’8′ Moise Kean si mette in proprio e dalla trequarti fa esplodere un tiro secco sul primo palo, la palla colpisce il palo e poi la schiena di Kudryk – è autorete, ma il merito del vantaggio è tutto del numero venti; al 23′ si iscrive alla gara David De Gea, col portierone spagnolo che cancella una rete fatta a Filippov, volando sul colpo di testa del numero nove di casa e risputando fuori un pallone destinato all’angolino – troppo presto per candidarla a parata dell’anno?
Kean, De Gea e poi… Robin Gosens: poco dopo la mezz’ora arriva il raddoppio, con Kean che sfonda a destra e mette in mezzo, Gosens sbuca sul secondo palo, controlla da pochi metri dall’area piccola, se l’aggiusta e col mancino spedisce sotto la traversa. Tutto bene quindi, fin quando al 44′ Moise Kean reagisce per un fallo scorretto da dietro (il difensore del Polissya gli tira i capelli) con una gomitata istintiva. Gesto fatto a pochi passi dall’arbitro, che ci pensa un po’ ed estrae il rosso diretto. Fiorentina in vantaggio di due reti ma sotto di un uomo.
Nella ripresa la Fiorentina si abbassa e difende per il primo quarto d’ora, senza concedere però occasioni da gol. Alla prima chance poi fa male e chiude il match: Ndour va in verticale per Albert Gudmundsson, che controlla in velocità ed entra in area; da posizione decentrata il numero dieci calcia in porta battendo il portiere del Polissya per il tris. Dopo lo 0-3 gli ucraini mollano e la Fiorentina sfonda con più continuità, andando a un passo dal poker con due percussioni da dietro di Parisi (entrato al posto di Gosens) e Pongracic. Nel finale da segnalare anche il debutto in maglia viola in gare ufficiali di Mattia Viti, Jacopo Fazzini e Abdelhamid Sabiri (al posto rispettivamente di Luca Ranieri, Cher Ndour e Simon Sohm) e un’altra grossa parata di De Gea, in allungamento su colpo di testa ravvicinato. Dopo 3′ di recupero si conclude il primo atto della doppia sfida playoff, con uno 0-3 che sembra poter scongiurare sorprese fra sette giorni e tante indicazioni positive per Stefano Pioli anche in vista della prima di campionato in programma domenica a Cagliari.
Nel pomeriggio di giovedì 21 Agosto 2025 l’Empoli ha effettuato, presso la Sala Stampa “Antonio Bassi” dello Stadio Carlo Castellani, uno degli ultimi arrivati in casa azzurra, il difensore Matteo Lovato. Arrivato in prestito dalla Salernitana, lo scorso anno l’ex Atalanta ed Hellas Verona, lo scorso anno ha vinto il campionato di Serie B con il Sassuolo.
Fonte: gabrieleguastella.it
Con tutti i tuoi artisti preferiti:
Yoga Radio Bruno Estate Modena, la grande serata all’insegna delle stelle della musica italiana e internazionale, la si potrà rivivere in tv, sul canale Mediaset Italia 1, martedì 26 agosto in prima serata.
Lo spettacolo di Yoga Radio Bruno Estate Modena si è svolto lo scorso 11 luglio in una gremitissima piazza Roma, nel cuore della città, alla presenza di un pubblico caloroso ed entusiasta.
È stata una delle occasioni per ammirare sul palco i protagonisti della musica dell’estate e ascoltare le interessanti interviste dal backstage. Tutto condito con la simpatia di Rebecca Staffelli, Stefano Corti ed Enzo Ferrari.
La serie A 2025-2026 ha preso il via questo sabato 23 agosto, questi i primi risultati:
Genoa-Lecce 0-0
Sassuolo-Napoli 0-2
Roma-Bologna 1-0
Milan-Cremonese 1-2
EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto, 20 Lovato, 5 Obaretin; 7 Elia (dal 43′ st 24 Ebuehi), 25 Ignacchiti, 8 Belardinelli, 14 Yepes (dal 43′ st 37 Kaczmarski), 79 Carboni (dal 43′ st 27 Moruzzi); 11 Shpendi (dal 28’ 77 Popov), 10 Ilie (dal 34′ st 15 Ceesay). A disp. 22 Versari; 28 Indragoli, 31 Moray, 38 Baralla, 41 Asmussen, 53 Busiello, 96 Orlandi. All. Guido Pagliuca (squalificato – sost.da Nazzareno Tarantino all.in 2a)
PADOVA (5-4-1) – 14 Fortin; 17 Capelli (dal 29′ st 92 Buonaiuto), 4 Belli (dal 20′ st 5 Perrotta), 55 Villa, 72 Faedo, 3 Barreca; 7 Varas, 8 Fusi (dal 36′ st 15 Lasagna), 33 Baselli (dal 29′ st 44 Harder), 23 Di Maggio (dal 20′ st 18 Ghiglione); 20 Bortolussi. A disp. 1 Mouquet, 22 Sorrentino; 6 Crisetig, 30 Favale, 32 Sgarbi, 58 Pastina, 77 Tumiatti. All. Matteo Andreoletti
Arbitro: Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Galimberti-Catallo | IV Uff.le Perri – VAR Camplone/Di Vuolo)
Marcatori: 20′ 11 Shpendi (E), 25′ 20 Bortolussi (P), 41′ 77 Popov (E); 21′ st 77 Popov (E).
Note: Angoli Empoli 6 Padova 4. Ammoniti: al 48′ 14 Yepes (E); al 4′ st 17 Capelli (P), al 9′ st 33 Baselli (P), al 12′ st 3 Barreca (P), al 29′ st 18 Ghiglione (P), al 48′ st 8 Belardinelli (E). Espulsi: al 14′ st 8 Fusi (P), l’arbitro richiamato al VAR toglie il rosso ed annulla l’espulsione diretta. Recupero: 3′ pt – 7′ st. Spèttatori: 6.500.
C’è sempre aria di ferie, di sole, di caldo, di mare e di vacanze per le strade di Empoli che, quasi improvvisamente, tornano ad animarsi proprio a ridosso del fischio d’inizio di Empoli-Padova gara valevole come esordio azzurro nella prima giornata di Serie B. Nel penultimo sabato agostano non era facile pensare di assistere alla partita della squadra di mister Pagliuca con oltre seimila spettatori sugli spalti, anche se va detto con il contributo di oltre settecento supporter da Padova.
E’ una partita ostica per l’Empoli, un vero e proprio cantiere aperto: una squadra completamente nuova, da assemblare, con un nuovo staff tecnico, ed un calciomercato che promette ancora scintille in entrata. Una squadra che deve bagnare l’esordio con tre nuovi arrivi presentati solo quattro giorni prima, uno dei quali indisponibile per squalifica, due titolari subito in campo, ed una già corposa lista di assenze tra squalifiche (Nasti, che ne deve scontare addirittura tre, e Guarino, oltre all’allenatore Pagliuca, ndr), e assenze anche pesanti per infortunio come quelle di Haas e Pellegri, che si aggiungono ai vari Saporiti, Perisan, Tosto, Degli Innocenti, Sodero e Konate.
Empoli-Padova alla fine non sarà solo la prima giornata del campionato di Serie B, di un torneo lungo ed estenuante come quello cadetto, ma un concentrato di emozioni e sensazioni, un’altalena di umori ed, in pratica, un’estrema sintesi proprio di quello che può significare questa categoria. L’Empoli vive tutto nel breve volgere di cento minuti, compresi i dieci minuti complessivi di recupero assegnati dal direttore di gara.
La squadra di Pagliuca parte abbastanza bene, morde ai fianchi il Padova che si difende come può e anzi al primo tentativo di affondo (15′) “rischia” anche di passare in vantaggio con una conclusione ravvicinata di Di Maggio che Fulignati respinge con un intervento prodigioso. Al 20′, sugli sviluppi del primo calcio d’angolo del match battuto da Ignacchiti, Curto prolunga di testa verso il cuore dell’area di rigore dove Shpendi da vero attaccante di testa devia in rete spaccando la partita e portando in vantaggio l’Empoli. Il gol del vantaggio, stranamente, ipnotizza gli azzurri che sembrano uscire mentalmente dalla partita per una quindicina di minuti. Un lasso di tempo che non è permesso in serie cadetta: prima Fulignati nega il pari, poi però al 25′ deve capitolare sulla deviazione vincente sotto porta dell’esordiente Bortolussi, che anticipa Obaretin. L’attaccante del Padova, dopo una vita trascorsa tra Serie D e Serie C con decine di gol messi a segno, esordisce in B segnando anche la sua prima rete nella seconda divisione nazionale italiana. Per l’Empoli è una doccia gelata, ed una fase delicata del match: perde per infortunio Shpendi, costretto ad uscire, e rischia il controsorpasso dei veneti che costruiscono altre due occasioni pericolose.
Fortuna per l’Empoli che il risultato resta in equilibrio, e che il giovane talento ucraino classe 2007, all’anagrafe Bodhan Popov, chiamato a subentrare a Shpendi viva una vera e propria serata di grazia. Così al 41′, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ignacchiti, è lui di rapina a spedire il pallone alle spalle di Fortin con una fucilata sotto la traversa. Già così per il talento ucraino sarebbe una serata da incorniciare, invece al 21′ della ripresa arriva il gol-gioiello. Elia, spina nel fianco per la difesa ospite, recupera un pallone ed effettua un cross calibrato per Popov che, dopo un movimento da grande attaccante, si lascia andare ad un colpo di testa in tuffo che trafigge l’estremo difensore dei veneti all’angolino alla propria sinistra: un gol di pregevole fattura che in pratica consegna nelle mani dell’Empoli la partita ed i tre punti in palio. Sì, perché da quel momento in poi il Padova va in bambola, letteralmente, e l’Empoli rischia di far diventare anche fin troppo severa la lezione agli avversari: Carboni costringe Fortin ad una difficile deviazione in angolo, Ceesay nel finale esalta i riflessi del portiere veneto, che deve difendersi anche dagli assalti di Elia e dello stesso Popov, mentre Yepes e Obaretin cestinano due buone occasioni calciando lontano dallo specchio della porta.
Nel dopogara il tecnico azzurro ammetterà di non essere stato contento di quel black-out in quei quindici minuti della prima frazione che potevano compromettere la partita, ma poi elogia i suoi ed esalta i valori del gruppo. Gruppo che dovrà essere ulteriormente rinforzato in questi ultimi giorni di calciomercato, lo fa chiaramente intendere il tecnico toscano in conferenza stampa: “siamo un bel gruppo, stiamo lavorando bene e abbiamo dei valori importanti, ma siamo giovanissimi ed abbiamo sicuramente bisogno ancora di qualcos’altro che ci aiuti a crescere con maggior tranquillità…”.
Già da domani, dunque, la palla torna ai dirigenti azzurri chiamati nelle ultime operazioni di calciomercato, nel frattempo però già da questa domenica la squadra sarà regolarmente in campo per prepararsi in vista della trasferta di venerdì sera in casa della Reggiana, già affrontata appena otto giorni fa nella sfida di Coppa Italia.
Fonte: gabrieleguastella.it

Ha preso ufficialmente il via il girone B di serie C 2025-2026. Ecco i risultati della prima giornata:
Arezzo-Forlì 1-0 (50′ Tavarnelli)
Torres-Pontedera 1-0 (30′ Zecca)
Ascoli-Pianese 0-0
Carpi-Juventus Next Gen 1-1 (77′ Cortesi (C), 90’+5 Vacca (J))
Rimini -Gubbio 0-1 (53′ Tomassini)
Si avvicina il giorno del debutto.
Per il Pisa Sporting Club in quella Serie A che manca da oltre 34 anni; per Alberto Gilardino sulla panchina dei nerazzurri in una gara di campionato, dopo l’esordio vincente in Coppa Italia.
L’avversario che il Pisa si troverà di fronte ha bisogno di poche presentazioni; per questo motivo la prima conferenza pregara della stagione è diventata l’occasione giusta per fare soprattutto il punto su come la squadra nerazzurra si presenta a questo appuntamento: “Torniamo in A dopo 34 anni e 90 giorni e questa è una responsabilità che sentiamo ma che deve essere vissuta nel modo giusto. Siamo dei maratoneti che dovremo macinare chilometro su chilometro sapendo che i primi saranno difficili ma non decisivi. La squadra sta bene e si è allenata come sempre, fin dal primo giorno, con grande impegno e disponibilità; purtroppo, in extremis, abbiamo perduto Lind per un attacco influenzale. L’Atalanta? Conosciamo bene la sua forza e la sua capacità di far gioco; saranno fondamentali l’approccio, la gestione della gara e il nostro modo di stare in campo“.
L’esordio, per il Livorno, è con il sorriso. Gli amaranto, all’Armando Picchi, hanno battuto per 1-0 la Ternana grazie alla rete di Marchesi nella ripresa.
Una gara in cui la formazione di Formisano, solida dietro, ha saputo sfruttare al meglio una delle poche occasioni create per piegare le resistenze avversari.
Malissimo l’arbitraggio, con l’innesto del nuovo var ad hoc per la Serie C.
Nel pomeriggio di venerdì 22 Agosto 2025, presso la Sala Stampa “Antonio Bassi” dello Stadio Carlo Castellani, ha parlato il tecnico azzurro Guido Pagliuca, alla vigilia del debutto per la prima giornata di Serie B Empoli-Padova: per l’Empoli si tratta del ventitreesimo campionato cadetto della storia.
Fonte: gabrieleguastella.it
Dopo le indiscrezioni sul possibile passaggio di proprietà del Città di Pontedera a un fondo straniero, riportiamo le parole del sindaco Matteo Franconi a Quinewsvaldera:
“L’intenzione di questa compagine è ampliare la propria attività e, in questo, Pontedera è un’opzione, anche grazie a rapporti che già esistevano con persone che gravitano attorno alla società per noi è una novità: 15 anni fa, con Simone Millozzi avevamo immaginato un modello diverso, incentrato su una rete imprenditoriale del territorio. È evidente, però, come oggi queste realtà oggi facciano sempre più fatica: per questo, sono in corso tutte le valutazioni del caso“.
Il percorso appare delineato: come garanzia di un impegno concreto dei nuovi investitori, società e amministrazione hanno chiesto un ingresso graduale, che dia le giuste garanzie. “Per dare un segno tangibile – ha specificato il sindaco – dopodiché, il piano sarebbe quello di rilevare la totalità delle quote entro la fine di Settembre“.
“Naturalmente, non abbiamo fatto passare in secondo piano la parte sportiva e abbiamo chiesto garanzie sull’allenatore, sul direttore sportivo e sull’organico – ha concluso – anche dopo l’eventuale acquisizione, tutto resterà così. Saranno inserite alcune loro figure di riferimento, ma nient’altro. Poi, per il prosieguo della stagione, anche sulla base dei risultati, se ci saranno da fare dei cambiamenti saranno fatti, ma come avviene in qualsiasi società di calcio”.
La Fiorentina vince 3-0 e ipoteca la qualificazione al maxi-girone di Conference League. Una novità, quest’ultima, visti i tre precedenti preliminari: e invece a Presov, Slovacchia, è tutto (o quasi) facile per la Viola.
Nuova stagione, ma gli uomini copertina sono sempre gli stessi: dopo un’occasionissima di Pongracic (7′, colpo di testa su angolo di Gudmundsson spedito fuori di poco) all’8′ Moise Kean si mette in proprio e dalla trequarti fa esplodere un tiro secco sul primo palo, la palla colpisce il palo e poi la schiena di Kudryk – è autorete, ma il merito del vantaggio è tutto del numero venti; al 23′ si iscrive alla gara David De Gea, col portierone spagnolo che cancella una rete fatta a Filippov, volando sul colpo di testa del numero nove di casa e risputando fuori un pallone destinato all’angolino – troppo presto per candidarla a parata dell’anno?
Kean, De Gea e poi… Robin Gosens: poco dopo la mezz’ora arriva il raddoppio, con Kean che sfonda a destra e mette in mezzo, Gosens sbuca sul secondo palo, controlla da pochi metri dall’area piccola, se l’aggiusta e col mancino spedisce sotto la traversa. Tutto bene quindi, fin quando al 44′ Moise Kean reagisce per un fallo scorretto da dietro (il difensore del Polissya gli tira i capelli) con una gomitata istintiva. Gesto fatto a pochi passi dall’arbitro, che ci pensa un po’ ed estrae il rosso diretto. Fiorentina in vantaggio di due reti ma sotto di un uomo.
Nella ripresa la Fiorentina si abbassa e difende per il primo quarto d’ora, senza concedere però occasioni da gol. Alla prima chance poi fa male e chiude il match: Ndour va in verticale per Albert Gudmundsson, che controlla in velocità ed entra in area; da posizione decentrata il numero dieci calcia in porta battendo il portiere del Polissya per il tris. Dopo lo 0-3 gli ucraini mollano e la Fiorentina sfonda con più continuità, andando a un passo dal poker con due percussioni da dietro di Parisi (entrato al posto di Gosens) e Pongracic. Nel finale da segnalare anche il debutto in maglia viola in gare ufficiali di Mattia Viti, Jacopo Fazzini e Abdelhamid Sabiri (al posto rispettivamente di Luca Ranieri, Cher Ndour e Simon Sohm) e un’altra grossa parata di De Gea, in allungamento su colpo di testa ravvicinato. Dopo 3′ di recupero si conclude il primo atto della doppia sfida playoff, con uno 0-3 che sembra poter scongiurare sorprese fra sette giorni e tante indicazioni positive per Stefano Pioli anche in vista della prima di campionato in programma domenica a Cagliari.
Nel pomeriggio di giovedì 21 Agosto 2025 l’Empoli ha effettuato, presso la Sala Stampa “Antonio Bassi” dello Stadio Carlo Castellani, uno degli ultimi arrivati in casa azzurra, il difensore Matteo Lovato. Arrivato in prestito dalla Salernitana, lo scorso anno l’ex Atalanta ed Hellas Verona, lo scorso anno ha vinto il campionato di Serie B con il Sassuolo.
Fonte: gabrieleguastella.it
Con tutti i tuoi artisti preferiti:
Yoga Radio Bruno Estate Modena, la grande serata all’insegna delle stelle della musica italiana e internazionale, la si potrà rivivere in tv, sul canale Mediaset Italia 1, martedì 26 agosto in prima serata.
Lo spettacolo di Yoga Radio Bruno Estate Modena si è svolto lo scorso 11 luglio in una gremitissima piazza Roma, nel cuore della città, alla presenza di un pubblico caloroso ed entusiasta.
È stata una delle occasioni per ammirare sul palco i protagonisti della musica dell’estate e ascoltare le interessanti interviste dal backstage. Tutto condito con la simpatia di Rebecca Staffelli, Stefano Corti ed Enzo Ferrari.
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