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Gigi Proietti è morto nel giorno del suo ottantesimo compleanno

E’ morto l’attore e regista romano, Gigi Proietti (all’anagrafe Luigi Proietti), che proprio oggi avrebbe compiuto 80 anni. Proietti era ricoverato in terapia intensiva in una clinica di Roma già da alcuni giorni per gravi problemi cardiaci e non per il coronavirus. Poi nella giornata di ieri, domenica 1 novembre, c’è stato un improvviso peggioramento.

La famiglia (le figlie Susanna e Carlotta e la compagna Sagitta Alter) ha mantenuto il massimo riserbo, poi questa mattina all’alba l’annuncio della sua morte. L’attore aveva sempre ironizzato sulla data del suo compleanno, oggi 2 novembre. Istrionico e poliedrico, attore di cinema, teatro e tv ma anche doppiatore, registra e conduttore televisivo ha avuto una strepitosa carriera durata oltre 50 anni.

La notizia della sua scomparsa ha, fin dalle prime ore di questa mattina, invaso il web e il mondo dei social dove si stanno moltiplicando manifestazioni di cordoglio e affetto anche attraverso ricordi e frasi celebri del grande mattatore della scena italiana.
Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie”, ha annunciato la famiglia del Maestro. (fotografia di copertina da everyeye.it)

Criminis Imago. Immagini della criminalità a Bologna

Fino al 10 gennaio 2021, l’oratorio di Santa Maria della Vita in Via Clavature a Bologna ospita la nuova mostra fotografica “Criminis Imago. Immagini della criminalità a Bologna”.

Cento scatti in bianco e nero che immortalano mezzo secolo di crimine a Bologna e in Emilia-Romagna, attraverso lo sguardo dei fotografi bolognesi Walter Breveglieri e Paolo Ferrari. La mostra – curata dal Procuratore Capo di Bologna Giuseppe Amato e da Marco Baldassari, responsabile dell’Archivio Ferrari di Genus Bononiae – è organizzata da Genus Bononiae.

Sentiamo Marco Baldassari al microfono di Alessia Angellotti.

Il grande cuore di Ed Sheeran: offrirà pasti gratis ai bambini nel suo ristorante

Ed Sheeran dimostra ancora una volta di avere un grande cuore: insieme a Marcus Rashford, attaccante del Manchester United, offrirà i pasti ai bambini in difficoltà all’interno del suo ristorante a Londra. Sheeran e Rashford hanno preso questa decisione, perché nel periodo di assenza autunnale il governo non fornisce pranzi gratuiti ai bambini e hanno pensato di fornire questo servizio.

Ed, che è diventato padre da poco della sua prima figlia Lyra Antarctica, ha lasciato tutte le informazioni su questa iniziativa sull’Instagram del suo locale, il Bertie Blossoms. I bambini potranno recarsi per mangiare gratuitamente in fasce orarie differenti, per rispettare anche le normative anti-Covid.

Nei mesi scorsi Marcus Rashford si era mosso chiedendo al governo un cambiamento sulla riforma del rifornimento alimentare durante l’estate alle famiglie bisognose. La sua petizione aveva raccolto tantissime firme e aveva visto la partecipazione anche dello stesso Ed, che ha colto la palla al balzo per organizzare questa splendida iniziativa.

Coronavirus: il punto della situazione con l’assessore alla sanità Raffaele Donini

Anche oggi, venerdì 30 ottobre, l’assessore alle politiche per la salute Raffaele Donini, farà il punto sui casi di Covid-19 e sulla situazione sanitaria in Emilia Romagna.
Segui la diretta.

Foto: Facebook di Raffaele Donini

Toscana: da domani una sola persona per famiglia a fare la spesa

Una sola persona per nucleo familiare a fare la spesa per evitare assembramenti, specie nei centri commerciali. Lo ha deciso Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, con un’ordinanza che entrerà in vigore domani, sabato 31 ottobre.

A questa misura si accompagna la raccomandazione di non spostarsi per spese non necessarie e una serie di disposizioni che il Governatore riporta sulla propria pagina Facebook: “Negli esercizi commerciali l’ingresso è consentito soltanto a chi indossa mascherina protettiva che copra naso e bocca e obbligatorio igienizzare con apposito gel;
Ogni esercizio commerciale dovrà indicare il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al proprio interno;
Deve essere garantito il parametro di 1 cliente ogni 10 metri quadri di superfice di vendita, esclusi gli operatori;
Devono essere utilizzati opportuni sistemi di scaglionamento e prenotazione per non superare il limite di capienza individuato;
Differenziare se possibile i percorsi di entrata e uscita dall’esercizio commerciale;
Negli esercizi a prevalenza alimentare l’accesso è consentito a una sola persona per nucleo familiare;
All’ingresso di ogni esercizio sono posizionati appositi dispenser per igienizzare le mani e adeguata cartellonistica sulle misure di sicurezza;
Ove possibile in prossimità di banchi e casse si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra lavoratori e clienti. In alternativa il personale deve indossare mascherine FPP2 senza valvola e avere a disposizione gel igienizzate;
Per le medie e grandi strutture di vendita sono posizionati all’ingresso rilevatori di temperatura corporea;
Se la struttura è organizzata in forma di centro commerciale dovranno essere previsti ingressi differenziati tra la galleria commerciale e gli esercizi a prevalenza alimentare;
Qualora sia prevedibile la formazione di file deve essere indicata tramite segnaletica a terra la distanza interpersonale di un metro da mantenere, anche su rampe e scale mobili;
L’indice massimo di presenze deve essere garantito anche per l’accesso ai servizi igienici e agli ascensori;
Nelle aree comuni dei centri commerciali è vietato consumare alimenti e bevande al di fuori degli spazi destinati alle attività di somministrazione”.

Coronavirus: l’Ispi propone di isolare gli anziani per abbattere la mortalità

Attuare un lockdown solo per gli anziani.
E’ la proposta che giunge dall’Ispi, l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale. Dal momento che quelle che rischiano di più sono le persone più anziane, l’Istituto propone di abbattere la mortalità legata al coronavirus (la letalità del virus cresce esponenzialmente con l’età) ed anche la pressione sul sistema sanitario nazionale, attuandone l’isolamento selettivo.

In Italia – sostiene Matteo Villa, ricercatore dell’Ispi – (ma pressappoco la stessa cosa avviene in tutto il mondo), l’82% dei deceduti per Covid aveva più di 70 anni e il 94% ne aveva più di 60 anni. È d’altronde naturale che sia così: è ormai noto che la letalità plausibile del virus cresce esponenzialmente con l’età, uccidendo meno di 5 persone su 10.000 nella fascia d’età 30-39 anni, ma oltre 7 persone ogni 100 tra gli ultra-ottantenni
Ma cosa accadrebbe se, invece di decretare un lockdown nazionale, superato un certo livello di guardia decidessimo di isolare in maniera perfetta le persone più anziane? In altre parole, cosa accadrebbe se fosse decretato un lockdown solo per le fasce d’età più a rischio?

Sarebbe sufficiente – precisa il ricercatore – isolare gli ultra-ottantenni per dimezzare o quasi la mortalità diretta del virus. Se poi riuscissimo a isolare efficacemente gli ultra-sessantenni, la mortalità scenderebbe allo 0,07%, circa dieci volte inferiore”.
Dal punto di vista economico, un lockdown selettivo per fasce d’età permetterebbe di evitare i contraccolpi più severi.

Una proposta comunque non priva di dubbi e difficoltà: innanzitutto isolare le persone appartenenti a fasce d’età a rischio non è così semplice perché il contatto zero non esiste. I contatti tra chi si è isolato e chi può circolare liberamente potrebbero provocare infezioni nei primi, come accade ad esempio nelle Rsa.

Resterebbe infine da capire – sottolinea Villa – se gli anziani stessi accetterebbero di restare in isolamento in attesa di un vaccino efficace, mentre il resto della popolazione continua a muoversi, a lavorare e, in definitiva, a vivere”. (fotografia di repertorio)

Renato Zero: esce oggi l’album “Zerosettanta Volume 2”

A un mese dalla pubblicazione del primo album della raccolta “Zerosettanta”, l’opera di tre dischi per festeggiare i 70 anni di Renato Zero, l’artista pubblica il secondo capitolo del progetto. “Tre album che mi rappresentano, ci sono le ballad, una strizzata d’occhio al rock e la voglia di rispolverare canzone di protesta perché noi artisti abbiamo il dovere di esprimerci ed esporci anche per il pubblico che magari non ha l’opportunità di mostrare le proprie ragioni. Un impegno che ho assunto da quel lontano 1973 quando iniziai il mio presidio nella musica”, racconta l’artista.

“Zerosettanta vol. 2”, anticipato dal singolo “L’amore sublime”, è frutto della collaborazione con gli ex Dire Straits Phil Palmer e Alan Clark. Tra i musicisti che hanno collaborato al progetto troviamo Luís Jardim e il trombettista Fabrizio Bosso. Tra gli autori dei brani troviamo anche Dario Baldan Bembo (che ha firmato successi come “Amico” e “Spiagge”): “Il suo è sempre stato un modo geniale di comporre: avrebbe potuto fare fortuna anche all’estero. Qualche tempo fa mi ha mandato una manciata di canzoni, ma era molto scoraggiato: ‘Se ti va, ascoltale’. Senza dirgli nulla, ho scritto i testi e le ho incise. Sarà una sorpresa anche per lui”, racconta Renato Zero.

Tracklist:

  • Il grande incantesimo
  • L’amore sublime
  • La logica del tempo
  • Non è amore
  • Prima che sia tardi
  • L’idea di te
  • In manette l’astinenza
  • Bella scommessa
  • Vergognatevi voi
  • La mia carezza – “Per Virginia e Ada”
  • Troppi cantanti pochi contanti
  • Come non amarti
  • Grandi momenti
  • Se sono qui

Renato Zero ha dichiarato che il ricavato del cofanetto sarà destinato agli operatori dello spettacolo che, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, sono in attesa di tornare al lavoro da mesi. Questo è stato l’impegno dell’artista per chi ha ricevuto il colpo di grazia con l’ultimo Dpcm, che ha decretato la chiusura dei teatri e cinema: “Mi rivolgo ai miei colleghi: per superare questo guado bisognerebbe autotassarci, elargire una percentuale sugli incassi a copertura di certe sofferenze”.

“I Need You Christmas”: i Jonas Brothers pubblicano un nuovo singolo natalizio

I Jonas Brothers tornano con un nuovo singolo natalizio: “I Need You Christmas”. L’annuncio arriva dopo i festeggiamenti della band per i premi “Top Duo/Group,” “Top Radio Songs Artist,” e “Top Radio Song” per “Sucker” ai Billboard Music Awards, e due nominations come “Favorite Duo/Group – Pop/Rock” e “Favorite Artist – Adult Contemporary” agli American Music Awards.

Una ballad dolce dai suoni caldi e dolci del pianoforte e della chitarra: “Dopo l’anno folle che abbiamo passato, abbiamo tutti bisogno di attendere qualcosa che non vediamo l’ora che arrivi”, commentano i tre fratelli. “Le festività ci avvicinano l’uno all’altro e portano felicità nei momenti più bui. Per noi, questa canzone fa raffiorare i ricordi di quando da bambini giocavamo a battaglie con le palle di neve e trovavamo la collina più vicina da cui scendere con lo slittino. Il brano ci fa tornare indietro a quando passavamo il tempo con la nostra famiglia ad addobbare l’albero di Natale. Speriamo che questa canzone possa trasmettere anche a voi le stesse emozioni di calore e felicità come ha fatto con noi quando l’abbiamo scritta. Vi amiamo moltissimo!”.

Foto: Facebook di Jonas Brothers

 

Coronavirus: De Luca chiude anche le scuole dell’infanzia e Bonaccini i centri commerciali nel Piacentino nei fine settimana

Coronavirus: nuova stretta del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che oggi ha firmato una nuova ordinanza con la quale dispone a partire da lunedì prossimo, 2 novembre, la chiusura delle scuole dell’infanzia. Confermata la chiusura già in vigore delle altre scuole, così come il divieto di muoversi da un Comune e l’altro e l’obbligo delle aziende di trasporto di rimodulare il servizio per evitare il sovraffollamento dei mezzi.

Novità anche in Emilia-Romagna dove il Presidente Stefano Bonaccini, ha deciso la chiusura a Piacenza e provincia, nei fine settimana, dei centri commerciali dal primo al 24 novembre. Una misura adottata per evitare possibili assembramenti dovuti all’afflusso dalla confinante Lombardia, dove i centri commerciali sono già stati chiusi nei fine settimana. Come si legge sul sito internet della Regione “la disposizione non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l’igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, articoli di cartoleria e forniture per ufficio, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle librerie, alle tabaccherie e alle rivendite di generi di monopolio e di giornali e riviste”.

Anche la Valle d’Aosta si appresterebbe ad adottare misure più restrittive, in particolare il coprifuoco. La decisione dovrebbe essere presa già oggi dalla Giunta Regionale.

Halloween nel castello di Dracula grazie a un tour virtuale

Il periodo che stiamo vivendo, caratterizzato dalla pandemia, ci ha imposto di ripensare la nostra socialità e così anche il leggendario Castello di Dracula si adegua. Per visitarlo quest’anno non occorre infatti andare in Transilvania ma basta avere un computer e una connessione internet.

La piattaforma di prenotazioni online Tiqets propone un tour virtuale del castello del vampiro e altre esperienze per vivere in maniera originale il week-end di Halloween all’insegna del brivido, come da tradizione. La visita virtuale in diretta dal Castello di Dracula in Romania si svolgerà oggi, venerdì 30 ottobre, alle 19.00, ora italiana.

L’iniziativa, nell’ambito del “Festival of fright”, prevede sempre oggi anche altri due tour: alle 16.45 si potrà andare virtualmente in Germania, a Berlino, per immergersi nel museo delle cere Madame Tussauds, con tanto di omicidio misterioso che si potrà tentare di risolvere partecipando via chat, e alle 18.00 si potrà assistere a uno spettacolo dal vivo nel Castello di Warwick in Inghilterra.

Per partecipare gratuitamente ai tour online basta registrarsi sul sito. (fotografia da Unsplash.com – David Menidrey)

Gigi Proietti è morto nel giorno del suo ottantesimo compleanno

E’ morto l’attore e regista romano, Gigi Proietti (all’anagrafe Luigi Proietti), che proprio oggi avrebbe compiuto 80 anni. Proietti era ricoverato in terapia intensiva in una clinica di Roma già da alcuni giorni per gravi problemi cardiaci e non per il coronavirus. Poi nella giornata di ieri, domenica 1 novembre, c’è stato un improvviso peggioramento.

La famiglia (le figlie Susanna e Carlotta e la compagna Sagitta Alter) ha mantenuto il massimo riserbo, poi questa mattina all’alba l’annuncio della sua morte. L’attore aveva sempre ironizzato sulla data del suo compleanno, oggi 2 novembre. Istrionico e poliedrico, attore di cinema, teatro e tv ma anche doppiatore, registra e conduttore televisivo ha avuto una strepitosa carriera durata oltre 50 anni.

La notizia della sua scomparsa ha, fin dalle prime ore di questa mattina, invaso il web e il mondo dei social dove si stanno moltiplicando manifestazioni di cordoglio e affetto anche attraverso ricordi e frasi celebri del grande mattatore della scena italiana.
Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie”, ha annunciato la famiglia del Maestro. (fotografia di copertina da everyeye.it)

Criminis Imago. Immagini della criminalità a Bologna

Fino al 10 gennaio 2021, l’oratorio di Santa Maria della Vita in Via Clavature a Bologna ospita la nuova mostra fotografica “Criminis Imago. Immagini della criminalità a Bologna”.

Cento scatti in bianco e nero che immortalano mezzo secolo di crimine a Bologna e in Emilia-Romagna, attraverso lo sguardo dei fotografi bolognesi Walter Breveglieri e Paolo Ferrari. La mostra – curata dal Procuratore Capo di Bologna Giuseppe Amato e da Marco Baldassari, responsabile dell’Archivio Ferrari di Genus Bononiae – è organizzata da Genus Bononiae.

Sentiamo Marco Baldassari al microfono di Alessia Angellotti.

Il grande cuore di Ed Sheeran: offrirà pasti gratis ai bambini nel suo ristorante

Ed Sheeran dimostra ancora una volta di avere un grande cuore: insieme a Marcus Rashford, attaccante del Manchester United, offrirà i pasti ai bambini in difficoltà all’interno del suo ristorante a Londra. Sheeran e Rashford hanno preso questa decisione, perché nel periodo di assenza autunnale il governo non fornisce pranzi gratuiti ai bambini e hanno pensato di fornire questo servizio.

Ed, che è diventato padre da poco della sua prima figlia Lyra Antarctica, ha lasciato tutte le informazioni su questa iniziativa sull’Instagram del suo locale, il Bertie Blossoms. I bambini potranno recarsi per mangiare gratuitamente in fasce orarie differenti, per rispettare anche le normative anti-Covid.

Nei mesi scorsi Marcus Rashford si era mosso chiedendo al governo un cambiamento sulla riforma del rifornimento alimentare durante l’estate alle famiglie bisognose. La sua petizione aveva raccolto tantissime firme e aveva visto la partecipazione anche dello stesso Ed, che ha colto la palla al balzo per organizzare questa splendida iniziativa.

Coronavirus: il punto della situazione con l’assessore alla sanità Raffaele Donini

Anche oggi, venerdì 30 ottobre, l’assessore alle politiche per la salute Raffaele Donini, farà il punto sui casi di Covid-19 e sulla situazione sanitaria in Emilia Romagna.
Segui la diretta.

Foto: Facebook di Raffaele Donini

Toscana: da domani una sola persona per famiglia a fare la spesa

Una sola persona per nucleo familiare a fare la spesa per evitare assembramenti, specie nei centri commerciali. Lo ha deciso Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, con un’ordinanza che entrerà in vigore domani, sabato 31 ottobre.

A questa misura si accompagna la raccomandazione di non spostarsi per spese non necessarie e una serie di disposizioni che il Governatore riporta sulla propria pagina Facebook: “Negli esercizi commerciali l’ingresso è consentito soltanto a chi indossa mascherina protettiva che copra naso e bocca e obbligatorio igienizzare con apposito gel;
Ogni esercizio commerciale dovrà indicare il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al proprio interno;
Deve essere garantito il parametro di 1 cliente ogni 10 metri quadri di superfice di vendita, esclusi gli operatori;
Devono essere utilizzati opportuni sistemi di scaglionamento e prenotazione per non superare il limite di capienza individuato;
Differenziare se possibile i percorsi di entrata e uscita dall’esercizio commerciale;
Negli esercizi a prevalenza alimentare l’accesso è consentito a una sola persona per nucleo familiare;
All’ingresso di ogni esercizio sono posizionati appositi dispenser per igienizzare le mani e adeguata cartellonistica sulle misure di sicurezza;
Ove possibile in prossimità di banchi e casse si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra lavoratori e clienti. In alternativa il personale deve indossare mascherine FPP2 senza valvola e avere a disposizione gel igienizzate;
Per le medie e grandi strutture di vendita sono posizionati all’ingresso rilevatori di temperatura corporea;
Se la struttura è organizzata in forma di centro commerciale dovranno essere previsti ingressi differenziati tra la galleria commerciale e gli esercizi a prevalenza alimentare;
Qualora sia prevedibile la formazione di file deve essere indicata tramite segnaletica a terra la distanza interpersonale di un metro da mantenere, anche su rampe e scale mobili;
L’indice massimo di presenze deve essere garantito anche per l’accesso ai servizi igienici e agli ascensori;
Nelle aree comuni dei centri commerciali è vietato consumare alimenti e bevande al di fuori degli spazi destinati alle attività di somministrazione”.

Coronavirus: l’Ispi propone di isolare gli anziani per abbattere la mortalità

Attuare un lockdown solo per gli anziani.
E’ la proposta che giunge dall’Ispi, l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale. Dal momento che quelle che rischiano di più sono le persone più anziane, l’Istituto propone di abbattere la mortalità legata al coronavirus (la letalità del virus cresce esponenzialmente con l’età) ed anche la pressione sul sistema sanitario nazionale, attuandone l’isolamento selettivo.

In Italia – sostiene Matteo Villa, ricercatore dell’Ispi – (ma pressappoco la stessa cosa avviene in tutto il mondo), l’82% dei deceduti per Covid aveva più di 70 anni e il 94% ne aveva più di 60 anni. È d’altronde naturale che sia così: è ormai noto che la letalità plausibile del virus cresce esponenzialmente con l’età, uccidendo meno di 5 persone su 10.000 nella fascia d’età 30-39 anni, ma oltre 7 persone ogni 100 tra gli ultra-ottantenni
Ma cosa accadrebbe se, invece di decretare un lockdown nazionale, superato un certo livello di guardia decidessimo di isolare in maniera perfetta le persone più anziane? In altre parole, cosa accadrebbe se fosse decretato un lockdown solo per le fasce d’età più a rischio?

Sarebbe sufficiente – precisa il ricercatore – isolare gli ultra-ottantenni per dimezzare o quasi la mortalità diretta del virus. Se poi riuscissimo a isolare efficacemente gli ultra-sessantenni, la mortalità scenderebbe allo 0,07%, circa dieci volte inferiore”.
Dal punto di vista economico, un lockdown selettivo per fasce d’età permetterebbe di evitare i contraccolpi più severi.

Una proposta comunque non priva di dubbi e difficoltà: innanzitutto isolare le persone appartenenti a fasce d’età a rischio non è così semplice perché il contatto zero non esiste. I contatti tra chi si è isolato e chi può circolare liberamente potrebbero provocare infezioni nei primi, come accade ad esempio nelle Rsa.

Resterebbe infine da capire – sottolinea Villa – se gli anziani stessi accetterebbero di restare in isolamento in attesa di un vaccino efficace, mentre il resto della popolazione continua a muoversi, a lavorare e, in definitiva, a vivere”. (fotografia di repertorio)

Renato Zero: esce oggi l’album “Zerosettanta Volume 2”

A un mese dalla pubblicazione del primo album della raccolta “Zerosettanta”, l’opera di tre dischi per festeggiare i 70 anni di Renato Zero, l’artista pubblica il secondo capitolo del progetto. “Tre album che mi rappresentano, ci sono le ballad, una strizzata d’occhio al rock e la voglia di rispolverare canzone di protesta perché noi artisti abbiamo il dovere di esprimerci ed esporci anche per il pubblico che magari non ha l’opportunità di mostrare le proprie ragioni. Un impegno che ho assunto da quel lontano 1973 quando iniziai il mio presidio nella musica”, racconta l’artista.

“Zerosettanta vol. 2”, anticipato dal singolo “L’amore sublime”, è frutto della collaborazione con gli ex Dire Straits Phil Palmer e Alan Clark. Tra i musicisti che hanno collaborato al progetto troviamo Luís Jardim e il trombettista Fabrizio Bosso. Tra gli autori dei brani troviamo anche Dario Baldan Bembo (che ha firmato successi come “Amico” e “Spiagge”): “Il suo è sempre stato un modo geniale di comporre: avrebbe potuto fare fortuna anche all’estero. Qualche tempo fa mi ha mandato una manciata di canzoni, ma era molto scoraggiato: ‘Se ti va, ascoltale’. Senza dirgli nulla, ho scritto i testi e le ho incise. Sarà una sorpresa anche per lui”, racconta Renato Zero.

Tracklist:

  • Il grande incantesimo
  • L’amore sublime
  • La logica del tempo
  • Non è amore
  • Prima che sia tardi
  • L’idea di te
  • In manette l’astinenza
  • Bella scommessa
  • Vergognatevi voi
  • La mia carezza – “Per Virginia e Ada”
  • Troppi cantanti pochi contanti
  • Come non amarti
  • Grandi momenti
  • Se sono qui

Renato Zero ha dichiarato che il ricavato del cofanetto sarà destinato agli operatori dello spettacolo che, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, sono in attesa di tornare al lavoro da mesi. Questo è stato l’impegno dell’artista per chi ha ricevuto il colpo di grazia con l’ultimo Dpcm, che ha decretato la chiusura dei teatri e cinema: “Mi rivolgo ai miei colleghi: per superare questo guado bisognerebbe autotassarci, elargire una percentuale sugli incassi a copertura di certe sofferenze”.

“I Need You Christmas”: i Jonas Brothers pubblicano un nuovo singolo natalizio

I Jonas Brothers tornano con un nuovo singolo natalizio: “I Need You Christmas”. L’annuncio arriva dopo i festeggiamenti della band per i premi “Top Duo/Group,” “Top Radio Songs Artist,” e “Top Radio Song” per “Sucker” ai Billboard Music Awards, e due nominations come “Favorite Duo/Group – Pop/Rock” e “Favorite Artist – Adult Contemporary” agli American Music Awards.

Una ballad dolce dai suoni caldi e dolci del pianoforte e della chitarra: “Dopo l’anno folle che abbiamo passato, abbiamo tutti bisogno di attendere qualcosa che non vediamo l’ora che arrivi”, commentano i tre fratelli. “Le festività ci avvicinano l’uno all’altro e portano felicità nei momenti più bui. Per noi, questa canzone fa raffiorare i ricordi di quando da bambini giocavamo a battaglie con le palle di neve e trovavamo la collina più vicina da cui scendere con lo slittino. Il brano ci fa tornare indietro a quando passavamo il tempo con la nostra famiglia ad addobbare l’albero di Natale. Speriamo che questa canzone possa trasmettere anche a voi le stesse emozioni di calore e felicità come ha fatto con noi quando l’abbiamo scritta. Vi amiamo moltissimo!”.

Foto: Facebook di Jonas Brothers

 

Coronavirus: De Luca chiude anche le scuole dell’infanzia e Bonaccini i centri commerciali nel Piacentino nei fine settimana

Coronavirus: nuova stretta del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che oggi ha firmato una nuova ordinanza con la quale dispone a partire da lunedì prossimo, 2 novembre, la chiusura delle scuole dell’infanzia. Confermata la chiusura già in vigore delle altre scuole, così come il divieto di muoversi da un Comune e l’altro e l’obbligo delle aziende di trasporto di rimodulare il servizio per evitare il sovraffollamento dei mezzi.

Novità anche in Emilia-Romagna dove il Presidente Stefano Bonaccini, ha deciso la chiusura a Piacenza e provincia, nei fine settimana, dei centri commerciali dal primo al 24 novembre. Una misura adottata per evitare possibili assembramenti dovuti all’afflusso dalla confinante Lombardia, dove i centri commerciali sono già stati chiusi nei fine settimana. Come si legge sul sito internet della Regione “la disposizione non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l’igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, articoli di cartoleria e forniture per ufficio, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle librerie, alle tabaccherie e alle rivendite di generi di monopolio e di giornali e riviste”.

Anche la Valle d’Aosta si appresterebbe ad adottare misure più restrittive, in particolare il coprifuoco. La decisione dovrebbe essere presa già oggi dalla Giunta Regionale.

Halloween nel castello di Dracula grazie a un tour virtuale

Il periodo che stiamo vivendo, caratterizzato dalla pandemia, ci ha imposto di ripensare la nostra socialità e così anche il leggendario Castello di Dracula si adegua. Per visitarlo quest’anno non occorre infatti andare in Transilvania ma basta avere un computer e una connessione internet.

La piattaforma di prenotazioni online Tiqets propone un tour virtuale del castello del vampiro e altre esperienze per vivere in maniera originale il week-end di Halloween all’insegna del brivido, come da tradizione. La visita virtuale in diretta dal Castello di Dracula in Romania si svolgerà oggi, venerdì 30 ottobre, alle 19.00, ora italiana.

L’iniziativa, nell’ambito del “Festival of fright”, prevede sempre oggi anche altri due tour: alle 16.45 si potrà andare virtualmente in Germania, a Berlino, per immergersi nel museo delle cere Madame Tussauds, con tanto di omicidio misterioso che si potrà tentare di risolvere partecipando via chat, e alle 18.00 si potrà assistere a uno spettacolo dal vivo nel Castello di Warwick in Inghilterra.

Per partecipare gratuitamente ai tour online basta registrarsi sul sito. (fotografia da Unsplash.com – David Menidrey)

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