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Umberto Tozzi: annullati i concerti di dicembre

“Mi dispiace con tutto il cuore ragazzi. Sapete quanto entusiasmo e voglia avevo di tornare a suonare con voi e per voi… Ci rivedremo presto, ne sono sicuro”. Con queste parole Umberto Tozzi annuncia sui social la cancellazione dei suoi concerti di dicembre, a causa della pandemia.

Il tour “Songs” sarebbe stata un’occasione per ascoltare Tozzi completamente in acustico, cosa mai accaduta in 45 anni di carriera, ma purtroppo i fan dovranno aspettare ancora per poterlo vedere sul palco.

Le date annullate sono queste:
4 dicembre: Torino – Teatro Colosseo
5 dicembre: Torino – Teatro Colosseo
6 dicembre: Torino – Teatro Colosseo
14 dicembre: Bologna – Europauditorium
17 dicembre: Milano – Teatro Dal Verme

E’ stato rimandato anche il tour nei teatri insieme a Raf, con il quale dovevano replicare il tour nei palasport.

Foto: Facebook Umberto Tozzi

Gattino salvato da Vigili del Fuoco e Polizia Locale nel Bolognese

Gattino abbandonato in un cassonetto dei rifiuti e salvato nel Bolognese: come riporta l’agenzia Ansa, ieri mattina nel parcheggio dell’Eurospin in via Galliera Sud a San Pietro in Casale, alcuni dipendenti del supermercato hanno lanciato l’allarme alla Polizia Locale Reno Galliera dopo essersi accorti della presenza di un gattino che si trovava all’interno di un cassonetto dei rifiuti, probabilmente gettato lì da qualcuno che lo ha abbandonato.

Per recuperare e trarre in salvo il felino di pochi mesi che, spaventato, non voleva farsi avvicinare da nessuno, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Il piccolo animale è stato così messo in sicurezza dai pompieri e, dopo essere stato collocato all’interno di un trasportino, è stato affidato alle cure di una volontaria.

Amadeus e Rai rimandano a gennaio tutte le decisioni sul Festival di Sanremo 2021

A causa dell’emergenza sanitaria si inizia a considerare la reale fattibilità del Festival di Sanremo 2021, già posticipato dal 2 al 6 marzo. Amadeus, Stefano Coletta e Fabrizio Salini, amministratore delegato Rai, hanno più volte ribadito che il festiva si farà, ora però c’è da capire come, soprattutto dopo la recente chiusura dei teatri.

Durante la presentazione di “Amasanremo”, il conduttore e direttore artistico ha dichiarato: “A gennaio capiremo che Festival sarà. Ora stiamo vivendo una situazione difficile e nessuno può negarlo. Ma solo a gennaio potremo valutare quale sarà la situazione reale in quel momento, che poi diventerà la situazione definitiva perché si dovrà partire e costruire quello che c’è da costruire”. Amadeus ha poi aggiunto: “Sto lavorando per mettere in piedi un Sanremo in sicurezza, d’accordo con la Rai. Dovrà essere il Sanremo della rinascita, all’insegna della positività. Non certamente un Sanremo dimesso”.

Per Stefano Coletta, direttore di Rai1, è prematuro parlarne ora: “Siamo persone molto coscienziose e attente alle norme. In questo momento siamo fiduciosi. Sta procedendo tutto secondo i piani, almeno in questa parte di stagione. Il nostro piano editoriale non è frenato dal Covid. Stiamo lavorando. È prematuro parlare ora di cosa succederà tra qualche mese. Ogni idea potrebbe essere rivista. Il progetto è partito e ci siamo dentro”.

Nel mentre continuano i rumors sui Big in gara, Amadeus ha rivelato che quest’anno c’è maggiore interesse verso il festival da parte dei grandi nomi della musica italiana: “Le proposte sono tante e ci sono anche dei nomi importanti. Il lavoro di scelta è a buon punto, io faccio il pendolare tra Roma e Milano per incontrare le case discografiche. Ci sono nomi attuali ma anche nomi non conosciuti al grande pubblico sui quali Sanremo deve investire. Penso al caso dei Pinguini Tattici Nucleari, una scommessa vinta. Sto ascoltando tantissime canzoni, è una cosa che mi diverte e non mi annoia mai. Lavoro anche di notte. A Sanremo vince il brano”.

Teschio trovato nei boschi: le analisi confermano che appartiene alla piccola Iuschra

Il cranio ritrovato i primi di ottobre sulle montagne di Caino appartiene alla piccola Iuschra Zannatul Gazi, la ragazzina autistica che, all’età di 12 anni, si era allontanata dal suo gruppo durante una gita assieme alla Fobap (Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili) sull’Altopiano di Cariadeghe, nel bosco che sovrasta Serle, nel Bresciano.

Era il pomeriggio del 19 luglio del 2018 quando la piccola scomparve durante una corsa lontano dall’Istruttrice responsabile e non era più stata ritrovata, nonostante le ricerche.
Ed ora, a distanza di più di due anni, è arrivata la dolorosa conferma dalle analisi, condotte dai laboratori della Medicina legale del Civile di Brescia, che hanno messo a confronto il profilo genetico estratto da un dente, uno dei due molari, del teschio ritrovato con il Dna dei genitori.

Il teschio è stato rinvenuto poche settimane fa, il 4 ottobre, per caso da un cacciatore in mezzo alla boscaglia, in una zona particolarmente impervia. (fotografia di repertorio)

Aldo Cazzullo presenta “A Riveder Le Stelle – Dante, il poeta che inventò l’Italia”

Iniziate le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri avvenuta nel 1321 e si moltiplicano le iniziative editoriali.

Tra queste quella del giornalista e saggista Aldo Cazzullo che per la Mondadori ha pubblicato “A Riveder Le Stelle – Dante, il poeta che inventò l’Italia”.

Pierluigi Senatore lo ha raggiunto al telefono.

 

Conte: “Se rispettiamo le misure, potremmo affrontare dicembre con una certa serenità”. La Francia si prepara a un nuovo lockdown e la Germania a una chiusura più “light”

Se verranno seguite le regole “abbiamo buone possibilità di affrontare dicembre con una certa serenità. In caso contrario ci troveremo di fronte alla necessità di un lockdown”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa in relazione al Dpcm che sta creando numerose polemiche ed è all’origine di manifestazioni di protesta da Nord a Sud del Paese.

Via libera al decreto Ristori, nato per compensare le misure restrittive dell’ultimo Dpcm. Conte da dichiarato: “Vale oltre 5 mld che saranno utilizzati per dare risorse immediate a beneficio di categorie e lavoratori direttamente interessati: ristoranti, bar ristoranti, cinema, palestre e piscine, per citarne alcuni”. Inoltre, “i contributi a fondo perduto arriveranno direttamente sul conto corrente delle categorie interessate con bonifico dell’Agenzia delle Entrate. Confidiamo che a metà novembre chi ha già aderito alla prima edizione potrà riceverlo, subito dopo gli altri”.

“Se rispettiamo queste misure abbiamo buone possibilità di affrontare dicembre con una certa serenità, senza un sistema sanitario sotto stress. In caso contrario ci troveremo di fronte alla necessità di un lockdown, dobbiamo scongiurarlo.
Il merito al lockdown ha detto: “Stiamo lavorando per evitarlo. Per farlo dobbiamo operare adesso, senza ulteriore indugio, delle scelte che sono dolorose”.

Intanto nel resto d’Europa, la Germania si appresterebbe ad attuare un lockdown “light” a partire dal 4 novembre e per tutto il mese, nell’intero territorio tedesco. Secondo quanto riportato dal quotidiano Bild, sarebbe questa la proposta contenuta nel documento che la cancelliera tedesca Angela Merkel sottoporrà alla riunione con i governatori dei Land. A chiudere i battenti saranno bar, ristoranti, centri sportivi, teatri e cinema. Saranno inoltre vietati gli assembramenti e le manifestazioni pubbliche. Resteranno invece aperti asili e scuole.

Un nuovo lockdown nazionale verrà attuato in Francia, per fronteggiare un’emergenza sanitaria che sta superando per gravità anche quella della scorsa primavera. Secondo alcune indiscrezioni, la misura dovrebbe essere approvata da un Consiglio dei Ministri in programma oggi e sarà annunciata dal presidente Emmanuel Macron in un discorso alla Nazione programmato per questa sera alle ore 20.00. Rimarranno aperte le scuole, i negozi e funzionante il trasporto pubblico.

Piero Pelù a fianco dell’Appello al Ministro Franceschini per il Ristoro a Imprese e Lavoratori del settore Musica e Cultura

Piero Pelù a fianco dell’Appello al Ministro Franceschini per il Ristoro immediato a favore delle imprese e dei lavoratori della Musica, Arti, Cultura e Spettacolo dal Vivo promosso da StaGe!, Fed.It.Art, Siedas e Forum dell’Educazione Musicale che ha gia’ ricevuto l’adesione di oltre 500 operatori del settore indipendente ed emergente.

“A dicembre sarei dovuto tornare in tour insieme a voi, chiaramente in totale sicurezza, così come sono stati organizzati in sicurezza tutti gli eventi musicali autorizzati degli ultimi mesi” dichiara Piero Pelù. “Ma a quanto pare chi ci governa non pensa che musica e cultura siano utili e debbano essere tutelati, se prima era chiaro ora è evidente. È vero che stiamo affrontando una situazione senza precedenti, ma è anche vero che cultura, spettacolo, musica nutrono la nostra anima, e forse mai come in questo momento ce ne sarebbe bisogno. Ma questi nuovi provvedimenti rischiano di portare un intero sistema al punto di non ritorno. Vedo locali e teatri che chiudono perché non riescono più a sopravvivere. Cosa succederà tra qualche mese? Cosa succederà quando avremo meno posti dove fare cultura, meno professionisti al lavoro, perché si saranno dovuti reinventare facendo altro, meno persone affamate di cultura? La cultura è quello che ci tiene lontani dalla barbarie, dall’ignoranza e dalla violenza di cui abbiamo sempre più esempi davanti. Noi dello spettacolo siamo stati tra i più controllati, distanziati e responsabili in F1, F2 ed F3, lo dicono i numeri.
Vista l’innegabile importanza sociale della Cultura contro la violenza che esplode sempre più nelle strade e nelle piazze chiediamo a gran voce di riaprire cinema e teatri per salvare il Paese dalla barbarie e per far lavorare la categoria dello spettacolo senza gravare ulteriormente sulle casse dello Stato”.
Ecco la dichiarazione di Piero Pelù, uno dei protagonisti più importanti della scena musicale italiana, a sostegno del settore musicale e culturale.

Clicca qui per leggere l’appello al governo di centinaia di Artisti e Imprese del settore musicale, teatrale e coreutica, operatori e ascoltare l’intervista a Giordano Sangiorgi, presidente AudioCoop >>

Ristoro immediato per le arti, musica, cultura e spettacolo dal vivo: appello al governo

RISTORO IMMEDIATO PER LE ARTI, LA MUSICA, LA CULTURA E LO SPETTACOLO DAL VIVO

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte
Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini
Al Ministro dell’economia Roberto Gualtieri

Egregio Presidente,
Egregi Ministri,
la decisione presa oggi nel DPCM che determina la sospensione degli spettacoli in teatri, cinema e sale da concerto, nonché la fortissima limitazione dei circoli culturali, colpisce il comparto italiano che più di ogni altro ha adottato correttamente e rispettosamente le misure prescritte dai protocolli sanitari.
Ultimi studi dimostrano che i teatri, i concerti, i cinema, sono tra i luoghi più sicuri del Paese, ed in virtù di questo, ci sfugge la ratio con la quale si sospendono tali attività al contrario di altre che per propria natura non possono garantire i livelli di sicurezza raggiunti nei nostri luoghi.
Questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato, e soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico.
Alla luce di tutto questo e per evitare la chiusura definitiva di migliaia di imprese e realtà culturali, chiediamo un immediato ristoro diretto e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale ed un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto: artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutico, operatori e tecnici dello spettacolo, associazioni, centri e circoli culturali, bande, cori e scuole d’arte.

Ascolta l’intervista a Giordano Sangiorgi, Presidente di AudioCoop, il coordinamento delle piccole etichette discografiche indipendenti di area pop-rock italiane, già coordinatore del Tavolo della Musica, interlocutore del Governo e del Parlamento per la Legge sulla Musica e portavoce della Rete dei Festival per emergenti.

 

Harry Styles: ecco il video di “Golden”, girato in Italia

Dopo il successo degli ultimi singoli, “Adore You” e “Watermelon Sugar”, Harry Styles pubblica il video di “Golden”, girato sulla Costiera Amalfitana. La clip ha raggiunto in poche ore dalla pubblicazione i 15milioni di visualizzazioni.

Il video ha subito conquistato i fan e la curiosità dei followers italiani. L’artista ha passato qualche giorno in Campania per registrare il video e la sua presenza aveva scatenato l’entusiasmo dei fan che volevano incontrarlo. Per questo motivo la produzione ha dovuto cambiare location, inizialmente si era pensato di filmare sulla statale 163 tra i comuni di Maiori e Minori. “Golden” fa parte dell’album “Fine Lines”, uscito lo scorso dicembre, che ha conquistato il doppio disco di platino in Italia.

Harry Styles aveva dichiarato a marzo di voler sfruttare la quarantena per imparare l’italiano: “Un po’ difficile ma va tutto bene, è un periodo molto strano, ma sto solo facendo attenzione, ascoltando musica e suonando. Adesso è il momento perfetto per imparare una nuova abilità o provare un nuovo hobby. Non abbiamo altro che tempo. Stavo imparando l’italiano e stavo facendo alcuni corsi di lingua dei segni”.

Covid-19: il Sindaco di Genova ha annunciato una nuova ordinanza

Una nuova ordinanza anti-Covid sarà firmata dal Sindaco di Genova, Marco Bucci. Il primo cittadino ha deciso di estendere a tutto il capoluogo ligure il divieto di circolazione già valido in alcune aree più critiche della città, le cosiddette “zone rosse”, per evitare gli assembramenti.

Dunque dalle ore 21.00 alle 6.00 non sarà più consentito passeggiare a piedi per Genova, se non per accedere ad esercizi commerciali legittimamente aperti o alle proprie abitazioni.
Come riporta la stampa locale, il Sindaco ha comunicato la sua decisione oggi durante il Consiglio Comunale e ha detto che manca solo il via libera del Prefetto, atteso nelle prossime ore.

La nuova ordinanza, che dovrebbe entrare in vigore domani, mercoledì 28 ottobre, è stata pensata per ridurre gli assembramenti e non la mobilità, per cui ci si potrà spostare utilizzando moto o auto.

Umberto Tozzi: annullati i concerti di dicembre

“Mi dispiace con tutto il cuore ragazzi. Sapete quanto entusiasmo e voglia avevo di tornare a suonare con voi e per voi… Ci rivedremo presto, ne sono sicuro”. Con queste parole Umberto Tozzi annuncia sui social la cancellazione dei suoi concerti di dicembre, a causa della pandemia.

Il tour “Songs” sarebbe stata un’occasione per ascoltare Tozzi completamente in acustico, cosa mai accaduta in 45 anni di carriera, ma purtroppo i fan dovranno aspettare ancora per poterlo vedere sul palco.

Le date annullate sono queste:
4 dicembre: Torino – Teatro Colosseo
5 dicembre: Torino – Teatro Colosseo
6 dicembre: Torino – Teatro Colosseo
14 dicembre: Bologna – Europauditorium
17 dicembre: Milano – Teatro Dal Verme

E’ stato rimandato anche il tour nei teatri insieme a Raf, con il quale dovevano replicare il tour nei palasport.

Foto: Facebook Umberto Tozzi

Gattino salvato da Vigili del Fuoco e Polizia Locale nel Bolognese

Gattino abbandonato in un cassonetto dei rifiuti e salvato nel Bolognese: come riporta l’agenzia Ansa, ieri mattina nel parcheggio dell’Eurospin in via Galliera Sud a San Pietro in Casale, alcuni dipendenti del supermercato hanno lanciato l’allarme alla Polizia Locale Reno Galliera dopo essersi accorti della presenza di un gattino che si trovava all’interno di un cassonetto dei rifiuti, probabilmente gettato lì da qualcuno che lo ha abbandonato.

Per recuperare e trarre in salvo il felino di pochi mesi che, spaventato, non voleva farsi avvicinare da nessuno, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Il piccolo animale è stato così messo in sicurezza dai pompieri e, dopo essere stato collocato all’interno di un trasportino, è stato affidato alle cure di una volontaria.

Amadeus e Rai rimandano a gennaio tutte le decisioni sul Festival di Sanremo 2021

A causa dell’emergenza sanitaria si inizia a considerare la reale fattibilità del Festival di Sanremo 2021, già posticipato dal 2 al 6 marzo. Amadeus, Stefano Coletta e Fabrizio Salini, amministratore delegato Rai, hanno più volte ribadito che il festiva si farà, ora però c’è da capire come, soprattutto dopo la recente chiusura dei teatri.

Durante la presentazione di “Amasanremo”, il conduttore e direttore artistico ha dichiarato: “A gennaio capiremo che Festival sarà. Ora stiamo vivendo una situazione difficile e nessuno può negarlo. Ma solo a gennaio potremo valutare quale sarà la situazione reale in quel momento, che poi diventerà la situazione definitiva perché si dovrà partire e costruire quello che c’è da costruire”. Amadeus ha poi aggiunto: “Sto lavorando per mettere in piedi un Sanremo in sicurezza, d’accordo con la Rai. Dovrà essere il Sanremo della rinascita, all’insegna della positività. Non certamente un Sanremo dimesso”.

Per Stefano Coletta, direttore di Rai1, è prematuro parlarne ora: “Siamo persone molto coscienziose e attente alle norme. In questo momento siamo fiduciosi. Sta procedendo tutto secondo i piani, almeno in questa parte di stagione. Il nostro piano editoriale non è frenato dal Covid. Stiamo lavorando. È prematuro parlare ora di cosa succederà tra qualche mese. Ogni idea potrebbe essere rivista. Il progetto è partito e ci siamo dentro”.

Nel mentre continuano i rumors sui Big in gara, Amadeus ha rivelato che quest’anno c’è maggiore interesse verso il festival da parte dei grandi nomi della musica italiana: “Le proposte sono tante e ci sono anche dei nomi importanti. Il lavoro di scelta è a buon punto, io faccio il pendolare tra Roma e Milano per incontrare le case discografiche. Ci sono nomi attuali ma anche nomi non conosciuti al grande pubblico sui quali Sanremo deve investire. Penso al caso dei Pinguini Tattici Nucleari, una scommessa vinta. Sto ascoltando tantissime canzoni, è una cosa che mi diverte e non mi annoia mai. Lavoro anche di notte. A Sanremo vince il brano”.

Teschio trovato nei boschi: le analisi confermano che appartiene alla piccola Iuschra

Il cranio ritrovato i primi di ottobre sulle montagne di Caino appartiene alla piccola Iuschra Zannatul Gazi, la ragazzina autistica che, all’età di 12 anni, si era allontanata dal suo gruppo durante una gita assieme alla Fobap (Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili) sull’Altopiano di Cariadeghe, nel bosco che sovrasta Serle, nel Bresciano.

Era il pomeriggio del 19 luglio del 2018 quando la piccola scomparve durante una corsa lontano dall’Istruttrice responsabile e non era più stata ritrovata, nonostante le ricerche.
Ed ora, a distanza di più di due anni, è arrivata la dolorosa conferma dalle analisi, condotte dai laboratori della Medicina legale del Civile di Brescia, che hanno messo a confronto il profilo genetico estratto da un dente, uno dei due molari, del teschio ritrovato con il Dna dei genitori.

Il teschio è stato rinvenuto poche settimane fa, il 4 ottobre, per caso da un cacciatore in mezzo alla boscaglia, in una zona particolarmente impervia. (fotografia di repertorio)

Aldo Cazzullo presenta “A Riveder Le Stelle – Dante, il poeta che inventò l’Italia”

Iniziate le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri avvenuta nel 1321 e si moltiplicano le iniziative editoriali.

Tra queste quella del giornalista e saggista Aldo Cazzullo che per la Mondadori ha pubblicato “A Riveder Le Stelle – Dante, il poeta che inventò l’Italia”.

Pierluigi Senatore lo ha raggiunto al telefono.

 

Conte: “Se rispettiamo le misure, potremmo affrontare dicembre con una certa serenità”. La Francia si prepara a un nuovo lockdown e la Germania a una chiusura più “light”

Se verranno seguite le regole “abbiamo buone possibilità di affrontare dicembre con una certa serenità. In caso contrario ci troveremo di fronte alla necessità di un lockdown”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa in relazione al Dpcm che sta creando numerose polemiche ed è all’origine di manifestazioni di protesta da Nord a Sud del Paese.

Via libera al decreto Ristori, nato per compensare le misure restrittive dell’ultimo Dpcm. Conte da dichiarato: “Vale oltre 5 mld che saranno utilizzati per dare risorse immediate a beneficio di categorie e lavoratori direttamente interessati: ristoranti, bar ristoranti, cinema, palestre e piscine, per citarne alcuni”. Inoltre, “i contributi a fondo perduto arriveranno direttamente sul conto corrente delle categorie interessate con bonifico dell’Agenzia delle Entrate. Confidiamo che a metà novembre chi ha già aderito alla prima edizione potrà riceverlo, subito dopo gli altri”.

“Se rispettiamo queste misure abbiamo buone possibilità di affrontare dicembre con una certa serenità, senza un sistema sanitario sotto stress. In caso contrario ci troveremo di fronte alla necessità di un lockdown, dobbiamo scongiurarlo.
Il merito al lockdown ha detto: “Stiamo lavorando per evitarlo. Per farlo dobbiamo operare adesso, senza ulteriore indugio, delle scelte che sono dolorose”.

Intanto nel resto d’Europa, la Germania si appresterebbe ad attuare un lockdown “light” a partire dal 4 novembre e per tutto il mese, nell’intero territorio tedesco. Secondo quanto riportato dal quotidiano Bild, sarebbe questa la proposta contenuta nel documento che la cancelliera tedesca Angela Merkel sottoporrà alla riunione con i governatori dei Land. A chiudere i battenti saranno bar, ristoranti, centri sportivi, teatri e cinema. Saranno inoltre vietati gli assembramenti e le manifestazioni pubbliche. Resteranno invece aperti asili e scuole.

Un nuovo lockdown nazionale verrà attuato in Francia, per fronteggiare un’emergenza sanitaria che sta superando per gravità anche quella della scorsa primavera. Secondo alcune indiscrezioni, la misura dovrebbe essere approvata da un Consiglio dei Ministri in programma oggi e sarà annunciata dal presidente Emmanuel Macron in un discorso alla Nazione programmato per questa sera alle ore 20.00. Rimarranno aperte le scuole, i negozi e funzionante il trasporto pubblico.

Piero Pelù a fianco dell’Appello al Ministro Franceschini per il Ristoro a Imprese e Lavoratori del settore Musica e Cultura

Piero Pelù a fianco dell’Appello al Ministro Franceschini per il Ristoro immediato a favore delle imprese e dei lavoratori della Musica, Arti, Cultura e Spettacolo dal Vivo promosso da StaGe!, Fed.It.Art, Siedas e Forum dell’Educazione Musicale che ha gia’ ricevuto l’adesione di oltre 500 operatori del settore indipendente ed emergente.

“A dicembre sarei dovuto tornare in tour insieme a voi, chiaramente in totale sicurezza, così come sono stati organizzati in sicurezza tutti gli eventi musicali autorizzati degli ultimi mesi” dichiara Piero Pelù. “Ma a quanto pare chi ci governa non pensa che musica e cultura siano utili e debbano essere tutelati, se prima era chiaro ora è evidente. È vero che stiamo affrontando una situazione senza precedenti, ma è anche vero che cultura, spettacolo, musica nutrono la nostra anima, e forse mai come in questo momento ce ne sarebbe bisogno. Ma questi nuovi provvedimenti rischiano di portare un intero sistema al punto di non ritorno. Vedo locali e teatri che chiudono perché non riescono più a sopravvivere. Cosa succederà tra qualche mese? Cosa succederà quando avremo meno posti dove fare cultura, meno professionisti al lavoro, perché si saranno dovuti reinventare facendo altro, meno persone affamate di cultura? La cultura è quello che ci tiene lontani dalla barbarie, dall’ignoranza e dalla violenza di cui abbiamo sempre più esempi davanti. Noi dello spettacolo siamo stati tra i più controllati, distanziati e responsabili in F1, F2 ed F3, lo dicono i numeri.
Vista l’innegabile importanza sociale della Cultura contro la violenza che esplode sempre più nelle strade e nelle piazze chiediamo a gran voce di riaprire cinema e teatri per salvare il Paese dalla barbarie e per far lavorare la categoria dello spettacolo senza gravare ulteriormente sulle casse dello Stato”.
Ecco la dichiarazione di Piero Pelù, uno dei protagonisti più importanti della scena musicale italiana, a sostegno del settore musicale e culturale.

Clicca qui per leggere l’appello al governo di centinaia di Artisti e Imprese del settore musicale, teatrale e coreutica, operatori e ascoltare l’intervista a Giordano Sangiorgi, presidente AudioCoop >>

Ristoro immediato per le arti, musica, cultura e spettacolo dal vivo: appello al governo

RISTORO IMMEDIATO PER LE ARTI, LA MUSICA, LA CULTURA E LO SPETTACOLO DAL VIVO

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte
Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini
Al Ministro dell’economia Roberto Gualtieri

Egregio Presidente,
Egregi Ministri,
la decisione presa oggi nel DPCM che determina la sospensione degli spettacoli in teatri, cinema e sale da concerto, nonché la fortissima limitazione dei circoli culturali, colpisce il comparto italiano che più di ogni altro ha adottato correttamente e rispettosamente le misure prescritte dai protocolli sanitari.
Ultimi studi dimostrano che i teatri, i concerti, i cinema, sono tra i luoghi più sicuri del Paese, ed in virtù di questo, ci sfugge la ratio con la quale si sospendono tali attività al contrario di altre che per propria natura non possono garantire i livelli di sicurezza raggiunti nei nostri luoghi.
Questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato, e soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico.
Alla luce di tutto questo e per evitare la chiusura definitiva di migliaia di imprese e realtà culturali, chiediamo un immediato ristoro diretto e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale ed un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto: artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutico, operatori e tecnici dello spettacolo, associazioni, centri e circoli culturali, bande, cori e scuole d’arte.

Ascolta l’intervista a Giordano Sangiorgi, Presidente di AudioCoop, il coordinamento delle piccole etichette discografiche indipendenti di area pop-rock italiane, già coordinatore del Tavolo della Musica, interlocutore del Governo e del Parlamento per la Legge sulla Musica e portavoce della Rete dei Festival per emergenti.

 

Harry Styles: ecco il video di “Golden”, girato in Italia

Dopo il successo degli ultimi singoli, “Adore You” e “Watermelon Sugar”, Harry Styles pubblica il video di “Golden”, girato sulla Costiera Amalfitana. La clip ha raggiunto in poche ore dalla pubblicazione i 15milioni di visualizzazioni.

Il video ha subito conquistato i fan e la curiosità dei followers italiani. L’artista ha passato qualche giorno in Campania per registrare il video e la sua presenza aveva scatenato l’entusiasmo dei fan che volevano incontrarlo. Per questo motivo la produzione ha dovuto cambiare location, inizialmente si era pensato di filmare sulla statale 163 tra i comuni di Maiori e Minori. “Golden” fa parte dell’album “Fine Lines”, uscito lo scorso dicembre, che ha conquistato il doppio disco di platino in Italia.

Harry Styles aveva dichiarato a marzo di voler sfruttare la quarantena per imparare l’italiano: “Un po’ difficile ma va tutto bene, è un periodo molto strano, ma sto solo facendo attenzione, ascoltando musica e suonando. Adesso è il momento perfetto per imparare una nuova abilità o provare un nuovo hobby. Non abbiamo altro che tempo. Stavo imparando l’italiano e stavo facendo alcuni corsi di lingua dei segni”.

Covid-19: il Sindaco di Genova ha annunciato una nuova ordinanza

Una nuova ordinanza anti-Covid sarà firmata dal Sindaco di Genova, Marco Bucci. Il primo cittadino ha deciso di estendere a tutto il capoluogo ligure il divieto di circolazione già valido in alcune aree più critiche della città, le cosiddette “zone rosse”, per evitare gli assembramenti.

Dunque dalle ore 21.00 alle 6.00 non sarà più consentito passeggiare a piedi per Genova, se non per accedere ad esercizi commerciali legittimamente aperti o alle proprie abitazioni.
Come riporta la stampa locale, il Sindaco ha comunicato la sua decisione oggi durante il Consiglio Comunale e ha detto che manca solo il via libera del Prefetto, atteso nelle prossime ore.

La nuova ordinanza, che dovrebbe entrare in vigore domani, mercoledì 28 ottobre, è stata pensata per ridurre gli assembramenti e non la mobilità, per cui ci si potrà spostare utilizzando moto o auto.

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