Si continua a morire sul lavoro: in un incidente accaduto nella serata di ieri, lunedì 15 settembre, intorno alle 19.45, a Vigonovo, nel Veneziano, ha perso la vita Stefano Bottaro di 61 anni. L’uomo è stato travolto da un transpallet elettrico, caduto da un camion durante le operazioni di carico e scarico in un’azienda di autotrasporti.
Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per liberare l’uomo e il personale Suem 118 con l’elicottero. Nonostante i tentativi dei medici, per il 61enne non c’è stato purtroppo nulla da fare ed è deceduto all’Ospedale dell’Angelo di Mestre. Sul posto anche le Forze dell’Ordine per i rilievi e l’ispettorato del lavoro dello Spisal. Da ricostruire l’esatta dinamica del tragico infortunio.
L’uomo, come scrive l’Ansa, era in pensione e svolgeva lavori saltuari.
Sempre nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17.00, un agricoltore 62enne è deceduto dopo essere stato schiacciato dal mezzo di lavoro che stava conducendo sul podere dei vicini a Errano di Faenza, nel Ravennate. Come riporta la stampa locale, in relazione al sinistro mortale la Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Si vuole capire a che titolo il 62enne stesse lavorando su quel terreno.
Nella mattinata di oggi, martedì 16 settembre, poco dopo le 10.00, un operaio di 55 anni è morto dopo essere stato colpito e travolto da un carro attrezzi sul quale stava effettuando lavori di manutenzione, per cause in corso di accertamento. E’ accaduto in una ditta di autodemolizioni, nella zona industriale di Leini, in provincia di Torino. Inutili i soccorsi, per il 55enne non c’è stato purtroppo nulla da fare. Oltre ai sanitari, sul posto sono intervenuti i Carabinieri e gli ispettori dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro) che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia relativa all’incidente di Vigonovo)
Dopo l’annuncio della settimana scorsa, ora arrivano le date di “L’orazero in Tour 2026”. Renato Zero ha svelato le prime 23 date della tournée, a supporto dell’uscita del disco, in arrivo il 3 ottobre. “Un viaggio in 19 differenti mondi, ognuno dei quali ha le proprie radici, regole, bisogni, contraddizioni, utopie e modi diversi di rappresentarsi. Io giro sempre con un biglietto in tasca da punzonare; faccio male?”, ha scritto sui social, svelando i titoli dell’album.
Renato Zero sarà protagonista sui palchi dei palasport delle principali città italiane da gennaio ad aprile 2026. Ecco il calendario completo:
24 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
25 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
28 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
29 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
31 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
1 FEBBRAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
11 FEBBRAIO – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
12 FEBBRAIO – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
14 FEBBRAIO – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
15 FEBBRAIO – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
7 MARZO – TORINO – INALPI ARENA
8 MARZO – TORINO – INALPI ARENA
11 MARZO – MANTOVA – PALAUNICAL
13 MARZO – MANTOVA – PALAUNICAL
18 MARZO – CONEGLIANO – PREALPI SAN BIAGIO ARENA
20 MARZO – CONEGLIANO – PREALPI SAN BIAGIO ARENA
24 MARZO – BOLOGNA – UNIPOL ARENA
28 MARZO – PESARO – VITRIFRIGO ARENA
4 APRILE – EBOLI – PALASELE
8 APRILE – BARI – PALAFLORIO
9 APRILE – BARI – PALAFLORIO
15 APRILE – MESSINA – PALARESCIFINA
16 APRILE – MESSINA – PALARESCIFINA
I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire dalle ore 11.00 di giovedì 18 settembre su renatozero.com, Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.
Il Lucca Summer Festivalalza il sipario sull’edizione 2026 con il primo annuncio ufficiale: i Jamiroquai, una delle band più note della scena funk-pop mondiale, saranno sul palco dell’Area Mura Storiche di Lucca sabato 4 luglio, per l’unica data italiana del tour.
Guidati dal carismatico Jay Kay, i Jamiroquai sono energia, groove e spettacolo. Hanno saputo creare un sound unico e riconoscibile, mescolando funk, soul e acid jazz in una formula che ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo con oltre 30 milioni di dischi venduti e successi come “Virtual Insanity”, “Cosmic Girl”, “Deeper Underground” e “Blue skies”.
Il live di Lucca si annuncia come un evento capace di accendere l’estate italiana e di confermare il Lucca Summer Festival come una delle rassegne più rilevanti.
La vendita generale dei biglietti aprirà alle ore 12.00 del 19 settembre su www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.
Il 15 giugno 2026 Achille Lauro si esibirà per la prima volta allo Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) di Milano. Il concerto milanese, insieme a quello già annunciato allo stadio Olimpico di Roma il 10 giugno, chiuderà il tour che partirà a marzo nei palasport italiani e che ha già fatto registrare il TUTTO ESAURITO: il 4 a Eboli, il 6 e 7 a Roma, il 9 e 10 a Bari, il 12 a Padova, il 14 a Torino, il 16 e 17 a Milano, il 20 a Bologna, il 21 e 22 a Firenze poi di nuovo a Torino (il 24), a Milano (il 27) e Bologna (il 29).
La prevendita biglietti per il concerto a San Siro è già aperta.
Venerdì 12 settembre Achille Lauro ha pubblicato il suo nuovo singolo “Senza Una Stupida Storia”, il quarto estratto dall’album “ComuniMortali” certificato disco di platino e arrivato al primo posto della classifica settimanale FIMI degli album più venduti in Italia. E’ disponibile anche il video ufficiale della canzone che l’artista ha presentato sul suo profilo Instagram: “Il videoclip dove voi siete protagonisti. È stato bellissimo vivere questa esperienza insieme. Ve la dedico. Per sempre noi”.
Un grave incidente stradale è accaduto nella tarda mattinata di oggi, martedì 16 settembre, intorno alle 11.40, lungo la Strada Statale 16 Adriatica, tra i Comuni di Savignano sul Rubicone e Gatteo, nel territorio della frazione di Gatteo a Mare, in provincia di Forlì-Cesena.
A seguito dello scontro tra un’auto e un camion, avvenuto per cause in corso di accertamento, cinque persone sono rimaste ferite, di cui due in condizioni giudicate gravi, e sono state soccorse dal personale sanitario del 118 e dai Vigili del Fuoco, distaccamento di Cesena, che hanno provveduto anche a mettere in sicurezza l’area e i mezzi coinvolti nel sinistro. Si è resa necessaria la chiusura temporanea al traffico del tratto interessato dall’incidente, con inevitabili e pesanti ripercussioni sulla viabilità.
Sul posto è intervenuta anche la Polizia Stradale che dovrà ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Lutto nel mondo del cinema: è morto Robert Redford.
Attore, regista e attivista Redford è morto nel sonno a 89 anni nella sua casa di Provo nello Utah.
La sua morte, avvenuta tra le montagne nei dintorni di Provo, è stata annunciata in un comunicato da Cindi Berger, amministratrice delegata dell’agenzia di pubbliche relazioni Rogers & Cowan Pmk.
Il decesso è avvenuto nella mattinata di oggi, martedì 16 settembre.
Brutta disavventura per un uomo che ora si trova ricoverato in ospedale in terapia intensiva. L’uomo era andato al bar a fare colazione e ha ordinato dell’acqua, ma per errore, come riportato dalla stampa locale, gli sarebbe stata servita della soda caustica. E’ accaduto nella mattinata di ieri, lunedì 15 settembre, a Monza.
L’uomo, soccorso dalla moglie e dal personale del locale sino all’arrivo dell’ambulanza del 118, ha riportato ustioni alla bocca e alla gola ed è stato trasportato al San Gerardo di Monza. Sul posto sono intervenuti anche gli ispettori di Ats (Agenzia di Tutela della Salute) per avviare le indagini del caso.
Disposto il sequestro del contenitore del detergente usato per le lavastoviglie dal quale sarebbe stata erroneamente prelevata la soda. (fotografia generica di bicchiere d’acqua, di Meral Avdanlı su Unsplash)
Nella notte tra ieri, lunedì 15, e oggi, martedì 16 settembre, alle 3.30, diverse squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute a San Mauro Pascoli, in provincia di Forlì-Cesena, per l’incendio di un appartamento al terzo piano di un condominio.
Le squadre, giunte da Savignano, Cesena (con un’autopompa serbatoio) e Forlì (con un’autoscala), hanno spento le fiamme, che si sono sviluppate in una camera da letto. Il condominio è stato evacuato per precauzione, ma i residenti sono poi rientrati nelle loro abitazioni, ad eccezione della famiglia che abita nell’appartamento andato a fuoco composta da quattro persone.
I quattro sono stati portati in ospedale per accertamenti a seguito dell’inalazione di fumo.
L’appartamento non ha riportato lesioni strutturali, ma è stato dichiarato inagibile a causa dei danni provocati dal fumo e dal fuoco. Sul posto erano presenti due ambulanze e i Carabinieri.
Nuovo record per l’Historic Minardi Day che ha tagliato il traguardo della 9° edizione con oltre 20.000 presenze nei due giorni, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento sia per il calendario dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola sia per gli appassionati che hanno riempito, con grande entusiasmo e passione, paddock, box, terrazza e tribune aperte, per vivere da protagonisti 40 anni di Mondiale di Formula 1 e oltre 50 anni di Motorsport Internazionale. Un successo certificato anche dal numero delle vetture presenti, oltre 700.
Ad inaugurare la manifestazione, il giro di pista di Gian Carlo Minardi a bordo della Lotus Elane del 1960 guidata da Roberto Farneti, seguita dalla McLaren realizzata da CRESPI – azienda argentina con un’esperienza pluriennale nella costruzione di vetture fondata da Tulio Crespi nel 1962 – per la serie “SENNA” e portata in pista da Luciano Crespi indossando tuta e casco originali dell’indimenticato Ayrton Senna, facendo rivivere emozioni incredibili e riportando tutti gli appassionati al Campionato del Mondo 1990.
Attraverso un’esposizione unica di sette monoposto simboli di quattro decenni di competizione, evoluzione tecnica e spirito indipendente della scuderia faentina, al Museo Checco Costa sono stati celebrati i 40 anni dal debutto del Minardi Team in Formula 1– avvenuto alle ore 9.30 di venerdì 5 aprile 1985 in occasione del Gran Premio del Brasile sul circuito Jacarepagua – con la mostra “40 anni della Formula 1 di Faenza”: dalla Minardi M185 del 1985 alla Racing Bulls VCARB 02 del 2025 passando per la M189, M192, M193, e le Toro Rosso STR03 e STR05.
Come sempre intensa l’attività in pista durante le quindici sessioni giornaliere che hanno visto alternarsi in pista straordinarie F. Junior, F. Abarth, F. Italia, Formula 2, Formula 3, Formula 4, GP3, GP2, F3000, Prototipi, GT Storiche, GTS – grazie anche alla preziosa partecipazione della Scuderia del Portello, Scuderia Tazio Nuvolari, Registro Italiano Alfa Romeo R.I.A.R, Club Motori Modena “Scuderia Modena Corse”, e Fondazione Gino Macaluso con le due Lancia LC1 1982 e LC2 del 1983 nell’iconica livrea Martini Racing. Immancabili, nel paddock e in pista, le Hypercar e Supercar: Pagani (Huayra Roadster Bc, Pagani Utopia, Pagani Zonda F, Pagani Codalunga), Lamborghini (Revuelto, Huracan STO, Urus SE), Dallara (Stradale – EXP), Pambuffetti – PJ01 – e Mazda MX5 e Lotus.
Minardi M189
A scaldare il cuore degli appassionati, sia nei box che lungo i 4.909 mt dell’Autodromo di Imola, le Formula 1 storiche a partire dalla March 701 del 1970 fino alla fino alle due Williams FW33 del 2011 passando per la Lotus 72E/5 del 1974, Shadow DN3 (1974), le Tyrrell P34 del 1976 e 1977, la March Beta 761 (1976), Wolf WR 1 (1977), Arrows A/1 (1978), Shadow DN12 (1980), Lotus Type 91 (1982), Osella Alfa Romeo FA1G (1986), Minardi M189 (1989), Monteverdi (1990), Fondmetal GR03 (1991), Ferrari 412 T1 (1994), Arrows A20 (1999) e Minardi PS04/B (2005) insieme alla McLaren MP4-15 replica impreziosita, quest’anno, dall’autografo di Mika Hakkinen.
Numerosa, come sempre, la partecipazione dei personaggi che hanno scritto pagine importanti del motorsport mondiale e che da sempre sono legati al mondo Minardi, non facendo mancare la loro presenza all’Historic Minardi Day: gli ingegneri Aldo Costa, Gabriele Tredozi, Nigel Cowperthwaite, Alessandro Mazzali, Luca Furbatto e Giorgio Piola, i piloti Ivan Capelli, Alessandro Nannini, Arturo Merzario, Pierluigi Martini, Riccardo Patrese, Philippe Alliot, Thierry Boutsen, Bruno Giacomelli, Miguel Angel Guerra, Roberto Moreno, Andrea Montermini, Luis Perez Sala, Luca Badoer accompagnato dal figlio Brando, Beppe Gabbiani, Siegfried Stohr, René Arnoux, Giovanni Lavaggi, Marco Apicella, Sergio Campana, Niccolò Piancastelli, Massimo Ciccozzi, Raffaele Giammaria, Roberto Farneti, Vinicio Salmi, Ruggero Melgrati, Giordano Regazzoni e Alister Yoong.
Numerosi i momenti emozionanti tra i quali la consegna del 4° Memorial “Nando Minardi” assegnato all’artista Alessandro Rasponi protagonista in questa edizione con la mostra “Ayrton attraverso i colori”. Premiato anche il Minardi Club Como per il loro continuo supporto. In occasione della foto di gruppo Gian Carlo Minardi ha ricevuto, per mano del Generale Tullio Del Sette, Commissario Straordinario ACI, il premio ACI Automobile Club. Merzario è tornato al volante della Lucchini Alfa Romeo (Scuderia del Portello); Pierluigi Martini ha divertito il pubblico al volante della Tyrrell P34 del 1976, Roberto Moreno della Minardi M189 e della F3 Ralt con cui Martini vince vinse il Campionato Europeo nel 1983; Miguel Angel Guerra si è alternato al volante della March Beta 761, insieme a Roberto Farneti, e della M189 di Pierluigi Martini.
L’intenso programma è stato arricchito dal doppio appuntamento ACI Storico. Nella giornata di sabato 13 con il passaggio dei 20 equipaggi protagonisti del Circuito Stradale del Mugello; domenica 14 il Raduno Terre di Romagna, organizzato da AC Ravenna, ha visto 131 equipaggi partire dall’autodromo con destinazione Faenza per visitare il Racing Bulls F1 Team, per tornare poi in pista in occasione della parata e chiusura dell’evento.
McLaren – CRESPI
Gian Carlo Minardi:“Anche questa edizione dell’Historic Minardi Day ha superato ogni aspettativa e ringrazio mio fratello Giuseppe, mia nipote Elena e Ilaria insieme a tutta la squadra di Formula Imola, per il grande lavoro svolto in questi mesi. Era impensabile ipotizzare una crescita così esponenziale, sia di vetture, di pubblico e di specialisti del settore, rispetto alla passata edizione che rappresentava già un record. Mi ha fatto estremamente piacere vedere appassionate anche le nuove generazioni, perché ancora una volta sono stati tanti i giovani presenti che hanno curiosato nei box e ammirato le tante vetture che hanno scritto la storia del motorsport. Questo risultato è anche un bel segnale sul fronte dell’indotto economico generato sul territorio. Colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale, a partire dal sindaco di Imola Marco Panieri, e il Presidente di Con.Ami Fabio Bacchilega per il costante supporto, unitamente al Commissario Straordinario ACI Generale Tullio Del Sette e il Presidente ACI eletto Geronimo La Russa, la cui presenza e i complimenti mi hanno fatto un grandissimo piacere. Ora non resta che metterci al lavoro sull’edizione 2026”.
Pietro Benvenuti (Direttore Generale Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari): “La nona edizione dell’Historic Minardi Day ha rappresentato un grande successo sia dal punto di vista organizzativo che di pubblico. Per due giornate l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è stato il cuore pulsante del motorsport, richiamando migliaia di appassionati, famiglie e collezionisti che hanno potuto vivere da vicino l’emozione di un evento unico nel suo genere. L’impegno nell’organizzazione della famiglia Minardi, con il supporto di Formula Imola e tutte le realtà coinvolte, ha reso possibile un programma ricco e variegato, che ha unito spettacolo in pista, storia, cultura e momenti di intrattenimento. La presenza di grandi campioni e di vetture leggendarie ha dato ulteriore prestigio a una manifestazione che, anno dopo anno, cresce e si consolida come appuntamento di riferimento internazionale. È una grande soddisfazione vedere Imola ancora una volta protagonista, confermando la vocazione dell’impianto come luogo capace di valorizzare il passato, celebrare il presente e guardare con fiducia al futuro del motorsport.”
Si continua a morire sul lavoro: in un incidente accaduto nella serata di ieri, lunedì 15 settembre, intorno alle 19.45, a Vigonovo, nel Veneziano, ha perso la vita Stefano Bottaro di 61 anni. L’uomo è stato travolto da un transpallet elettrico, caduto da un camion durante le operazioni di carico e scarico in un’azienda di autotrasporti.
Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per liberare l’uomo e il personale Suem 118 con l’elicottero. Nonostante i tentativi dei medici, per il 61enne non c’è stato purtroppo nulla da fare ed è deceduto all’Ospedale dell’Angelo di Mestre. Sul posto anche le Forze dell’Ordine per i rilievi e l’ispettorato del lavoro dello Spisal. Da ricostruire l’esatta dinamica del tragico infortunio.
L’uomo, come scrive l’Ansa, era in pensione e svolgeva lavori saltuari.
Sempre nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17.00, un agricoltore 62enne è deceduto dopo essere stato schiacciato dal mezzo di lavoro che stava conducendo sul podere dei vicini a Errano di Faenza, nel Ravennate. Come riporta la stampa locale, in relazione al sinistro mortale la Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Si vuole capire a che titolo il 62enne stesse lavorando su quel terreno.
Nella mattinata di oggi, martedì 16 settembre, poco dopo le 10.00, un operaio di 55 anni è morto dopo essere stato colpito e travolto da un carro attrezzi sul quale stava effettuando lavori di manutenzione, per cause in corso di accertamento. E’ accaduto in una ditta di autodemolizioni, nella zona industriale di Leini, in provincia di Torino. Inutili i soccorsi, per il 55enne non c’è stato purtroppo nulla da fare. Oltre ai sanitari, sul posto sono intervenuti i Carabinieri e gli ispettori dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro) che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia relativa all’incidente di Vigonovo)
Dopo l’annuncio della settimana scorsa, ora arrivano le date di “L’orazero in Tour 2026”. Renato Zero ha svelato le prime 23 date della tournée, a supporto dell’uscita del disco, in arrivo il 3 ottobre. “Un viaggio in 19 differenti mondi, ognuno dei quali ha le proprie radici, regole, bisogni, contraddizioni, utopie e modi diversi di rappresentarsi. Io giro sempre con un biglietto in tasca da punzonare; faccio male?”, ha scritto sui social, svelando i titoli dell’album.
Renato Zero sarà protagonista sui palchi dei palasport delle principali città italiane da gennaio ad aprile 2026. Ecco il calendario completo:
24 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
25 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
28 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
29 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
31 GENNAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
1 FEBBRAIO – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
11 FEBBRAIO – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
12 FEBBRAIO – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
14 FEBBRAIO – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
15 FEBBRAIO – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
7 MARZO – TORINO – INALPI ARENA
8 MARZO – TORINO – INALPI ARENA
11 MARZO – MANTOVA – PALAUNICAL
13 MARZO – MANTOVA – PALAUNICAL
18 MARZO – CONEGLIANO – PREALPI SAN BIAGIO ARENA
20 MARZO – CONEGLIANO – PREALPI SAN BIAGIO ARENA
24 MARZO – BOLOGNA – UNIPOL ARENA
28 MARZO – PESARO – VITRIFRIGO ARENA
4 APRILE – EBOLI – PALASELE
8 APRILE – BARI – PALAFLORIO
9 APRILE – BARI – PALAFLORIO
15 APRILE – MESSINA – PALARESCIFINA
16 APRILE – MESSINA – PALARESCIFINA
I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire dalle ore 11.00 di giovedì 18 settembre su renatozero.com, Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.
Il Lucca Summer Festivalalza il sipario sull’edizione 2026 con il primo annuncio ufficiale: i Jamiroquai, una delle band più note della scena funk-pop mondiale, saranno sul palco dell’Area Mura Storiche di Lucca sabato 4 luglio, per l’unica data italiana del tour.
Guidati dal carismatico Jay Kay, i Jamiroquai sono energia, groove e spettacolo. Hanno saputo creare un sound unico e riconoscibile, mescolando funk, soul e acid jazz in una formula che ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo con oltre 30 milioni di dischi venduti e successi come “Virtual Insanity”, “Cosmic Girl”, “Deeper Underground” e “Blue skies”.
Il live di Lucca si annuncia come un evento capace di accendere l’estate italiana e di confermare il Lucca Summer Festival come una delle rassegne più rilevanti.
La vendita generale dei biglietti aprirà alle ore 12.00 del 19 settembre su www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.
Il 15 giugno 2026 Achille Lauro si esibirà per la prima volta allo Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) di Milano. Il concerto milanese, insieme a quello già annunciato allo stadio Olimpico di Roma il 10 giugno, chiuderà il tour che partirà a marzo nei palasport italiani e che ha già fatto registrare il TUTTO ESAURITO: il 4 a Eboli, il 6 e 7 a Roma, il 9 e 10 a Bari, il 12 a Padova, il 14 a Torino, il 16 e 17 a Milano, il 20 a Bologna, il 21 e 22 a Firenze poi di nuovo a Torino (il 24), a Milano (il 27) e Bologna (il 29).
La prevendita biglietti per il concerto a San Siro è già aperta.
Venerdì 12 settembre Achille Lauro ha pubblicato il suo nuovo singolo “Senza Una Stupida Storia”, il quarto estratto dall’album “ComuniMortali” certificato disco di platino e arrivato al primo posto della classifica settimanale FIMI degli album più venduti in Italia. E’ disponibile anche il video ufficiale della canzone che l’artista ha presentato sul suo profilo Instagram: “Il videoclip dove voi siete protagonisti. È stato bellissimo vivere questa esperienza insieme. Ve la dedico. Per sempre noi”.
Un grave incidente stradale è accaduto nella tarda mattinata di oggi, martedì 16 settembre, intorno alle 11.40, lungo la Strada Statale 16 Adriatica, tra i Comuni di Savignano sul Rubicone e Gatteo, nel territorio della frazione di Gatteo a Mare, in provincia di Forlì-Cesena.
A seguito dello scontro tra un’auto e un camion, avvenuto per cause in corso di accertamento, cinque persone sono rimaste ferite, di cui due in condizioni giudicate gravi, e sono state soccorse dal personale sanitario del 118 e dai Vigili del Fuoco, distaccamento di Cesena, che hanno provveduto anche a mettere in sicurezza l’area e i mezzi coinvolti nel sinistro. Si è resa necessaria la chiusura temporanea al traffico del tratto interessato dall’incidente, con inevitabili e pesanti ripercussioni sulla viabilità.
Sul posto è intervenuta anche la Polizia Stradale che dovrà ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Lutto nel mondo del cinema: è morto Robert Redford.
Attore, regista e attivista Redford è morto nel sonno a 89 anni nella sua casa di Provo nello Utah.
La sua morte, avvenuta tra le montagne nei dintorni di Provo, è stata annunciata in un comunicato da Cindi Berger, amministratrice delegata dell’agenzia di pubbliche relazioni Rogers & Cowan Pmk.
Il decesso è avvenuto nella mattinata di oggi, martedì 16 settembre.
Brutta disavventura per un uomo che ora si trova ricoverato in ospedale in terapia intensiva. L’uomo era andato al bar a fare colazione e ha ordinato dell’acqua, ma per errore, come riportato dalla stampa locale, gli sarebbe stata servita della soda caustica. E’ accaduto nella mattinata di ieri, lunedì 15 settembre, a Monza.
L’uomo, soccorso dalla moglie e dal personale del locale sino all’arrivo dell’ambulanza del 118, ha riportato ustioni alla bocca e alla gola ed è stato trasportato al San Gerardo di Monza. Sul posto sono intervenuti anche gli ispettori di Ats (Agenzia di Tutela della Salute) per avviare le indagini del caso.
Disposto il sequestro del contenitore del detergente usato per le lavastoviglie dal quale sarebbe stata erroneamente prelevata la soda. (fotografia generica di bicchiere d’acqua, di Meral Avdanlı su Unsplash)
Nella notte tra ieri, lunedì 15, e oggi, martedì 16 settembre, alle 3.30, diverse squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute a San Mauro Pascoli, in provincia di Forlì-Cesena, per l’incendio di un appartamento al terzo piano di un condominio.
Le squadre, giunte da Savignano, Cesena (con un’autopompa serbatoio) e Forlì (con un’autoscala), hanno spento le fiamme, che si sono sviluppate in una camera da letto. Il condominio è stato evacuato per precauzione, ma i residenti sono poi rientrati nelle loro abitazioni, ad eccezione della famiglia che abita nell’appartamento andato a fuoco composta da quattro persone.
I quattro sono stati portati in ospedale per accertamenti a seguito dell’inalazione di fumo.
L’appartamento non ha riportato lesioni strutturali, ma è stato dichiarato inagibile a causa dei danni provocati dal fumo e dal fuoco. Sul posto erano presenti due ambulanze e i Carabinieri.
Nuovo record per l’Historic Minardi Day che ha tagliato il traguardo della 9° edizione con oltre 20.000 presenze nei due giorni, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento sia per il calendario dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola sia per gli appassionati che hanno riempito, con grande entusiasmo e passione, paddock, box, terrazza e tribune aperte, per vivere da protagonisti 40 anni di Mondiale di Formula 1 e oltre 50 anni di Motorsport Internazionale. Un successo certificato anche dal numero delle vetture presenti, oltre 700.
Ad inaugurare la manifestazione, il giro di pista di Gian Carlo Minardi a bordo della Lotus Elane del 1960 guidata da Roberto Farneti, seguita dalla McLaren realizzata da CRESPI – azienda argentina con un’esperienza pluriennale nella costruzione di vetture fondata da Tulio Crespi nel 1962 – per la serie “SENNA” e portata in pista da Luciano Crespi indossando tuta e casco originali dell’indimenticato Ayrton Senna, facendo rivivere emozioni incredibili e riportando tutti gli appassionati al Campionato del Mondo 1990.
Attraverso un’esposizione unica di sette monoposto simboli di quattro decenni di competizione, evoluzione tecnica e spirito indipendente della scuderia faentina, al Museo Checco Costa sono stati celebrati i 40 anni dal debutto del Minardi Team in Formula 1– avvenuto alle ore 9.30 di venerdì 5 aprile 1985 in occasione del Gran Premio del Brasile sul circuito Jacarepagua – con la mostra “40 anni della Formula 1 di Faenza”: dalla Minardi M185 del 1985 alla Racing Bulls VCARB 02 del 2025 passando per la M189, M192, M193, e le Toro Rosso STR03 e STR05.
Come sempre intensa l’attività in pista durante le quindici sessioni giornaliere che hanno visto alternarsi in pista straordinarie F. Junior, F. Abarth, F. Italia, Formula 2, Formula 3, Formula 4, GP3, GP2, F3000, Prototipi, GT Storiche, GTS – grazie anche alla preziosa partecipazione della Scuderia del Portello, Scuderia Tazio Nuvolari, Registro Italiano Alfa Romeo R.I.A.R, Club Motori Modena “Scuderia Modena Corse”, e Fondazione Gino Macaluso con le due Lancia LC1 1982 e LC2 del 1983 nell’iconica livrea Martini Racing. Immancabili, nel paddock e in pista, le Hypercar e Supercar: Pagani (Huayra Roadster Bc, Pagani Utopia, Pagani Zonda F, Pagani Codalunga), Lamborghini (Revuelto, Huracan STO, Urus SE), Dallara (Stradale – EXP), Pambuffetti – PJ01 – e Mazda MX5 e Lotus.
Minardi M189
A scaldare il cuore degli appassionati, sia nei box che lungo i 4.909 mt dell’Autodromo di Imola, le Formula 1 storiche a partire dalla March 701 del 1970 fino alla fino alle due Williams FW33 del 2011 passando per la Lotus 72E/5 del 1974, Shadow DN3 (1974), le Tyrrell P34 del 1976 e 1977, la March Beta 761 (1976), Wolf WR 1 (1977), Arrows A/1 (1978), Shadow DN12 (1980), Lotus Type 91 (1982), Osella Alfa Romeo FA1G (1986), Minardi M189 (1989), Monteverdi (1990), Fondmetal GR03 (1991), Ferrari 412 T1 (1994), Arrows A20 (1999) e Minardi PS04/B (2005) insieme alla McLaren MP4-15 replica impreziosita, quest’anno, dall’autografo di Mika Hakkinen.
Numerosa, come sempre, la partecipazione dei personaggi che hanno scritto pagine importanti del motorsport mondiale e che da sempre sono legati al mondo Minardi, non facendo mancare la loro presenza all’Historic Minardi Day: gli ingegneri Aldo Costa, Gabriele Tredozi, Nigel Cowperthwaite, Alessandro Mazzali, Luca Furbatto e Giorgio Piola, i piloti Ivan Capelli, Alessandro Nannini, Arturo Merzario, Pierluigi Martini, Riccardo Patrese, Philippe Alliot, Thierry Boutsen, Bruno Giacomelli, Miguel Angel Guerra, Roberto Moreno, Andrea Montermini, Luis Perez Sala, Luca Badoer accompagnato dal figlio Brando, Beppe Gabbiani, Siegfried Stohr, René Arnoux, Giovanni Lavaggi, Marco Apicella, Sergio Campana, Niccolò Piancastelli, Massimo Ciccozzi, Raffaele Giammaria, Roberto Farneti, Vinicio Salmi, Ruggero Melgrati, Giordano Regazzoni e Alister Yoong.
Numerosi i momenti emozionanti tra i quali la consegna del 4° Memorial “Nando Minardi” assegnato all’artista Alessandro Rasponi protagonista in questa edizione con la mostra “Ayrton attraverso i colori”. Premiato anche il Minardi Club Como per il loro continuo supporto. In occasione della foto di gruppo Gian Carlo Minardi ha ricevuto, per mano del Generale Tullio Del Sette, Commissario Straordinario ACI, il premio ACI Automobile Club. Merzario è tornato al volante della Lucchini Alfa Romeo (Scuderia del Portello); Pierluigi Martini ha divertito il pubblico al volante della Tyrrell P34 del 1976, Roberto Moreno della Minardi M189 e della F3 Ralt con cui Martini vince vinse il Campionato Europeo nel 1983; Miguel Angel Guerra si è alternato al volante della March Beta 761, insieme a Roberto Farneti, e della M189 di Pierluigi Martini.
L’intenso programma è stato arricchito dal doppio appuntamento ACI Storico. Nella giornata di sabato 13 con il passaggio dei 20 equipaggi protagonisti del Circuito Stradale del Mugello; domenica 14 il Raduno Terre di Romagna, organizzato da AC Ravenna, ha visto 131 equipaggi partire dall’autodromo con destinazione Faenza per visitare il Racing Bulls F1 Team, per tornare poi in pista in occasione della parata e chiusura dell’evento.
McLaren – CRESPI
Gian Carlo Minardi:“Anche questa edizione dell’Historic Minardi Day ha superato ogni aspettativa e ringrazio mio fratello Giuseppe, mia nipote Elena e Ilaria insieme a tutta la squadra di Formula Imola, per il grande lavoro svolto in questi mesi. Era impensabile ipotizzare una crescita così esponenziale, sia di vetture, di pubblico e di specialisti del settore, rispetto alla passata edizione che rappresentava già un record. Mi ha fatto estremamente piacere vedere appassionate anche le nuove generazioni, perché ancora una volta sono stati tanti i giovani presenti che hanno curiosato nei box e ammirato le tante vetture che hanno scritto la storia del motorsport. Questo risultato è anche un bel segnale sul fronte dell’indotto economico generato sul territorio. Colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale, a partire dal sindaco di Imola Marco Panieri, e il Presidente di Con.Ami Fabio Bacchilega per il costante supporto, unitamente al Commissario Straordinario ACI Generale Tullio Del Sette e il Presidente ACI eletto Geronimo La Russa, la cui presenza e i complimenti mi hanno fatto un grandissimo piacere. Ora non resta che metterci al lavoro sull’edizione 2026”.
Pietro Benvenuti (Direttore Generale Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari): “La nona edizione dell’Historic Minardi Day ha rappresentato un grande successo sia dal punto di vista organizzativo che di pubblico. Per due giornate l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è stato il cuore pulsante del motorsport, richiamando migliaia di appassionati, famiglie e collezionisti che hanno potuto vivere da vicino l’emozione di un evento unico nel suo genere. L’impegno nell’organizzazione della famiglia Minardi, con il supporto di Formula Imola e tutte le realtà coinvolte, ha reso possibile un programma ricco e variegato, che ha unito spettacolo in pista, storia, cultura e momenti di intrattenimento. La presenza di grandi campioni e di vetture leggendarie ha dato ulteriore prestigio a una manifestazione che, anno dopo anno, cresce e si consolida come appuntamento di riferimento internazionale. È una grande soddisfazione vedere Imola ancora una volta protagonista, confermando la vocazione dell’impianto come luogo capace di valorizzare il passato, celebrare il presente e guardare con fiducia al futuro del motorsport.”