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Coronavirus: da oggi arriva l’app Immuni sugli store Apple e Google

Da oggi pomeriggio sarà possibile scaricare Immuni sui propri cellulari, si tratta della tanto discussa app anti coronavirus per il tracciamento dei contatti. In Italia tutti potranno scaricarla, ma il servizio sarà attivo solo nelle sei regioni che aderiscono alla sperimentazione. Come riporta Il Messaggero, il test inizierà il 5 giugno e durerà per una decina di giorni, in modo da rispettare il calendario non ufficiale tenuto in conto fino a questo momento. In questo modo Immuni arriverà a regime a metà giugno, ma manca ancora il via libera definitivo dal Garante per la Privacy.

Per ora inizieranno la sperimentazione la Puglia, Liguria, Abruzzo e Marche, mentre Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia non aderiranno, in quanto i rispettivi governatori hanno espresso perplessità sul progetto. In questi giorni di test si vedrà se il software della Bending Spoons interagisce in modo adeguato con i sistemi sanitari regionali.

Immuni ha il compito di tracciare i contatti avvenuti tra smartphone e, in caso di positività, notificare l’esposizione al contagio. Come si è potuto vedere dal codice sorgente reso pubblico qualche giorno fa, l’app funziona tramite il sensore Bluetooth del cellulare e non viene utilizzato il gps o la geolocalizzazione. Inoltre, seguendo il modello Apple-Google, le informazioni saranno anonime e non riconducibili ai cittadini, solo in caso di positività al Covid-19 e sia necessario ricostruire la rete di contatti degli ultimi 14 giorni, le informazioni saranno trasferite su un server pubblico e acquisite dai sistemi sanitari, che si occuperanno delle fasi successive.

Addio a Christo, la leggenda della Land Art

E’ morto all’età di 84 anni, per cause naturali, Christo Vladimirov Yavachev, l’autore di The Floating Piers, la grande installazione sul Lago d’Iseo nel 2016. L’artista era nato in Bulgaria il 13 giugno del 1935 ed è stato uno dei massimi esponenti della Land Art. Il suo prossimo progetto sarebbe stato quello di nascondere l’Arco di Trionfo a Parigi, avrebbe dovuto realizzarlo quest’anno, ma a causa della pandemia ha dovuto rimandare tutto all’autunno 2021. Diventerà così la sua ultima opera, anche se postuma.

Tra le sue opere più famose troviamo il nastro di nylon bianco lungo 40 km con il quale attraversò la California nel ’76 e le migliaia di ombrelli ad abbellire una valle del Giappone e della California nel 1991.

Floating Piers – Lago d’Iseo

In Italia è conosciuto per l’installazione al Lago d’Iseo che ha permesso, nel 2016, a 1 milione e 300 mila persone di camminare sulle acque per tre settimane. L’opera era formata da 70.000 metri quadri di tessuto, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti formato da 200.000 cubi in polietilene ad alta densità. Il pontile era montato a pelo d’acqua e si sviluppava per 4,5 km, che si snodavano da Sulzano fino all’isola di San Paolo. Il tutto per un costo pari a circa 15 milioni di euro, interamente autofinanziati con la vendita di altre opere.

Foto: inews24.it

Benvenuti a “Chromatica”: è uscito il nuovo album di Lady Gaga

“Benvenuti a ‘Chromatica”. Adesso ballate motherf💕ckers!!!!”. Lady Gaga da il benvenuto al suo nuovo album “Chromatica” con questo post su Instagram. Il progetto musicale tanto atteso, che è stato posticipato a causa della pandemia, ha visto la luce allo scoccare della mezzanotte.

Si tratta dell’ennesimo cambio di stile, un ritorno alla dance per Miss Germanotta, dopo un viaggio attraverso il country, l’acustico, il jazz e l’Oscar con “Shallow”. Ogni album ha mostrato un lato di questa artista poliedrica e ora Gaga ci invita alla sua personale dancefloor, come lei stessa ha riportato in un post: “Questo è il mio dancefloor, ho combattuto per conquistarlo”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Welcome to #Chromatica. Now dance motherf💕ckers!!!!!!!

Un post condiviso da Lady Gaga (@ladygaga) in data:

Nell’album non ci sono ballad e nemmeno brani rock o blues, come succedeva negli album precedenti, nessuna fuga dal mood dance che caratterizza ogni traccia. L’atmosfera del disco era già stata anticipata da “Stupid Love” e confermata dai singoli “Rain on me” feat. Ariana Grande, che ha già conquistato la vetta delle classifiche mondiali e “Sour Candy” con le Blackpink, uscito proprio ieri.

E per festeggiare l’uscita del disco, la cantante ha deciso di donare 100mila dollari a un fondo che aiuta le persone in difficoltà, donando pasti caldi. Come riporta TMZ, l’artista si è unita a Postmates, app di delivery americana, e per ogni ordine ricevuto durante il weekend donerà un dollaro all’organizzazione World Central Kitchen dello chef Jose Andres. Chiunque inserirà il nome dell’album nell’app al momento dell’ordine, avrà la consegna gratuita e aiuterà tante persone.

Benvenuti su Chromatica!

J-Ax: è uscito oggi il nuovo singolo, “Una voglia assurda”

Arriva oggi in radio e su tutte le piattaforme digitali “Una voglia assurda”, il nuovo singolo di J-Ax prodotto da Takagi & Ketra. In questa canzone J-Ax racconta la voglia di vita, mare e spiaggia, di far festa fino all’alba che ora abbiamo dovuto accantonare a causa del lockdown e della pandemia.

Una hit dal sapore estivo dal ritmo trascinante, dove J-Ax canta la voglia di vita che pervade ognuno di noi: la voglia di ricominciare, di riabbracciarsi, di godersi il mare e la spiaggia, di fare festa fino all’alba, la voglia di baciarci tutti.
Terminando con la consapevolezza di apprezzare di più ciò che prima era dato per scontato. Nel testo troviamo un omaggio a “Tranqui Funky”, una citazione a Bunori Sas e Gigi D’Ag, ma anche un accenno a Lucio Battisti.

In oltre 25 anni di carriera J-Ax ha realizzato 15 album e guadagnato 56 dischi di platino, 1 milione di iscritti su YouTube, 2 milioni 300 mila followers su Instagram. Un precursore capace di anticipare i tempi restando costantemente in prima linea. Partendo dal rap, passando per il rap’n’roll, fino a diventare punto di riferimento della scena pop musicale italiana. Il suo ultimo album è “Reale”, uscito a gennaio 2020, che si è già Disco d’Oro.

Nelle ultime settimane ha partecipato all’iniziativa benefica: “Italia All Star 4 Life” realizzando con i maggiori artisti della musica italiana una cover del brano di Rino Gaetano (autore a lui molto caro) “Ma il cielo è sempre più blu” i cui proventi sono stati devoluti alla Croce Rossa Italiana.

Tiziana Primori di Fico Eataly World

Dopo il lockdown, anche Fico Eataly World, il più grande parco agroalimentare al mondo che si trova a Bologna, è pronto a riaprire. Un nuovo inizio in sicurezza, fissato per la data simbolica del 2 giugno 2020. In questa fase, il parco punta alla valorizzazione e riorganizzazione dei suoi 100 mila metri quadrati, che consentono ai visitatori di muoversi sia negli spazi interni, sia negli spazi esterni coperti, o nel verde, nel rispetto delle distanze. “Sorridiamo con le mascherine” è l’invito di Tiziana Primori, amministratore delegato di Fico. Tutti gli operatori del parco sono al lavoro per studiare tante novità: tra queste la possibilità di scegliere e prenotare un proprio spazio riservato dove gustare le specialità dell’enogastronomia del nostro Paese.

Sentiamo l’intervista a Tiziana Primori, al microfono di Micaela Romagnoli

 

2 giugno: Giornata Mondiale dei disturbi alimentari

2 giugno “Giornata Mondiale Disturbi Alimentari”Capitan Ventosa di ‘Striscia la notizia’ testimonial – “Eleonora sei normale” di Igor Nogarotto canzone manifesto dei DCA – Effetti coronavirus

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i “Disturbi del Comportamento Alimentare”, dopo gli incidenti stradali, rappresentano tra i giovani (soprattutto tra i 12 e i 25 anni) la prima causa di morte. In Italia sono oltre 3 milioni le persone che ne soffrono, sopratutto donne ed il 70% sono adolescenti (95,9% donne 4,1% uomini). Il 2 giugno si celebra la “Giornata Mondiale Disturbi Alimentari” (World Eating Disorders Action Day).

Effetti Coronarivus sulla patologia: la reclusione casalinga forzata a causa della pandemia ha amplificato le problematiche di convivenza con anoressia, bulimia, obesità (e gli altri DCA), per varie concause, dall’alimentazione modificata con conseguente alterazione del metabolismo, all’aspetto psicologico costrittivo mancando la possibilità di uscire di casa, alla limitazione delle attività fisiche e sportive.

Proprio da una storia di cronaca legata ai disturbi alimentari è nata la canzone simbolo della giornata del 2 giugno, “Eleonora sei normale”: Eleonora era una ragazza gravemente malata di bulimia che non sopportando più il fardello del dolore ha visto nel suicidio la soluzione al suo male; prima del gesto estremo ha lasciato alla madre un biglietto; il biglietto è stato poi consegnato dalla madre al cantautore Igor Nogarotto (suo compagno), affinché ne creasse una canzone, in modo da sensibilizzare sulla tematica attraverso il veicolo emozionale della musica. Il biglietto integrale è divenuto il testo della canzone, che sta ricevendo un enorme consenso popolare.

Il biglietto lasciato da Eleonora: “Sono stanca di sto mondo prigioniera dietro a un banco del mio essere diversa che attira il tuo sguardo. Cosa ho fatto mai di male? Vorrei essere normale. Sono stanca di sto mondo del mio corpo fuori tempo Vagabonda al tramonto come il Sole che si è perso. Io non voglio essere speciale. Vorrei essere normale. Voglio ancora sogno ancora il sorriso di mia Madre che accarezza la mia differenza e mi dice Eleonora sei normale”

Capitan Ventosa di Striscia la notizia: “I disturbi alimentari sono una patologia trascurata e sottovalutata: bulimia, anoressia e gli altri Disturbi del Comportamento Alimentare colpiscono milioni di Italiani ed i sintomi iniziano a manifestarsi già nei bambini all’età di 8/10 anni. E’ importante accendere i riflettori sulla patologia, perché più se ne parla più possiamo aiutare chi ne soffre” afferma Fabrizio Fontana alias Capitan Ventosa, testimonial della campagna di sensibilizzazione sui disturbi alimentari “NON SIETE SOLI”.

Ascolta l’intervista a Capitan Ventosa:

 

Oltre a Fabrizio Fontana e Igor Nogarotto fanno parte del progetto NON SIETE SOLI la scrittrice Maria Vittoria Strappafelci autrice del libro “Il digiuno dell’anima: una storia di anoressia” (lei ha vissuto l’anoressia per molti anni, per poi uscirne) ed il Maestro Alessandro De Gerardis.

I-Days: confermati i Foo Fighters per il prossimo anno

Dopo aver annullato l’edizione di quest’anno, arriva la conferma per gli i-Days 2021, il festival si svolgerà dal 10 al 13 giugno del prossimo anno. Oltre alle date sono stati annunciati i primi due headliner, tra cui proprio i Foo Fighters.

La band guidata da Dave Grohl si esibirà il 12 giugno all’Ippodromo Snai San Siro. I biglietti acquistati in precedenza, per il concerto del 14 giugno 2020, saranno validi per il nuovo spettacolo.

Tutti coloro che invece desiderano ottenere il rimborso del biglietto avranno la facoltà di richiedere un voucher di pari valore a quello indicato sul biglietto, comprensivo quindi, del diritto di prevendita. Potrà essere richiesto entro e non oltre il 26 giugno 2020.

 

Come sarà la scuola a settembre?

Nuove regole per il rientro a scuola a settembre: mascherina obbligatoria, distanza di almeno un metro tra gli studenti e tutti a casa se si ha la febbre. L’obiettivo e di tornare in presenza, ma in piena sicurezza e questo comporterà una riorganizzazione delle aule, dei laboratori e dei teatri scolastici. Ogni istituto dovrà riorganizzare i propri spazi in rapporto al numero di alunni e del personale a disposizione, cercando di garantire il più possibile la didattica in presenza, anche avvalendosi di spazi in più in collaborazione con i territori e gli Enti locali.

Verrà preservato il pasto a scuola, garantendo il distanziamento e favorendolo con diversi turni di fruizione, magari favorendo anche il lunch box per il consumo in classe. Gli assembramenti dovranno essere evitati nelle zone comuni e sarà favorito lo svolgimento della ricreazione e delle attività motorie all’aperto.

La presenza dei genitori all’interno della scuola dovrà essere ridotta al minimo. Per evitare assembramenti saranno privilegiati tutti gli accorgimenti per differenziare l’ingresso dall’uscita, anche in orari differenziati o rendendo disponibili tutti gli ingressi degli edifici scolastici. Prima della riapertura, le scuole dovranno essere pulite in modo approfondito e verranno garantite pulizie quotidiane, inoltre saranno a disposizione degli studenti e del personale dei dispenser con prodotti igienizzanti in più punti della scuola.

Non sarà obbligatorio misurare la temperatura all’ingresso della scuola, ma chiunque avrà sintomatologia respiratoria o una temperatura maggiore di 37,5° dovrà rimanere a casa. E’ necessario che tutti rispettino questa regola per ridurre le possibilità di contagio. L’uso della mascherina all’interno dei locali scolastici sarà obbligatorio per gli alunni sopra i 6 anni, salvo alcune eccezioni come il pasto, l’attività fisica e le interrogazioni. Alla scuola d’infanzia non sarà necessario l’utilizzo della mascherina e potranno essere organizzate apposite esercitazioni per tutto il personale della scuola, per prendere dimestichezza con le misure previste.

Gio Evan, “Regali fatti a mano” è il suo nuovo singolo con Universal

Il 15 maggio scorso è uscito su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo “Regali fatti a mano” ed è il primo, nato sotto l’egida di una major, in questo caso, la Universal.

Gio Evan però arriva da molto lontano, oltre che da un contesto musicale indipendente, anche da un percorso interiore e fisico che, nonostante la giovane età, 32 anni, ha fatto di lui un artista dal grande spessore e di una forza poliedrica invidiabile. Oltre che cantautore (ha iniziato come musicista di strada) è anche scrittore di successo. Il primo libro è stato pubblicato nel 2008, l’ultimo appena qualche settimana fa, il 5 maggio, ma ne parleremo ampiamente.

Leggendo le sue note biografiche non ho potuto che percepirlo come ‘cittadino del mondo’. Se pensate che è uscito di casa alla tenera età di 14 anni, che dal 2007 al 2015 ha attraversato in bicicletta svariati Paesi del mondo, in particolare il Sud America e l’india, che tra il 2012 e il 2013 ha fondato un progetto musicale chiamandolo “Scarpe al vento”, penso di trasmettere bene il concetto. Inoltre anche il suo impatto fisico è in perfetta sintonia con tutte le sue sfaccettature.

Ma da dove o da cosa è iniziata la tua vita artistica Gio? Dalla musica o dalla poesia? Dai viaggi o da un romanzo?

E il 15 maggio finalmente ha visto alla luce il nuovo singolo “Regali fatti a mano”, la prima volta con una major, un altro passo avanti nella costruzione di se stesso (direbbe Gio Evan)

“E’ un mantra più che una canzone – ha spiegato – una formula da ripetere come pratica meditativa. Avendo trasceso il concetto del tempo, ma non quello del ritmo, ho voluto che la mia nuova musica iniziasse dai valori intimi, quelle piccole azioni come la pasta fatta in casa con nonna, il Natale in famiglia, gli attimi di vita che nessun tempo potrà mai portare via. “Regali fatti a mano” è un ricordo e i ricordi sono interminabili, vibrano di spirito proprio, aleggiano nei venti della perennità, nessun orologio potrà mai fermare il tempo di chi ha sublimato il secondo per dedicarsi al ritmo dell’essere ora”

Un brano che, sì, è nato alla fine dello scorso anno, ma che trattava un tema tanto simile alla difficile esperienza che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19, l’isolamento, il distanziamento sociale,.. come lui stesso ha raccontato

Il video clip invece immagina la storia di una grande famiglia, che si prepara ad essere immortalata in una foto di gruppo, l’ultima immagine ripresa.

Qual è il senso di questa scelta?

E la musica si intreccia alle parole, quelle scritte. Oltre ai testi, come detto, Gio Evan non solo è molto prolifico nell’ambito dell’editoria, ma lo è anche con pieno successo. Un autore molto gradito al pubblico che evidentemente si arricchisce di tante esperienze ed emozioni maturate dal giovane artista nel corso dei suoi viaggi e dei suoi incontri. L’ultimo libro è uscito il 5 maggio scorso dal titolo “Se c’è un posto bello sei te” edito da Fabbri Editori


e lui lo racconta così

Prima di congedarci da Gio Evan però, in considerazione della sua esperienza di vita, dell’ aver saputo utilizzare la musica come salvagente e la scrittura come radici, ho chiesto se avesse un consiglio da rivolgere ai giovani oggi

Ed è tutto, ma non è tutto, perché Gio Evan avrebbe davvero ancora tanto da raccontarci

Patrizia Santini

 

 

 

Pierpio Cerfogli presenta “2030, The Bank Onlife”

Pierpio Cerfogli, vice direttore generale della BPER Banca, ha pubblicato per la Guida Editori il libro “2030, The Bank OnLife” un saggio narrativo che descrive il mondo della banca, di oggi e di domani; che utopizza un new model sulla base di intuizioni che scaturiscono dalle conoscenze approfondite e dal vissuto ultraventennale personale dell’autore ai vertici di uno dei più importanti gruppi bancari italiani.

L’intervista a Pierpio Cerfogli di Pierluigi Senatore

Coronavirus: da oggi arriva l’app Immuni sugli store Apple e Google

Da oggi pomeriggio sarà possibile scaricare Immuni sui propri cellulari, si tratta della tanto discussa app anti coronavirus per il tracciamento dei contatti. In Italia tutti potranno scaricarla, ma il servizio sarà attivo solo nelle sei regioni che aderiscono alla sperimentazione. Come riporta Il Messaggero, il test inizierà il 5 giugno e durerà per una decina di giorni, in modo da rispettare il calendario non ufficiale tenuto in conto fino a questo momento. In questo modo Immuni arriverà a regime a metà giugno, ma manca ancora il via libera definitivo dal Garante per la Privacy.

Per ora inizieranno la sperimentazione la Puglia, Liguria, Abruzzo e Marche, mentre Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia non aderiranno, in quanto i rispettivi governatori hanno espresso perplessità sul progetto. In questi giorni di test si vedrà se il software della Bending Spoons interagisce in modo adeguato con i sistemi sanitari regionali.

Immuni ha il compito di tracciare i contatti avvenuti tra smartphone e, in caso di positività, notificare l’esposizione al contagio. Come si è potuto vedere dal codice sorgente reso pubblico qualche giorno fa, l’app funziona tramite il sensore Bluetooth del cellulare e non viene utilizzato il gps o la geolocalizzazione. Inoltre, seguendo il modello Apple-Google, le informazioni saranno anonime e non riconducibili ai cittadini, solo in caso di positività al Covid-19 e sia necessario ricostruire la rete di contatti degli ultimi 14 giorni, le informazioni saranno trasferite su un server pubblico e acquisite dai sistemi sanitari, che si occuperanno delle fasi successive.

Addio a Christo, la leggenda della Land Art

E’ morto all’età di 84 anni, per cause naturali, Christo Vladimirov Yavachev, l’autore di The Floating Piers, la grande installazione sul Lago d’Iseo nel 2016. L’artista era nato in Bulgaria il 13 giugno del 1935 ed è stato uno dei massimi esponenti della Land Art. Il suo prossimo progetto sarebbe stato quello di nascondere l’Arco di Trionfo a Parigi, avrebbe dovuto realizzarlo quest’anno, ma a causa della pandemia ha dovuto rimandare tutto all’autunno 2021. Diventerà così la sua ultima opera, anche se postuma.

Tra le sue opere più famose troviamo il nastro di nylon bianco lungo 40 km con il quale attraversò la California nel ’76 e le migliaia di ombrelli ad abbellire una valle del Giappone e della California nel 1991.

Floating Piers – Lago d’Iseo

In Italia è conosciuto per l’installazione al Lago d’Iseo che ha permesso, nel 2016, a 1 milione e 300 mila persone di camminare sulle acque per tre settimane. L’opera era formata da 70.000 metri quadri di tessuto, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti formato da 200.000 cubi in polietilene ad alta densità. Il pontile era montato a pelo d’acqua e si sviluppava per 4,5 km, che si snodavano da Sulzano fino all’isola di San Paolo. Il tutto per un costo pari a circa 15 milioni di euro, interamente autofinanziati con la vendita di altre opere.

Foto: inews24.it

Benvenuti a “Chromatica”: è uscito il nuovo album di Lady Gaga

“Benvenuti a ‘Chromatica”. Adesso ballate motherf💕ckers!!!!”. Lady Gaga da il benvenuto al suo nuovo album “Chromatica” con questo post su Instagram. Il progetto musicale tanto atteso, che è stato posticipato a causa della pandemia, ha visto la luce allo scoccare della mezzanotte.

Si tratta dell’ennesimo cambio di stile, un ritorno alla dance per Miss Germanotta, dopo un viaggio attraverso il country, l’acustico, il jazz e l’Oscar con “Shallow”. Ogni album ha mostrato un lato di questa artista poliedrica e ora Gaga ci invita alla sua personale dancefloor, come lei stessa ha riportato in un post: “Questo è il mio dancefloor, ho combattuto per conquistarlo”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Welcome to #Chromatica. Now dance motherf💕ckers!!!!!!!

Un post condiviso da Lady Gaga (@ladygaga) in data:

Nell’album non ci sono ballad e nemmeno brani rock o blues, come succedeva negli album precedenti, nessuna fuga dal mood dance che caratterizza ogni traccia. L’atmosfera del disco era già stata anticipata da “Stupid Love” e confermata dai singoli “Rain on me” feat. Ariana Grande, che ha già conquistato la vetta delle classifiche mondiali e “Sour Candy” con le Blackpink, uscito proprio ieri.

E per festeggiare l’uscita del disco, la cantante ha deciso di donare 100mila dollari a un fondo che aiuta le persone in difficoltà, donando pasti caldi. Come riporta TMZ, l’artista si è unita a Postmates, app di delivery americana, e per ogni ordine ricevuto durante il weekend donerà un dollaro all’organizzazione World Central Kitchen dello chef Jose Andres. Chiunque inserirà il nome dell’album nell’app al momento dell’ordine, avrà la consegna gratuita e aiuterà tante persone.

Benvenuti su Chromatica!

J-Ax: è uscito oggi il nuovo singolo, “Una voglia assurda”

Arriva oggi in radio e su tutte le piattaforme digitali “Una voglia assurda”, il nuovo singolo di J-Ax prodotto da Takagi & Ketra. In questa canzone J-Ax racconta la voglia di vita, mare e spiaggia, di far festa fino all’alba che ora abbiamo dovuto accantonare a causa del lockdown e della pandemia.

Una hit dal sapore estivo dal ritmo trascinante, dove J-Ax canta la voglia di vita che pervade ognuno di noi: la voglia di ricominciare, di riabbracciarsi, di godersi il mare e la spiaggia, di fare festa fino all’alba, la voglia di baciarci tutti.
Terminando con la consapevolezza di apprezzare di più ciò che prima era dato per scontato. Nel testo troviamo un omaggio a “Tranqui Funky”, una citazione a Bunori Sas e Gigi D’Ag, ma anche un accenno a Lucio Battisti.

In oltre 25 anni di carriera J-Ax ha realizzato 15 album e guadagnato 56 dischi di platino, 1 milione di iscritti su YouTube, 2 milioni 300 mila followers su Instagram. Un precursore capace di anticipare i tempi restando costantemente in prima linea. Partendo dal rap, passando per il rap’n’roll, fino a diventare punto di riferimento della scena pop musicale italiana. Il suo ultimo album è “Reale”, uscito a gennaio 2020, che si è già Disco d’Oro.

Nelle ultime settimane ha partecipato all’iniziativa benefica: “Italia All Star 4 Life” realizzando con i maggiori artisti della musica italiana una cover del brano di Rino Gaetano (autore a lui molto caro) “Ma il cielo è sempre più blu” i cui proventi sono stati devoluti alla Croce Rossa Italiana.

Tiziana Primori di Fico Eataly World

Dopo il lockdown, anche Fico Eataly World, il più grande parco agroalimentare al mondo che si trova a Bologna, è pronto a riaprire. Un nuovo inizio in sicurezza, fissato per la data simbolica del 2 giugno 2020. In questa fase, il parco punta alla valorizzazione e riorganizzazione dei suoi 100 mila metri quadrati, che consentono ai visitatori di muoversi sia negli spazi interni, sia negli spazi esterni coperti, o nel verde, nel rispetto delle distanze. “Sorridiamo con le mascherine” è l’invito di Tiziana Primori, amministratore delegato di Fico. Tutti gli operatori del parco sono al lavoro per studiare tante novità: tra queste la possibilità di scegliere e prenotare un proprio spazio riservato dove gustare le specialità dell’enogastronomia del nostro Paese.

Sentiamo l’intervista a Tiziana Primori, al microfono di Micaela Romagnoli

 

2 giugno: Giornata Mondiale dei disturbi alimentari

2 giugno “Giornata Mondiale Disturbi Alimentari”Capitan Ventosa di ‘Striscia la notizia’ testimonial – “Eleonora sei normale” di Igor Nogarotto canzone manifesto dei DCA – Effetti coronavirus

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i “Disturbi del Comportamento Alimentare”, dopo gli incidenti stradali, rappresentano tra i giovani (soprattutto tra i 12 e i 25 anni) la prima causa di morte. In Italia sono oltre 3 milioni le persone che ne soffrono, sopratutto donne ed il 70% sono adolescenti (95,9% donne 4,1% uomini). Il 2 giugno si celebra la “Giornata Mondiale Disturbi Alimentari” (World Eating Disorders Action Day).

Effetti Coronarivus sulla patologia: la reclusione casalinga forzata a causa della pandemia ha amplificato le problematiche di convivenza con anoressia, bulimia, obesità (e gli altri DCA), per varie concause, dall’alimentazione modificata con conseguente alterazione del metabolismo, all’aspetto psicologico costrittivo mancando la possibilità di uscire di casa, alla limitazione delle attività fisiche e sportive.

Proprio da una storia di cronaca legata ai disturbi alimentari è nata la canzone simbolo della giornata del 2 giugno, “Eleonora sei normale”: Eleonora era una ragazza gravemente malata di bulimia che non sopportando più il fardello del dolore ha visto nel suicidio la soluzione al suo male; prima del gesto estremo ha lasciato alla madre un biglietto; il biglietto è stato poi consegnato dalla madre al cantautore Igor Nogarotto (suo compagno), affinché ne creasse una canzone, in modo da sensibilizzare sulla tematica attraverso il veicolo emozionale della musica. Il biglietto integrale è divenuto il testo della canzone, che sta ricevendo un enorme consenso popolare.

Il biglietto lasciato da Eleonora: “Sono stanca di sto mondo prigioniera dietro a un banco del mio essere diversa che attira il tuo sguardo. Cosa ho fatto mai di male? Vorrei essere normale. Sono stanca di sto mondo del mio corpo fuori tempo Vagabonda al tramonto come il Sole che si è perso. Io non voglio essere speciale. Vorrei essere normale. Voglio ancora sogno ancora il sorriso di mia Madre che accarezza la mia differenza e mi dice Eleonora sei normale”

Capitan Ventosa di Striscia la notizia: “I disturbi alimentari sono una patologia trascurata e sottovalutata: bulimia, anoressia e gli altri Disturbi del Comportamento Alimentare colpiscono milioni di Italiani ed i sintomi iniziano a manifestarsi già nei bambini all’età di 8/10 anni. E’ importante accendere i riflettori sulla patologia, perché più se ne parla più possiamo aiutare chi ne soffre” afferma Fabrizio Fontana alias Capitan Ventosa, testimonial della campagna di sensibilizzazione sui disturbi alimentari “NON SIETE SOLI”.

Ascolta l’intervista a Capitan Ventosa:

 

Oltre a Fabrizio Fontana e Igor Nogarotto fanno parte del progetto NON SIETE SOLI la scrittrice Maria Vittoria Strappafelci autrice del libro “Il digiuno dell’anima: una storia di anoressia” (lei ha vissuto l’anoressia per molti anni, per poi uscirne) ed il Maestro Alessandro De Gerardis.

I-Days: confermati i Foo Fighters per il prossimo anno

Dopo aver annullato l’edizione di quest’anno, arriva la conferma per gli i-Days 2021, il festival si svolgerà dal 10 al 13 giugno del prossimo anno. Oltre alle date sono stati annunciati i primi due headliner, tra cui proprio i Foo Fighters.

La band guidata da Dave Grohl si esibirà il 12 giugno all’Ippodromo Snai San Siro. I biglietti acquistati in precedenza, per il concerto del 14 giugno 2020, saranno validi per il nuovo spettacolo.

Tutti coloro che invece desiderano ottenere il rimborso del biglietto avranno la facoltà di richiedere un voucher di pari valore a quello indicato sul biglietto, comprensivo quindi, del diritto di prevendita. Potrà essere richiesto entro e non oltre il 26 giugno 2020.

 

Come sarà la scuola a settembre?

Nuove regole per il rientro a scuola a settembre: mascherina obbligatoria, distanza di almeno un metro tra gli studenti e tutti a casa se si ha la febbre. L’obiettivo e di tornare in presenza, ma in piena sicurezza e questo comporterà una riorganizzazione delle aule, dei laboratori e dei teatri scolastici. Ogni istituto dovrà riorganizzare i propri spazi in rapporto al numero di alunni e del personale a disposizione, cercando di garantire il più possibile la didattica in presenza, anche avvalendosi di spazi in più in collaborazione con i territori e gli Enti locali.

Verrà preservato il pasto a scuola, garantendo il distanziamento e favorendolo con diversi turni di fruizione, magari favorendo anche il lunch box per il consumo in classe. Gli assembramenti dovranno essere evitati nelle zone comuni e sarà favorito lo svolgimento della ricreazione e delle attività motorie all’aperto.

La presenza dei genitori all’interno della scuola dovrà essere ridotta al minimo. Per evitare assembramenti saranno privilegiati tutti gli accorgimenti per differenziare l’ingresso dall’uscita, anche in orari differenziati o rendendo disponibili tutti gli ingressi degli edifici scolastici. Prima della riapertura, le scuole dovranno essere pulite in modo approfondito e verranno garantite pulizie quotidiane, inoltre saranno a disposizione degli studenti e del personale dei dispenser con prodotti igienizzanti in più punti della scuola.

Non sarà obbligatorio misurare la temperatura all’ingresso della scuola, ma chiunque avrà sintomatologia respiratoria o una temperatura maggiore di 37,5° dovrà rimanere a casa. E’ necessario che tutti rispettino questa regola per ridurre le possibilità di contagio. L’uso della mascherina all’interno dei locali scolastici sarà obbligatorio per gli alunni sopra i 6 anni, salvo alcune eccezioni come il pasto, l’attività fisica e le interrogazioni. Alla scuola d’infanzia non sarà necessario l’utilizzo della mascherina e potranno essere organizzate apposite esercitazioni per tutto il personale della scuola, per prendere dimestichezza con le misure previste.

Gio Evan, “Regali fatti a mano” è il suo nuovo singolo con Universal

Il 15 maggio scorso è uscito su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo “Regali fatti a mano” ed è il primo, nato sotto l’egida di una major, in questo caso, la Universal.

Gio Evan però arriva da molto lontano, oltre che da un contesto musicale indipendente, anche da un percorso interiore e fisico che, nonostante la giovane età, 32 anni, ha fatto di lui un artista dal grande spessore e di una forza poliedrica invidiabile. Oltre che cantautore (ha iniziato come musicista di strada) è anche scrittore di successo. Il primo libro è stato pubblicato nel 2008, l’ultimo appena qualche settimana fa, il 5 maggio, ma ne parleremo ampiamente.

Leggendo le sue note biografiche non ho potuto che percepirlo come ‘cittadino del mondo’. Se pensate che è uscito di casa alla tenera età di 14 anni, che dal 2007 al 2015 ha attraversato in bicicletta svariati Paesi del mondo, in particolare il Sud America e l’india, che tra il 2012 e il 2013 ha fondato un progetto musicale chiamandolo “Scarpe al vento”, penso di trasmettere bene il concetto. Inoltre anche il suo impatto fisico è in perfetta sintonia con tutte le sue sfaccettature.

Ma da dove o da cosa è iniziata la tua vita artistica Gio? Dalla musica o dalla poesia? Dai viaggi o da un romanzo?

E il 15 maggio finalmente ha visto alla luce il nuovo singolo “Regali fatti a mano”, la prima volta con una major, un altro passo avanti nella costruzione di se stesso (direbbe Gio Evan)

“E’ un mantra più che una canzone – ha spiegato – una formula da ripetere come pratica meditativa. Avendo trasceso il concetto del tempo, ma non quello del ritmo, ho voluto che la mia nuova musica iniziasse dai valori intimi, quelle piccole azioni come la pasta fatta in casa con nonna, il Natale in famiglia, gli attimi di vita che nessun tempo potrà mai portare via. “Regali fatti a mano” è un ricordo e i ricordi sono interminabili, vibrano di spirito proprio, aleggiano nei venti della perennità, nessun orologio potrà mai fermare il tempo di chi ha sublimato il secondo per dedicarsi al ritmo dell’essere ora”

Un brano che, sì, è nato alla fine dello scorso anno, ma che trattava un tema tanto simile alla difficile esperienza che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19, l’isolamento, il distanziamento sociale,.. come lui stesso ha raccontato

Il video clip invece immagina la storia di una grande famiglia, che si prepara ad essere immortalata in una foto di gruppo, l’ultima immagine ripresa.

Qual è il senso di questa scelta?

E la musica si intreccia alle parole, quelle scritte. Oltre ai testi, come detto, Gio Evan non solo è molto prolifico nell’ambito dell’editoria, ma lo è anche con pieno successo. Un autore molto gradito al pubblico che evidentemente si arricchisce di tante esperienze ed emozioni maturate dal giovane artista nel corso dei suoi viaggi e dei suoi incontri. L’ultimo libro è uscito il 5 maggio scorso dal titolo “Se c’è un posto bello sei te” edito da Fabbri Editori


e lui lo racconta così

Prima di congedarci da Gio Evan però, in considerazione della sua esperienza di vita, dell’ aver saputo utilizzare la musica come salvagente e la scrittura come radici, ho chiesto se avesse un consiglio da rivolgere ai giovani oggi

Ed è tutto, ma non è tutto, perché Gio Evan avrebbe davvero ancora tanto da raccontarci

Patrizia Santini

 

 

 

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