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Cesare Cremonini “intervista” Roberto Burioni, seguendo il filo della musica

Cesare Cremonini, in quella che lui stesso definisce una lunga chiacchierata, intervista il virologo Roberto Buriani sul tema del momento, il coronavirus, e pubblica il video sui suoi canali social. Il cantante pone all’amico virologo alcune domande che definisce “ingenue, a volte impaurite o covate nella rabbia, altre volte piene di speranza, nate dai dialoghi con gli amici o raccolte dai vostri pensieri qui dentro”.
A tracciare il filo invisibile di questa intervista/chiacchierata è la musica o più precisamente le canzoni di Bob Dylan: “In pochi lo sanno ma Dylan è l’artista più citato nelle ricerche scientifiche, a dimostrazione che la musica e la scienza vanno spesso d’accordo”.

Eccole:

MASTER OF WAR le maschere
SHELTER FROM THE STORM I medici
SIMPLE TWIST OF FAITH la paura
DON’T THINK TWICE.. la guarigione
I WANT YOU il vaccino
THE TIME THEY ARE A CHANGIN’ il futuro

L’intervista parte da una riflessione della nostra vulnerabilità come esseri umani: facciamo parte della natura e, nonostante le cose strabilianti che riusciamo a fare, possiamo essere messi in seria difficoltà da qualcosa di piccolissimo come un virus, nato da un pipistrello.
“Quello che stava accadendo in Cina, – sottolinea il virologo, – sembrava lontanissimo, ma poi ci siamo accorti che i virus non hanno confini”.
Cremonini ricorda il padre medico (morto lo scorso settembre) e poi Roberto Stella, Presidente dell’Ordine dei Medici di Varese, deceduto dopo avere contratto il coronavirus.
E quindi l’intervista si sposta sull’importanza di tutelare chi in questo momento combatte in prima linea, medici e operatori sanitari.
“Il virus è un tiranno che ha sconvolto le nostre vite e ci ha costretti agli “arresti domiciliari”, dice Burioni.
Il virologo sottolinea l’importanza di stare in casa e definisce il sacrificio di questi giorni “opera di resistenza individuale”.
Poi cosa succederà a questo virus? Si indebolirà o si rafforzerà?
“In generale – dice Burioni – un virus tende a diventare più buono perché “gli conviene”, nel senso che il contagio diventa più semplice. Non si sta a casa con la febbre a 37.1, ma con la febbre a 40. Un’altra speranza, ma rimane una speranza, è la bella stagione”.
Per ottenere il vaccino, Burioni dice che tutti ci stanno lavorando, ma purtroppo non potrà arrivare in tempi utili, anche se non possiamo escludere il colpo di fortuna.
Cremonini chiede poi se sia possibile che qualcuno abbia passato il virus nelle scorse settimane senza saperlo.
Burioni dice che se una persona ha avuto questo virus, nel corpo rimangono gli anticorpi: “Presto ci sarà la possibilità di fare un test specifico, come per la varicella o il morbillo. Ma per sapere se le persone che l’hanno passato si sono immunizzate, e per quanto, occorre tempo dal momento che si tratta di un virus nuovo”.
Poi sottolinea di nuovo l’importanza fondamentale di rallentare il contagio per non caricare troppo gli ospedali: “Noi tutti, attraverso le nostre azioni, abbiamo una grande responsabilità. Esattamente come è accaduto a Codogno, dove sono riusciti a fermare i contagi. Si può fare e lo dobbiamo fare”.
Buriani dice di essere convinto che da domenica in poi gli italiani hanno capito che con questo virus non si scherza e maturato una responsabilità diversa rispetto a prima.
L’ultima domanda riguarda il futuro: “Un’emergenza di questo tipo è veramente eccezionale. Ci troviamo di fronte a una sfida nuova. È davvero iniziata una nuova era fatta di queste cose che non conosciamo?”, chiede Cremonini.
“Il destino – risponde il virologo – è nelle nostre mani, dipende da quello che facciamo: i nostri sacrifici faranno attenuare questa infezione e col tempo arriveranno anche medicine e vaccini. Poi il coronavirus diventerà un problema meno grave”.
Buriani dice che il virus ci sta unendo, siamo tutti dalla parte dei medici, delle cure e della vita. Nessuno è dalla parte del virus.
E conclude con una promessa: finita questa storia dice che lui e Cremonini si troveranno e insieme suoneranno al piano la canzone “Un mondo migliore”.

L’unica giraffa femmina bianca e il suo cucciolo uccisi dai bracconieri

Poveri animali indifesi ancora nelle terribili grinfie di bracconieri senza scrupoli. Questa volta è purtroppo toccato all’unica giraffa bianca femmina conosciuta in Kenya e al suo cucciolo, entrambi uccisi dai cacciatori di frodo.

A denunciarlo è stata, nei giorni scorsi, l’associazione locale Ishaqbini Hirola Conservancy. I corpi dei due animali, caratterizzati da questa pigmentazione estremamente rara, sono stati “ridotti in scheletri dopo essere stati uccisi dai bracconieri” in una riserva della contea di Garissa, nel Kenya orientale. Il piccolo potrebbe essere morto di fame a seguito dell’uccisione della madre.
Il loro rarissimo manto bianco è dovuto al leucismo: a differenza degli animali albini, quelli con leucismo continuano a produrre pigmenti più scuri nei loro tessuti molli, quindi hanno ad esempio gli occhi scuri e non rossi. Questa caratteristica può essere inoltre ereditata dai figli.

Ora rimane un unico esemplare di giraffa bianca: si tratta di un maschio, figlio della femmina uccisa dai cacciatori, secondo quanto dichiarato dall’associazione Ishaqbini Hirola, che gestisce la riserva.
Questi esemplari non sono stati segnalati in nessun altro Paese al mondo.

Svelate le collaborazioni e la tracklist del nuovo album di Francesca Michielin

“Incontrarsi è difficile. Risulta sempre più semplice scontrarsi, elencare le differenze, usarle per allontanarsi. Credo, però, non ci sia specchio migliore se non nell’Altro. Credo ancora che le differenze siano belle perché non tolgono nulla, anzi, riempiono davvero. Questo progetto è stato un lavoro impegnativo e ambizioso, fatto di incontri e paralleli, tesi a creare qualcosa che non avevo mai fatto prima, una storia di contrasto e unione tra quei due mondi, natura e urban, che mi lasciano da sempre divisa e in bilico ma che mai come oggi mi appartengono. Il confronto è il mio Stato di Natura. FEAT fuori il 13 marzo”.

Manca pochissimo all’uscita del nuovo album di Francesca Michielin, infatti domani “Feat” sarà disponibile in tutti i negozi e in versione digitale, seguito dall’uscita del singolo “Stato di Natura” in collaborazione con i Måneskin.

Oggi l’artista di Bassano del Grappa ha svelato tutta la tracklist con i relativi featuring, oltre a quelli già conosciuti, compaiono anche Elisa, Fred De Palma, Takagi&Ketra e Max Gazzè.

Ecco la tracklist completa:
STATO DI NATURA feat. Måneskin
MONOLOCALE feat. Fabri Fibra
SPOSERÒ UN ALBERO feat. Gemitaiz
GANGE feat. SHIVA
YO NO TENGO NADA feat. Elisa & Dardust
RISERVA NATURALE feat. Coma Cose
ACQUA E SAPONE feat. Takagi&Ketra e Fred De Palma
LA VIE ENSEMBLE feat. Max Gazzè
STAR TREK feat. Carl Brave
CHEYENNE feat. Charlie Charles
LEONI feat. Giorgio Poi

Nella tracklist compare anche il brano “Leoni” in collaborazione con Giorgio Poi, canzone scelta come colonna sonora per la nuova serie tv italiana di Netflix: “Summertime”, prodotta da Cattleya, partirà il 29 aprile. La serie racconta la storia d’amore tra Summer (l’esordiente Coco Rebecca Edogamhe) e Ale (Ludovico Tersigni, noto per il ruolo di Giovanni in “Skam Italia”). Lei è una ragazza indipendente e responsabile che sogna di lasciare la riviera; lui è un ribelle ex campione di moto deciso a darsi una regolata e iniziare un nuovo capitolo della sua vita. Una normale estate si trasformerà in un viaggio alla scoperta l’uno dell’altra e di se stessi.

Lady Gaga: a settembre uscirà il nuovo libro “Channel Kindness”

Lady Gaga ha annunciato l’uscita di un nuovo libro in arrivo il 22 settembre e si intitolerà “Channel Kindness: Stories of Kindness and Community”: un’antologia ricca di storie ispirazionali scritte da giovani autori e arricchito dalle note della Germanotta.

“Channel Kindness include storie di un giovane scrittore che ha scoperto il potere dell’amore per sé stesso dopo essere stato vittima di bullismo a scuola, di qualcuno che ha dato vita a un movimento per superare lo stigma intorno alla malattia mentale, e un altro che ha creato spazi sicuri per i giovani LGBTQ” questo è il riassunto che anticipa il volume, ripreso dal New Musical Express.

Parlando del suo libro in un’intervista per O, the Oprah Magazine, Lady Gaga ha descritto questo progetto come “la materializzazione degli atti quotidiani di gentilezza che elevano le comunità e infondono un senso di speranza in ognuno di noi” e ha aggiunto: “Se queste storie ispireranno un atto di gentilezza, allora avremo compiuto la nostra missione. Non possiamo farlo da soli, ed ecco un libro che spiega che non siamo soli”. Un piccolo tocco di gentilezza per salvare il mondo.

Dieci ospedali dell’Emilia-Romagna nella classifica delle migliori strutture al mondo

La classifica “Newsweek World’s best hospitals 2020” relativa ai migliori ospedali al mondo vede tra questi ben dieci strutture dell’Emilia-Romagna.

I nosocomi emiliani, infatti, oltre ad essere tra le strutture migliori nel nostro Paese, si distinguono anche a livello internazionale e proprio in un momento particolare, in cui tutti gli occhi del mondo sono puntati su ospedali e operatori sanitari, i veri guerrieri in questa emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

Nella lusinghiera classifica figurano, oltre al Policlinico di Sant’Orsola di Bologna e all’Irccs Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, che si collocano rispettivamente al terzo e al decimo posto nel Paese, anche l’Ospedale di Parma, il Policlinico di Modena, l’Ospedale Civile di Baggiovara (Mo), l’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara, il Maggiore di Bologna, il Guglielmo da Saliceto di Piacenza, l’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e l’Ospedale degli Infermi di Rimini.

“Un altro prestigioso riconoscimento per la sanità pubblica della nostra regione, – ha detto Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna – che continua a collocarsi ai massimi livelli mondiali. E soprattutto una conferma delle straordinarie capacità degli uomini e delle donne che ogni giorno lavorano al servizio degli altri con professionalità, passione e dedizione, oggi più che mai in prima linea mettendo a rischio anche la propria vita. A loro e a tutti i medici, gli infermieri, gli operatori di tutte le nostre strutture, indipendentemente da qualsiasi classifica, va il grazie della Regione e, credo di poterlo dire, di tutti i cittadini emiliano-romagnoli”.

“Wash Your Lyrics”: impara a lavarti le mani con la tua canzone preferita

La prima regola di buonsenso per combattere il Coronavirus è lavarsi le mani, allora perché non farlo a tempo di musica? Per rendere più piacevole questa pratica, arriva “Wash Your Lyrics”. Sei tratta dell’invenzione di un brillante diciassettenne inglese: un sito capace di realizzare all’istante dei poster con le istruzioni su come lavarsi le mani con il testo della propria canzone preferita.

Come si legge sul sito del Ministero della Sanità e sull’opuscolo fornito, firmato anche dall’OMS, è consigliabile lavare le mani per almeno 40-60 secondi, bagnandole con l’acqua, applicando la giusta quantità di sapone, frizionandole come indicato, risciacquando e asciugando accuratamente.

Per portare a termine questo piccolo compito in modo più divertente, William Gibson ha pensato di inventare un sito che consente di realizzare, in modo automatico, un’immagine al fine di spiegare passo passo come lavarsi le mani in modo corretto, correlato dalle strofe della canzone che viene scelta. D’ora in poi potremo cantare in ogni occasione, non solo sotto la doccia.

“Ho creato un piccolo sito in 24 ore che genera, all’istante, istruzioni per il lavaggio delle mani accompagnate dai testi di una canzone a vostra scelta: date un’occhiata!”

 

Secondo la BBC, i poster realizzati sono già 175mila nei primi tre giorni e hanno conquistato anche i social dei vip, come Miley Cyrus.

Che aspettate a creare il vostro poster? Vi basterà andare su “Wash Your Lyrics” e inserire il titolo della vostra canzone preferita, oltre al nome dell’autore.

Aveva perso il suo gatto dopo il terremoto e lo ritrova dopo 3 anni

In un’Italia con il fiato sospeso a causa del coronavirus e dove, giorno dopo giorno, i numeri impietosi ci parlano di aumenti di contagi e di decessi provocati dalla malattia, arriva anche qualche dolce storia che intenerisce e riscalda i cuori.

Ed è l’avventura vissuta da nonna Dora e dal suo gatto Mimmo, raccontata sui social da Mimma Bei, che ci mostra in un video tutta la commozione dell’incontro.
L’anziana aveva perso il suo amico a quattro zampe dopo il terremoto che aveva colpito il Centro Italia: Dora era stata sfollata da Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno, e nel trambusto generale il suo gatto, forse a causa dello spavento, si era smarrito.
La signora lo aveva cercato a lungo, ma purtroppo invano, fino ad oggi, quando Dora ha potuto finalmente riabbracciare il suo Mimmo.

Rimane l’interrogativo su dove sia stato il micione rosso in questi tre lunghi anni, domanda probabilmente destinata a rimanere senza risposta. La cosa importante è che ci sia stato il lieto fine. “Amore mio, amore mio”, dice l’anziana mentre incredula accarezza il suo Mimmo, tra affettuose testate e dolci fusa.

Ligabue rimanda il tour europeo

Ligabue aveva annunciato poco tempo fa il tour europeo, che sarebbe dovuto partire il 23 aprile da Amsterdam e terminare il 29 maggio a Barcellona. Ora però, a un giorno dal suo 60° compleanno e alla luce dei recenti avvenimenti e delle vigenti disposizioni governative, le date di “Europe 2020” vengono rinviate al maggio del prossimo anno.

Le nuove date del tour:
16 maggio 2021 al LKA Longhorn di Stoccarda (recupero del 7 maggio 2020)
18 maggio 2021 alla Muffathalle di Monaco di Baviera (recupero del 5 maggio 2020)
21 maggio 2021 allo Shepherd’s Bush Empire di Londra (recupero del 26 aprile 2020)
23 maggio 2021 alla Melkweg di Amsterdam (recupero del 23 aprile 2020)
26 maggio 2021 al Cirque Royal di Bruxelles (recupero del 1 maggio 2020)
27 maggio 2021 al Bataclan di Parigi (recupero del 28 aprile 2020)
29 maggio 2021 al Razzmatazz di Barcellona (recupero del 9 maggio 2020)

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Ulteriori informazioni sul sito friendsandpartners.it e ticketone.it

Per ora rimane confermato il concerto evento alla RCF Arena di Reggio Emilia, “30 anni in un giorno”, che si terrà il 12 settembre.

Coronavirus: il parroco di Brescello espone il crocifisso di Don Camillo

Il crocifisso di Don Camillo, quello che è stato al centro di tanti episodi dei film di successo tratti dai libri di Giovanni Guareschi e con cui Don Camillo dialogava, oggi è stato esposto sul sagrato della Chiesa di Brescello, nel Reggiano.

L’iniziativa è del parroco Don Evandro Gherardi che ha creato un post su Facebook con tanto di foto: “Da stamattina, il Crocifisso di don Camillo è esposto all’esterno della chiesa di Brescello.
Cristo, morto e risorto per la nostra salvezza, faccia cessare la pandemia su Brescello, l’Italia e il mondo intero!
Noi facciamo la nostra parte: restiamo a casa e preghiamo!”

I crocifissi utilizzati per le riprese furono tre e questo, al termine delle riprese, venne fatto benedire dalla produzione e poi donato alla Chiesa di Santa Maria Nascente. Collocato in una cappella laterale, è stato in via eccezionale esposto sul sagrato della Chiesa parrocchiale: un modo per invitare i fedeli a pregare, pur restando a casa, affinché l’epidemia di coronavirus si fermi il prima possibile.

Vasco Rossi torna in Italia: “Partirò con l’ultimo volo per l’Europa”

Ieri Vasco Rossi aveva affermato di voler tornare in Italia a tutti i costi e, nelle ultime ore, ha pubblicato una serie di storie in cui racconta le difficoltà incontrate per organizzare il suo viaggio di ritorno a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus: “Sto cercando di partire prendendo un volo, prima per la Germania e poi per l’Italia. Mi devono confermare la cosa. Se è confermato, forse riesco a partire domani”.

Oggi i fan possono tirare un sospiro di sollievo: questa mattina è arrivata la conferma, Vasco tornerà a casa. Dopo l’annuncio della sospensione di tutti i voli da e per l’Europa da parte del Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, Vasco ha pubblicato alcuni video in cui ha detto: “Allora ragazzi, la cosa è da fantascienza. Trump questa sera ha dichiarato di chiudere completamente i confini degli Stati Uniti, a tutti i voli da tutta Europa. Quindi non potrà partire e arrivare nessun aereo dalla e per l’Europa”. “Pensate che questo andrà in onda da venerdì sera. E io partirò giovedì, con l’ultimo volo che viene in Europa. È pazzesco”.

 

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Saluti A ..Hollywood 🤟🏻💥🔝😜 Last picture.. #iotornoacasa #iorestoacasa #andràtuttobene

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi) in data:

Cesare Cremonini “intervista” Roberto Burioni, seguendo il filo della musica

Cesare Cremonini, in quella che lui stesso definisce una lunga chiacchierata, intervista il virologo Roberto Buriani sul tema del momento, il coronavirus, e pubblica il video sui suoi canali social. Il cantante pone all’amico virologo alcune domande che definisce “ingenue, a volte impaurite o covate nella rabbia, altre volte piene di speranza, nate dai dialoghi con gli amici o raccolte dai vostri pensieri qui dentro”.
A tracciare il filo invisibile di questa intervista/chiacchierata è la musica o più precisamente le canzoni di Bob Dylan: “In pochi lo sanno ma Dylan è l’artista più citato nelle ricerche scientifiche, a dimostrazione che la musica e la scienza vanno spesso d’accordo”.

Eccole:

MASTER OF WAR le maschere
SHELTER FROM THE STORM I medici
SIMPLE TWIST OF FAITH la paura
DON’T THINK TWICE.. la guarigione
I WANT YOU il vaccino
THE TIME THEY ARE A CHANGIN’ il futuro

L’intervista parte da una riflessione della nostra vulnerabilità come esseri umani: facciamo parte della natura e, nonostante le cose strabilianti che riusciamo a fare, possiamo essere messi in seria difficoltà da qualcosa di piccolissimo come un virus, nato da un pipistrello.
“Quello che stava accadendo in Cina, – sottolinea il virologo, – sembrava lontanissimo, ma poi ci siamo accorti che i virus non hanno confini”.
Cremonini ricorda il padre medico (morto lo scorso settembre) e poi Roberto Stella, Presidente dell’Ordine dei Medici di Varese, deceduto dopo avere contratto il coronavirus.
E quindi l’intervista si sposta sull’importanza di tutelare chi in questo momento combatte in prima linea, medici e operatori sanitari.
“Il virus è un tiranno che ha sconvolto le nostre vite e ci ha costretti agli “arresti domiciliari”, dice Burioni.
Il virologo sottolinea l’importanza di stare in casa e definisce il sacrificio di questi giorni “opera di resistenza individuale”.
Poi cosa succederà a questo virus? Si indebolirà o si rafforzerà?
“In generale – dice Burioni – un virus tende a diventare più buono perché “gli conviene”, nel senso che il contagio diventa più semplice. Non si sta a casa con la febbre a 37.1, ma con la febbre a 40. Un’altra speranza, ma rimane una speranza, è la bella stagione”.
Per ottenere il vaccino, Burioni dice che tutti ci stanno lavorando, ma purtroppo non potrà arrivare in tempi utili, anche se non possiamo escludere il colpo di fortuna.
Cremonini chiede poi se sia possibile che qualcuno abbia passato il virus nelle scorse settimane senza saperlo.
Burioni dice che se una persona ha avuto questo virus, nel corpo rimangono gli anticorpi: “Presto ci sarà la possibilità di fare un test specifico, come per la varicella o il morbillo. Ma per sapere se le persone che l’hanno passato si sono immunizzate, e per quanto, occorre tempo dal momento che si tratta di un virus nuovo”.
Poi sottolinea di nuovo l’importanza fondamentale di rallentare il contagio per non caricare troppo gli ospedali: “Noi tutti, attraverso le nostre azioni, abbiamo una grande responsabilità. Esattamente come è accaduto a Codogno, dove sono riusciti a fermare i contagi. Si può fare e lo dobbiamo fare”.
Buriani dice di essere convinto che da domenica in poi gli italiani hanno capito che con questo virus non si scherza e maturato una responsabilità diversa rispetto a prima.
L’ultima domanda riguarda il futuro: “Un’emergenza di questo tipo è veramente eccezionale. Ci troviamo di fronte a una sfida nuova. È davvero iniziata una nuova era fatta di queste cose che non conosciamo?”, chiede Cremonini.
“Il destino – risponde il virologo – è nelle nostre mani, dipende da quello che facciamo: i nostri sacrifici faranno attenuare questa infezione e col tempo arriveranno anche medicine e vaccini. Poi il coronavirus diventerà un problema meno grave”.
Buriani dice che il virus ci sta unendo, siamo tutti dalla parte dei medici, delle cure e della vita. Nessuno è dalla parte del virus.
E conclude con una promessa: finita questa storia dice che lui e Cremonini si troveranno e insieme suoneranno al piano la canzone “Un mondo migliore”.

L’unica giraffa femmina bianca e il suo cucciolo uccisi dai bracconieri

Poveri animali indifesi ancora nelle terribili grinfie di bracconieri senza scrupoli. Questa volta è purtroppo toccato all’unica giraffa bianca femmina conosciuta in Kenya e al suo cucciolo, entrambi uccisi dai cacciatori di frodo.

A denunciarlo è stata, nei giorni scorsi, l’associazione locale Ishaqbini Hirola Conservancy. I corpi dei due animali, caratterizzati da questa pigmentazione estremamente rara, sono stati “ridotti in scheletri dopo essere stati uccisi dai bracconieri” in una riserva della contea di Garissa, nel Kenya orientale. Il piccolo potrebbe essere morto di fame a seguito dell’uccisione della madre.
Il loro rarissimo manto bianco è dovuto al leucismo: a differenza degli animali albini, quelli con leucismo continuano a produrre pigmenti più scuri nei loro tessuti molli, quindi hanno ad esempio gli occhi scuri e non rossi. Questa caratteristica può essere inoltre ereditata dai figli.

Ora rimane un unico esemplare di giraffa bianca: si tratta di un maschio, figlio della femmina uccisa dai cacciatori, secondo quanto dichiarato dall’associazione Ishaqbini Hirola, che gestisce la riserva.
Questi esemplari non sono stati segnalati in nessun altro Paese al mondo.

Svelate le collaborazioni e la tracklist del nuovo album di Francesca Michielin

“Incontrarsi è difficile. Risulta sempre più semplice scontrarsi, elencare le differenze, usarle per allontanarsi. Credo, però, non ci sia specchio migliore se non nell’Altro. Credo ancora che le differenze siano belle perché non tolgono nulla, anzi, riempiono davvero. Questo progetto è stato un lavoro impegnativo e ambizioso, fatto di incontri e paralleli, tesi a creare qualcosa che non avevo mai fatto prima, una storia di contrasto e unione tra quei due mondi, natura e urban, che mi lasciano da sempre divisa e in bilico ma che mai come oggi mi appartengono. Il confronto è il mio Stato di Natura. FEAT fuori il 13 marzo”.

Manca pochissimo all’uscita del nuovo album di Francesca Michielin, infatti domani “Feat” sarà disponibile in tutti i negozi e in versione digitale, seguito dall’uscita del singolo “Stato di Natura” in collaborazione con i Måneskin.

Oggi l’artista di Bassano del Grappa ha svelato tutta la tracklist con i relativi featuring, oltre a quelli già conosciuti, compaiono anche Elisa, Fred De Palma, Takagi&Ketra e Max Gazzè.

Ecco la tracklist completa:
STATO DI NATURA feat. Måneskin
MONOLOCALE feat. Fabri Fibra
SPOSERÒ UN ALBERO feat. Gemitaiz
GANGE feat. SHIVA
YO NO TENGO NADA feat. Elisa & Dardust
RISERVA NATURALE feat. Coma Cose
ACQUA E SAPONE feat. Takagi&Ketra e Fred De Palma
LA VIE ENSEMBLE feat. Max Gazzè
STAR TREK feat. Carl Brave
CHEYENNE feat. Charlie Charles
LEONI feat. Giorgio Poi

Nella tracklist compare anche il brano “Leoni” in collaborazione con Giorgio Poi, canzone scelta come colonna sonora per la nuova serie tv italiana di Netflix: “Summertime”, prodotta da Cattleya, partirà il 29 aprile. La serie racconta la storia d’amore tra Summer (l’esordiente Coco Rebecca Edogamhe) e Ale (Ludovico Tersigni, noto per il ruolo di Giovanni in “Skam Italia”). Lei è una ragazza indipendente e responsabile che sogna di lasciare la riviera; lui è un ribelle ex campione di moto deciso a darsi una regolata e iniziare un nuovo capitolo della sua vita. Una normale estate si trasformerà in un viaggio alla scoperta l’uno dell’altra e di se stessi.

Lady Gaga: a settembre uscirà il nuovo libro “Channel Kindness”

Lady Gaga ha annunciato l’uscita di un nuovo libro in arrivo il 22 settembre e si intitolerà “Channel Kindness: Stories of Kindness and Community”: un’antologia ricca di storie ispirazionali scritte da giovani autori e arricchito dalle note della Germanotta.

“Channel Kindness include storie di un giovane scrittore che ha scoperto il potere dell’amore per sé stesso dopo essere stato vittima di bullismo a scuola, di qualcuno che ha dato vita a un movimento per superare lo stigma intorno alla malattia mentale, e un altro che ha creato spazi sicuri per i giovani LGBTQ” questo è il riassunto che anticipa il volume, ripreso dal New Musical Express.

Parlando del suo libro in un’intervista per O, the Oprah Magazine, Lady Gaga ha descritto questo progetto come “la materializzazione degli atti quotidiani di gentilezza che elevano le comunità e infondono un senso di speranza in ognuno di noi” e ha aggiunto: “Se queste storie ispireranno un atto di gentilezza, allora avremo compiuto la nostra missione. Non possiamo farlo da soli, ed ecco un libro che spiega che non siamo soli”. Un piccolo tocco di gentilezza per salvare il mondo.

Dieci ospedali dell’Emilia-Romagna nella classifica delle migliori strutture al mondo

La classifica “Newsweek World’s best hospitals 2020” relativa ai migliori ospedali al mondo vede tra questi ben dieci strutture dell’Emilia-Romagna.

I nosocomi emiliani, infatti, oltre ad essere tra le strutture migliori nel nostro Paese, si distinguono anche a livello internazionale e proprio in un momento particolare, in cui tutti gli occhi del mondo sono puntati su ospedali e operatori sanitari, i veri guerrieri in questa emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

Nella lusinghiera classifica figurano, oltre al Policlinico di Sant’Orsola di Bologna e all’Irccs Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, che si collocano rispettivamente al terzo e al decimo posto nel Paese, anche l’Ospedale di Parma, il Policlinico di Modena, l’Ospedale Civile di Baggiovara (Mo), l’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara, il Maggiore di Bologna, il Guglielmo da Saliceto di Piacenza, l’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e l’Ospedale degli Infermi di Rimini.

“Un altro prestigioso riconoscimento per la sanità pubblica della nostra regione, – ha detto Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna – che continua a collocarsi ai massimi livelli mondiali. E soprattutto una conferma delle straordinarie capacità degli uomini e delle donne che ogni giorno lavorano al servizio degli altri con professionalità, passione e dedizione, oggi più che mai in prima linea mettendo a rischio anche la propria vita. A loro e a tutti i medici, gli infermieri, gli operatori di tutte le nostre strutture, indipendentemente da qualsiasi classifica, va il grazie della Regione e, credo di poterlo dire, di tutti i cittadini emiliano-romagnoli”.

“Wash Your Lyrics”: impara a lavarti le mani con la tua canzone preferita

La prima regola di buonsenso per combattere il Coronavirus è lavarsi le mani, allora perché non farlo a tempo di musica? Per rendere più piacevole questa pratica, arriva “Wash Your Lyrics”. Sei tratta dell’invenzione di un brillante diciassettenne inglese: un sito capace di realizzare all’istante dei poster con le istruzioni su come lavarsi le mani con il testo della propria canzone preferita.

Come si legge sul sito del Ministero della Sanità e sull’opuscolo fornito, firmato anche dall’OMS, è consigliabile lavare le mani per almeno 40-60 secondi, bagnandole con l’acqua, applicando la giusta quantità di sapone, frizionandole come indicato, risciacquando e asciugando accuratamente.

Per portare a termine questo piccolo compito in modo più divertente, William Gibson ha pensato di inventare un sito che consente di realizzare, in modo automatico, un’immagine al fine di spiegare passo passo come lavarsi le mani in modo corretto, correlato dalle strofe della canzone che viene scelta. D’ora in poi potremo cantare in ogni occasione, non solo sotto la doccia.

“Ho creato un piccolo sito in 24 ore che genera, all’istante, istruzioni per il lavaggio delle mani accompagnate dai testi di una canzone a vostra scelta: date un’occhiata!”

 

Secondo la BBC, i poster realizzati sono già 175mila nei primi tre giorni e hanno conquistato anche i social dei vip, come Miley Cyrus.

Che aspettate a creare il vostro poster? Vi basterà andare su “Wash Your Lyrics” e inserire il titolo della vostra canzone preferita, oltre al nome dell’autore.

Aveva perso il suo gatto dopo il terremoto e lo ritrova dopo 3 anni

In un’Italia con il fiato sospeso a causa del coronavirus e dove, giorno dopo giorno, i numeri impietosi ci parlano di aumenti di contagi e di decessi provocati dalla malattia, arriva anche qualche dolce storia che intenerisce e riscalda i cuori.

Ed è l’avventura vissuta da nonna Dora e dal suo gatto Mimmo, raccontata sui social da Mimma Bei, che ci mostra in un video tutta la commozione dell’incontro.
L’anziana aveva perso il suo amico a quattro zampe dopo il terremoto che aveva colpito il Centro Italia: Dora era stata sfollata da Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno, e nel trambusto generale il suo gatto, forse a causa dello spavento, si era smarrito.
La signora lo aveva cercato a lungo, ma purtroppo invano, fino ad oggi, quando Dora ha potuto finalmente riabbracciare il suo Mimmo.

Rimane l’interrogativo su dove sia stato il micione rosso in questi tre lunghi anni, domanda probabilmente destinata a rimanere senza risposta. La cosa importante è che ci sia stato il lieto fine. “Amore mio, amore mio”, dice l’anziana mentre incredula accarezza il suo Mimmo, tra affettuose testate e dolci fusa.

Ligabue rimanda il tour europeo

Ligabue aveva annunciato poco tempo fa il tour europeo, che sarebbe dovuto partire il 23 aprile da Amsterdam e terminare il 29 maggio a Barcellona. Ora però, a un giorno dal suo 60° compleanno e alla luce dei recenti avvenimenti e delle vigenti disposizioni governative, le date di “Europe 2020” vengono rinviate al maggio del prossimo anno.

Le nuove date del tour:
16 maggio 2021 al LKA Longhorn di Stoccarda (recupero del 7 maggio 2020)
18 maggio 2021 alla Muffathalle di Monaco di Baviera (recupero del 5 maggio 2020)
21 maggio 2021 allo Shepherd’s Bush Empire di Londra (recupero del 26 aprile 2020)
23 maggio 2021 alla Melkweg di Amsterdam (recupero del 23 aprile 2020)
26 maggio 2021 al Cirque Royal di Bruxelles (recupero del 1 maggio 2020)
27 maggio 2021 al Bataclan di Parigi (recupero del 28 aprile 2020)
29 maggio 2021 al Razzmatazz di Barcellona (recupero del 9 maggio 2020)

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Ulteriori informazioni sul sito friendsandpartners.it e ticketone.it

Per ora rimane confermato il concerto evento alla RCF Arena di Reggio Emilia, “30 anni in un giorno”, che si terrà il 12 settembre.

Coronavirus: il parroco di Brescello espone il crocifisso di Don Camillo

Il crocifisso di Don Camillo, quello che è stato al centro di tanti episodi dei film di successo tratti dai libri di Giovanni Guareschi e con cui Don Camillo dialogava, oggi è stato esposto sul sagrato della Chiesa di Brescello, nel Reggiano.

L’iniziativa è del parroco Don Evandro Gherardi che ha creato un post su Facebook con tanto di foto: “Da stamattina, il Crocifisso di don Camillo è esposto all’esterno della chiesa di Brescello.
Cristo, morto e risorto per la nostra salvezza, faccia cessare la pandemia su Brescello, l’Italia e il mondo intero!
Noi facciamo la nostra parte: restiamo a casa e preghiamo!”

I crocifissi utilizzati per le riprese furono tre e questo, al termine delle riprese, venne fatto benedire dalla produzione e poi donato alla Chiesa di Santa Maria Nascente. Collocato in una cappella laterale, è stato in via eccezionale esposto sul sagrato della Chiesa parrocchiale: un modo per invitare i fedeli a pregare, pur restando a casa, affinché l’epidemia di coronavirus si fermi il prima possibile.

Vasco Rossi torna in Italia: “Partirò con l’ultimo volo per l’Europa”

Ieri Vasco Rossi aveva affermato di voler tornare in Italia a tutti i costi e, nelle ultime ore, ha pubblicato una serie di storie in cui racconta le difficoltà incontrate per organizzare il suo viaggio di ritorno a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus: “Sto cercando di partire prendendo un volo, prima per la Germania e poi per l’Italia. Mi devono confermare la cosa. Se è confermato, forse riesco a partire domani”.

Oggi i fan possono tirare un sospiro di sollievo: questa mattina è arrivata la conferma, Vasco tornerà a casa. Dopo l’annuncio della sospensione di tutti i voli da e per l’Europa da parte del Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, Vasco ha pubblicato alcuni video in cui ha detto: “Allora ragazzi, la cosa è da fantascienza. Trump questa sera ha dichiarato di chiudere completamente i confini degli Stati Uniti, a tutti i voli da tutta Europa. Quindi non potrà partire e arrivare nessun aereo dalla e per l’Europa”. “Pensate che questo andrà in onda da venerdì sera. E io partirò giovedì, con l’ultimo volo che viene in Europa. È pazzesco”.

 

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Saluti A ..Hollywood 🤟🏻💥🔝😜 Last picture.. #iotornoacasa #iorestoacasa #andràtuttobene

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