Home Blog Pagina 2016

Tragedia familiare: uccide la moglie, la figlia e poi si suicida, sparandosi

Tragedia ad Orvieto: uccide moglie, figlia per poi togliersi la vita. I Carabinieri, coordinati dalla Procura di Terni, ipotizzano infatti un omicidio-suicidio dopo il ritrovamento di tre cadaveri la notte scorsa all’interno di un’abitazione di vico Sant’Antonio, nel centro di Orvieto. A riportare la notizia è il quotidiano Il Messaggero.

I corpi appartengono al 66enne, Carlo Carletti, impiegato civile dell’Aeronautica, alla moglie di 67 anni e alla figlia di 34, Cinzia Carletti. A dare l’allarme il fratello dell’uomo che, non riuscendo a mettersi in contatto con la famiglia, è andato a vedere cosa fosse accaduto.

I tre corpi senza vita erano in tre distinte stanze e accanto a quello di Carlo Carletti si trovava un fucile. L’ipotesi è infatti che l’uomo, che soffriva di problemi psichici, abbia ucciso con un colpo di fucile alla testa la moglie e la figlia, per poi uccidersi. L’omicidio-suicidio sarebbe avvenuto ieri nel pomeriggio.

Contagia la sua partner con l’Hiv: arrestato “untore” 39enne

carabinieri

Arrestato dai Carabinieri di Rimini per avere contagiato una delle sue amanti con l’Hiv e per averne esposte altre tre al virus.

Si tratta di un 39enne brasiliano finito ai domiciliari con l’accusa di lesioni gravi.
Le indagini, scattate in agosto su segnalazione della convivente, hanno appurato come l’uomo, positivo all’Hiv da alcuni anni, aveva sospeso la terapia farmacologica dal 2017 per riprenderla poi solo sporadicamente nel 2018, aumentando così il rischio di contagio in caso di rapporti non protetti.

Oltre alla convivente, i Militari hanno rintracciato altre tre donne che, conosciute attraverso i social, hanno ammesso di avere avuto rapporti non protetti con il 39enne: tutte e tre hanno fatto il test e uno ha dato esito positivo.

Gli investigatori stanno analizzando anche il computer dell’uomo per risalire ad altre eventuali donne che potrebbero essere entrate in contatto con lui attraverso prima internet per poi passare a una frequentazione vera e propria.

Radio Bruno incontra Zucchero: l’intervista

Mercoledì 13 novembre, Georgia Passuello ha intervistato Zucchero dopo l’uscita del nuovo album “D.O.C”.

Guarda le foto della diretta:


Anticipato dal primo singolo “FREEDOM”, l’8 novembre è uscito in tutto il mondo “D.O.C.”
(Polydor/Universal Music), l’atteso nuovo disco di inediti di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI.
Tra gli artisti italiani più amati e apprezzati nel mondo con oltre 60 milioni di dischi venduti, Zucchero torna a distanza di 3 anni e mezzo dal precedente “Black Cat”, con un nuovo e sorprendente disco a “denominazione d’origine controllata”, autentico, genuino e di qualità, composto da 11 brani e 3 bonus track.
L’album è disponibile in 3 versioni: CD, Doppio Vinile e in una versione Doppio Vinile speciale color arancio (edizione limitata in esclusiva per Amazon).
Prodotto da Don Was e Zucchero con Max Marcolini, “D.O.C.” è stato “concepito” dall’artista a Pontremoli nella sua Lunisiana Soul e registrato tra Los Angeles e San Francisco. Autore di quasi tutti i brani, Zucchero per la scrittura di alcune tracce dell’album ha collaborato con Francesco DE GREGORI (in “Tempo al Tempo”), Davide VAN DE SFROOS (in “Testa o Croce”), Pasquale PANELLA e Daniel VULETIC (in “La canzone che se ne va”), Rory GRAHAM
(noto come Rag’n’Bone Man), Steve ROBSON e Martin BRAMMER (in “Freedom”), F. Anthony WHITE (noto come Eg White) e Mo Jamil ADENIRAN (in “Vittime del Cool”) e l’artista scandinava Frida SUNDEMO (in “Cose che già sai”).

Questa la tracklist di “D.O.C.”: “Spirito nel buio”, “Soul Mama”, “Cose che già sai” feat. Frida Sundemo, “Testa o croce”, “Freedom”, “Vittime del Cool”, “Sarebbe questo il mondo”, “La canzone che se ne va, “Badaboom (Bel Paese)”, “Tempo al tempo”, “Nella tempesta”, “My Freedom” (bonus track), “Someday” (bonus track) e “Don’t let it be gone” feat.
Frida Sundemo (bonus track).

“Freedom”, primo singolo estratto da “D.O.C.”, è un inno alla libertà scritto a quattro mani insieme all’artista britannico RAG’N’BONE MAN. Un brano dal sound ricercato e internazionale, figlio di una nuova ricerca musicale che si mescola al tradizionale e “certificato” stile “Sugar”.

Da aprile 2020 “D.O.C.” verrà presentato live in tutto il mondo partendo dall’Australia per arrivare nel nostro Paese il prossimo settembre all’Arena di Verona, luogo definito da Zucchero come «uno dei più bei posti al mondo per fare musica», per le uniche date italiane del tour mondiale.

Le Strane Telefonate di mercoledì 13 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, tra le grandi doti degli ascoltatori, il canto.

Ecco un esempio di storpiatura della canzone “Meravigliosa Creatura” di Gianna Nannini. Argomentone del mattino: perché gli uomini non trovano mai nulla? Ascoltate le risposte e gli aneddoti.

Amanda Knox e Lorena Bobbit raccontano di essere diventate grandi amiche

Amanda Knox e Lorena Bobbit insieme sorridenti in una foto postata su Instagram.

Le due donne sono state tra le protagoniste del Festival del crimine di Washington. Nel corso di un’intervista rilasciata a Fox 5, la 32enne di Seattle, accusata dell’omicidio di Meredith Kercher e poi definitivamente assolta, ha rivelato di essere amica della 49enne che, dopo essere stata vittima di abusi, tagliò il pene al marito John Wayne Bobbit con un colpo di coltello.

Entrambe si scagliano contro i media che, a loro dire, avrebbero strumentalizzato il loro trauma, il loro dolore per fare soldi. Una condizione che le unisce e che ha favorito la nascita di questa amicizia. Nell’intervista spiegano come poi, attraverso i documentari, le due donne abbiano rivendicato le loro ragioni, dimostrando che “siamo esseri umani proprio come voi, proprio come la gente seduta davanti alla televisione. Siamo donne e ci supportiamo l’un l’altra”.

12enne paralizzato dopo essere stato punto da una razza in vacanza

Vacanza si trasforma in incubo per un 12enne e la sua famiglia.

Il ragazzino di Genova è rimasto paralizzato dal tronco in giù dopo essere stato punto da una razza nel collo.
E’ accaduto alcune settimane fa, mentre il giovane stava facendo il bagno presso la spiaggia di La Mina in Costa Rica. Secondo il racconto dei genitori sarebbe stato urtato dal grosso trigone che gli avrebbe conficcato lo sperone velenoso nel collo.

Ora il 12enne si trova ricoverato in un ospedale di San Josè, in attesa del trasferimento in Italia che può avvenire solo attraverso un viaggio che gli consenta di rimanere in posizione orizzontale. Per questo l’ambasciata italiana ha richiesto per lui un volo umanitario. Una volta rientrato nel nostro Paese, il 12enne sarà infatti ricoverato in una struttura sanitaria italiana: i genitori avrebbero già preso contatto con l’Unità dipartimentale di Chirurgia vertebrale dell’Ospedale Maggiore di Bologna, specializzata in questo tipo di traumi e presso il quale verrà sottoposto a un lunghissimo ciclo di fisioterapia.

Acqua alta record a Venezia: città in ginocchio

Eccezionale marea a Venezia che si è risvegliata in ginocchio, con evidenti segni di devastazione: pontili distrutti, barche spinte dal vento nelle calli o affondate, danni alla Basilica. Si registrano inoltre due persone decedute: si tratta di un anziano di 78 anni, morto fulminato nell’isola di Pellestrina, mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata, e di un altro abitante dell’isola deceduto pure lui in casa, probabilmente per cause naturali.

L’acqua alta ha invaso la Basilica di San Marco dove potrebbe avere provocato danni ingenti. Al momento tutta la cripta risulta sott’acqua. Lo stesso Centro Maree è stato travolto dalla mareggiata che ha danneggiato le linee telefoniche.
Ieri alle 22.50 l’acqua alta ha toccato i 187 centimetri: si tratta della seconda misura storica più alta dopo i 194 cm dell’alluvione del 1966.

“Questo è un disastro, questa volta bisognerà contare i danni”, ha detto il sindaco, Luigi Brugnaro, che ha annunciato che chiederà per la città lo stato di calamità.

Un’altra super-marea, vicina al metro e 45, è attesa per le 10.30.

Rubano una gattina e poi mettono le foto su Facebook: madre e figlia denunciate

Finiscono nei guai dopo avere rubato una gattina in un negozio di animali. Protagoniste della vicenda una donna di 61 anni e la figlia di 27, entrambe di Forlì.

Le due hanno sottratto il cucciolo di razza persiana del valore di 800 euro dall’esercizio commerciale di cui sono clienti e, dopo il furto, la figlia ha postato sul suo profilo Facebook le foto dell’animale.
Sono così state facilmente individuate dagli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale ed è stata disposta la perquisizione della loro abitazione. Qui gli agenti hanno rinvenuto la gattina, subito riconsegnata al negozio, ed anche una bicicletta elettrica rubata tre giorni fa in centro a Forlì sequestrata per essere restituita al legittimo proprietario.

Madre e figlia, che tra l’altro hanno precedenti di polizia, sono state denunciate per furto aggravato in concorso e ricettazione della bicicletta che avevano cercato di vendere on line.

Le Strane Telefonate di martedì 12 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, da un messaggio inviato durante la diretta nasce “l’argomentone” della mattinata. Gli anni 80 erano tamarri? Gli ascoltatori ricordano le tamarrate di quegli anni.

Nave italiana attaccata dai pirati nel Golfo del Messico

Una nave italiana è stata attaccata dai pirati nel Golfo del Messico.

Si tratta della Remas della Micoperi di Ravenna, raggiunta da un commando composto da 7 o 8 uomini a bordo di due barchini. I pirati sono saliti a bordo della nave italiana facendo fuoco contro l’equipaggio e depredandola di quanto possibile. Due i marinai rimasti feriti, fortunatamente in modo non grave: uno è stato colpito alla testa da un oggetto contundente, l’altro ferito al ginocchio con un colpo d’arma da fuoco. Nove in totale i marittimi italiani a bordo dell’imbarcazione.

I due feriti sono stati sbarcati nel porto di Ciudad del Carmen: qui si trovava ad attenderli, per le cure necessarie, il personale sanitario e la Remas arrivata scortata da un’ unità militare messicana.
L’Unità di Crisi della Farnesina segue la vicenda “con la massima attenzione e in raccordo con l’ambasciata d’Italia a Città del Messico”. (fotografia ANSA)

Tragedia familiare: uccide la moglie, la figlia e poi si suicida, sparandosi

Tragedia ad Orvieto: uccide moglie, figlia per poi togliersi la vita. I Carabinieri, coordinati dalla Procura di Terni, ipotizzano infatti un omicidio-suicidio dopo il ritrovamento di tre cadaveri la notte scorsa all’interno di un’abitazione di vico Sant’Antonio, nel centro di Orvieto. A riportare la notizia è il quotidiano Il Messaggero.

I corpi appartengono al 66enne, Carlo Carletti, impiegato civile dell’Aeronautica, alla moglie di 67 anni e alla figlia di 34, Cinzia Carletti. A dare l’allarme il fratello dell’uomo che, non riuscendo a mettersi in contatto con la famiglia, è andato a vedere cosa fosse accaduto.

I tre corpi senza vita erano in tre distinte stanze e accanto a quello di Carlo Carletti si trovava un fucile. L’ipotesi è infatti che l’uomo, che soffriva di problemi psichici, abbia ucciso con un colpo di fucile alla testa la moglie e la figlia, per poi uccidersi. L’omicidio-suicidio sarebbe avvenuto ieri nel pomeriggio.

Contagia la sua partner con l’Hiv: arrestato “untore” 39enne

carabinieri

Arrestato dai Carabinieri di Rimini per avere contagiato una delle sue amanti con l’Hiv e per averne esposte altre tre al virus.

Si tratta di un 39enne brasiliano finito ai domiciliari con l’accusa di lesioni gravi.
Le indagini, scattate in agosto su segnalazione della convivente, hanno appurato come l’uomo, positivo all’Hiv da alcuni anni, aveva sospeso la terapia farmacologica dal 2017 per riprenderla poi solo sporadicamente nel 2018, aumentando così il rischio di contagio in caso di rapporti non protetti.

Oltre alla convivente, i Militari hanno rintracciato altre tre donne che, conosciute attraverso i social, hanno ammesso di avere avuto rapporti non protetti con il 39enne: tutte e tre hanno fatto il test e uno ha dato esito positivo.

Gli investigatori stanno analizzando anche il computer dell’uomo per risalire ad altre eventuali donne che potrebbero essere entrate in contatto con lui attraverso prima internet per poi passare a una frequentazione vera e propria.

Radio Bruno incontra Zucchero: l’intervista

Mercoledì 13 novembre, Georgia Passuello ha intervistato Zucchero dopo l’uscita del nuovo album “D.O.C”.

Guarda le foto della diretta:


Anticipato dal primo singolo “FREEDOM”, l’8 novembre è uscito in tutto il mondo “D.O.C.”
(Polydor/Universal Music), l’atteso nuovo disco di inediti di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI.
Tra gli artisti italiani più amati e apprezzati nel mondo con oltre 60 milioni di dischi venduti, Zucchero torna a distanza di 3 anni e mezzo dal precedente “Black Cat”, con un nuovo e sorprendente disco a “denominazione d’origine controllata”, autentico, genuino e di qualità, composto da 11 brani e 3 bonus track.
L’album è disponibile in 3 versioni: CD, Doppio Vinile e in una versione Doppio Vinile speciale color arancio (edizione limitata in esclusiva per Amazon).
Prodotto da Don Was e Zucchero con Max Marcolini, “D.O.C.” è stato “concepito” dall’artista a Pontremoli nella sua Lunisiana Soul e registrato tra Los Angeles e San Francisco. Autore di quasi tutti i brani, Zucchero per la scrittura di alcune tracce dell’album ha collaborato con Francesco DE GREGORI (in “Tempo al Tempo”), Davide VAN DE SFROOS (in “Testa o Croce”), Pasquale PANELLA e Daniel VULETIC (in “La canzone che se ne va”), Rory GRAHAM
(noto come Rag’n’Bone Man), Steve ROBSON e Martin BRAMMER (in “Freedom”), F. Anthony WHITE (noto come Eg White) e Mo Jamil ADENIRAN (in “Vittime del Cool”) e l’artista scandinava Frida SUNDEMO (in “Cose che già sai”).

Questa la tracklist di “D.O.C.”: “Spirito nel buio”, “Soul Mama”, “Cose che già sai” feat. Frida Sundemo, “Testa o croce”, “Freedom”, “Vittime del Cool”, “Sarebbe questo il mondo”, “La canzone che se ne va, “Badaboom (Bel Paese)”, “Tempo al tempo”, “Nella tempesta”, “My Freedom” (bonus track), “Someday” (bonus track) e “Don’t let it be gone” feat.
Frida Sundemo (bonus track).

“Freedom”, primo singolo estratto da “D.O.C.”, è un inno alla libertà scritto a quattro mani insieme all’artista britannico RAG’N’BONE MAN. Un brano dal sound ricercato e internazionale, figlio di una nuova ricerca musicale che si mescola al tradizionale e “certificato” stile “Sugar”.

Da aprile 2020 “D.O.C.” verrà presentato live in tutto il mondo partendo dall’Australia per arrivare nel nostro Paese il prossimo settembre all’Arena di Verona, luogo definito da Zucchero come «uno dei più bei posti al mondo per fare musica», per le uniche date italiane del tour mondiale.

Le Strane Telefonate di mercoledì 13 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, tra le grandi doti degli ascoltatori, il canto.

Ecco un esempio di storpiatura della canzone “Meravigliosa Creatura” di Gianna Nannini. Argomentone del mattino: perché gli uomini non trovano mai nulla? Ascoltate le risposte e gli aneddoti.

Amanda Knox e Lorena Bobbit raccontano di essere diventate grandi amiche

Amanda Knox e Lorena Bobbit insieme sorridenti in una foto postata su Instagram.

Le due donne sono state tra le protagoniste del Festival del crimine di Washington. Nel corso di un’intervista rilasciata a Fox 5, la 32enne di Seattle, accusata dell’omicidio di Meredith Kercher e poi definitivamente assolta, ha rivelato di essere amica della 49enne che, dopo essere stata vittima di abusi, tagliò il pene al marito John Wayne Bobbit con un colpo di coltello.

Entrambe si scagliano contro i media che, a loro dire, avrebbero strumentalizzato il loro trauma, il loro dolore per fare soldi. Una condizione che le unisce e che ha favorito la nascita di questa amicizia. Nell’intervista spiegano come poi, attraverso i documentari, le due donne abbiano rivendicato le loro ragioni, dimostrando che “siamo esseri umani proprio come voi, proprio come la gente seduta davanti alla televisione. Siamo donne e ci supportiamo l’un l’altra”.

12enne paralizzato dopo essere stato punto da una razza in vacanza

Vacanza si trasforma in incubo per un 12enne e la sua famiglia.

Il ragazzino di Genova è rimasto paralizzato dal tronco in giù dopo essere stato punto da una razza nel collo.
E’ accaduto alcune settimane fa, mentre il giovane stava facendo il bagno presso la spiaggia di La Mina in Costa Rica. Secondo il racconto dei genitori sarebbe stato urtato dal grosso trigone che gli avrebbe conficcato lo sperone velenoso nel collo.

Ora il 12enne si trova ricoverato in un ospedale di San Josè, in attesa del trasferimento in Italia che può avvenire solo attraverso un viaggio che gli consenta di rimanere in posizione orizzontale. Per questo l’ambasciata italiana ha richiesto per lui un volo umanitario. Una volta rientrato nel nostro Paese, il 12enne sarà infatti ricoverato in una struttura sanitaria italiana: i genitori avrebbero già preso contatto con l’Unità dipartimentale di Chirurgia vertebrale dell’Ospedale Maggiore di Bologna, specializzata in questo tipo di traumi e presso il quale verrà sottoposto a un lunghissimo ciclo di fisioterapia.

Acqua alta record a Venezia: città in ginocchio

Eccezionale marea a Venezia che si è risvegliata in ginocchio, con evidenti segni di devastazione: pontili distrutti, barche spinte dal vento nelle calli o affondate, danni alla Basilica. Si registrano inoltre due persone decedute: si tratta di un anziano di 78 anni, morto fulminato nell’isola di Pellestrina, mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata, e di un altro abitante dell’isola deceduto pure lui in casa, probabilmente per cause naturali.

L’acqua alta ha invaso la Basilica di San Marco dove potrebbe avere provocato danni ingenti. Al momento tutta la cripta risulta sott’acqua. Lo stesso Centro Maree è stato travolto dalla mareggiata che ha danneggiato le linee telefoniche.
Ieri alle 22.50 l’acqua alta ha toccato i 187 centimetri: si tratta della seconda misura storica più alta dopo i 194 cm dell’alluvione del 1966.

“Questo è un disastro, questa volta bisognerà contare i danni”, ha detto il sindaco, Luigi Brugnaro, che ha annunciato che chiederà per la città lo stato di calamità.

Un’altra super-marea, vicina al metro e 45, è attesa per le 10.30.

Rubano una gattina e poi mettono le foto su Facebook: madre e figlia denunciate

Finiscono nei guai dopo avere rubato una gattina in un negozio di animali. Protagoniste della vicenda una donna di 61 anni e la figlia di 27, entrambe di Forlì.

Le due hanno sottratto il cucciolo di razza persiana del valore di 800 euro dall’esercizio commerciale di cui sono clienti e, dopo il furto, la figlia ha postato sul suo profilo Facebook le foto dell’animale.
Sono così state facilmente individuate dagli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale ed è stata disposta la perquisizione della loro abitazione. Qui gli agenti hanno rinvenuto la gattina, subito riconsegnata al negozio, ed anche una bicicletta elettrica rubata tre giorni fa in centro a Forlì sequestrata per essere restituita al legittimo proprietario.

Madre e figlia, che tra l’altro hanno precedenti di polizia, sono state denunciate per furto aggravato in concorso e ricettazione della bicicletta che avevano cercato di vendere on line.

Le Strane Telefonate di martedì 12 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, da un messaggio inviato durante la diretta nasce “l’argomentone” della mattinata. Gli anni 80 erano tamarri? Gli ascoltatori ricordano le tamarrate di quegli anni.

Nave italiana attaccata dai pirati nel Golfo del Messico

Una nave italiana è stata attaccata dai pirati nel Golfo del Messico.

Si tratta della Remas della Micoperi di Ravenna, raggiunta da un commando composto da 7 o 8 uomini a bordo di due barchini. I pirati sono saliti a bordo della nave italiana facendo fuoco contro l’equipaggio e depredandola di quanto possibile. Due i marinai rimasti feriti, fortunatamente in modo non grave: uno è stato colpito alla testa da un oggetto contundente, l’altro ferito al ginocchio con un colpo d’arma da fuoco. Nove in totale i marittimi italiani a bordo dell’imbarcazione.

I due feriti sono stati sbarcati nel porto di Ciudad del Carmen: qui si trovava ad attenderli, per le cure necessarie, il personale sanitario e la Remas arrivata scortata da un’ unità militare messicana.
L’Unità di Crisi della Farnesina segue la vicenda “con la massima attenzione e in raccordo con l’ambasciata d’Italia a Città del Messico”. (fotografia ANSA)

“Non è un gioco, è azzardo”: il nuovo libro di Stefano...

“Non è un gioco, è azzardo” è il titolo del libro scritto dal deputato del Pd, Stefano Vaccari in collaborazione con il giornalista Marco...