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Seconda sconfitta consecutiva per la Massese e prima vittoria del Castelnuovo, addirittura esterna: Massese Castelnuovo 0-1

All-focus

Massese: Fiaschi, Giomi (80’ Manfredi L.), Materazzi, Barbero, La Rosa, Mussi, Piscopo (46 Khtella), De Pasquale, Conedera (60’ Fusco), Dell’Amico, Folegnani. A disp. Giacobbe, Ferri, Forcella, Marcon, Galloni, Manfredi F. All. Matteo Gassani.
Castelnuovo G.: Lavorini, Pieroni, Leon, Nelli, Bosi (80’ Bastos), Giusti (74’ Marganti), Jatta, Biagioni, Galletti, El Hadoui, Ricci. A disp. Pili, Fanani, Leonetti, Ghafouri, Castro, Inglese. All. Alfredo Cardella.
Arbitro: Leonardo Buchignani di Livorno.
Reti: 53’ El Hadouri ( rig.)
Spettatori 375.
Massa. Seconda sconfitta consecutiva per la Massese, prima in casa cosi come prima vittoria del Castelnuovo ed esterna. Il risultato alla fine poteva essere anche un pareggio ma il Castelnuovo si è meritato questo risultato, giocando con criterio tutta la gara, cercando di inaridire la fonte del gioco della Massese ( che forse per la verità se lo è inaridito anche da sola) e partendo con azioni in contropiede per tentare il colpaccio, come poi è avvenuto. Bisogna dire per la verità che non è stata una bella partita, specialmente nel primo tempo non si è vista una azione degna di nota e di conseguenza scarsi pericoli anche per i portieri. Qualcosa si è mosso nella ripresa e la partita ci ha dato qualche occasione per riempire il taccuino. La Massese, che doveva vincere, nella ripresa ha provato a cambiare ed ha inserito subito al 46’ un attaccante ( Khtella) per un centrocampista, potenziando ancorpiù la prima linea con l’inserimento di Fusco poco dopo aver subito la rete di svantaggio. Dopo la rete di El Hadouri la Massese ha aumentato anche la spinta alla ricerca almeno del pareggio ma con scarse idee e lucidità, più che altro con l’orgoglio e la disperazione e qualche azione pericolosa si è vista. Dall’altra parte il Castelnuovo dopo essere passato in vantaggio si è chiuso ulteriormente di più ma senza rinunciare ad attaccare in contropiede è pure la squadra garfagnina ha costruito qualcosa per raddoppiare. Ma in conclusione scarse parate dei portieri. Nella ripresa con le sostituzioni già accennate dopo pochi minuti arriva la decisione della gara. Gran protagonista in tutto Nelli. Siamo al 52’ Massese in attacco con fuga di Dell’Amico che viene atterrato da Nelli, proteste bianconere ma per l’arbitro tutto regolare. Sul capovolgimento di fronte lo stesso Nelli entra in area e viene atterrato, forse da Mussi, e questa volta l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si incarica del tiro El Hadouri che batte Fiaschi. Ci sarebbe ancora quasi un tempo per il recupero e l’entrata di Fusco dà maggiore incisività alla Massese ma continua a mancare la lucidità ed il risultato non cambierà più. In conclusione una Massese che dovrà potenziare enormemente la squadra se ha ambizioni di promozione, altrimenti puntare ad un campionato di assestamento. Il Castelnuovo con questa vittoria non ha migliorato di molto la classifica restando in penultima posizione ma ha dimostrato di poter puntare alla salvezza.
Aldo Antola

Bimbo di 6 anni grave dopo essere precipitato nella tromba delle scale a scuola

Un bambino di 6 anni è in condizioni molto gravi dopo essere precipitato questa mattina nella tromba delle scale della scuola che frequenta.

Il piccolo, un alunno di prima elementare, è caduto dal secondo piano, facendo un volo di 10 metri, ed è stato trasportato in codice rosso al Niguarda di Milano. E’ accaduto intorno alle 9.45 alla primaria Giovan Battista Pirelli di via Goffredo da Bussero, in zona Bicocca.

Sul posto sono immediatamente arrivati i soccorsi (due ambulanze del 118 e un’auto medica) e i Carabinieri. Secondo una prima ricostruzione dei Militari, il bambino avrebbe scavalcato la ringhiera, precipitando poi nel vuoto.

AGGIORNAMENTO
Il piccolo ha riportato un gravissimo trauma cranico ed è ricoverato in ospedale in prognosi riservata.
Il pm di Milano, Francesco Ciardi, in vista dell’apertura di un fascicolo per lesioni colpose, ha disposto accertamenti sulla ringhiera e sugli altri presidi antinfortunistici della scuola.

Le Strane Telefonate di mercoledì 16 ottobre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, mercoledì 16 ottobre, abbiamo il prof (storia dell’arte) Giovanni Da San Giovanni lancia un argomentooone a tema “sederi”, gli ascoltatori commentano e Pаmela Dai, l’influencer promessa sposa di Dj Cuccurullo, ci parla del nuovo profumo.

Le Strane Telefonate di martedì 15 ottobre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, martedì 15 ottobre, abbiamo il casting della tosse, Patrizio l’edicolante regala sciroppo, Elisa ha un piranha incastrato nell’acquario.

Le Strane Telefonate di lunedì 14 ottobre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, lunedì 14 ottobre, abbiamo il laureato in PORNOLOGIA, Terry Fitness l’influencer di fitness e Silvio che vuole esportare i passatelli in California.

Formula Uno: il tifone fa slittare le qualifiche del Gp del Giappone a domenica

11 ottobre 2019 – Niente qualifiche domani per il Gran Premio del Giappone a Suzuka, la lotta per la pole è stata rinviata a domenica mattina per l’arrivo del tifone Hagibis.

Lo ha comunicato la Formula 1 stamattina, a pochi minuti dall’inizio della prima sessione di prove libere. La terza sessione di prove libere di domani non verrà riprogrammata, mentre la gara partirà regolarmente alle 14.10 ora locale (le 7.10 in Italia).

Sempre come conseguenza dell’arrivo del tifone a Suzuka in occasione del Gp del Giappone di Formula 1, se le piogge che la tempesta porterà con sé dovessero protrarsi fino a domenica mattina (cosa al momento esclusa) e se questa circostanza dovesse imporre anche l’annullamento delle qualifiche, a decidere la griglia di partenza saranno i tempi della seconda sessione di libere, conclusa con Bottas davanti all’altra Mercedes di Hamilton. 3/a la Red Bull di Verstappen, 4/o Leclerc su Ferrari e 5/o Vettel con l’altra Rossa.

Le strane telefonate di giovedì 10 ottobre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, giovedì 10 ottobre, abbiamo le proteste di Michele il Salamaro, Sonia prepara mezzo Kg di spaghetti alla carbonara per il marito Daniele, Pаmela Dai presenta il profumo alla fragranza di Negroni rovesciato, gli auguri a sorpresa letti dalla finta De Filippi a Stefano.

Minaccia tifone: a rischio il Gran Premio del Giappone di Formula Uno

10 ottobre 2019 – A rischio il prossimo Gran Premio di Formula Uno di Suzuka a causa di Hagibis, il grande tifone che sabato colpirà il Giappone e che ha già determinato l’annullamento di due gare del Mondiale di rugby.

La FIA continua a monitorare la situazione e sta valutando l’ipotesi di slittamento delle qualifiche a domenica mattina. “La FIA, la Formula 1, il circuito di Suzuka e la Federazione automobilistica giapponese stanno monitorando da vicino il tifone Hagibis e il suo potenziale impatto sul Gran Premio del Giappone di Formula 1 del 2019.

Si sta compiendo ogni sforzo per ridurre al minimo l’interruzione del programma di Formula 1, tuttavia la sicurezza dei fan, dei concorrenti e di tutti sul circuito di Suzuka rimane la priorità assoluta. Tutte le parti continueranno a monitorare la situazione e forniranno ulteriori aggiornamenti a tempo debito”. Si legge sul sito ufficiale della FIA e sulla pagina Facebook.

La Strana Coppia presenta le strane telefonate!

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, mercoledì 9 ottobre, abbiamo “Pallino” che ci racconta del suo lavoro e ci regala i suoi epiteti, come “l’ingroppatore di cotechini”. Ma non solo, abbiamo anche “Uccello Rapace” in veste di poeta della strada per il compleanno della moglie. Terminiamo con Chiara ASMR e i sussurri degli ascoltatori.

Modà in diretta a Radio Bruno

I Modà sono stati ospiti nei nostri studi martedì 8 ottobre, dalle 15.00, durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Marco Marini, per parlarci del nuovo album e dei progetti futuri. La nuova era è iniziata, i Modà 3.0 sono pronti a portare la loro musica in tour nei palazzetti italiani e non solo.

Ad attendere Kekko & C., ovvero i Modà (anche se non al completo) un folto pubblico che da tempo sostava davanti ai cancelli della radio in attesa di vederli e ancor più di poter entrare nei nostri studi per avvicinarli più confidenzialmente.

Si potrebbe dire un target trasversale il loro, considerando la tipologia di fan in mezzo ai quali mi sono immersa poco prima dell’inizio della loro partecipazione al programma ‘Fan club’ , per l’appunto, con Marco Marini e Barbara Pinotti.

Forti di un feeling creato negli anni con il loro pubblico che non li ha abbandonati neppure nel corso dei lunghi quattro anni di assenza dalle scene, sono arrivati ai nostri microfoni per presentare la loro nuova creatura. E’ appena ‘nata’, è uscita infatti venerdì 5 ottobre. Finalmente un nuovo album, intitolato ‘Testa o Croce’, in cui Kekko ha messo come sempre tutto se stesso, firma infatti, come sempre, tutti i brani portati al successo dai Modà che continuano ad essere, oltre a lui, Diego Arrigoni, Stefano Forcella, Enrico Zapparoli e Claudio Dirani. In studio invece solo una parte, insieme a Kekko, il leader indiscusso del quintetto, anche Diego e Stefano.

Vorrei ricordare che i Modà sono una delle band italiane di maggiore successo in Italia, 6 album all’attivo e decine di hit.  Il gruppo si è formato nel 2002, ma solo nel 2011 hanno il loro apice con l’album ‘Viva i Romantici’. Senza dimenticare che hanno conquistato due volte il podio di Sanremo. Proprio nel 2011 con “Arriverà” e nel 2013 con “Se si potesse non morire”. Due volte è stata loro la scena in quel di San Siro, nel 2014 e nel 2016, mentre il loro ultimo album risale al 2016, “Passione Maledetta”

Molta parte delle chiacchiere ai nostri microfoni si sono concentrate sulle motivazioni che hanno portato Kekko a dire ‘stop’, a decidere di fermarsi. “Dopo quei 7 anni che erano sembrati 70, in cui sono successe tantissime cose, ci sentivamo come se ci avessero rubato la vita, quella di tutti i giorni, la routine quotidiana, quella da cui attingi l’ispirazione. Ecco, di questo ho avuto bisogno – ha raccontato Kekko – tornare ‘sulla terra’, vivere la mia famiglia, tornare a fare le piccole cose di tutti i giorni, fare anonime conoscenze nuove, trovare vere ispirazioni”

Quasi un monologo, quello che ha intrapreso Kekko, un fiume in piena quasi sentisse forte la necessità di raccontare tutto questo. Tanti i rimandi al singolo attualmente in rotazione radio “Quelli come me

Venerdì inoltre è anche uscito il video di “Guarda le luci di questa città”

E al termine dell’intenso incontro coi Modà, l’atteso bagno di folla, selfie e autografi. Ma come lo stesso Kekko ha detto, sostenuto dal resto della band, la felicità più grande è ritrovare il nostro pubblico e regalare loro tante emozioni.

Patrizia Santini

Guarda le foto della diretta:

Seconda sconfitta consecutiva per la Massese e prima vittoria del Castelnuovo, addirittura esterna: Massese Castelnuovo 0-1

All-focus

Massese: Fiaschi, Giomi (80’ Manfredi L.), Materazzi, Barbero, La Rosa, Mussi, Piscopo (46 Khtella), De Pasquale, Conedera (60’ Fusco), Dell’Amico, Folegnani. A disp. Giacobbe, Ferri, Forcella, Marcon, Galloni, Manfredi F. All. Matteo Gassani.
Castelnuovo G.: Lavorini, Pieroni, Leon, Nelli, Bosi (80’ Bastos), Giusti (74’ Marganti), Jatta, Biagioni, Galletti, El Hadoui, Ricci. A disp. Pili, Fanani, Leonetti, Ghafouri, Castro, Inglese. All. Alfredo Cardella.
Arbitro: Leonardo Buchignani di Livorno.
Reti: 53’ El Hadouri ( rig.)
Spettatori 375.
Massa. Seconda sconfitta consecutiva per la Massese, prima in casa cosi come prima vittoria del Castelnuovo ed esterna. Il risultato alla fine poteva essere anche un pareggio ma il Castelnuovo si è meritato questo risultato, giocando con criterio tutta la gara, cercando di inaridire la fonte del gioco della Massese ( che forse per la verità se lo è inaridito anche da sola) e partendo con azioni in contropiede per tentare il colpaccio, come poi è avvenuto. Bisogna dire per la verità che non è stata una bella partita, specialmente nel primo tempo non si è vista una azione degna di nota e di conseguenza scarsi pericoli anche per i portieri. Qualcosa si è mosso nella ripresa e la partita ci ha dato qualche occasione per riempire il taccuino. La Massese, che doveva vincere, nella ripresa ha provato a cambiare ed ha inserito subito al 46’ un attaccante ( Khtella) per un centrocampista, potenziando ancorpiù la prima linea con l’inserimento di Fusco poco dopo aver subito la rete di svantaggio. Dopo la rete di El Hadouri la Massese ha aumentato anche la spinta alla ricerca almeno del pareggio ma con scarse idee e lucidità, più che altro con l’orgoglio e la disperazione e qualche azione pericolosa si è vista. Dall’altra parte il Castelnuovo dopo essere passato in vantaggio si è chiuso ulteriormente di più ma senza rinunciare ad attaccare in contropiede è pure la squadra garfagnina ha costruito qualcosa per raddoppiare. Ma in conclusione scarse parate dei portieri. Nella ripresa con le sostituzioni già accennate dopo pochi minuti arriva la decisione della gara. Gran protagonista in tutto Nelli. Siamo al 52’ Massese in attacco con fuga di Dell’Amico che viene atterrato da Nelli, proteste bianconere ma per l’arbitro tutto regolare. Sul capovolgimento di fronte lo stesso Nelli entra in area e viene atterrato, forse da Mussi, e questa volta l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si incarica del tiro El Hadouri che batte Fiaschi. Ci sarebbe ancora quasi un tempo per il recupero e l’entrata di Fusco dà maggiore incisività alla Massese ma continua a mancare la lucidità ed il risultato non cambierà più. In conclusione una Massese che dovrà potenziare enormemente la squadra se ha ambizioni di promozione, altrimenti puntare ad un campionato di assestamento. Il Castelnuovo con questa vittoria non ha migliorato di molto la classifica restando in penultima posizione ma ha dimostrato di poter puntare alla salvezza.
Aldo Antola

Bimbo di 6 anni grave dopo essere precipitato nella tromba delle scale a scuola

Un bambino di 6 anni è in condizioni molto gravi dopo essere precipitato questa mattina nella tromba delle scale della scuola che frequenta.

Il piccolo, un alunno di prima elementare, è caduto dal secondo piano, facendo un volo di 10 metri, ed è stato trasportato in codice rosso al Niguarda di Milano. E’ accaduto intorno alle 9.45 alla primaria Giovan Battista Pirelli di via Goffredo da Bussero, in zona Bicocca.

Sul posto sono immediatamente arrivati i soccorsi (due ambulanze del 118 e un’auto medica) e i Carabinieri. Secondo una prima ricostruzione dei Militari, il bambino avrebbe scavalcato la ringhiera, precipitando poi nel vuoto.

AGGIORNAMENTO
Il piccolo ha riportato un gravissimo trauma cranico ed è ricoverato in ospedale in prognosi riservata.
Il pm di Milano, Francesco Ciardi, in vista dell’apertura di un fascicolo per lesioni colpose, ha disposto accertamenti sulla ringhiera e sugli altri presidi antinfortunistici della scuola.

Le Strane Telefonate di mercoledì 16 ottobre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, mercoledì 16 ottobre, abbiamo il prof (storia dell’arte) Giovanni Da San Giovanni lancia un argomentooone a tema “sederi”, gli ascoltatori commentano e Pаmela Dai, l’influencer promessa sposa di Dj Cuccurullo, ci parla del nuovo profumo.

Le Strane Telefonate di martedì 15 ottobre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, martedì 15 ottobre, abbiamo il casting della tosse, Patrizio l’edicolante regala sciroppo, Elisa ha un piranha incastrato nell’acquario.

Le Strane Telefonate di lunedì 14 ottobre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, lunedì 14 ottobre, abbiamo il laureato in PORNOLOGIA, Terry Fitness l’influencer di fitness e Silvio che vuole esportare i passatelli in California.

Formula Uno: il tifone fa slittare le qualifiche del Gp del Giappone a domenica

11 ottobre 2019 – Niente qualifiche domani per il Gran Premio del Giappone a Suzuka, la lotta per la pole è stata rinviata a domenica mattina per l’arrivo del tifone Hagibis.

Lo ha comunicato la Formula 1 stamattina, a pochi minuti dall’inizio della prima sessione di prove libere. La terza sessione di prove libere di domani non verrà riprogrammata, mentre la gara partirà regolarmente alle 14.10 ora locale (le 7.10 in Italia).

Sempre come conseguenza dell’arrivo del tifone a Suzuka in occasione del Gp del Giappone di Formula 1, se le piogge che la tempesta porterà con sé dovessero protrarsi fino a domenica mattina (cosa al momento esclusa) e se questa circostanza dovesse imporre anche l’annullamento delle qualifiche, a decidere la griglia di partenza saranno i tempi della seconda sessione di libere, conclusa con Bottas davanti all’altra Mercedes di Hamilton. 3/a la Red Bull di Verstappen, 4/o Leclerc su Ferrari e 5/o Vettel con l’altra Rossa.

Le strane telefonate di giovedì 10 ottobre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, giovedì 10 ottobre, abbiamo le proteste di Michele il Salamaro, Sonia prepara mezzo Kg di spaghetti alla carbonara per il marito Daniele, Pаmela Dai presenta il profumo alla fragranza di Negroni rovesciato, gli auguri a sorpresa letti dalla finta De Filippi a Stefano.

Minaccia tifone: a rischio il Gran Premio del Giappone di Formula Uno

10 ottobre 2019 – A rischio il prossimo Gran Premio di Formula Uno di Suzuka a causa di Hagibis, il grande tifone che sabato colpirà il Giappone e che ha già determinato l’annullamento di due gare del Mondiale di rugby.

La FIA continua a monitorare la situazione e sta valutando l’ipotesi di slittamento delle qualifiche a domenica mattina. “La FIA, la Formula 1, il circuito di Suzuka e la Federazione automobilistica giapponese stanno monitorando da vicino il tifone Hagibis e il suo potenziale impatto sul Gran Premio del Giappone di Formula 1 del 2019.

Si sta compiendo ogni sforzo per ridurre al minimo l’interruzione del programma di Formula 1, tuttavia la sicurezza dei fan, dei concorrenti e di tutti sul circuito di Suzuka rimane la priorità assoluta. Tutte le parti continueranno a monitorare la situazione e forniranno ulteriori aggiornamenti a tempo debito”. Si legge sul sito ufficiale della FIA e sulla pagina Facebook.

La Strana Coppia presenta le strane telefonate!

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Oggi, mercoledì 9 ottobre, abbiamo “Pallino” che ci racconta del suo lavoro e ci regala i suoi epiteti, come “l’ingroppatore di cotechini”. Ma non solo, abbiamo anche “Uccello Rapace” in veste di poeta della strada per il compleanno della moglie. Terminiamo con Chiara ASMR e i sussurri degli ascoltatori.

Modà in diretta a Radio Bruno

I Modà sono stati ospiti nei nostri studi martedì 8 ottobre, dalle 15.00, durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Marco Marini, per parlarci del nuovo album e dei progetti futuri. La nuova era è iniziata, i Modà 3.0 sono pronti a portare la loro musica in tour nei palazzetti italiani e non solo.

Ad attendere Kekko & C., ovvero i Modà (anche se non al completo) un folto pubblico che da tempo sostava davanti ai cancelli della radio in attesa di vederli e ancor più di poter entrare nei nostri studi per avvicinarli più confidenzialmente.

Si potrebbe dire un target trasversale il loro, considerando la tipologia di fan in mezzo ai quali mi sono immersa poco prima dell’inizio della loro partecipazione al programma ‘Fan club’ , per l’appunto, con Marco Marini e Barbara Pinotti.

Forti di un feeling creato negli anni con il loro pubblico che non li ha abbandonati neppure nel corso dei lunghi quattro anni di assenza dalle scene, sono arrivati ai nostri microfoni per presentare la loro nuova creatura. E’ appena ‘nata’, è uscita infatti venerdì 5 ottobre. Finalmente un nuovo album, intitolato ‘Testa o Croce’, in cui Kekko ha messo come sempre tutto se stesso, firma infatti, come sempre, tutti i brani portati al successo dai Modà che continuano ad essere, oltre a lui, Diego Arrigoni, Stefano Forcella, Enrico Zapparoli e Claudio Dirani. In studio invece solo una parte, insieme a Kekko, il leader indiscusso del quintetto, anche Diego e Stefano.

Vorrei ricordare che i Modà sono una delle band italiane di maggiore successo in Italia, 6 album all’attivo e decine di hit.  Il gruppo si è formato nel 2002, ma solo nel 2011 hanno il loro apice con l’album ‘Viva i Romantici’. Senza dimenticare che hanno conquistato due volte il podio di Sanremo. Proprio nel 2011 con “Arriverà” e nel 2013 con “Se si potesse non morire”. Due volte è stata loro la scena in quel di San Siro, nel 2014 e nel 2016, mentre il loro ultimo album risale al 2016, “Passione Maledetta”

Molta parte delle chiacchiere ai nostri microfoni si sono concentrate sulle motivazioni che hanno portato Kekko a dire ‘stop’, a decidere di fermarsi. “Dopo quei 7 anni che erano sembrati 70, in cui sono successe tantissime cose, ci sentivamo come se ci avessero rubato la vita, quella di tutti i giorni, la routine quotidiana, quella da cui attingi l’ispirazione. Ecco, di questo ho avuto bisogno – ha raccontato Kekko – tornare ‘sulla terra’, vivere la mia famiglia, tornare a fare le piccole cose di tutti i giorni, fare anonime conoscenze nuove, trovare vere ispirazioni”

Quasi un monologo, quello che ha intrapreso Kekko, un fiume in piena quasi sentisse forte la necessità di raccontare tutto questo. Tanti i rimandi al singolo attualmente in rotazione radio “Quelli come me

Venerdì inoltre è anche uscito il video di “Guarda le luci di questa città”

E al termine dell’intenso incontro coi Modà, l’atteso bagno di folla, selfie e autografi. Ma come lo stesso Kekko ha detto, sostenuto dal resto della band, la felicità più grande è ritrovare il nostro pubblico e regalare loro tante emozioni.

Patrizia Santini

Guarda le foto della diretta:

Saman Abbas: confermato l’ergastolo per i familiari

Diventano definitive le condanne all’ergastolo per i genitori di Saman Abbas, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, e per i cugini Ijaz Ikram e Noman...