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Il fiorentino Marco Baroni è il nuovo allenatore del Torino

Il Torino Football Club è lieto di annunciare che dal primo luglio 2025 la guida tecnica della Prima Squadra sarà affidata a Marco Baroni. L’allenatore ha firmato un contratto biennale.

Marco Baroni è nato l’11 settembre 1963 a Firenze. Ex calciatore, di ruolo difensore, ha debuttato nel calcio professionistico con la Fiorentina, in Serie A, nella stagione 1981-1982, prima tappa di una lunga carriera, conclusa nel 2000, impreziosita da uno Scudetto e da una Supercoppa italiana con il Napoli. Come allenatore vanta 25 anni di professione, con un’esperienza maturata a partire dalla Rondinella (passando dal ruolo di calciatore a quello di tecnico) sino alla stagione appena conclusa con la Lazio. Tra i risultati ottenuti spiccano, tra gli altri, la vittoria dei playoff di Serie B con il Benevento nella stagione 2016/17, traguardo storico perché per la prima volta ha aperto le porte della serie A al Club sannita. E poi nella stagione 2021-22 la promozione in A con il Lecce, vincendo il campionato cadetto.

Il Presidente Urbano Cairo accoglie Marco Baroni con il più cordiale: “Benvenuto al Torino! Buon lavoro e Sempre Forza Toro!”

Fip, la soluzione per i gatti è vicina

La Fip, peritonite infettiva felina, è l’incubo di chi ama i gatti perché la mortalità di questa malattia virale e molto infettiva, è altissima, arrivando al 96% dei casi sintomatici.
E questo perché in Italia non esiste un farmaco specifico autorizzato, cioè il veterinario ha le mani legate e non può prescrivere alcun medicinale efficace per contrastare questa patologia, situazione che porta a scegliere altre strade per procurarselo nel disperato tentativo di salvare il proprio amato animale. La soluzione sarebbe però vicina, come spiegato nella conferenza stampa di martedì 20 maggio svoltasi alla Camera dei Deputati durante la quale è stato dato un annuncio molto importante per le tante famiglie che in Italia hanno uno o più gatti e per le numerose associazioni animaliste: dopo l’interrogazione presentata dall’Intergruppo per i Diritti degli Animali al Ministero della Salute, il Sottosegretario, On. Marcello Gemmato, con delega alla salute animale, ha dichiarato di aver già interessato l’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, e la Direzione generale competente del Ministero della Salute per consentire la distribuzione anche a uso veterinario del farmaco salva vita Remdesivir, oggi autorizzato al solo uso umano e dispensato all’interno degli ospedali.

Sottosegretario Gemmato che cosa significa questo? In quali tempi il farmaco sarà disponibile in Italia e potrà essere prescritto dai veterinari italiani?
“Il tema mi sta particolarmente a cuore non solo perché si tratta di una mia delega specifica, quella della salute animale, ma anche perché sono proprietario di un gatto, Francesco, che potrebbe, speriamo ovviamente di no, dover fare i conti con questa terribile malattia. Oggi non esiste un farmaco o un vaccino che in ambito veterinario possa curare i gatti, contrastando la Fip. Esiste però il Remdesivir a uso umano che si è rivelato assolutamente efficace nella cura di questa patologia.
La burocrazia, importante poiché tutela i cittadini, dal momento che si parla di farmaci, pone nell’esclusività del canale distributivo ospedaliero questo farmaco e solo per uso umano, per curare il Covid. Il nostro obiettivo è cambiare le cose: abbiamo interessato l’Aifa e la Direzione competente del Ministero di cui sono Sottosegretario per ottenere che il farmaco possa essere frazionato in maniera adeguata ed essere utilizzato per uso veterinario.
Veniamo al nodo dei tempi: sono una persona realista, non mi abbandono a facili promesse, garantisco però che ci stiamo lavorando (sono in costante contatto con il Direttore Scientifico dell’Aifa).
Esiste un regolamento europeo che stabilisce come ad agosto 2026 questo farmaco potrà essere utilizzato per curare la Fip. Ma noi ci stiamo battendo affinché l’orizzonte, rispetto a questi 13 mesi che ancora mancano, si accorci, dal momento che in gioco c’è la vita dei nostri piccoli amici”.

Il fatto di non avere a disposizione un farmaco specifico per curare questa malattia molto grave per i nostri amici felini, ha alimentato una sorta di mercato nero con prezzi alle stelle. Oltre al Remdesivir si parla di un farmaco, il Gs-441524, derivato dal Remdesivir, di produzione cinese. Ma quali sono i rischi?
“Esiste un mercato illegale al quale, purtroppo in maniera disperata si rivolgono le persone con gatti che si ammalano di Fip. Ma i rischi sono tanti: si tratta di un canale non sicuro perché non sappiamo cosa venga realmente somministrato ai felini, tra l’altro a fronte di costi elevatissimi. Non sappiamo che cosa ci sia al loro interno e come siano state conservate e frazionate le sostanze che li compongono. Su internet si trova di tutto e i prodotti senza la tracciatura sulla qualità di buona fabbricazione dei farmaci sono pericolosi”.

Si sta pensando di autorizzare anche il Gs-441524?
“Si tratta di una sostanza che in Europa è stata autorizzata soltanto in Inghilterra, aspetto questo che ci induce ad adottare un atteggiamo prudenziale, seguendo la strada del Remdesivir e non quella del Gs-441524. Ciò nell’ottica di un doppio obiettivo: sia per garantire la sicurezza dei nostri gatti, sia per evitare il rischio di intraprendere un percorso più lungo. È più facile e veloce spostare l’utilizzo del Remdesivir dall’uso umano a quello veterinario.
Arrivare a rendere disponibile il Remdesivir anche per i felini è una questione molto importante, nella piena consapevolezza di come in tantissime famiglie italiane gli animali d’affezione siano ormai diventati membri a tutti gli effetti. Pensiamo ad esempio a quanto sia importante il conforto e l’amicizia di un gatto o di un cane per le persone anziane, per le quali l’animale è di fatto paragonabile a una persona di famiglia.
Pensare che il gatto possa andare incontro a morte certa in caso di Fip solo per l’impossibilità di somministrare un farmaco che esiste e funziona, ma il cui utilizzo è bloccato dalla burocrazia, non è ammissibile. Per questo ci stiamo impegnando in maniera puntuale per venire a capo di questo problema”.

Federica Boccaletti

Sottosegretario Marcello Gemmato con il gatto Francesco

Morten Harket, frontman degli A-Ha, rivela: “Ho il morbo di Parkinson”

Morten Harket, frontman degli A-Ha, ha rivelato di avere il morbo di Parkinson. La notizia è stata annunciata direttamente sul sito ufficiale della band norvegese, con un articolo firmato dal biografo Jan Omdahl. “Non ho problemi ad accettare la diagnosi. Col tempo ho preso a cuore l’atteggiamento di mio padre, 94 anni, nei confronti del modo in cui l’organismo si arrende gradualmente: ‘Uso quello che funziona’”, ha spiegato il cantante 65enne nell’intervista, notizia che inizialmente aveva mantenuto privata, ma che ora ha voluto condividere con tutti i fan.

Gli A-Ha sono diventati famosi in tutto il mondo per la loro hit “Take On Me”, contenuta nell’album di debutto, “Hunting High and Low”, uscito nel 1985. “Lo conoscete come l’iconico frontman degli A-ha, un cantante divinamente dotato, una pop star riluttante, un artista solista, un cantautore, un pensatore eccentrico, padre di cinque figli e nonno, ma negli ultimi anni Morten Harket è stato anche un uomo in lotta con il proprio corpo. Non è il tipo di notizia che qualcuno vorrebbe dare al mondo, ma eccola qui: Morten ha il morbo di Parkinson”, così inizia l’articolo di Omdahl.

“Una parte di me voleva rivelarlo. Come ho detto, accettare la diagnosi non è stato un problema per me; è il mio bisogno di pace e tranquillità per lavorare che mi ha fermato. Sto facendo del mio meglio per evitare che tutto il mio sistema vada in declino. È difficile trovare un equilibrio tra l’assunzione dei farmaci e la gestione dei loro effetti collaterali. Ci sono così tante cose da valutare quando si cerca di emulare il modo magistrale in cui il corpo gestisce ogni movimento complesso, o le questioni sociali e gli inviti, o la vita quotidiana in generale, ha spiegato l’artista.

Nel 2024 Harket si è sottoposto a due interventi al cervello, alla Mayo Clinic negli Stati Uniti, con ottimi risultati. Nei giorni buoni, l’artista ora non mostra quasi nessun sintomo evidente della malattia, ma ci sono ricadute, soprattutto nella voce: “I problemi con la mia voce sono uno dei tanti motivi di incertezza riguardo al mio futuro creativo”, ha spiegato. “Non ho voglia di cantare, e per me questo è un segnale. Sono di larghe vedute riguardo a ciò che ritengo funzioni; non mi aspetto di riuscire a raggiungere il pieno controllo tecnico. La domanda è se riesco a esprimermi con la mia voce. Allo stato attuale delle cose, è fuori discussione. Ma non so se riuscirò a farlo in futuro”, ha continuato.

Ma Morten non si vede solo come cantante, anche se questo è il ruolo che assunto per la maggior parte della sua vita: “Ho sempre voluto fare cose diverse, ma alla fine mi sono ritrovato con un ruolo piuttosto stabile come cantante in una band. Quando dico che la mia identità non è quella di cantante, è la mia risposta diretta. Viene direttamente dal cuore. La gente mi associa a questo, naturalmente, e me ne rendo conto. Considero il canto una mia responsabilità e in certi momenti penso che sia assolutamente fantastico poterlo fare. Ma ho anche altre passioni, ho altre cose che sono altrettanto importanti per me, che sono altrettanto necessarie e vere”.

Non poteva mancare un pensiero per i fan, che da sempre lo sostengono e che ora si preoccuperanno per lui: Non preoccupatevi per me. Scoprite chi volete essere: è un processo che può essere nuovo ogni singolo giorno. Siate buoni servitori della natura, la base stessa della nostra esistenza, e prendetevi cura dell’ambiente finché è ancora possibile farlo. Impegnate le vostre energie e i vostri sforzi nell’affrontare i problemi reali e sappiate che qualcuno si sta prendendo cura di me”.

E conclude, spiegando il motivo per cui ha voluto rendere pubblica la sua malattia: “Mi dava fastidio pensare che la mia malattia potesse diventare di dominio pubblico. A lungo andare, mi dà più fastidio dover proteggere qualcosa che è strettamente privato trattandolo come un segreto”.

(foto: ph. Stian Andersen)

Rossetti in esclusiva ai microfoni di Radio Bruno

Cliccate sul tasto play per ascoltare l’intervista!

 

Appartamento a fuoco: morta 48enne

Una donna è morta nel tentativo di sfuggire all’incendio dell’appartamento nel quale viveva: è accaduto a Milano, nella notte tra ieri, mercoledì 4 giugno, e oggi, giovedì 5.

La donna, una 48enne brasiliana, si è lanciata dal quarto piano di un palazzo di viale Abruzzi 64 ed è deceduta qualche ora dopo essere stata trasportata in ospedale. Altre due persone sono state ricoverate in codice verde.
I residenti dello stabile, all’inizio tutti evacuati a scopo precauzionale, sono rientrati, tranne quelli dell’appartamento interessato dalle fiamme e quelli adiacenti, al quarto piano.

In base a quanto riportato dalla stampa locale, gli investigatori avrebbero interrogato in Questura il convivente e i vicini della 48enne. L’uomo, in particolare, sarebbe stato trovato in un bar, in condizioni alterate. Alcuni testimoni avrebbero inoltre raccontato di una lite tra i due. Polizia e Vigili del Fuoco indagano per accertare le cause dell’incendio. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO: il compagno 45enne di Sueli Leal Barbosa, la donna deceduta nel tentativo di evitare le fiamme, è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario aggravato e incendio doloso.

Rkomi annulla a sorpresa tutte le date del tour

Brutta sorpresa per tutti i fan di Rkomi che avevano acquistato i biglietti per il tour: tutti i concerti sono annullati! La comunicazione è stata data tramite email, con la quale si comunica che l’artista non si esibirà più nelle date di ottobre nei palazzetti di Bologna, Milano e Roma. Saltate anche le date estive di “Rkomi – Summer Tour 2025”, che lo avrebbero visto protagonista di diversi palchi in tutta Italia.

Immediata la reazione dei fan sui social, che hanno insinuato che le vendite dei concerti non fossero andate bene, mentre alcuni hanno ipotizzato a un ritiro per motivi personali. A spiegare la situazione ci ha pensato Selvaggia Lucarelli nella sua newsletter, in cui ha specificato che lunedì 9 giugno saranno annunciate nuove date per il tour teatrale previsto in autunno.

Da quanto si legge, l’artista avrebbe avuto divergenze artistiche con Live Nation, agenzia che produce i tour del rapper. Sembra che Rkomi avesse pensato il tour con un’atmosfera più intima e raccolta, scelta non condivisa dall’agenzia. Da lì sarebbero nate incomprensioni molto pesanti con il management, tanto da portare l’artista a cancellare e ritirare tutti i biglietti venduti, comunicando il cambio di programma tramite email.

Per chiedere il rimborso degli spettacoli previsti il 18 ottobre 2025 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, il 21 ottobre 2025 all’Unipol Forum di Assago e il 25 ottobre 2025 al Palazzo dello Sport di Roma c’è tempo fino al 30 giugno 2025.

Sul sito di Ticketone si legge che ci saranno diverse tempistiche per i rimborsi delle date estive annullate. Entro il 30 giugno 2025 sarà possibile chiedere il rimborso degli spettacoli di Gubbio (Wonderlast Park) del 12 luglio, di Mirano (Mirano Summer Festival) del 17 luglio 2025 e di Cirò Marina (Arena Saracena) del 24 agosto 2025. Per la data di Cremona (Castello Pasquini) del 5 settembre è possibile chiedere rimborso entro il 25 giugno 2025. Per la data di Castiglioncello (Castello Pasquini) dell’11 agosto sarà possibile chiedere il rimborso fino all’11 settembre 2025, mentre per la data di Catania a Villa Bellini, si avrà tempo fino al 1° settembre 2025.
Per il concerto cancellato di Firenze (9 luglio) verranno presto comunicati ulteriori dettagli.

Drake arriva in Italia: annunciati due concerti

Drake arriva per la prima volta in Italia! Per il suo debutto, il rapper canadese ha scelto il Forum di Milano per due date: 29 agosto e 30 agosto 2025. Come special guest degli spettacoli ci sarà PartyNextDoor, con cui a febbraio ha pubblicato l’album “$exy $ongs 4 U”. I due concerti nel nostro paese fanno parte del tour che porterà l’artista in Europa e Regno Unito, il “$ome $pecial $hows 4 EU and UK”, che avrà inizio a luglio.

I biglietti saranno disponibili in prevendita per i possessori di carta Mastercard dalle ore 12 di mercoledì 4 giugno 2025, mentre gli iscritti a MyLiveNation potranno accedere dalle ore 12 di giovedì 5 giugno 2025. La vendita generale aprirà alle ore 12 di venerdì 6 giugno 2025 su TicketOne.

(foto: pagina Instagram di Drake)

 

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Serie A e Coppa Italia: ecco le date ufficiali

Serie A e Coppa Italia, le date ufficiali

Sono state ufficializzate le date della Serie A Enilive e della Coppa Italia FrecciaRossa 2025-2026.

La Massima Serie avrà inizio domenica 24 agosto 2025 e terminerà domenica 24 maggio 2026. Questi i turni infrasettimanali e le soste programmate:

Turni Infrasettimanali
– Mercoledì 29 ottobre 2025
– Martedì 6 gennaio 2026

Soste Internazionali
– Domenica 7 settembre 2025
– Domenica 12 ottobre 2025
– Domenica 16 novembre 2025
– Domenica 29 marzo 2026

La Coppa Italia inizierà col turno preliminare di domenica 10 agosto 205 e proseguirà con questa cadenza:
Trentaduesimi di Finale. Domenica 17 agosto 2025
Sedicesimi di Finale. Mercoledì 24 settembre 2025
Ottavi di Finale. Mercoledì 3 dicembre 2025
Ottavi di Finale. Mercoledì 17 dicembre 2025
Quarti di Finale. Mercoledì 4 febbraio 2026
Quarti di Finale. Mercoledì 11 febbraio 2026
Semifinale (Andata). Mercoledì 4 marzo 2026
Semifinale (Ritorno). Mercoledì 22 aprile 2026
Finale. Mercoledì 13 maggio 2025

Viterbo, vasto incendio all’Università della Tuscia

Nella mattinata di oggi, mercoledì 4 giugno, poco dopo le 10.00, un vasto incendio è divampato all’Università della Tuscia, a Viterbo: le fiamme sarebbero partite dal tetto della Facoltà di Agraria, dove erano in corso dei lavori di ristrutturazione. L’incendio si è poi propagato anche a un’altra palazzina del blocco C del polo del Riello.

Sul posto sono impegnati, i Vigili del Fuoco con 4 squadre, giunti anche rinforzi da Roma e Terni, che stanno provvedendo allo spegnimento del rogo. I due edifici universitari sono stati evacuati, così come l’intera area circostante per 500 metri, compreso un albergo. Fortunatamente nessuna persona risulta al momento coinvolta.

A seguito dell’incendio sviluppatosi presso la sede Unitus di Agraria -, si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Viterbo – si invita la popolazione a non avvicinarsi al luogo delle operazioni. Sul posto la polizia locale sta provvedendo a bloccare le strade di accesso. Si raccomanda alla popolazione di tenere chiuse tutte le finestre delle abitazioni nel raggio di un chilometro“.

38enne muore in un incidente sul lavoro

Ancora un tragico incidente sul lavoro: l’ultimo in ordine di tempo è accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 3 giugno, tra Solarolo e Castel Bolognese, nelle campagne del Ravennate.

Un bracciante albanese di 38 anni ha perso la vita mentre stava manovrando un muletto di grosse dimensioni. In base a quanto riportato dalla stampa locale, il 38enne si trovava da solo nell’azienda agricola. A lanciare l’allarme sarebbero stati, intorno alle 18.00, i familiari, dal momento che da diverse ore non riuscivano a contattarlo telefonicamente.
L’esatta dinamica dell’ennesimo infortunio sul lavoro è da ricostruire ed è ancora al vaglio degli organi competenti, ma sembra che l’uomo sia rimasto schiacciato dalle forche del muletto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 che però non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

Sul luogo del sinistro sono giunti anche i Carabinieri e gli ispettori della Medicina del Lavoro dell’Ausl Romagna. La Procura ha già disposto il sequestro del mezzo.
L’uomo, che viveva da tempo in Italia, abitava nei pressi di Castel Bolognese. (fotografia di repertorio)

Il fiorentino Marco Baroni è il nuovo allenatore del Torino

Il Torino Football Club è lieto di annunciare che dal primo luglio 2025 la guida tecnica della Prima Squadra sarà affidata a Marco Baroni. L’allenatore ha firmato un contratto biennale.

Marco Baroni è nato l’11 settembre 1963 a Firenze. Ex calciatore, di ruolo difensore, ha debuttato nel calcio professionistico con la Fiorentina, in Serie A, nella stagione 1981-1982, prima tappa di una lunga carriera, conclusa nel 2000, impreziosita da uno Scudetto e da una Supercoppa italiana con il Napoli. Come allenatore vanta 25 anni di professione, con un’esperienza maturata a partire dalla Rondinella (passando dal ruolo di calciatore a quello di tecnico) sino alla stagione appena conclusa con la Lazio. Tra i risultati ottenuti spiccano, tra gli altri, la vittoria dei playoff di Serie B con il Benevento nella stagione 2016/17, traguardo storico perché per la prima volta ha aperto le porte della serie A al Club sannita. E poi nella stagione 2021-22 la promozione in A con il Lecce, vincendo il campionato cadetto.

Il Presidente Urbano Cairo accoglie Marco Baroni con il più cordiale: “Benvenuto al Torino! Buon lavoro e Sempre Forza Toro!”

Fip, la soluzione per i gatti è vicina

La Fip, peritonite infettiva felina, è l’incubo di chi ama i gatti perché la mortalità di questa malattia virale e molto infettiva, è altissima, arrivando al 96% dei casi sintomatici.
E questo perché in Italia non esiste un farmaco specifico autorizzato, cioè il veterinario ha le mani legate e non può prescrivere alcun medicinale efficace per contrastare questa patologia, situazione che porta a scegliere altre strade per procurarselo nel disperato tentativo di salvare il proprio amato animale. La soluzione sarebbe però vicina, come spiegato nella conferenza stampa di martedì 20 maggio svoltasi alla Camera dei Deputati durante la quale è stato dato un annuncio molto importante per le tante famiglie che in Italia hanno uno o più gatti e per le numerose associazioni animaliste: dopo l’interrogazione presentata dall’Intergruppo per i Diritti degli Animali al Ministero della Salute, il Sottosegretario, On. Marcello Gemmato, con delega alla salute animale, ha dichiarato di aver già interessato l’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, e la Direzione generale competente del Ministero della Salute per consentire la distribuzione anche a uso veterinario del farmaco salva vita Remdesivir, oggi autorizzato al solo uso umano e dispensato all’interno degli ospedali.

Sottosegretario Gemmato che cosa significa questo? In quali tempi il farmaco sarà disponibile in Italia e potrà essere prescritto dai veterinari italiani?
“Il tema mi sta particolarmente a cuore non solo perché si tratta di una mia delega specifica, quella della salute animale, ma anche perché sono proprietario di un gatto, Francesco, che potrebbe, speriamo ovviamente di no, dover fare i conti con questa terribile malattia. Oggi non esiste un farmaco o un vaccino che in ambito veterinario possa curare i gatti, contrastando la Fip. Esiste però il Remdesivir a uso umano che si è rivelato assolutamente efficace nella cura di questa patologia.
La burocrazia, importante poiché tutela i cittadini, dal momento che si parla di farmaci, pone nell’esclusività del canale distributivo ospedaliero questo farmaco e solo per uso umano, per curare il Covid. Il nostro obiettivo è cambiare le cose: abbiamo interessato l’Aifa e la Direzione competente del Ministero di cui sono Sottosegretario per ottenere che il farmaco possa essere frazionato in maniera adeguata ed essere utilizzato per uso veterinario.
Veniamo al nodo dei tempi: sono una persona realista, non mi abbandono a facili promesse, garantisco però che ci stiamo lavorando (sono in costante contatto con il Direttore Scientifico dell’Aifa).
Esiste un regolamento europeo che stabilisce come ad agosto 2026 questo farmaco potrà essere utilizzato per curare la Fip. Ma noi ci stiamo battendo affinché l’orizzonte, rispetto a questi 13 mesi che ancora mancano, si accorci, dal momento che in gioco c’è la vita dei nostri piccoli amici”.

Il fatto di non avere a disposizione un farmaco specifico per curare questa malattia molto grave per i nostri amici felini, ha alimentato una sorta di mercato nero con prezzi alle stelle. Oltre al Remdesivir si parla di un farmaco, il Gs-441524, derivato dal Remdesivir, di produzione cinese. Ma quali sono i rischi?
“Esiste un mercato illegale al quale, purtroppo in maniera disperata si rivolgono le persone con gatti che si ammalano di Fip. Ma i rischi sono tanti: si tratta di un canale non sicuro perché non sappiamo cosa venga realmente somministrato ai felini, tra l’altro a fronte di costi elevatissimi. Non sappiamo che cosa ci sia al loro interno e come siano state conservate e frazionate le sostanze che li compongono. Su internet si trova di tutto e i prodotti senza la tracciatura sulla qualità di buona fabbricazione dei farmaci sono pericolosi”.

Si sta pensando di autorizzare anche il Gs-441524?
“Si tratta di una sostanza che in Europa è stata autorizzata soltanto in Inghilterra, aspetto questo che ci induce ad adottare un atteggiamo prudenziale, seguendo la strada del Remdesivir e non quella del Gs-441524. Ciò nell’ottica di un doppio obiettivo: sia per garantire la sicurezza dei nostri gatti, sia per evitare il rischio di intraprendere un percorso più lungo. È più facile e veloce spostare l’utilizzo del Remdesivir dall’uso umano a quello veterinario.
Arrivare a rendere disponibile il Remdesivir anche per i felini è una questione molto importante, nella piena consapevolezza di come in tantissime famiglie italiane gli animali d’affezione siano ormai diventati membri a tutti gli effetti. Pensiamo ad esempio a quanto sia importante il conforto e l’amicizia di un gatto o di un cane per le persone anziane, per le quali l’animale è di fatto paragonabile a una persona di famiglia.
Pensare che il gatto possa andare incontro a morte certa in caso di Fip solo per l’impossibilità di somministrare un farmaco che esiste e funziona, ma il cui utilizzo è bloccato dalla burocrazia, non è ammissibile. Per questo ci stiamo impegnando in maniera puntuale per venire a capo di questo problema”.

Federica Boccaletti

Sottosegretario Marcello Gemmato con il gatto Francesco

Morten Harket, frontman degli A-Ha, rivela: “Ho il morbo di Parkinson”

Morten Harket, frontman degli A-Ha, ha rivelato di avere il morbo di Parkinson. La notizia è stata annunciata direttamente sul sito ufficiale della band norvegese, con un articolo firmato dal biografo Jan Omdahl. “Non ho problemi ad accettare la diagnosi. Col tempo ho preso a cuore l’atteggiamento di mio padre, 94 anni, nei confronti del modo in cui l’organismo si arrende gradualmente: ‘Uso quello che funziona’”, ha spiegato il cantante 65enne nell’intervista, notizia che inizialmente aveva mantenuto privata, ma che ora ha voluto condividere con tutti i fan.

Gli A-Ha sono diventati famosi in tutto il mondo per la loro hit “Take On Me”, contenuta nell’album di debutto, “Hunting High and Low”, uscito nel 1985. “Lo conoscete come l’iconico frontman degli A-ha, un cantante divinamente dotato, una pop star riluttante, un artista solista, un cantautore, un pensatore eccentrico, padre di cinque figli e nonno, ma negli ultimi anni Morten Harket è stato anche un uomo in lotta con il proprio corpo. Non è il tipo di notizia che qualcuno vorrebbe dare al mondo, ma eccola qui: Morten ha il morbo di Parkinson”, così inizia l’articolo di Omdahl.

“Una parte di me voleva rivelarlo. Come ho detto, accettare la diagnosi non è stato un problema per me; è il mio bisogno di pace e tranquillità per lavorare che mi ha fermato. Sto facendo del mio meglio per evitare che tutto il mio sistema vada in declino. È difficile trovare un equilibrio tra l’assunzione dei farmaci e la gestione dei loro effetti collaterali. Ci sono così tante cose da valutare quando si cerca di emulare il modo magistrale in cui il corpo gestisce ogni movimento complesso, o le questioni sociali e gli inviti, o la vita quotidiana in generale, ha spiegato l’artista.

Nel 2024 Harket si è sottoposto a due interventi al cervello, alla Mayo Clinic negli Stati Uniti, con ottimi risultati. Nei giorni buoni, l’artista ora non mostra quasi nessun sintomo evidente della malattia, ma ci sono ricadute, soprattutto nella voce: “I problemi con la mia voce sono uno dei tanti motivi di incertezza riguardo al mio futuro creativo”, ha spiegato. “Non ho voglia di cantare, e per me questo è un segnale. Sono di larghe vedute riguardo a ciò che ritengo funzioni; non mi aspetto di riuscire a raggiungere il pieno controllo tecnico. La domanda è se riesco a esprimermi con la mia voce. Allo stato attuale delle cose, è fuori discussione. Ma non so se riuscirò a farlo in futuro”, ha continuato.

Ma Morten non si vede solo come cantante, anche se questo è il ruolo che assunto per la maggior parte della sua vita: “Ho sempre voluto fare cose diverse, ma alla fine mi sono ritrovato con un ruolo piuttosto stabile come cantante in una band. Quando dico che la mia identità non è quella di cantante, è la mia risposta diretta. Viene direttamente dal cuore. La gente mi associa a questo, naturalmente, e me ne rendo conto. Considero il canto una mia responsabilità e in certi momenti penso che sia assolutamente fantastico poterlo fare. Ma ho anche altre passioni, ho altre cose che sono altrettanto importanti per me, che sono altrettanto necessarie e vere”.

Non poteva mancare un pensiero per i fan, che da sempre lo sostengono e che ora si preoccuperanno per lui: Non preoccupatevi per me. Scoprite chi volete essere: è un processo che può essere nuovo ogni singolo giorno. Siate buoni servitori della natura, la base stessa della nostra esistenza, e prendetevi cura dell’ambiente finché è ancora possibile farlo. Impegnate le vostre energie e i vostri sforzi nell’affrontare i problemi reali e sappiate che qualcuno si sta prendendo cura di me”.

E conclude, spiegando il motivo per cui ha voluto rendere pubblica la sua malattia: “Mi dava fastidio pensare che la mia malattia potesse diventare di dominio pubblico. A lungo andare, mi dà più fastidio dover proteggere qualcosa che è strettamente privato trattandolo come un segreto”.

(foto: ph. Stian Andersen)

Rossetti in esclusiva ai microfoni di Radio Bruno

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Appartamento a fuoco: morta 48enne

Una donna è morta nel tentativo di sfuggire all’incendio dell’appartamento nel quale viveva: è accaduto a Milano, nella notte tra ieri, mercoledì 4 giugno, e oggi, giovedì 5.

La donna, una 48enne brasiliana, si è lanciata dal quarto piano di un palazzo di viale Abruzzi 64 ed è deceduta qualche ora dopo essere stata trasportata in ospedale. Altre due persone sono state ricoverate in codice verde.
I residenti dello stabile, all’inizio tutti evacuati a scopo precauzionale, sono rientrati, tranne quelli dell’appartamento interessato dalle fiamme e quelli adiacenti, al quarto piano.

In base a quanto riportato dalla stampa locale, gli investigatori avrebbero interrogato in Questura il convivente e i vicini della 48enne. L’uomo, in particolare, sarebbe stato trovato in un bar, in condizioni alterate. Alcuni testimoni avrebbero inoltre raccontato di una lite tra i due. Polizia e Vigili del Fuoco indagano per accertare le cause dell’incendio. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO: il compagno 45enne di Sueli Leal Barbosa, la donna deceduta nel tentativo di evitare le fiamme, è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario aggravato e incendio doloso.

Rkomi annulla a sorpresa tutte le date del tour

Brutta sorpresa per tutti i fan di Rkomi che avevano acquistato i biglietti per il tour: tutti i concerti sono annullati! La comunicazione è stata data tramite email, con la quale si comunica che l’artista non si esibirà più nelle date di ottobre nei palazzetti di Bologna, Milano e Roma. Saltate anche le date estive di “Rkomi – Summer Tour 2025”, che lo avrebbero visto protagonista di diversi palchi in tutta Italia.

Immediata la reazione dei fan sui social, che hanno insinuato che le vendite dei concerti non fossero andate bene, mentre alcuni hanno ipotizzato a un ritiro per motivi personali. A spiegare la situazione ci ha pensato Selvaggia Lucarelli nella sua newsletter, in cui ha specificato che lunedì 9 giugno saranno annunciate nuove date per il tour teatrale previsto in autunno.

Da quanto si legge, l’artista avrebbe avuto divergenze artistiche con Live Nation, agenzia che produce i tour del rapper. Sembra che Rkomi avesse pensato il tour con un’atmosfera più intima e raccolta, scelta non condivisa dall’agenzia. Da lì sarebbero nate incomprensioni molto pesanti con il management, tanto da portare l’artista a cancellare e ritirare tutti i biglietti venduti, comunicando il cambio di programma tramite email.

Per chiedere il rimborso degli spettacoli previsti il 18 ottobre 2025 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, il 21 ottobre 2025 all’Unipol Forum di Assago e il 25 ottobre 2025 al Palazzo dello Sport di Roma c’è tempo fino al 30 giugno 2025.

Sul sito di Ticketone si legge che ci saranno diverse tempistiche per i rimborsi delle date estive annullate. Entro il 30 giugno 2025 sarà possibile chiedere il rimborso degli spettacoli di Gubbio (Wonderlast Park) del 12 luglio, di Mirano (Mirano Summer Festival) del 17 luglio 2025 e di Cirò Marina (Arena Saracena) del 24 agosto 2025. Per la data di Cremona (Castello Pasquini) del 5 settembre è possibile chiedere rimborso entro il 25 giugno 2025. Per la data di Castiglioncello (Castello Pasquini) dell’11 agosto sarà possibile chiedere il rimborso fino all’11 settembre 2025, mentre per la data di Catania a Villa Bellini, si avrà tempo fino al 1° settembre 2025.
Per il concerto cancellato di Firenze (9 luglio) verranno presto comunicati ulteriori dettagli.

Drake arriva in Italia: annunciati due concerti

Drake arriva per la prima volta in Italia! Per il suo debutto, il rapper canadese ha scelto il Forum di Milano per due date: 29 agosto e 30 agosto 2025. Come special guest degli spettacoli ci sarà PartyNextDoor, con cui a febbraio ha pubblicato l’album “$exy $ongs 4 U”. I due concerti nel nostro paese fanno parte del tour che porterà l’artista in Europa e Regno Unito, il “$ome $pecial $hows 4 EU and UK”, che avrà inizio a luglio.

I biglietti saranno disponibili in prevendita per i possessori di carta Mastercard dalle ore 12 di mercoledì 4 giugno 2025, mentre gli iscritti a MyLiveNation potranno accedere dalle ore 12 di giovedì 5 giugno 2025. La vendita generale aprirà alle ore 12 di venerdì 6 giugno 2025 su TicketOne.

(foto: pagina Instagram di Drake)

 

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Serie A e Coppa Italia: ecco le date ufficiali

Serie A e Coppa Italia, le date ufficiali

Sono state ufficializzate le date della Serie A Enilive e della Coppa Italia FrecciaRossa 2025-2026.

La Massima Serie avrà inizio domenica 24 agosto 2025 e terminerà domenica 24 maggio 2026. Questi i turni infrasettimanali e le soste programmate:

Turni Infrasettimanali
– Mercoledì 29 ottobre 2025
– Martedì 6 gennaio 2026

Soste Internazionali
– Domenica 7 settembre 2025
– Domenica 12 ottobre 2025
– Domenica 16 novembre 2025
– Domenica 29 marzo 2026

La Coppa Italia inizierà col turno preliminare di domenica 10 agosto 205 e proseguirà con questa cadenza:
Trentaduesimi di Finale. Domenica 17 agosto 2025
Sedicesimi di Finale. Mercoledì 24 settembre 2025
Ottavi di Finale. Mercoledì 3 dicembre 2025
Ottavi di Finale. Mercoledì 17 dicembre 2025
Quarti di Finale. Mercoledì 4 febbraio 2026
Quarti di Finale. Mercoledì 11 febbraio 2026
Semifinale (Andata). Mercoledì 4 marzo 2026
Semifinale (Ritorno). Mercoledì 22 aprile 2026
Finale. Mercoledì 13 maggio 2025

Viterbo, vasto incendio all’Università della Tuscia

Nella mattinata di oggi, mercoledì 4 giugno, poco dopo le 10.00, un vasto incendio è divampato all’Università della Tuscia, a Viterbo: le fiamme sarebbero partite dal tetto della Facoltà di Agraria, dove erano in corso dei lavori di ristrutturazione. L’incendio si è poi propagato anche a un’altra palazzina del blocco C del polo del Riello.

Sul posto sono impegnati, i Vigili del Fuoco con 4 squadre, giunti anche rinforzi da Roma e Terni, che stanno provvedendo allo spegnimento del rogo. I due edifici universitari sono stati evacuati, così come l’intera area circostante per 500 metri, compreso un albergo. Fortunatamente nessuna persona risulta al momento coinvolta.

A seguito dell’incendio sviluppatosi presso la sede Unitus di Agraria -, si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Viterbo – si invita la popolazione a non avvicinarsi al luogo delle operazioni. Sul posto la polizia locale sta provvedendo a bloccare le strade di accesso. Si raccomanda alla popolazione di tenere chiuse tutte le finestre delle abitazioni nel raggio di un chilometro“.

38enne muore in un incidente sul lavoro

Ancora un tragico incidente sul lavoro: l’ultimo in ordine di tempo è accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 3 giugno, tra Solarolo e Castel Bolognese, nelle campagne del Ravennate.

Un bracciante albanese di 38 anni ha perso la vita mentre stava manovrando un muletto di grosse dimensioni. In base a quanto riportato dalla stampa locale, il 38enne si trovava da solo nell’azienda agricola. A lanciare l’allarme sarebbero stati, intorno alle 18.00, i familiari, dal momento che da diverse ore non riuscivano a contattarlo telefonicamente.
L’esatta dinamica dell’ennesimo infortunio sul lavoro è da ricostruire ed è ancora al vaglio degli organi competenti, ma sembra che l’uomo sia rimasto schiacciato dalle forche del muletto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 che però non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

Sul luogo del sinistro sono giunti anche i Carabinieri e gli ispettori della Medicina del Lavoro dell’Ausl Romagna. La Procura ha già disposto il sequestro del mezzo.
L’uomo, che viveva da tempo in Italia, abitava nei pressi di Castel Bolognese. (fotografia di repertorio)

Dove passa il fuoco: i rischi del luogo considerato il più...

Ogni anno in Italia i Vigili del Fuoco effettuano oltre 200mila interventi per incendi ed esplosioni. Le abitazioni rappresentano il contesto più frequentemente coinvolto...