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Frana nella notte a San Vito di Cadore, Belluno

Intorno alle 23.45 della serata di ieri, lunedì 30 giugno, una frana, segnalata dall’Anas, ha coinvolto la SS51 Alemagna, con un fronte di lunghezza di 100 metri e alta 4 metri, tra le località Chiapuzza e Dogana Vecchia, nel comune di San Vito di Cadore (Belluno): fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta.

La colata di fango e detriti, proveniente dal gruppo del Sorapiss, ha poi raggiunto, nel suo percorso, il torrente Boite, senza compromettere la funzionalità idroelettrica e di regolazione dei bacini.
I Vigili del Fuoco di Belluno e Verona sono intervenuti con due pale gommate, un escavatore e un camion per ripristinare la sicurezza nell’area. Impegnate anche le squadre di Cortina e del distaccamento volontario di San Vito, coordinate dal funzionario di guardia del comando di Belluno.

Il personale Enel è impegnato nell’invaso idrico a San Vito, lago di Mosigo.
Sul posto Carabinieri, personale di Anas e il Sindaco di San Vito di Cadore.
A monte della frana la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza.

48enne muore stroncato da un malore in un cantiere

Muore mentre sta lavorando in un cantiere. E’ accaduto nella tarda mattinata di ieri, lunedì 30 giugno, intorno alle 12.00, nel cantiere di una scuola a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese.
La vittima si chiamava Ait El Hajjam Brahim, marocchino di 48 anni, titolare dell’impresa che stava eseguendo i lavori alla pavimentazione esterna del parcheggio del Campus Kid di via Kennedy. L’uomo è stato colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo.

Voglio esprimere il mio più profondo cordoglio per la morte di Ait El Hajjam Brahim, l’operaio di 48 anni deceduto questa mattina (ieri mattina, ndr) a causa di un malore mentre stava lavorando all’interno del cantiere del parcheggio del Campus Kid di via Kennedy. Si tratta di una tragedia che colpisce un uomo di soli 48 anni e per questo il mio pensiero e quello di tutta la comunità di San Lazzaro va alla sua famiglia e alle persone che gli volevano bene”. Così la Sindaco di San Lazzaro di Savena, Marilena Pillati, ha espresso il suo proprio profondo cordoglio.

Intanto 13 regioni hanno adottato provvedimenti per tutelare i lavoratori più a rischio dalle alte temperature.
Sono Emilia-Romagna, Lombardia, Abruzzo, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana. Le Regioni hanno emanato ordinanze volte ad evitare che nei giorni di afa i lavoratori siano costretti a fare lavori fisicamente impegnativi sotto il sole cocente, con pericolo concreto per la propria salute. Lo stop scatta quando c’è un rischio alto di temperature torride, ossia in caso di bollino rosso, e la durata varia da Regione a Regione. (fotografia di repertorio, generica di cantiere)

CALCIOMERCATO | Post social da record per l’Empoli: sedici calciatori ai saluti in un comunicato unico. Haas ed Ebuehi ancora azzurri.

E’ un post social record per l’Empoli che nel giorno che chiude formalmente la stagione calcistica, il 30 giugno appunto, saluta e ringrazia alcuni dei suoi protagonisti, che in rigoroso ordine alfabetico sono: Colombo, De Sciglio, Esposito, Henderson, Ismajli, Kouamé, Kovalenko, Maleh, Sambia, Sazonov, Silvestri, Solbakken, Stojanovic, Vasquez, Viti e Zurkowski. Appunto sedici, un record.

Tra i nomi inclusi in questo lunghissimo elenco, colpiscono alcune assenze significative. Non compare, infatti, lo svizzero Haas al quale era stato proposto il rinnovo nelle settimane immediatamente successive alla rottura del legamento crociato; non figura Ebuehi per il quale era scattato il prolungamento di contratto al 2026 con la salvezza ottenuta nel 2024. Non è presente neanche il giovane centrocampista Bacci, per cui l’Empoli aveva il diritto di riscatto fissato a 250mila euro nei confronti del Padova. E poi non c’è nemmeno Pietro Pellegri, per il quale si va verso un rinnovo del prestito con il Torino. Con l’attaccante granata che si giocherebbe un momento importante della sua carriera, quello del rientro, proprio con la maglia dell’Empoli.

Fonte: gabrieleguastella.it

 

Katy Perry e Orlando Bloom si sono lasciati

E’ finita la storia d’amore tra Katy Perry e Orlando Bloom. A darne la notizia per primo è stato il magazine TMZ, notizia poi confermata da People. Dopo settimane di rumors è arrivata la conferma e anche questa “favola” di Hollywood è terminata dopo nove anni di unione.

Sembra che la coppia sia separata pacificamente già da qualche tempo, ma che avessero intenzione di ufficializzare al termine del Lifetimes Tour di Katy Perry, ma purtroppo sono stati anticipati dal gossip. Secondo una fonte vicino alla coppia “la separazione è amichevole. Sono arrivati a un punto in cui sentono che non c’è modo di tornare a una relazione sana e che per questo sia meglio vivere vite separate”.

Pare che la crisi che li ha divisi sia una cosa recente, alcune voci danno la colpa ai flop musicali della pop star che l’anno resa molto nervosa, oltre al recete viaggio spaziale con Blue Origin, che Orlando Bloom ha osteggiato fin dall’inizio, temendo il boomerang mediatico. Purtroppo dopo il lancio nello spazio la cantante è stata ricoperta di critiche e questo ha influito sulla stabilità della coppia.

E a conferma della separazione arriva un notizia dritta da Venezia. L’attore, infatti, è stato avvistato il 26 giugno alla festa pre-matrimoniale di Jeff Bezos e Lauren Sanchez, in compagnia di Jamie Mizrahi, stylist di molte star di Hollywood.

I due si erano conosciuti nel 2016 a un afterparty dei Golden Globes, ufficializzando la loro unione solo dopo pochi mesi. Già dall’inizio il rapporto era stato pieno di alti e bassi con una separazione nel 2017 e un riavvicinamento l’anno successivo, con la proposta di matrimonio arrivata il giorno di San Valentino nel 2019 e nel 2020 è nata la piccola Daisy Dove.

Zucchero annuncia la nona data all’Arena di Verona

A grande richiesta si aggiunge una nuova data, la nona, nello storico Anfiteatro veronese: il 28 settembre. I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone e nei punti di vendita abituali.

Zucchero continua a collezionare record su record all’Arena di Verona, consolidando un legame unico con uno dei palcoscenici più ambiti al mondo. Con oltre 600 mila spettatori arrivati da ogni angolo del pianeta per i suoi 54 show tenuti ad oggi nella prestigiosa cornice veneta, è stato il primo artista a esibirsi per 22 serate in un solo anno (da settembre 2016 a settembre 2017) e detiene il primato di artista con 14 concerti consecutivi (tra aprile e maggio 2022).

A settembre questo rapporto speciale si rafforza ulteriormente con nuove date imperdibili, in cui ogni serata sarà un viaggio nella musica, nell’anima e nella passione di un artista senza eguali.

Con lui sul palco, a suonare i suoi più grandi successi, la fedele super band composta da Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e Oma Jali (backing vocals).

Queste le date di “Zucchero in Arena”:
16 settembre – Arena di VERONA
17 settembre – Arena di VERONA
19 settembre – Arena di VERONA
20 settembre – Arena di VERONA
22 settembre – Arena di VERONA
23 settembre – Arena di VERONA
25 settembre – Arena di VERONA
26 settembre – Arena di VERONA
28 settembre – Arena di VERONA – NUOVA DATA

Achille Lauro conquista lo Stadio Olimpico con “Comuni Immortali”

Achille Lauro aveva promesso un regalo a tutti i suoi fan ed è stato di parola. Durante il concerto al Circo Massimo di ieri sera, 29 giugno, l’artista ha annunciato la sua prima data negli stadi. “Alla fine del concerto di domani ho una sorpresa per voi. Qualcosa che sogno da quando ho 10 anni sta per avverarsi. È ARRIVATA L’ORA DI FARCI UN GRANDE REGALO”, aveva scritto sui social poche ore prima dello spettacolo.

Con “Comuni Immortali”, così si intitola il concerto/evento, Achille Lauro conquisto lo Stadio Olimpico della sua amata Roma, con un appuntamento fissato per il 10 giugno 2026. “Questo è il mio ringraziamento a chi c’è da sempre e chi mi ha dedicato anche un briciolo d’amore. È la nostra notte. Delle nostre storie. Solo per una notte. ‘Comuni Immortali'”, ha scritto sui social a commento del trailer di presentazione, che riassume i suoi primi dieci anni di carriera.

I biglietti sono disponibili già da ora in prevendita per chi è in possesso di un biglietto Circo Massimo o Tour 2026 (massimo 4 biglietti). La vendita generale avrà inizio il 4 luglio, alle ore 14.00, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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Un post condiviso da ACHILLE LAURO® (@achilleidol)

Travolse e uccise una donna con la ruspa in spiaggia: arrestato l’uomo alla guida

Il 54enne indagato per omicidio colposo e violazioni in materia di lavoro dopo aver travolto e ucciso Elisa Spadavecchia, 66enne di Vicenza, con una ruspa mentre spianava le dune in un tratto di spiaggia libera, a Pinarella di Cervia, è stato arrestato.

L’arresto, in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Ravenna, è stato eseguito lo scorso sabato 28 giugno dai Carabinieri, insieme ai Militari della Guardia Costiera di Cervia.

Il tragico incidente avvenne nella mattinata dello scorso 24 maggio intorno alle 10.30: la vittima, un’insegnante, era in vacanza a Pinarella insieme al marito, un Carabiniere in congedo. Il 54enne, alla guida della ruspa, era risultato positivo a sostanze stupefacenti. (fotografia di repertorio)

Bimbi gettano delle mele su un nido e uccidono tutti gli uccellini

Mi viene da piangere, se penso a quello che è successo mi scendono le lacrime perché ritengo sia di una gravità inaudita”, così Silvia Gozzi, titolare di Lotopaca a Budrione di Carpi, nel Modenese, dopo quello che è accaduto proprio nel suo centro riabilitativo immerso nella natura, sabato mattina 21 giugno, quando dei bimbi in visita con le famiglie hanno sterminato un intero nido di cince, gettandovi delle mele.

Una mamma cincia – racconta Silvia – aveva fatto il suo nido all’interno di un tronco scavato da un picchio e con amore e dedizione stava crescendo i suoi piccoli, che avevano circa un mese ed erano prossimi al volo. Purtroppo però è successo l’irreparabile. Nonostante avessi messo una tettoia per riparare il nido da eventuali piogge, una rete per tenere lontani possibili predatori e un avviso scritto su foglio A4 che indicava la presenza di un nido, alcuni bambini si sono divertiti gettando nel tronco delle mele e provocando la morte di tutti gli uccellini. Me ne sono accorta il giorno dopo, domenica quando ho fatto il canonico giro di controllo e ho notato l’assenza del foglio-avviso, che ho poi trovato stropicciato in mezzo alla siepe, e la mamma cincia che chiamava disperata i suoi piccoli, tutti morti, schiacciati dalle mele.
Tutti i bambini venuti sabato mattina avevano dai 2 ai 4 anni ed erano ovviamente accompagnati dai genitori: proprio a loro, agli adulti, è indirizzata la mia amarezza e profonda indignazione. È evidente che non era intenzione dei bimbi uccidere le cince. Ma i genitori dov’erano? È questa l’educazione e il senso del rispetto che stiamo trasmettendo alle nuove generazioni?

Sono stata molto indecisa se comunicare con un post sui social l’accaduto ma poi l’ho fatto perché ritengo che quanto accaduto debba essere trasmesso a una società che, se tollera simili comportamenti solo perché sono bambini che si stanno divertendo, ha evidentemente dei grossi problemi.
Sono profondamente preoccupata come donna, mamma e volontaria de Il Pettirosso di Modena. Di fronte a un episodio del genere non potevo rimane indifferente e così mi sono recata dai Carabinieri Forestali di Mirandola per sporgere formale denuncia, ovviamente contro ignoti”.
Al di là del fatto che un simile gesto costituisce reato, il rispetto per gli animali e le altre creature viventi, che come noi popolano questo pianeta, dovrebbe essere alla base dell’educazione delle nuove generazioni.

Federica Boccaletti

Presentato a Firenze il pallone della serie C 2025-26

Svelato il pallone della #SerieCSkyWifi 2025/26 ⚽️

Oggi, lunedì 30 giugno, nella cornice di Palazzo Vecchio a Firenze, Lega Pro e Decathlon Italia hanno presentato il nuovo pallone per la stagione 2025/26.

Napoli, scossa di magnitudo 4.6 ai Campi Flegrei

Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella tarda mattinata di oggi, lunedì 30 giugno, alle 12.47, ai Campi Flegrei, a Napoli.

Il sisma, di magnitudo 4.6, come si legge sul sito internet dell’INGV (Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia), ha avuto epicentro a Bacoli e ipocentro a una profondità di 5 km.
La scossa è stata poi seguita da un’altra meno intensa, di magnitudo 2.2, alle 12.51.

Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione, provocando attimi di paura e panico. Come riportato dalla stampa locale, per precauzione sono state evacuate alcune scuole in cui erano in corso gli esami di maturità. Sospesa la circolazione ferroviaria relativa al nodo di Napoli. A seguito della forte scossa è crollata una parte del costone dell’isolotto di Pennata, nel golfo di Pozzuoli. (fotografia GoogleMap dal sito internet INGV)

Frana nella notte a San Vito di Cadore, Belluno

Intorno alle 23.45 della serata di ieri, lunedì 30 giugno, una frana, segnalata dall’Anas, ha coinvolto la SS51 Alemagna, con un fronte di lunghezza di 100 metri e alta 4 metri, tra le località Chiapuzza e Dogana Vecchia, nel comune di San Vito di Cadore (Belluno): fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta.

La colata di fango e detriti, proveniente dal gruppo del Sorapiss, ha poi raggiunto, nel suo percorso, il torrente Boite, senza compromettere la funzionalità idroelettrica e di regolazione dei bacini.
I Vigili del Fuoco di Belluno e Verona sono intervenuti con due pale gommate, un escavatore e un camion per ripristinare la sicurezza nell’area. Impegnate anche le squadre di Cortina e del distaccamento volontario di San Vito, coordinate dal funzionario di guardia del comando di Belluno.

Il personale Enel è impegnato nell’invaso idrico a San Vito, lago di Mosigo.
Sul posto Carabinieri, personale di Anas e il Sindaco di San Vito di Cadore.
A monte della frana la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza.

48enne muore stroncato da un malore in un cantiere

Muore mentre sta lavorando in un cantiere. E’ accaduto nella tarda mattinata di ieri, lunedì 30 giugno, intorno alle 12.00, nel cantiere di una scuola a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese.
La vittima si chiamava Ait El Hajjam Brahim, marocchino di 48 anni, titolare dell’impresa che stava eseguendo i lavori alla pavimentazione esterna del parcheggio del Campus Kid di via Kennedy. L’uomo è stato colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo.

Voglio esprimere il mio più profondo cordoglio per la morte di Ait El Hajjam Brahim, l’operaio di 48 anni deceduto questa mattina (ieri mattina, ndr) a causa di un malore mentre stava lavorando all’interno del cantiere del parcheggio del Campus Kid di via Kennedy. Si tratta di una tragedia che colpisce un uomo di soli 48 anni e per questo il mio pensiero e quello di tutta la comunità di San Lazzaro va alla sua famiglia e alle persone che gli volevano bene”. Così la Sindaco di San Lazzaro di Savena, Marilena Pillati, ha espresso il suo proprio profondo cordoglio.

Intanto 13 regioni hanno adottato provvedimenti per tutelare i lavoratori più a rischio dalle alte temperature.
Sono Emilia-Romagna, Lombardia, Abruzzo, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana. Le Regioni hanno emanato ordinanze volte ad evitare che nei giorni di afa i lavoratori siano costretti a fare lavori fisicamente impegnativi sotto il sole cocente, con pericolo concreto per la propria salute. Lo stop scatta quando c’è un rischio alto di temperature torride, ossia in caso di bollino rosso, e la durata varia da Regione a Regione. (fotografia di repertorio, generica di cantiere)

CALCIOMERCATO | Post social da record per l’Empoli: sedici calciatori ai saluti in un comunicato unico. Haas ed Ebuehi ancora azzurri.

E’ un post social record per l’Empoli che nel giorno che chiude formalmente la stagione calcistica, il 30 giugno appunto, saluta e ringrazia alcuni dei suoi protagonisti, che in rigoroso ordine alfabetico sono: Colombo, De Sciglio, Esposito, Henderson, Ismajli, Kouamé, Kovalenko, Maleh, Sambia, Sazonov, Silvestri, Solbakken, Stojanovic, Vasquez, Viti e Zurkowski. Appunto sedici, un record.

Tra i nomi inclusi in questo lunghissimo elenco, colpiscono alcune assenze significative. Non compare, infatti, lo svizzero Haas al quale era stato proposto il rinnovo nelle settimane immediatamente successive alla rottura del legamento crociato; non figura Ebuehi per il quale era scattato il prolungamento di contratto al 2026 con la salvezza ottenuta nel 2024. Non è presente neanche il giovane centrocampista Bacci, per cui l’Empoli aveva il diritto di riscatto fissato a 250mila euro nei confronti del Padova. E poi non c’è nemmeno Pietro Pellegri, per il quale si va verso un rinnovo del prestito con il Torino. Con l’attaccante granata che si giocherebbe un momento importante della sua carriera, quello del rientro, proprio con la maglia dell’Empoli.

Fonte: gabrieleguastella.it

 

Katy Perry e Orlando Bloom si sono lasciati

E’ finita la storia d’amore tra Katy Perry e Orlando Bloom. A darne la notizia per primo è stato il magazine TMZ, notizia poi confermata da People. Dopo settimane di rumors è arrivata la conferma e anche questa “favola” di Hollywood è terminata dopo nove anni di unione.

Sembra che la coppia sia separata pacificamente già da qualche tempo, ma che avessero intenzione di ufficializzare al termine del Lifetimes Tour di Katy Perry, ma purtroppo sono stati anticipati dal gossip. Secondo una fonte vicino alla coppia “la separazione è amichevole. Sono arrivati a un punto in cui sentono che non c’è modo di tornare a una relazione sana e che per questo sia meglio vivere vite separate”.

Pare che la crisi che li ha divisi sia una cosa recente, alcune voci danno la colpa ai flop musicali della pop star che l’anno resa molto nervosa, oltre al recete viaggio spaziale con Blue Origin, che Orlando Bloom ha osteggiato fin dall’inizio, temendo il boomerang mediatico. Purtroppo dopo il lancio nello spazio la cantante è stata ricoperta di critiche e questo ha influito sulla stabilità della coppia.

E a conferma della separazione arriva un notizia dritta da Venezia. L’attore, infatti, è stato avvistato il 26 giugno alla festa pre-matrimoniale di Jeff Bezos e Lauren Sanchez, in compagnia di Jamie Mizrahi, stylist di molte star di Hollywood.

I due si erano conosciuti nel 2016 a un afterparty dei Golden Globes, ufficializzando la loro unione solo dopo pochi mesi. Già dall’inizio il rapporto era stato pieno di alti e bassi con una separazione nel 2017 e un riavvicinamento l’anno successivo, con la proposta di matrimonio arrivata il giorno di San Valentino nel 2019 e nel 2020 è nata la piccola Daisy Dove.

Zucchero annuncia la nona data all’Arena di Verona

A grande richiesta si aggiunge una nuova data, la nona, nello storico Anfiteatro veronese: il 28 settembre. I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone e nei punti di vendita abituali.

Zucchero continua a collezionare record su record all’Arena di Verona, consolidando un legame unico con uno dei palcoscenici più ambiti al mondo. Con oltre 600 mila spettatori arrivati da ogni angolo del pianeta per i suoi 54 show tenuti ad oggi nella prestigiosa cornice veneta, è stato il primo artista a esibirsi per 22 serate in un solo anno (da settembre 2016 a settembre 2017) e detiene il primato di artista con 14 concerti consecutivi (tra aprile e maggio 2022).

A settembre questo rapporto speciale si rafforza ulteriormente con nuove date imperdibili, in cui ogni serata sarà un viaggio nella musica, nell’anima e nella passione di un artista senza eguali.

Con lui sul palco, a suonare i suoi più grandi successi, la fedele super band composta da Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e Oma Jali (backing vocals).

Queste le date di “Zucchero in Arena”:
16 settembre – Arena di VERONA
17 settembre – Arena di VERONA
19 settembre – Arena di VERONA
20 settembre – Arena di VERONA
22 settembre – Arena di VERONA
23 settembre – Arena di VERONA
25 settembre – Arena di VERONA
26 settembre – Arena di VERONA
28 settembre – Arena di VERONA – NUOVA DATA

Achille Lauro conquista lo Stadio Olimpico con “Comuni Immortali”

Achille Lauro aveva promesso un regalo a tutti i suoi fan ed è stato di parola. Durante il concerto al Circo Massimo di ieri sera, 29 giugno, l’artista ha annunciato la sua prima data negli stadi. “Alla fine del concerto di domani ho una sorpresa per voi. Qualcosa che sogno da quando ho 10 anni sta per avverarsi. È ARRIVATA L’ORA DI FARCI UN GRANDE REGALO”, aveva scritto sui social poche ore prima dello spettacolo.

Con “Comuni Immortali”, così si intitola il concerto/evento, Achille Lauro conquisto lo Stadio Olimpico della sua amata Roma, con un appuntamento fissato per il 10 giugno 2026. “Questo è il mio ringraziamento a chi c’è da sempre e chi mi ha dedicato anche un briciolo d’amore. È la nostra notte. Delle nostre storie. Solo per una notte. ‘Comuni Immortali'”, ha scritto sui social a commento del trailer di presentazione, che riassume i suoi primi dieci anni di carriera.

I biglietti sono disponibili già da ora in prevendita per chi è in possesso di un biglietto Circo Massimo o Tour 2026 (massimo 4 biglietti). La vendita generale avrà inizio il 4 luglio, alle ore 14.00, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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Travolse e uccise una donna con la ruspa in spiaggia: arrestato l’uomo alla guida

Il 54enne indagato per omicidio colposo e violazioni in materia di lavoro dopo aver travolto e ucciso Elisa Spadavecchia, 66enne di Vicenza, con una ruspa mentre spianava le dune in un tratto di spiaggia libera, a Pinarella di Cervia, è stato arrestato.

L’arresto, in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Ravenna, è stato eseguito lo scorso sabato 28 giugno dai Carabinieri, insieme ai Militari della Guardia Costiera di Cervia.

Il tragico incidente avvenne nella mattinata dello scorso 24 maggio intorno alle 10.30: la vittima, un’insegnante, era in vacanza a Pinarella insieme al marito, un Carabiniere in congedo. Il 54enne, alla guida della ruspa, era risultato positivo a sostanze stupefacenti. (fotografia di repertorio)

Bimbi gettano delle mele su un nido e uccidono tutti gli uccellini

Mi viene da piangere, se penso a quello che è successo mi scendono le lacrime perché ritengo sia di una gravità inaudita”, così Silvia Gozzi, titolare di Lotopaca a Budrione di Carpi, nel Modenese, dopo quello che è accaduto proprio nel suo centro riabilitativo immerso nella natura, sabato mattina 21 giugno, quando dei bimbi in visita con le famiglie hanno sterminato un intero nido di cince, gettandovi delle mele.

Una mamma cincia – racconta Silvia – aveva fatto il suo nido all’interno di un tronco scavato da un picchio e con amore e dedizione stava crescendo i suoi piccoli, che avevano circa un mese ed erano prossimi al volo. Purtroppo però è successo l’irreparabile. Nonostante avessi messo una tettoia per riparare il nido da eventuali piogge, una rete per tenere lontani possibili predatori e un avviso scritto su foglio A4 che indicava la presenza di un nido, alcuni bambini si sono divertiti gettando nel tronco delle mele e provocando la morte di tutti gli uccellini. Me ne sono accorta il giorno dopo, domenica quando ho fatto il canonico giro di controllo e ho notato l’assenza del foglio-avviso, che ho poi trovato stropicciato in mezzo alla siepe, e la mamma cincia che chiamava disperata i suoi piccoli, tutti morti, schiacciati dalle mele.
Tutti i bambini venuti sabato mattina avevano dai 2 ai 4 anni ed erano ovviamente accompagnati dai genitori: proprio a loro, agli adulti, è indirizzata la mia amarezza e profonda indignazione. È evidente che non era intenzione dei bimbi uccidere le cince. Ma i genitori dov’erano? È questa l’educazione e il senso del rispetto che stiamo trasmettendo alle nuove generazioni?

Sono stata molto indecisa se comunicare con un post sui social l’accaduto ma poi l’ho fatto perché ritengo che quanto accaduto debba essere trasmesso a una società che, se tollera simili comportamenti solo perché sono bambini che si stanno divertendo, ha evidentemente dei grossi problemi.
Sono profondamente preoccupata come donna, mamma e volontaria de Il Pettirosso di Modena. Di fronte a un episodio del genere non potevo rimane indifferente e così mi sono recata dai Carabinieri Forestali di Mirandola per sporgere formale denuncia, ovviamente contro ignoti”.
Al di là del fatto che un simile gesto costituisce reato, il rispetto per gli animali e le altre creature viventi, che come noi popolano questo pianeta, dovrebbe essere alla base dell’educazione delle nuove generazioni.

Federica Boccaletti

Presentato a Firenze il pallone della serie C 2025-26

Svelato il pallone della #SerieCSkyWifi 2025/26 ⚽️

Oggi, lunedì 30 giugno, nella cornice di Palazzo Vecchio a Firenze, Lega Pro e Decathlon Italia hanno presentato il nuovo pallone per la stagione 2025/26.

Napoli, scossa di magnitudo 4.6 ai Campi Flegrei

Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella tarda mattinata di oggi, lunedì 30 giugno, alle 12.47, ai Campi Flegrei, a Napoli.

Il sisma, di magnitudo 4.6, come si legge sul sito internet dell’INGV (Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia), ha avuto epicentro a Bacoli e ipocentro a una profondità di 5 km.
La scossa è stata poi seguita da un’altra meno intensa, di magnitudo 2.2, alle 12.51.

Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione, provocando attimi di paura e panico. Come riportato dalla stampa locale, per precauzione sono state evacuate alcune scuole in cui erano in corso gli esami di maturità. Sospesa la circolazione ferroviaria relativa al nodo di Napoli. A seguito della forte scossa è crollata una parte del costone dell’isolotto di Pennata, nel golfo di Pozzuoli. (fotografia GoogleMap dal sito internet INGV)

Puledro neonato salvato dai Vigili del Fuoco: i proprietari lo chiamano...

Ha solo un giorno di vita il puledro recuperato nella mattinata di ieri, giovedì 18 giugno, dai Vigili del Fuoco, in località Alpeggio Narele,...