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SERIE A – 37a Giornata | L’Empoli ribalta il Monza, vince 3-1 e si tiene in corsa-salvezza. In gol Colombo, Viti e Gyasi.

MONZA (3-5-2) – 21 Pizzignacco; 2 Brorsson, 44 Carboni, 22 Palacios (dal 9′ st 5 Caldirola); 19 Birindelli, 18 Zeroli (dal 9′ st 42 Mota), 42 Bianco (dal 34′ 12 st Sensi), 7 Akpa Akpro, 77 Kyriakopoulos; 10 Caprari (dal 25′ st 84 Ciurria), 17 Balde (dal 25′ st 37 Petagna). A disp. 30 Turati, 69 Mazza; 11 Castrovilli, 57 Le. Colombo, 3 Lekovic, 55 Martins, 52 Postiglione. All. Alessandro Nesta

EMPOLI (3-4-2-1) – 23 Vasquez; 35 Marianucci (dal 1′ st 2 Goglichidze), 34 Ismajli, 21 Viti; 11 Gyasi, 6 Henderson (dal 1′ st 29 Lo. Colombo), 5 Grassi, 3 Pezzella; 10 Fazzini (dal 38′ st 24 Ebuehi), 13 Cacace; 99 Esposito (dal 25′ st 8 Anjorin). A disp. 1 Silvestri, 12 Seghetti, 98 Brancolini; 7 Sambia, 22 De Sciglio, 31 Tosto; 20 Kovalenko, 36 Bacci; 17 Solbakken, 89 Campaniello, 90 Konate. All. Roberto D’Aversa

Arbitro: Sig. Livio Marinelli di Tivoli (Colarossi-Vecchi – IV Uff.le Collu | VAR Fabbri-Mariani)

Marcatori: al 30′ 19 Birindelli (M); al 4′ st 29 Lo. Colombo (E), al 7′ st 21 Viti (E), al 14′ st Gyasi (E).

Note: Angoli Monza 2 Empoli 6. Ammoniti: al 41′ st 34 Ismajli (E). Espulsi: -. Recupero: 1′ pt – 3′ st. Spettatori: 4mila.

In uno stadio Brianteo semideserto, con 550 tifosi azzurri sistemati in Curva Nord al seguito della squadra di D’Aversa, l’Empoli si gioca una fetta importante delle proprie speranze di salvezza contro un Monza già retrocesso, ma deciso a vender cara la pelle. I brianzoli, reduci dal successo esterno per 2-1 sul campo dell’Udinese, vorrebbero chiudere bene la stagione davanti al proprio pubblico: in casa sono riusciti a vincere soltanto una partita, con Bocchetti in panchina contro la Fiorentina, ma con Alessandro Nesta alla guida i biancorossi non sono mai riusciti a conquistare i tre punti in casa. Lo ha ribadito fermamente il tecnico dei brianzoli, che tra l’altro è anche imbattuto nei confronti diretti con mister D’Aversa. Il tecnico dei toscani ha ribadito alla vigilia che per l’Empoli è una partita difficile, assolutamente non una scampagnata, contro una squadra sì già retrocessa da qualche settimana ma comunque ricca di qualità tecniche di rilievo.

Gli azzurri recuperano Colombo, tra l’altro ex di turno, dopo la squalifica che gli ha impedito di scendere in campo contro il Parma, anche se D’Aversa alla vigilia rivela come ben quattro giocatori si siano allenati regolarmente soltanto nell’ultimo giorno di preparazione: Solbakken, Viti, Ebuehi e Kovalenko. Dei quattro solo Viti scende in campo titolare, mentre D’Aversa opta per Esposito punta dal primo minuto supportato alle spalle da Cacace e Fazzini.

L’impatto con la partita degli azzurri è positivo. Pizzinagnacco già dentro ai primi cinque giri di lancette deve esaltarsi su un tiro indirizzato sul secondo palo da Fazzini; poco dopo su un cross di Gyasi da destra è clamoroso l’errore in controllo di Cacace, che a meno di un metro dalla porta spedisce il pallone sul fondo. Al 16′ l’Empoli sempre in pressione sui portatori di palla avversari, conquista la sfera sulla trequarti altrui con Fazzini: il numero dieci scarica su Esposito che vede Henderson imbucarsi centralmente, lo scozzese ci prova dai venti metri, ma il suo tiro termina però, abbondantemente alto.

Il Monza non si vede mai e al 22′ è ancora l’Empoli ad andare vicino al gol del vantaggio. Sugli sviluppi di calcio d’angolo, battuto da Henderson, Marianucci colpisce al volo e colpisce benissimo, inquadrando certamente lo specchio della porta; un colpo talmente violento che Pizzignacco non vede neanche partire, sulla traiettoria del tiro c’è però il corpo di Carboni che evita la capitolazione alla propria squadra.

In pratica è uno schiaffo che finisce per avere l’effetto di svegliare il Monza che domina decisamente tutta la seconda parte di frazione. Al 28′, dopo un lungo fraseggio del Monza, Caprari serve centralmente per Akpa Akpro, l’ex azzurro si aggiusta il pallone e lascia partire un destro che termina a lato alla sinistra di Vasquez.

Sono le prove generali per il gol dei brianzoli che al secondo tentativo fanno centro. E’ la mezzora esatta quando Henderson perde un pallone pesantissimo sulla trequarti avversaria, Caprari lancia Birindelli che chiude il più classico dei contropiedi con un piatto deciso che supera Vasquez sul primo palo.

L’Empoli subisce mentalmente il gol del Monza; che la squadra azzurra sia andata un po’ in confusione lo si percepisce chiaramente al minuto 36 quando Cacace, lanciato a rete e senza pressione degli avversari, incespica clamorosamente sul pallone. Sul ribaltamento di fronte, e dopo una lunga azione dei lombardi, Vasquez deve compiere due interventi non semplici prima su Keita e poi su Carboni, che si esalta con un tiro da fuori area indirizzato all’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore empolese.

L’ultima emozione del primo tempo arriva al 42′: Caprari ruba palla a centrocampo e si esalta saltando con una facilità disarmante Cacace, poi dopo essersi accentrato mira il palo più lontano mancando di non molto il bersaglio con Vasquez vanamente proteso in tuffo.

La seconda parte della prima frazione di gara non deve essere piaciuta molto al mister che durante l’intervallo effettua due cambi. Dentro Colombo e Goglichidze per Henderson e Marianucci. L’Empoli rientra in campo con un piglio completamente diverso: dentro al secondo minuto di gioco è clamorosa la traversa colta da Colombo. L’episodio sfortunato arriva proprio mentre da Lecce sopraggiunge il vantaggio dei salentini sul Torino che complica ulteriormente la classifica.

Ma la traversa ha anche l’effetto di scuotere tutto l’ambiente empolese. L’Empoli ringhia, i suoi oltre cinquecento tifosi sugli spalti capiscono il momento e alzano il volume. E’ un vero e proprio richiamo, l’effetto calamita che si concretizza al minuto quattro; quella, infatti, è la porta dove Colombo nel 2023 con una sua realizzazione dagli undici metri salvò il Lecce. E il numero ventinove azzurro risponde al Lecce, in vantaggio da qualche minuto contro il Torino, con un gol da centravanti: spalle alla porta a centro area stoppa e si gira calciando, palla all’angolino e 1-1.

Ora la squadra di D’Aversa è un fiume in piena: minuto 7, calcio d’angolo per l’Empoli. Cacace dalla bandierina pennella per la testa di Viti che con grande tempismo si inserisce tra le maglie biancorosse e supera Pizzignacco, con Viti che realizza il primo gol in maglia azzurra, un gol pesantissimo perché indirizza la partita.

L’Empoli in vantaggio non si accontenta, e al 14′ cala il tris. Dopo una fase concitata a centrocampo Esposito si impossessa del pallone ed illumina per Gyasi, l’undici azzurro scappa via sul filo del fuorigioco e calcia in porta. La conclusione di Gyasi, che calcia mentre viene pressato da un avversario, si stampa sul palo, la palla carambola sulla schiena di Pizzignacco a terra e si infila in rete.

Sul vantaggio incrementato di due reti l’Empoli cambia strategia: resta alto ma senza correre rischi, lascia gli esterni più bassi. Il Monza si rivede al 21′ sugli sviluppi di calcio d’angolo: parabola di Caprari e colpo di testa di Carboni non molto distante dal montante alla destra di Vasquez.

Con il passare dei minuti affiora la stanchezza, D’Aversa cerca fisicità e ossigeno con gli inserimenti di Anjorin e Ebuehi, capaci anche di essere più efficace nell’arginare la probabile reazione d’orgoglio dei brianzoli. Padroni di casa che si vedono al 37′ con Sensi, anche lui subentrato dalla panchina. L’ex Inter si incarica di calciare una punizione dai venti metri che termina alto sopra la traversa.

L’ultima emozione del match arriva al 42′. Ismajli nel tentativo di anticipare Mota commette fallo al limite dell’area di rigore, rimediando un giallo. Della battuta del calcio piazzato se ne occupa Caldirola, entrato in campo nel corso della ripresa, che impegna Vasquez in una respinta con i pugni dopo un tuffo sulla sua destra.

Al triplice fischio finale scoppia la festa del gruppo azzurro, in un abbraccio collettivo con la tifoseria empolese. Il cammino verso la salvezza è ancora irto e difficile, ma l’Empoli cogliendo il secondo successo consecutivo ha lanciato un segnale importante, e arriva così all’ultima giornata in piena corsa per la salvezza in uno scontro salvezza tanto incredibile quanto clamoroso contro l’Hellas Verona.

E ORA L’ULTIMA GIORNATA – Si dovrebbe giocare giovedì e non domenica in quanto essendoci la possibilità di dover disputare uno spareggio scudetto tra Napoli e Inter, e dovendo giocare eventualmente la partita in campo neutro a Roma (concedendo all’Inter almeno lo stesso tempo che ha a disposizione il Paris Saint Germain finalista come i nerazzurri in Champions League, ndr), obbliga la lega ad anticipare tutte le partite, in quanto la Lazio, che dovrebbe giocare appunto a Roma, ospita il Lecce chiamato in causa nella corsa salvezza che coinvolge oltre all’Empoli anche Parma, Hellas Verona e Venezia.

Fonte: gabrieleguastella.it

Fazzini e Akpa-Akpro a duello in una fase di Monza-Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Serie A: pareggiano Inter e Napoli, vincono Juve e Roma, Cagliari salvo, Venezia con un piede in B

I risultati di Serie A delle partite disputate Domenica 18 maggio, tutte in contemporanea alle ore 20.45:

CAGLIARI-VENEZIA 3-0

FIORENTINA-BOLOGNA 3-2

INTER-LAZIO 2-2

JUVENTUS-UDINESE 2-0

LECCE-TORINO 1-0

MONZA-EMPOLI 1-3

PARMA-NAPOLI 0-0

ROMA-MILAN 3-1

H.VERONA-COMO 1-1

Tante emozioni al Franchi: la Fiorentina riesce a battere il Bologna

Fiorentina-Bologna finisce 3-2 per i viola. Una partita contraddistinta dai continui cambi di risultato: dopo il primo tempo terminato 1-0 per la squadra di Palladino grazie al gol di Parisi (13′), i felsinei hanno pareggiato con Dallinga (61′).

Successivamente ecco il 2-1 di Richardson (67′), pareggiato a sua volta da Orsolini (79′). Ci ha pensato Kean (84′) infine a regalare la vittoria alla sua squadra che rimane, così, in corsa (quasi impossibile a dir la verità) per l’Europa.

San Giuliano Terme promosso in Eccellenza Toscana

Si è disputata questa domenica 18 maggio la finalissima play-off di promozione Toscana con in palio un posto nel prossimo campionato di Eccellenza regionale. Sul neutro Agliana la formazione nerazzurra del San Giuliano Terme FC ha battuto per 1-0 la Larcianese, ottenendo quindi il pass per il massimo campionato regionale della stagione 2025-2026.

Il Livorno vince anche col Forlì e vola in semifinale della poule scudetto

Missione compiuta. Il Livorno, all’Armando Picchi, batte per 3-1 il Forlì (eliminato) e vola alle semifinale della Poule scudetto di serie D.

Decisive le reti di Bonassi, Rossetti e Dionisi, che hanno reso vano il gol biancorosso firmato da Lilli. La formazione di Paolo Indiani, nel prossimo turno, dovrà adesso vedersela con una tra Bra e Ospitaletto.

Clamoroso in Serie B: Brescia penalizzato e retrocesso, Samp ai playout e Frosinone salvo

Clamoroso in Serie B (e in tutto il calcio italiano). Un terremoto sconvolge la Lega B. È in arrivo – riporta gazzetta.it – una penalizzazione (probabilmente di 4 punti) per il Brescia, che farà riscrivere la classifica finale e i verdetti sul fondo della graduatoria.

Con il -4 il Brescia diventa terzultimo e retrocede in Serie C con Cittadella e Cosenza, mentre il Frosinone, la Salernitana e la Sampdoria guadagnano una posizione con questo esito: Frosinone salvo, Salernitana al playout con il piazzamento più favorevole, e Sampdoria ripresa dalla C per i capelli e ammessa allo spareggio salvezza. Ovviamente la gara di lunedì tra Salernitana e Frosinone viene rinviata e poi sarà annullata: appena la sentenza sarà definitiva, verrà riprogrammato il nuovo playout tra Sampdoria e Salernitana, con ritorno stavolta all’Arechi.

La rivoluzione è dovuta a un irregolarità commessa dal Brescia alla scadenza di febbraio per il pagamento di stipendi e contributi. La società di Massimo Cellino avrebbe coperto la parte relativa alle tasse con crediti d’imposta che in realtà si sono rivelati inesistenti. Ora si aspetterà l’udienza di primo grado, probabilmente al Tfn, nei prossimi giorni. In base a quella, con le motivazioni in mano, si deciderà come concludere la stagione sul fondo della classifica. Se la sentenza di condanna sarà solida, non si aspetteranno i successivi gradi di giudizio ai quali il Brescia si potrà appellare e la Lega B con la Figc si assumeranno il rischio di giocare subito il playout. Se invece ci saranno margini per l’appello, si aspetterà a giocare.

Serie C, play out: si salva la Lucchese, la Spal manda in D il Milan Futuro

Sono terminate le partite di ritorno dei Playout di Serie C girone B. La Lucchese si salva in extremis con un gol nel finale del neo entrato Badje e vince 1-0 contro il Sestri Levante, condannando i liguri alla retrocessione in Serie D. Scivola tra i dilettanti anche il Milan Futuro, sconfitto in casa della SPAL.

Lucchese-Sestri Levante 1-0 (88′ Badje)

Spal-Milan Futuro 2-0 (22′ – 38′ Molina)

Serie B, playoff: Catanzaro e Juve Stabia avanti, fuori Cesena e Palermo

Questo sabato 17 maggio si sono disputati i due match valevoli per il primo turno dei play off promozione di serie B: 

CATANZARO-Cesena 1-0 (Iemmello)

JUVE STABIA-Palermo 1-0 (Adorante)

Semifinali playoff

Catanzaro-Spezia

Juve Stabia – Cremonese

(andata 21 maggio, ritorno 25 maggio)

SALA STAMPA | Il tecnico azzurro Roberto D’Aversa alla vigilia di Monza-Empoli

Alla vigilia della delicatissima trasferta in casa del Monza, fischio d’inizio domenica 18 maggio 2025 alle ore 20:45, ha parlato il tecnico dell’Empoli Roberto D’Aversa.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

Intergea Move Cup 2025: una giornata di sport e condivisione dedicata ai giovani talenti del calcio

Domenica 11 maggio, presso il Centro Sportivo del Padova Academy a Noventa Padovana, si è tenuta la seconda edizione della Intergea Move Cup, il torneo giovanile promosso dal Gruppo Intergea Move, punto di riferimento nel settore automotive del Nord Italia attraverso le sue società controllate Autoteam, Ferrari Motors e Autoteam 9.

In campo si sono sfidati i settori giovanili delle squadre sponsorizzate dalle aziende del gruppo: Mantova 1911, Calcio Padova, Venezia FC Academy, FC Legnago Salus e GS Duomo Scuola Calcio, con i piccoli atleti nati tra il 2015 e il 2016. Una giornata all’insegna della passione sportiva, della sana competizione e dello spirito di squadra che si è conclusa con la premiazione di tutte le squadre partecipanti, a ciascuna delle quali è stata consegnata dal Responsabile Marketing del gruppo, Andrea Pasini, una coppa celebrativa come ricordo dell’esperienza vissuta.

Ad ogni bambino è stato inoltre donato un kit contenente una borraccia e una pochette realizzata da Progetto Quid, impresa sociale italiana che trasforma eccedenze tessili in accessori etici ed ecosostenibili, offrendo opportunità di impiego a persone in situazioni di fragilità, con particolare attenzione all’inclusione femminile. L’omaggio è stato pensato per celebrare le mamme in occasione della loro festa, che ha coinciso con la giornata del torneo.

Oltre a porgere gli auguri da parte di tutto il gruppo alle mamme presenti, nel suo intervento Andrea Pasini, Responsabile Marketing di Gruppo Intergea Move, ha voluto ringraziare genitori, allenatori e tutto lo staff per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando l’impegno concreto del gruppo nel sostenere i giovani e le famiglie dei territori in cui opera. Un impegno che si traduce anche in iniziative tangibili, come convenzioni dedicate per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli pensate appositamente per le famiglie con i figli iscritti ai diversi settori giovanili delle squadre di cui le aziende sono sponsor.

Proprio a rappresentare questa attenzione, nel cuore del centro sportivo era esposta la nuova EMC SETTE, SUV full optional progettato per soddisfare le esigenze delle famiglie moderne. Ampi spazi, dotazioni di serie complete, cinque anni di garanzia e un design contemporaneo rendono questo modello la sintesi perfetta tra affidabilità e innovazione. La sua presenza al torneo non è stata casuale: la EMC SETTE è infatti simbolo della recente e strategica collaborazione tra Eurasia Motor Company e Gruppo Intergea, di cui fa parte anche Gruppo Intergea Move, che oggi detiene il 50% delle quote EMC, rafforzando la propria posizione nel settore della mobilità.

La giornata si è conclusa in un clima di festa con un buffet offerto a tutti i partecipanti,
confermando Intergea Move Cup come molto più di un torneo: un momento autentico di sport, condivisione e responsabilità sociale, perfettamente in linea con la visione del gruppo di essere al fianco delle persone, valorizzare il territorio e contribuire alla crescita delle nuove generazioni.

Gruppo Intergea Move
Gruppo Intergea Move è nata dall’unione delle società Autoteam, Autoteam 9 e Ferrari Motors.
Il gruppo, rappresentato nel mercato come Gruppo Intergea Move, si afferma come uno dei
principali player del settore automotive nel Nord Italia, presente in 11 province tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna con oltre 50 sedi e un team di oltre 330 collaboratori. Il Gruppo ogni anno vende oltre 15.000 vetture tra nuovo, km0 ed usato e ha un fatturato di oltre 350 milioni.
Gruppo Intergea Move fa parte di Gruppo Intergea, costituita nel 2003 a Torino e in breve si colloca tra i leader nazionali del settore della distribuzione automotive grazie a valori chiari: Professionalità, Meritocrazia, Autonomia e Passione, oltre allo spirito imprenditoriale
differenziando da subito le proprie attività in più settori, in particolare nei servizi. È così che nel 2008, Alberto Di Tanno, maggiore azionista, crea Nobis Compagnia di Assicurazioni e nel 2022 Autobro e LaCompriamoNoi, nuove frontiere digitali dell’automotive pronte ad espandersi nel Sud Europa a partire da store fisici già presenti nel nord Italia. Intergea Network è l’ultimo progetto strategico nel settore della distribuzione automotive, ideato e sviluppato da Alberto Di Tanno nella convinzione che l’associazione di imprese e il legame concreto tra le stesse sia la scelta migliore per affrontare il futuro. Al centro rimangono i rapporti umani tra la proprietà, i propri collaboratori e i clienti, affiancati però da una struttura partner efficiente e funzionale.
Il network di Gruppo Intergea, sinonimo di affidabilità, trasparenza e qualità, ad oggi è presente in 11 regioni, 169 punti vendita, 362 centri assistenza ed è stato il primo gruppo in Italia nel triennio 2021-2023, ed il secondo nel 2024, per numero di auto vendute. Dai dati di bilancio 2023 Gruppo Intergea si è posizionato al primo posto in Italia nel settore automotive per patrimonializzazione netta, al secondo posto per RAI e ROS (su fatturato) ed al terzo posto per fatturato. Il valore della produzione 2024 si assesta a circa 1,5 miliardi.

SERIE A – 37a Giornata | L’Empoli ribalta il Monza, vince 3-1 e si tiene in corsa-salvezza. In gol Colombo, Viti e Gyasi.

MONZA (3-5-2) – 21 Pizzignacco; 2 Brorsson, 44 Carboni, 22 Palacios (dal 9′ st 5 Caldirola); 19 Birindelli, 18 Zeroli (dal 9′ st 42 Mota), 42 Bianco (dal 34′ 12 st Sensi), 7 Akpa Akpro, 77 Kyriakopoulos; 10 Caprari (dal 25′ st 84 Ciurria), 17 Balde (dal 25′ st 37 Petagna). A disp. 30 Turati, 69 Mazza; 11 Castrovilli, 57 Le. Colombo, 3 Lekovic, 55 Martins, 52 Postiglione. All. Alessandro Nesta

EMPOLI (3-4-2-1) – 23 Vasquez; 35 Marianucci (dal 1′ st 2 Goglichidze), 34 Ismajli, 21 Viti; 11 Gyasi, 6 Henderson (dal 1′ st 29 Lo. Colombo), 5 Grassi, 3 Pezzella; 10 Fazzini (dal 38′ st 24 Ebuehi), 13 Cacace; 99 Esposito (dal 25′ st 8 Anjorin). A disp. 1 Silvestri, 12 Seghetti, 98 Brancolini; 7 Sambia, 22 De Sciglio, 31 Tosto; 20 Kovalenko, 36 Bacci; 17 Solbakken, 89 Campaniello, 90 Konate. All. Roberto D’Aversa

Arbitro: Sig. Livio Marinelli di Tivoli (Colarossi-Vecchi – IV Uff.le Collu | VAR Fabbri-Mariani)

Marcatori: al 30′ 19 Birindelli (M); al 4′ st 29 Lo. Colombo (E), al 7′ st 21 Viti (E), al 14′ st Gyasi (E).

Note: Angoli Monza 2 Empoli 6. Ammoniti: al 41′ st 34 Ismajli (E). Espulsi: -. Recupero: 1′ pt – 3′ st. Spettatori: 4mila.

In uno stadio Brianteo semideserto, con 550 tifosi azzurri sistemati in Curva Nord al seguito della squadra di D’Aversa, l’Empoli si gioca una fetta importante delle proprie speranze di salvezza contro un Monza già retrocesso, ma deciso a vender cara la pelle. I brianzoli, reduci dal successo esterno per 2-1 sul campo dell’Udinese, vorrebbero chiudere bene la stagione davanti al proprio pubblico: in casa sono riusciti a vincere soltanto una partita, con Bocchetti in panchina contro la Fiorentina, ma con Alessandro Nesta alla guida i biancorossi non sono mai riusciti a conquistare i tre punti in casa. Lo ha ribadito fermamente il tecnico dei brianzoli, che tra l’altro è anche imbattuto nei confronti diretti con mister D’Aversa. Il tecnico dei toscani ha ribadito alla vigilia che per l’Empoli è una partita difficile, assolutamente non una scampagnata, contro una squadra sì già retrocessa da qualche settimana ma comunque ricca di qualità tecniche di rilievo.

Gli azzurri recuperano Colombo, tra l’altro ex di turno, dopo la squalifica che gli ha impedito di scendere in campo contro il Parma, anche se D’Aversa alla vigilia rivela come ben quattro giocatori si siano allenati regolarmente soltanto nell’ultimo giorno di preparazione: Solbakken, Viti, Ebuehi e Kovalenko. Dei quattro solo Viti scende in campo titolare, mentre D’Aversa opta per Esposito punta dal primo minuto supportato alle spalle da Cacace e Fazzini.

L’impatto con la partita degli azzurri è positivo. Pizzinagnacco già dentro ai primi cinque giri di lancette deve esaltarsi su un tiro indirizzato sul secondo palo da Fazzini; poco dopo su un cross di Gyasi da destra è clamoroso l’errore in controllo di Cacace, che a meno di un metro dalla porta spedisce il pallone sul fondo. Al 16′ l’Empoli sempre in pressione sui portatori di palla avversari, conquista la sfera sulla trequarti altrui con Fazzini: il numero dieci scarica su Esposito che vede Henderson imbucarsi centralmente, lo scozzese ci prova dai venti metri, ma il suo tiro termina però, abbondantemente alto.

Il Monza non si vede mai e al 22′ è ancora l’Empoli ad andare vicino al gol del vantaggio. Sugli sviluppi di calcio d’angolo, battuto da Henderson, Marianucci colpisce al volo e colpisce benissimo, inquadrando certamente lo specchio della porta; un colpo talmente violento che Pizzignacco non vede neanche partire, sulla traiettoria del tiro c’è però il corpo di Carboni che evita la capitolazione alla propria squadra.

In pratica è uno schiaffo che finisce per avere l’effetto di svegliare il Monza che domina decisamente tutta la seconda parte di frazione. Al 28′, dopo un lungo fraseggio del Monza, Caprari serve centralmente per Akpa Akpro, l’ex azzurro si aggiusta il pallone e lascia partire un destro che termina a lato alla sinistra di Vasquez.

Sono le prove generali per il gol dei brianzoli che al secondo tentativo fanno centro. E’ la mezzora esatta quando Henderson perde un pallone pesantissimo sulla trequarti avversaria, Caprari lancia Birindelli che chiude il più classico dei contropiedi con un piatto deciso che supera Vasquez sul primo palo.

L’Empoli subisce mentalmente il gol del Monza; che la squadra azzurra sia andata un po’ in confusione lo si percepisce chiaramente al minuto 36 quando Cacace, lanciato a rete e senza pressione degli avversari, incespica clamorosamente sul pallone. Sul ribaltamento di fronte, e dopo una lunga azione dei lombardi, Vasquez deve compiere due interventi non semplici prima su Keita e poi su Carboni, che si esalta con un tiro da fuori area indirizzato all’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore empolese.

L’ultima emozione del primo tempo arriva al 42′: Caprari ruba palla a centrocampo e si esalta saltando con una facilità disarmante Cacace, poi dopo essersi accentrato mira il palo più lontano mancando di non molto il bersaglio con Vasquez vanamente proteso in tuffo.

La seconda parte della prima frazione di gara non deve essere piaciuta molto al mister che durante l’intervallo effettua due cambi. Dentro Colombo e Goglichidze per Henderson e Marianucci. L’Empoli rientra in campo con un piglio completamente diverso: dentro al secondo minuto di gioco è clamorosa la traversa colta da Colombo. L’episodio sfortunato arriva proprio mentre da Lecce sopraggiunge il vantaggio dei salentini sul Torino che complica ulteriormente la classifica.

Ma la traversa ha anche l’effetto di scuotere tutto l’ambiente empolese. L’Empoli ringhia, i suoi oltre cinquecento tifosi sugli spalti capiscono il momento e alzano il volume. E’ un vero e proprio richiamo, l’effetto calamita che si concretizza al minuto quattro; quella, infatti, è la porta dove Colombo nel 2023 con una sua realizzazione dagli undici metri salvò il Lecce. E il numero ventinove azzurro risponde al Lecce, in vantaggio da qualche minuto contro il Torino, con un gol da centravanti: spalle alla porta a centro area stoppa e si gira calciando, palla all’angolino e 1-1.

Ora la squadra di D’Aversa è un fiume in piena: minuto 7, calcio d’angolo per l’Empoli. Cacace dalla bandierina pennella per la testa di Viti che con grande tempismo si inserisce tra le maglie biancorosse e supera Pizzignacco, con Viti che realizza il primo gol in maglia azzurra, un gol pesantissimo perché indirizza la partita.

L’Empoli in vantaggio non si accontenta, e al 14′ cala il tris. Dopo una fase concitata a centrocampo Esposito si impossessa del pallone ed illumina per Gyasi, l’undici azzurro scappa via sul filo del fuorigioco e calcia in porta. La conclusione di Gyasi, che calcia mentre viene pressato da un avversario, si stampa sul palo, la palla carambola sulla schiena di Pizzignacco a terra e si infila in rete.

Sul vantaggio incrementato di due reti l’Empoli cambia strategia: resta alto ma senza correre rischi, lascia gli esterni più bassi. Il Monza si rivede al 21′ sugli sviluppi di calcio d’angolo: parabola di Caprari e colpo di testa di Carboni non molto distante dal montante alla destra di Vasquez.

Con il passare dei minuti affiora la stanchezza, D’Aversa cerca fisicità e ossigeno con gli inserimenti di Anjorin e Ebuehi, capaci anche di essere più efficace nell’arginare la probabile reazione d’orgoglio dei brianzoli. Padroni di casa che si vedono al 37′ con Sensi, anche lui subentrato dalla panchina. L’ex Inter si incarica di calciare una punizione dai venti metri che termina alto sopra la traversa.

L’ultima emozione del match arriva al 42′. Ismajli nel tentativo di anticipare Mota commette fallo al limite dell’area di rigore, rimediando un giallo. Della battuta del calcio piazzato se ne occupa Caldirola, entrato in campo nel corso della ripresa, che impegna Vasquez in una respinta con i pugni dopo un tuffo sulla sua destra.

Al triplice fischio finale scoppia la festa del gruppo azzurro, in un abbraccio collettivo con la tifoseria empolese. Il cammino verso la salvezza è ancora irto e difficile, ma l’Empoli cogliendo il secondo successo consecutivo ha lanciato un segnale importante, e arriva così all’ultima giornata in piena corsa per la salvezza in uno scontro salvezza tanto incredibile quanto clamoroso contro l’Hellas Verona.

E ORA L’ULTIMA GIORNATA – Si dovrebbe giocare giovedì e non domenica in quanto essendoci la possibilità di dover disputare uno spareggio scudetto tra Napoli e Inter, e dovendo giocare eventualmente la partita in campo neutro a Roma (concedendo all’Inter almeno lo stesso tempo che ha a disposizione il Paris Saint Germain finalista come i nerazzurri in Champions League, ndr), obbliga la lega ad anticipare tutte le partite, in quanto la Lazio, che dovrebbe giocare appunto a Roma, ospita il Lecce chiamato in causa nella corsa salvezza che coinvolge oltre all’Empoli anche Parma, Hellas Verona e Venezia.

Fonte: gabrieleguastella.it

Fazzini e Akpa-Akpro a duello in una fase di Monza-Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Serie A: pareggiano Inter e Napoli, vincono Juve e Roma, Cagliari salvo, Venezia con un piede in B

I risultati di Serie A delle partite disputate Domenica 18 maggio, tutte in contemporanea alle ore 20.45:

CAGLIARI-VENEZIA 3-0

FIORENTINA-BOLOGNA 3-2

INTER-LAZIO 2-2

JUVENTUS-UDINESE 2-0

LECCE-TORINO 1-0

MONZA-EMPOLI 1-3

PARMA-NAPOLI 0-0

ROMA-MILAN 3-1

H.VERONA-COMO 1-1

Tante emozioni al Franchi: la Fiorentina riesce a battere il Bologna

Fiorentina-Bologna finisce 3-2 per i viola. Una partita contraddistinta dai continui cambi di risultato: dopo il primo tempo terminato 1-0 per la squadra di Palladino grazie al gol di Parisi (13′), i felsinei hanno pareggiato con Dallinga (61′).

Successivamente ecco il 2-1 di Richardson (67′), pareggiato a sua volta da Orsolini (79′). Ci ha pensato Kean (84′) infine a regalare la vittoria alla sua squadra che rimane, così, in corsa (quasi impossibile a dir la verità) per l’Europa.

San Giuliano Terme promosso in Eccellenza Toscana

Si è disputata questa domenica 18 maggio la finalissima play-off di promozione Toscana con in palio un posto nel prossimo campionato di Eccellenza regionale. Sul neutro Agliana la formazione nerazzurra del San Giuliano Terme FC ha battuto per 1-0 la Larcianese, ottenendo quindi il pass per il massimo campionato regionale della stagione 2025-2026.

Il Livorno vince anche col Forlì e vola in semifinale della poule scudetto

Missione compiuta. Il Livorno, all’Armando Picchi, batte per 3-1 il Forlì (eliminato) e vola alle semifinale della Poule scudetto di serie D.

Decisive le reti di Bonassi, Rossetti e Dionisi, che hanno reso vano il gol biancorosso firmato da Lilli. La formazione di Paolo Indiani, nel prossimo turno, dovrà adesso vedersela con una tra Bra e Ospitaletto.

Clamoroso in Serie B: Brescia penalizzato e retrocesso, Samp ai playout e Frosinone salvo

Clamoroso in Serie B (e in tutto il calcio italiano). Un terremoto sconvolge la Lega B. È in arrivo – riporta gazzetta.it – una penalizzazione (probabilmente di 4 punti) per il Brescia, che farà riscrivere la classifica finale e i verdetti sul fondo della graduatoria.

Con il -4 il Brescia diventa terzultimo e retrocede in Serie C con Cittadella e Cosenza, mentre il Frosinone, la Salernitana e la Sampdoria guadagnano una posizione con questo esito: Frosinone salvo, Salernitana al playout con il piazzamento più favorevole, e Sampdoria ripresa dalla C per i capelli e ammessa allo spareggio salvezza. Ovviamente la gara di lunedì tra Salernitana e Frosinone viene rinviata e poi sarà annullata: appena la sentenza sarà definitiva, verrà riprogrammato il nuovo playout tra Sampdoria e Salernitana, con ritorno stavolta all’Arechi.

La rivoluzione è dovuta a un irregolarità commessa dal Brescia alla scadenza di febbraio per il pagamento di stipendi e contributi. La società di Massimo Cellino avrebbe coperto la parte relativa alle tasse con crediti d’imposta che in realtà si sono rivelati inesistenti. Ora si aspetterà l’udienza di primo grado, probabilmente al Tfn, nei prossimi giorni. In base a quella, con le motivazioni in mano, si deciderà come concludere la stagione sul fondo della classifica. Se la sentenza di condanna sarà solida, non si aspetteranno i successivi gradi di giudizio ai quali il Brescia si potrà appellare e la Lega B con la Figc si assumeranno il rischio di giocare subito il playout. Se invece ci saranno margini per l’appello, si aspetterà a giocare.

Serie C, play out: si salva la Lucchese, la Spal manda in D il Milan Futuro

Sono terminate le partite di ritorno dei Playout di Serie C girone B. La Lucchese si salva in extremis con un gol nel finale del neo entrato Badje e vince 1-0 contro il Sestri Levante, condannando i liguri alla retrocessione in Serie D. Scivola tra i dilettanti anche il Milan Futuro, sconfitto in casa della SPAL.

Lucchese-Sestri Levante 1-0 (88′ Badje)

Spal-Milan Futuro 2-0 (22′ – 38′ Molina)

Serie B, playoff: Catanzaro e Juve Stabia avanti, fuori Cesena e Palermo

Questo sabato 17 maggio si sono disputati i due match valevoli per il primo turno dei play off promozione di serie B: 

CATANZARO-Cesena 1-0 (Iemmello)

JUVE STABIA-Palermo 1-0 (Adorante)

Semifinali playoff

Catanzaro-Spezia

Juve Stabia – Cremonese

(andata 21 maggio, ritorno 25 maggio)

SALA STAMPA | Il tecnico azzurro Roberto D’Aversa alla vigilia di Monza-Empoli

Alla vigilia della delicatissima trasferta in casa del Monza, fischio d’inizio domenica 18 maggio 2025 alle ore 20:45, ha parlato il tecnico dell’Empoli Roberto D’Aversa.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

Intergea Move Cup 2025: una giornata di sport e condivisione dedicata ai giovani talenti del calcio

Domenica 11 maggio, presso il Centro Sportivo del Padova Academy a Noventa Padovana, si è tenuta la seconda edizione della Intergea Move Cup, il torneo giovanile promosso dal Gruppo Intergea Move, punto di riferimento nel settore automotive del Nord Italia attraverso le sue società controllate Autoteam, Ferrari Motors e Autoteam 9.

In campo si sono sfidati i settori giovanili delle squadre sponsorizzate dalle aziende del gruppo: Mantova 1911, Calcio Padova, Venezia FC Academy, FC Legnago Salus e GS Duomo Scuola Calcio, con i piccoli atleti nati tra il 2015 e il 2016. Una giornata all’insegna della passione sportiva, della sana competizione e dello spirito di squadra che si è conclusa con la premiazione di tutte le squadre partecipanti, a ciascuna delle quali è stata consegnata dal Responsabile Marketing del gruppo, Andrea Pasini, una coppa celebrativa come ricordo dell’esperienza vissuta.

Ad ogni bambino è stato inoltre donato un kit contenente una borraccia e una pochette realizzata da Progetto Quid, impresa sociale italiana che trasforma eccedenze tessili in accessori etici ed ecosostenibili, offrendo opportunità di impiego a persone in situazioni di fragilità, con particolare attenzione all’inclusione femminile. L’omaggio è stato pensato per celebrare le mamme in occasione della loro festa, che ha coinciso con la giornata del torneo.

Oltre a porgere gli auguri da parte di tutto il gruppo alle mamme presenti, nel suo intervento Andrea Pasini, Responsabile Marketing di Gruppo Intergea Move, ha voluto ringraziare genitori, allenatori e tutto lo staff per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando l’impegno concreto del gruppo nel sostenere i giovani e le famiglie dei territori in cui opera. Un impegno che si traduce anche in iniziative tangibili, come convenzioni dedicate per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli pensate appositamente per le famiglie con i figli iscritti ai diversi settori giovanili delle squadre di cui le aziende sono sponsor.

Proprio a rappresentare questa attenzione, nel cuore del centro sportivo era esposta la nuova EMC SETTE, SUV full optional progettato per soddisfare le esigenze delle famiglie moderne. Ampi spazi, dotazioni di serie complete, cinque anni di garanzia e un design contemporaneo rendono questo modello la sintesi perfetta tra affidabilità e innovazione. La sua presenza al torneo non è stata casuale: la EMC SETTE è infatti simbolo della recente e strategica collaborazione tra Eurasia Motor Company e Gruppo Intergea, di cui fa parte anche Gruppo Intergea Move, che oggi detiene il 50% delle quote EMC, rafforzando la propria posizione nel settore della mobilità.

La giornata si è conclusa in un clima di festa con un buffet offerto a tutti i partecipanti,
confermando Intergea Move Cup come molto più di un torneo: un momento autentico di sport, condivisione e responsabilità sociale, perfettamente in linea con la visione del gruppo di essere al fianco delle persone, valorizzare il territorio e contribuire alla crescita delle nuove generazioni.

Gruppo Intergea Move
Gruppo Intergea Move è nata dall’unione delle società Autoteam, Autoteam 9 e Ferrari Motors.
Il gruppo, rappresentato nel mercato come Gruppo Intergea Move, si afferma come uno dei
principali player del settore automotive nel Nord Italia, presente in 11 province tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna con oltre 50 sedi e un team di oltre 330 collaboratori. Il Gruppo ogni anno vende oltre 15.000 vetture tra nuovo, km0 ed usato e ha un fatturato di oltre 350 milioni.
Gruppo Intergea Move fa parte di Gruppo Intergea, costituita nel 2003 a Torino e in breve si colloca tra i leader nazionali del settore della distribuzione automotive grazie a valori chiari: Professionalità, Meritocrazia, Autonomia e Passione, oltre allo spirito imprenditoriale
differenziando da subito le proprie attività in più settori, in particolare nei servizi. È così che nel 2008, Alberto Di Tanno, maggiore azionista, crea Nobis Compagnia di Assicurazioni e nel 2022 Autobro e LaCompriamoNoi, nuove frontiere digitali dell’automotive pronte ad espandersi nel Sud Europa a partire da store fisici già presenti nel nord Italia. Intergea Network è l’ultimo progetto strategico nel settore della distribuzione automotive, ideato e sviluppato da Alberto Di Tanno nella convinzione che l’associazione di imprese e il legame concreto tra le stesse sia la scelta migliore per affrontare il futuro. Al centro rimangono i rapporti umani tra la proprietà, i propri collaboratori e i clienti, affiancati però da una struttura partner efficiente e funzionale.
Il network di Gruppo Intergea, sinonimo di affidabilità, trasparenza e qualità, ad oggi è presente in 11 regioni, 169 punti vendita, 362 centri assistenza ed è stato il primo gruppo in Italia nel triennio 2021-2023, ed il secondo nel 2024, per numero di auto vendute. Dai dati di bilancio 2023 Gruppo Intergea si è posizionato al primo posto in Italia nel settore automotive per patrimonializzazione netta, al secondo posto per RAI e ROS (su fatturato) ed al terzo posto per fatturato. Il valore della produzione 2024 si assesta a circa 1,5 miliardi.

Mario Biondi a teatro con “This Is What You Are (20th...

Martedì 5 maggio Mario Biondi farà tappa al Teatro Europauditorium di Bologna con “This Is What You Are (20th Anniversary)”. Sarà l’occasione per portare...