Home Blog Pagina 243

Achille Lauro è venuto a trovarci a Radio Bruno

Achille Lauro a Radio Bruno!
Insieme a Georgia Passuello e Giordano Vaccari durante l’Happy Hour. Ci ha parlato del nuovo album “Comuni Mortali”, della sua filosofia musicale e dei prossimi eventi live nei palazzetti.

Guarda le foto della diretta:

Serie C: avanti Arezzo e Pianese, eliminato nel recupero il Pontedera

Sono terminate le gare valide per il primo turno playoff di Serie C: a qualificarsi al secondo turno, che si disputerà mercoledì 7 maggio in orario da definire, sono state Atalanta U23 (blitz a Trento), Arezzo (ribaltato il risultato contro il Gubbio, con gli eugubini che chiudono in inferiorità numerica per l’espulsione di Signorini al 72′), Vis Pesaro (pareggio al fotofinish sul Pontedera), Pianese (corsara anch’essa a Pineto), Catania (vittorioso sul Giugliano), Juventus Next Gen (blitz a Benevento, coi giallorossi che chiudono in dieci per l’espulsione di Berra già al 18′) e Potenza (successo contro il Picerno).

> Girone B
Arezzo-Gubbio 3-1
11′ Corsinelli (G), 29′ e 63′ Ravasio (A), 80′ rig. Pattarello (A)
[espulso al 72′ Signorini (G)]

Vis Pesaro-Pontedera 1-1
44′ Corona (P), 90’+4′ Cannavò (VP)

Pineto-Pianese 0-1
60′ Marchesi

La Fiorentina non demerita ma la Roma è implacabile e vince all’Olimpico

Nel posticipo della 35esima giornata di Serie A la Roma batte 1-0 la Fiorentina. In una prima frazione equilibrata, con le occasioni gol più ghiotte capitate tra i piedi di Kean, nel recupero è Dovbyk (45’+5′) a sbloccarla per i giallorossi.

Nella ripresa Mandragora ha l’occasione per il pari, ma viene murato dalla difesa giallorossa che neutralizza le sortite offensive viola anche grazie a un super Svilar che chiude la porta a Kean riuscendo a difendere il successo che regala a Ranieri il 19esimo risultato utile consecutivo in campionato.

SERIE A – 35a Giornata | La Lazio segna subito, poi l’arbitro Colombo favorisce la squadra di Baroni espellendo ingiustamente Colombo. L’Empoli in dieci reagisce e trova il pari, ma il Var spegne l’urlo di Viti.

EMPOLI (3-4-2-1) – 23 Vasquez; 2 Goglichidze (dal 1′ st 7 Sambia), 34 Ismajli, 21 Viti (dal 45′ st 89 Campaniello); 11 Gyasi, 35 Marianucci, 10 Fazzini, 3 Pezzella; 17 Solbakken (dal 14′ st 90 Konate), 13 Cacace; 29 Colombo. A disp. 1 Silvestri, 12 Seghetti, 98 Brancolini; 22 De Sciglio, 31 Tosto; 36 Bacci; 99 Esposito. All. Roberto D’Aversa

LAZIO (4-2-3-1) – 35 Mandas; 23 Hysaj, 2 Gigot, 13 Romagnoli, 3 Pellegrini (dal 25′ st 34 Gila); 8 Guendouzi, 6 Rovella (dal 34′ st 25 Provstgaard); 77 Marusic (dal 1′ st 18 Isaksen), 19 Dia (dal 13′ st 5 Vecino), 10 Zaccagni (dal 25′ st 9 Pedro); 11 Castellanos. A disp. 55 Furlanetto, 94 Provedel; 7 Dele-Bashiru, 14 Noslin, 20 Tchaouna, 21 Belahyane, 26 Basic, 27 Ibrahimovic. All. Marco Baroni

Arbitro: Sig. Andrea Colombo di Como (Tolfo-Dei Giudici | IV Uff.le Crezzini – VAR Abisso-Gariglio)

Marcatori: 1′ 19 Dia (L).

Note: Angoli Empoli 2 Lazio 7. Ammoniti: al 34′ 29 Colombo (E), al 47′ 2 Goglichidze (E); al 11′ st 3 Pellegrini (L), al 21′ st 23 Hysaj (L), al 39′ st 3 Pezzella (E), al 42′ st 5 Vecino (L), al 44′ st 21 Viti (E), al 49′ st 25 Provstgaard (L). Espulsi: al 38′ 29 Colombo (E) per doppia ammonizione; al 31′ st 23 Hysaj (L) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 9 mila (Curva Sud -Ospiti- chiusa per squalifiche trasferte tifosi Lazio). Al 7′ st il VAR cancella un gol di Viti (E).

 

I limiti tecnici, e anche caratteriali, dell’Empoli sono evidenti, e le ventitré partite ufficiali senza vittorie certificano questo fatto, al pari del gol subito oggi dopo appena un giro di lancette (ma è clamorosa la sfortuna di questa stagione, visto il dente rotto di Viti nel riscaldamento, che probabilmente ha pesato anche sull’episodio dell’immediato gol subito, ndr).
Però sarebbe altresì ingiusto non sottolineare la reazione di carattere del secondo tempo, così come è impossibile non poter sottolineare la gravità della scelta dell’arbitro tal signor Andrea Colombo da Como, che al minuto 38, probabilmente affetto da mania di protagonismo, o forse “infastidito” dal fatto di non essere l’unico “Colombo” in campo, ha deciso di sventolare il rosso per l’attaccante dell’Empoli, Lorenzo Colombo, appunto.
Da quel momento in poi la partita è da considerarsi “falsata”, con un danno doppio visto che l’attaccante dovrà saltare anche Empoli-Parma di sabato prossimo.
All’interno di una partita falsata l’Empoli ha tirato fuori un secondo tempo di cuore, ha avuto la forza di pareggiare, gol invalidato per un polpaccio di troppo; ha costretto la Lazio in superiorità numerica a difendersi, ha provocato l’espulsione di un avversario (l’ex Hysaj) costringendo i biancocelesti a giocare anch’essi in dieci; è stato dentro alla partita fino all’ultimo secondo, rischiando certo, ma senza abbattersi mai.
L’ho dichiarato anche al mister: nonostante i limiti tecnici, i tanti errori, le scelte un po’ troppo spesso sbagliate, ho visto quantomeno un miglioramento sotto il profilo della tenuta atletica, ho visto finalmente arrivare i nostri quasi sempre prima sulle seconde palle.
Servirà questo, servirà avere coraggio, servirà sentirsi cucita la maglia addosso, servirà perfino avere l’umiltà di non sentirsi perfetti, e nemmeno esenti da colpe, servirà pure accettare qualche fischio che piove dagli spalti… perché la pazienza sportiva del popolo empolese (quello veramente attaccato alla causa e che ora soffre) va solo elogiata, servirà che ogni singolo calciatore e componente dello staff pensi che esista solo l’Empoli e nulla più… servirà che pensi che se fallisce qui, ha fallito altrove e per sempre, che si tatuerebbe uno smacco a vita.
Servirà pensare positivo, … nonostante tutta la bruttura vissuta, nonostante tutta la sofferenza, nonostante tutto quanto …
LA PARTITA – L’Empoli prende gol subito, dentro al primo giro di lancette: cross da destra dell’ex Hysaj, Viti manca il pallone, e Dia alle sue spalle controlla e supera con un piazzato sottomisura Vasquez. L’Empoli risponde al 14′ con un tiro dai venticinque metri di Marianucci, schierato a centrocampo per l’emergenza che coinvolge l’Empoli, parato da Mandas. Tra il 34′ ed il 38′ i due episodi che cambiano la partita. Al minuto 34′ l’arbitro Colombo ammonisce il suo omonimo attaccante dell’Empoli Colombo: giallo per un fallo a centrocampo che ci può stare; ma al 38′ si inventa un secondo giallo per l’attaccante empolese reo, a suo dire di aver abbattuto il difensore della Lazio Gigot. In realtà c’è un contatto con la spalla ma assolutamente non irregolare, addirittura non fallosa. La partita, finora equilibrata, cambia con la Lazio che ora in superiorità numerica fa quasi quel che vuole e al 43′ sfiora il 2-0 con Guendouzi che impegna in una parata Vasquez. All’intervallo i due tecnici operano due cambi: per l’Empoli dentro Sambia al posto di Goglichidze, già ammonito e a rischio espulsione; Baroni invece inserisce Isaksen al posto di Marusic cercando di dare maggior vigoria all’attacco della Lazio.
Chi si aspetta il tracollo dell’Empoli ci resta male; infatti l’Empoli in inferiorità numerica tira fuori il meglio di se e non solo non concede niente ma addirittura va a pungere gli ospiti. Sugli sviluppi di un calcio piazzato con spiovente da sinistra, e dopo una respinta poco convinta della retroguardia laziale, Viti appostato a pochi passi ribadisce il pallone in rete. L’entusiasmo del Castellani è gelato due minuti dopo, con il VAR che annulla il gol per un fuorigioco di un polpaccio. Ma è decisamente l’Empoli a fare la partita e a cercare insistentemente il gol del pareggio, con la Lazio che si vede solo in tre occasioni con azioni di ripartenza: Vasquez chiude la porta nel finale a Pedro. Prima però l’Empoli sfiora in almeno due circostanze il gol del pari, con gli azzurri che costringono la Lazio a finire la partita in dieci: al 31′ infatti anche Hysaj finisce negli spogliatoi anzitempo per un doppio giallo che provoca il cartellino rosso. Ma il risultato non cambierà più e per gli azzurri la lista di partite senza vittoria in gare ufficiali si allunga alla storica quota di ventitré.
Fonte: gabrieleguastella.it
Jacopo Fazzini cerca di scappare dalla marcatura di Guendouzi (Credit Ph EFC 1920)

Risultati di Promozione delle finali play-off

PROMOZIONE Girone A – Finale Play-off

Pietrasanta-Larcianese 0-1
PIETRASANTA: Citti L., Laurini, Terigi, Da Prato, Bartoli, Ceciarini, Szabo, Aquilante, Bruzzi, Biagini, Falorni. A disp.: Baldini, Bonini M., Laucci, Sessa, Bertozzi, Della Pina, Maggi, Moriconi, Romanelli. All.: Giuseppe Della Bona
LARCIANESE: Cirilli, Porciani, Antonelli, Marianelli, Vallesi, Salerno, Lo Russo, Sarti, Ba, Capetta, Mori Mi.. A disp.: Cannizzaro, Tafi, Iannello D., Maarouf, Ferraro, Seghi, Romani, Ndiaye, Tersigni. All.: Maurizio Cerasa
ARBITRO: Gianluca Noto di Pisa, coad. da Samuele Michele Scellato di Prato e Francesco Dell’Agnello di Pontedera.
RETI: 4′ Salerno
NOTE:

VERDETTO: La Larcianese accede alla semifinale, prevista per domenica 11 maggio.

PROMOZIONE Girone B – Finale Play-off

Atletico Maremma-Massa Valpiana 1-0
ATLETICO MAREMMA: Iacoboaea, Harea, Sabatini C., Ciolli, Ferraro, Gentili, Vettori, Amorfini, Coli, Rodriguez, Scozzafava. A disp.: Beligni, Cozzolino, Picchianti, Sarzilla, Forieri, Majuri, Rigutini, Rosi, Villani. All.: Lorenzini
MASSA VALPIANA: Barbanera, Del Bravo, Barbieri, Tognetti, Castellazzi, Filippi, Catalano, Luci, Mori Ma., Perillo, Campisi. A disp.: Frullani, Franchellucci, Vannini, Solari, Redi, Turco, Simonini, Palmieri, Paggini. All.: Madau
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno, coad. da Kristian Rama di Livorno e Davide Casole di Pisa.
RETI: 72′ Coli
NOTE:

VERDETTO: L’Atletico Maremma accede alla semifinale , prevista per domenica 11 maggio.

PROMOZIONE Girone C – Finale Play-off

Casentino Academy-Fiesole 1-2
CASENTINO ACADEMY: Paoli, Lucci, Fabbrini, Pasquini, Sorbini, Bronchi, Diani, Lunghi T., Autorita, Sestini, Paggetti. A disp.: Conti F., Detti, Cantore, Bondi, Biagiotti, Chianucci, Pietrini, Giannotti, Vella. All.: Bonini
FIESOLE: Raveggi, Barzini, Marchi, Martini, Meini, Nencioli, Alfani, Picchi, De Simone, Gigli, Rachidi. A disp.: Cresci, Fantechi, Fiumi, Labardi, Roschi, Russo, Liberati, Olivieri, Failli. All.: Selvaggio
ARBITRO: Bonaventura Corti di Prato, coad. da Federico Aldi sez. Valdarno e Andrea Tilli di Prato.
RETI:
NOTE:

VERDETTO: Il Fiesole accede alla semifinale , prevista per domenica 11 maggio.

Risultati delle finali dei due gironi di Eccellenza

ECCELLENZA Girone A – Finale Play-off

Sestese-Castelnuovo G. 3-0 (a Porcari)
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Biondi, Cirillo, Dianda, Safina, Berti, Ciotola, Ermini. A disp.: Giusti, Manganiello, Casati, Piccini, Robi, Mernacaj, Sarr, Mazzoni, Patrignani. All.: Polloni Fabrizio
CASTELNUOVO: Biggeri, Casci, Lunardi, Tocci, Leshi, Ramacciotti, El Hadoui, Cecchini, Camaiani, Grassi, Gabrielli. A disp.: Nucci, Bonaldi, Fruzzetti, Magera, Rossi, Campani, Fall, Filippi, Catoi. All.: Landi Avio
ARBITRO: Federico Lorenzi di Pistoia, coad. da Luca Lagana’ di Siena e Fabio Cerofolini di Arezzo.
RETI: 2′ Ermini, 48′ Biondi, 72′ Dianda
NOTE: Ammoniti: Biondi, Ramacciotti, Cecchini

VERDETTO: Sestese – Umbria (a. 25 maggio – r. 1 giugno) la Sestese affronterà la vincente dei playoff dell’Eccellenza umbra (Cannara – Ellera; Narnese – Angelana)

ECCELLENZA Girone B – Finale Play-off

Valentino Mazzola-Rondinella M. 1-1 (a Montespertoli)
VALENTINO MAZZOLA: Fontanelli, Rocchetti, Vecchiarelli, Campatelli, Iacoponi, Bonechi N., Bouhamed (91′ Turilazzi), Zanaj, Geraci, Taflaj (76′ Camilli), Borri (78′ Fiaschi). A disp.: Masiero, Ghiozzi Pasqualetti, Zeppi, Forconi, Papi, Leonardi. All.: Ghizzani Marco
RONDINELLA M.: Pecorai, Noviello, Migliorini (74′ Travaglini), Mazzolli, Bartolini, Falciani, Piras (70′ Bartolozzi), Baldesi, Polo, Bencini, Vezzi (80′ Antogiovanni). A disp.: Sciatti, Cheloni, Agrello, Gorfini, Giorgelli, Perini. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Niccolò Alessio Vaggelli di Prato, coad. da Francesco Bagnolesi sez. Valdarno e Enea Furiesi di Empoli.
RETI: 4′ Bencini, 59′ Rocchetti
NOTE: Ammoniti: 10′ Bencini, Borri

VERDETTO: Abruzzo – V. Mazzola (a. 25 maggio – r. 1 giugno) il V. Mazzola affronterà la vincente dei playoff dell’Eccellenza abruzzese (Castelnuovo Vomano, Renato Curi Angolana)

Un Livorno spento chiude con una sconfitta a Figline, 4 a 1

L’ultima gara di campionato vede il Livorno sconfitto 4 a 1 a Figline Valdarno, in una gara dove le diverse motivazioni hanno fatto tutta la differenza del mondo. Per gli uomini di mister Indiani, oggi squalificato e sostituito in panchina dal vice Pascali, serve adesso un netto cambio di mentalità per affrontare al meglio la poule Scudetto dove gli amaranto saranno avversari di Sambenedettese e Forlì. Al Figline di mister Beoni invece la vittoria sui labronici garantisce di poter disputare i play out.

La gara è aperta e divertente fin dai primi minuti con le due difese, tutt’altro che perfette, che concedono ben 4 gol già nei primi 45’ minuti. Ad aprire le danze è il n. 11 Christian Rufini freddo nel superare Cardelli su un bell’assist di Mugelli, altro protagonista di giornata tra gli 11 giallo blu. La risposta amaranto arriva intorno al 20’ minuto con Dionisi abile nello smarcarsi in area e insaccare di testa un bel cross proveniente dalla fascia destra. Per il Livorno però non c’è neanche il tempo di organizzare il sorpasso che è invece il Figline a trovare nuovamente il gol e l’autore è ancora Rufini con una splendida esecuzione del limite dell’area.

Al festival dell’errore difensivo partecipa poi, al minuto 32’, anche il portiere amaranto Cardelli il quale su una rimessa laterale di D’Ancona sbaglia il controllo coi piedi e regala il pallone a Mugelli il quale a porta vuota non può proprio sbagliare. Nel secondo tempo la prestazione degli amaranto cala se possibile ancor di più nel ritmo e i padroni di casa trovano il quarto gol con Rosini, al minuto 34’, ed hanno almeno altre due buone occasioni per segnare ancora. Si chiude così a 72 punti e con 21 vittorie in 34 gare il campionato degli amaranto. Un ruolino di marcia sicuramente invidiabile e una Serie C conquistata meritatamente e che, dopo la poule Scudetto, andrà preparata nei dettagli in questa lunga estate a tinte amaranto.

Figline 1965 – Livorno (3 a 1) 4 a 1

Figline 1965: Pagnini, Ciraudo, SImonti, Milli, Nobile, Borghi, Zellini (42’ st Noferi), Torrini, Mugelli, Aprili (15’ st Cavaciocchi 19’ st Rosini), Rufini (23’ st Gozzerini). A disp. Daddi, Allushaj, Gozzini, Dama, Ciravegna. All. Beoni

Livorno: Cardelli, Fancelli, Botrini, D’Ancona (1’ st Risaliti); Parente (26’ st Ndoye), Luci (1’ st Bacciardi), Bellini, Bonassi; Frati (13’ st Malva), Dionisi, Rossetti (26’ st Regoli). A disp.: Tirelli, Calvosa, Arcuri, Marinari. All. N. Pascali (vice di Indiani)

Reti: 5’ pt e 23’ pt Rufini, 32’ pt Mugelli, 34’ Rosini (FV), 19’ pt Dionisi (L)

Arbitro: sig. Polizzotto della sezione di Palermo

Note: ammonito D’Ancona, Risaliti (L), Borghi, Gozzerini (F), rec. 2′ pt; 3′ st.

Serie B: successi importanti per Carrarese, Reggiana, Cesena e Salernitana, retrocede il Cosenza

Il punto sui risultati di serie B della terzultima giornata:

Bari-Pisa 1-0 [9′ Bonfanti (B)]

Brescia-Juve Stabia 0-0

Carrarese-Modena 2-1 [42′ Schiavi (C), 63′ rig. Gliozzi (M), 89′ Illanes (C)]

Catanzaro-Sampdoria 2-2 [23′ Depaoli (S), 45′ Brighenti (C), 47′ Biasci (C), 50′ Coda (S)]

Cesena-Palermo 2-1 [37′ Calò (C), 45′ Pierozzi (P), 46′ Saric (C)]

Frosinone-Cittadella 1-1 [ 37′ Ambrosino (F), 73′ Okwonkwo (C)]

Reggiana-Spezia 2-1 [16′ Lapadula (S), 40′ Portanova (R), 51′ Gondo (R)]

Salernitana-Mantova 2-0 [46′ Amatucci (S), 90’+4 Simy (S)]

Risultati finali di serie D del 04/05/25

SERIE D GIRONE D – TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA DOMENICA 4 MAGGIO ore 15

RISULTATI

CITTADELLA VIS MODENA – TUTTOCUOIO 1-1

FIORENZUOLA – PRATO 0-2 sospesa per intemperanze tifosi Prato

FORLI’ – IMOLESE 2-4

PROGRESSO – RAVENNA 2-1

CORTICELLA – SASSO MARCONI 11 maggio

LENTIGIONE – SAMMAURESE 11 maggio

TAU CALCIO – PISTOIESE 11 maggio

UNITED RICCIONE – SAN MARINO 11 maggio

ZENITH PRATO – PIACENZA 11 maggio

CLASSIFICA: Forlì 84; Ravenna 74; Lentigione 64; Pistoiese 61; Tau 60; Imolese 53; Cittadella Vis Modena 47; Tuttocuoio, Prato 42; Piacenza, Progresso 41; Sasso Marconi 37; San Marino 35; Corticella 33; Sammaurese 30; Fiorenzuola 23; United Riccione, Zenith Prato 22.

VERDETTI

FORLI’ promosso in serie C

PLAYOFFRAVENNA, LENTIGIONE, PISTOIESE e TAU

FIORENZUOLA e UNITED RICCIONE retrocedono in Eccellenza; per le altre posizioni bisogna attendere la decisione della Corte Federale di martedì 6 e le restanti partite dell’ultimo turno in programma domenica 11 maggio

SERIE D GIRONE E – TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA DOMENICA 4 MAGGIO ore 15

RISULTATI

FOLIGNO – POGGIBONSI 1-0

FEZZANESE – GHIVIBORGO 3-3

FIGLINE – LIVORNO 4-1

FOLLONICA GAVORRANO – SERAVEZZA 0-2

GROSSETO – SIENA 1-1

OSTIA MARE – MONTEVARCHI 1-1

SAN DONATO TAVARNELLE – FLAMINIA 3-1

SANGIOVANNESE – TERRANUOVA TRAIANA 0-1

SPORTING TRESTINA – ORVIETANA 0-0

CLASSIFICA: Livorno 72; Foligno 60; Seravezza 59; GhiviBorgo 55; Orvietana 53; Siena 52; Grosseto 50; Ostia Mare 45; Poggibonsi, San Donato Tavarnelle 43; Montevarchi 41; Flaminia, Follonica Gavorrano 40; Terranuova Traiana 39; Figlin, Sporting Trestina 38; Sangiovannese 35; Fezzanese 25.

VERDETTI

LIVORNO promosso in serie C

PLAYOFF: Foligno – Orvietana; Seravezza – GhiviBorgo

PLAYOUT: Follonica Gavorrano – Sporting Trestina; Terranuova Traiana – Figline

Sangiovannese e Fezzanese retrocedono in Eccellenza

Finisce un incubo durato 34 anni: il Pisa torna in Serie A!

Si chiude un incubo durato oltre tre decenni. Il Pisa torna in massima Serie e lo fa dalla porta principale, con una promozione diretta a tre giornate dalla fine. Solo il Sassuolo è stato più forte, ma tutte le altre compagini del torneo si sono dovute inchinare allo strapotere nerazzurro dello straordinario gruppo di Inzaghi, artefice di questo grande risultato, assieme agli architetti della dirigenza e della proprietà nerazzurra. E come ha detto Knaster a un tifoso pisano a Bari, prima della partita “Questo è solo l’inizio”.

La partita invece vede i nerazzurri non brillantissimi contro i pugliesi, pur con l’attenzione di tutto il pubblico a Reggio Emilia, dove lo Spezia perde con la Reggiana. Così la sconfitta di Bari per 1 a 0 grazie al gol dell’ex Bonfanti è totalmente ininfluente e può cominciare la festa.

Achille Lauro è venuto a trovarci a Radio Bruno

Achille Lauro a Radio Bruno!
Insieme a Georgia Passuello e Giordano Vaccari durante l’Happy Hour. Ci ha parlato del nuovo album “Comuni Mortali”, della sua filosofia musicale e dei prossimi eventi live nei palazzetti.

Guarda le foto della diretta:

Serie C: avanti Arezzo e Pianese, eliminato nel recupero il Pontedera

Sono terminate le gare valide per il primo turno playoff di Serie C: a qualificarsi al secondo turno, che si disputerà mercoledì 7 maggio in orario da definire, sono state Atalanta U23 (blitz a Trento), Arezzo (ribaltato il risultato contro il Gubbio, con gli eugubini che chiudono in inferiorità numerica per l’espulsione di Signorini al 72′), Vis Pesaro (pareggio al fotofinish sul Pontedera), Pianese (corsara anch’essa a Pineto), Catania (vittorioso sul Giugliano), Juventus Next Gen (blitz a Benevento, coi giallorossi che chiudono in dieci per l’espulsione di Berra già al 18′) e Potenza (successo contro il Picerno).

> Girone B
Arezzo-Gubbio 3-1
11′ Corsinelli (G), 29′ e 63′ Ravasio (A), 80′ rig. Pattarello (A)
[espulso al 72′ Signorini (G)]

Vis Pesaro-Pontedera 1-1
44′ Corona (P), 90’+4′ Cannavò (VP)

Pineto-Pianese 0-1
60′ Marchesi

La Fiorentina non demerita ma la Roma è implacabile e vince all’Olimpico

Nel posticipo della 35esima giornata di Serie A la Roma batte 1-0 la Fiorentina. In una prima frazione equilibrata, con le occasioni gol più ghiotte capitate tra i piedi di Kean, nel recupero è Dovbyk (45’+5′) a sbloccarla per i giallorossi.

Nella ripresa Mandragora ha l’occasione per il pari, ma viene murato dalla difesa giallorossa che neutralizza le sortite offensive viola anche grazie a un super Svilar che chiude la porta a Kean riuscendo a difendere il successo che regala a Ranieri il 19esimo risultato utile consecutivo in campionato.

SERIE A – 35a Giornata | La Lazio segna subito, poi l’arbitro Colombo favorisce la squadra di Baroni espellendo ingiustamente Colombo. L’Empoli in dieci reagisce e trova il pari, ma il Var spegne l’urlo di Viti.

EMPOLI (3-4-2-1) – 23 Vasquez; 2 Goglichidze (dal 1′ st 7 Sambia), 34 Ismajli, 21 Viti (dal 45′ st 89 Campaniello); 11 Gyasi, 35 Marianucci, 10 Fazzini, 3 Pezzella; 17 Solbakken (dal 14′ st 90 Konate), 13 Cacace; 29 Colombo. A disp. 1 Silvestri, 12 Seghetti, 98 Brancolini; 22 De Sciglio, 31 Tosto; 36 Bacci; 99 Esposito. All. Roberto D’Aversa

LAZIO (4-2-3-1) – 35 Mandas; 23 Hysaj, 2 Gigot, 13 Romagnoli, 3 Pellegrini (dal 25′ st 34 Gila); 8 Guendouzi, 6 Rovella (dal 34′ st 25 Provstgaard); 77 Marusic (dal 1′ st 18 Isaksen), 19 Dia (dal 13′ st 5 Vecino), 10 Zaccagni (dal 25′ st 9 Pedro); 11 Castellanos. A disp. 55 Furlanetto, 94 Provedel; 7 Dele-Bashiru, 14 Noslin, 20 Tchaouna, 21 Belahyane, 26 Basic, 27 Ibrahimovic. All. Marco Baroni

Arbitro: Sig. Andrea Colombo di Como (Tolfo-Dei Giudici | IV Uff.le Crezzini – VAR Abisso-Gariglio)

Marcatori: 1′ 19 Dia (L).

Note: Angoli Empoli 2 Lazio 7. Ammoniti: al 34′ 29 Colombo (E), al 47′ 2 Goglichidze (E); al 11′ st 3 Pellegrini (L), al 21′ st 23 Hysaj (L), al 39′ st 3 Pezzella (E), al 42′ st 5 Vecino (L), al 44′ st 21 Viti (E), al 49′ st 25 Provstgaard (L). Espulsi: al 38′ 29 Colombo (E) per doppia ammonizione; al 31′ st 23 Hysaj (L) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 9 mila (Curva Sud -Ospiti- chiusa per squalifiche trasferte tifosi Lazio). Al 7′ st il VAR cancella un gol di Viti (E).

 

I limiti tecnici, e anche caratteriali, dell’Empoli sono evidenti, e le ventitré partite ufficiali senza vittorie certificano questo fatto, al pari del gol subito oggi dopo appena un giro di lancette (ma è clamorosa la sfortuna di questa stagione, visto il dente rotto di Viti nel riscaldamento, che probabilmente ha pesato anche sull’episodio dell’immediato gol subito, ndr).
Però sarebbe altresì ingiusto non sottolineare la reazione di carattere del secondo tempo, così come è impossibile non poter sottolineare la gravità della scelta dell’arbitro tal signor Andrea Colombo da Como, che al minuto 38, probabilmente affetto da mania di protagonismo, o forse “infastidito” dal fatto di non essere l’unico “Colombo” in campo, ha deciso di sventolare il rosso per l’attaccante dell’Empoli, Lorenzo Colombo, appunto.
Da quel momento in poi la partita è da considerarsi “falsata”, con un danno doppio visto che l’attaccante dovrà saltare anche Empoli-Parma di sabato prossimo.
All’interno di una partita falsata l’Empoli ha tirato fuori un secondo tempo di cuore, ha avuto la forza di pareggiare, gol invalidato per un polpaccio di troppo; ha costretto la Lazio in superiorità numerica a difendersi, ha provocato l’espulsione di un avversario (l’ex Hysaj) costringendo i biancocelesti a giocare anch’essi in dieci; è stato dentro alla partita fino all’ultimo secondo, rischiando certo, ma senza abbattersi mai.
L’ho dichiarato anche al mister: nonostante i limiti tecnici, i tanti errori, le scelte un po’ troppo spesso sbagliate, ho visto quantomeno un miglioramento sotto il profilo della tenuta atletica, ho visto finalmente arrivare i nostri quasi sempre prima sulle seconde palle.
Servirà questo, servirà avere coraggio, servirà sentirsi cucita la maglia addosso, servirà perfino avere l’umiltà di non sentirsi perfetti, e nemmeno esenti da colpe, servirà pure accettare qualche fischio che piove dagli spalti… perché la pazienza sportiva del popolo empolese (quello veramente attaccato alla causa e che ora soffre) va solo elogiata, servirà che ogni singolo calciatore e componente dello staff pensi che esista solo l’Empoli e nulla più… servirà che pensi che se fallisce qui, ha fallito altrove e per sempre, che si tatuerebbe uno smacco a vita.
Servirà pensare positivo, … nonostante tutta la bruttura vissuta, nonostante tutta la sofferenza, nonostante tutto quanto …
LA PARTITA – L’Empoli prende gol subito, dentro al primo giro di lancette: cross da destra dell’ex Hysaj, Viti manca il pallone, e Dia alle sue spalle controlla e supera con un piazzato sottomisura Vasquez. L’Empoli risponde al 14′ con un tiro dai venticinque metri di Marianucci, schierato a centrocampo per l’emergenza che coinvolge l’Empoli, parato da Mandas. Tra il 34′ ed il 38′ i due episodi che cambiano la partita. Al minuto 34′ l’arbitro Colombo ammonisce il suo omonimo attaccante dell’Empoli Colombo: giallo per un fallo a centrocampo che ci può stare; ma al 38′ si inventa un secondo giallo per l’attaccante empolese reo, a suo dire di aver abbattuto il difensore della Lazio Gigot. In realtà c’è un contatto con la spalla ma assolutamente non irregolare, addirittura non fallosa. La partita, finora equilibrata, cambia con la Lazio che ora in superiorità numerica fa quasi quel che vuole e al 43′ sfiora il 2-0 con Guendouzi che impegna in una parata Vasquez. All’intervallo i due tecnici operano due cambi: per l’Empoli dentro Sambia al posto di Goglichidze, già ammonito e a rischio espulsione; Baroni invece inserisce Isaksen al posto di Marusic cercando di dare maggior vigoria all’attacco della Lazio.
Chi si aspetta il tracollo dell’Empoli ci resta male; infatti l’Empoli in inferiorità numerica tira fuori il meglio di se e non solo non concede niente ma addirittura va a pungere gli ospiti. Sugli sviluppi di un calcio piazzato con spiovente da sinistra, e dopo una respinta poco convinta della retroguardia laziale, Viti appostato a pochi passi ribadisce il pallone in rete. L’entusiasmo del Castellani è gelato due minuti dopo, con il VAR che annulla il gol per un fuorigioco di un polpaccio. Ma è decisamente l’Empoli a fare la partita e a cercare insistentemente il gol del pareggio, con la Lazio che si vede solo in tre occasioni con azioni di ripartenza: Vasquez chiude la porta nel finale a Pedro. Prima però l’Empoli sfiora in almeno due circostanze il gol del pari, con gli azzurri che costringono la Lazio a finire la partita in dieci: al 31′ infatti anche Hysaj finisce negli spogliatoi anzitempo per un doppio giallo che provoca il cartellino rosso. Ma il risultato non cambierà più e per gli azzurri la lista di partite senza vittoria in gare ufficiali si allunga alla storica quota di ventitré.
Fonte: gabrieleguastella.it
Jacopo Fazzini cerca di scappare dalla marcatura di Guendouzi (Credit Ph EFC 1920)

Risultati di Promozione delle finali play-off

PROMOZIONE Girone A – Finale Play-off

Pietrasanta-Larcianese 0-1
PIETRASANTA: Citti L., Laurini, Terigi, Da Prato, Bartoli, Ceciarini, Szabo, Aquilante, Bruzzi, Biagini, Falorni. A disp.: Baldini, Bonini M., Laucci, Sessa, Bertozzi, Della Pina, Maggi, Moriconi, Romanelli. All.: Giuseppe Della Bona
LARCIANESE: Cirilli, Porciani, Antonelli, Marianelli, Vallesi, Salerno, Lo Russo, Sarti, Ba, Capetta, Mori Mi.. A disp.: Cannizzaro, Tafi, Iannello D., Maarouf, Ferraro, Seghi, Romani, Ndiaye, Tersigni. All.: Maurizio Cerasa
ARBITRO: Gianluca Noto di Pisa, coad. da Samuele Michele Scellato di Prato e Francesco Dell’Agnello di Pontedera.
RETI: 4′ Salerno
NOTE:

VERDETTO: La Larcianese accede alla semifinale, prevista per domenica 11 maggio.

PROMOZIONE Girone B – Finale Play-off

Atletico Maremma-Massa Valpiana 1-0
ATLETICO MAREMMA: Iacoboaea, Harea, Sabatini C., Ciolli, Ferraro, Gentili, Vettori, Amorfini, Coli, Rodriguez, Scozzafava. A disp.: Beligni, Cozzolino, Picchianti, Sarzilla, Forieri, Majuri, Rigutini, Rosi, Villani. All.: Lorenzini
MASSA VALPIANA: Barbanera, Del Bravo, Barbieri, Tognetti, Castellazzi, Filippi, Catalano, Luci, Mori Ma., Perillo, Campisi. A disp.: Frullani, Franchellucci, Vannini, Solari, Redi, Turco, Simonini, Palmieri, Paggini. All.: Madau
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno, coad. da Kristian Rama di Livorno e Davide Casole di Pisa.
RETI: 72′ Coli
NOTE:

VERDETTO: L’Atletico Maremma accede alla semifinale , prevista per domenica 11 maggio.

PROMOZIONE Girone C – Finale Play-off

Casentino Academy-Fiesole 1-2
CASENTINO ACADEMY: Paoli, Lucci, Fabbrini, Pasquini, Sorbini, Bronchi, Diani, Lunghi T., Autorita, Sestini, Paggetti. A disp.: Conti F., Detti, Cantore, Bondi, Biagiotti, Chianucci, Pietrini, Giannotti, Vella. All.: Bonini
FIESOLE: Raveggi, Barzini, Marchi, Martini, Meini, Nencioli, Alfani, Picchi, De Simone, Gigli, Rachidi. A disp.: Cresci, Fantechi, Fiumi, Labardi, Roschi, Russo, Liberati, Olivieri, Failli. All.: Selvaggio
ARBITRO: Bonaventura Corti di Prato, coad. da Federico Aldi sez. Valdarno e Andrea Tilli di Prato.
RETI:
NOTE:

VERDETTO: Il Fiesole accede alla semifinale , prevista per domenica 11 maggio.

Risultati delle finali dei due gironi di Eccellenza

ECCELLENZA Girone A – Finale Play-off

Sestese-Castelnuovo G. 3-0 (a Porcari)
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Biondi, Cirillo, Dianda, Safina, Berti, Ciotola, Ermini. A disp.: Giusti, Manganiello, Casati, Piccini, Robi, Mernacaj, Sarr, Mazzoni, Patrignani. All.: Polloni Fabrizio
CASTELNUOVO: Biggeri, Casci, Lunardi, Tocci, Leshi, Ramacciotti, El Hadoui, Cecchini, Camaiani, Grassi, Gabrielli. A disp.: Nucci, Bonaldi, Fruzzetti, Magera, Rossi, Campani, Fall, Filippi, Catoi. All.: Landi Avio
ARBITRO: Federico Lorenzi di Pistoia, coad. da Luca Lagana’ di Siena e Fabio Cerofolini di Arezzo.
RETI: 2′ Ermini, 48′ Biondi, 72′ Dianda
NOTE: Ammoniti: Biondi, Ramacciotti, Cecchini

VERDETTO: Sestese – Umbria (a. 25 maggio – r. 1 giugno) la Sestese affronterà la vincente dei playoff dell’Eccellenza umbra (Cannara – Ellera; Narnese – Angelana)

ECCELLENZA Girone B – Finale Play-off

Valentino Mazzola-Rondinella M. 1-1 (a Montespertoli)
VALENTINO MAZZOLA: Fontanelli, Rocchetti, Vecchiarelli, Campatelli, Iacoponi, Bonechi N., Bouhamed (91′ Turilazzi), Zanaj, Geraci, Taflaj (76′ Camilli), Borri (78′ Fiaschi). A disp.: Masiero, Ghiozzi Pasqualetti, Zeppi, Forconi, Papi, Leonardi. All.: Ghizzani Marco
RONDINELLA M.: Pecorai, Noviello, Migliorini (74′ Travaglini), Mazzolli, Bartolini, Falciani, Piras (70′ Bartolozzi), Baldesi, Polo, Bencini, Vezzi (80′ Antogiovanni). A disp.: Sciatti, Cheloni, Agrello, Gorfini, Giorgelli, Perini. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Niccolò Alessio Vaggelli di Prato, coad. da Francesco Bagnolesi sez. Valdarno e Enea Furiesi di Empoli.
RETI: 4′ Bencini, 59′ Rocchetti
NOTE: Ammoniti: 10′ Bencini, Borri

VERDETTO: Abruzzo – V. Mazzola (a. 25 maggio – r. 1 giugno) il V. Mazzola affronterà la vincente dei playoff dell’Eccellenza abruzzese (Castelnuovo Vomano, Renato Curi Angolana)

Un Livorno spento chiude con una sconfitta a Figline, 4 a 1

L’ultima gara di campionato vede il Livorno sconfitto 4 a 1 a Figline Valdarno, in una gara dove le diverse motivazioni hanno fatto tutta la differenza del mondo. Per gli uomini di mister Indiani, oggi squalificato e sostituito in panchina dal vice Pascali, serve adesso un netto cambio di mentalità per affrontare al meglio la poule Scudetto dove gli amaranto saranno avversari di Sambenedettese e Forlì. Al Figline di mister Beoni invece la vittoria sui labronici garantisce di poter disputare i play out.

La gara è aperta e divertente fin dai primi minuti con le due difese, tutt’altro che perfette, che concedono ben 4 gol già nei primi 45’ minuti. Ad aprire le danze è il n. 11 Christian Rufini freddo nel superare Cardelli su un bell’assist di Mugelli, altro protagonista di giornata tra gli 11 giallo blu. La risposta amaranto arriva intorno al 20’ minuto con Dionisi abile nello smarcarsi in area e insaccare di testa un bel cross proveniente dalla fascia destra. Per il Livorno però non c’è neanche il tempo di organizzare il sorpasso che è invece il Figline a trovare nuovamente il gol e l’autore è ancora Rufini con una splendida esecuzione del limite dell’area.

Al festival dell’errore difensivo partecipa poi, al minuto 32’, anche il portiere amaranto Cardelli il quale su una rimessa laterale di D’Ancona sbaglia il controllo coi piedi e regala il pallone a Mugelli il quale a porta vuota non può proprio sbagliare. Nel secondo tempo la prestazione degli amaranto cala se possibile ancor di più nel ritmo e i padroni di casa trovano il quarto gol con Rosini, al minuto 34’, ed hanno almeno altre due buone occasioni per segnare ancora. Si chiude così a 72 punti e con 21 vittorie in 34 gare il campionato degli amaranto. Un ruolino di marcia sicuramente invidiabile e una Serie C conquistata meritatamente e che, dopo la poule Scudetto, andrà preparata nei dettagli in questa lunga estate a tinte amaranto.

Figline 1965 – Livorno (3 a 1) 4 a 1

Figline 1965: Pagnini, Ciraudo, SImonti, Milli, Nobile, Borghi, Zellini (42’ st Noferi), Torrini, Mugelli, Aprili (15’ st Cavaciocchi 19’ st Rosini), Rufini (23’ st Gozzerini). A disp. Daddi, Allushaj, Gozzini, Dama, Ciravegna. All. Beoni

Livorno: Cardelli, Fancelli, Botrini, D’Ancona (1’ st Risaliti); Parente (26’ st Ndoye), Luci (1’ st Bacciardi), Bellini, Bonassi; Frati (13’ st Malva), Dionisi, Rossetti (26’ st Regoli). A disp.: Tirelli, Calvosa, Arcuri, Marinari. All. N. Pascali (vice di Indiani)

Reti: 5’ pt e 23’ pt Rufini, 32’ pt Mugelli, 34’ Rosini (FV), 19’ pt Dionisi (L)

Arbitro: sig. Polizzotto della sezione di Palermo

Note: ammonito D’Ancona, Risaliti (L), Borghi, Gozzerini (F), rec. 2′ pt; 3′ st.

Serie B: successi importanti per Carrarese, Reggiana, Cesena e Salernitana, retrocede il Cosenza

Il punto sui risultati di serie B della terzultima giornata:

Bari-Pisa 1-0 [9′ Bonfanti (B)]

Brescia-Juve Stabia 0-0

Carrarese-Modena 2-1 [42′ Schiavi (C), 63′ rig. Gliozzi (M), 89′ Illanes (C)]

Catanzaro-Sampdoria 2-2 [23′ Depaoli (S), 45′ Brighenti (C), 47′ Biasci (C), 50′ Coda (S)]

Cesena-Palermo 2-1 [37′ Calò (C), 45′ Pierozzi (P), 46′ Saric (C)]

Frosinone-Cittadella 1-1 [ 37′ Ambrosino (F), 73′ Okwonkwo (C)]

Reggiana-Spezia 2-1 [16′ Lapadula (S), 40′ Portanova (R), 51′ Gondo (R)]

Salernitana-Mantova 2-0 [46′ Amatucci (S), 90’+4 Simy (S)]

Risultati finali di serie D del 04/05/25

SERIE D GIRONE D – TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA DOMENICA 4 MAGGIO ore 15

RISULTATI

CITTADELLA VIS MODENA – TUTTOCUOIO 1-1

FIORENZUOLA – PRATO 0-2 sospesa per intemperanze tifosi Prato

FORLI’ – IMOLESE 2-4

PROGRESSO – RAVENNA 2-1

CORTICELLA – SASSO MARCONI 11 maggio

LENTIGIONE – SAMMAURESE 11 maggio

TAU CALCIO – PISTOIESE 11 maggio

UNITED RICCIONE – SAN MARINO 11 maggio

ZENITH PRATO – PIACENZA 11 maggio

CLASSIFICA: Forlì 84; Ravenna 74; Lentigione 64; Pistoiese 61; Tau 60; Imolese 53; Cittadella Vis Modena 47; Tuttocuoio, Prato 42; Piacenza, Progresso 41; Sasso Marconi 37; San Marino 35; Corticella 33; Sammaurese 30; Fiorenzuola 23; United Riccione, Zenith Prato 22.

VERDETTI

FORLI’ promosso in serie C

PLAYOFFRAVENNA, LENTIGIONE, PISTOIESE e TAU

FIORENZUOLA e UNITED RICCIONE retrocedono in Eccellenza; per le altre posizioni bisogna attendere la decisione della Corte Federale di martedì 6 e le restanti partite dell’ultimo turno in programma domenica 11 maggio

SERIE D GIRONE E – TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA DOMENICA 4 MAGGIO ore 15

RISULTATI

FOLIGNO – POGGIBONSI 1-0

FEZZANESE – GHIVIBORGO 3-3

FIGLINE – LIVORNO 4-1

FOLLONICA GAVORRANO – SERAVEZZA 0-2

GROSSETO – SIENA 1-1

OSTIA MARE – MONTEVARCHI 1-1

SAN DONATO TAVARNELLE – FLAMINIA 3-1

SANGIOVANNESE – TERRANUOVA TRAIANA 0-1

SPORTING TRESTINA – ORVIETANA 0-0

CLASSIFICA: Livorno 72; Foligno 60; Seravezza 59; GhiviBorgo 55; Orvietana 53; Siena 52; Grosseto 50; Ostia Mare 45; Poggibonsi, San Donato Tavarnelle 43; Montevarchi 41; Flaminia, Follonica Gavorrano 40; Terranuova Traiana 39; Figlin, Sporting Trestina 38; Sangiovannese 35; Fezzanese 25.

VERDETTI

LIVORNO promosso in serie C

PLAYOFF: Foligno – Orvietana; Seravezza – GhiviBorgo

PLAYOUT: Follonica Gavorrano – Sporting Trestina; Terranuova Traiana – Figline

Sangiovannese e Fezzanese retrocedono in Eccellenza

Finisce un incubo durato 34 anni: il Pisa torna in Serie A!

Si chiude un incubo durato oltre tre decenni. Il Pisa torna in massima Serie e lo fa dalla porta principale, con una promozione diretta a tre giornate dalla fine. Solo il Sassuolo è stato più forte, ma tutte le altre compagini del torneo si sono dovute inchinare allo strapotere nerazzurro dello straordinario gruppo di Inzaghi, artefice di questo grande risultato, assieme agli architetti della dirigenza e della proprietà nerazzurra. E come ha detto Knaster a un tifoso pisano a Bari, prima della partita “Questo è solo l’inizio”.

La partita invece vede i nerazzurri non brillantissimi contro i pugliesi, pur con l’attenzione di tutto il pubblico a Reggio Emilia, dove lo Spezia perde con la Reggiana. Così la sconfitta di Bari per 1 a 0 grazie al gol dell’ex Bonfanti è totalmente ininfluente e può cominciare la festa.

Mario Biondi a teatro con “This Is What You Are (20th...

Martedì 5 maggio Mario Biondi farà tappa al Teatro Europauditorium di Bologna con “This Is What You Are (20th Anniversary)”. Sarà l’occasione per portare...