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Serie D, i risultati dei gironi del 1/03

SERIE D Girone D – 26ª Giornata ore 14.30

Cittadella Vis Modena-Tropical Coriano 1-1 (4′ Pacchioni, 40′ Sardella)
Desenzano-Crema 0-0
Imolese-Trevigliese 0-1 (23′ Caporali)
Palazzolo-Lentigione 1-2 (18′ Alessandrini, 30′ Mele, 94′ Capone)
Piacenza-Tuttocuoio 4-0 (19′ Mustacchio, 32′ Mustacchio, 74′ Manuzzi, 87′ Campagna)
Pistoiese-Progresso 1-0 (9’ Rizq) sabato
Rovato Vertovese-Pro Sesto 2-1 (10′ Polenghi, 45′ Signoroni, 77′ Bertazzoli)
San Giuliano City-Sant’Angelo 1-2 (44′ rig. Bramante, 61′ Busatto, 67′ Maltoni)
Sasso Marconi-Correggese 0-2 (19′ Formato, 55′ Taparelli)

SERIE D Girone E – 26ª Giornata ore 14.30

Cannara-Prato 0-2 (54′ Gioè, 89′ Rossetti)
Follonica Gavorrano-Seravezza Pozzi 1-1 (47′ Bedini, 75′ Rinaldini)
Orvietana-Camaiore 0-2 (73′ Nieri, 81′ Bongiorni)
Poggibonsi-Grosseto 0-1 (68′ Riccobono)
Scandicci-Aquila Montevarchi 1-1 (63′ Valori, 72′ Francalanci)
Siena-Ghiviborgo 4-1 (6′ rig. Mariotti, 20′ Lipari, 35′ Lipari, 41′ Barbera, 88′ Nardi)
Tau Altopascio-Trestina 0-1 (32′ Confessore)
Terranuova Traiana-Foligno 2-0 (37′ Degl’Innocenti, 89′ Sesti)
Vivi.Sansepolcro-San Donato Tavarnelle 1-1 (24′ Perugi, 61′ Vitiello)

Il Pontedera si arrende sull’1-1 a Pesaro

Pontedera costretto a rimandare l’appuntamento con la vittoria, sfumata quest’oggi al Tonino Benelli di Pesaro, con i padroni di casa a recuperare lo svantaggio iniziale siglato al 51′ da Yeboah e rovinare la festa ai granata. Adesso però i granata sono chiamati a ripartire dal buon pari e il buon atteggiamento messo in atto per provare a conquistare la vittoria mercoledì 4 marzo contro la Juventus Next Gen in un Mannucci che dovrà trascinare i ragazzi allenati da Piero Braglia.

A rendere però contento il Pontedera sono i risultati delle rivali avanti tutte sconfitte e rallentate, tranne la Sambenedettese che resta comunque a otto distanze di lunghezza.

Vis Pesaro-Pontedera 1-1

Vis Pesaro: Pozzi; Ceccacci, Primasso, Di Renzo (72′ Lari); Zoia, Pucciarelli (56′ Berengo), Di Paola, Franchetti (56′ Giovannini); Machin, Durmush; Nicastro (56′ Jallow). A disp. Guarnone, Fratti, Piras, Magi, Bastianelli, Barranco, Podrini, Rizza, Chiudy, Ventre. Allenatore: Roberto Stellone.

Pontedera: Biagini; Leo, Piana (45′ Fancelli), Sapola, Cerretti; Kabashi, Manfredonia (69′ Caponi); Vitali (67′ Emmanuello), Yeboah, Raychev (69′ Mbambi); Nabian (69′ Buffon). A disp. Strada, Teixeira, Paolieri, Pietrelli, Wagner, Beghetto. Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Carlo Esposito di Napoli

Reti: 51′ Yeboah, 64′ Machin

 

 

Sambenedettese Livorno 0-0 Un Punto Tra Gli Sbadigli

Il Livorno torna a San Benedetto del Tronto dopo la vittoriosa esperienza nella Poule Scudetto di Serie D dell’anno scorso. Inizio determinato del Livorno, ma è la Samb a rendesi pericolosa con un cross su cui Seghetti non esce al 4°, Dalmazzi manda fuori. La partita fornisce poi scarse emozioni con entrambe le squadre che sbagliano parecchi passaggi, al 25° un tiro da fuori di Odjer parato a terra da Cultraro. Al 31° tiro alto di Parigini in ripartenza, 2 minuti dopo di testa Eusepi impegna Seghetti in due tempi. Al 42° ottimo intervento di Seghetti su Parigini con palla deviata in angolo, poi termina il primo tempo. La ripresa inizia con un fallo subito da Peralta in area al 47°, il Livorno chiede la revisione FVS ma l’arbitro Frasynyak lo nega. Buona opportunità per Dionisi al 55° ma il tiro è alle stelle, al 63° entrano Panaioli, Vayrynben e Marchesi per Luperini, Bonassi e Malagrida. Mischia in area Samb al 69° ma Cultraro se la cava con due respinte di pugno. Al 76° tacco di Dionisi per Peralta che finisce a terra in area. Pericoloso Marranzino al 78° con un diagonale fuori di poco.All’80° escono Peralta e Ghezzi per Biondi e Mawete, poi all’85° Konate tira fuori da buona posizione, al 90° tiro telefonato di Vayrynen, 6 minuti di recupero durante i quali non accade niente e la partita termina in parità.

FORMAZIONI

SAMB (4-2-3-1): Cultraro, Zini, Pezzola, Dalmazzi, Piccoli, Toure, Alfieri, Konate, Stoppa, Parigini, Eusepi.

All. Roberto Boscaglia. A disp. Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Marranzino, Bongelli, Tosi, Zoboletti, Chiatante, Martins, Lonardo, Scafetta, Maspero, Semprini.

LIVORNO (4-3-3): Seghetti, Odjer, Camporese, Luperini, Dionisi, Malagrida, Ghezzi, Haveri, Noce, Bonassi, Peralta.

All. Roberto Venturato. A disp. Tani, Ciobanu, Gentile, Biondi, Panaioli, Vayrynen, Marinari, Tosto, Baldi, Mawete, Marchesi.

ANGOLI 4-3

AMMONITI Bonassi, Eusepi, Alfieri, Semprini, Odjer, Mawete

ESPULSI

SERIE B – 27a Giornata | L’Empoli non sa più vincere: con il Cesena rischia il tracollo poi trova il pareggio con il primo gol azzurro di Fila

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 34 Guarino, 20 Lovato, 5 Obaretin; 24 Ebuehi (dal 28′ st 26 Candela), 6 Degli Innocenti (dal 42′ st 14 Yepes), 32 Haas (dal 15′ st 10 Ilie), 25 Ignacchiti (dal 1′ st 70 Saporiti), 27 Moruzzi; 11 S.Shpendi, 19 Nasti (dal 15′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 2 Curto, 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 77 Popov, 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

CESENA (3-5-2) – 33 Klinsmann; 15 Ciofi (dal 32′ st 18 Guidi), 19 Zaro, 26 Piacentini; 11 Ciervo (dal 38′ st 16 Amoran), 70 Francesconi, 4 Castagnetti, 25 Bisoli (dal 31′ st 14 Berti), 99 Frabotta; 7 Cerri (dal 16′ st 22 Vrioni), 9 C.Shpendi (dal 31′ st 32 Olivieri). A disp. 1 Siano, 40 Ferretti; 10 Bastoni, 17 Wade, 24 Mangraviti, 27 Corazza, 35 Zamagni. All. Michele Mignani

Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Niedda-Pascarella / IV Uff.le Liotta – VAR Monaldi/Paganessi)

Marcatori: al 29′ 9 C.Shpendi (C); al 26′ st 17 Fila (E).

Note: Angoli Empoli 13 Cesena 1. Ammoniti: al 41′ 7 Cerri (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 6.400.

 

L’Empoli di Alessio Dionisi non sa più vincere, la squadra azzurra impatta anche con il Cesena, allungando ad otto la serie negativa con quattro pareggi e quattro sconfitte, e la miseria di quattro punti raccolti su 24 a disposizione. Gli azzurri retrocedono in undicesima posizione, scavalcati anche dal Padova, vittorioso a Modena, ma alle sue spalle la zona retrocessione rischia di avanzare pericolosamente: se domani la Carrarese dovesse perdere a Mantova, finirebbe nei guai oltre ai marmiferi stessi anche l’Empoli che vedrebbe ridursi il vantaggio sulla zona retrocessione a sole due lunghezze.

Dopo l’incoraggiante prestazione di Frosinone ci aspettavamo un Empoli battagliero e voglioso di ritrovare la vittoria che manca ormai da quasi due mesi, proprio nella gara d’andata contro il Cesena, e al Castellani addirittura da fine novembre, quando gli azzurri strapazzarono il Bari per 5-0, pugliesi che curiosamente sono i prossimi avversari (turno infrasettimanale di mercoledì, ndr): dicevamo, ci aspettavamo un Empoli arrembante, siamo rimasti per l’ennesima volta delusi. Abbiamo assistito, invece, all’ennesimo primo tempo piatto, senza grinta e mordente, senz’anima, svogliato: un primo tempo in cui l’Empoli ha riversato sul terreno di gioco tutti i propri malesseri; i malesseri di una squadra che fa perfino irritare e al tempo stesso annoiare. Lenta, prevedibile, compassata, pasticciona, disordinata, inconcludente e perfino impaurita. Il Cesena, che al pari degli azzurri sta attraversando un “momento no”, al cospetto è sembrata avere quanto meno un’idea di squadra: e con quell’idea di squadra, approfittando delle amnesie empolesi ha colpito due pali interni, sul secondo di questi è provvidenziale la deviazione di Fulignati, ed è passata in vantaggio al minuto 29 con Cristian Shpendi, gemello dell’azzurro Stiven. Ecco, appunto, Stiven: se gli altri nove ci mettessero la stessa foga, la stessa voglia che ci mette questo ragazzo forse oggi non saremmo qui a dover scrivere pagine nere, anziché azzurre.

Invece dobbiamo sorbirci gli erroracci “grammaticali” in mediana, con errori di lessico nel dare del tu al pallone e di ortografia in quelli di impostazione, e le idee raffazzonate sulle fasce dove ogni qual volta si deve fare a meno di Elia (oggi squalificato, ndr) dobbiamo sorbirci orripilanti giocate, con idee sbagliate e la solita giocata palla dietro e, ancora, palla dietro, e di nuovo, palla dietro per Fulignati che lancia lungo. Il primo tempo si chiude “solo” 0-1, e il menomale è per due motivi: il primo riguarda uno spettacolo indegno per un campionato di Serie B; il secondo perché clamorosamente l’Empoli è sempre in partita. Gli azzurri si aggrappano a quel “clamorosamente c’è ancora partita” e con Saporiti, poi Ilie ma soprattutto Fila, che ha il merito di trovare la rete del pari, riagguantano un match che ad un certo punto della prima frazione di gara sembrava pura utopia.

Dopo la rete del pareggio l’Empoli ha dato il meglio di un pomeriggio qualitativamente scarso, ha rischiato di prendersi un paio di ripartenze degli ospiti, ma ha anche sfiorato di portare a casa l’intera posta in palio. Al triplice fischio finale si sente qualche fischio, coperto solo dal solito baccano musicale, che si mescola a qualche applauso… di incoraggiamento, lo aggiungiamo noi.

Un punto che smuove la classifica, di poco, ma la smuove: adesso siamo a 31, ne mancano più o meno 15-16 per raggiungere la salvezza; undici giornate alla fine di una stagione che sta diventando una specie di agonia, ed in cui l’Empoli adesso deve impegnarsi per non trasformarla in un incubo. Sette di queste undici apparizioni si giocheranno lontano dal nostro stadio, e soltanto quattro tra le mura amiche, dove l’Empoli in sedici gare ufficiali, compresa quella di Coppa Italia, in questa stagione ha vinto soltanto tre volte: se vinci tre volte in 16 partite, vorrà pur dire qualcosa. E la prossima settimana, con due partite ravvicinate tra Bari e Catanzaro, potrebbe già rivelare molto del destino che attende gli azzurri da qui al secondo fine settimana di maggio, quando calerà il sipario su questa stagione cadetta.

Fonte: gabrieleguastella.it

L’attaccante azzurro Fila contrastato dalla difesa del Cesena: per fortuna il ceco ha trovato la rete del pareggio, tra l’altro primo gol con la maglia azzurra, evitando l’ennesima sconfitta stagionale dell’Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Serie B: frena il Venezia, cade lo Spezia, vince il Padova

I risultati di serie B di questo sabato 28 febbraio

Empoli-Cesena 1-1 [29′ Shpendi (C), 71′ Fila (E)]

Modena-Padova 1-2 [8′ Lasagna (P), 14′ Faedo (P), 56′ Zanimacchia (M)]

Südtirol-Venezia 1-1 [47′ Merkaj (S), 54′ Haihaut (V)]

Spezia-Reggiana 0-1 [40′ Novakovich]

Pisa-Bologna su Radio Bruno dalle 18 di lunedì 2 marzo

Ecco date e orari delle partite del Pisa fino al 22 marzo

Ecco il cammino del Pisa dal 7 marzo fino al 22.

28° giornata. Juventus-Pisa
(sabato 7 marzo 2026, ore 20.45)

29° giornata. Pisa-Cagliari
(domenica 15 marzo 2026, ore 15.00)

30° giornata. Como-Pisa
(domenica 22 marzo 2026, ore 12.30

Sanremo 2026: la scaletta della quarta serata, ospiti e cantanti in gara

Mancano poche ore all’inizio della quarta serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover e ai duetti, uno dei momenti più attesi della kermesse canora. “Stasera è la festa per eccellenza. Ci saranno una serie di duetti, probabili e anche improbabili”, ha dichiarato Carlo Conti.

Al fianco del direttore artistico alla co-conduzione ci sarà Laura Pausini e Bianca Balti, che torna sul palco dell’Ariston a un anno di distanza, dopo un percorso personale molto delicato, legato al tumore che le era stato diagnosticato nel 2024.
Grande attesa anche per l’esibizione di Laura Pausini, che si esibirà in un medley di cui non ha ancora voluto svelare i brani.
Spazio poi al Premio Città di Sanremo, che verrà consegnato a Caterina Caselli a 60 anni dalla sua partecipazione al festival.

Anche questa sera verranno trattati temi molto attuali, come il disagio e le dipendenze giovanili, dalla droga al digitale. Per questo salirà sul palco Vincenzo Schettini, che si concentrerà sulla dipendenza tecnologica e sul dialogo con i più giovani.

Al Suzuki Stage di Piazza Colombo sarà la serata di Francesco Gabbani, mentre a bordo della Costa Toscana Max Pezzali promette un’esibizione una con “uno dei pezzi che hanno lasciato il segno”.

Questa sera si esibiranno tutti e 30 i Big in gara in duetti con artisti ospiti in cover tratte dal repertorio italiano o internazionale. Le esibizioni verrano votate attraverso il Televoto, la Giuria della Sala Stampa Tv e Web e la Giuria delle Radio, e il premio della serata andrà all’artista più votato, proclamato vincitore della serata delle cover.

Ecco tutti i duetti della quarta serata, in ordine alfabetico:

  • Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
  • Bambole di pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
  • Chiello con Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te
  • Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
  • Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp
  • Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
  • Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
  • Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax
  • Ermal Meta con Dardust – Golden hour
  • Fedez e Marco Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura
  • Francesca Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola
  • Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole parole
  • J-Ax con Ligera County Fam. – E la vita, la vita
  • Lda e Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
  • Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto
  • Levante con Gaia – I maschi
  • Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
  • Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro al cuore
  • Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
  • Maria Antonietta e Colombre con Brunori Sas – Il mondo
  • Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
  • Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
  • Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
  • Raf con The Kolors – The riddle
  • Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
  • Samurai Jay con Belén Rodriguez e Roy Paci – Baila morena
  • Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the road Jack
  • Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Bésame mucho
  • Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna
  • Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita

 

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Bryan Adams in concerto a Milano: unica data italiana

Bryan Adams ha annunciato una nuova serie di date del tour europeo a supporto del suo acclamato album del 2025, “Roll With The Punches”. Il cantante porterà il suo inconfondibile show nelle arene di tutta Europa a partire dal 27 settembre. All’interno del tour anche un unico attesissimo concerto italiano che si terrà sabato 28 novembre all’Unipol Dome di Milano.

Dopo l’uscita di “Roll With The Punches”, Adams continua a dimostrare perché rimane uno degli artisti più dinamici al mondo. Nominato ai JUNO Awards 2026 nella categoria Rock Album of the Year, l’album propone il suo inconfondibile mix di rock anthemico, riff di chitarra graffianti e scrittura intensa e personale, alternando brani incisivi e ricchi di hook a momenti più riflessivi che catturano la resilienza e lo spirito che hanno definito la sua carriera. I nuovi brani stanno già trovando spazio in scaletta accanto ai classici senza tempo come “Summer of ’69”, “Heaven”, “Run to You” e “(Everything I Do) I Do It For You”, promettendo ai fan una setlist capace di attraversare generazioni. Con decenni di successi in classifica, tour sold out e performance dal vivo indimenticabili, Bryan Adams continua a offrire uno show rock da arena che unisce i fan di tutto il mondo.

Questa tournée europea promette serate memorabili tra nuova musica, gemme per intenditori e canzoni che sono ormai parte del DNA musicale globale. Saranno inoltre disponibili speciali pacchetti VIP per i fan che desiderano vivere l’esperienza da vicino. I vantaggi includono i migliori posti disponibili, accesso a un Q&A pre-show con Bryan Adams, tour esclusivo dietro le quinte della produzione, una versione delax del vinile autografata e molto altro.

I biglietti saranno in prevendita per gli iscritti alla newsletter D’Alessandro e Galli da mercoledì 4 marzo, alle ore 11.00, fino a giovedi 5 marzo, alle 23.59. La vendita generale avrà inizio venerdì 6 marzo, alle 10.00, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

SALA STAMPA | Alla vigilia di Empoli-Cesena ha parlato il tecnico degli azzurri Alessio Dionisi

Alla vigilia di Empoli-Cesena, gara in programma allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena sabato 28 febbraio alle ore 15:00, ha parlato il tecnico degli azzurri Alessio Dionisi.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

Serie D, i risultati dei gironi del 1/03

SERIE D Girone D – 26ª Giornata ore 14.30

Cittadella Vis Modena-Tropical Coriano 1-1 (4′ Pacchioni, 40′ Sardella)
Desenzano-Crema 0-0
Imolese-Trevigliese 0-1 (23′ Caporali)
Palazzolo-Lentigione 1-2 (18′ Alessandrini, 30′ Mele, 94′ Capone)
Piacenza-Tuttocuoio 4-0 (19′ Mustacchio, 32′ Mustacchio, 74′ Manuzzi, 87′ Campagna)
Pistoiese-Progresso 1-0 (9’ Rizq) sabato
Rovato Vertovese-Pro Sesto 2-1 (10′ Polenghi, 45′ Signoroni, 77′ Bertazzoli)
San Giuliano City-Sant’Angelo 1-2 (44′ rig. Bramante, 61′ Busatto, 67′ Maltoni)
Sasso Marconi-Correggese 0-2 (19′ Formato, 55′ Taparelli)

SERIE D Girone E – 26ª Giornata ore 14.30

Cannara-Prato 0-2 (54′ Gioè, 89′ Rossetti)
Follonica Gavorrano-Seravezza Pozzi 1-1 (47′ Bedini, 75′ Rinaldini)
Orvietana-Camaiore 0-2 (73′ Nieri, 81′ Bongiorni)
Poggibonsi-Grosseto 0-1 (68′ Riccobono)
Scandicci-Aquila Montevarchi 1-1 (63′ Valori, 72′ Francalanci)
Siena-Ghiviborgo 4-1 (6′ rig. Mariotti, 20′ Lipari, 35′ Lipari, 41′ Barbera, 88′ Nardi)
Tau Altopascio-Trestina 0-1 (32′ Confessore)
Terranuova Traiana-Foligno 2-0 (37′ Degl’Innocenti, 89′ Sesti)
Vivi.Sansepolcro-San Donato Tavarnelle 1-1 (24′ Perugi, 61′ Vitiello)

Il Pontedera si arrende sull’1-1 a Pesaro

Pontedera costretto a rimandare l’appuntamento con la vittoria, sfumata quest’oggi al Tonino Benelli di Pesaro, con i padroni di casa a recuperare lo svantaggio iniziale siglato al 51′ da Yeboah e rovinare la festa ai granata. Adesso però i granata sono chiamati a ripartire dal buon pari e il buon atteggiamento messo in atto per provare a conquistare la vittoria mercoledì 4 marzo contro la Juventus Next Gen in un Mannucci che dovrà trascinare i ragazzi allenati da Piero Braglia.

A rendere però contento il Pontedera sono i risultati delle rivali avanti tutte sconfitte e rallentate, tranne la Sambenedettese che resta comunque a otto distanze di lunghezza.

Vis Pesaro-Pontedera 1-1

Vis Pesaro: Pozzi; Ceccacci, Primasso, Di Renzo (72′ Lari); Zoia, Pucciarelli (56′ Berengo), Di Paola, Franchetti (56′ Giovannini); Machin, Durmush; Nicastro (56′ Jallow). A disp. Guarnone, Fratti, Piras, Magi, Bastianelli, Barranco, Podrini, Rizza, Chiudy, Ventre. Allenatore: Roberto Stellone.

Pontedera: Biagini; Leo, Piana (45′ Fancelli), Sapola, Cerretti; Kabashi, Manfredonia (69′ Caponi); Vitali (67′ Emmanuello), Yeboah, Raychev (69′ Mbambi); Nabian (69′ Buffon). A disp. Strada, Teixeira, Paolieri, Pietrelli, Wagner, Beghetto. Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Carlo Esposito di Napoli

Reti: 51′ Yeboah, 64′ Machin

 

 

Sambenedettese Livorno 0-0 Un Punto Tra Gli Sbadigli

Il Livorno torna a San Benedetto del Tronto dopo la vittoriosa esperienza nella Poule Scudetto di Serie D dell’anno scorso. Inizio determinato del Livorno, ma è la Samb a rendesi pericolosa con un cross su cui Seghetti non esce al 4°, Dalmazzi manda fuori. La partita fornisce poi scarse emozioni con entrambe le squadre che sbagliano parecchi passaggi, al 25° un tiro da fuori di Odjer parato a terra da Cultraro. Al 31° tiro alto di Parigini in ripartenza, 2 minuti dopo di testa Eusepi impegna Seghetti in due tempi. Al 42° ottimo intervento di Seghetti su Parigini con palla deviata in angolo, poi termina il primo tempo. La ripresa inizia con un fallo subito da Peralta in area al 47°, il Livorno chiede la revisione FVS ma l’arbitro Frasynyak lo nega. Buona opportunità per Dionisi al 55° ma il tiro è alle stelle, al 63° entrano Panaioli, Vayrynben e Marchesi per Luperini, Bonassi e Malagrida. Mischia in area Samb al 69° ma Cultraro se la cava con due respinte di pugno. Al 76° tacco di Dionisi per Peralta che finisce a terra in area. Pericoloso Marranzino al 78° con un diagonale fuori di poco.All’80° escono Peralta e Ghezzi per Biondi e Mawete, poi all’85° Konate tira fuori da buona posizione, al 90° tiro telefonato di Vayrynen, 6 minuti di recupero durante i quali non accade niente e la partita termina in parità.

FORMAZIONI

SAMB (4-2-3-1): Cultraro, Zini, Pezzola, Dalmazzi, Piccoli, Toure, Alfieri, Konate, Stoppa, Parigini, Eusepi.

All. Roberto Boscaglia. A disp. Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Marranzino, Bongelli, Tosi, Zoboletti, Chiatante, Martins, Lonardo, Scafetta, Maspero, Semprini.

LIVORNO (4-3-3): Seghetti, Odjer, Camporese, Luperini, Dionisi, Malagrida, Ghezzi, Haveri, Noce, Bonassi, Peralta.

All. Roberto Venturato. A disp. Tani, Ciobanu, Gentile, Biondi, Panaioli, Vayrynen, Marinari, Tosto, Baldi, Mawete, Marchesi.

ANGOLI 4-3

AMMONITI Bonassi, Eusepi, Alfieri, Semprini, Odjer, Mawete

ESPULSI

SERIE B – 27a Giornata | L’Empoli non sa più vincere: con il Cesena rischia il tracollo poi trova il pareggio con il primo gol azzurro di Fila

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 34 Guarino, 20 Lovato, 5 Obaretin; 24 Ebuehi (dal 28′ st 26 Candela), 6 Degli Innocenti (dal 42′ st 14 Yepes), 32 Haas (dal 15′ st 10 Ilie), 25 Ignacchiti (dal 1′ st 70 Saporiti), 27 Moruzzi; 11 S.Shpendi, 19 Nasti (dal 15′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 2 Curto, 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 77 Popov, 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

CESENA (3-5-2) – 33 Klinsmann; 15 Ciofi (dal 32′ st 18 Guidi), 19 Zaro, 26 Piacentini; 11 Ciervo (dal 38′ st 16 Amoran), 70 Francesconi, 4 Castagnetti, 25 Bisoli (dal 31′ st 14 Berti), 99 Frabotta; 7 Cerri (dal 16′ st 22 Vrioni), 9 C.Shpendi (dal 31′ st 32 Olivieri). A disp. 1 Siano, 40 Ferretti; 10 Bastoni, 17 Wade, 24 Mangraviti, 27 Corazza, 35 Zamagni. All. Michele Mignani

Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Niedda-Pascarella / IV Uff.le Liotta – VAR Monaldi/Paganessi)

Marcatori: al 29′ 9 C.Shpendi (C); al 26′ st 17 Fila (E).

Note: Angoli Empoli 13 Cesena 1. Ammoniti: al 41′ 7 Cerri (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 6.400.

 

L’Empoli di Alessio Dionisi non sa più vincere, la squadra azzurra impatta anche con il Cesena, allungando ad otto la serie negativa con quattro pareggi e quattro sconfitte, e la miseria di quattro punti raccolti su 24 a disposizione. Gli azzurri retrocedono in undicesima posizione, scavalcati anche dal Padova, vittorioso a Modena, ma alle sue spalle la zona retrocessione rischia di avanzare pericolosamente: se domani la Carrarese dovesse perdere a Mantova, finirebbe nei guai oltre ai marmiferi stessi anche l’Empoli che vedrebbe ridursi il vantaggio sulla zona retrocessione a sole due lunghezze.

Dopo l’incoraggiante prestazione di Frosinone ci aspettavamo un Empoli battagliero e voglioso di ritrovare la vittoria che manca ormai da quasi due mesi, proprio nella gara d’andata contro il Cesena, e al Castellani addirittura da fine novembre, quando gli azzurri strapazzarono il Bari per 5-0, pugliesi che curiosamente sono i prossimi avversari (turno infrasettimanale di mercoledì, ndr): dicevamo, ci aspettavamo un Empoli arrembante, siamo rimasti per l’ennesima volta delusi. Abbiamo assistito, invece, all’ennesimo primo tempo piatto, senza grinta e mordente, senz’anima, svogliato: un primo tempo in cui l’Empoli ha riversato sul terreno di gioco tutti i propri malesseri; i malesseri di una squadra che fa perfino irritare e al tempo stesso annoiare. Lenta, prevedibile, compassata, pasticciona, disordinata, inconcludente e perfino impaurita. Il Cesena, che al pari degli azzurri sta attraversando un “momento no”, al cospetto è sembrata avere quanto meno un’idea di squadra: e con quell’idea di squadra, approfittando delle amnesie empolesi ha colpito due pali interni, sul secondo di questi è provvidenziale la deviazione di Fulignati, ed è passata in vantaggio al minuto 29 con Cristian Shpendi, gemello dell’azzurro Stiven. Ecco, appunto, Stiven: se gli altri nove ci mettessero la stessa foga, la stessa voglia che ci mette questo ragazzo forse oggi non saremmo qui a dover scrivere pagine nere, anziché azzurre.

Invece dobbiamo sorbirci gli erroracci “grammaticali” in mediana, con errori di lessico nel dare del tu al pallone e di ortografia in quelli di impostazione, e le idee raffazzonate sulle fasce dove ogni qual volta si deve fare a meno di Elia (oggi squalificato, ndr) dobbiamo sorbirci orripilanti giocate, con idee sbagliate e la solita giocata palla dietro e, ancora, palla dietro, e di nuovo, palla dietro per Fulignati che lancia lungo. Il primo tempo si chiude “solo” 0-1, e il menomale è per due motivi: il primo riguarda uno spettacolo indegno per un campionato di Serie B; il secondo perché clamorosamente l’Empoli è sempre in partita. Gli azzurri si aggrappano a quel “clamorosamente c’è ancora partita” e con Saporiti, poi Ilie ma soprattutto Fila, che ha il merito di trovare la rete del pari, riagguantano un match che ad un certo punto della prima frazione di gara sembrava pura utopia.

Dopo la rete del pareggio l’Empoli ha dato il meglio di un pomeriggio qualitativamente scarso, ha rischiato di prendersi un paio di ripartenze degli ospiti, ma ha anche sfiorato di portare a casa l’intera posta in palio. Al triplice fischio finale si sente qualche fischio, coperto solo dal solito baccano musicale, che si mescola a qualche applauso… di incoraggiamento, lo aggiungiamo noi.

Un punto che smuove la classifica, di poco, ma la smuove: adesso siamo a 31, ne mancano più o meno 15-16 per raggiungere la salvezza; undici giornate alla fine di una stagione che sta diventando una specie di agonia, ed in cui l’Empoli adesso deve impegnarsi per non trasformarla in un incubo. Sette di queste undici apparizioni si giocheranno lontano dal nostro stadio, e soltanto quattro tra le mura amiche, dove l’Empoli in sedici gare ufficiali, compresa quella di Coppa Italia, in questa stagione ha vinto soltanto tre volte: se vinci tre volte in 16 partite, vorrà pur dire qualcosa. E la prossima settimana, con due partite ravvicinate tra Bari e Catanzaro, potrebbe già rivelare molto del destino che attende gli azzurri da qui al secondo fine settimana di maggio, quando calerà il sipario su questa stagione cadetta.

Fonte: gabrieleguastella.it

L’attaccante azzurro Fila contrastato dalla difesa del Cesena: per fortuna il ceco ha trovato la rete del pareggio, tra l’altro primo gol con la maglia azzurra, evitando l’ennesima sconfitta stagionale dell’Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Serie B: frena il Venezia, cade lo Spezia, vince il Padova

I risultati di serie B di questo sabato 28 febbraio

Empoli-Cesena 1-1 [29′ Shpendi (C), 71′ Fila (E)]

Modena-Padova 1-2 [8′ Lasagna (P), 14′ Faedo (P), 56′ Zanimacchia (M)]

Südtirol-Venezia 1-1 [47′ Merkaj (S), 54′ Haihaut (V)]

Spezia-Reggiana 0-1 [40′ Novakovich]

Pisa-Bologna su Radio Bruno dalle 18 di lunedì 2 marzo

Ecco date e orari delle partite del Pisa fino al 22 marzo

Ecco il cammino del Pisa dal 7 marzo fino al 22.

28° giornata. Juventus-Pisa
(sabato 7 marzo 2026, ore 20.45)

29° giornata. Pisa-Cagliari
(domenica 15 marzo 2026, ore 15.00)

30° giornata. Como-Pisa
(domenica 22 marzo 2026, ore 12.30

Sanremo 2026: la scaletta della quarta serata, ospiti e cantanti in gara

Mancano poche ore all’inizio della quarta serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover e ai duetti, uno dei momenti più attesi della kermesse canora. “Stasera è la festa per eccellenza. Ci saranno una serie di duetti, probabili e anche improbabili”, ha dichiarato Carlo Conti.

Al fianco del direttore artistico alla co-conduzione ci sarà Laura Pausini e Bianca Balti, che torna sul palco dell’Ariston a un anno di distanza, dopo un percorso personale molto delicato, legato al tumore che le era stato diagnosticato nel 2024.
Grande attesa anche per l’esibizione di Laura Pausini, che si esibirà in un medley di cui non ha ancora voluto svelare i brani.
Spazio poi al Premio Città di Sanremo, che verrà consegnato a Caterina Caselli a 60 anni dalla sua partecipazione al festival.

Anche questa sera verranno trattati temi molto attuali, come il disagio e le dipendenze giovanili, dalla droga al digitale. Per questo salirà sul palco Vincenzo Schettini, che si concentrerà sulla dipendenza tecnologica e sul dialogo con i più giovani.

Al Suzuki Stage di Piazza Colombo sarà la serata di Francesco Gabbani, mentre a bordo della Costa Toscana Max Pezzali promette un’esibizione una con “uno dei pezzi che hanno lasciato il segno”.

Questa sera si esibiranno tutti e 30 i Big in gara in duetti con artisti ospiti in cover tratte dal repertorio italiano o internazionale. Le esibizioni verrano votate attraverso il Televoto, la Giuria della Sala Stampa Tv e Web e la Giuria delle Radio, e il premio della serata andrà all’artista più votato, proclamato vincitore della serata delle cover.

Ecco tutti i duetti della quarta serata, in ordine alfabetico:

  • Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
  • Bambole di pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
  • Chiello con Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te
  • Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
  • Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp
  • Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
  • Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
  • Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax
  • Ermal Meta con Dardust – Golden hour
  • Fedez e Marco Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura
  • Francesca Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola
  • Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole parole
  • J-Ax con Ligera County Fam. – E la vita, la vita
  • Lda e Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
  • Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto
  • Levante con Gaia – I maschi
  • Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
  • Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro al cuore
  • Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
  • Maria Antonietta e Colombre con Brunori Sas – Il mondo
  • Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
  • Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
  • Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
  • Raf con The Kolors – The riddle
  • Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
  • Samurai Jay con Belén Rodriguez e Roy Paci – Baila morena
  • Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the road Jack
  • Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Bésame mucho
  • Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna
  • Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita

 

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Bryan Adams in concerto a Milano: unica data italiana

Bryan Adams ha annunciato una nuova serie di date del tour europeo a supporto del suo acclamato album del 2025, “Roll With The Punches”. Il cantante porterà il suo inconfondibile show nelle arene di tutta Europa a partire dal 27 settembre. All’interno del tour anche un unico attesissimo concerto italiano che si terrà sabato 28 novembre all’Unipol Dome di Milano.

Dopo l’uscita di “Roll With The Punches”, Adams continua a dimostrare perché rimane uno degli artisti più dinamici al mondo. Nominato ai JUNO Awards 2026 nella categoria Rock Album of the Year, l’album propone il suo inconfondibile mix di rock anthemico, riff di chitarra graffianti e scrittura intensa e personale, alternando brani incisivi e ricchi di hook a momenti più riflessivi che catturano la resilienza e lo spirito che hanno definito la sua carriera. I nuovi brani stanno già trovando spazio in scaletta accanto ai classici senza tempo come “Summer of ’69”, “Heaven”, “Run to You” e “(Everything I Do) I Do It For You”, promettendo ai fan una setlist capace di attraversare generazioni. Con decenni di successi in classifica, tour sold out e performance dal vivo indimenticabili, Bryan Adams continua a offrire uno show rock da arena che unisce i fan di tutto il mondo.

Questa tournée europea promette serate memorabili tra nuova musica, gemme per intenditori e canzoni che sono ormai parte del DNA musicale globale. Saranno inoltre disponibili speciali pacchetti VIP per i fan che desiderano vivere l’esperienza da vicino. I vantaggi includono i migliori posti disponibili, accesso a un Q&A pre-show con Bryan Adams, tour esclusivo dietro le quinte della produzione, una versione delax del vinile autografata e molto altro.

I biglietti saranno in prevendita per gli iscritti alla newsletter D’Alessandro e Galli da mercoledì 4 marzo, alle ore 11.00, fino a giovedi 5 marzo, alle 23.59. La vendita generale avrà inizio venerdì 6 marzo, alle 10.00, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

SALA STAMPA | Alla vigilia di Empoli-Cesena ha parlato il tecnico degli azzurri Alessio Dionisi

Alla vigilia di Empoli-Cesena, gara in programma allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena sabato 28 febbraio alle ore 15:00, ha parlato il tecnico degli azzurri Alessio Dionisi.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

Eugenio Finardi al Duse di Bologna con “Tutto Finardi”

Giovedì 9 aprile Eugenio Finardi sarà al Teatro Duse di Bologna con “Tutto Finardi”. Accanto ai grandi successi, nella scaletta spazio anche ai brani...