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Joan Thiele annuncia il tour nei teatri

Dopo un 2025 ricco di successi, dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo e un tour estivo e invernale accolto benissimo dal pubblico, Joan Thiele annuncia il nuovo tour nei teatri. Le nuove date rappresentano un’occasione per vivere dal vivo l’atmosfera dell’album “Joanita”. Un appuntamento imperdibile per immergersi nell’universo di una delle voci più originali e riconoscibili della scena musicale italiana contemporanea.

Ecco il calendario completo:

28.04.26 – Mestre (VE), Teatro Del Parco – Bissuola Live (acoustic)
23.07.26 – Milano, Parco Della Musica – Unaltrofestival (supporting Lorde)
25.07.26 – Incantomarche/Risorgimarche, Marche
26.07.26 – Fiesole (FI), Teatro Romano – Estate Fiesolana
01.08.26 – Gradisca (GO), Arena Del Castello – Festival Onde Mediterranee
08.08.26 – Passo Del Tonale (TN) – Water Music Festival
20.08.26 – Riolo Terme (RA), Parco Fluviale – Frogstock Festival
29.08.26 – Verona, Teatro Romano – Contaminazioni Musicali

I biglietti saranno disponibili da domani, mercoledì 25 febbraio, dalle ore 14.00 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati su Ticketone e Ticketmaster.

Dopo la sua partecipazione alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 all’Arena di Verona, Joan Thiele tornerà sul palco dell’Ariston al fianco di nayt per la serata dedicata alle cover del Festival di Sanremo.

 

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Maltratta la compagna arrivando a legarla al termosifone: 34enne marocchino arrestato dai Carabinieri

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’uomo, spesso, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, maltrattava la fidanzata convivente, con continue vessazioni fisiche e psicologiche, tanto da costringerla a lasciare la propria abitazione per trovare protezione a casa di un’amica. Una relazione caratterizzata da una condizione di sudditanza psicologica unita a continue aggressioni fisiche, verbali, costrizioni sul piano sessuale e danneggiamenti.

L’uomo per mesi avrebbe esercitato un vero e proprio controllo ossessivo nei confronti della donna, in alcuni momenti segregata in casa, chiusa a chiave nella camera da letto, veniva fatta uscire solamente per cucinare, pulire e andare in bagno. Addirittura, in un’occasione l’avrebbe legata a un termosifone con una prolunga elettrica, per impedirle di allontanarsi e in un’altra occasione, l’avrebbe costretta dietro minaccia a fumare del crack. In almeno due circostanze l’uomo avrebbe indotto la compagna a subire un rapporto sessuale completo, colpendola alla testa e dandole schiaffi e pugni al volto, sino a farle cadere un dente. Per mesi, sarebbe stata costretta a subire plurime violenze fisiche e morali.
La fidanzata sarebbe stata minacciata anche mediante l’uso di cutter, cacciaviti e forbici, dicendole che l’avrebbe ammazzata o dicendole che avrebbe fatto del male ai suoi figli: nel controllarla assiduamente le avrebbe impedito relazioni con persone diverse da se stesso, cancellando i contatti dal cellulare di lei e, persino, costringendola a parlare in vivavoce con la madre per poter sentire la conversazione.

L’indagato, un 34enne, marocchino, si sarebbe macchiato di una serie di condotte illecite per le quali, al termine delle indagini, i Carabinieri di Campagnola Emilia, in provincia di Reggio Emilia, a cui la vittima si è rivolta, lo hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, induzione all’uso di sostanze stupefacenti e lesioni personali. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Militari, ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Reggio, l’applicazione nei confronti di un 34enne dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai Carabinieri nel pomeriggio dello scorso 21 febbraio con l’arresto dell’uomo.

Un brutto Pisa perde a Firenze e resta in fondo alla classifica

La formazione di Hiljemark rinuncia a giocare fin da subito e si vede. In campo c’è solo la Fiorentina che trova il vantaggio con Kean in seguito a un errore gravissimo di Canestrelli che, svirgolando, gli consegna la palla a tu per tu col portiere.

Nel secondo tempo fortunatamente il tecnico cambia tutto facendo operando tre sostituzioni all’intervallo. Timidamente il Pisa cerca di cambiare volto e sfiora anche il gol, ma non è abbastanza per provare a riprenderla.

Ci si aspettava molto di più da questa partita e ora la stagione è praticamente fuggita via.

La Fiorentina soffre ma contro il Pisa basta un gol di Kean

La Fiorentina batte il Pisa e vince la sua terza partita in una settimana, dopo una sfida di nervi che nel finale ha regalato tantissime emozioni. Decide una rete di Moise Kean nel primo tempo, abile a mettere in rete un tiro di Ndour fermato a centro area.

Gli ospiti non impensieriscono quasi mai De Gea ma nei minuti finali succede un po’ di tutto con palloni in un’area e nell’altra.

Fazzini allo scadere fallisce una rete a porta vuota, dall’altra parte è Canestrelli che invece spara in curva l’ultima azione della sfida.

Quello che conta però sono i tre punti che restano a Firenze: Fiorentina ora a 24 punti in classifica, mentre il Pisa resta in fondo a 15.

Alfa e Major Lazer infiammano l’Arena di Verona alla cerimonia olimpica

Alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Alfa e i Major Lazer hanno riportato sul palco uno dei brani che hanno segnato una generazione. “Lean On”, hit che ha riscosso un successo mondiale nel 2016, è tornata in una nuova veste che vede Alfa affiancare .

“Sono un grande fan dei Major Lazer, quindi poter scrivere una mia parte in un brano gigantesco e iconico come ‘Lean On’ è qualcosa che per me ha dell’incredibile. Avere poi l’opportunità di cantarlo insieme a MØ in un evento così importante come la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rende tutto ancora più speciale. È un onore immenso poter rappresentare, nel mio piccolo, l’Italia in un momento seguito in mondovisione e condividere questa emozione con il pubblico di tutto il mondo”, ha dichiarato Alfa.

“Siamo onorati di esibirci alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali. È un evento unico che riunisce il mondo intero nel segno della pace. È fantastico ritrovare artiste con cui abbiamo collaborato in passato, MØ e Nyla, e aver avuto l’opportunità di lavorare con il nuovo campione del pop italiano, Alfa”, hanno dichiarato i Major Lazer.

L’esibizione è durata dieci minuti e ha incluso “Lean On”, “Bumaye”, “Light It Up (Remix)”, “Que Calor” e “Get Free”.

Alfa tornerà a calcare il palco dell’Arena di Verona con il concerto evento del prossimo 23 settembre, ma prima sarà impegnato con il tour che verrà inaugurato con la data all’Unipol Forum di Milano e che proseguirà nei principali festival estivi, per poi concludersi nei palazzetti in autunno.

Ecco il calendario completo:

20 aprile – Unipol Forum, Milano – SOLD OUT
19 giugno – ChorusLife Arena, Bergamo
22 giugno – Infinity 1 Arena Estiva, Cremona
28 giugno – Sequoie Music Park, Bologna
4 luglio – Collisioni, Alba
11 luglio – Musart Festival, Pratolino
14 luglio – Piazza Garibaldi, Senigallia
16 luglio – BCT Music Festival, Benevento
17 luglio – Fiera del Levante, Bari
23 luglio – Villa Erba, Cernobbio
24 luglio – Piazzale Zenith, Bibione
27 luglio – Moonland Festival, Sarzana
31 luglio – Velodromo Borsellino, Palermo
15 agosto – Stadio Comunale Moretti, Cesenatico
17 agosto – KrimiSound Festival, Cirò Marina
30 agosto – Marea Festival, Montesilvano
5 settembre – Teatro Antico di Taormina
23 settembre – Arena Di Verona
16 ottobre – Palateknoship, Genova
17 ottobre – Palateknoship, Genova
24 ottobre – Unipol Forum, Milano

Max Pezzali: sei serate speciali a Milano con “Stessa storia, stesso posto, stesso bar”

Questo sarà un Natale davvero imperdibile per i fan di Max Pezzali! L’artista ha, infatti, appena annunciato “Max Forever | Stessa storia, Stesso posto, Stesso bar”: sei date speciali all’Unipol Dome Milano Santa Giulia previste per il 22, 23, 26, 27, 29 e 30 dicembre 2026.

“Nuovo tour, nuovo show! MAX FOREVER | Stessa storia Stesso posto Stesso bar. Il bar più grande d’Italia apre le sue porte con uno spettacolo tutto nuovo!! A voi piacciono le birre scure?  Appuntamento a dicembre, a Milano”, ha scritto sui social.

Saranno sei imperdibili appuntamenti con un nuovo show, un nuovo viaggio musicale che riporterà nella dimensione indoor l’energia, le emozioni e le canzoni che hanno segnato il percorso dell’artista da record, tra grandi classici e nuove sorprese.

I biglietti saranno disponibili da domani, 24 febbraio, dalle ore 14.00 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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Il 2026 inizia a gonfie vele per Max Pezzali, a partire dalle serate del Festival di Sanremo in cui sarà l’unico e solo grande protagonista del “The Party Boat” sulla nave ancorata al largo del porto, regalando ogni sera una festa diversa.

Ecco il programma:
Martedì 24.02: Disco Night
Mercoledì 25.02: Old West Night
Giovedì 26.02: Jolly Blue Night
Venerdì 27.02: Happy Days Night
Sabato 28.02: Love Boat Night

 

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Ma non finisce qui, terminata l’avventura sanremese, Pezzali partirà per l’Europa con “Max Forever – Goes to Europe 2026”, che lo vedrà impegnato ad aprile sui palchi delle arene più prestigiose da Londra a Madrid.

14 aprile 2026 – O2 Academy Brixton – Londra
17 aprile 2026 – Arena – Ginevra
19 aprile 2026 – Hallenstadion – Zurigo
21 aprile 2026 – Forest National – Bruxelles
22 aprile 2026 – Le Zénith – Parigi
24 aprile 2026 – Arena Bonifika – Koper
25 aprile 2026 – Arena Bonifika – Koper
27 aprile 2026 – Razzmatazz 1 – Barcellona
28 aprile 2026 – La Riviera – Madrid

Gli spettacoli proseguiranno a giugno e luglio negli stadi con “Max Forever gli Anni d’oro – Stadi 2026”:

7 giugno 2026 – Stadio Teghil – Lignano Sabbiadoro
13 giugno 2026 – Allianz Stadium – Torino
14 giugno 2026 – Allianz Stadium – Torino
19 giugno 2026 – Stadio Maradona – Napoli
23 giugno 2026 – Stadio Olimpico – Roma
24 giugno 2026 – Stadio Olimpico – Roma
27 giugno 2026 – Stadio Dall’Ara – Bologna
28 giugno 2026 – Stadio Dall’Ara – Bologna
1 luglio 2026 – Stadio F. Scoglio – Messina
2 luglio 2026 – Stadio F. Scoglio – Messina
5 luglio 2026 – Stadio San Nicola – Bari
8 luglio 2026 – Stadio Euganeo – Padova
9 luglio 2026 – Stadio Euganeo – Padova
11 luglio 2026 – Stadio San Siro – Milano
12 luglio 2026 – Stadio San Siro – Milano

Dopo lo scontro con un’altra vettura, finisce con l’auto in un negozio

Un grave incidente stradale è accaduto nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 23 febbraio, intorno alle 13.20, in strade Morane, a Modena.

Due auto si sono scontrare per cause in corso di accertamento e, a seguito dell’impatto, uno dei due veicoli ha terminato la propria corsa all’interno di un negozio situato a bordo strada, sfondando l’ingresso.
Sul posto è intervenuta immediatamente la squadra dei Vigili del Fuoco della sede centrale di Modena. Considerata la complessità dello scenario e i potenziali danni strutturali al locale commerciale, è intervenuto anche il Funzionario di servizio dei Vigili del Fuoco per coordinare le delicate operazioni di messa in sicurezza del veicolo e dei locali coinvolti.

Presenti sul luogo del sinistro anche i sanitari del 118, che hanno soccorso le quattro persone coinvolte, e gli Agenti della Polizia Locale, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e nella gestione della viabilità.

Monossido di carbonio, la morte bianca

D’inverno, con la stagione fredda, tornano in funzione camini, stufe, caldaie e boiler rimasti inattivi durante i mesi più caldi. Allo stesso tempo, le abitazioni vengono arieggiate meno frequentemente e, grazie al miglioramento dei sistemi costruttivi, risultano spesso molto ben isolate dall’ambiente esterno, anche per effetto di infissi altamente prestanti.
Queste condizioni garantiscono minori consumi energetici e ambienti più confortevoli, ma possono anche favorire lo sviluppo di monossido di carbonio qualora i dispositivi di riscaldamento e i loro componenti non siano correttamente controllati e manutenuti, risultino difettosi o vengano utilizzati in modo improprio.
Pur in assenza di un database regionale annuale aggiornato e completo, i dati locali disponibili indicano che, ogni inverno, in Emilia-Romagna si registrano accessi ospedalieri per intossicazione da monossido di carbonio, con decine di casi clinicamente significativi, nella quasi totalità riconducibili a sistemi di riscaldamento e a processi di combustione in ambito domestico.

Ma che cos’è il monossido di carbonio?
Il monossido di carbonio (CO) è un gas tossico e infiammabile che si genera durante le reazioni di combustione di combustibili solidi, liquidi e gassosi contenenti carbonio (come legna, carbone, benzina, gasolio, metano, GPL ecc.), quando il comburente è l’ossigeno presente nell’aria.
Questo gas ha la pericolosa caratteristica di essere incolore, inodore e insapore: la sua presenza in un ambiente non è quindi percepibile dai sensi umani e ci si può rendere conto dell’intossicazione solo quando iniziano a manifestarsi i primi sintomi sull’organismo.
Il monossido di carbonio ha una densità molto simile a quella dell’aria, per cui in ambienti confinati tende a diffondersi uniformemente in tutto il volume, senza stratificarsi in modo significativo. Inoltre, ha una capacità di legarsi all’emoglobina dei globuli rossi (responsabili del trasporto dell’ossigeno nell’organismo) con un’affinità circa 300 volte superiore a quella dell’ossigeno, riducendo drasticamente l’ossigenazione dei tessuti.
In condizioni ideali di combustione completa, ad esempio del gas naturale o della legna, il carbonio si combina con due atomi di ossigeno formando anidride carbonica (CO₂), un gas relativamente innocuo alle basse concentrazioni normalmente presenti nell’aria.
Quando invece l’ossigeno disponibile non è sufficiente o la combustione avviene in modo inefficiente, il carbonio si combina con un solo atomo di ossigeno, dando origine al monossido di carbonio (CO), altamente tossico.

Principali cause per la formazione di monossido di carbonio
Spesso non esiste un solo motivo per la formazione di monossido ma una combinazione di cause, molte delle quali dovute a mancata manutenzione o comportamenti sbagliati. Elenchiamo di seguito le principali cause:

Mancata manutenzione periodica degli impianti di riscaldamento: tutti gli impianti di riscaldamento, siano essi caldaie, camini, boiler, stufe ecc, necessitano di manutenzione programmata e controlli periodici. Il mancato rispetto di tali obblighi è una delle principali cause di incidenti da intossicazione da monossido di carbonio. La mancata pulizia delle canne fumarie può provocare il ritorno dei gas di scarico negli ambienti interni, oltre ad aumentare significativamente il rischio di incendio.

– Allo stesso modo, l’assenza o l’irregolarità dei controlli periodici sulle caldaie, siano esse tradizionali o a camera stagna, può determinare malfunzionamenti del bruciatore o dei sistemi di evacuazione dei fumi. Queste condizioni favoriscono la produzione di monossido di carbonio e il ristagno dei gas combusti nei condotti, con possibile successivo rientro negli ambienti abitati.

Mancata o insufficiente aereazione dei locali: questa è una delle cause principali di intossicazione, poiché molti dispositivi di produzione di calore, come le caldaie non stagne, prelevano l’ossigeno necessario alla combustione direttamente dall’ambiente in cui sono installati. Se tale ambiente è privo di adeguate aperture per l’ingresso di aria dall’esterno, nel tempo la concentrazione di ossigeno diminuisce, la combustione diventa incompleta e si ha produzione di monossido di carbonio. In queste condizioni, la mancanza di apporto di aria dall’esterno può generare una depressione che favorisce il richiamo dei prodotti della combustione all’interno dei locali. Il monossido di carbonio, lentamente ma in modo inesorabile, può così accumularsi fino a raggiungere concentrazioni estremamente pericolose.

NB: l’apertura di aerazione che è obbligo di legge per aver impianti a norma nei locali cucina con piano cottura alimentati a gas va lasciata completamente aperta anche in inverno e soprattutto nell’arco temporale di uso del piano cottura. Se comprate un appartamento o entrate in affitto chiedete la dichiarazione di conformità dell’impianto di adduzione e utilizzo del gas.
Le prese d’aria, pertanto, non rappresentano una dispersione inutile di calore, ma costituiscono un vero e proprio dispositivo di sicurezza indispensabile per il corretto funzionamento degli impianti e per la tutela della salute degli occupanti.

Braci: dopo gli impianti malfunzionanti o installati in ambienti insufficientemente aerati, un’altra delle principali cause di intossicazione da monossido di carbonio è rappresentata dalle braci, siano esse generate da bracieri utilizzati per scaldarsi, da camini aperti lasciati accesi a lungo in locali poco ventilati o da altre fonti analoghe. Durante la fase di brace non è presente una fiamma viva: la temperatura di combustione si abbassa e la produzione di fumo visibile si riduce quasi completamente. Tuttavia, la legna o il carbone continuano a reagire con l’ossigeno dell’aria; in assenza di condizioni sufficienti per completare la combustione, si formano grandi quantità di monossido di carbonio. Questa situazione è particolarmente insidiosa perché, con la diminuzione del fumo e dell’odore, le persone tendono a sottovalutare il pericolo, restano nell’ambiente contaminato e, in molti casi, si addormentano. La fase di brace è quindi la più pericolosa, poiché produce elevate concentrazioni di monossido di carbonio in assenza di fiamme o segnali evidenti, proprio nel momento in cui il rischio è massimo e le possibilità di percepirlo sono minime.

Sintomi dell’intossicazione da monossido di carbonio
L’intossicazione da monossido inizia in modo subdolo e i primi sintomi sono spesso ignorati o facilmente confondibili con disturbi comuni:
– mal di testa: è il sintomo più frequente e spesso il più sottovalutato;
– capogiro o senso di vertigine: sensazione di “testa leggera” o di svenimento;
– nausea e malessere generale: spesso confusa con indigestione;
– sonnolenza e stanchezza anomala: sonno improvviso e affaticamento sproporzionato (molto insidioso perché favorisce l’addormentamento);
– difficoltà di concentrazione e confusione;
– disturbi alla vista;
– palpitazioni e respiro accelerato.
Se più persone nello stesso ambiente presentano sintomi simili nello stesso momento, il sospetto di monossido di carbonio deve essere immediato!

Cosa fare
In caso di sospetta intossicazione da monossido di carbonio, la prima azione da compiere è arieggiare immediatamente i locali, aprendo porte e finestre. Contestualmente, se possibile e senza esporsi a rischi, è necessario spegnere l’apparecchio che potrebbe essere la fonte del monossido (come una caldaia o una stufa) oppure allontanarlo dall’ambiente, nel caso di dispositivi mobili come i bracieri.
Subito dopo è fondamentale chiamare il Numero Unico delle Emergenze 112, che attiverà tempestivamente i soccorsi, inviando personale sanitario e i Vigili del Fuoco.

Attenzione: qualora si venga a conoscenza di una possibile intossicazione da monossido di carbonio e si tenti di prestare soccorso, è fondamentale ricordare che anche pochi minuti trascorsi in un ambiente contaminato possono essere estremamente pericolosi.
La presenza di persone gravemente intossicate o decedute indica infatti concentrazioni molto elevate di monossido di carbonio, tali da poter causare gravi intossicazioni anche a chi entra per prestare aiuto.

Conclusione
Il monossido di carbonio non si vede e non si sente, ma uccide. Bastano pochi accorgimenti per evitare tragedie che, troppo spesso, sono completamente prevenibili. (a cura dei Vigili del Fuoco di Ravenna)

Va a trovare l’amico e viene investito da un ramo durante la potatura: morto 80enne

Un drammatico incidente sul lavoro si trasforma in tragedia per un cittadino: è accaduto ieri, domenica 22 febbraio, in un’abitazione privata di via IV Novembre, a Montecchio Emilia, in provincia di Reggio Emilia.

Un uomo di 80 anni, di origini siciliane ma residente in paese, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un grosso ramo durante alcune operazioni di manutenzione del verde. Secondo le prime ricostruzioni, come riferito dai Carabinieri di Reggio, una ditta specializzata con sede a Traversetolo, nel Parmense, stava effettuando la potatura di alcuni alberi nel giardino della proprietà. La vittima si trovava nel cortile dell’abitazione per fare visita al proprietario, suo amico di lunga data, quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stata colpita mortalmente da una delle fronde recise. L’impatto è stato violentissimo: nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, l’uomo è deceduto sul colpo.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti immediatamente i Carabinieri di Montecchio Emilia e per i rilievi il personale della Medicina del Lavoro, incaricato di verificare il rispetto delle normative di sicurezza all’interno del cantiere e la corretta delimitazione dell’area operativa. Le indagini, coordinate dalla Procura reggiana, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, sono attualmente in corso per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto.

Bimba di tre anni muore investita da un’auto: sarebbe sfuggita al controllo di una persona adulta

Tragedia nella serata di ieri, domenica 22 febbraio, a Mercatale di Vernio, in provincia di Prato. Una bambina di appena tre anni è morta dopo essere stata investita da un’auto che sopraggiungeva sulla strada regionale 325.

La piccola non era insieme alla madre, come sembrava in un primo momento, ma, come riportato dalla stampa locale, era con un’amica della donna a cui era stata affidata e sarebbe sfuggita per un attimo al suo controllo, dirigendosi verso la strada, dove in quel momento stava sopraggiungendo una vettura, il cui conducente di 25 anni non è riuscito a evitarla. L’impatto è stato molto violento e non ha lasciato scampo alla piccola, nonostante l’intervento del personale sanitario, che ha cercato di rianimarla per oltre un’ora.

Sul luogo del tragico incidente sono arrivati anche i Carabinieri della stazione di Vernio, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. (fotografia di repertorio)

Joan Thiele annuncia il tour nei teatri

Dopo un 2025 ricco di successi, dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo e un tour estivo e invernale accolto benissimo dal pubblico, Joan Thiele annuncia il nuovo tour nei teatri. Le nuove date rappresentano un’occasione per vivere dal vivo l’atmosfera dell’album “Joanita”. Un appuntamento imperdibile per immergersi nell’universo di una delle voci più originali e riconoscibili della scena musicale italiana contemporanea.

Ecco il calendario completo:

28.04.26 – Mestre (VE), Teatro Del Parco – Bissuola Live (acoustic)
23.07.26 – Milano, Parco Della Musica – Unaltrofestival (supporting Lorde)
25.07.26 – Incantomarche/Risorgimarche, Marche
26.07.26 – Fiesole (FI), Teatro Romano – Estate Fiesolana
01.08.26 – Gradisca (GO), Arena Del Castello – Festival Onde Mediterranee
08.08.26 – Passo Del Tonale (TN) – Water Music Festival
20.08.26 – Riolo Terme (RA), Parco Fluviale – Frogstock Festival
29.08.26 – Verona, Teatro Romano – Contaminazioni Musicali

I biglietti saranno disponibili da domani, mercoledì 25 febbraio, dalle ore 14.00 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati su Ticketone e Ticketmaster.

Dopo la sua partecipazione alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 all’Arena di Verona, Joan Thiele tornerà sul palco dell’Ariston al fianco di nayt per la serata dedicata alle cover del Festival di Sanremo.

 

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Un post condiviso da Live Nation Italia (@livenationit)

Maltratta la compagna arrivando a legarla al termosifone: 34enne marocchino arrestato dai Carabinieri

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’uomo, spesso, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, maltrattava la fidanzata convivente, con continue vessazioni fisiche e psicologiche, tanto da costringerla a lasciare la propria abitazione per trovare protezione a casa di un’amica. Una relazione caratterizzata da una condizione di sudditanza psicologica unita a continue aggressioni fisiche, verbali, costrizioni sul piano sessuale e danneggiamenti.

L’uomo per mesi avrebbe esercitato un vero e proprio controllo ossessivo nei confronti della donna, in alcuni momenti segregata in casa, chiusa a chiave nella camera da letto, veniva fatta uscire solamente per cucinare, pulire e andare in bagno. Addirittura, in un’occasione l’avrebbe legata a un termosifone con una prolunga elettrica, per impedirle di allontanarsi e in un’altra occasione, l’avrebbe costretta dietro minaccia a fumare del crack. In almeno due circostanze l’uomo avrebbe indotto la compagna a subire un rapporto sessuale completo, colpendola alla testa e dandole schiaffi e pugni al volto, sino a farle cadere un dente. Per mesi, sarebbe stata costretta a subire plurime violenze fisiche e morali.
La fidanzata sarebbe stata minacciata anche mediante l’uso di cutter, cacciaviti e forbici, dicendole che l’avrebbe ammazzata o dicendole che avrebbe fatto del male ai suoi figli: nel controllarla assiduamente le avrebbe impedito relazioni con persone diverse da se stesso, cancellando i contatti dal cellulare di lei e, persino, costringendola a parlare in vivavoce con la madre per poter sentire la conversazione.

L’indagato, un 34enne, marocchino, si sarebbe macchiato di una serie di condotte illecite per le quali, al termine delle indagini, i Carabinieri di Campagnola Emilia, in provincia di Reggio Emilia, a cui la vittima si è rivolta, lo hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, induzione all’uso di sostanze stupefacenti e lesioni personali. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Militari, ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Reggio, l’applicazione nei confronti di un 34enne dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai Carabinieri nel pomeriggio dello scorso 21 febbraio con l’arresto dell’uomo.

Un brutto Pisa perde a Firenze e resta in fondo alla classifica

La formazione di Hiljemark rinuncia a giocare fin da subito e si vede. In campo c’è solo la Fiorentina che trova il vantaggio con Kean in seguito a un errore gravissimo di Canestrelli che, svirgolando, gli consegna la palla a tu per tu col portiere.

Nel secondo tempo fortunatamente il tecnico cambia tutto facendo operando tre sostituzioni all’intervallo. Timidamente il Pisa cerca di cambiare volto e sfiora anche il gol, ma non è abbastanza per provare a riprenderla.

Ci si aspettava molto di più da questa partita e ora la stagione è praticamente fuggita via.

La Fiorentina soffre ma contro il Pisa basta un gol di Kean

La Fiorentina batte il Pisa e vince la sua terza partita in una settimana, dopo una sfida di nervi che nel finale ha regalato tantissime emozioni. Decide una rete di Moise Kean nel primo tempo, abile a mettere in rete un tiro di Ndour fermato a centro area.

Gli ospiti non impensieriscono quasi mai De Gea ma nei minuti finali succede un po’ di tutto con palloni in un’area e nell’altra.

Fazzini allo scadere fallisce una rete a porta vuota, dall’altra parte è Canestrelli che invece spara in curva l’ultima azione della sfida.

Quello che conta però sono i tre punti che restano a Firenze: Fiorentina ora a 24 punti in classifica, mentre il Pisa resta in fondo a 15.

Alfa e Major Lazer infiammano l’Arena di Verona alla cerimonia olimpica

Alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Alfa e i Major Lazer hanno riportato sul palco uno dei brani che hanno segnato una generazione. “Lean On”, hit che ha riscosso un successo mondiale nel 2016, è tornata in una nuova veste che vede Alfa affiancare .

“Sono un grande fan dei Major Lazer, quindi poter scrivere una mia parte in un brano gigantesco e iconico come ‘Lean On’ è qualcosa che per me ha dell’incredibile. Avere poi l’opportunità di cantarlo insieme a MØ in un evento così importante come la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rende tutto ancora più speciale. È un onore immenso poter rappresentare, nel mio piccolo, l’Italia in un momento seguito in mondovisione e condividere questa emozione con il pubblico di tutto il mondo”, ha dichiarato Alfa.

“Siamo onorati di esibirci alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali. È un evento unico che riunisce il mondo intero nel segno della pace. È fantastico ritrovare artiste con cui abbiamo collaborato in passato, MØ e Nyla, e aver avuto l’opportunità di lavorare con il nuovo campione del pop italiano, Alfa”, hanno dichiarato i Major Lazer.

L’esibizione è durata dieci minuti e ha incluso “Lean On”, “Bumaye”, “Light It Up (Remix)”, “Que Calor” e “Get Free”.

Alfa tornerà a calcare il palco dell’Arena di Verona con il concerto evento del prossimo 23 settembre, ma prima sarà impegnato con il tour che verrà inaugurato con la data all’Unipol Forum di Milano e che proseguirà nei principali festival estivi, per poi concludersi nei palazzetti in autunno.

Ecco il calendario completo:

20 aprile – Unipol Forum, Milano – SOLD OUT
19 giugno – ChorusLife Arena, Bergamo
22 giugno – Infinity 1 Arena Estiva, Cremona
28 giugno – Sequoie Music Park, Bologna
4 luglio – Collisioni, Alba
11 luglio – Musart Festival, Pratolino
14 luglio – Piazza Garibaldi, Senigallia
16 luglio – BCT Music Festival, Benevento
17 luglio – Fiera del Levante, Bari
23 luglio – Villa Erba, Cernobbio
24 luglio – Piazzale Zenith, Bibione
27 luglio – Moonland Festival, Sarzana
31 luglio – Velodromo Borsellino, Palermo
15 agosto – Stadio Comunale Moretti, Cesenatico
17 agosto – KrimiSound Festival, Cirò Marina
30 agosto – Marea Festival, Montesilvano
5 settembre – Teatro Antico di Taormina
23 settembre – Arena Di Verona
16 ottobre – Palateknoship, Genova
17 ottobre – Palateknoship, Genova
24 ottobre – Unipol Forum, Milano

Max Pezzali: sei serate speciali a Milano con “Stessa storia, stesso posto, stesso bar”

Questo sarà un Natale davvero imperdibile per i fan di Max Pezzali! L’artista ha, infatti, appena annunciato “Max Forever | Stessa storia, Stesso posto, Stesso bar”: sei date speciali all’Unipol Dome Milano Santa Giulia previste per il 22, 23, 26, 27, 29 e 30 dicembre 2026.

“Nuovo tour, nuovo show! MAX FOREVER | Stessa storia Stesso posto Stesso bar. Il bar più grande d’Italia apre le sue porte con uno spettacolo tutto nuovo!! A voi piacciono le birre scure?  Appuntamento a dicembre, a Milano”, ha scritto sui social.

Saranno sei imperdibili appuntamenti con un nuovo show, un nuovo viaggio musicale che riporterà nella dimensione indoor l’energia, le emozioni e le canzoni che hanno segnato il percorso dell’artista da record, tra grandi classici e nuove sorprese.

I biglietti saranno disponibili da domani, 24 febbraio, dalle ore 14.00 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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Il 2026 inizia a gonfie vele per Max Pezzali, a partire dalle serate del Festival di Sanremo in cui sarà l’unico e solo grande protagonista del “The Party Boat” sulla nave ancorata al largo del porto, regalando ogni sera una festa diversa.

Ecco il programma:
Martedì 24.02: Disco Night
Mercoledì 25.02: Old West Night
Giovedì 26.02: Jolly Blue Night
Venerdì 27.02: Happy Days Night
Sabato 28.02: Love Boat Night

 

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Ma non finisce qui, terminata l’avventura sanremese, Pezzali partirà per l’Europa con “Max Forever – Goes to Europe 2026”, che lo vedrà impegnato ad aprile sui palchi delle arene più prestigiose da Londra a Madrid.

14 aprile 2026 – O2 Academy Brixton – Londra
17 aprile 2026 – Arena – Ginevra
19 aprile 2026 – Hallenstadion – Zurigo
21 aprile 2026 – Forest National – Bruxelles
22 aprile 2026 – Le Zénith – Parigi
24 aprile 2026 – Arena Bonifika – Koper
25 aprile 2026 – Arena Bonifika – Koper
27 aprile 2026 – Razzmatazz 1 – Barcellona
28 aprile 2026 – La Riviera – Madrid

Gli spettacoli proseguiranno a giugno e luglio negli stadi con “Max Forever gli Anni d’oro – Stadi 2026”:

7 giugno 2026 – Stadio Teghil – Lignano Sabbiadoro
13 giugno 2026 – Allianz Stadium – Torino
14 giugno 2026 – Allianz Stadium – Torino
19 giugno 2026 – Stadio Maradona – Napoli
23 giugno 2026 – Stadio Olimpico – Roma
24 giugno 2026 – Stadio Olimpico – Roma
27 giugno 2026 – Stadio Dall’Ara – Bologna
28 giugno 2026 – Stadio Dall’Ara – Bologna
1 luglio 2026 – Stadio F. Scoglio – Messina
2 luglio 2026 – Stadio F. Scoglio – Messina
5 luglio 2026 – Stadio San Nicola – Bari
8 luglio 2026 – Stadio Euganeo – Padova
9 luglio 2026 – Stadio Euganeo – Padova
11 luglio 2026 – Stadio San Siro – Milano
12 luglio 2026 – Stadio San Siro – Milano

Dopo lo scontro con un’altra vettura, finisce con l’auto in un negozio

Un grave incidente stradale è accaduto nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 23 febbraio, intorno alle 13.20, in strade Morane, a Modena.

Due auto si sono scontrare per cause in corso di accertamento e, a seguito dell’impatto, uno dei due veicoli ha terminato la propria corsa all’interno di un negozio situato a bordo strada, sfondando l’ingresso.
Sul posto è intervenuta immediatamente la squadra dei Vigili del Fuoco della sede centrale di Modena. Considerata la complessità dello scenario e i potenziali danni strutturali al locale commerciale, è intervenuto anche il Funzionario di servizio dei Vigili del Fuoco per coordinare le delicate operazioni di messa in sicurezza del veicolo e dei locali coinvolti.

Presenti sul luogo del sinistro anche i sanitari del 118, che hanno soccorso le quattro persone coinvolte, e gli Agenti della Polizia Locale, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e nella gestione della viabilità.

Monossido di carbonio, la morte bianca

D’inverno, con la stagione fredda, tornano in funzione camini, stufe, caldaie e boiler rimasti inattivi durante i mesi più caldi. Allo stesso tempo, le abitazioni vengono arieggiate meno frequentemente e, grazie al miglioramento dei sistemi costruttivi, risultano spesso molto ben isolate dall’ambiente esterno, anche per effetto di infissi altamente prestanti.
Queste condizioni garantiscono minori consumi energetici e ambienti più confortevoli, ma possono anche favorire lo sviluppo di monossido di carbonio qualora i dispositivi di riscaldamento e i loro componenti non siano correttamente controllati e manutenuti, risultino difettosi o vengano utilizzati in modo improprio.
Pur in assenza di un database regionale annuale aggiornato e completo, i dati locali disponibili indicano che, ogni inverno, in Emilia-Romagna si registrano accessi ospedalieri per intossicazione da monossido di carbonio, con decine di casi clinicamente significativi, nella quasi totalità riconducibili a sistemi di riscaldamento e a processi di combustione in ambito domestico.

Ma che cos’è il monossido di carbonio?
Il monossido di carbonio (CO) è un gas tossico e infiammabile che si genera durante le reazioni di combustione di combustibili solidi, liquidi e gassosi contenenti carbonio (come legna, carbone, benzina, gasolio, metano, GPL ecc.), quando il comburente è l’ossigeno presente nell’aria.
Questo gas ha la pericolosa caratteristica di essere incolore, inodore e insapore: la sua presenza in un ambiente non è quindi percepibile dai sensi umani e ci si può rendere conto dell’intossicazione solo quando iniziano a manifestarsi i primi sintomi sull’organismo.
Il monossido di carbonio ha una densità molto simile a quella dell’aria, per cui in ambienti confinati tende a diffondersi uniformemente in tutto il volume, senza stratificarsi in modo significativo. Inoltre, ha una capacità di legarsi all’emoglobina dei globuli rossi (responsabili del trasporto dell’ossigeno nell’organismo) con un’affinità circa 300 volte superiore a quella dell’ossigeno, riducendo drasticamente l’ossigenazione dei tessuti.
In condizioni ideali di combustione completa, ad esempio del gas naturale o della legna, il carbonio si combina con due atomi di ossigeno formando anidride carbonica (CO₂), un gas relativamente innocuo alle basse concentrazioni normalmente presenti nell’aria.
Quando invece l’ossigeno disponibile non è sufficiente o la combustione avviene in modo inefficiente, il carbonio si combina con un solo atomo di ossigeno, dando origine al monossido di carbonio (CO), altamente tossico.

Principali cause per la formazione di monossido di carbonio
Spesso non esiste un solo motivo per la formazione di monossido ma una combinazione di cause, molte delle quali dovute a mancata manutenzione o comportamenti sbagliati. Elenchiamo di seguito le principali cause:

Mancata manutenzione periodica degli impianti di riscaldamento: tutti gli impianti di riscaldamento, siano essi caldaie, camini, boiler, stufe ecc, necessitano di manutenzione programmata e controlli periodici. Il mancato rispetto di tali obblighi è una delle principali cause di incidenti da intossicazione da monossido di carbonio. La mancata pulizia delle canne fumarie può provocare il ritorno dei gas di scarico negli ambienti interni, oltre ad aumentare significativamente il rischio di incendio.

– Allo stesso modo, l’assenza o l’irregolarità dei controlli periodici sulle caldaie, siano esse tradizionali o a camera stagna, può determinare malfunzionamenti del bruciatore o dei sistemi di evacuazione dei fumi. Queste condizioni favoriscono la produzione di monossido di carbonio e il ristagno dei gas combusti nei condotti, con possibile successivo rientro negli ambienti abitati.

Mancata o insufficiente aereazione dei locali: questa è una delle cause principali di intossicazione, poiché molti dispositivi di produzione di calore, come le caldaie non stagne, prelevano l’ossigeno necessario alla combustione direttamente dall’ambiente in cui sono installati. Se tale ambiente è privo di adeguate aperture per l’ingresso di aria dall’esterno, nel tempo la concentrazione di ossigeno diminuisce, la combustione diventa incompleta e si ha produzione di monossido di carbonio. In queste condizioni, la mancanza di apporto di aria dall’esterno può generare una depressione che favorisce il richiamo dei prodotti della combustione all’interno dei locali. Il monossido di carbonio, lentamente ma in modo inesorabile, può così accumularsi fino a raggiungere concentrazioni estremamente pericolose.

NB: l’apertura di aerazione che è obbligo di legge per aver impianti a norma nei locali cucina con piano cottura alimentati a gas va lasciata completamente aperta anche in inverno e soprattutto nell’arco temporale di uso del piano cottura. Se comprate un appartamento o entrate in affitto chiedete la dichiarazione di conformità dell’impianto di adduzione e utilizzo del gas.
Le prese d’aria, pertanto, non rappresentano una dispersione inutile di calore, ma costituiscono un vero e proprio dispositivo di sicurezza indispensabile per il corretto funzionamento degli impianti e per la tutela della salute degli occupanti.

Braci: dopo gli impianti malfunzionanti o installati in ambienti insufficientemente aerati, un’altra delle principali cause di intossicazione da monossido di carbonio è rappresentata dalle braci, siano esse generate da bracieri utilizzati per scaldarsi, da camini aperti lasciati accesi a lungo in locali poco ventilati o da altre fonti analoghe. Durante la fase di brace non è presente una fiamma viva: la temperatura di combustione si abbassa e la produzione di fumo visibile si riduce quasi completamente. Tuttavia, la legna o il carbone continuano a reagire con l’ossigeno dell’aria; in assenza di condizioni sufficienti per completare la combustione, si formano grandi quantità di monossido di carbonio. Questa situazione è particolarmente insidiosa perché, con la diminuzione del fumo e dell’odore, le persone tendono a sottovalutare il pericolo, restano nell’ambiente contaminato e, in molti casi, si addormentano. La fase di brace è quindi la più pericolosa, poiché produce elevate concentrazioni di monossido di carbonio in assenza di fiamme o segnali evidenti, proprio nel momento in cui il rischio è massimo e le possibilità di percepirlo sono minime.

Sintomi dell’intossicazione da monossido di carbonio
L’intossicazione da monossido inizia in modo subdolo e i primi sintomi sono spesso ignorati o facilmente confondibili con disturbi comuni:
– mal di testa: è il sintomo più frequente e spesso il più sottovalutato;
– capogiro o senso di vertigine: sensazione di “testa leggera” o di svenimento;
– nausea e malessere generale: spesso confusa con indigestione;
– sonnolenza e stanchezza anomala: sonno improvviso e affaticamento sproporzionato (molto insidioso perché favorisce l’addormentamento);
– difficoltà di concentrazione e confusione;
– disturbi alla vista;
– palpitazioni e respiro accelerato.
Se più persone nello stesso ambiente presentano sintomi simili nello stesso momento, il sospetto di monossido di carbonio deve essere immediato!

Cosa fare
In caso di sospetta intossicazione da monossido di carbonio, la prima azione da compiere è arieggiare immediatamente i locali, aprendo porte e finestre. Contestualmente, se possibile e senza esporsi a rischi, è necessario spegnere l’apparecchio che potrebbe essere la fonte del monossido (come una caldaia o una stufa) oppure allontanarlo dall’ambiente, nel caso di dispositivi mobili come i bracieri.
Subito dopo è fondamentale chiamare il Numero Unico delle Emergenze 112, che attiverà tempestivamente i soccorsi, inviando personale sanitario e i Vigili del Fuoco.

Attenzione: qualora si venga a conoscenza di una possibile intossicazione da monossido di carbonio e si tenti di prestare soccorso, è fondamentale ricordare che anche pochi minuti trascorsi in un ambiente contaminato possono essere estremamente pericolosi.
La presenza di persone gravemente intossicate o decedute indica infatti concentrazioni molto elevate di monossido di carbonio, tali da poter causare gravi intossicazioni anche a chi entra per prestare aiuto.

Conclusione
Il monossido di carbonio non si vede e non si sente, ma uccide. Bastano pochi accorgimenti per evitare tragedie che, troppo spesso, sono completamente prevenibili. (a cura dei Vigili del Fuoco di Ravenna)

Va a trovare l’amico e viene investito da un ramo durante la potatura: morto 80enne

Un drammatico incidente sul lavoro si trasforma in tragedia per un cittadino: è accaduto ieri, domenica 22 febbraio, in un’abitazione privata di via IV Novembre, a Montecchio Emilia, in provincia di Reggio Emilia.

Un uomo di 80 anni, di origini siciliane ma residente in paese, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un grosso ramo durante alcune operazioni di manutenzione del verde. Secondo le prime ricostruzioni, come riferito dai Carabinieri di Reggio, una ditta specializzata con sede a Traversetolo, nel Parmense, stava effettuando la potatura di alcuni alberi nel giardino della proprietà. La vittima si trovava nel cortile dell’abitazione per fare visita al proprietario, suo amico di lunga data, quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stata colpita mortalmente da una delle fronde recise. L’impatto è stato violentissimo: nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, l’uomo è deceduto sul colpo.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti immediatamente i Carabinieri di Montecchio Emilia e per i rilievi il personale della Medicina del Lavoro, incaricato di verificare il rispetto delle normative di sicurezza all’interno del cantiere e la corretta delimitazione dell’area operativa. Le indagini, coordinate dalla Procura reggiana, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, sono attualmente in corso per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto.

Bimba di tre anni muore investita da un’auto: sarebbe sfuggita al controllo di una persona adulta

Tragedia nella serata di ieri, domenica 22 febbraio, a Mercatale di Vernio, in provincia di Prato. Una bambina di appena tre anni è morta dopo essere stata investita da un’auto che sopraggiungeva sulla strada regionale 325.

La piccola non era insieme alla madre, come sembrava in un primo momento, ma, come riportato dalla stampa locale, era con un’amica della donna a cui era stata affidata e sarebbe sfuggita per un attimo al suo controllo, dirigendosi verso la strada, dove in quel momento stava sopraggiungendo una vettura, il cui conducente di 25 anni non è riuscito a evitarla. L’impatto è stato molto violento e non ha lasciato scampo alla piccola, nonostante l’intervento del personale sanitario, che ha cercato di rianimarla per oltre un’ora.

Sul luogo del tragico incidente sono arrivati anche i Carabinieri della stazione di Vernio, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. (fotografia di repertorio)

Padre, madre e fratello minorenne accoltellati: 21enne fermato dai Carabinieri

tentato triplice omicidio nella notte tra ieri, lunedì 6 aprile, e oggi, martedì, intorno alle 4.00: una coppia di coniugi e il loro figlio...