Home Blog Pagina 35

SERIE B – 33a Giornata | L’Empoli cade di misura in casa della Sampdoria: zero tiri verso lo specchio della porta avversaria!

SAMPDORIA (4-3-2-1) – 50 Martinelli; 29 Di Pardo (dal 38′ st 13 Palma), 28 Abildgaard, 2 Viti, 21 Giordano; 33 Conti, 94 Esposito, 77 Pierini (dal 48′ st 23 Depaoli), 11 Begic (dal 38′ st 7 Cicconi), 72 Barak (dal 21′ st 10 Cherubini); 9 Coda (dal 39′ st 92 Soleri). A disp. 1 Ghidotti, 98 Coucke; 34 Casalino, 25 Ferrari, 4 Ferri, 8 Ricci, 5 Riccio. All. Attilio Lombardo

EMPOLI (4-3-1-2) – 21 Fulignati; 26 Candela (dal 41′ st 17 Fila), 20 Lovato, 34 Guarino, 27 Moruzzi; 18 Ghion (dal 29′ st 32 Haas), 14 Yepes, 8 Magnino (dal 29′ st 99 Bianchi); 70 Saporiti (dal 15′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi, 19 Nasti (dal 15′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 5 Obaretin, 24 Ebuehi, 28 Indragoli; 10 Ilie, 25 Ignacchiti. All. Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato / IV Uff.le Calzavara – VAR Prontera/Fourneau)

Marcatore: al 13′ st Pierini (S).

Note: Angoli Sampdoria 7 Empoli 4. Ammoniti: al 31′ st 11 Begic (S), al 35′ st 27 Moruzzi (E), al 42′ st 32 Haas (E), al 45′ st 92 Soleri (S). Espulsi: -. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 25mila.

 

L’Empoli in questo lunedì di Pasquetta è impegnato al Luigi Ferraris di Genova nell’ennesimo spareggio salvezza di fine stagione: dopo la vittoria casalinga contro il Pescara di quindici giorni fa, a sua volta preceduta dai pareggi con Mantova e Spezia, per gli azzurri prosegue il ciclo di gare in cui i punti valgono non doppio ma triplo e pesano come macigni. Avversario di turno la Sampdoria che in classifica ha due punti in meno ma che vincendo scavalcherebbe proprio i toscani.

Fabio Caserta, alla quarta gara sulla panchina dell’Empoli, deve fare a meno di Degli Innocenti squalificato, oltre a Elia e Pellegri infortunati, ma recupera pienamente Ghion che, infatti, parte dal primo minuto. A Marassi si danno appuntamento 25mila cuori blucerchiati, per quello che rappresenta un vero e proprio spareggio salvezza.

L’impatto con la gara sarebbe anche buono per l’Empoli, che al minuto cinque “rischia” di passare in vantaggio dopo un maldestro tocco del difensore blucerchiato Giordano, il quale appostato a centro area di rigore con il ginocchio va a colpire un palo clamoroso a Martinelli battuto. Di fatto l’Empoli gestisce la partita ma va al tiro solo con Nasti che, al minuto 15, anziché servire Shpendi appostato a centro area mastica la conclusione sparacchiando sul fondo malamente. Ed in pratica resterà questa l’unica vera palla gol della partita perché l’Empoli al triplice fischio finale farà registrare un orripilante “zero” nelle statistiche della partita alla riga “tiri in porta”.

La Sampdoria, partita contratta e molto intimorita, anche per via del pressing asfissiante quasi a tutto campo degli azzurri, con il passare dei minuti sembra quasi sciogliersi e provare a prendere l’iniziativa, chiudendo l’ultimo quarto di partita con l’impressione che possa provare anche a far male.

L’impressione diventa certezza nel secondo tempo: perché l’Empoli sembra lasciare la testa negli spogliatoi mentre la Sampdoria al 13′ passa con Pierini, abile a sfruttare l’ennesima amnesia difensiva stagionale dell’Empoli, che ormai certifica il fatto di soffrire di questa sindrome da calo di attenzione.

L’Empoli “in dieci” per l’inutile impiego di Nasti, prova a cambiare qualcosa subito dopo lo svantaggio: oltre all’impalpabile Nasti esce anche Saporiti, un po’ in ombra nella ripresa dopo un buon avvio; Caserta dalla panchina getta nella mischia Popov, che l’ultimo gol in campionato lo aveva segnato proprio alla Samp nella gara d’andata, e Ceesay. Il problema è che l’Empoli “resta in dieci” perché Ceesay offre l’ennesima indecente prestazione del 2026, e si farà  vedere solo per una inutilissima rabona: il quindici dei toscani “vagheggia” per il campo, disorientato, quasi come senza una reale meta, un reale scopo. I successivi tre cambi di Caserta assomigliano così quasi a mosse della disperazione, tutti cambi offensivi che però non sortiscono l’effetto desiderato: Bianchi, Haas e Fila; risultato finale 1-0 per la Sampdoria e zero tiri nello specchio della porta avversaria per l’Empoli, zero, ripetiamo insieme: zero!

I risultati che maturano dagli altri campi, purtroppo, ingigantiscono pesantemente la tredicesima sconfitta dell’Empoli in questo campionato: soprattutto la vittoria del Bari contro il Modena, ma anche quella del Mantova sull’Entella Chiavari che vale il sorpasso dei virgiliani in classifica ai danni degli azzurri.

Il Padova, invece, è crollato sul campo del Frosinone: la partita del prossimo fine settimana in casa dei veneti assume ora ancor più i toni di drammaticità sportiva; un vero e proprio spareggio salvezza sotto tutti i punti di vista.

Fonte: gabrieleguastella.it

Un momento di Sampdoria-Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Serie A: colpo esterno Bologna, dilaga l’Inter

I risultati delle partite di Serie A di Domenica 5 aprile:

CREMONESE-BOLOGNA 1-2

PISA-TORINO 0-1

INTER-ROMA 5-2

Serie B: vincono Frosinone e Palermo

Nella giornata di Pasqua si sono disputati due partite particolarmente importanti per l’alta classifica di serie B. Ecco i risultati.

Frosinone-Padova 2-0

Palermo-Avellino 2-0

Pisa-Torino è la fotografia della stagione: i nerazzurri sprecano e perdono nuovamente

Con un gol del subentrato Che Adams il Torino espugna (1-0) la Cetilar Arena mette una seria ipoteca sulla salvezza mentre per il Pisa le speranze si riducono sempre più al lumicino.

E dire che i nerazzurri nella prima frazione avevano tenuto testa al Toro e ad inizio ripresa avevano avuto una colossale palla gol con Tramoni che anzichè tirare aveva trovato a servire Stojilkovic sbagliando la misura del passaggio. Ad alti livelli, come in serie A, quando sbagli paghi e a dieci minuti dalla fine Adams ha realizzato il gol che probabilmente condanna il Pisa alla retrocessione.

De Gea para, Fagioli segna e la Fiorentina vince a Verona

Tre punti d’oro per la Fiorentina, che nonostante la prestazione sottotono riesce a espugnare il Bentegodi vincendo 1-0 ai danni del Verona.

I padroni di casa, di fatto, hanno spinto tanto e creato più volte pericoli nei pressi di de Gea, ma la viola è brava a capitalizzare l’unica occasione del secondo tempo e conquista la vittoria con un destro chirurgico di Fagioli all’82’.

Sul finale le due formazioni restano in dieci: scintille tra Gudmundsson e Suslov e rosso a entrambi.

SALA STAMPA | In vista della delicata trasferta in casa della Sampdoria ha parlato il tecnico dell’Empoli Fabio Caserta

Lunedì 6 Aprile alle ore 17:15 allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova l’Empoli scenderà in campo e sarà ospite della Sampdoria, in una partita delicatissima in chiave lotta salvezza. Tra gli azzurri sicuri assenti lo squalificato Duccio Degli Innocenti, e gli infortunati Pellegri, Elia e Romagnoli.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

Due volte in svantaggio, la Pistoiese recupera e poi dilaga contro il Crema

La Pistoiese si aggiudica (4-2) una rocambolesca, ma avvincente sfida contro il Crema. Per due volte in svantaggio gli arancioni riequilibrano l’incontro, poi nella ripresa dilagano grazie alle reti di Bertolo e Saporetti, quest’ultimo autore di una doppietta, e conquistano il successo che vale il primo posto in classifica al fianco del Lentigione.

PISTOIESE (4-3-3): Giuliani; Cuomo, Gennari, Bertolo, Pellegrino; Campagna (53′ Della Latta), Maldonado, Biagi (53′ Raicevic); Saporetti (80′ Accardi), Pinzauti (67′ Di Nolfo),  Kharmoud. A disposizione: Magalotti, Tempre, Rossi, Montalto, Costa Pisani. Allenatore: Cristiano Lucarelli.

CREMA (4-3-3): Maianti; Arpini, Vailati, Maccherini Tonini, Nicolini (46′ Niculae) (80′ Shiku); Erman (80′ Abba), Latini, Tomella; Cerasani, Recino (84′ Gramignoli), Calia (50′ Pavesi). A disposizione: Ferrara, Varisco, Mozzanica, Gagliardi. Allenatore: Michele Piccolo.

ARBITRO: Sig. Domenico Mascolo di Castellammare di Stabia (assistenti: Giovanni Fiordi di Gubbio e Mirco Monaco di Chieti).

RETI: 1′ Latini, 8′ e 66′ Saporetti, 25′ Recino, 28′ Pinzauti (r), 55′ Bertolo.

NOTE: angoli 3-2; spettatori 2.503; recupero 1′ e 4′.

Livorno Gubbio 3-0 Vittoria Convincente

Il Livorno affronta il Gubbio sperando di invertire il trend recente che lo vede quasi sempre uscire dal campo sconfitto, battere gli umbri vorrebbe anche dire ridurre a 3 punti il distacco dalla decima posizione della Ternana che però ha 3 gare in meno. Subito al 4° problema muscolare per Panaioli che viene sostituito da Bonassi, al 13° contrasto in area umbra con Malagrida che finisce giù ma l’arbitro Angelillo lascia correre. Marchesi ci prova su punizione al 18° ma la barriera respinge, poi al 22° viene chiesta la revisione da Venturato per un fallo subito da Bonassi a centrocampo, ma l’arbitro conferma il giallo a Bruscagin. Altra contestazione per un gol annullato al Gubbio al 28°, 4 minuti di attesa poi la scoperta che l’FVS non funziona! 7 minuti di recupero e al secondo minuto Marchesi la sblocca con una botta nel sette alla destra di Bagnolini, ma al settimo di recupero su punizione battuta da Tosto c’è un rimpallo in area a Di Carmine ne approfitta, 2:0 e col doppio vantaggio si va al riposo. La ripresa si apre con Hamlili che rileva Odjer, Al 46° Costa impegna Seghetti che blocca a terra. Al 63° Malagrida anticipato da Bagnolini, al 55° escono Marchesi e Malagrida per Biondi e Vayrynen.Al 79° Bonassi atterrato in area ma l’arbitro lascia proseguire. 2 minuti dopo è Biondi a sparare alto. All’87° arriva il terzo gol con Bonassi che indovina un rasoterra a fior di palo, 3-0. Entra Marinari per Di Carmine e dopo 2 minuti di recupero finisce così la partita che ha visto gli amaranto tornare finalmente alla vittoria in modo convincente. Ora la salvezza è matematica.

 

Sprofondo granata: la sconfitta di Carpi avvicina la retrocessione per il Pontedera

La reazione chiamata da Braglia non arriva e così neanche la vittoria, il Pontedera si dimostra un fantasma al Cabassi di Carpi: i padroni di casa vincono in scioltezza per 2-0 e condannano i granata a una retrocessione imminente con la Torres distante ancora 14 punti e le rivali in possibilità di allungare nei match di domani.

Il tabellino di Carpi-Pontedera 2-0

CARPI: Sorzi; Zagnoni, Rossini (90′ Lombardi), Panelli; Verza, Figoli, Rosetti, Pitti; Casarini (61′ Pietra, 89′ Amayah), Stanzani (77′ Puletto) ; Sall. A disp. Scacchetti, Perta, Benvenuto, Tcheuna, Giva, Cecotti, Rigo, Mahrani, Gaddini, Giani, Gerbi. Allenatore: Stefano Cassani.

PONTEDERA: Saracco; Sapola, Piana, Mbambi (35′ Caponi), Leo; Faggi (82′ Dell’Acquila), Manfredonia (62′ Kabashi), Cerretti, Raychev (82′ Vitali), Buffon (62′ Yeboah) Nabian. A disp. Biagini, Strada, Paolieri, Beghetto, Fancelli, Lugano, Emmanuello, Pietrelli, Wagner. Allenatore: Piero Braglia.

Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo.

Reti: 10′ e 28′ Casarini

Verso Pisa-Torino, le parole di Hiljemark

Il Pisa Sporting Club tornerà in campo domenica (ore 18.00) per affrontare alla Cetilar Arena il Torino nel match che segnerà l’inizio del lungo rush finale della Serie A EniLive.

Una sfida importante per Nerazzurri e Granata, così introdotta dal tecnico Oscar Hiljemark nella conferenza stampa andata in scena oggi, all’antivigilia del match: “Abbiamo parlato e lavorato tanto in queste due settimane e secondo me questa sosta ci ha fatto bene, perché abbiamo potuto approfondire ancora alcuni dettagli. Il gruppo l’ho visto molto carico e anche i ragazzi impegnati con le Nazionali stanno bene e sono tornati con la giusta carica. Il Torino è una squadra forte, con qualità e fisicità e servirà una prestazione di livello. Abbiamo recuperato Scuffet e sono molto contento per questo; Marin invece non è convocabile e rimarrà fuori così come Durosinmi, Denoon e Vural. Per il resto valuteremo, anche dopo l’ultimo allenamento di domani (sabato, ndr) le scelte da fare

SERIE B – 33a Giornata | L’Empoli cade di misura in casa della Sampdoria: zero tiri verso lo specchio della porta avversaria!

SAMPDORIA (4-3-2-1) – 50 Martinelli; 29 Di Pardo (dal 38′ st 13 Palma), 28 Abildgaard, 2 Viti, 21 Giordano; 33 Conti, 94 Esposito, 77 Pierini (dal 48′ st 23 Depaoli), 11 Begic (dal 38′ st 7 Cicconi), 72 Barak (dal 21′ st 10 Cherubini); 9 Coda (dal 39′ st 92 Soleri). A disp. 1 Ghidotti, 98 Coucke; 34 Casalino, 25 Ferrari, 4 Ferri, 8 Ricci, 5 Riccio. All. Attilio Lombardo

EMPOLI (4-3-1-2) – 21 Fulignati; 26 Candela (dal 41′ st 17 Fila), 20 Lovato, 34 Guarino, 27 Moruzzi; 18 Ghion (dal 29′ st 32 Haas), 14 Yepes, 8 Magnino (dal 29′ st 99 Bianchi); 70 Saporiti (dal 15′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi, 19 Nasti (dal 15′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 5 Obaretin, 24 Ebuehi, 28 Indragoli; 10 Ilie, 25 Ignacchiti. All. Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato / IV Uff.le Calzavara – VAR Prontera/Fourneau)

Marcatore: al 13′ st Pierini (S).

Note: Angoli Sampdoria 7 Empoli 4. Ammoniti: al 31′ st 11 Begic (S), al 35′ st 27 Moruzzi (E), al 42′ st 32 Haas (E), al 45′ st 92 Soleri (S). Espulsi: -. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 25mila.

 

L’Empoli in questo lunedì di Pasquetta è impegnato al Luigi Ferraris di Genova nell’ennesimo spareggio salvezza di fine stagione: dopo la vittoria casalinga contro il Pescara di quindici giorni fa, a sua volta preceduta dai pareggi con Mantova e Spezia, per gli azzurri prosegue il ciclo di gare in cui i punti valgono non doppio ma triplo e pesano come macigni. Avversario di turno la Sampdoria che in classifica ha due punti in meno ma che vincendo scavalcherebbe proprio i toscani.

Fabio Caserta, alla quarta gara sulla panchina dell’Empoli, deve fare a meno di Degli Innocenti squalificato, oltre a Elia e Pellegri infortunati, ma recupera pienamente Ghion che, infatti, parte dal primo minuto. A Marassi si danno appuntamento 25mila cuori blucerchiati, per quello che rappresenta un vero e proprio spareggio salvezza.

L’impatto con la gara sarebbe anche buono per l’Empoli, che al minuto cinque “rischia” di passare in vantaggio dopo un maldestro tocco del difensore blucerchiato Giordano, il quale appostato a centro area di rigore con il ginocchio va a colpire un palo clamoroso a Martinelli battuto. Di fatto l’Empoli gestisce la partita ma va al tiro solo con Nasti che, al minuto 15, anziché servire Shpendi appostato a centro area mastica la conclusione sparacchiando sul fondo malamente. Ed in pratica resterà questa l’unica vera palla gol della partita perché l’Empoli al triplice fischio finale farà registrare un orripilante “zero” nelle statistiche della partita alla riga “tiri in porta”.

La Sampdoria, partita contratta e molto intimorita, anche per via del pressing asfissiante quasi a tutto campo degli azzurri, con il passare dei minuti sembra quasi sciogliersi e provare a prendere l’iniziativa, chiudendo l’ultimo quarto di partita con l’impressione che possa provare anche a far male.

L’impressione diventa certezza nel secondo tempo: perché l’Empoli sembra lasciare la testa negli spogliatoi mentre la Sampdoria al 13′ passa con Pierini, abile a sfruttare l’ennesima amnesia difensiva stagionale dell’Empoli, che ormai certifica il fatto di soffrire di questa sindrome da calo di attenzione.

L’Empoli “in dieci” per l’inutile impiego di Nasti, prova a cambiare qualcosa subito dopo lo svantaggio: oltre all’impalpabile Nasti esce anche Saporiti, un po’ in ombra nella ripresa dopo un buon avvio; Caserta dalla panchina getta nella mischia Popov, che l’ultimo gol in campionato lo aveva segnato proprio alla Samp nella gara d’andata, e Ceesay. Il problema è che l’Empoli “resta in dieci” perché Ceesay offre l’ennesima indecente prestazione del 2026, e si farà  vedere solo per una inutilissima rabona: il quindici dei toscani “vagheggia” per il campo, disorientato, quasi come senza una reale meta, un reale scopo. I successivi tre cambi di Caserta assomigliano così quasi a mosse della disperazione, tutti cambi offensivi che però non sortiscono l’effetto desiderato: Bianchi, Haas e Fila; risultato finale 1-0 per la Sampdoria e zero tiri nello specchio della porta avversaria per l’Empoli, zero, ripetiamo insieme: zero!

I risultati che maturano dagli altri campi, purtroppo, ingigantiscono pesantemente la tredicesima sconfitta dell’Empoli in questo campionato: soprattutto la vittoria del Bari contro il Modena, ma anche quella del Mantova sull’Entella Chiavari che vale il sorpasso dei virgiliani in classifica ai danni degli azzurri.

Il Padova, invece, è crollato sul campo del Frosinone: la partita del prossimo fine settimana in casa dei veneti assume ora ancor più i toni di drammaticità sportiva; un vero e proprio spareggio salvezza sotto tutti i punti di vista.

Fonte: gabrieleguastella.it

Un momento di Sampdoria-Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Serie A: colpo esterno Bologna, dilaga l’Inter

I risultati delle partite di Serie A di Domenica 5 aprile:

CREMONESE-BOLOGNA 1-2

PISA-TORINO 0-1

INTER-ROMA 5-2

Serie B: vincono Frosinone e Palermo

Nella giornata di Pasqua si sono disputati due partite particolarmente importanti per l’alta classifica di serie B. Ecco i risultati.

Frosinone-Padova 2-0

Palermo-Avellino 2-0

Pisa-Torino è la fotografia della stagione: i nerazzurri sprecano e perdono nuovamente

Con un gol del subentrato Che Adams il Torino espugna (1-0) la Cetilar Arena mette una seria ipoteca sulla salvezza mentre per il Pisa le speranze si riducono sempre più al lumicino.

E dire che i nerazzurri nella prima frazione avevano tenuto testa al Toro e ad inizio ripresa avevano avuto una colossale palla gol con Tramoni che anzichè tirare aveva trovato a servire Stojilkovic sbagliando la misura del passaggio. Ad alti livelli, come in serie A, quando sbagli paghi e a dieci minuti dalla fine Adams ha realizzato il gol che probabilmente condanna il Pisa alla retrocessione.

De Gea para, Fagioli segna e la Fiorentina vince a Verona

Tre punti d’oro per la Fiorentina, che nonostante la prestazione sottotono riesce a espugnare il Bentegodi vincendo 1-0 ai danni del Verona.

I padroni di casa, di fatto, hanno spinto tanto e creato più volte pericoli nei pressi di de Gea, ma la viola è brava a capitalizzare l’unica occasione del secondo tempo e conquista la vittoria con un destro chirurgico di Fagioli all’82’.

Sul finale le due formazioni restano in dieci: scintille tra Gudmundsson e Suslov e rosso a entrambi.

SALA STAMPA | In vista della delicata trasferta in casa della Sampdoria ha parlato il tecnico dell’Empoli Fabio Caserta

Lunedì 6 Aprile alle ore 17:15 allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova l’Empoli scenderà in campo e sarà ospite della Sampdoria, in una partita delicatissima in chiave lotta salvezza. Tra gli azzurri sicuri assenti lo squalificato Duccio Degli Innocenti, e gli infortunati Pellegri, Elia e Romagnoli.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

Due volte in svantaggio, la Pistoiese recupera e poi dilaga contro il Crema

La Pistoiese si aggiudica (4-2) una rocambolesca, ma avvincente sfida contro il Crema. Per due volte in svantaggio gli arancioni riequilibrano l’incontro, poi nella ripresa dilagano grazie alle reti di Bertolo e Saporetti, quest’ultimo autore di una doppietta, e conquistano il successo che vale il primo posto in classifica al fianco del Lentigione.

PISTOIESE (4-3-3): Giuliani; Cuomo, Gennari, Bertolo, Pellegrino; Campagna (53′ Della Latta), Maldonado, Biagi (53′ Raicevic); Saporetti (80′ Accardi), Pinzauti (67′ Di Nolfo),  Kharmoud. A disposizione: Magalotti, Tempre, Rossi, Montalto, Costa Pisani. Allenatore: Cristiano Lucarelli.

CREMA (4-3-3): Maianti; Arpini, Vailati, Maccherini Tonini, Nicolini (46′ Niculae) (80′ Shiku); Erman (80′ Abba), Latini, Tomella; Cerasani, Recino (84′ Gramignoli), Calia (50′ Pavesi). A disposizione: Ferrara, Varisco, Mozzanica, Gagliardi. Allenatore: Michele Piccolo.

ARBITRO: Sig. Domenico Mascolo di Castellammare di Stabia (assistenti: Giovanni Fiordi di Gubbio e Mirco Monaco di Chieti).

RETI: 1′ Latini, 8′ e 66′ Saporetti, 25′ Recino, 28′ Pinzauti (r), 55′ Bertolo.

NOTE: angoli 3-2; spettatori 2.503; recupero 1′ e 4′.

Livorno Gubbio 3-0 Vittoria Convincente

Il Livorno affronta il Gubbio sperando di invertire il trend recente che lo vede quasi sempre uscire dal campo sconfitto, battere gli umbri vorrebbe anche dire ridurre a 3 punti il distacco dalla decima posizione della Ternana che però ha 3 gare in meno. Subito al 4° problema muscolare per Panaioli che viene sostituito da Bonassi, al 13° contrasto in area umbra con Malagrida che finisce giù ma l’arbitro Angelillo lascia correre. Marchesi ci prova su punizione al 18° ma la barriera respinge, poi al 22° viene chiesta la revisione da Venturato per un fallo subito da Bonassi a centrocampo, ma l’arbitro conferma il giallo a Bruscagin. Altra contestazione per un gol annullato al Gubbio al 28°, 4 minuti di attesa poi la scoperta che l’FVS non funziona! 7 minuti di recupero e al secondo minuto Marchesi la sblocca con una botta nel sette alla destra di Bagnolini, ma al settimo di recupero su punizione battuta da Tosto c’è un rimpallo in area a Di Carmine ne approfitta, 2:0 e col doppio vantaggio si va al riposo. La ripresa si apre con Hamlili che rileva Odjer, Al 46° Costa impegna Seghetti che blocca a terra. Al 63° Malagrida anticipato da Bagnolini, al 55° escono Marchesi e Malagrida per Biondi e Vayrynen.Al 79° Bonassi atterrato in area ma l’arbitro lascia proseguire. 2 minuti dopo è Biondi a sparare alto. All’87° arriva il terzo gol con Bonassi che indovina un rasoterra a fior di palo, 3-0. Entra Marinari per Di Carmine e dopo 2 minuti di recupero finisce così la partita che ha visto gli amaranto tornare finalmente alla vittoria in modo convincente. Ora la salvezza è matematica.

 

Sprofondo granata: la sconfitta di Carpi avvicina la retrocessione per il Pontedera

La reazione chiamata da Braglia non arriva e così neanche la vittoria, il Pontedera si dimostra un fantasma al Cabassi di Carpi: i padroni di casa vincono in scioltezza per 2-0 e condannano i granata a una retrocessione imminente con la Torres distante ancora 14 punti e le rivali in possibilità di allungare nei match di domani.

Il tabellino di Carpi-Pontedera 2-0

CARPI: Sorzi; Zagnoni, Rossini (90′ Lombardi), Panelli; Verza, Figoli, Rosetti, Pitti; Casarini (61′ Pietra, 89′ Amayah), Stanzani (77′ Puletto) ; Sall. A disp. Scacchetti, Perta, Benvenuto, Tcheuna, Giva, Cecotti, Rigo, Mahrani, Gaddini, Giani, Gerbi. Allenatore: Stefano Cassani.

PONTEDERA: Saracco; Sapola, Piana, Mbambi (35′ Caponi), Leo; Faggi (82′ Dell’Acquila), Manfredonia (62′ Kabashi), Cerretti, Raychev (82′ Vitali), Buffon (62′ Yeboah) Nabian. A disp. Biagini, Strada, Paolieri, Beghetto, Fancelli, Lugano, Emmanuello, Pietrelli, Wagner. Allenatore: Piero Braglia.

Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo.

Reti: 10′ e 28′ Casarini

Verso Pisa-Torino, le parole di Hiljemark

Il Pisa Sporting Club tornerà in campo domenica (ore 18.00) per affrontare alla Cetilar Arena il Torino nel match che segnerà l’inizio del lungo rush finale della Serie A EniLive.

Una sfida importante per Nerazzurri e Granata, così introdotta dal tecnico Oscar Hiljemark nella conferenza stampa andata in scena oggi, all’antivigilia del match: “Abbiamo parlato e lavorato tanto in queste due settimane e secondo me questa sosta ci ha fatto bene, perché abbiamo potuto approfondire ancora alcuni dettagli. Il gruppo l’ho visto molto carico e anche i ragazzi impegnati con le Nazionali stanno bene e sono tornati con la giusta carica. Il Torino è una squadra forte, con qualità e fisicità e servirà una prestazione di livello. Abbiamo recuperato Scuffet e sono molto contento per questo; Marin invece non è convocabile e rimarrà fuori così come Durosinmi, Denoon e Vural. Per il resto valuteremo, anche dopo l’ultimo allenamento di domani (sabato, ndr) le scelte da fare

27enne muore nello scontro tra un’auto e un camion in A22...

Un gravissimo incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno, poco dopo le 7.30, sull'Autostrada A22 del Brennero, in località Pastrengo,...