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SERIE A – 11a Giornata | L’Empoli torna a sorridere: battuto il Como 1-0, decide il primo gol in azzurro di Pietro Pellegri

EMPOLI (3-5-2) – 23 Vasquez; 22 De Sciglio, 34 Ismajli, 21 Viti; 11 Gyasi, 6 Henderson (dal 39′ st 35 Marianucci), 32 Haas (dal 31′ st 8 Anjorin), 93 Maleh, 3 Pezzella (dal 39′ st 13 Cacace); 17 Solbakken (dal 18′ st 29 Colombo), 9 Pellegri (dal 31′ st 19 Ekong). A disp. 12 Seghetti, 98 Brancolini; 7 Sambia, 31 Tosto, 90 Konate. All. Roberto D’Aversa

COMO (4-2-3-1) – 25 Reina; 5 Goldaniga, 13 Dossena, 93 Barba (dal 18′ st 79 Nico Paz), 18 Moreno; 26 Engelhardt, 2 Kempf; 16 Fadera (dal 33′ st 90 Verdi), 33 Da Cunha (dal 41′ st 17 Cerri), 7 Strefezza (dal 18′ st 10 Cutrone); 11 Belotti (dal 33′ st 9 Gabrielloni). A disp. 1 Audero, 3 Sala, 6 Iovine, 14 Al-Tameemi, 15 Ozilio, 51 Andrealli, 58 Mazzaglia. All. Francesc Soler Fàbregas

Arbitro: Sig. Marco Di Bello di Brindisi (Bresmes-Palermo | IV Uff.le Dionisi – VAR Gariglio-Paterna)

Marcatori: al 2′ st 9 Pellegri (E).

Note: Angoli Empoli 3 Como 6. Ammoniti: al 46′ st 13 Cacace (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 8102.

 

Pochi minuti dopo il tramonto, e con la Luna e Venere che si congiungono a ovest sulla linea dell’orizzonte, Empoli e Como si incrociano al Castellani Computer Gross Arena, in una delle anomalie di un giorno lavorativo: le partite del lunedì alle 18:30. L’Empoli ed i suoi tifosi, purtroppo, dovranno farci l’abitudine per un po’ visto che, dopo l’Inter della scorsa settimana ed il Como in questo turno, si replicherà dopo la sosta di nuovo al Castellani contro l’Udinese.

La vigilia della sfida al Como per l’Empoli non è felicissima: D’Aversa prima deve fare i conti con il forfait di Grassi, e poi a poche ore dal match perde pure Fazzini che si accomoda in Tribuna Coperta, per lui si parla di infortunio muscolare. La lista degli assenti è ora lunghissima, ed oltre a Grassi e a Fazzini comprende anche Perisan, Ebuehi, Sazonov, Zurkowski ed Esposito, oltre a Goglichidze, squalificato per un turno dopo il rosso rimediato contro l’Inter. La buona notizia arriva da Luca Belardinelli: il giovane talento cresciuto nel vivaio azzurro ha lasciato definitivamente i box e sabato ha giocato sessanta minuti nella vittoriosa partita dell’Empoli Under 20 contro i pari età della Juventus. Ci vorrà ancora un bel po’ per rivederlo protagonista in prima squadra, ma è già una buona notizia.

Anche nel Como di Fàbregas ci sono alcune defezioni importanti: i lariani si schierano con un modulo più prudente, con una difesa a quattro ed il solo Belotti terminale offensivo. Dei quattro ex Empoli nelle fila dei lombardi dal primo minuto viene schierato solo Barba, gli altri da Cutrone a Verdi passando per Cerri entreranno a partita in corso.

LA PARTITA – I primi dieci minuti sono appannaggio del Como, che si costruisce una palla gol molto invitante con Belotti a scagliare verso la porta di Vasquez con potenza ma senza precisione (5′). Con il passare dei minuti però l’Empoli sale decisamente in cattedra, eregge il solito muro difensivo ed alla vigilia della mezzora prova a farsi minaccioso dalle parti di Reina. Al 27′ Gyasi scappa via sulla destra a Barba ma una volta entrato in area di rigore anziché calciare in porta tenta un assist per un compagno che non c’è. Stesso copione qualche minuto dopo, con gli azzurri che dopo una bella quanto avvolgente manovra offensiva si presentano dalle parti di Reina con Solbakken: anche l’ex giallorosso non calcia verso la porta avversaria.

Episodi questi che non vanno a genio al tecnico D’Aversa, lo scopriremo nel dopogara, sarà proprio il tecnico azzurro a svelarlo ai microfoni. Ed infatti l’inizio di ripresa mostra una squadra con un’altra faccia. Sarà un caso ma dopo neanche due giri di lancette l’Empoli passa in vantaggio. Lancio dalle retrovie di De Sciglio, colpo di testa di Barba in chiusura su Gyasi, sulla palla vacante sbuca però Pellegri che brucia sul tempo i difensori lombardi e di prepotenza incrocia sul palo lontano a mezz’altezza con Reina che sfiora appena ma non può opporsi. Chi si attende la reazione del Como resta in parte deluso, perché se è vero che gli ospiti provano ad alzare il proprio baricentro è altrettanto vero che l’Empoli non concede niente ed anzi diventa vorace perfino a centrocampo con il trio Haas-Henderson-Maleh eccellente nel recupero palla e nella ripartenza rapida. Da una di queste situazione nasce al 9′ l’occasionissima per il 2-0: Maleh si ritrova nell’insolito ruolo di esterno di sinistra, dal lato corto effettua un cross su cui Solbakken va a vuoto ma si porta con sé due avversari creando una voragine dove Gyasi si incunea centrando però Reina in uscita disperata.

Quattro minuti dopo ci prova perfino De Sciglio con un tiro rasoterra da fuori area, bloccato a terra in due tempi da Reina. Al quarto d’ora ecco il primo cambio azzurro: dentro Colombo al posto di Solbakken, l’Empoli passa a due punte, mentre Fàbregas inserisce Nico Paz e Cutrone in luogo di Barba e Strefezza passando alla difesa a tre.

Il tecnico spagnolo decide di correre il rischio di essere meno coperto per tentare di essere più graffiante in fase offensiva. L’Empoli però sembra avere più mordente, ed il cambio non sortisce effetti collaterali nell’assetto tattico dei toscani. Così il taccuino delle note si arricchisce di altri dettagli, e sono dettagli che parlano lingua empolese. Come al minuto 22′; angolo per l’Empoli, il pallone taglia tutta l’area di rigore e arriva sul piede sinistro di Maleh: conclusione al volo di collo-esterno e Reina che deve immolarsi in un super intervento ancora in calcio d’angolo per evitare la capitolazione. Minuto 26′, ancora l’ennesima palla recuperata a centrocampo da Haas su Engelhardt, Pellegri raccoglie e galoppa centralmente, Maleh si apre a sinistra, Colombo a destra, Pellegri appoggia sull’ex milanista che all’altezza del vertice dell’area di rigore converge e lascia partire un sinistro di pochissimo a lato rispetto al montante destro con Reina fuori dai giochi. E lo stesso Colombo ha un’altra occasione poco dopo, il tiro, questa volta rasoterra, finisce ancora di poco a lato.

Fabregas cambia ancora il volto offensivo del Como inserendo anche Verdi, Cerri e Gabrielloni, mentre l’Empoli mette freschezza a centrocampo con gli innesti di Ekong e Anjorin al posto di Pellegri e Haas. Il Como guadagna qualche metro e la partita, già sporca di per sé si sporca ancora di più. Maleh al 43′, con i cambi completati con l’innesto di Cacace al posto di Pezzella (39′), prova a sorprendere Reina con un tiro da fuori area rasoterra e angolato, che finisce sul fondo.

Il Como si vede solo negli ultimi cinque minuti di partita, dentro ai quali ci stanno anche i quattro di recupero. Ed è clamorosa la palla gol capitata al secondo dei quattro di recupero sul piede di Cutrone: l’ex Empoli nel tentativo di calciare al volo colpisce male e vanifica mandando alto sul fondo. Per il Como sarebbe stata troppa grazia, per l’Empoli una punizione severa quanto immeritata, ma anche l’ennesimo insegnamento: quello che ricorda che determinate partite si chiudono prima e che in Serie A la minima distrazione può presentarti un conto salatissimo.

Prima del triplice fischio finale c’è spazio per l’unico cartellino giallo del match, inflitto a Cacace, poi è tempo di braccia al cielo, sono quelle dei ragazzi di D’Aversa, di D’Aversa stesso e del popolo del Castellani Computer Gross Arena. I tre punti conquistati contro il Como non saranno decisivi, ma pesantissimi quanto fondamentali assolutamente sì, specialmente pensando al periodo non semplice che sta cercando di gestire il gruppo azzurro.

Fonte: gabrieleguastella.it

L’esultanza al gol che decide la partita (Credit Ph EFC 1920)

Ligabue recupera anche la data di Bologna!

Luciano Ligabue è stato costretto a rinviare i concerti di Bologna (31 ottobre), Piacenza (3 novembre) e Mantova (previsto stasera) a causa di una improvvisa influenza.

Dopo aver annunciato le date in cui saranno recuperarti i concerti di Piacenza (il 28 novembre) e Mantova (il 22 novembre), oggi gli organizzatori Friends & Partners e Zoo Aperto hanno presentato anche la data del recupero del concerto a Teatro Europauditorium di Bologna: il 1 dicembre.

I biglietti acquistati per i concerti di Bologna, Piacenza e Mantova restano validi per le nuove date, ma è possibile chiederne il rimborso entro il 15 novembre. Info su www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it.

Ragazzina di 12 anni accoltella un compagno nel cortile della scuola

Grave episodio nella mattinata di oggi, lunedì 4 novembre, nel cortile di una scuola, in un Comune alle porte di Roma. Come riportato dalla stampa locale, una ragazzina di 12 anni avrebbe accoltellato il compagno, utilizzando un coltello da cucina, successivamente rinvenuto dai Carabinieri.

La 12enne è fuggita subito dopo il gesto per poi chiamare in lacrime i Carabinieri che l’hanno trovata seduta su un marciapiede non lontano dalla scuola, teatro dell’aggressione. Il compagno, fortunatamente rimasto ferito in modo lieve,  è stato portato in codice giallo all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

A quanto pare, il gesto sarebbe riconducibile a una lite scoppiata alcuni giorni prima per motivi scolastici: secondo la 12enne, il ragazzino avrebbe “fatto la spia” con una professoressa su un compito. Un racconto che gli investigatori stanno verificando. (fotografia di repertorio)

La cagnolina Lucy finisce in un canale: salvata dai Vigili del Fuoco

Brutta avventura, fortunatamente a lieto fine, per Lucy, una cagnolina da caccia caduta nel canale Biffis.

E’ successo nella mattinata di sabato scorso 2 novembre, alle 8.30 circa, in via Marmolada, a Bussolengo, in provincia di Verona. Dal momento che Lucy non riusciva a risalire a causa della forte corrente, i Vigili del Fuoco, giunti da Verona, anche con personale soccorritore acquatico, hanno raggiunto la cagnolina con tecniche di soccorso fluviale, provvedendo poi al suo recupero.

Lucy, ovviamente infreddolita e spaventata, ma in buone condizioni di salute, è stata restituita alla sua proprietaria, felice per l’esito positivo del salvataggio. Le operazioni di soccorso e recupero da parte dei Vigili del Fuoco sono durate circa un’ora.

Va al cimitero con la zia ma cade in una tomba: 45enne recuperato dai Vigili del Fuoco

Brutta disavventura per un uomo di 45 anni recatosi al cimitero di Cento, in provincia di Ferrara, per fare visita ai propri cari defunti e accompagnare una zia. E’ accaduto nel pomeriggio di sabato scorso, 2 novembre.

Mentre stava camminando all’interno del camposanto, nel porticato, una lastra di marmo ha ceduto sotto i suoi piedi ed è finito nell’ossario, facendo un volo di due metri. Inoltre una piccola parte di copertura gli sarebbe arrivata sulla spalla. Lo riporta la stampa locale. A richiamare l’attenzione delle altre persone presenti, sono state le urla della zia. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, gli Agenti della Polizia Locale e il personale sanitario del 118.

I pompieri hanno recuperato il 45enne calandosi nella tomba con delle imbracature: l’uomo è stato poi portato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cento per precauzione ma fortunatamente avrebbe riportato solo ferite lievi. Il passaggio sotto i portici è stato chiuso fino alla sua messa in sicurezza. (fotografia di repertorio, generica di cimitero)

Coppa Italia: Livorno-Ghiviborgo in diretta su Radio Bruno dalle 18 di mercoledì 6 novembre

La partita dei trentaduesimi di Coppa Italia fra Livorno e Ghiviborgo in programma all’Ardenza mercoledì alle ore 18 sarà trasmessa su Radio Bruno attraverso la pagina Facebook alla voce “Tutto il calcio di Radio Bruno”, in streaming attraverso l’homepage di questo sito cliccando sul logo del Livorno Calcio e sulla app di Radio Bruno nell’apposito settore dedicato alle squadre che l’emittente segue.

Colpo al deposito Dhl nel Piacentino: il bottino si aggirerebbe intorno al milione di euro

Un colpo è stato messo a segno tra la notte di sabato e ieri, domenica 3 novembre, nel Piacentino: a entrare in azione, al deposito Dhl di Monticelli d’Ongina, un gruppo di banditi che avrebbero organizzato tutto nei minimi particolari. Ancora in via di quantificazione il bottino che si aggirerebbe intorno al milione di euro.

Come riportato dalla stampa locale, i banditi hanno piazzato auto e furgoni, rubati in precedenza, di traverso lungo le vie di accesso al polo logistico per poi dargli fuoco e hanno gettato dei chiodi a terra. Un modo per garantirsi la fuga, tenendo lontane le Forze dell’Ordine. Mentre alcuni dei malviventi hanno sfondato le sbarre tenendo sotto tiro le guardie all’ingresso, altri hanno iniziato ad arraffare materiale informatico, telefonini, tablet e computer. Poi la fuga, pare in direzione Cremona.

Sono in corso indagini dei Carabinieri di Fiorenzuola e del Nucleo investigativo di Piacenza. Per domare le fiamme dei mezzi incendiati si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Modena si prepara ad ospitare la premiere ufficiale della Guida Michelin

Modena si prepara ad ospitare uno degli eventi più attesi della scena gastronomica nazionale: la premiere ufficiale della Guida Michelin che si terrà martedì 5 novembre al Teatro Pavarotti Freni.

Cosa significa ospitare a Modena questo prestigioso evento? Ce lo spiega lo chef stellato Massimo Bottura:

 

I soli due ristoranti stellati a Modena generano un indotto di ben 8 milioni di euro, oltre 26 milioni tra quelli dell’emilia romagna. Il direttore di APT Servizi E.R. Emanuele Burioni:

Addio a Quincy Jones, il celebre produttore di brani come “We Are the World”

Addio a Quincy Jones. Il leggendario musicista e produttore, che negli anni ha collaborato con Michael Jackson, Frank Sinatra e altri, si è spento all’età di 91 anni.

A darne notizia è stato il suo portavoce, Arnold Robinson, con una nota stampa: “Stasera, con il cuore pieno ma spezzato, dobbiamo condividere la notizia della scomparsa di nostro padre e fratello Quincy Jones. E sebbene questa sia una perdita incredibile per la nostra famiglia, celebriamo la grande vita che ha vissuto e sappiamo che non ci sarà mai un altro come lui. È davvero unico nel suo genere e ci mancherà moltissimo; ci conforta e ci rende immensamente orgogliosi sapere che l’amore e la gioia, che erano l’essenza del suo essere, sono stati condivisi con il mondo attraverso tutto ciò che ha creato. Attraverso la sua musica e il suo amore sconfinato, il cuore di Quincy Jones batterà per l’eternità”. Jones si è spento nella notte nella sua casa di Bel Air, in California.

Jones è stato uno dei grandi della musica del Novecento, dal pop con le collaborazioni con Michael Jackson, con la produzione degli album “Off the Wall”, “Thriller”, “Bad” e all’indimenticabile “We Are The World”, al jazz. Famosissimo arrangiatore e autore di dischi che sono entrati nella storia della musica, si è dedicato anche alla scrittura di colonne sonore, diventando una delle colonne portanti dell’industria dell’intrattenimento americana.

(foto: cover di “Soul Bossa Nostra” di Quincy Jones)

Viareggio, dopo l’esonero di Stefano Santini il nuovo allenatore è Christian Amoroso

Il Viareggio in Eccellenza ha comunicato che il nuovo allenatore della prima squadra sarà Christian Amoroso.

La società bianconera aveva esonerato domenica sera l’allenatore Stefano Santini. Si tratta del tecnico che aveva portato la squadra dalla Seconda categoria all’Eccellenza, vincendo tre campionati di fila in tre anni.

SERIE A – 11a Giornata | L’Empoli torna a sorridere: battuto il Como 1-0, decide il primo gol in azzurro di Pietro Pellegri

EMPOLI (3-5-2) – 23 Vasquez; 22 De Sciglio, 34 Ismajli, 21 Viti; 11 Gyasi, 6 Henderson (dal 39′ st 35 Marianucci), 32 Haas (dal 31′ st 8 Anjorin), 93 Maleh, 3 Pezzella (dal 39′ st 13 Cacace); 17 Solbakken (dal 18′ st 29 Colombo), 9 Pellegri (dal 31′ st 19 Ekong). A disp. 12 Seghetti, 98 Brancolini; 7 Sambia, 31 Tosto, 90 Konate. All. Roberto D’Aversa

COMO (4-2-3-1) – 25 Reina; 5 Goldaniga, 13 Dossena, 93 Barba (dal 18′ st 79 Nico Paz), 18 Moreno; 26 Engelhardt, 2 Kempf; 16 Fadera (dal 33′ st 90 Verdi), 33 Da Cunha (dal 41′ st 17 Cerri), 7 Strefezza (dal 18′ st 10 Cutrone); 11 Belotti (dal 33′ st 9 Gabrielloni). A disp. 1 Audero, 3 Sala, 6 Iovine, 14 Al-Tameemi, 15 Ozilio, 51 Andrealli, 58 Mazzaglia. All. Francesc Soler Fàbregas

Arbitro: Sig. Marco Di Bello di Brindisi (Bresmes-Palermo | IV Uff.le Dionisi – VAR Gariglio-Paterna)

Marcatori: al 2′ st 9 Pellegri (E).

Note: Angoli Empoli 3 Como 6. Ammoniti: al 46′ st 13 Cacace (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 8102.

 

Pochi minuti dopo il tramonto, e con la Luna e Venere che si congiungono a ovest sulla linea dell’orizzonte, Empoli e Como si incrociano al Castellani Computer Gross Arena, in una delle anomalie di un giorno lavorativo: le partite del lunedì alle 18:30. L’Empoli ed i suoi tifosi, purtroppo, dovranno farci l’abitudine per un po’ visto che, dopo l’Inter della scorsa settimana ed il Como in questo turno, si replicherà dopo la sosta di nuovo al Castellani contro l’Udinese.

La vigilia della sfida al Como per l’Empoli non è felicissima: D’Aversa prima deve fare i conti con il forfait di Grassi, e poi a poche ore dal match perde pure Fazzini che si accomoda in Tribuna Coperta, per lui si parla di infortunio muscolare. La lista degli assenti è ora lunghissima, ed oltre a Grassi e a Fazzini comprende anche Perisan, Ebuehi, Sazonov, Zurkowski ed Esposito, oltre a Goglichidze, squalificato per un turno dopo il rosso rimediato contro l’Inter. La buona notizia arriva da Luca Belardinelli: il giovane talento cresciuto nel vivaio azzurro ha lasciato definitivamente i box e sabato ha giocato sessanta minuti nella vittoriosa partita dell’Empoli Under 20 contro i pari età della Juventus. Ci vorrà ancora un bel po’ per rivederlo protagonista in prima squadra, ma è già una buona notizia.

Anche nel Como di Fàbregas ci sono alcune defezioni importanti: i lariani si schierano con un modulo più prudente, con una difesa a quattro ed il solo Belotti terminale offensivo. Dei quattro ex Empoli nelle fila dei lombardi dal primo minuto viene schierato solo Barba, gli altri da Cutrone a Verdi passando per Cerri entreranno a partita in corso.

LA PARTITA – I primi dieci minuti sono appannaggio del Como, che si costruisce una palla gol molto invitante con Belotti a scagliare verso la porta di Vasquez con potenza ma senza precisione (5′). Con il passare dei minuti però l’Empoli sale decisamente in cattedra, eregge il solito muro difensivo ed alla vigilia della mezzora prova a farsi minaccioso dalle parti di Reina. Al 27′ Gyasi scappa via sulla destra a Barba ma una volta entrato in area di rigore anziché calciare in porta tenta un assist per un compagno che non c’è. Stesso copione qualche minuto dopo, con gli azzurri che dopo una bella quanto avvolgente manovra offensiva si presentano dalle parti di Reina con Solbakken: anche l’ex giallorosso non calcia verso la porta avversaria.

Episodi questi che non vanno a genio al tecnico D’Aversa, lo scopriremo nel dopogara, sarà proprio il tecnico azzurro a svelarlo ai microfoni. Ed infatti l’inizio di ripresa mostra una squadra con un’altra faccia. Sarà un caso ma dopo neanche due giri di lancette l’Empoli passa in vantaggio. Lancio dalle retrovie di De Sciglio, colpo di testa di Barba in chiusura su Gyasi, sulla palla vacante sbuca però Pellegri che brucia sul tempo i difensori lombardi e di prepotenza incrocia sul palo lontano a mezz’altezza con Reina che sfiora appena ma non può opporsi. Chi si attende la reazione del Como resta in parte deluso, perché se è vero che gli ospiti provano ad alzare il proprio baricentro è altrettanto vero che l’Empoli non concede niente ed anzi diventa vorace perfino a centrocampo con il trio Haas-Henderson-Maleh eccellente nel recupero palla e nella ripartenza rapida. Da una di queste situazione nasce al 9′ l’occasionissima per il 2-0: Maleh si ritrova nell’insolito ruolo di esterno di sinistra, dal lato corto effettua un cross su cui Solbakken va a vuoto ma si porta con sé due avversari creando una voragine dove Gyasi si incunea centrando però Reina in uscita disperata.

Quattro minuti dopo ci prova perfino De Sciglio con un tiro rasoterra da fuori area, bloccato a terra in due tempi da Reina. Al quarto d’ora ecco il primo cambio azzurro: dentro Colombo al posto di Solbakken, l’Empoli passa a due punte, mentre Fàbregas inserisce Nico Paz e Cutrone in luogo di Barba e Strefezza passando alla difesa a tre.

Il tecnico spagnolo decide di correre il rischio di essere meno coperto per tentare di essere più graffiante in fase offensiva. L’Empoli però sembra avere più mordente, ed il cambio non sortisce effetti collaterali nell’assetto tattico dei toscani. Così il taccuino delle note si arricchisce di altri dettagli, e sono dettagli che parlano lingua empolese. Come al minuto 22′; angolo per l’Empoli, il pallone taglia tutta l’area di rigore e arriva sul piede sinistro di Maleh: conclusione al volo di collo-esterno e Reina che deve immolarsi in un super intervento ancora in calcio d’angolo per evitare la capitolazione. Minuto 26′, ancora l’ennesima palla recuperata a centrocampo da Haas su Engelhardt, Pellegri raccoglie e galoppa centralmente, Maleh si apre a sinistra, Colombo a destra, Pellegri appoggia sull’ex milanista che all’altezza del vertice dell’area di rigore converge e lascia partire un sinistro di pochissimo a lato rispetto al montante destro con Reina fuori dai giochi. E lo stesso Colombo ha un’altra occasione poco dopo, il tiro, questa volta rasoterra, finisce ancora di poco a lato.

Fabregas cambia ancora il volto offensivo del Como inserendo anche Verdi, Cerri e Gabrielloni, mentre l’Empoli mette freschezza a centrocampo con gli innesti di Ekong e Anjorin al posto di Pellegri e Haas. Il Como guadagna qualche metro e la partita, già sporca di per sé si sporca ancora di più. Maleh al 43′, con i cambi completati con l’innesto di Cacace al posto di Pezzella (39′), prova a sorprendere Reina con un tiro da fuori area rasoterra e angolato, che finisce sul fondo.

Il Como si vede solo negli ultimi cinque minuti di partita, dentro ai quali ci stanno anche i quattro di recupero. Ed è clamorosa la palla gol capitata al secondo dei quattro di recupero sul piede di Cutrone: l’ex Empoli nel tentativo di calciare al volo colpisce male e vanifica mandando alto sul fondo. Per il Como sarebbe stata troppa grazia, per l’Empoli una punizione severa quanto immeritata, ma anche l’ennesimo insegnamento: quello che ricorda che determinate partite si chiudono prima e che in Serie A la minima distrazione può presentarti un conto salatissimo.

Prima del triplice fischio finale c’è spazio per l’unico cartellino giallo del match, inflitto a Cacace, poi è tempo di braccia al cielo, sono quelle dei ragazzi di D’Aversa, di D’Aversa stesso e del popolo del Castellani Computer Gross Arena. I tre punti conquistati contro il Como non saranno decisivi, ma pesantissimi quanto fondamentali assolutamente sì, specialmente pensando al periodo non semplice che sta cercando di gestire il gruppo azzurro.

Fonte: gabrieleguastella.it

L’esultanza al gol che decide la partita (Credit Ph EFC 1920)

Ligabue recupera anche la data di Bologna!

Luciano Ligabue è stato costretto a rinviare i concerti di Bologna (31 ottobre), Piacenza (3 novembre) e Mantova (previsto stasera) a causa di una improvvisa influenza.

Dopo aver annunciato le date in cui saranno recuperarti i concerti di Piacenza (il 28 novembre) e Mantova (il 22 novembre), oggi gli organizzatori Friends & Partners e Zoo Aperto hanno presentato anche la data del recupero del concerto a Teatro Europauditorium di Bologna: il 1 dicembre.

I biglietti acquistati per i concerti di Bologna, Piacenza e Mantova restano validi per le nuove date, ma è possibile chiederne il rimborso entro il 15 novembre. Info su www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it.

Ragazzina di 12 anni accoltella un compagno nel cortile della scuola

Grave episodio nella mattinata di oggi, lunedì 4 novembre, nel cortile di una scuola, in un Comune alle porte di Roma. Come riportato dalla stampa locale, una ragazzina di 12 anni avrebbe accoltellato il compagno, utilizzando un coltello da cucina, successivamente rinvenuto dai Carabinieri.

La 12enne è fuggita subito dopo il gesto per poi chiamare in lacrime i Carabinieri che l’hanno trovata seduta su un marciapiede non lontano dalla scuola, teatro dell’aggressione. Il compagno, fortunatamente rimasto ferito in modo lieve,  è stato portato in codice giallo all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

A quanto pare, il gesto sarebbe riconducibile a una lite scoppiata alcuni giorni prima per motivi scolastici: secondo la 12enne, il ragazzino avrebbe “fatto la spia” con una professoressa su un compito. Un racconto che gli investigatori stanno verificando. (fotografia di repertorio)

La cagnolina Lucy finisce in un canale: salvata dai Vigili del Fuoco

Brutta avventura, fortunatamente a lieto fine, per Lucy, una cagnolina da caccia caduta nel canale Biffis.

E’ successo nella mattinata di sabato scorso 2 novembre, alle 8.30 circa, in via Marmolada, a Bussolengo, in provincia di Verona. Dal momento che Lucy non riusciva a risalire a causa della forte corrente, i Vigili del Fuoco, giunti da Verona, anche con personale soccorritore acquatico, hanno raggiunto la cagnolina con tecniche di soccorso fluviale, provvedendo poi al suo recupero.

Lucy, ovviamente infreddolita e spaventata, ma in buone condizioni di salute, è stata restituita alla sua proprietaria, felice per l’esito positivo del salvataggio. Le operazioni di soccorso e recupero da parte dei Vigili del Fuoco sono durate circa un’ora.

Va al cimitero con la zia ma cade in una tomba: 45enne recuperato dai Vigili del Fuoco

Brutta disavventura per un uomo di 45 anni recatosi al cimitero di Cento, in provincia di Ferrara, per fare visita ai propri cari defunti e accompagnare una zia. E’ accaduto nel pomeriggio di sabato scorso, 2 novembre.

Mentre stava camminando all’interno del camposanto, nel porticato, una lastra di marmo ha ceduto sotto i suoi piedi ed è finito nell’ossario, facendo un volo di due metri. Inoltre una piccola parte di copertura gli sarebbe arrivata sulla spalla. Lo riporta la stampa locale. A richiamare l’attenzione delle altre persone presenti, sono state le urla della zia. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, gli Agenti della Polizia Locale e il personale sanitario del 118.

I pompieri hanno recuperato il 45enne calandosi nella tomba con delle imbracature: l’uomo è stato poi portato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cento per precauzione ma fortunatamente avrebbe riportato solo ferite lievi. Il passaggio sotto i portici è stato chiuso fino alla sua messa in sicurezza. (fotografia di repertorio, generica di cimitero)

Coppa Italia: Livorno-Ghiviborgo in diretta su Radio Bruno dalle 18 di mercoledì 6 novembre

La partita dei trentaduesimi di Coppa Italia fra Livorno e Ghiviborgo in programma all’Ardenza mercoledì alle ore 18 sarà trasmessa su Radio Bruno attraverso la pagina Facebook alla voce “Tutto il calcio di Radio Bruno”, in streaming attraverso l’homepage di questo sito cliccando sul logo del Livorno Calcio e sulla app di Radio Bruno nell’apposito settore dedicato alle squadre che l’emittente segue.

Colpo al deposito Dhl nel Piacentino: il bottino si aggirerebbe intorno al milione di euro

Un colpo è stato messo a segno tra la notte di sabato e ieri, domenica 3 novembre, nel Piacentino: a entrare in azione, al deposito Dhl di Monticelli d’Ongina, un gruppo di banditi che avrebbero organizzato tutto nei minimi particolari. Ancora in via di quantificazione il bottino che si aggirerebbe intorno al milione di euro.

Come riportato dalla stampa locale, i banditi hanno piazzato auto e furgoni, rubati in precedenza, di traverso lungo le vie di accesso al polo logistico per poi dargli fuoco e hanno gettato dei chiodi a terra. Un modo per garantirsi la fuga, tenendo lontane le Forze dell’Ordine. Mentre alcuni dei malviventi hanno sfondato le sbarre tenendo sotto tiro le guardie all’ingresso, altri hanno iniziato ad arraffare materiale informatico, telefonini, tablet e computer. Poi la fuga, pare in direzione Cremona.

Sono in corso indagini dei Carabinieri di Fiorenzuola e del Nucleo investigativo di Piacenza. Per domare le fiamme dei mezzi incendiati si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Modena si prepara ad ospitare la premiere ufficiale della Guida Michelin

Modena si prepara ad ospitare uno degli eventi più attesi della scena gastronomica nazionale: la premiere ufficiale della Guida Michelin che si terrà martedì 5 novembre al Teatro Pavarotti Freni.

Cosa significa ospitare a Modena questo prestigioso evento? Ce lo spiega lo chef stellato Massimo Bottura:

 

I soli due ristoranti stellati a Modena generano un indotto di ben 8 milioni di euro, oltre 26 milioni tra quelli dell’emilia romagna. Il direttore di APT Servizi E.R. Emanuele Burioni:

Addio a Quincy Jones, il celebre produttore di brani come “We Are the World”

Addio a Quincy Jones. Il leggendario musicista e produttore, che negli anni ha collaborato con Michael Jackson, Frank Sinatra e altri, si è spento all’età di 91 anni.

A darne notizia è stato il suo portavoce, Arnold Robinson, con una nota stampa: “Stasera, con il cuore pieno ma spezzato, dobbiamo condividere la notizia della scomparsa di nostro padre e fratello Quincy Jones. E sebbene questa sia una perdita incredibile per la nostra famiglia, celebriamo la grande vita che ha vissuto e sappiamo che non ci sarà mai un altro come lui. È davvero unico nel suo genere e ci mancherà moltissimo; ci conforta e ci rende immensamente orgogliosi sapere che l’amore e la gioia, che erano l’essenza del suo essere, sono stati condivisi con il mondo attraverso tutto ciò che ha creato. Attraverso la sua musica e il suo amore sconfinato, il cuore di Quincy Jones batterà per l’eternità”. Jones si è spento nella notte nella sua casa di Bel Air, in California.

Jones è stato uno dei grandi della musica del Novecento, dal pop con le collaborazioni con Michael Jackson, con la produzione degli album “Off the Wall”, “Thriller”, “Bad” e all’indimenticabile “We Are The World”, al jazz. Famosissimo arrangiatore e autore di dischi che sono entrati nella storia della musica, si è dedicato anche alla scrittura di colonne sonore, diventando una delle colonne portanti dell’industria dell’intrattenimento americana.

(foto: cover di “Soul Bossa Nostra” di Quincy Jones)

Viareggio, dopo l’esonero di Stefano Santini il nuovo allenatore è Christian Amoroso

Il Viareggio in Eccellenza ha comunicato che il nuovo allenatore della prima squadra sarà Christian Amoroso.

La società bianconera aveva esonerato domenica sera l’allenatore Stefano Santini. Si tratta del tecnico che aveva portato la squadra dalla Seconda categoria all’Eccellenza, vincendo tre campionati di fila in tre anni.

Notte di maltempo nel Mantovano: il vento ha devastato un’abitazione

Una forte ondata di maltempo si è abbattuta nella notte tra ieri, lunedì 29, e oggi, martedì 30 giugno, nel Mantovano. Diversi i danni...