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SALA STAMPA | Il tecnico azzurro Davide Nicola presenta Empoli-Frosinone: “in campo con consapevolezza e responsabilità”

Alla vigilia della partita, forse decisiva per le sorti del campionato degli azzurri, ha parlato il tecnico dell’Empoli Davide Nicola: “abbiamo preparato questa partita con consapevolezza e grande senso di responsabilità”. Presente in sala stampa la nostra voce azzurra Gabriele Guastella.

Fischio d’inizio alle ore 15:00 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena: la partita, con Gabriele Guastella in collegamento, sarà seguita con collegamenti in diretta all’interno del palinsesto “Tutto il Calcio Toscano Minuto per Minuto”.

Verso Pisa-Sudtirol, le parole di Alberto Aquilani

Ultimo impegno di campionato all’Arena Garibaldi per il Pisa Sporting Club che domani (ore 15.00) ospiterà il Sud Tirol per un match che presenta molti temi interessanti.

Ne ha parlato approfonditamente il tecnico nerazzurro Alberto Aquilani nella consueta conferenza stampa pregara, svoltasi questa mattina nella sala “Passaponti” dell’Arena: “Arriviamo a questa partita con un po’ di situazioni da valutare in extremis; sicuramente non ci saranno Leverbe e Veloso ma ci sono anche altri elementi che hanno pagato le molte partite ravvicinate. Per fortuna abbiamo una rosa lunga e dunque non sono preoccupato perchè abbiamo molte alternative. Noi andremo in campo per vincere senza fare troppi calcoli e pensando soltanto a mettere in pratica sul campo il nostro lavoro. Il Sud Tirol è avversario difficile, con un modo di giocare diverso alla gara dell’andata, concetti diversi; ma come sempre molto dipenderà dal nostro atteggiamento e dalla nostra interpretazione della gara

Angelina Mango: arriva la versione spagnola di “La noia” con Álvaro de Luna

A pochi giorni dall’inizio dell’Eurovision Song Contest 2024, che vedrà Angelina Mango tra le grandi protagoniste del contest canoro, arriva la versione spagnola di “La Noia”, brano con cui ha vinto il Festival di Sanremo.

“La Noia” è tra le canzoni favorite dell’Eurovision e chissà se si ripeterà il successo del 2021, quando i Maneskin si sono aggiudicati la vittoria con “Zitti e Buoni” venendo lanciati verso il successo mondiale. Nell’attesa Angelina Mango ha pubblicato la versione in spagnolo del brano in featuring con Álvaro De Luna.

 

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Intanto per la cantante italiana è tempo di prove all’Eurovision e proprio ieri sono arrivate le prime immagini da Malmö. Angelina dovrà vedersela contro avversari agguerriti: secondo gli analisti per ora il favorito rimane l’artista croato Baby Lasagna, seguito dallo svizzero Nemo e al terzo posto troviamo l’artista italiana. Noi continuiamo a sperare che vengano ribaltati i pronostici dei bookmakers.

E appena si sarà chiusa l’esperienza dell’Eurovision Song Contest, i fan potranno consolarsi, qualsiasi sia il risultato, con l’album di debutto di Angelina Mango, “Pokè melodrama”, che è atteso per il 31 maggio.

 

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Apnee notturne ostruttive: cosa sono e come trattarle

Sempre più di frequente si sente parlare di apnee notturne ostruttive (OSA) e capita non di rado di conoscere persone a cui è stata diagnosticata questa patologia. Un russamento particolarmente forte, una stanchezza eccessiva durante la giornata, disturbi di concentrazione e memoria, sono i principali campanelli d’allarme che inducono le persone a rivolgersi allo specialista per approfondire, scoprendo poi di avere a che fare con vere e proprie apnee notturne ostruttive che, in quanto tali, devo essere opportunamente trattate e curate. A spiegarci l’importanza di una diagnosi corretta, che poi consenta di intraprendere un percorso specifico per trattare questa patologia, è la dottoressa Rosita Melara, responsabile del centro disturbi del sonno e della sindrome delle apnee ostruttive notturne all’Ospedale di Mirandola, in provincia di Modena.

Che cosa si intende per apnee notturne ostruttive?

L’OSA è una patologia cronica che interessa il 20% della popolazione in Emilia-Romagna (in Italia la prevalenza è maggiore), indistintamente dal genere e che non risparmia nemmeno i bambini. Questa patologia è caratterizzata da episodi di ostruzione completa o parziale delle alte vie aeree, in modo intermittente. Si tratta di un’ostruzione in grado di determinare episodi apnoici o ipopnoici della durata di almeno dieci secondi che si ripetono nella notte, con forme da lievi a gravi caratterizzate, dal punto di vista sintomatologico, in un sonno non ristoratore con notevoli ripercussioni sulla vita diurna del paziente. Può manifestarsi in qualunque età anche se è prevalente dopo i 35 anni”.

Quando queste apnee notturne ostruttive diventano preoccupanti ed è opportuno rivolgersi allo specialista?

Sono preoccupanti quando diventano causa di sintomi che interferiscono con le attività della vita quotidiana, cioè molto spesso il paziente afferisce all’ambulatorio del medico di base o dello specialista riferendo tutta una serie di sintomi che non sono da sottovalutare, ad esempio una sonnolenza diurna marcata, un sonno non ristoratore, alterazioni della concentrazione o della memoria, alterazioni della libido, fino ad avere delle vere e proprie patologie anche in età giovanile, come un’ipertensione resistente ai farmaci, un diabete resistente all’insulina oppure, molto più frequentemente, aritmie cardiache.
Sono poi gli stessi specialisti o il medico di base che, conoscendo meglio la patologia rispetto a 20 anni fa, indirizzano il paziente al centro OSA, al fine di eseguire una poligrafia”.

Le apnee notturne ostruttive vengono solitamente associate al russamento. Quali campanelli d’allarme ci dovrebbero indicare che ci troviamo di fronte ad apnee ostruttive e non a un semplice russamento?

Sicuramente il russamento è un sintomo riferito dal paziente, ma il russamento può anche essere fine a se stesso e quindi bisogna indagare: lo specialista, che conosce l’OSA, chiede ulteriori informazioni al paziente, ad esempio se il russamento sia associato a interruzioni del respiro, aspetto spesso riferito dagli stessi familiari che accompagnano il paziente, o se sia seguito da una sonnolenza patologica durante il giorno (Scala di Epworth). Bisogna approfondire dal momento che non è detto che chi russa abbia un’OSA: va prevista, ad esempio, la visita dall’otorinolaringoiatra”.

Quali sono le cause delle apnee notturne ostruttive?

Le cause che possono determinare l’insorgere di questa patologia sono diverse: si ha spesso una correlazione tra obesità e l’OSA, per cui il sovrappeso è sicuramente un fattore di rischio. Ma non è l’unico. Vi possono essere ad esempio anche delle alterazioni strutturali anatomiche presenti nel paziente dalla nascita o dall’età infantile, come l’ipertrofia tonsillare o ipertrofia adenoidea, ma anche la macroglossia (una lingua particolarmente grossa) o ipertrofia del palato, così come delle malformazioni a livello mandibolare. Per questo è importante avere un team multidisciplinare che possa fare una valutazione completa del paziente da tutti i punti di vista”.

Una volta che lo specialista ha riscontrato la presenza di questa patologia, qual è il percorso che il paziente deve intraprendere?

È importante rivolgersi a un centro specializzato come il nostro, Centro OSA Area Nord a Mirandola, dove da circa 20 anni esiste un percorso diagnostico- terapeutico – di follow up (PDTA) in grado di prendere in carico il paziente OSA a tutto tondo. Si tratta di un’unità operativa multidisciplinare, dove lo pneumologo collabora con altri colleghi, come otorinolaringoiatri, cardiologi, dietisti, chirurghi maxillofacciali.
Il paziente arriva al centro per una visita pneumologica di screening attraverso la quale viene valutata la presenza di presupposti per poter eventualmente proseguire un percorso di tipo strumentale. È importante questa prima indagine specialistica, al fine di sondare il sospetto più o meno fondato di OSA, dopo di che si programmerà, se necessario, un monitoraggio cardiorespiratorio notturno domiciliare ossia una registrazione multiparametrica, essenziale per poter avere una diagnosi precisa.
Una volta arrivati alla diagnosi, collegialmente definiamo il percorso terapeutico da seguire, non esclusivamente un percorso ventilatorio, ma può trattarsi di un percorso nutrizionale, di un intervento otorino o maxillo-facciale, di una prescrizione di dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD) o di un accertamento polisonnografico completo con EEG (elettroencefalogramma associato).
L’ aspetto fondamentale è che il paziente venga seguito e controllato nel tempo, migliorando l’aderenza ai trattamenti terapeutici in relazione alle fasi della patologia”.

Un’apnea non diagnosticata a quali conseguenze può portare?

Dipende molto dal numero delle apnee, dalla storia clinica del paziente e dalle comorbilità esistenti: generalmente le apnee ostruttive di grado moderato-severo non diagnosticate, e di conseguenza non trattate, espongono a grossi rischi dal punto di vista cardio-vascolare, neuro-vascolare e metabolico e questo è uno dei punti su cui focalizziamo il nostro percorso terapeutico. È importante spiegare questo aspetto, vale a dire i rischi che si corrono non curando le apnee, sia nell’adulto che nel bambino. Fortunatamente negli ultimi anni si parla di più di questa patologia ed è maggiormente conosciuta sia dai pazienti che dai medici di medicina generale.
Si pensi che spesso sono le Forze dell’Ordine che ci inviano, tramite il medico curante, i pazienti sospetti OSA. L’OSA rappresenta infatti un fattore di rischio di sonnolenza diurna patologica e quindi può essere la causa di incidenti stradali e sul lavoro. I “colpi di sonno alla guida”, possono essere secondari, determinati dalla presenza di OSA misconosciuta la cui diagnosi è garantita solo dall’esecuzione di esame strumentale poligrafico”. (fotografia generica di persona che dorme, di Gregory Pappas su Unsplash)

F.B.

Lite con accoltellamento a scuola

Grave fatto di cronaca nella mattinata di oggi, venerdì 3 maggio, in una scuola di Reggio Calabria dove una banale lite tra due studenti 15enni è sfociata in un accoltellamento.
E’ accaduto all’interno del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci“.

Stando a una prima ricostruzione, come riportato dalla stampa locale, i due protagonisti sarebbero due 15enni che hanno avuto un alterco per futili motivi. Uno dei due avrebbe colpito l’altro al dorso utilizzando un coltellino. Il giovane ferito è stato portato in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita, l’altro 15enne è stato denunciato alla Procura dei minori per lesioni.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del comando provinciale che hanno avviato le indagini sull’accaduto. (fotografia di repertorio)

“Tutto il calcio di Radio Bruno” torna in onda domenica 5 maggio: al centro Pisa-Sudtirol

Domenica 5 maggio ci sarà un nuovo appuntamento con la nostra trasmissione “Tutto il calcio di Radio Bruno“.

Andremo in onda sulle frequenze toscane a partire dalle ore 14.45 con una puntata che avrà al centro la diretta di Pisa-Sudtirol, ma ci soffermeremo anche sulle varie partite dei campionati di Serie A, Serie B, Serie D, Eccellenza e Promozione Toscana.

Il tutto sempre con tanti ospiti e interviste sul calcio toscano e non solo, in particolare in ogni puntata è nostro ospite telefonico un allenatore di una squadra toscana.

L’imprenditore Andrea Locatelli vuole acquistare il Livorno: i dettagli

Parte l’assalto all’Us Livorno Calcio. Dritto, deciso, senza indugi. Il piano parte dall’imprenditore Andrea Locatelli che vuole rilevare la società amaranto con un progetto già definito in molti particolari.

Chi è Locatelli

Iniziamo con un punto a suo favore che può sembrare banale ma non lo: Andrea Locatelli è nato a Livorno. Almeno non ci faremo la domanda “ma perché è venuto proprio da noi?”.  Dalla nostra città ha poi spiccato il volo a livello professionale, fino a diventare uomo di riferimento all’interno di Infront, ovvero la società che si è occupata per anni della vendita dei diritti tv del campionato di serie A (qui parliamo di centinaia di milioni). Un nome ben conosciuto nelle stanze che contano del calcio. E quello di Locatelli non è un amore improvviso per il Livorno. Già nel 2006, quando il Livorno era in serie A, si presentò ad Aldo Spinelli con una proposta di acquisto ufficiale tramite Media Partners (di cui Infront era una costola) ma Spinelli sparò una richiesta di 17 milioni di euro e non se ne fece di nulla. Oggi Locatelli è libero professionista che fa consulenze, anche nel mondo del calcio. Di recente ha ricoperto ruoli di rilievo anche nella federazione di pugilato.

Il progetto

Chiariamo subito. Non stiamo parlando di rumors o di un’idea che deve ancora sbocciare. Da quanto ci risulta, Locatelli sta lavorando a questo suo progetto da almeno due mesi. E non sarebbe solo. Anzi. Alle sue spalle ci sarebbe già un gruppo di imprenditori (alcuni di Livorno, alcuni di fuori) ai quali è stato illustrato il progetto e che hanno accolto con grande entusiasmo la sua idea. I dettagli esatti saranno resi noti in seguito, ma a quanto pare Locatelli avrebbe studiato una strategia insieme ad avvocati e commercialisti sulla scia di quanto avviene nel calcio tedesco. Dove i vecchi padroni o gli attuali fondi sono stati soppiantati da una autarchia pubblico-privato che sta portando risultati clamorosi. L’ultimo dei quali proprio del Borussia Dortmund che con questo sistema ha sempre lo stadio pieno e ottiene risultati clamorosi. Un particolare molto importante è che Locatelli avrebbe avuto qualche contatto in città, non solo col mondo imprenditoriale. Trovando un appoggio pieno e totale.

L’offerta a Esciua

Domanda inevitabile: ma Joel Esciua è disposto a cedere il Livorno? Questo lo scopriremo quando Locatelli si presenterà dall’attuale presidente del Livorno. A quanto pare una cifra molto sostanziosa sarebbe già stata depositata da un notaio livornese. Ricordiamo che nell’estate 2023 Esciua rilevò il Livorno da Paolo Toccafondi per 600mila euro, anche se Esciua non ha mai nascosto di aver ritenuto quella valutazione sin troppo alta. Rispetto ad allora, purtroppo, non è successo molto. Esciua non poteva avere la bacchetta magica e fare ciò che nessuno ha fatto per anni, ma resta il fatto che siamo senza un campo da gioco e senza un settore giovanile. La situazione di Esciua è nota. I rapporti con la tifoseria sono praticamente a zero e anche il fatto che il Club Magnozzi abbia deciso di bloccargli la disponibilità di marchio e nome “Us Livorno” (almeno fino al 30 maggio) dimostra che il feeling è spezzato non solo con la Curva Nord ma anche con la parte più moderata del tifo.  Resta il fatto che oggi il Livorno è comunque nelle mani di Esciua per cui sarà lui a decidere il futuro della società.

di Alessandro Bernini

(Massimo Brachini)

Investito da un’auto, bimbo di 8 anni grave in ospedale

Grave incidente stradale nella mattinata di oggi, venerdì 3 maggio: un bambino di otto anni è stato investito da un’auto, un suv della Bmw, in via D’Azeglio, a Roccamalatina di Guiglia, sull’Appennino modenese, e le sue condizioni sono state giudicate serie.

L’incidente è avvenuto intorno alle 6.20, mentre il bambino stava attraversando la strada, probabilmente per recarsi a scuola. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 con ambulanza, automedica ed elisoccorso. Il piccolo è stato trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova ricoverato in rianimazione: la prognosi è riservata ma non è in pericolo di vita.

Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, sul posto sono intervenuti Carabinieri e Agenti della Polizia Stradale. A bordo dell’auto si trovavano un uomo insieme alla figlia. (fotografia di repertorio) 

Ministero della Salute: il puppy yoga è illegale

Il puppy yoga è illegale. E’ quanto stabilisce il Ministero della Salute con una nota dello scorso 29 aprile, stabilendo che “gli interventi assistiti con animali non possono essere fatti con cuccioli ma solo con soggetti adulti, condizione necessaria per tutelare la loro salute e il loro benessere”.

La pratica, diventata negli ultimi tempi piuttosto famosa in diverse zone del nostro Paese e anche all’estero, prevede l’utilizzo di cuccioli di cane durante le sedute di yoga, che nelle sale o nelle palestre vengono lasciati liberi di interagire coi presenti.
In una nota interna diffusa dal Capo Dipartimento One Health, Giovanni Leonardi, si precisa che le sedute di yoga con i cani rientrano nelle attività di IAA (Interventi Assistiti con Animali) e per questo, seguendo le linee guida nazionali, non possono mai essere impiegati cuccioli. L’Accordo Stato Regioni sugli Interventi Assistiti con Animali stabilisce infatti che gli animali coinvolti in IAA devono essere soggetti adulti per “tutelare la salute e il benessere degli animali oltre che la sicurezza dell’utenza“.

Le associazioni animaliste sono insorte denunciando una pratica non rispettosa della natura stessa del cucciolo e anzi particolarmente stressante sul piano psico fisico a partire dal trasporto degli esemplari che spesso non hanno ancora due mesi di vita e dunque non hanno completato l’iter vaccinale e antiparassitario, con tutte le problematiche del caso. (fotografia generica di cucciolo di cane di Berkay Gumustekin su Unsplash)

La Fiorentina si complica la vita e batte il Bruges solo nel recupero

Si deciderà tutto nella semifinale di ritorno, in Belgio, fra sei giorni, con la Fiorentina che non deve perdere per andare in finale.

Viola passati in vantaggio con Sottil e ripresi da Vanaken su rigore, rete di Belotti con il Brugge che rimane in dieci per il doppio giallo di Onyedika. I belgi di orgoglio trovano il pareggio con Thiago nonostante l’inferiorità numerica, ma soccombono nel finale dopo il gol di Nzola.

SALA STAMPA | Il tecnico azzurro Davide Nicola presenta Empoli-Frosinone: “in campo con consapevolezza e responsabilità”

Alla vigilia della partita, forse decisiva per le sorti del campionato degli azzurri, ha parlato il tecnico dell’Empoli Davide Nicola: “abbiamo preparato questa partita con consapevolezza e grande senso di responsabilità”. Presente in sala stampa la nostra voce azzurra Gabriele Guastella.

Fischio d’inizio alle ore 15:00 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena: la partita, con Gabriele Guastella in collegamento, sarà seguita con collegamenti in diretta all’interno del palinsesto “Tutto il Calcio Toscano Minuto per Minuto”.

Verso Pisa-Sudtirol, le parole di Alberto Aquilani

Ultimo impegno di campionato all’Arena Garibaldi per il Pisa Sporting Club che domani (ore 15.00) ospiterà il Sud Tirol per un match che presenta molti temi interessanti.

Ne ha parlato approfonditamente il tecnico nerazzurro Alberto Aquilani nella consueta conferenza stampa pregara, svoltasi questa mattina nella sala “Passaponti” dell’Arena: “Arriviamo a questa partita con un po’ di situazioni da valutare in extremis; sicuramente non ci saranno Leverbe e Veloso ma ci sono anche altri elementi che hanno pagato le molte partite ravvicinate. Per fortuna abbiamo una rosa lunga e dunque non sono preoccupato perchè abbiamo molte alternative. Noi andremo in campo per vincere senza fare troppi calcoli e pensando soltanto a mettere in pratica sul campo il nostro lavoro. Il Sud Tirol è avversario difficile, con un modo di giocare diverso alla gara dell’andata, concetti diversi; ma come sempre molto dipenderà dal nostro atteggiamento e dalla nostra interpretazione della gara

Angelina Mango: arriva la versione spagnola di “La noia” con Álvaro de Luna

A pochi giorni dall’inizio dell’Eurovision Song Contest 2024, che vedrà Angelina Mango tra le grandi protagoniste del contest canoro, arriva la versione spagnola di “La Noia”, brano con cui ha vinto il Festival di Sanremo.

“La Noia” è tra le canzoni favorite dell’Eurovision e chissà se si ripeterà il successo del 2021, quando i Maneskin si sono aggiudicati la vittoria con “Zitti e Buoni” venendo lanciati verso il successo mondiale. Nell’attesa Angelina Mango ha pubblicato la versione in spagnolo del brano in featuring con Álvaro De Luna.

 

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Un post condiviso da Angelina Mango (@angelinamango_)

Intanto per la cantante italiana è tempo di prove all’Eurovision e proprio ieri sono arrivate le prime immagini da Malmö. Angelina dovrà vedersela contro avversari agguerriti: secondo gli analisti per ora il favorito rimane l’artista croato Baby Lasagna, seguito dallo svizzero Nemo e al terzo posto troviamo l’artista italiana. Noi continuiamo a sperare che vengano ribaltati i pronostici dei bookmakers.

E appena si sarà chiusa l’esperienza dell’Eurovision Song Contest, i fan potranno consolarsi, qualsiasi sia il risultato, con l’album di debutto di Angelina Mango, “Pokè melodrama”, che è atteso per il 31 maggio.

 

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Un post condiviso da Eurovision Song Contest (@eurovision)

Apnee notturne ostruttive: cosa sono e come trattarle

Sempre più di frequente si sente parlare di apnee notturne ostruttive (OSA) e capita non di rado di conoscere persone a cui è stata diagnosticata questa patologia. Un russamento particolarmente forte, una stanchezza eccessiva durante la giornata, disturbi di concentrazione e memoria, sono i principali campanelli d’allarme che inducono le persone a rivolgersi allo specialista per approfondire, scoprendo poi di avere a che fare con vere e proprie apnee notturne ostruttive che, in quanto tali, devo essere opportunamente trattate e curate. A spiegarci l’importanza di una diagnosi corretta, che poi consenta di intraprendere un percorso specifico per trattare questa patologia, è la dottoressa Rosita Melara, responsabile del centro disturbi del sonno e della sindrome delle apnee ostruttive notturne all’Ospedale di Mirandola, in provincia di Modena.

Che cosa si intende per apnee notturne ostruttive?

L’OSA è una patologia cronica che interessa il 20% della popolazione in Emilia-Romagna (in Italia la prevalenza è maggiore), indistintamente dal genere e che non risparmia nemmeno i bambini. Questa patologia è caratterizzata da episodi di ostruzione completa o parziale delle alte vie aeree, in modo intermittente. Si tratta di un’ostruzione in grado di determinare episodi apnoici o ipopnoici della durata di almeno dieci secondi che si ripetono nella notte, con forme da lievi a gravi caratterizzate, dal punto di vista sintomatologico, in un sonno non ristoratore con notevoli ripercussioni sulla vita diurna del paziente. Può manifestarsi in qualunque età anche se è prevalente dopo i 35 anni”.

Quando queste apnee notturne ostruttive diventano preoccupanti ed è opportuno rivolgersi allo specialista?

Sono preoccupanti quando diventano causa di sintomi che interferiscono con le attività della vita quotidiana, cioè molto spesso il paziente afferisce all’ambulatorio del medico di base o dello specialista riferendo tutta una serie di sintomi che non sono da sottovalutare, ad esempio una sonnolenza diurna marcata, un sonno non ristoratore, alterazioni della concentrazione o della memoria, alterazioni della libido, fino ad avere delle vere e proprie patologie anche in età giovanile, come un’ipertensione resistente ai farmaci, un diabete resistente all’insulina oppure, molto più frequentemente, aritmie cardiache.
Sono poi gli stessi specialisti o il medico di base che, conoscendo meglio la patologia rispetto a 20 anni fa, indirizzano il paziente al centro OSA, al fine di eseguire una poligrafia”.

Le apnee notturne ostruttive vengono solitamente associate al russamento. Quali campanelli d’allarme ci dovrebbero indicare che ci troviamo di fronte ad apnee ostruttive e non a un semplice russamento?

Sicuramente il russamento è un sintomo riferito dal paziente, ma il russamento può anche essere fine a se stesso e quindi bisogna indagare: lo specialista, che conosce l’OSA, chiede ulteriori informazioni al paziente, ad esempio se il russamento sia associato a interruzioni del respiro, aspetto spesso riferito dagli stessi familiari che accompagnano il paziente, o se sia seguito da una sonnolenza patologica durante il giorno (Scala di Epworth). Bisogna approfondire dal momento che non è detto che chi russa abbia un’OSA: va prevista, ad esempio, la visita dall’otorinolaringoiatra”.

Quali sono le cause delle apnee notturne ostruttive?

Le cause che possono determinare l’insorgere di questa patologia sono diverse: si ha spesso una correlazione tra obesità e l’OSA, per cui il sovrappeso è sicuramente un fattore di rischio. Ma non è l’unico. Vi possono essere ad esempio anche delle alterazioni strutturali anatomiche presenti nel paziente dalla nascita o dall’età infantile, come l’ipertrofia tonsillare o ipertrofia adenoidea, ma anche la macroglossia (una lingua particolarmente grossa) o ipertrofia del palato, così come delle malformazioni a livello mandibolare. Per questo è importante avere un team multidisciplinare che possa fare una valutazione completa del paziente da tutti i punti di vista”.

Una volta che lo specialista ha riscontrato la presenza di questa patologia, qual è il percorso che il paziente deve intraprendere?

È importante rivolgersi a un centro specializzato come il nostro, Centro OSA Area Nord a Mirandola, dove da circa 20 anni esiste un percorso diagnostico- terapeutico – di follow up (PDTA) in grado di prendere in carico il paziente OSA a tutto tondo. Si tratta di un’unità operativa multidisciplinare, dove lo pneumologo collabora con altri colleghi, come otorinolaringoiatri, cardiologi, dietisti, chirurghi maxillofacciali.
Il paziente arriva al centro per una visita pneumologica di screening attraverso la quale viene valutata la presenza di presupposti per poter eventualmente proseguire un percorso di tipo strumentale. È importante questa prima indagine specialistica, al fine di sondare il sospetto più o meno fondato di OSA, dopo di che si programmerà, se necessario, un monitoraggio cardiorespiratorio notturno domiciliare ossia una registrazione multiparametrica, essenziale per poter avere una diagnosi precisa.
Una volta arrivati alla diagnosi, collegialmente definiamo il percorso terapeutico da seguire, non esclusivamente un percorso ventilatorio, ma può trattarsi di un percorso nutrizionale, di un intervento otorino o maxillo-facciale, di una prescrizione di dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD) o di un accertamento polisonnografico completo con EEG (elettroencefalogramma associato).
L’ aspetto fondamentale è che il paziente venga seguito e controllato nel tempo, migliorando l’aderenza ai trattamenti terapeutici in relazione alle fasi della patologia”.

Un’apnea non diagnosticata a quali conseguenze può portare?

Dipende molto dal numero delle apnee, dalla storia clinica del paziente e dalle comorbilità esistenti: generalmente le apnee ostruttive di grado moderato-severo non diagnosticate, e di conseguenza non trattate, espongono a grossi rischi dal punto di vista cardio-vascolare, neuro-vascolare e metabolico e questo è uno dei punti su cui focalizziamo il nostro percorso terapeutico. È importante spiegare questo aspetto, vale a dire i rischi che si corrono non curando le apnee, sia nell’adulto che nel bambino. Fortunatamente negli ultimi anni si parla di più di questa patologia ed è maggiormente conosciuta sia dai pazienti che dai medici di medicina generale.
Si pensi che spesso sono le Forze dell’Ordine che ci inviano, tramite il medico curante, i pazienti sospetti OSA. L’OSA rappresenta infatti un fattore di rischio di sonnolenza diurna patologica e quindi può essere la causa di incidenti stradali e sul lavoro. I “colpi di sonno alla guida”, possono essere secondari, determinati dalla presenza di OSA misconosciuta la cui diagnosi è garantita solo dall’esecuzione di esame strumentale poligrafico”. (fotografia generica di persona che dorme, di Gregory Pappas su Unsplash)

F.B.

Lite con accoltellamento a scuola

Grave fatto di cronaca nella mattinata di oggi, venerdì 3 maggio, in una scuola di Reggio Calabria dove una banale lite tra due studenti 15enni è sfociata in un accoltellamento.
E’ accaduto all’interno del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci“.

Stando a una prima ricostruzione, come riportato dalla stampa locale, i due protagonisti sarebbero due 15enni che hanno avuto un alterco per futili motivi. Uno dei due avrebbe colpito l’altro al dorso utilizzando un coltellino. Il giovane ferito è stato portato in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita, l’altro 15enne è stato denunciato alla Procura dei minori per lesioni.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del comando provinciale che hanno avviato le indagini sull’accaduto. (fotografia di repertorio)

“Tutto il calcio di Radio Bruno” torna in onda domenica 5 maggio: al centro Pisa-Sudtirol

Domenica 5 maggio ci sarà un nuovo appuntamento con la nostra trasmissione “Tutto il calcio di Radio Bruno“.

Andremo in onda sulle frequenze toscane a partire dalle ore 14.45 con una puntata che avrà al centro la diretta di Pisa-Sudtirol, ma ci soffermeremo anche sulle varie partite dei campionati di Serie A, Serie B, Serie D, Eccellenza e Promozione Toscana.

Il tutto sempre con tanti ospiti e interviste sul calcio toscano e non solo, in particolare in ogni puntata è nostro ospite telefonico un allenatore di una squadra toscana.

L’imprenditore Andrea Locatelli vuole acquistare il Livorno: i dettagli

Parte l’assalto all’Us Livorno Calcio. Dritto, deciso, senza indugi. Il piano parte dall’imprenditore Andrea Locatelli che vuole rilevare la società amaranto con un progetto già definito in molti particolari.

Chi è Locatelli

Iniziamo con un punto a suo favore che può sembrare banale ma non lo: Andrea Locatelli è nato a Livorno. Almeno non ci faremo la domanda “ma perché è venuto proprio da noi?”.  Dalla nostra città ha poi spiccato il volo a livello professionale, fino a diventare uomo di riferimento all’interno di Infront, ovvero la società che si è occupata per anni della vendita dei diritti tv del campionato di serie A (qui parliamo di centinaia di milioni). Un nome ben conosciuto nelle stanze che contano del calcio. E quello di Locatelli non è un amore improvviso per il Livorno. Già nel 2006, quando il Livorno era in serie A, si presentò ad Aldo Spinelli con una proposta di acquisto ufficiale tramite Media Partners (di cui Infront era una costola) ma Spinelli sparò una richiesta di 17 milioni di euro e non se ne fece di nulla. Oggi Locatelli è libero professionista che fa consulenze, anche nel mondo del calcio. Di recente ha ricoperto ruoli di rilievo anche nella federazione di pugilato.

Il progetto

Chiariamo subito. Non stiamo parlando di rumors o di un’idea che deve ancora sbocciare. Da quanto ci risulta, Locatelli sta lavorando a questo suo progetto da almeno due mesi. E non sarebbe solo. Anzi. Alle sue spalle ci sarebbe già un gruppo di imprenditori (alcuni di Livorno, alcuni di fuori) ai quali è stato illustrato il progetto e che hanno accolto con grande entusiasmo la sua idea. I dettagli esatti saranno resi noti in seguito, ma a quanto pare Locatelli avrebbe studiato una strategia insieme ad avvocati e commercialisti sulla scia di quanto avviene nel calcio tedesco. Dove i vecchi padroni o gli attuali fondi sono stati soppiantati da una autarchia pubblico-privato che sta portando risultati clamorosi. L’ultimo dei quali proprio del Borussia Dortmund che con questo sistema ha sempre lo stadio pieno e ottiene risultati clamorosi. Un particolare molto importante è che Locatelli avrebbe avuto qualche contatto in città, non solo col mondo imprenditoriale. Trovando un appoggio pieno e totale.

L’offerta a Esciua

Domanda inevitabile: ma Joel Esciua è disposto a cedere il Livorno? Questo lo scopriremo quando Locatelli si presenterà dall’attuale presidente del Livorno. A quanto pare una cifra molto sostanziosa sarebbe già stata depositata da un notaio livornese. Ricordiamo che nell’estate 2023 Esciua rilevò il Livorno da Paolo Toccafondi per 600mila euro, anche se Esciua non ha mai nascosto di aver ritenuto quella valutazione sin troppo alta. Rispetto ad allora, purtroppo, non è successo molto. Esciua non poteva avere la bacchetta magica e fare ciò che nessuno ha fatto per anni, ma resta il fatto che siamo senza un campo da gioco e senza un settore giovanile. La situazione di Esciua è nota. I rapporti con la tifoseria sono praticamente a zero e anche il fatto che il Club Magnozzi abbia deciso di bloccargli la disponibilità di marchio e nome “Us Livorno” (almeno fino al 30 maggio) dimostra che il feeling è spezzato non solo con la Curva Nord ma anche con la parte più moderata del tifo.  Resta il fatto che oggi il Livorno è comunque nelle mani di Esciua per cui sarà lui a decidere il futuro della società.

di Alessandro Bernini

(Massimo Brachini)

Investito da un’auto, bimbo di 8 anni grave in ospedale

Grave incidente stradale nella mattinata di oggi, venerdì 3 maggio: un bambino di otto anni è stato investito da un’auto, un suv della Bmw, in via D’Azeglio, a Roccamalatina di Guiglia, sull’Appennino modenese, e le sue condizioni sono state giudicate serie.

L’incidente è avvenuto intorno alle 6.20, mentre il bambino stava attraversando la strada, probabilmente per recarsi a scuola. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 con ambulanza, automedica ed elisoccorso. Il piccolo è stato trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova ricoverato in rianimazione: la prognosi è riservata ma non è in pericolo di vita.

Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, sul posto sono intervenuti Carabinieri e Agenti della Polizia Stradale. A bordo dell’auto si trovavano un uomo insieme alla figlia. (fotografia di repertorio) 

Ministero della Salute: il puppy yoga è illegale

Il puppy yoga è illegale. E’ quanto stabilisce il Ministero della Salute con una nota dello scorso 29 aprile, stabilendo che “gli interventi assistiti con animali non possono essere fatti con cuccioli ma solo con soggetti adulti, condizione necessaria per tutelare la loro salute e il loro benessere”.

La pratica, diventata negli ultimi tempi piuttosto famosa in diverse zone del nostro Paese e anche all’estero, prevede l’utilizzo di cuccioli di cane durante le sedute di yoga, che nelle sale o nelle palestre vengono lasciati liberi di interagire coi presenti.
In una nota interna diffusa dal Capo Dipartimento One Health, Giovanni Leonardi, si precisa che le sedute di yoga con i cani rientrano nelle attività di IAA (Interventi Assistiti con Animali) e per questo, seguendo le linee guida nazionali, non possono mai essere impiegati cuccioli. L’Accordo Stato Regioni sugli Interventi Assistiti con Animali stabilisce infatti che gli animali coinvolti in IAA devono essere soggetti adulti per “tutelare la salute e il benessere degli animali oltre che la sicurezza dell’utenza“.

Le associazioni animaliste sono insorte denunciando una pratica non rispettosa della natura stessa del cucciolo e anzi particolarmente stressante sul piano psico fisico a partire dal trasporto degli esemplari che spesso non hanno ancora due mesi di vita e dunque non hanno completato l’iter vaccinale e antiparassitario, con tutte le problematiche del caso. (fotografia generica di cucciolo di cane di Berkay Gumustekin su Unsplash)

La Fiorentina si complica la vita e batte il Bruges solo nel recupero

Si deciderà tutto nella semifinale di ritorno, in Belgio, fra sei giorni, con la Fiorentina che non deve perdere per andare in finale.

Viola passati in vantaggio con Sottil e ripresi da Vanaken su rigore, rete di Belotti con il Brugge che rimane in dieci per il doppio giallo di Onyedika. I belgi di orgoglio trovano il pareggio con Thiago nonostante l’inferiorità numerica, ma soccombono nel finale dopo il gol di Nzola.

Ditonellapiaga a Radio Bruno

Domenica 12 aprile, dalle 15.00, Ditonellapiaga sarà ospite di Giordano Vaccari nell'Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Miss Italia. Potrete ascoltarla in radio...